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  1. Fraudolente

    Adele di nuovo in ascensore

    Riccione, estate 2010 Gli occhi socchiusi e il mento nel palmo della mano, Amintore sobbalzò al ticchettio sul granito: beccato in flagrante pennichella pomeridiana! «Buonasera, signora.» Adele lo ricambiò con un fioco «’sera...» Quell’ometto, basso, grasso, pelato e sudaticcio, le era antipatico più di una doccia fredda dopo una partita di tennis: sembrava ignorare il mondo al di là della guardiola, ma non gli sfuggiva mai nulla! Adele aveva persino provato a calzare delle orrende ma vellutate ballerine… Nulla da fare! Amintore, evidentemente, aveva un udito finissimo, e non c’era verso di evitare l’imbarazzo del saluto. Tic, tic, tic… Sculettando sui tacchi altissimi, Adele, raggiunse il pianerottolo davanti all’ascensore. Per quanto fosse un umile portinaio, Amintore era pur sempre un maschio… Avrebbe avuto giusto il tempo, prima di arrivare all’attico, di darsi una sistematina allo specchio dell’ascensore. Slacciato un bottone della camicetta, lisciò con le mani le grinze del tessuto sotto il petto. Sì, perché il seno era il suo pezzo forte, e Térence ne andava matto. Accidenti! Stava quasi per dimenticare… Sfilò, con un gesto rapido e nervoso, la catenina con il crocifisso, e la lasciò cadere nella pochette nera di Gucci. L’ascensore rallentò dolcemente per fermarsi. Un’ultima occhiata: porca puttana! Aveva un ricciolo biondo leggermente fuori posto e un minuscolo accenno di sbavatura di rossetto sul labbro superiore. Maledisse la fretta con cui si era truccata nello spogliatoio della piscina, e provvide al ritocco definitivo. Adele uscì nell’atrio: il pavimento, le pareti e le colonne neoclassiche in candido marmo di Carrara luccicavano accanto al massiccio portone di legno scuro. Invece di suonare, bussò lievemente per tre volte. Petto in fuori, tirò indietro il capo, scostò i capelli e ammiccò alla telecamera sul soffitto. Térence sarebbe impazzito. Questo frammento è l'evoluzione della bozza che trovate qui:
  2. bukowsky77

    Nero Press

    Nome: Nero Press Generi: Horror e Gotico, Noir, Giallo, Thriller Modalità di invio Manoscritti: http://neropress.it/invio-manoscritti/ Distribuzione: http://neropress.it/distribuzione/ Sito web: http://neropress.it/ Facebook: https://www.facebook.com/neropress.edizioni
  3. Writer's Dream Staff

    La Penna Blu Edizioni

    Nome: La penna blu edizioni Generi valutati: fantasy di ogni tipo, fantascienza, narrativa per bambini e ragazzi, gialli e thriller, Gialli e Thriller ambientati in Puglia o collegati al “Tacco d’Italia”, romanzi storici, romanzi a bivi Invio manoscritti: https://www.lapennablu.it/invio-manoscritti/ Distribuzione: https://www.lapennablu.it/distribuzione/ Sito:https://www.lapennablu.it Facebook: https://www.facebook.com/lapennablulibri/
  4. Fedor90

    Edizioni Arpeggio Libero

    Nome: Edizioni Arpeggio Libero Sito web: http://www.arpeggiolibero.com Generi pubblicati: qualsiasi Distribuzione: http://www.arpeggiolibero.com/distributori Invio manoscritti: http://www.arpeggiolibero.com/contatti Facebook: https://www.facebook.com/edizioniarpeggiolibero/
  5. Gloria Silipigni

    Il Treno Fantasma e altri Racconti del Parallelo

    Titolo: Il Treno Fantasma e altri Racconti del Parallelo Autore: Gloria S. Casa editrice: (solo Case Editrici Free, oppure pubblicato tramite Pod) ASIN: B07XTMRJDL Data di pubblicazione (o di uscita): 12 Settembre 2019 Prezzo: 1.99 € Genere: Horror/Fantasy/Mystery/Sci-fi Pagine: 125 Il Treno Fantasma e altri racconti del Parallelo è una raccolta di 5 racconti più o meno brevi dove mistero, horror, mondi soprannaturali e distopia si distinguono e talvolta si intrecciano per rendere ciascuno di loro unico nel suo genere. Il Treno Fantasma: un gruppo di giovani videoamatori uniti dalla passione di scovare le truffe dietro i misteri del soprannaturale decidono di indagare su un treno scomparso anni prima e ricomparso inspiegabilmente nello stesso identico luogo. Non sanno ancora quale catastrofica avventura li aspetta... Antiche Maledizioni: un giovane si risveglia rinchiuso in uno scantinato fatiscente e scoprirà molto presto che alcune leggende metropolitane sono più reali di quanto ci si possa immaginare... L'Evoluzione delle Specie: cosa succederebbe se il nostro pianeta e l'umanità stessa fossero sull'orlo dell'estinzione? Cosa sareste disposti a fare, con i giusti mezzi, per evitare la fine della nostra specie? Certi limiti non andrebbero mai oltrepassati... Scomparsa di Massa: una cittadina come tante altre si risveglia e... Tutto è esattamente dove dovrebbe essere. Tranne gli abitanti. Riflessi: una giovane si ritrova improvvisamente intrappolata dall'altra parte dello specchio e osserva il suo corpo vivere la propria vita. Link all'acquisto: https://amzn.to/2B4NcBD
  6. Naif1988

    Come evitare una violenza di gruppo.

    Ciao a tutti, ho bisogno del vostro aiuto, perché altrimenti non ne vengo più fuori: come potrebbe fare una ragazza di diciassette anni ad evitare una violenza di gruppo progettata da alcuni suoi coetanei? C'è da dire che questa viene anche ricattata con un video che la ritrae in atteggiamenti osé. Dato che non voglio l'ennesima storia sul femminicidio, mi piacerebbe una protagonista femminile che alla fine riuscisse a vendicarsi. Ma come? Eliminare tre persone da sola mi sembra piuttosto improbabile e, oltretutto inverosimile. Potrebbe farlo con uno di questi. E gli altri? Che fine fanno? Se avete idee, vi ringrazio in anticipo. P.S.: Il genere sarebbe un romanzo di formazione/thriller. All'incirca.
  7. dfense

    Emersioni

    Nome: Emersioni editrice Generi trattati: http://www.emersioni.it/catalogo/ Modalità di invio dei manoscritti: http://www.emersioni.it/#contatti Distribuzione: Messaggerie Sito: http://www.emersioni.it/ Facebook: https://www.facebook.com/emersionieditrice/
  8. Ospite

    Argento Vivo Edizioni

    Nome: Argento Vivo Edizioni Generi trattati: / Modalità di invio dei manoscritti: http://www.argentovivoedizioni.it/#manoscritti Distribuzione: per il momento ci autodistribuiamo Sito web: www.argentovivoedizioni.it Facebook:https://www.facebook.com/argentovivoedizioni/ Instagram:https://www.instagram.com/argentovivoedizioni/ Twitter:https://twitter.com/ArgentoVivoEdiz Youtube:https://www.youtube.com/channel/UCy2PmAKXUJKVkZo5VdAAUDw Ciao a tutti! Sono il legale rappresentante di Argento Vivo Edizioni. La nostra è una casa editrice neonata (gennaio 2017, abbiamo il sito da pochi giorni) e... particolare: si affianca infatti a un'Academy che ha lo scopo di formare i talenti di domani attraverso corsi di scrittura creativa e giornalismo rivolti a giovani e a giovanissimi. I nostri corsi sono gratuiti e finalizzati all'esordio editoriale degli studenti dell'Academy, che seguiamo fino alla pubblicazione del loro primo romanzo o saggio. Pubblicazione a cura e a spese del marchio Argento Vivo Edizioni: siamo al 100% NO EAP, o "free" come dite su questo forum. Per informazioni sui corsi o di carattere generale potete scriverci a questo indirizzo: info@argentovivoedizioni.it. Cercheremo comunque di essere presenti sul forum per rispondere alle vostre eventuali domande. Grazie per l'attenzione e buon proseguimento.
  9. Marcello

    La pista portoghese – Marcello Nucciarelli

    Titolo: La pista portoghese Autore: Marcello Nucciarelli Collana: Gli occhi di tigre Casa editrice: Alcheringa Edizioni ISBN: 9788894897043 Data di pubblicazione (o di uscita): 20 giugno 2017 Prezzo: € 13,50 Genere: Poliziesco Pagine: 458 Quarta di copertina: Esiste un filo che collega l'assassinio di un politico lontano dalla scena pubblica da anni a quello di un deejay radiofonico molto discusso? E i presunti suicidi di due personaggi di spicco della comunità hanno qualcosa a che vedere con quegli omicidi? Al rientro in servizio dopo un anno di congedo a causa di una forte depressione, Gretije de Witt si trova di fronte questi dubbi angosciosi. Ma prima deve fare chiarezza con se stessa: è ancora in grado di condurre una squadra, dopo la malattia che l'ha messa a così dura prova? Il nuovo comandante, un arrogante presuntuoso più interessato all'immagine pubblica che a risolvere i casi, sembra volerle mettere i bastoni tra le ruote anziché agevolarla. Mai come questa volta Gretije avrà bisogno di tutte le persone che le sono accanto per venire a capo di un'inchiesta dai contorni inquietanti, che la farà inferocire ma le offrirà in cambio la possibilità quasi insperata di riallacciare i rapporti con il padre e la sua nuova famiglia. Link all'acquisto: sul sito dell'editore http://www.blomming.com/mm/alcheringaedizioni/items/la-pista-portoghese. IBS Amazon Libreria Universitaria Libro. Co e via via tutti gli altri distributori
  10. Ospite

    Edizioni Della Vigna

    Nome editore: Edizioni della Vigna Generi pubblicati: Fantastico, fantasy, gialli, fantascienza, thriller Metodo di ricezione dei testi: http://www.edizionidellavigna.it/autori/collabora.htm Distribuzione: diretta, attraverso il sito http://www.edizionidellavigna.it/altrepag/ordini.htm Sito: https://lnx.dellavigna.com/13-fantasy-e-fantastico Facebook: https://it-it.facebook.com/pages/Edizioni-Della-Vigna/128954663879647 Facebook group:https://www.facebook.com/groups/100893109126/ Dal 2016 valutazioni sospese fino a data da destinarsi. Vautano ancora racconti e articoli inediti di genere fantastico/fantascientifico per la rivista Quasar.
  11. Mylady

    GonZo Editore

    Nome: GonZo Editore Sito web: https://gonzoeditore.com/ Distribuzione: non specificata Modalità di invio dei manoscritti: https://gonzoeditore.com/contatti/ Facebook: https://www.facebook.com/gonzoeditore/ Ho scritto per avere informazioni, mi ha risposto il direttore editoriale in persona, con simpatia e gentilezza. Sono un gruppo di giovani, mi pare di aver capito tutti under 35. Casa Editrice relativamente nuova, di Firenze. Unico genere non ammesso : romanzi rosa. Mi hanno fatto una splendida impressione e mi hanno assicurato che non chiedono contributi agli autori di nessun genere. Hanno appena aperto le iscrizioni per un concorso letterario gratuito. Riferimento Marco Michail.
  12. Marcello

    Il segreto di Groningen - Marcello Nucciarelli

    Marcello Nucciarelli Il segreto di Groningen (le inchieste di Gretije de Witt 2) Alcheringa Edizioni ISBN 978-88.98621-31-1 Pagine 546 Euro 13,50 Poliziesco Quarta di copertina: Quando un commissario di polizia viene ucciso, l'intero distretto si mobilita per scoprire il colpevole. Se poi quell'uomo è il tuo superiore e ha conquistato la stima e l'affetto di tutti i suoi uomini, ognuno metterà nell'impresa tutte le energie possibili. È ciò che farà Gretije de Witt, ispettrice di Amsterdam, insieme alla sua squadra quando la notizia del brutale assassinio a Groningen di Tobias Wilder e della moglie sconvolgerà la routine del commissariato. Fra le pagine del diario di Rikhart, antiquario morto ad Auschwitz e nonno di Tobias, emergeranno inquietanti l'immane tragedia del popolo ebreo e una rivelazione rimasta sopita per anni che, arrivata fino a loro, ha scoperchiato un formicaio pericolosissimo. Il romanzo è uscito ieri e per qualche giorno ancora sarà disponibile solo all'editore, qui: http://www.blomming.com/mm/alcheringaedizioni/items/il-segreto-di-groningen poi verrà distribuito in tutti i principali store e nelle librerie che ne faranno richiesta.
  13. Hastalis

    La Corte Editore

    Nome: La corte editore Generi valutati: thriller, fantasy, sentimentale, narrativa e storico Invio Manoscritti: http://www.lacorteditore.it/invia-il-tuo-manoscritto/ Distribuzione: http://www.lacorteditore.it/distribuzione/ Sito: http://www.lacorteditore.it/ Facebook: https://www.facebook.com/lacorteeditore Pubblicazione senza contributo Qualcuno conosce questa Casa Editrice? So che è free ma il loro sito e in ri(costruzione). Comunque ho chiamato sul numero del sito e mi hanno detto che accettano manoscritti sia di narrativa generale che Fantasy. C'è qualcuno che me ne sa dire di più?
  14. Titolo: Il killer dei camerieri (Le inchieste di Gretije de Witt 1) Autore: Marcello Nucciarelli Collana: Gli occhi di tigre Casa editrice: Alcheringa Edizioni ISBN: 9788894897524 Data di pubblicazione (o di uscita): 26 giugno 2019 Prezzo: € 13,50 Genere: Poliziesco Pagine: 367 Quarta di copertina: Amsterdam, quartiere di Leidseplein. Qualcuno ha preso di mira i camerieri italiani. Prima che in città dilaghi la psicosi del serial killer, l’ispettore di polizia Gretije de Witt, coadiuvata dalla sua squadra, indaga per fermare l’omicida. Quasi quarantenne, in piena crisi di identità, Gretije si rende conto che dopo la fine del suo matrimonio con Richard si è dedicata solo ed esclusivamente al lavoro. Pur essendo ancora una donna piacente, lo specchio le rimanda infatti un’immagine impietosa e poco femminile di sé. Decide quindi che da quel momento in poi darà una sterzata alla sua vita, ma l'assassino non pare intenzionato a lasciargliene il tempo. Fra caffè ristretti e pizze napoletane, Gretije si immerge in un mondo di cui sa poco. Le indagini la porteranno anche in Italia, dove germoglierà la scintilla che la condurrà alla soluzione del caso e a una svolta imprevista nella sua vita sentimentale. Link all'acquisto: https://www.blomming.com/it/prodotto/19441981/il-killer-dei-camerieri-morte-a-leidseplein.html (bookshop della casa editrice). Nei prossimi giorni poi entrerà in tutti gli store. Detto fatto: IBS: https://www.ibs.it/killer-dei-camerieri-morte-a-libro-marcello-nucciarelli/e/9788894897524 Libreria Universitaria: https://www.libreriauniversitaria.it/killer-camerieri-morte-leidseplein-nucciarelli/libro/9788894897524 Mondadori: https://www.mondadoristore.it/killer-camerieri-Morte-Marcello-Nucciarelli/eai978889489752/ a seguire gli altri.
  15. M.T.

    L'inizio della Caduta

    Titolo: L’inizio della Caduta Autore: Mirco Tondi Data di pubblicazione: 11 maggio 2019 Genere: thriller paranormale Editore: autopubblicato con Streetlib Prezzo: 2.99 E ISBN: 9788834108215 ASIN: B07RQFR1G8 Formato: e-book Pagine: 265 Link d'acquisto. Amazon GPlay ITunes Kobo Quarta di copertina. Terra. Era dell’Economia. Il denaro domina incontrastato, incontrollato. Gli uomini sono considerati oggetti da usare, da sfruttare. Sempre più diritti sono persi, sacrificati in nome del guadagno, della produttività. I ricchi diventano sempre più ricchi. Imprenditori e politici hanno sempre più potere. Lavoratori e gente comune sono sempre più schiacciati. Una storia che si ripete giorno dopo giorno. Rassegnazione e costernazione sono i sentimenti che dominano il cuore delle persone; stati d’animo che sono divenuti regola, ritenuti inevitabili ma che non hanno più nulla di normale, perché quello che sta facendo l’economia è troppo distorto per poter appartenere solo all’uomo: è qualcosa che sa di soprannaturale, dove il denaro è diventato un dio. O qualcosa di molto peggio. In un clima di morti bianche, perdita di lavoro, scioperi, lotte per mantenere diritti e dignità, iniziano i tempi della Caduta dell’uomo. Ma inizia anche la resistenza di chi vuole salvare l’umanità dalla follia e dalla sua distruzione. Dedicato alle vittime sul lavoro, a chi subisce soprusi, a chi non si piega al volere dei soldi, a chi si sente sconfitto dagli eventi e dalla vita.
  16. glrbn

    autori per raccolta di racconti di natale benefica

    Fino a
    Stiamo cercando autori per i racconti di Natale 2019. La nostra iniziativa rientra nell'ambito della banda dei libri dove sono coinvolti la libreria Carrara, handling onlus e Accademia della chitarra, attive sul territorio di Pontedera (PI) Siamo un collettivo di scrittori (aspiranti tali), il nostro nome è scrittori sbandati proprio per il legame con la banda dei libri, in ordine: Benedetta Giovannoni, Simone Maioli, Elena Marrassini, Francesca Masi, Gloria Rubino. La pubblicazione non avrà editore, ma verrà distribuita dalla libreria Carrara di Pontedera (PI) e in varie iniziative di promozione soprattutto in Toscana. La partecipazione è gratuita ed è aperta a tutti coloro che hanno la passione della scrittura. I racconti dovranno avere tema natalizio o essere ambientati in Dicembre e possono essere di qualsiasi genere. Numero di battute dovrà essere tra 3500 a 4500 spazi esclusi. Nel file dovranno esserci nome dell'autore e titolo dell'opera ( da non considerarsi nel numero di battute) ed inviati a info@labandadeilibri.it, verrà data conferma di lettura. Il nostro tecnico salverà i file in pdf e li invierà senza alcun riferimento dell'autore al collettivo di scrittura che selezionerà ad insindacabile giudizio i meritevoli. I partecipanti possono inviare anche più di un racconto, ma in quel caso ne verrà scelto soltanto uno. Coloro che passeranno la selezione, saranno avvisati entro il 15 ottobre 2019. Per tutte le specifiche invito a visitare la pagina www.labandadeilibri.it Il racconto del 25 dicembre sarà scritto da un giovane autore che è venuto a presentare il suo libro mesi fa, quindi si prega di non fare riferimento soltanto a questa giornata per l'ambientazione dei racconti e focalizzarsi anche sugli altri giorni dell'Avvento e su tutto ciò che ruota intorno al tema natalizio. La ricerca è rivolta a tutto il territorio nazionale e si invitano i partecipanti ad essere coinvolti anche nelle successive fasi di promozione e di eventi che affiancheranno la distribuzione. Gli autori toscani sono ben accetti, visto la vicinanza geografica! I diritti sull'opera rimarranno ai singoli autori, visto che sarà una stampa e non una pubblicazione con codice isbn. Gli autori delle opere selezionate non avranno nessun corrispettivo economico, ma verrà dato risalto alla pubblicazione e ai singoli autori tramite stampa e social network. Il ricavato delle vendite sarà donato in beneficenza all'associazione AIL per le attività di ricerca contro le leucemie. Speriamo che lo scopo benefico dell'iniziativa spinga molti autori a partecipare.
  17. Francesco121

    L'ottagono

    L’ottagono E’ da giovedì che sono in ballo con sta cosa. Tutta colpa del Gandi. Gandini è come me.Gli piace scrivere, ma sono più bravo io.E quando dico che è come me intendo che anche lui pensa di essere più bravo di me. Ero in tram. Mi vibra il telefono. “ Leggi questo”. Clicco e mi si apre una pagina Facebook. E’ una caspita di associazione. Hanno indetto un concorso che dura venticinque ore. Scrivono che sabato sera alle undici posteranno la traccia del concorso e bisogna consegnare i lavori entro mezzanotte del giorno dopo. Seguono poi le solite indicazioni. Indirizzo a cui spedire, numero massimo di caratteri eccetera. Ve le risparmio. Venticinque ore. Fico. È domenica, sono le 23.59. Forse sono una donna. Sto dividendo i miei pensieri a metà e lo sto facendo volontariamente. Nella prima metà riesco a contenere la pressione dell’indice sul grilletto della mia pistola. Devo stare attento perché non sono neanche mancino. Nella seconda metà i ricordi stanno tessendo una ragnatela fatta di eventi. Mi chiedo se abbiano un senso rispetto a quello che dovevo fare. Nella prima metà, sento il freddo severo del metallo del grilletto, a contatto con il mio polpastrello, che si fa sempre più leggero; nella seconda metà, vedo dei luoghi precisi. La scrivania del mio studio ieri sera alle 23.00. Su di essa il mio pc acceso. Nella prima metà, la mia mano destra sulla tastiera del computer. Ancora nella seconda metà: 23.01, Firefox aperto nel mio computer sulla mia scrivania. 23.02, Facebook dentro Firefox nel mio computer sulla mia scrivania. Intanto, nell’ altra metà, guardo in maniera del tutto assente la pagina bianca di un file Word. Torno nella seconda metà: sono le 23.02 e pochi spiccioli. C’è la pagina di un gruppo letterario all’ interno di Facebook su Firefox sullo schermo del mio pc sulla mia scrivania. Uno switch mi fa tornare nella prima metà. Accendo una abat-jour che spalma una lunga ombra irregolare e noncurante degli oggetti su cui si appoggia. Nella seconda metà, i ricordi continuano. 23.20, un post contenente la traccia di un concorso nella pagina di un gruppo letterario di Facebook aperto in Firefox sullo schermo del mio pc sulla mia scrivania. Nella prima metà, la luce dell’abat-jour si riflette sulla canna della pistola, lo sguardo ancora fisso sulla pagina bianca. Nella seconda metà, c’è la scrivania con sopra il mio pc; sul suo schermo Firefox aperto; su Firefox c’è Facebook; dentro Facebook, la pagina di un gruppo letterario; dentro la pagina di un gruppo letterario, il post con la traccia di un concorso. Sotto il post con la traccia, la foto profilo di una ragazza: Isabella. Nella prima metà, il polpastrello bagnato dal sudore inizia a scivolare avanti e indietro, lungo la parete liscia del canale interno del grilletto. Non mi devo distrarre. Soprattutto se non sono una donna. Nella seconda metà, il commento di Isabella al post di un concorso nella pagina di un gruppo letterario di Facebook aperto su Firefox nello schermo del mio computer poggiato sulla mia mia scrivania. Nella prima metà, la mano destra ancora ferma sulla tastiera lascia ancora bianca la pagina di Word. Nella seconda metà, ancora la ragnatela di ricordi: un ottagono dentro un ottagono dentro un ottagono. Isabella ha commentato un post scrivendo: Una mise en abyme. Nella prima metà, la mano sinistra trema. Non so che fare. Va a finire che prenderò la decisione più drastica. Nella seconda metà: 00.40, Una mise en abyme è il commento alla traccia del concorso di un post della pagina di un gruppo letterario su Facebook che leggo su Firefox aperto sullo schermo del mio pc poggiato sulla mia scrivania. Nella prima metà, tolgo il dito dal grilletto; con il pollice abbasso il cane, stacco la canna della pistola dallo schermo del computer e mantengo la mia promessa. Nella seconda metà, vedo il file Word con questo racconto con il commento, Isabella, la traccia, il post, la pagina, Facebook, Firefox, lo schermo, il mio pc, la mia scrivania venticinque ore fa. Se anche stavolta non fossi riuscito a scrivere nulla avrei sparato sullo schermo del mio pc, e invece ringrazio Isabella per l’idea della “mise en abyme”. “Salva file”... Ma è passata mezzanotte e la prima metà riprende in mano la pistola. Ora mi serve un pc nuovo.
  18. Ospite

    Edizioni Della Sera

    Nome editore: Edizioni della Sera Generi pubblicati: narrativa, thriller, gialli, noir, saggi, inchieste, poesia, fantasy, comunicazione Invio Manoscritti: http://www.edizionidellasera.com/pubblica-con-edizioni-della-sera/ Distribuzione: http://www.edizionidellasera.com/distribuzione/ Sito: http://www.edizionidellasera.com/ Twitter: https://twitter.com/edizionisera Dal sito:
  19. Sanguy

    Nocturnal di Roberto Saguatti

    Titolo: Nocturnal Autore: Saguatti Roberto Collana: Aurendor Casa editrice: Plesio Editore ISBN: 9788898585724 Data di pubblicazione 01052019 Prezzo: 12,00 Genere: Giallo-Thriller-Steampunk Pagine: 170 Quarta di copertina o estratto del libro: Una serie di omicidi sta decimando i senatori di Tricantone alla vigilia di un'importante votazione. Quando Ario viene chiamato a indagare in merito, scopre oscuri messaggi rivolti a lui. La chiave di decodifica è un apparecchio desueto, un Nocturnal. Per tentare di catturare l'assassino, Ario dovrà fare i conti con i fantasmi di un passato sepolto, mentre misteriose figure tramano contro la parte più ricca della città e i suoi abitanti. Ne seguirà una ribellione sanguinosa, in un mondo fatto di vapore, intrighi e ingranaggi. Link all'acquisto: https://www.plesioeditore.it/it/shop/noctu.html https://www.amazon.it/Nocturnal-Roberto-Saguatti/dp/8898585721
  20. MonsieurNoir

    Anastasia, La Donna In Nero - Cap 1. Tre di Notte

    Tuona e piove ormai da un po di ore, e la lancetta del mio orologio Tissot segna le tre di notte precise e ancora non riesco a prendere sonno, probabilmente per il fatto che io sono in grado di rimanere sveglio fino a tarda ora e perché la mia insonnia mi perseguita da una vita, tanto da rendermi un nottambulo incallito. Ci sono giorni in cui rimango sveglio per tutta la notte, per poi addormentarmi all'alba, come se fossi un vampiro. Dal momento che i miei occhi sono ancora fin troppo lucidi e la mia mente non presenta nemmeno l'un per cento di stanchezza, ho deciso di sedermi sulla sedia della mia scrivania e riflettere su quello che intendo fare per far passare il tempo, in modo che non mi accorga della sua lentezza quando ci si annoia a morte. E' ormai da mezz'ora che sono seduto su questa sedia, con la testa chinata in direzione del mio diario, posto sul vetro lucido della mia scrivania, circondato dal silenzio e sopratutto abbracciato dalla quasi totale assenza di luce che ricopre questa stanza di una camera d'affitto, situata al sesto piano di un palazzo posto in un quartiere periferico della città di Milano. Sulla mia destra, accanto al diario, vi è una tazza in cera riempita con cioccolata calda al gusto 60% fondente e una bustina di dolcificante qualora non mi piacesse la sua punta di amaro che, per me, è fondamentale. Odio tutto ciò che può risultare troppo dolce. Dall'altro lato vi è il mio lettore musicale acceso che, tramite auricolare Bluetooth, riproduce la mia playlist di canzoni preferite, quella che riproduce adesso è la celebre canzone degli Aerosmith I Don't Wanna Miss a Thing, usata colonna sonora nel film Armageddon, e vi giuro che questa è la settima volta in due ore che l'ascolto, assieme a Paranoid dei Black Sabbath che ho ascoltato per tredici volte. Ammetto che mi piace ascoltare una canzone più di una volta se mi piace davvero tanto, una mia abitudine, non ho nulla da rimproverarmi per questo, non lo considero così strano. In tutto l'appartamento ho spento tutte le luci, l'unica che invece è rimasta accesa è quella di una lampadina a limitata capacità di illuminazione, quanto basta per mostrare la pagina ingiallita e vuota del mio diario che mi accingo a riempire con inchiostro nero. Da ciò che potreste pensare mi verrebbe da dire che balenate nella vostra mente l'idea che io sia così sciocco da rovinarmi la vista, dal momento che intendo scrivere qualcosa in una semi totale assenza di illuminazione, rappresentata da una insignificante lampada dalla luce fioca. Ma la verità è che a me questa oscurità serve sul serio, affinché io possa concentrarmi al meglio; quando una situazione richiede una tale concentrazione e una riflessione profonda io preferisco meditare al buio, con il conforto di una cioccolata, della musica nelle orecchie, oppure rilassandomi con il mio sigaro Montecristo e le sue colonne di fumo che, dal bordo escono per salire e volteggiare lentamente nella stanza, fino a dissolversi. E' importante che ci sia l'oscurità affinché io possa anche sciogliere, distruggere, rimuovere ogni mio pensiero inutile o qualche rumore che ho accumulato durante la giornata, in modo che io possa scrivere fluidamente e senza perdermi in inutili e patetici giri di parole. Voglio ricordare punto per punto e senza tralasciare nulla questa parte della mia storia, la parte a me più cara poiché essa modifica la mia noiosa routine, cambia alcune delle mie percezioni e soprattutto trasforma in maniera stupefacente e allo stesso tempo complicata la mia esistenza. Ora la mia concentrazione è altissima e sono rilassato a tal punto che posso anche cominciare, con la mano sinistra afferro la mia Dupont, la mia penna stilografica appartenuta a mio padre, e sollevo la tazza di cioccolata e la bevo. Dopodiché inizio a scrivere sulle pagine ingiallite dal tempo: La mia vita si susseguiva in una noiosissima routine da quando io avevo lasciato le facoltà di Anatomia e Biologia. Ogni giorno pareva uguale all'altro e non vi era alcuno stimolo che potesse rendere più interessante il tutto, fino a quando non arrivo il sesto giorno del mese di ottobre dell'anno 2009, due giorni dopo il mio ventiseiesimo compleanno. Dopo che io avevo volontariamente deciso di abbandonare le facoltà scientifiche avevo finalmente l'opportunità di poter iniziare a costruire il mio cammino verso il mio sogno segreto: diventare un'artista. Era ed è il mio obiettivo, ma ero l'unico che era riuscito a scoprirlo dal momento che chi avevo accanto non mi aveva mai capiva. Avevano sempre visto in me, per i miei progressi in campo scientifico, un futuro scienziato, un predestinato in quel campo e, anche se io avevo dato molte volte la prova che non si sbagliavano, io non volevo rincorrere questo destino. L'arte mi affascinava e desideravo tanto dipingere, era la mia passione fin da quando ero nato e finalmente avevo occasione di sfruttare questo mio lato nascosto. Il giorno in cui potetti cominciare a pensare al mio futuro da pittore fu proprio il sesto giorno del mese di ottobre del 2009, ovvero il primo giorno all'Accademia di Belle Arti di Brera. Potevo dare inizio alla mia visione, alla mia ribellione contro un destino già scritto, alla mia intenzione di suscitare e seguire nuove emozioni e tener fede alla mia volontà. Mi dicevano che io stavo inutilmente sprecando opportunità, una persona con un'attenta percezione delle cose e della realtà avrebbe pensato ciò e mi avrebbe rimproverato dal momento che fare fortuna con le belle arti equivale ad una percentuale dell'otto per cento, al giorno d'oggi. Malgrado mi ritenga tale, io ero davvero stufo di seguire i dettami della mia famiglia ( dal momento che i miei genitori erano medici), volevo tracciare un'altra via ed essere indipendente e quella era la mia grande occasione. Tuttavia non mi aspettavo che tutto sarebbe cominciato da lì, da quello stupido desiderio di cambiare la mia vita e scacciare quella routine noiosa. Io, che avevo immaginato tutto come un inizio e uno svolgimento normale, non mi sarei mai aspettato che in un anno e tre mesi la mia mente avrebbe potuto scoprire cose che andassero al di fuori delle parole "ragione" o "limiti". Ciò che io potetti sperimentare e vedere fu qualcosa di inaspettato, di complicato ma allo stesso tempo travolgente e stucchevole, e ancora adesso io sono desideroso di sapere di più e andare oltre i miei stessi limiti fino ad arrivare alla mia completezza, al desiderio supremo dell'umanità: superare il concetto di umano per diventare qualcosa di più. Non lo so se ci sono già riuscito, starà alla fine della vita scoprirlo. Inizierò proprio parlando di quel giorno in cui venne quella svolta che stavo cercando, ma prima voglio godermi le prime luci dell'alba.
  21. Questo è il prologo di un romanzo che sto cercando di scrivere da un sacco di tempo. Spero di riuscire quantomeno a finirlo prima o poi. -- Kira andava a cavallo solo per compiacere l’uomo che amava. Non succedeva spesso: una volta la settimana, di rado due, lui le chiedeva di accompagnarlo. Uscivano da palazzo, andavano nel parco e dopo una passeggiata di mezz’ora si fermavano a un capanno; di solito uno di quelli vicino al mare, al limitare degli alberi. Rimanevano lì per un’ora, fingendo di essere due persone normali, un uomo e una donna ormai anziani che si accontentavano del loro amore e dell’odore della salsedine sulla spiaggia. L’illusione finiva appena lasciato il parco. Varcato il cancello, prima ancora di scendere da cavallo, lui ridiventava l’imperatore e lei la seconda consorte. Il Cerchio Interno, il cuore del palazzo, era un grande giardino rotondo con al centro il Padiglione d’Oro, la residenza imperiale. Le scuderie erano ai suoi margini, nella parte posteriore. Da lì partiva una rete di strade e stradine, seminascoste dalle siepi e dai cespugli. La piccola vacanza si chiudeva con loro due che camminavano in silenzio e cercavano di rimandare il momento della separazione. Quella sera, prima di lasciarla al solito bivio, lui le prese la mano destra e la voltò. Kira si era fatta un taglio sul palmo e il cerotto che aveva messo dopo la doccia si era già riempito di sangue. – Non è normale – disse lui. L’imperatore aveva i capelli quasi bianchi, ma poche rughe appena accennate attorno agli occhi e alla bocca: bisognava essere vicini com’era lei in quel momento per accorgersene. – Sei pallida. – Non è nulla, domattina starò bene. – Ti accompagno. – No, è già tardi. Devi andare. Kira si sollevò e gli diede un bacio sulla guancia. Lui l’afferrò per la vita e unì le labbra alle sue. Era ancora forte, nonostante l’età. Lo guardò allontanarsi pensando che non avrebbe mai potuto amare nessuno quanto amava lui. Il sole era già tramontato quando Kira aprì il cancello del Padiglione delle Rose, la sua residenza. Era una casa a due piani, circondata da un giardino disordinato fitto di alberi e arbusti, che ospitava un gazebo di ferro battuto con sotto un tavolo e due panche. Sedette a riprendere fiato. Davanti a lei c’erano quattro aygar, alberi slanciati che provenivano da Africa, il suo pianeta natale. Avevano da tempo superato l’altezza della casa. D’inverno si spogliavano, ma adesso, a primavera inoltrata, i rami, che dalla base del tronco salivano in verticale fino al cielo, erano ricoperti di foglie verde scuro. Si alzò appoggiandosi al tavolo. Salì a fatica i quattro gradini della veranda e, prima di aprire la porta, si fermò a riprendere fiato. La luce nell’atrio si accese mentre entrava. Flora, la cameriera personale, arrivò dalla zona pranzo. Indossava, come ogni giorno, la divisa grigia degli inservienti di palazzo. Era una donna energica e col piglio deciso dei servitori d’alto rango. – Vi sentite bene, altezza? – Sono solo stanca, Flora, non si preoccupi. – Dispongo per la cena. – Non ho fame, ho solo bisogno di dormire. Faccia lasciare sul tavolo, mi arrangerò più tardi. Flora sollevò un sopracciglio. Dopo quindici anni di servizio ancora non riusciva a nascondere il disappunto che le provocava la frase “mi arrangerò”. Normalmente Kira l’avrebbe presa in giro e alla fine ne avrebbero riso insieme, ma quella sera era troppo stanca per fare altro che afferrare il corrimano e cercare di arrampicarsi sulla scala. – Volete che resti per stanotte? – Vada a casa Flora, ha una famiglia a cui pensare. Se servisse la chiamerò. Non c’era muscolo del suo corpo che non protestasse a ogni gradino. Le era capitato altre volte di essere ferita o malata e di dover comunque andare avanti. Si aggrappò al corrimano, sperando che Flora non facesse ciò che avrebbe dovuto, cioè chiamare il dottor Meris, il medico della famiglia imperiale. Rallentò il passo senza darlo a vedere e controllò il respiro per non mostrare l’affanno. Arrivata in cima alla scala, racimolò un po’ di energia per girarsi e sorridere a Flora, nonché per rimanere dritta fino alla fine del ballatoio. Riuscì a entrare in camera e arrivare al letto prima di crollare. La verità era che era vecchia. Una vecchia cocciuta e ostinata, ma incapace di stringere i denti come un tempo. Le capitava di essere stanca, di saltare la cena, di faticare a salire le scale: solo il suo orgoglio di ammiraglio le impediva di mettersi uno di quegli aggeggi di monitoraggio che Meris avrebbe tanto voluto che indossasse. La nausea le impediva di dormire. Si sollevò e le venne un capogiro, ma riuscì ad andare in bagno. Cercò di vomitare, ma a stomaco vuoto poté solo sputare un po' di saliva. Comunque ebbe il suo effetto, perché si sentiva più lucida e tornò a letto senza problemi. Rimase seduta a fissare il pavimento. Avrebbe dovuto cambiare il cerotto finché era in bagno, ma si era dimenticata e non si fidava ad alzarsi di nuovo. La mano le faceva male, non riusciva più a chiudere le dita e sentiva il polso rigido. Si sciolse i capelli: profumavano di shampoo all’arancia, un’essenza che le ricordava quand’era un giovane capitano agli ordini di suo padre. La sua camera era molto semplice, con mobili di legno chiaro e tappezzeria beige, illuminata dalla luce calda dell’abat-jour. Il comodino era sgombro: Soylem, l’imperatore, aveva dormito lì la notte precedente e come al solito lei aveva nascosto le cornici digitali nel cassetto. L’aprì e prese quella con le foto di sua figlia Khady. Quasi cinquant'anni di vita erano racchiusi in quel dispositivo, che impiegava circa tre giorni a compiere il giro completo. Kira sorrise a rivederla bambina. Stava in piedi, senza scarpe, sulla coscia del nonno, il padre di Kira, e gli tirava i bottoni della divisa mentre lui rideva fino alle lacrime. Ricordava quell’episodio: la bambina aveva finito con l’aprire la spilla di Primo Ammiraglio e sfilarla dal colletto. – Posso tenerla, nonno? – Perché no? Tanto ne ho altre. Era una vera peste, irrequieta, indipendente e curiosa. C’era una sola persona in tutto l’impero che riusciva a calmarla. La foto successiva mostrava Khady in braccio all’imperatore (avrà avuto forse quattro o cinque anni), avvolta in un giubbottino col collo di pelliccia, che dormiva serena come con nessun altro. Quella foto era la preferita di Kira, ma anche la più dolorosa. Non riusciva a non piangere guardandola. Chi avrebbe potuto prevedere che quarant'anni più tardi avrebbero cercato di uccidersi a vicenda? Una lacrima cadde sullo schermo. Avrebbe dato qualsiasi cosa per vederli di nuovo insieme, felici come in quella foto e nelle altre di Khady ragazzina. La cornice scivolò e cadde sul pavimento, seguita da tre grosse gocce rosse. Il cerotto non era più in grado di trattenere il sangue. Strinse le mani tra loro. Si alzò e cadde all’indietro. Il cuore le batteva velocemente. Faticava a respirare e non ricordava dov’era il telefono, forse in una delle tasche dei pantaloni. – Chiamata! – urlò, e quasi svenne per lo sforzo. Sentì il beep. – Chiama… – Mi dispiace – rispose la voce sintetica. – Non ho capito. – ...Meris. Respirò. La mano era umida. Sentiva il battito del cuore nelle orecchie. – Non ho trovato “miris”. Vuoi che lo cerchi nella rete? Meris, stupido telefono! Non poteva finire in quel modo. Aprì la bocca. – ‘hiama ‘eris… Era tutto buio. Dal taglio le arrivavano delle scosse. Il braccio era preda agli spasmi. Il resto del corpo non le rispondeva. Parlare era fuori discussione. – Mi dispiace, non ho capito. Vuoi che legga i messaggi? Il dolore veniva dalla mano: le sembrava che un esercito di artigli roventi stesse risalendo le sue vene, fino alla spalla, al collo, alla testa, poi al cuore, all’altro braccio, e giù lungo le gambe fino alla punta dei piedi. E c’era sangue, sangue ovunque. No, non così. Non ancora. Non oggi. Era troppo presto. Troppo, troppo presto.
  22. Vincibosco

    Pelledoca

    Nome: Pelledoca Editore Generi trattati: noir, thriller, horror per ragazzi Modalità di invio dei manoscritti: non specificato Distribuzione: A.L.I agenzia libraria international Sito: http://pelledocaeditore.it/ Facebook: https://www.facebook.com/pelledocaeditore
  23. Ospite

    Dark Zone

    Nome: Dark Zone Generi trattati: Urban Fantasy, Fantasy Epico, Horror, Thriller, Romance, Ragazzi Modalità di invio dei manoscritti: http://www.dark-zone.it/servizi-promozionali-per-autori/invio-manoscritti/ Distribuzione: Libro.Co di Firenze (accordo con Mondadori per distribuzione sul sito Mondadori Book); accordo con Star Shop per fumetti e albi illustrati Sito: http://www.dark-zone.it/ Facebook: Pagina, Gruppo
  24. anarchist_anger

    Linee infinite edizioni

    Nome: Linee infinite edizioni Generi: Narrativa, Romance, Fantasy, Thriller, Poesia, libri illustrati Modalità di invio dei testi: http://www.lineeinfinite.com/manoscritti Distribuzione: http://www.lineeinfinite.com/distribuzione Sito: http://www.lineeinfinite.com/ Facebook: https://www.facebook.com/LineeInfinite/?fref=ts ----------------------------------------- Aggiornamento dal loro sito a gennaio 2018: attualmente non accettano nuove proposte editoriali fino a nuova comunicazione.
  25. chiaraassi

    Collaboratori esterni della Polizia italiana

    Ciao a tutti! Ho cercato questo argomento sul sito ufficiale della Polizia ma ovviamente si capisce poco... ci sono degli elenchi di nomi e posizioni collaboratori (non molto aggiornati tra l'altro) ma sono lì solo per la legge sulla trasparenza delle amministrazioni pubbliche, quindi spero che qualcuno mi possa aiutare. La Polizioa di Stato ha collabortori esterni? Mi spiego: professionisti che non siano poliziotti, tipo psichiatri, criminologi e cose così? Il mio romanzo si svolge ai giorni nostri, a Milano. Il protagonista è un Commissario di Polizia, aiutato dalla sua squadra, ma avrei bisogno di aggiungere la figura "esterna" di uno psichiatra che lo aiuti nelle indagini (e non solo). Dal sito della Polizia sembrerebbe possibile (vedo che hanno vari medici e altri professionisti nella lista) ma mi chiedevo se qualcuno ne sapesse di più. Anticipatamente ringrazio!
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