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Trovato 114 risultati

  1. RomBones

    Un duplex per tre - Romana Francesca Dimaggio

    Immagine di copertina: Titolo: Un duplex per tre Autore: Romana Francesca Dimaggio Casa editrice: Brè Edizioni ISBN-13: 979-1280065032 Data di pubblicazione: 14/03/2020 Prezzo: €2,99 e-book, €11.00 cartaceo Genere: romanzo rosa Pagine: 210 Quarta di copertina: Emily è una ragazza di ventotto anni che vive a San Francisco. Dopo aver rotto con il fidanzato Chad, perché si è resa conto di non essere felice con lui, si trasferisce a casa di sua nonna Nanny, che vive in un appartamento duplex su due livelli e ha affittato il primo piano a Ryan, un ragazzo che gestisce il “The rock”, un locale nel quale ospita giovani talenti musicali per dar loro un trampolino di lancio per il mondo discografico. L’incontro tra Emily e Ryan è bizzarro e rocambolesco, caratterizzato dalle manie della ragazza, la quale ha un appetito spropositato e una strana fissazione che la porta ad avere paura dei germi. L’attrazione tra i due è palpabile e nei giorni successivi al loro incontro seguono equivoci, attimi di vera passione e… momenti imbarazzanti. Tre inquilini, due cuori, un duplex. Ragazze, e ragazzi, qui c’è da divertirsi! Link all'acquisto: https://amzn.to/3cXNUSL
  2. Ambra...

    Butterfly

    Nome: Butterfly Edizioni Generi trattati: romanzi d’amore (no erotici), romanzi contemporanei, romantic suspense, chick lit, umoristici e drammatici, young adult, new adult, thriller Modalità di invio manoscritti: https://butterflyedizioni.wordpress.com/about/ Distribuzione: https://butterflyedizioni.wordpress.com/distribuzione/ Sito: https://butterflyedizioni.wordpress.com/ Facebook: https://it-it.facebook.com/edizionibutterfly/ Dal sito: Accettiamo Opere di non oltre 650.000 battute spazi compresi. TEMPI DI VALUTAZIONE: da 1 a 4 mesi circa, rispondiamo anche in caso di esito negativo. La pubblicazione è gratuita e l’autore è sostenuto realmente nella promozione del proprio libro! I libri più amati dai lettori avranno anche la possibilità di finire all'estero. ------------------------------------------------------------------------- Esperienze con questa casa editrice? Mi pare che propongano l'ebook e il cartaceo solo dopo la vendita di un certo numero di copie..
  3. Writer's Dream Staff

    Leone Editore

    Nome: Leone editore Catalogo: https://www.leoneeditore.it/collane/ Invio manoscritti: https://www.leoneeditore.it/invia-manoscritto/invio-manoscritto-online/ Distribuzione: https://www.leoneeditore.it/distribuzione/distributori/ Sito: https://www.leoneeditore.it/ Facebook: https://www.facebook.com/leone.editore
  4. cignonero edizioni

    Cignonero Edizioni

    Nome: cignonero edizioni Generi trattati: Romance, Young Adult, New Adult, Narrativa romantica, erotico, romance storico, forbidden romance. Modalità di invio dei manoscritti: manoscritti@cignonero.it Distribuzione: tramite DirectBOOK Sito: http://www.cignonero.it/ Facebook: https://www.facebook.com/cignoneroediz/ Tempi di valutazione: 3-4 mesi circa.
  5. Kikki

    Saggese editori

    Nome: Saggese editori Sito: https://www.saggeseeditori.it/ Catalogo: https://www.saggeseeditori.it/catalogo/ Modalità di invio dei manoscritti: https://www.saggeseeditori.it/pubblica-il-tuo-libro/ Distribuzione: non specificato Facebook: https://www.facebook.com/saggeseeditori/
  6. Silverwillow

    Qualunque sia il tuo nome

    Titolo: Qualunque sia il tuo nome Autore: Laura Baldo Casa editrice: HarperCollins Italia ISBN: 9788830509238 Data di pubblicazione: 16 dicembre 2019 Prezzo: € 3,99 (digitale) Genere: Romance, Storico Pagine: 263 Disponibilità del formato: digitale in esclusiva Kobo per tre mesi, poi su tutte le altre piattaforme; cartaceo disponibile da aprile 2020 Quarta di copertina o estratto del libro: Polonia, 1941/1948 Anna, scortata da una guardia, sta percorrendo un corridoio del quartier generale della Gestapo a Varsavia e sente una voce, che le provoca un tumulto di emozioni dolorose e laceranti. La voce appartiene a un ufficiale in divisa da SS, dall'aria arrogante e dagli occhi di ghiaccio che sembrano non riconoscerla. Lei però di lui non può dimenticarsi. Lo ha soccorso tre anni prima quando, ferito, è comparso nel fienile della fattoria di famiglia a Poznan. Tra loro era scoccata una scintilla, ma dopo che lui è partito Anna ha scoperto che le aveva mentito sulla propria identità, forse addirittura sul nome. E un dubbio ancora più grande la perseguita da allora: è davvero lui l’autore della soffiata che ha cambiato il corso della sua vita, spingendola a unirsi alla Resistenza per cercare vendetta? Link all'acquisto: Kobo Mondadori store
  7. Chiara Proietti

    Offerta San Valentino

    Fino a
    Buongiorno a tutti, in occasione di San Valentino l'ebook del mio libro Come Calamite sarà in offerta al costo di €0,99 anziché €2,99. Approfittatene Di seguito vi lascio la presentazione: Titolo: Come Calamite Autore: Chiara Proietti Genere: Romanzo Rosa/Young Adult Serie: La Trilogia dei Ricordi (Vol. 1) Trama: Chiara, dopo essersi laureata ormai da un anno, ha trovato lavoro presso un asilo dove si dedica all'insegnamento con il sorriso sulle labbra, sognando il futuro che tanto desidera. A venticinque anni è una ragazza matura, equilibrata e determinata, ma incatenata alla sua routine. Ben presto però, il suo equilibrio verrà stravolto da una notizia che la porterà ad affrontare il suo passato e i sentimenti repressi, ormai da troppo tempo. Capirà che prima o poi tutto nella vita torna e non può continuare a fuggire. Sarà difficile ripercorrere i suoi passi, ma fortunatamente al suo fianco avrà le sue amiche pronte ad aiutarla e sostenerla in questo percorso turbolento. Come Calamite è disponibile su Amazon in ebook, cartaceo e gratis su Kindle Unlimited. Link di acquisto: https://www.amazon.it/dp/B083TJJNSP/?coliid=I27JYHACHRUZRO&colid=2MF68JNGF6KYS&psc=0&ref_=lv_ov_lig_dp_it Grazie per l'attenzione e buona giornata
  8. Vi lascio alla seconda parte del capitolo 8. Devo ammettere che questo capitolo l'ho scritto di getto e l'ho voluto postare qui sopra per capire dove potevo migliorarlo visto che avevo dei dubbi al riguardo. Amiche? «Hai per caso la pasta anche le penne vanno bene e la panna? E magari qualcosa per fare un dolce». Avevo in mente qualcosa da preparare per questa sera. Irene mi porse le cose che le avevo chiesto. «Ti dimentichi degli ospiti che hai, non dovevi portargli da bere?» le ricordai. Irene prese i bicchieri con l'acqua e li portò agli altri mente io mi misi a cucinare. Mi misi a cucinare il pollo, intanto misi l'acqua per la pasta, dopodiché mentre il pollo stavo cuocendo feci il dolce un millefoglie con la crema pasticcera e lo spolverai con lo zucchero a velo dopodiché lo misi in frigorifero. Guardai il pollo e l'acqua se bolliva poi presi una padella e la misi a riscaldare con l'olio, dopo un po' aggiunsi il prosciutto, intanto che l'acqua bolliva ci buttai il sale e le penne e girai. Feci cuocere un po' il prosciutto dopodiché misi la panna e lasciai per qualche minuto a cuocere poi spensi. Sentii mio figlio ridere mi affacciai alla porta della cucina e lo vidi, stava giocando insieme a Claudio. Non ci potevo credere, stavano giocando insieme e si divertivano anche molto. Dopo aver visto mio figlio felice tornai a cucinare, Irene mi raggiunse gli dissi cosa avevo fatto di buono. «Visto che ho quasi finito che ne dici di andare ad apparecchiare? Almeno quello lo sai fare?» gli dissi scherzosamente. «Ah, ah, molto divertente» rise e andò in salotto a preparare la tavola. CLAUDIO Arrivammo davanti casa di Irene e mentre stavo citofonando Chiara mi fermò. «Cosa vuoi Chiara?» chiesi un po' infastidito. «Claudio ti prego, non sbavare dietro a quella Angela, lo vedi che ha già un figlio» disse preoccupata. « E allora? Anche se ha già un figlio? Cosa c'è hai paura che mi innamori e ti lascio sola.» dissi freddamente. «No, non è questo il punto. Ti potrebbe ferire e io non ti voglio vedere con il cuore spezzato per una ragazza qualunque, non la conosci neanche. Non è la persona che dice di essere». Cosa voleva dire Chiara con quelle sue ultime parole? Cosa mi stava nascondendo? «Siamo amici, A te, non ti deve interessare ciò che faccio o non faccio. E cosa intendi dire che non è la persona che dice di essere? Cosa mi stai nascondendo Irene? No, non lo voglio sapere. Chiudiamo qui il discorso. Irene ci sta aspettando per cenare tutte e tre insieme». Detto ciò, citofonai, Irene ci aprì salimmo con l'ascensore visto che stava all'ultimo piano. Chiara mi faceva sempre arrabbiare, non si doveva interessare ai fatti miei. Dopo il mio incidente era diventata ancora di più insopportabile, non vedevo l'ora di poter ricordare tutto. Entrammo in casa di Irene che ci invitò a sedersi, chiacchierammo. Dopo un'ora che eravamo lì fra chiacchiere ed altro sentimmo citofonare. Chi poteva essere? Sentii uscire dalla bocca di Irene il nome di Angela. No, non poteva essere lei. Si, eravamo amici, però ancora ricordavo le sue parole non si fidava di me. C'ero rimasto male ma prima o poi avrei scoperto il suo passato e l'avrei distrutta. Stavo pensando a questo e non mi ero accorto che era arrivata. Quando gli strinsi la mano per salutarla, sentii un brivido corrermi lungo la schiena e il cuore battere all'impazzata. No, non poteva essere. Non mi potevo innamorare di lei. Io, non mi sarei mai legato a nessuna. Quando mi lasciò la mano sentii un vuoto dentro di me. La vidi scomparire in cucina insieme ad Irene, intanto Chiara mi guardava rabbiosa. «Ti va di giocare con me alle macchinine?» mi chiese Tiziano. «Va bene. Dai andiamo a sederci lì sul tappetto» gli dissi per stare più comodi. Iniziammo a giocare, ridevamo e scherzavamo. Tiziano è un bambino davvero speciale. Mi sarebbe dispiaciuto vederlo soffrire. Ma Angela mi aveva snobbato e nessuna lo poteva fare. Sembrerò esagerato ma voi non potete capire. C'è qualcosa in Angela che mi fa impazzire, tira fuori di me lati che non conoscevo e questa cosa non mi piaceva per niente. Immaginate, che io prima di oggi non avevo mai giocato con un bambino. Non andavo neanche più a letto con le altre donne e questo non andava bene per niente. «Non ho più voglia di giocare» sentii dire da Tiziano. «Come mai piccolo?» chiesi sorpreso dalla sua reazione, era triste. «Non ti piace» disse semplicemente. «Ma no, mi piace e anche molto. Scusa se sono stato distratto». Stavo pensando ad Angela e avevo smesso di prestare attenzione a Tiziano. Quella ragazza mi mandava in confusione. «Ragazzi, la cena sarà pronta tra poco. Chiara, ti va di aiutarmi ad apparecchiare?» sentii Irene rivolgersi a mia sorella. «Se proprio devo» va sempre così. Ultimamente Chiara è cambiata molto chissà come mai. Per esempio l'altro giorno è venuta a trovarmi sul posto di lavoro cosa che no fa mai, mi ha guardato dritto negli occhi e mi ha detto che presto avrei ricordato tutto. Ma tutto cosa? Non lo sapevo neanche io. L'unica cosa che sapevo e che nel suo sguardo c'era una luce diversa. Dopo all'incirca venti minuti ci mettemmo tutti a tavola e Angela ci servì la cena con addosso un grembiule di un verde orrendo ma che a lei, stava d'incanto. Una volta serviti tutti, iniziammo a mangiare in un silenzio assordante. Il tempo a tavola passò velocemente anche grazie ad Irene che, dopo un po' stufa di tutto quel silenzio iniziò a chiacchierare e a fare mille domande: sul lavoro, sui nostri genitori, sul ragazzo di mia sorella, cosa di cui io ero all'oscuro ma che Chiara non rivelò molto su di lui, solo che presto l'ho avremmo conosciuto. Arrivò l'ora di andare a casa anche se io avrei preferito restare ancora un po'. «Grazie per la cena, era tutto squisito» dissi rivolgendomi ad Angela. «Grazie» mormorò arrossendo. Dio, com'era bella. Mia sorella dal canto suo non si degnò di salutare nessuno. «Scusatela, ha avuto una giornata storta» dissi «Buonanotte» risposero «Buonanotte» chiusi la porta di casa e scesi le scale consapevole che il piano che avevo in mente a mano, a mano che frequentavo Angela si stava sgretolando.
  9. Gioia92

    La mia vita ricomincia da te Capitolo 8

    AMICHE? Amicizia è ascoltare gli altri come vorresti che gli altri ascoltassero te. Anonimo ANGELA Eravamo alla fine di Novembre mancava poco al Natale. Irene aveva invitato me e Tiziano a passare il giorno di Natale con lei, ero molto titubante non sapevo se accettare oppure no. Io e Tiziano ormai passavano le feste sempre soli, forse era l'ora che anche io mi facessi delle nuove amiche e iniziassi di nuovo a fidarmi delle persone. «Allora Angela, hai deciso cosa fare?» mi chiese Irene mentre eravamo a lavoro. «Manca ancora tanto al Natale, come mai vuoi saperlo già da ora?» chiesi incuriosita da tanta determinazione, ogni giorno mi faceva la stessa domanda. «Per organizzarmi, ovvio» mi fece l'occhiolino, mi sorrise e andò a servire un tavolo. Sorrisi anche io, quella ragazza era davvero determinata, mi piaceva come persona e qualcosa mi diceva che saremo diventate ottime amiche. Alla fine della giornata, mentre stavamo pulendo la sala mi ritrovai di nuovo Irene accanto. «Angela, stavo pensando che ne dici se te e Tiziano domani sera venite a cena da me?» Sapeva che avevamo lo stesso giorno libero. «Va bene» . Irene sembrava una ragazza perbene. Mi lasciò il suo numero, fuori dal ristorante ci salutammo e io me ne ritornai a casa da mio figlio. Arrivata c'era Chiara ad aspettarmi come sempre. «Ciao Chiara, come va?» chiesi appena entrata in casa. «Io vado, buonanotte Angela» aveva ignorato la mia domanda , ancora non capivo cosa le avessi fatto di male. Andai in camera di mio figlio, stava dormendo beatamente, chissà che sogno stava facendo. Chiusi la porta e andai in camera mia, ero stanca quel giorno non mi ero fermata molto. Mi addormentai pensando che il giorno dopo sarei andata a casa di Irene e avevo un po' paura. Quando mi svegliai, avevo Tiziano accanto che mi stava guardando. «Giorno amore della mamma, che ci fai già sveglio» gli dissi mentre gli passavo una mano tra i capelli e mi alzavo. «Giorno mamma. Ho fame» «Andiamo forza, ti preparo la colazione» Andammo in cucina. Preparai il latte con il cacao e i biscotti, ci sedemmo a tavola e mangiammo in silenzio. Io assorta nei mie pensieri del passato. «Tiziano, ti va di andare a fare un giro?» non volevo che rimanesse tutto il giorno in casa. «Va bene» si alzò da tavola e andò a cambiarsi. Io intanto sistemai la cucina e dopo andai anch'io a prepararmi. Uscimmo di casa e ci dirigemmo al parco, arrivati c'erano altri bambini, Tiziano andò a giocare con loro. Mi sedetti su di una panchina a leggere un libro, ogni tanto alzavo lo sguardo per vedere cosa facesse mio figlio. Verso l'ora di pranzo rientrammo in casa, preparai dei piatti semplici e dopo aiutai mio figlio con i compiti. Verso le 18:00 ci preparammo per andare a casa di Irene che nel frattempo mi aveva mandato la via di dove abitava per sms. Seguii le indicazioni che due ragazzi mi avevano dato e presto mi ritrovai sotto casa sua, iniziai a cercare il campanello di Irene, quando lo trovai citofonai, mi rispose subito. «Chi è?» domandò «Irene, sono Angela» «Dai su, salite» ci aprì il portone e salimmo con l'ascensore, arrivammo così all'ultimo piano. Viveva in un attico bellissimo era grande e spazioso. Subito appena entrati ci trovammo in un salotto grande con un divano in mezzo e davanti era situata una televisione attaccata alla parete a schermo piatto, sotto era situato un cassettone con sopra un DVD, appese alle pareti c'erano fotografie sue e della sua famiglia e altre con i suoi amici. Entrammo e ci salutò con un abbraccio e un bel sorriso ma notai che non era sola, seduti sul divano c'erano Chiara e Claudio. «Ho invitato Chiara e lei a portato anche lui, non sapevo che il bel manzo fosse suo fratello» mi disse sottovoce non facendosi sentire dai due ospiti per me inattesi. Quando incrociai lo sguardo di Claudio sentii un brivido corrermi lungo la schiena ero rimasta imbambolata, mi persi in quegli occhi color del mare belli e profondi. “Siamo solo amici” mi ripetevo nella mente ma non stava granché funzionando. Sentivo nascere qualcosa che da troppo tempo non provavo. Non potevo innamorarmi di nuovo, avrei sofferto e non potevo permetterlo perché ora avevo Tiziano ed era la cosa più importante per me. Mi accordi che ancora gli tenevo la mano, la lascia subito. «Scusa» lui sorrise. Dio, che sorriso stupendo che aveva. Si mise all'altezza di mio figlio. «Ciao anche a te, Tiziano» «Ciao». «Ciao Angela, Tiziano» ci salutò Chiara freddamente. Ancora dovevo capire perché da un giorno ad un altro era cambiata. Irene ci invitò a sedere, chiedendoci cosa volessimo da bere, gli chiesi dell'acqua e anche mio figlio. Scambiammo qualche parola poi Irene mi chiese di raggiungerla in cucina. Quando la raggiunsi la vidi molto preoccupata. «Angela, io non so cucinare ma vi ho invitato lo stesso a cena e ora non so cosa fare». «Non ti preoccupare, ti aiuto io. Mi sorge un dubbio come fai a conoscere Chiara e Claudio? Al ristorante mi dicesti che non conoscevi Claudio» Divenne rossa, cosa stava succedendo? «Si, ehm in realtà conosco Chiara e Claudio da un paio di anni. Scusami ti ho detto una piccolissima bugia, ma non ti arrabbiare, ti posso spiegare tutto.» Ero rimasta scioccata perché mi aveva mentito? Proprio ora che mi iniziavo a fidare di lei. «Sentiamo che hai da dire a tua discolpa?» dissi severa. « Vedi Angela, c'è stato un tempo in cui mi ero innamorata follemente di Claudio ma lui non l'ha mai saputo vedi come ti ho già detto è un dongiovanni, insomma lui si è trasferito a Siena per un paio di anni pensavo che la cotta per lui mi fosse passata ma quando è tornato è riaffiorato tutto in più lui ha avuto un incidente e non ricordava nulla. E io, beh io pensavo di approfittarmene e farlo innamorare di me però non ha funzionato. Con il tempo ha iniziato a ricordare non tutto e per me non c'è stata alcuna chance. Ora la cotta per lui mi è passata. Scusami Angela se non ti ho detto da subito la verità mi sento una sciocca per aver creduto che questa volta potesse funzionare con lui. Perdonami se puoi, per favore non ti voglio perdere come amica, anche se ci conosciamo da poco per me sei troppo importante, una vera amica». Mentre parlava aveva le lacrime agli occhi. Come potevo non perdonarla? In fondo Claudio piaceva a tutte e potevo sorvolare per una volta su una piccola bugia che era stata detta a fin di bene. Mi venne un dubbio, Irene aveva detto che Claudio era stato a Siena per un paio di anni? Lui era nella mia città, lui poteva conoscere Davide. Chi era davvero? Mi stava iniziando a mancare il fiato, la testa mi girava e avevo troppe domande senza risposte. «Angela stai bene?» chiese Irene riportandomi alla realtà. «Irene, non c'è bisogno di chiedermi scusa. Vedi, però non mi piacciono molto le bugie per via di ciò che mi è successo in passato. Amo la sincerità. Ho iniziato da poco a fidarmi di nuovo delle persone cosa che per me è difficile da fare, dopo ciò che mi è accaduto» cercai di spiegargli. «Cosa ti è accaduto di così orribile da non poterti fidare delle persone?» «A questa domanda ti risponderò quando mi sentirò pronta di raccontarti del mio passato. Perdonami, ma davvero non riesco a parlarne con nessuno» dissi quest'ultima frase con un filo di voce. Per me era ancora dura, era ancora una ferita profonda e aperta, ogni vota che ci pensavo mi sentivo squarciare dentro come essere divisa in due. Come se mi stessero dividendo anima e corpo. Non so se mai sarei guarita ma di una cosa ero sicura non mi sarei mai più innamorata o così pensavo. «Non ti preoccupare Angela, quando vorrai e te la sentirai, sappi che la mia porta è sempre aperta.» Irene mi riportò alla realtà con le sue parole. «Grazie» mi stampai di nuovo un sorriso sul viso poi chiesi: «Hai problemi con la cena, vediamo cos'hai in frigo?» cambiai discorso volevo solo non pensare che Claudio potesse conoscere Davide. «Certo» aprì il frigorifero e vidi che c'erano le verdure ed il prosciutto, il pollo che probabilmente aveva scongelato per la cena.
  10. dyskolos

    La terrazza che del mare s'è invaghita

    Mia madre mi aveva messo il nome della sua sorella morta giovane: Maria. Il problema è che io sono maschio, ma non tutto il male vien per nuocere. Un giorno infatti incontrai una ragazza che portava lo stesso nome e me ne innamorai subito. La nostra canzone, quella che ci sentivamo nella vene, diceva: “Le cose che abbiamo in comune sono quattromilaottocentocinquanta. Le conto da sempre, da quando mi hai detto ‘Ma dai, pure tu sei degli anni Sessanta?’”. Noi di certo non nascemmo in quel decennio, ma di cose in comune ne avevamo parecchie: due mani, due braccia, due piedi, due gambe e un solo cervello. E, quel che più conta, eravamo nati nello stesso giorno d’inverno sotto un’imponente nevicata. Il giorno del nostro ventitreesimo compleanno, andai a prenderla a casa quando ormai il buio si era assiso sul trono. Lei viveva in un’altra città, quindi mi toccava ogni volta percorrere trenta chilometri. Quella volta, però, li sorvolai su di un’auto nuova, di cui lei non conosceva neppure l’esistenza. Arrivato che fui a casa sua, suonai il citofono e la vidi scendere le scale con un abitino semitrasparente e strettissimo. Mi si gettò al collo e disse in un orecchio: «Hai fatto tutto per me!». Mi baciò il lobo. «Vieni, ho la macchina nuova.» «Regalo di compleanno?» Gliela mostrai, salimmo e ci incamminammo verso il ristorante che avevo prenotato in un borgo antico. Lungo la via, passammo accanto a una spiaggia di ciottoli, dove ero cresciuto e conoscevo anche i sassi per nome. Lei mi accarezzò la mano sul cambio. «Fermati, amore» disse. Parcheggiai l’auto e facemmo una camminata lungo la spiaggia sui ciottoli che crepitavano sotto i nostri piedi. Mi stringeva la mano e solo una pallida luna ci illuminava il cammino, quando reclinò la testa sulla mia spalla e in quel momento sentii il profumo dolce dei riccioli sulla pelle. Poi mi fissò negli occhi verdi, come verdi erano i suoi, e mi baciò le labbra teneramente. «Adesso guardiamo le stelle» disse. Ci distendemmo sui sassi arrotondati che addoloravano le schiene. Pochi secondi dopo, una lucina venuta dal nulla sfrigolò verso l’alto. Poi esplose in mille frammenti, lassù nel vuoto: rossi di fuoco, essi composero un cuore enorme, che scendeva verso il mare, lento come la risacca, contro il nero del cielo notturno e lo sciabordìo continuo delle onde. «Appena avrà raggiunto il mare, morirà» osservai. «Spero che non accada mai nel nostro amore.» «Mai e poi mai.» Mi appoggiò la mano sul petto. «Batte forte, lo sento, non può morire.» Ci rimettemmo in auto e, quando fummo davanti al ristorante, entrammo nella terrazza e prendemmo posto all’unico tavolo presente, su cui due candele e due rose ondeggiavano al vento timido. «Sembra che l’aria spazzi la terrazza con i suoi turbini.» Poi indicò il cielo con un gesto rapido. «Quante stelle!» Le presi la mano, poi il dito e lo puntai più in alto. «Vedi? Quello è Marte.» «Quello è Saturno.» «Quello è Venere.» «La dea dell’Amore! Grazie, Maria. È bello guardare le stelle con te.» «Prego, Maria. Ti avevo promesso qualcosa di stellare per il nostro compleanno.» «Hai mantenuto la promessa. È un posto stellare e magico, questo.» Di là dalla terrazza, oltre la balaustrata, la luna proiettava un raggio lattiginoso sul mare placido e nero, dove tre faraglioni coperti di agavi e fichidindia torreggiavano maestosi. «E lucevan le stelle» disse lei osservando la volta celeste, che celeste non era più. «Mi sento piccina piccina al cospetto di cotanta immensità del Creato, che solo un dio onnipotente può concepire.» Mentre Maria osservava il cielo pensosa, notai due piccole trecce tra i suoi capelli. «Mi piacciono quelle treccine.» «Le ho fatte in onore di questa serata speciale.» Non appena decidemmo di andare via, presi una penna dalla tasca e scrissi questi versi su di un tovagliolo: C'è una terrazza che guarda il mare e di quel mare par che s’innamori mentre questo balena luci rare che la Luna gli regala come ori. E c'è ‘l mare che guarda la terrazza, nel vento timido e lieve che ondeggia e che d’odori di fiori la spazza e l'adorna come un re sua reggia. Una tavola con due candele, il verde degli occhi, i ricci capelli, le pelli scurite color del miele, trecce e fiamme sontüosi gioielli. La notte di luglio è passata così sulla terrazza del mare invaghita e tornerem, lassù tra le stelle, un dì a immaginar una storia infinita. Sono trascorsi dieci anni da quella notte indimenticabile. Oggi vago sulla terrazza di casa mia e guardo il sole che sta per tramontare sul mare, intanto che il cielo si colora e lei… lei è lontana, chissà dove. Una radiolina canta: Ma quando un giorno sarai lontana e vedrai il cielo quando si colora, pensami almeno per un momento, pensami almeno per mezz’ora.
  11. Estelwen

    Hope Edizioni

    Nome: Hope Edizioni Generi trattati: La Hope Edizioni è aperta a ogni genere di romanzo, dal rosa con tutte le sue sfumature (erotico, dark romance, bdsm, storico) alla fantascienza, passando per New Adult, Young Adult e thriller e finendo con il fantasy (epico, contemporaneo, ma anche paranormal e urban) e gli M/M. Al momento NON si accettano saggi o poesie né altri tipologie di testi non presenti nella precedente lista. Modalità di invio dei manoscritti: tramite questo form: http://www.hopeedizioni.it/invia-manoscritto/ o via mail all'indirizzo pubblicazioni@hopeedizioni.it Distribuzione: Non specificato Sito: http://www.hopeedizioni.it/ Facebook: https://www.facebook.com/HopeEdizioni/
  12. Sissi77

    Delrai edizioni

    Nome: Delrai edizioni Generi trattati: romance, distopico, fantasy, erotico, retelling, steam-punk, thriller e giallo Modalità di invio dei manoscritti: https://delraiedizioni.com/informazioni/ Distribuzione: DirectBook Sito: http://www.delraiedizioni.com/ Facebook: https://www.facebook.com/delraiedizioni/?fref=nf Dal loro sito: attualmente non accettano manoscritti in valutazione. (gennaio 2020)
  13. bellelanda1990

    Promozione libro all'estero

    ciao a tutti, da qualche tempo ho pubblicato su amazon un romanzo che va abbastanza bene. ora vorrei farlo tradurre e portarlo sul mercato inglese e americano. Qualcuno di voi ha esperienza? come posso fare a promuovere il romanzo attraverso i social o altri mezzi? grazie Belle
  14. Chiara Proietti

    Come Calamite

    Titolo: Come Calamite Autore: Chiara Proietti Serie: La Trilogia dei Ricordi Autopubblicato: Amazon self publishing ASIN: B083TJJNSP ISBN: 978-1677552276 Data di pubblicazione (o di uscita): 13 gennaio 2020 Prezzo ebook: €2,99 Prezzo cartaceo: €11,90 Genere: Romanzo rosa Quarta di copertina: Chiara, dopo essersi laureata ormai da un anno, ha trovato lavoro presso un asilo dove si dedica all'insegnamento con il sorriso sulle labbra, sognando il futuro che tanto desidera. A venticinque anni è una ragazza matura, equilibrata e determinata, ma incatenata alla sua routine. Ben presto però, il suo equilibrio verrà stravolto da una notizia che la porterà ad affrontare il suo passato e i sentimenti repressi, ormai da troppo tempo. Capirà che prima o poi tutto nella vita torna e non può continuare a fuggire. Sarà difficile ripercorrere i suoi passi, ma fortunatamente al suo fianco avrà le sue amiche pronte ad aiutarla e sostenerla in questo percorso turbolento. Link all'acquisto ebook: https://www.amazon.it/dp/B083TJJNSP/?coliid=I27JYHACHRUZRO&colid=2MF68JNGF6KYS&psc=0&ref_=lv_ov_lig_dp_it Link all'acquisto cartaceo: https://www.amazon.it/dp/1677552271/?coliid=INKA7Z3PK6A6Q&colid=2MF68JNGF6KYS&psc=1&ref_=lv_ov_lig_dp_it
  15. Ngannafoddi

    Quixote Edizioni

    Nome: Quixote Edizioni Sito: http://www.quixoteedizioni.it/ Catalogo: http://www.quixoteedizioni.it/shop/ Modalità di invio dei manoscritti: http://www.quixoteedizioni.it/invio-manoscritti/ Distribuzione: non specificata Facebook: https://www.facebook.com/quixoteedizioni Quixote Edizioni valuta manoscritti di autori italiani sia per ciò che riguarda il romance tradizionale, sia per la categoria LGBTQ.
  16. Befana Profana

    [N2019-2A] Maledetto venerdì 13!

    commento a "L'orologio" Genere: Sentimentale. Traccia: Superstizione. La serata era un disastro. Lo era stata sin dal minuto in cui, entrando nel ristorante, aveva scoperto che al tavolo non l’aspettava nessuno: il suo primo vero appuntamento da secoli e il tizio si presentava in ritardo! Maître e cameriere erano stati più che solleciti, ma nemmeno l’ottimo calice di vino offerto aveva potuto guarirla dall’imbarazzo di quei lunghi attimi in tête-à-tête con una sedia vuota. L’arrivo del cavaliere era stato poi quasi peggio dell’attesa. «Scusami, ero al telefono con la mia ex. È il suo compleanno, sai com’è… ma non parliamone più.» Non aveva parlato d’altro. Elena aveva tentato diversi argomenti: il lavoro, i viaggi, le passioni… ma qualunque fosse il tema, finiva per risvegliare in Mauro ricordi della donna che l’aveva lasciato. Pareva avessero fatto di tutto insieme. Beati loro, sospirò silenziosa lei, che con quel pantofolaio di Carlo non si era praticamente mai mossa da casa. Però ora va a passare il capodanno a New York, con quella ragazzina che sembra sua figlia. Pensare al futuro ex marito le aveva conficcato in gola un raschio fastidioso, che sciacquò via con il vino rimasto nel calice. Intanto, Mauro continuava a spiegare come fosse strano e difficile per lui prepararsi al periodo delle feste senza la persona con cui aveva condiviso la vita per più di dieci anni. Sapessi io come mi sento meglio, ora che non ce l’ho più in casa, invece, pensò, ma si limitò ad annuire comprensiva e a riempire il proprio bicchiere e quello di lui. È tutta colpa mia: accettare un invito a cena di venerdì tredici, non poteva certo finire bene! Eppure Mauro le era piaciuto davvero le prime due volte in cui si erano incontrati. Era stata Lara a presentarli: «un cliente dello studio: tornato libero da poco, bello, intelligente e con ancora tutti i capelli in testa; un esemplare raro alla nostra età.» Elena era andata poco convinta all’aperitivo organizzato dall’amica, ma si era sorpresa ad apprezzare la conversazione di quel bruno alto e cortese, o piuttosto la sua capacità d’ascolto perché, a ripensarci, a quella serata aveva parlato quasi solo lei, felice d’incontrare un uomo che la stesse a sentire. Non come Carlo. Ed era con gioia sincera che aveva accettato di accompagnarlo alla mostra su Mirò, qualche giorno dopo. L’esposizione e il caffè che l’aveva seguita erano stati deliziosi e Mauro si era rivelato un uomo colto, interessante e sensibile. Troppo sensibile: era con occhi lucidi che evocava ora il primo albero di Natale decorato da solo pochi giorni prima. Elena decise di affrontare il tutto con filosofia e concentrarsi sui lati positivi: il vino e il cibo. Certo che, l’avesse saputo prima, tutti i preparativi e le torture - come altro chiamarle sennò - a cui si era sottoposta in vista dell’appuntamento, avrebbe potuto evitarseli. Ma l’eccitazione era stata grande: un invito a cena in un ristorante rinomato da un uomo che le piaceva, aveva stentato a crederci. La ruota stava infine girando! Si era fatta dei piani precisi per il dopocena e ci si era voluta preparare per bene. Ripensò all’imbarazzo provato quando l’estetista aveva cercato di convincerla a una depilazione integrale. «I tempi sono cambiati, gli uomini oggi vogliono il nude, il pelo non tira più.» Elena aveva dovuto battersi per non cedere alle sue insistenze: non riusciva a concepire di ritrovarsi glabra e liscia come una bambina - alla mia età! - Ma aveva comunque accettato una depilazione inguinale decisamente minimalista e innovativa per i suoi criteri, che avrebbe dovuto aprirle le porte di una ritrovata e rinnovata sessualità. Non stasera, bella mia, questo sarebbe capace di parlarti della ex anche davanti alla tua passera all’ultima moda. Bevve un nuovo sorso di vino alla salute della ceretta sprecata e fece sparire l’ultima ostrica rimasta nel piatto. Mauro, quanto a lui, fissava il suo con occhi da cane bastonato. Starà rimpiangendo il giorno in cui mangiava ostriche sulla spiaggia in Bretagna, mano nella mano con la sua bella perduta, immaginò Elena, distogliendo lo sguardo per incrociare quello del cameriere venuto a levarle il piatto. L’intensità di quegli occhi e un – involontario? – sfioramento di mani la fecero sussultare. Si soffermò a osservarlo di spalle, diretto alla cucina. Niente male: un po’ giovane per lei, ma se i quarancinquantenni assomigliavano a quello con cui stava cenando, forse avrebbe dovuto seguire l’esempio di Carlo e buttarsi sulle generazioni successive. Ma non stasera che è venerdì tredici: come minimo, scopriresti che è gay. Sorrise amara: non che si ritenesse superstiziosa, ma quando le prove si accumulano, bisogna arrendersi all’evidenza. Carlo era nato un tredici febbraio, un venerdì sera, come amava ripetere la sua adorata mamma. E sempre un venerdì tredici si erano conosciuti, a una serata universitaria dall’alto tasso alcolico. Ed era riuscito a convincerla a sposarsi un tredici di maggio di diciotto anni prima. E che giorno aveva scoperto che le metteva le corna da mesi? «I signori desiderano altro?» Che Mauro scompaia nel nulla e tu ti sieda al suo posto a cenare con me? «Volentieri, ma non saprei... cosa ci consiglia? Mauro, tu hai delle preferenze?» «No, scusami, non ho molto appetito, ma ti terrò compagnia, ordina anche per me.» «Ci affidiamo a lei: due del miglior piatto della casa.» Dal sorriso malizioso con cui il cameriere accolse il suo ordine, Elena ebbe il dubbio d’aver lasciato trapelare quanto le sarebbe piaciuto affidargli ben più della scelta del piatto. Un’improvvisa fiammata di rossore le scottò il viso. Colpa del vino! I tournedos erano davvero eccellenti, non abbastanza per salvare la serata, ma in grado di tirarla un po’ su di morale, soprattutto ora che aveva smesso di ascoltare Mauro. Forse grazie al vino, forse grazie all’allenamento accumulato in anni di noiosissime e inutili riunioni del personale, era in grado di ignorare totalmente, senza darlo a vedere, i piagnistei che gli uscivano dalla bocca. Le facevano ormai da sottofondo: una sorta di suono acuto e ossessivo, ma innocuo; come quello della campana tibetana con cui la sua capa amava aprire e chiudere le suddette riunioni: «Non sapete quanto faccia bene per sciogliere la tensione, allontanare le energie negative e aprire i chakra.» Elena non era sicura che la campana… la voce di Mauro potesse esserle di un qualche beneficio, ma almeno non le avrebbe impedito di godersi la fine del pasto e i sorrisi sempre meno discreti del cameriere. Il dolce, un crumble all’ananas ricoperto di una strepitosa salsina al rum, le fece quasi dimenticare i poteri nefasti del venerdì tredici, almeno fino a quando lo stridio della campana tibetana non si ritrasformò in voce umana che si prodigava in mille scuse. «Non sai come mi sento in imbarazzo: ho dimenticato il portafogli... l’abitudine, era lei a... ho dimenticato anche le chiavi, per fortuna abito sopra ai miei genitori, hanno un mazzo di scorta. Mio Dio, che vergogna! Non sai come mi sento male...» Elena dovette trattenersi per non scoppiare in una risata nervosa: maledetto venerdì tredici! Si mostrò gentile e comprensiva, e cedette alle insistenti richieste di lui di aspettarlo al tavolo mentre correva a casa a cercare il portafogli. Appena esci, pago, scappo e blocco il tuo numero sul cellulare, pensò mentre gli faceva un conciliante cenno di saluto con la mano. Senza lasciarle il tempo di chiamarlo, il cameriere si avvicinò per consegnarle il porta-conto. Ha ragione, meglio non perdere altro tempo, sbuffò Elena aprendo l’elegante cartellina in cuoio. Dentro, invece dell’addition ci trovò un biglietto scritto a mano. "La cena è offerta. Non ho potuto salvarti da quel tizio e dall’orrenda serata, ma ammiro l’eleganza con cui hai reagito. Non potevo smettere di guardarti. Permettimi di invitarti fuori domani sera, giuro che non lo rimpiangerai." Alzò gli occhi verso l’uomo, che accennò un leggero inchino. Ricambiò il sorriso: dopotutto, questo venerdì tredici poteva rivelarsi meno terribile del previsto.
  17. Hastalis

    La Corte Editore

    Nome: La corte editore Generi valutati: thriller, fantasy, sentimentale, narrativa e storico Invio Manoscritti: http://www.lacorteditore.it/invia-il-tuo-manoscritto/ Distribuzione: http://www.lacorteditore.it/distribuzione/ Sito: http://www.lacorteditore.it/ Facebook: https://www.facebook.com/lacorteeditore Pubblicazione senza contributo Qualcuno conosce questa Casa Editrice? So che è free ma il loro sito e in ri(costruzione). Comunque ho chiamato sul numero del sito e mi hanno detto che accettano manoscritti sia di narrativa generale che Fantasy. C'è qualcuno che me ne sa dire di più?
  18. Aporema Edizioni

    Maschere di Cristallo

    Titolo: MASCHERE DI CRISTALLO Autore: Terry Salvini Casa Editrice: Aporema Edizioni ISBN: 9788832144277 (cartaceo) ISBN: 9788832144376 (ebook) Data di pubblicazione: Agosto 2019 Prezzo: € 14,90 (cartaceo) € 4,49 (ebook) Genere: Romance, giallo giudiziario Pagine: 414 Link all'acquisto: Sito di Aporema Quarta di Copertina Una notte di passione getta scompiglio nella vita e nella carriera della bella Loreley, giovane avvocato di New York, alle prese con un delicato caso giudiziario dall’esito in apparenza scontato. Pur di scoprire la verità, la donna decide di vestire anche i panni di detective, intrufolandosi in un ambiente ambiguo e poco raccomandabile. Intorno alla protagonista ruotano diversi personaggi: un vecchio amore, la famiglia, gli amici, i colleghi, ma soprattutto Sonny, un pianista e compositore ancora legato al proprio passato. Alcuni di loro restano fedeli a se stessi, altri si celano dietro maschere di cristallo, che il rapido e incalzante susseguirsi degli eventi finirà con l’infrangere.
  19. Blarney Murphy

    Quale Casa editrice per una scribacchina di romance?

    Ok, non ho trovato altro spazio per inserire questa discussione, così vi domando venia se ho sbagliato a inserirlo qui. Dunque, vediamo un po', avrei questo romanzo rosa da "dare" a qualche anima pia disposta a valutarlo, magari lavorarci su con me e poi pubblicarlo, ma non ho idea da che parte iniziare. Insomma, ho dato un'occhiata al forum sulle CE free ma mi sono persa nei meandri della "selva oscura", così ho pensato di fare questa domanda diretta: esistono CE serie che valutino romanzi rosa in modo gratuito (magari senza metterci un'eternità che già sono vecchia di mio) e che abbiano una rete di distribuzione nazionale (che arrivi fino alla mia città per intenderci)? Grazie a tutti😘
  20. Scrittrice_Sconosciuta

    L'altro lato della speranza

    Titolo: L'altro lato della speranza Autore: Speranza Isola Autopubblicato: Amazon publishing ISBN della versione cartacea: 9 781697338928 ) Data di pubblicazione (o di uscita): 7 ottobre 2019 Prezzo della versione cartacea: 15,30€ +spedizione Genere: Romanzo Rosa Pagine: 407 pg Quarta di copertina o estratto del libro: A Balikesir, città della Turchia, vive Melisa una ragazza vittima di violenza da parte del suo compagno Mete. Si sveglia ogni giorno con il desiderio che tutto ciò che subisce possa essere solo un brutto sogno ma purtroppo è la dura realtà. I suoi lividi sono reali così come tutto il suo dolore. Non riesce a trovare altre vie di fuga se non quella di togliersi la vita ma un giorno le carte in tavola cambiano. Con l’arrivo di Ömer, la vita di Melisa si stravolgerà. I due si conosceranno in circostanze particolari e fin da subito il giovane dimostrerà il suo interesse per lei tanto da chiederle di scappare via insieme, solo dopo poche settimane. Purtroppo, però, non tutto va come previsto e dietro ogni porta aperta troveranno un nuovo ostacolo. Riuscirà un amore forte e passionale a cancellare le tracce di un amore violento? Ma soprattutto, la mente malata di Mete lascerà che questo amore porti via “la sua donna”? Link all'acquisto: L'altro lato della speranza https://www.amazon.it/dp/1697338925/ref=cm_sw_r_cp_apa_i_U2SVDbF8MX5XS
  21. Merlina

    presentazione romanzo d’esordio Baci Sparsi

    Fino a
    “Baci sparsi” è un romanzo epistolare e di formazione in cui nella Parigi degli anni ‘50, la vita in apparenza stabile e serena di Margot, viene rimasta dal rientro di Gerard, suo amico d’infanzia trasferitosi in Cina al l’etá di dieci anni d con cui ha intrattenuto un fitto rapporto epistolare. La vicenda fa riflettere sull’ importanza delle scelte oltre i condizionamenti sociali e assecondando i propri desideri più autentici. E quando una decisione è presa il resto del mondo non può che adeguarsi
  22. anika

    E il resto è vita

    I Titolo: E il resto è vita Autore: Maria Campanaro Collana: Odissea Romantica Casa editrice: Delos Digital ISBN: versione solo digitale 9788825409864 Data di pubblicazione (o di uscita): 17 settembre 2019 Prezzo: (della versione cartacea e/o digitale) 4,99 solo ebook (3,49 su amazon) Genere: rosa contemporaneo Pagine: 504 Quarta di copertina o estratto del libro: mai oltre i 3500 caratteri Roma, 1983. Enrico, affascinante frontman di una pop band di successo, si innamora di Kristel, vivace collaboratrice di una rivista. La loro storia è osteggiata da Christiane, la splendida top model che lui ha lasciato e non si rassegna all’abbandono, e si intreccia a quella di Stefano, amico e collega di Enrico, tormentato da una segreta, infausta passione per Kristel, che dominerà la sua vita e si dissolverà soltanto dopo anni costellati di errori fatali, di rimpianti e di disfatte. Quando, vent’anni dopo, Stefano e Alba, figlia di Kristel ed Enrico, e modella in ascesa, scoprono di amarsi, il passato ritorna, per presentare all’uomo il conto: la ragazza apprende il suo segreto e si convince che l’amante abbia cercato sua madre in lei. Sconvolta dal dolore, finisce per sposare Marco, il figlio di Stefano, ma presto dovrà fronteggiare la propria incapacità di seppellire i suoi veri sentimenti... In un'alternanza tra passato e presente, gli irrequieti protagonisti intrecciano i loro destini, vivono con intensità l'amore in tutte le sue declinazioni, l'amicizia, la brama di successo, il bisogno di riscatto, maturano la consapevolezza di sé e delle loro fragilità, la ricerca del proprio posto nel mondo, anche a costo di rivoltare le loro esistenze. Link all'acquisto: https://amzn.to/2LAUm6u 
  23. Royal Books Edizioni

    Royal Books Edizioni

    Nome: Royal Books Edizioni Sito: www.royalbooksedizioni.com Modalità di invio dei manoscritti: tramite email all'indirizzo manoscritti@royalbooksedizioni.com Facebook: https://www.facebook.com/royalbooksedizioni Instagram: https://www.instagram.com/royalbooksedizioni/ Generi trattati: quasi tutte le sfumature del romance, in particolare chick lit, new adult, young adult, contemporanei, musicali, sportivi, angst. No LGBT. Agenzia grafica: Catnip Design (si occuperà del logo, del sito e delle copertine delle pubblicazioni) Data di apertura: giugno 2019 Si accettano CV per eventuali collaborazioni future. Si valutano anche romanzi già pubblicati da self o su piattaforme come Wattpad. Cosa inviare: formato digitale del dattiloscritto (in formato .doc e presentato nella sua forma migliore), nome e cognome dell'autore (oltre eventuale pseudonimo), recapito cellulare, trama (anche provvisoria), scheda del libro (titolo, trama, genere, numero di battute spazi inclusi, indicare se standalone o se fa parte di una serie; nel caso indicare il titolo della stessa, tipo di finale (cliffhanger o autoconclusivo) e numero di volumi previsti), contatto sui social. Specificare se il romanzo è già edito in self publishing o su piattaforme come Wattpad. NB: In caso di valutazione negativa il file verrà cestinato. Per informazioni: info@royalbooksedizioni.com
  24. DoCo

    Carmignani Editrice

    Nome: Carmignani Editrice Generi trattati: Infanzia, narrativa, poesia, saggistica, scrivere donna, profondo giallo, progetto puslar, progetto doc Modalità di invio manoscritti: http://eshop.carmignanieditrice.it/epages/63777.sf/it_IT/?ObjectPath=/Shops/63777/Categories/Invia_un_manoscritto Distribuzione: non specificata Sito web: http://carmignanieditrice.com/ Facebook: https://www.facebook.com/carmiganieditrice/?fref=ts Ho scritto per avere informazioni a riguardo specificando se pubblicano sotto contributo o meno. Nessuna risposta per il momento. Passo la palla a voi esperti in materia.
  25. franciesmorrone_scrittore

    Video-presentazione del mio libro!

    Carissimi lettori, vorrei con immenso piacere informarvi che Domenica 1 settembre ci sarà in anteprima assoluta la video-presentazione del mio romanzo d'esordio, Le decisioni della nostra vita. Il video sarà trasmesso in diretta a partire dalle 19.00, dopodiché sarà visibile in ogni piattaforma di streaming online (compreso youtube, facebook e instagram). Sinceramente, Francies M. Morrone
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