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Concorso letterario Diverso sarò io – II Edizione


C’è un’associazione culturale dal nome curioso – Pesce Pirata – che fa cose bellissime. Tra queste, c’è la seconda edizione di un concorso letterario, Diverso sarò io. Il concorso è organizzato in collaborazione con UNAR e ha come partner le case editrici Las Vegas, Ad est dell’equatore, NEO, Iperborea, Miraggi, La piccola volante, La Gru, la libreria Trame di Bologna e l’agenzia letteraria Luna letteraria.

Diverso Sarò Io è un concorso etico, apolitico e non ideologico che chiede di raccontare la diversità e il coraggio di viverla.
Il tema di questa seconda edizione di Diverso sarò io è “il coraggio”. Il coraggio di essere diversi in una società che discrimina ogni variazione dallo standard. Il coraggio di dire no, di opporsi ma anche quello di accettare e accettarsi.

Il tema di fondo è ispirato dalla strofa della canzone dei Queen “Show must go on”:

La mia anima è colorata come le ali delle farfalle 
Le fiabe di un tempo invecchieranno, ma non moriranno mai 
Posso volare, amici miei 
Lo spettacolo deve andare avanti, 
Lo affronterò con un sorriso 
Non mi arrenderò mai 
Lo spettacolo deve andare avanti, 
Dentro, il mio cuore è rotto 
Il mio trucco potrebbe scrostarsi 
Ma il mio sorriso regge ancora 
(testo e musica Brian May, Queen. Diritti riservati) 
Il termine ultimo per inviare i racconti è il 30 maggio. La partecipazione è aperta a tutti, gratuita, e i limite per le lunghezze del racconto sono dalle 4’000 alle 15’000 battute.
Per saperne di più sui premi, sulle modalità di partecipazione e quant’altro, cliccate qua. 

Salone del Libro di Torino – Cosa non perdersi al #SalTo12


Dopo il raduno di due anni fa, è giunto il momento di fare il bis:  il 12 e il 13 maggio, ci troverete in giro per il Salone (niente stand, almeno per quest’anno). Ma questo post non serve solo a segnalarvi il nostro raduno: eccovi alcuni suggerimenti, iniziative e appuntamenti che non potete assolutamente ignorare! In ordine sparso:

– “Blogger nella rete: tra contenuti e community”: è un incontro che si terrà al Salone OFF, dove si parlerà di rete, community e blog. La sottoscritta interverrà come blogger, e le discussioni saranno interessanti. L’incontro è moderato da Carlotta Borasio, collaboratrice di Las Vegas Edizioni e titolare dello Starbooks Cafè. Le coordinate per raggiungerci: domenica 13 maggio, ore 16.30, Salone OFF – Parco Ruffini, in Viale Hugues, davanti allo stadio Primo Nebiolo.

NEI – Nuovi Editori Indipendenti: alla faccia di chi dice che la collaborazione tra gli editori è un’utopia, sei case editrici accomunate dal concetto di editoria indipendente e di qualità (e rigorosamente non a pagamento) si sono coalizzate e radunate nello stesso stand, sotto il nome di Nuovi Editori Indipendenti. Caratteri Mobili, Caravan, Intermezzi, Las Vegas, Miraggi e Neo: questi sono i loro nomi. Se volete saperne di più, eccovi la foto del loro stand e visitate la loro pagina Facebook. Coordinate per raggiungerli: stand L17, Padiglione 2.

– minima & moralia – #DirettaSalone: minima & moralia, il blog della casa editrice minimum fax, lancia l’iniziativa #DirettaSalone, un modo per coinvolgere i suoi lettori nel raccontare il Salone di Torino. Le coordinate per raggiungerli: l’iniziativa è sul loro blog, minimum fax allo stand G102.

Zazie e Bookrepublic: non potete mancare allo stand di Zazie, ci sono anche le spillette! Le coordinate per raggiungerli: Stand H146 e J145, Padiglione 2.

– Elliot Edizioni: non vorrete non passare allo stand di Elliot, vero? Una delle case editrici più brillanti in assoluto. Li trovate allo stand P66.

Ci sarà anche uno stand di Amazon, pieno di cose digitali – d’altronde, il tema non è proprio “Primavera digitale”? E a tal proposito, una simpatica chicca: a quanto pare, nonostante il tema, il Salone del Libro sarà sprovvisto di wi-fi.

Vi aspettiamo, e se volete aggregarvi al nostro raduno qui trovate tutte le indicazioni!

Vento Letterario: il resoconto


Dall’anno scorso a Finale Ligure (SV) si tiene un evento unico nel suo genere: Vento Letterario, fiera dell’editoria indipendente di qualità, l’unica dedicata esclusivamente agli editori non a pagamento.

Il progetto nasce da un’idea della Las Vegas edizioni dopo aver considerato come in fiere grandi e prestigiose come quella di Torino e Roma in realtà mescolino editori a pagamento ed editori che invece scelgono accuratamente cosa pubblicare. Il risultato è che i piccoli e medi editori di qualità si perdono in un mare magnum di stand e spesso non riescono a guadagnarsi l’attenzione che meriterebbero.

Dunque perché non pensare un evento che permettesse ai buoni libri di essere messi in risalto?

Quest’anno hanno partecipato sedici editori (Araba Fenice Edizioni, Centofiori, Creazioni letterarie Guido Ferrari, Extratorino, Edizioni Saecula, Fratelli Frilli editori, Il Foglio Letterario, Intermezzi Editore, La Corte Editore, Las Vegas edizioni, Linea BN, Lineadaria Editore, minimum fax, Miraggi edizioni, Prospettiva Edizioni, Stampa Alternativa – Nuovi Equilibri, Zerounoundici), alcuni già presenti l’anno scorso, altri invece ci hanno contattato dopo aver sentito parlare dell’evento. (Qui potete trovare le interviste agli editori presenti).
La fiera è durata tre giorni (22, 23, 24 luglio dalle 18 alle 24) in Piazza Vittorio Emanuele II proprio nel centro di Finale Ligure che come potete vedere qui ha fornito una suggestiva cornice. Oltre alla mostra mercato si sono tenute anche diverse presentazioni di libri e autori.

I motivi del successo di questa manifestazione sono stati molteplici. Sapevamo che il fatto di proporla come prima e unica fiera del  libro con editori di qualità l’avrebbe distinta dalle tantissime altre manifestazioni di questo genere che ci sono in Italia. Una condizione che sicuramente ha giovato alla buona riuscita dell’evento è stato anche il fatto di portare questi libri (e gli editori) in mezzo alla gente, in estate. Chi va alla fiera del libro di Torino ci va se è un lettore o se è almeno incuriosito dall’evento ( e infatti paga il biglietto).
Un’altra condizione fondamentale è stato l’apporto umano, fondamentale perché l’evento riuscisse a partire dagli editori che davvero hanno dimostrato di saper collaborare tra loro e con noi. Fondamentale è stato il lavoro dello staff (Chiara Scavino si è occupata della grafica e Gianluca Arata Cybeo delle riprese e montaggio interviste) e della Biblioteca Mediateca di Finale Ligure.

Era indispensabile che Vento Letterario fosse gratuita per i visitatori, che fosse in un posto accessibile e in un periodo in cui la località è piena di turisti in modo da servire il libro “su un piatto d’argento”.
Il pubblico ha risposto bene: anche coloro che hanno dichiarato di non essere grandi lettori hanno comunque curiosato tra gli stand.
L’obbiettivo è quello di riproporre l’evento anche in altre città esportandolo come format; insomma l’idea sarebbe quella di portare Vento Letterario in tour.

Potete trovare tutte le informazioni qui: www.ventoletterario.com

 

Buon compleanno, Writer’s Dream


È trascorso un anno.

Un lungo, straordinario, intensissimo anno, un anno in cui il WD è stato lo scenario di un viavai incredibile di utenti, editori, autori,gente capitata per sbaglio ma, soprattutto, sognatori.
Sognatori che, come me, cercavano un modo per realizzare il loro sogno: scrivere.

Tanti se ne sono andati, alcuni non li abbiamo rivisti mai più, altri ancora sono qui dal primissimo giorno: a tutti un sentito ringraziamento che, credetemi, arriva dal più profondo del cuore.

Perché è grazie a voi, al vostro contributo, alla vostra presenza, alla vostra passione se noi siamo ancora qui, a distanza di un anno, indenni alle numerose burrasche in cui siamo incappati.

È grazie a voi se io non ho mai ceduto di fronte alle pressioni e talvolta alle minacce di gente senza scrupoli che tentava di chiuderci la bocca; è grazie a voi se sono riuscita a inghiottire ogni boccone amaro nonostante le dimensioni sempre crescenti e a proseguire con più forza ed energia di prima.

È grazie a voi se il WD esiste e continuerà a farlo, e a crescere, e ad evolversi, e a cambiare il mondo… perché ognuno di voi, con il suo intervento, il suo passaggio in questo posto ha contribuito a fare un minuscolo passo in
avanti per risanare un ambiente malandato, per modificare un panorama che da troppo tempo muta solo in negativo.

A chi non crede che sia possibile cambiare le cose e a chi dice di non impegnarsi nel farlo ma è qui, l mio fianco: grazie. Perché se anche non lo credete, state contribuendo al cambiamento.

E grazie anche a quelle persone senza scrupoli di cui parlavo prima, che cercando di chiudermi la bocca hanno solo rafforzato la mia testardaggine senza confini: un ringraziamento sincero, perché mi avete dato l’occasione
di verificare quanto forte fossero il mio progetto e le persone che giorno dopo giorno lottano con me per mantenerlo in vita.

Le tempeste che speravate ci distruggessero ci hanno dato nuova forza. Grazie, di cuore.

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