Vai al contenuto

Cerca nel Forum

Risultati per i tag 'narrativa'.

  • Cerca per Tag

    Tag separati da virgole.
  • Cerca per Autore

Tipo di contenuto


Il mondo dell'editoria, senza filtri.

  • Inizia qui la tua avventura nella community
    • Regolamento del Forum
    • Ingresso
    • Bacheca
  • Il mondo dell'editoria
    • Case Editrici
    • Piattaforme Print on Demand
    • Agenzie Letterarie
    • Librerie
    • Freelance
    • Questioni legali
    • Concorsi ed Eventi esterni
    • Varie ed eventuali
  • Officina
    • Narrativa
    • Poesia
    • Contest del Writer's Dream
    • I migliori racconti del WD
    • I nostri libri
  • Documentazione
    • Scrivere
    • Leggere
  • Area Relax
    • Agorà
    • WD Club
    • Il blog del Writer's Dream

Categorie

  • Arte, cinema e fotografia
  • Azione e avventura
  • Biografie, diari, memorie
  • Fantascienza, Horror, Fantasy
  • Gialli e Thriller
  • Letteratura non di genere
  • Letteratura erotica
  • Letteratura Rosa
  • Bambini e ragazzi
  • Società e Scienze sociali
  • Storia
  • Poesia

Categorie

  • Arte, cinema e fotografia
  • Azione, avventura
  • Biografia, diari e memorie
  • Fantascienza, Horror e Fantasy
  • Gialli e Thriller
  • Letteratura Erotica
  • Letteratura Rosa
  • Letteratura non di genere
  • Bambini e Ragazzi
  • Società e Scienze sociali
  • Storia
  • Poesia

Calendari

  • Presentazione in Libreria
  • Concorso Letterario
  • Corso di scrittura
  • Altro
  • Evento del Writer's Dream

Trovato 193 risultati

  1. Prompt di mezzogiorno: il sottosuolo «Ce li ho! Ce li ho!» urla papà. Quindi improvvisa una specie di danza scoordinata, agitando lo spiedone di ferro, che risplende alla luce delle fiaccole. Ha infilzato ben tre scarafaggi e io sono felice, perché sono di quelli grossi e succosi: tra poco sfrigoleranno sulla brace e potremo mangiare di gusto. Sono giorni che non mettiamo qualcosa di decente sotto i denti. Nonno non è dello stesso avviso. Sul volto ha solo ribrezzo. «Io non so come tu faccia» dice a papà, sputando a terra per ribadire il disgusto. «Semplicemente anticipo qualcosa che dovrai fare anche tu, quando avremo finito lo scatolame.» «Piuttosto la morte.» «Già.» Papà non ama discutere con il nonno. Chiude sempre le conversazioni prima che degenerino. A volte, quando il suo vecchio non può sentirci, mi sussurra nell'orecchio che quello è impazzito, ma noi gli dobbiamo volere bene comunque. Da quando abbiamo perso il gruppo un mese fa, lui e papà sono gli unici esseri umani che ho, quindi non posso far altro che amare il nonno in modo incondizionato, anche se lui ci mette del suo per farmi dubitare. Passa le giornate riverso in terra, su un giaciglio che ricrea con delle foglie secche di palma, ogni volta che ci spostiamo. La cosa bizzarra è che indossa degli occhiali da sole sul volto e comincia a fischiettare allegramente, come se non ci trovassimo in un dedalo di tunnel improvvisati e l'unica luce fosse quella fioca delle torce. Abbiamo provato a chiedergli di aiutarci nel cercare cibo e una via per ricongiungersi con mamma e gli altri, ma lui se ne sta a terra e si rilassa. Dice che noi non possiamo capire quanto gli manchi la sensazione di placido calore sulla pelle, perché già quando papà era un ragazzo della mia età, il Sole non era più lo stesso. Era diventato violaceo, cattivo. Inaspriva la terra, bruciandola. Non donava più vita alle piante, cosicchè uno potesse coltivarle e trarne del cibo sano. La sua giovinezza è coincisa con l'ultimo periodo di benessere sulla Terra, poi si è dovuto iniziare a scavare. Lui non ha mai accettato la cosa e il voler stare sotto al sole fino all'ultimo momento, gli ha procurato delle macchie sulla pelle che non vanno più via. «Figliolo, la cena è pronta.» Il sorriso di papà brilla grazie alla fiaccola alla sua sinistra. Si è dato da fare e ha portato un poco di normalità, dove non era possibile. Con una carriola arrugginita, che abbiamo trovato in un vecchio tunnel cieco, ha improvvisato un braciere trasportabile: grazie alle riserve di legna che i primi scavatori hanno piazzato nei checkpoint del sottosuolo, riusciamo quantomeno a dare una cottura decente a ciò che troviamo. Piccoli scarafaggi grigi in genere. Topi di media taglia, quando siamo fortunati. Uno potrebbe pensare che facciano schifo, ma in realtà non sanno di nient'altro che vita. Abbiamo l'acqua che i primi scavatori hanno portato quaggiù con delle tubature chilometriche, ma non sappiamo dove queste iniziano e finiscano. Quando ci allontaniamo dalla base, per cercare gli altri, la paura di non ritrovare la via del ritorno e quel mezzo litro d'acqua a testa che ci tiene in vita, è così forte che mi tremano le gambe. «Ti manca la mamma?» Papà mi coglie impreparato. Ero perso nei miei pensieri e stringevo tra i denti la blatta arrosto, nel tentativo di sfondare la corazza e succhiare l'interno. «Sì.» «Anche a me. Ti prometto che la ritroveremo.» «Giuramelo.» «Te lo giuro, Giacomo.» Lo scarafaggio si spacca e posso inghiottire famelico il contenuto. Papà ha lasciato il terzo da parte per il nonno. Sappiamo entrambi che non lo mangerà mai, ma lui spera che prima o poi si ravveda. A me invece lo spreco infastidisce. «Posso prendere anche l'altro?» chiedo, speranzoso. «Sai come la penso: gli verrà fame di qualcosa di diverso dai fagioli un giorno.» «Ho paura che il nonno non ce la farà. Sta tutto il giorno a terra ed è sempre più debole. Verrà schiacciato dal suo zaino pieno di scatolame e foglie secche prima o poi.» Non so perché ho detto delle parole così ciniche. Non volevo, ma sono venute fuori. Forse sto impazzendo, chi lo sa. Papà non risponde. Sa che ho detto la verità, ma l'amore per il nonno è più forte dell'illogicità di cui quello si sta rendendo protagonista. Vorrei dire che mi dispiace, che non volevo, ma il doppio confronto generazionale viene interrotto da uno squittio. Un topo grande come un gatto adulto scatta fra le gambe di mio padre che, ormai abituato alla caccia spietata dei sotterranei, gli infilza al volo la testa con lo spiedone e lo inchioda a terra. Nemmeno il tempo di festeggiare che altri due ratti della stessa dimensione, passano tra di noi. Il primo viene uncinato da papà alla stessa maniera del precedente. Il secondo viene raggiunto da un poderoso calcio del sottoscritto. Finalmente possiamo abbracciarci. «Ravviviamo il braciere, Giacomo! Abbiamo da mangiare per tre giorni!» L'incubo è sempre lo stesso. Il fratello di mia madre che cade con una capriola scoordinata nel vuoto, dopo aver messo un piede in fallo. Io, papà e il nonno che ci caliamo nel baratro con delle corde, nel disperato tentativo di recuperarlo. La parete che cede. Io che mi ritrovo sul corpo senza vita di mio zio, dopo un volo di non so quanti metri. Le lacrime. L'eco delle urla disperate della mamma. Sono sveglio. Alla mia destra metto a fuoco la parola "Ceci" su una targhetta. È capovolta e se ne sta attaccata su un barattolo di latta. Mi metto a sedere sul pavimento roccioso e posso vedere attorno a me altro scatolame sparso. Ciò che colgo un secondo più tardi mi fa scattare in piedi. Papà e nonno sono stretti in quello che sembra un abbraccio. Il mio vecchio mi intima con la mano di restare fermo dove sono. Quello con gli occhiali scuri continua a urlare «Scusa! Scusa! Non potevo sopportarlo», mentre sulle sue guance scendono lacrime copiose. Un attimo dopo capisco il motivo del teatrino. I ratti che io e papà abbiamo scuoiato e cotto alla brace per conservarli al meglio, sono stati buttati a terra e resi immangiabili dal brecciolino e la polvere di cui sono coperti. «Non possiamo nutrirci di quelle cose. È inumano!» urla ancora il nonno. «È tutto ok. Non è successo niente.» C'è una sfumatura nelle parole di mio padre che non riesco a cogliere. Per la prima volta lo sento distaccato. Stanco. Il nonno sorride, felice di essere stato compreso e con questa espressione felice muore, lo spiedone da caccia di papà infilato nel collo, da parte a parte. Poi il corpo cade a terra e io lo imito, inerme. Vedo papà tagliargli la testa e scuoiarlo con fare deciso. Quindi accende la brace e cuoce ogni singola parte. «Abbiamo cibo per più di tre giorni ora. Credo otto, se razioniamo.» Mi dico e mi ripeto per più di un'ora che non toccherò nemmeno un pezzo di quell'orrore. Poi in me scatta qualcosa. Mi alzo e mi precipito sulla carne profumata, mordendo fino all'osso. Mi netto il grasso via dal muso, usando dei movimenti rapidi del polso. Spero di incontrare di nuovo mia madre, un giorno.
  2. [MI79] La chiave di distruzione dell'universo è Pupo

    Il mio nome è Ettore Bolsena e distruggo mondi. Voi direte ma come? Ma dai! Ma per piacere! E invece è proprio così. Tutto merito di Pupo, o demerito, che dir si voglia. Mi basta dire cose tipo: "Le canzoni di Pupo hanno segnato la storia della musica" o "Pupo è un John Lennon che è nato nel posto sbagliato" o ancora "Woodstock con Pupo sarebbe durato un giorno in più" ed ecco che il pianeta più vicino a me implode. Una piccola bugia innocua su un cantante, che mi fa venire l'orticaria al solo nominarlo e posso sentire le vibrazioni del nucleo cominciare a gorgogliare sempre più forte. Un Blblbl crescente e poi un Boom sordo. Definitivo. Dove c'era vita, civiltà, evoluzione resta il nulla e nell'universo si sta un po' più larghi. Il generale Lorh-edan Lec/cis, primo uomo dell'esercito dei Pah/Olofochs, glorioso popolo razziatore di mondi, sostiene che il mio "potere" sia dovuto all'entropia. Stando agli studi che lo scienziato Raf/Phael Sollesc/yto ha condotto su di me, infatti, ho rigettato per così tanto tempo l'idea di dire qualsiasi tipo di menzogna da ottenere alla fine una specie di carica dalla potenza distruttiva infinita. E quanto mi è costato in trentasei anni di vita restare fedele a nient'altro che l'amara verità. Sono stato lasciato da ben cinque ragazze, tutte le volte per lo stesso motivo. Quando mi veniva chiesto se le trovassi ingrassate, a un certo punto della relazione in cui le tipe si rilassavano e gli strappi a base di lasagna nella dieta a base di sedano diventavano degli strappi a base di sedano nella dieta a base di lasagna, non potevo mentire. Tiravo un sospiro e mi lasciavo andare a un laconico: «Sembri il sarcofago di Platinette», beccandomi un ceffone in pieno volto. Saluti. Addii. Fine della relazione. E quanti amici persi per la mia onestà inattaccabile. Il compagno di bevute provava a farsi bello con una ragazza, dicendo che una volta era andato in coma etilico per tutte le Guinness bevute e io sbuffavo, dicendo che l'unica birra che si concedeva era la Radler analcolica al limone. Quando mi diceva bene perdevo solo un amico, quando mi diceva male del sangue. Una volta mi ha detto malissimo e ho perso un molare. Niente da fare. Ero allergico alla disonestà, al truffaldino, al dire il falso. Persino con mio padre ebbi problemi. Un grande costruttore lui, dedito al lavoro, ma non per questo estraneo a certe dinamiche. Fiato de nutria, noto malavitoso delle mie zone, una volta decise di scendere in politica e prese mio padre come secondo, convincendolo dopo una lunga trattativa a base di appalti truccati e favori di vario genere. Quando i due presentarono i progetti di un nuovo centro commerciale, qualche giorno prima delle elezioni, davanti alla popolazione in fibrillazione, elusi la sorveglianza con una corsa disperata, afferrai il microfono e urlai ai miei concittadini che la gloriosa costruzione di cui andavano cianciando era in realtà un misero muretto di cinta con due sputi di calce, il quale sarebbe rimasto in quelle condizioni per anni, in attesa di fantomatici fondi europei. Inutile dire che venni diseredato e cacciato di casa, in aggiunta a un esilio forzato a cui fui costretto per sfuggire agli scagnozzi di Fiato de nutria, due noti sicari conosciuti come Ascelle de rame e Braccia de brodo. Fu una tortura. Cambiavo città ogni giorno, per evitare che i due mi facessero la festa. In tre mesi attraversai l'Italia, poi i Balcani, infine la Bielorussia. Persino a Mosca me li ritrovai addosso. Solo in un piccolo paesino della Siberia, nemmeno segnato sulle mappe, si decisero a rinunciare. Ed è lì, ai confini del mondo, che trovai il vero amore. Natasha, ex modella che aveva calcato le passerelle di mezzo mondo, tra cui Milano, dove aveva imparato un discreto italiano, era tornata in patria, dopo essere rimasta zoppa in seguito a un incidente in slittino. Non dimenticherò mai i suoi occhi di cristallo e la sua capacità di capirmi davvero. Fu lei infatti a farmi dire la mia prima bugia, sostenendo che non c'era nulla di male a uscire fuori dalle regole per una volta. Come si sbagliava. Ricordo ancora quella mattina orribile, il suo sorriso incantevole. Dalla radio veniva la voce di Pupo e la sua odiosa Gelato al cioccolato. Natasha lo amava e non faceva altro che mettere su la stazione che ne trasmetteva i grandi successi. «Forza. Dimmi che Pupo è di miglior cantante che tu conosce!» esclamò lei, divertita. «No, ti prego. Non riesco.» «Forza, ti dice me. Anzi vai con esagerazione. Dice che Pupo è di miglior cantante in storia di musica! Altrimenti tu non guarisce mai.» Lo feci. Con estrema riluttanza, ma lo feci. Un attimo dopo la mia prima bugia, la baita in legno di Natasha tremò e poi fu l'Apocalisse. Sentii il pavimento sotto i miei piedi sparire nel nulla e mi ritrovai a fluttuare nel vuoto, con un freddo atroce e mortale nel petto. Prima che esalassi l'ultimo respiro, vidi un tubo inglobarmi e aspirarmi con tanta forza che non potei opporre resistenza. Mi ritrovai nell'astronave dei Pah/Olofochs, di fronte al venerabilissimo Lorh-edan Lec/cis. Mi spiegò che il suo popolo era in grado di monitorare le profondità dell'universo e che aveva lasciato stare per secoli la Terra, dove scimmie dall'evoluzione ridicola si uccidevano l'un l'altra e distruggevano il proprio pianeta in una lenta agonia. «Troppo stupidi e gretti, persino per essere presi in considerazione da noi» mi spiegò quello che sarebbe diventato il mio padrone. Io però avevo dimostrato di avere potere, di non essere come le altre scimmie. Ero un'arma di distruzione e loro mi avevano raccolto al volo. «Sarai il fiore all'occhiello della mia flotta. Ci avvicineremo ai pianeti nemici e tu dirai la formula di questo Pupi...» iniziò a immaginare. «È Pupo» lo corressi. «Quello che è. Tu distruggi e sarai il più grande condottiero della storia dei Pah/Olofochs » concluse, con estrema drammaticità. Oggi fanno due anni rado al suolo mondi e non ho rimpianti. I Pah/Olofochs mi riempiono di attenzioni e sono gentilissimi. A saperlo avrei iniziato molto prima a dire bugie. «Ettore, ci avviciniamo al prossimo bersaglio. Pronto?» «Prontissimo!» rispondo, brandendo nella mano destra il megafono che mi sono fatto costruire per acuire i miei poteri. «Vai!» «Pupo è un Jimi Hendrix che non ha avuto i giusti maestri di chitarra.» Nessuna esplosione. Il pianeta resta identico al proprio aspetto preformula. «Cosa succede?» chiedi, incredulo. «Aspetta un momento. Avverto un suono dal pianeta» dice Lorh-edan. «Cosa dicono?» «Dicono che è vero. Che è la divinità in cui credono. Sai come lo chiamo io questo, soldato?» «No, come?» I quattordici occhi e mezzo di Lorh-edan mi guardano in tralice. «Tradimento, soldato. E lo pagherai con l'esilio presso i tuoi cospiratori!» «Ma chi li conosce?!» grido, mentre il tubo che mi salvò la vita due anni fa, mi aspira di nuovo e mi sputa sulla sabbia rovente del pianeta degli adoratori di Pupo. «Noooooo!» ululo a un cielo viola, tempestato di stelle grigie. Alla mia destra si staglia un monolito grande quanto un palazzo, scolpito con le fattezze del cantante. Nell'aria risuona un remix alieno a volume proibitivo di Su di noi.
  3. Innuendo Editore

    Nome: Innuendo Editore Generi valutati: narrativa e saggistica Invio manoscritti: Per info innuendoeditore@ libero.it Distribuzione: non specificata Sito: https://editoreinnuendo.wordpress.com/ Pagina Facebook: https://www.facebook.com/innuendoeditore2013 Spesso chiedono un contributo agli autori per la pubblicazione (in acquisto copie). Se qualcuno è in grado di dare informazioni più specifiche, è il benvenuto.
  4. Il Leccio edizioni

    Nome: Il Leccio edizioni Generi valutati: narrativa, poesia, saggistica, biografie, siena, viaggi e reportage Invio manoscritti: Tramite il seguente Modulo Distribuzione: http://www.edizioniilleccio.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16&Itemid=106 Sito: http://www.edizioniilleccio.it/ Facebook: https://www.facebook.com/edizioniilleccio/?fref=ts Spesso chiedono un contributo agli autori per la pubblicazione (in acquisto copie). Se qualcuno è in grado di dare informazioni più specifiche, è il benvenuto.
  5. Dalia edizioni

    Nome: Dalia Edizioni Generi trattati: vari, principalmente narrativa Modalità di invio dei manoscritti: http://www.daliaedizioni.it/valutazioni-opere-e-invio-manoscritti.html Distribuzione: http://www.daliaedizioni.it/librerie.html Sito web: www.daliaedizioni.it Facebook: https://it-it.facebook.com/dalia.edizioni/ Voglio segnalare la casa editrice che ha pubblicato il mio libro, ovvero Dalia Edizioni. E' una casa editrice piccola con undici titoli in catalogo nata da appena un anno. La loro filosofia è molto semplice, essere degli editori. Questo vuol dire che: - Selezionano con cura cosa gli interessa pubblicare attraverso concorsi e altri canali - decidono con l'autore il tipo di progetto da realizzare - curano nei minimi dettagli editing e parte grafica del progetto - Investono nella stampa del libro senza chiedere alcun tipo di contributo economico all'autore a cui assicurano le royalities una volta superata una soglia di copie vendute. Un editore "normale", ma come sappiamo qui da noi l'impresa eccezionale è quella di essere normale. In sintesi:
  6. Eretica Edizioni

    Nome: Eretica edizioni Generi: Narrativa, Poesia, Saggistica, Fumetti Modalità di invio manoscritti: http://www.ereticaedizioni.it/?page_id=23 Distribuzione: http://www.ereticaedizioni.it/?page_id=1449 Sito web: www.ereticaedizioni.it Facebook: https://it-it.facebook.com/ereticaedizioni/
  7. Eve Casa Editrice

    Nome: EVE Mission: "Dalla prima donna, a tutte le donne!" Generi letterari: EVE è dedicata al pubblico femminile e predilige dunque romanzi di genere, narrativa non di genere, fiction e non-fiction (saggistica e manualistica) dedicati alle donne. Modalità di invio manoscritti: http://www.edizionieve.it/manoscritti.html Distribuzione: http://www.edizionieve.it/distribuzione.html Sito web: http://www.edizionieve.it/index.html Facebook: https://www.facebook.com/pages/Casa-editrice-EVE/358589760993037?fref=ts Ragazzi buongiorno a tutti! Ecco chi siamo, cosa facciamo e quali manoscritti cerchiamo. smile emoticon Questa nuova casa editrice prende il nome da "EVE", la prima donna. E siamo senza contributo, totalmente free smile emoticon EVE è dedicata al pubblico femminile e predilige dunque romanzi di genere, narrativa non di genere, fiction e non-fiction dedicati alle donne. Cerchiamo testi inediti o anche già editi, ma liberi da diritti di edizione, di genere rosa, erotico, paranormal, storie vere di vita vissuta, romanzi storici e anche gialli, noir e thriller con protagoniste al femminile. Selezioniamo manuali tecnici su casa, cucina, psicologici. Ci piacciono persino fantascienza, fantasy classico e raccolte di racconti, purché i testi siano lunghi almeno 100mila battute (spazi inclusi) ed entro le 500mila battute totali. Lavoriamo con autori emergenti e non, puntando soprattutto sul digitale, anche attraverso traduzioni dei libri più venduti in catalogo. Partecipiamo a fiere di settore, soprattutto di piccola e media editoria, quali: Più Libri, più Liberi, Modena BUK, Pisa, Chiari e altre, puntando anche sugli autori che ne facciano richiesta e che, quindi, siano presenti allo stand. Attraverso la collaborazione con agenti letterari, promotori editoriali, esperti di comunicazione e giornalisti, sponsorizziamo il nostro catalogo gratuitamente, eccezion fatta per pacchetti ad hoc su richiesta degli autori. Per inviare manoscritti, scrivete a: promotrice.editoriale@gmail.com - Oggetto: Proposta casa editrice EVE. Allegare sempre il testo completo, sinossi con trama completa, progetto e idea alla base, curriculum letterario, lavoro e hobby. Mentre per ogni testo ci occupiamo noi di correzione di bozze e copertina, facciamo passare avanti testi già editi a livello professionale, oppure consigliamo il nostro servizio di editing (a pagamento), qualora lo ritenessimo necessario. L'autore può avvalersi di qualsiasi professionista che reputi più conveniente, senza obbligo di rivolgersi a noi. Se si rifiuta di fare editing quando lo richiediamo espressamente, il testo non sarà pubblicato. Per il resto, inviateci il vostro manoscritto, magari siamo noi la giusta casa editrice per voi!
  8. Amarganta

    Nome: Amarganta Sito web: http://www.amarganta.eu/ Generi: Narrativa italiana e straniera, Saggistica, Narrativa Under 15*. Modalità di invio manoscritti:http://www.amarganta.eu/manoscritti/ Distribuzione: non specificata Facebook: https://www.facebook.com/associazioneamarganta/ *Tra i generi trattati, anche erotico, LGBT, romance, fantasy. Non accettano raccolte di racconti, eccezion fatta per il genere erotico. --------------------------------------------------------------- Nasce l'editore Amarganta, che proprio in questo momento ha iniziato le selezioni per i manoscritti. Dopo l'esperienza nel campo dell'editoria come associazione, attualmente si propongono al mercato anche con un proprio catalogo e il loro modo di affrontare il mondo editoriale. Ci dicono che saranno prioritariamente un editore digitale con una tiratura limitata a livello cartaceo nel caso di eventi, fiere e kermesse. La distribuzione sarà in tutti gli store online e non, e l'editing, per quanto faranno una rigida selezione dei propri autori, diventerà la parola d'ordine.
  9. La tana del bianconiglio Casa editrice

    [Casa Editrice non più attiva] Nome: La tana del bianconiglio Generi letterari: arte, narrativa Modalità di invio manoscritti: Sito web: irraggiungibile Ciao a tutti dalla Tana! Siamo una piccola casa editrice indipendente, pubblicheremo i nostri primi libri nel 2015 e supportiamo l'editoria non a pagamento. Le nostre collane sono tre: arte, narrativa e lifestyle, quest'ultima pensata in modo particolare per i blogger. Vi aspettiamo nella tana!
  10. Safarà editore

    Nome: Safarà Generi: Fumetti, Inchiesta, Saggistica, Bambini e ragazzi, Narrativa, Horror, Arte archettura e design Modalità di invio manoscritti: http://www.safaraeditore.com/contatti/ Distribuzione: non specificata Sito web: http://www.safaraeditore.com/ Facebook: https://www.facebook.com/editoresafara Aggiornamento a novembre 2017, dal loro sito: Dal 15 marzo 2017, per un periodo di tempo, non accetteremo più proposte di valutazione editoriale, né in formato elettronico né in formato cartaceo. ------------------------------------------------------------------------- segnalati via email inviato contatto il giorno 11.11.14
  11. Kellermann Editore

    Nome: Kellermann Editore Generi: Narrativa, Saggistica, Poesia, Viaggi, Favole e fiabe, Storico Modalità di invio manoscritti: http://www.kellermanneditore.it/kellermann/index.php/manoscritti-proposte Distribuzione: http://www.kellermanneditore.it/kellermann/index.php/contatti Sito web: http://www.kellermanneditore.it/kellermann/ Facebook: https://it-it.facebook.com/Kellermann-Editore-280405918276 Segnalato via email, inviato contatto il 09.11.14
  12. Tic edizioni

    Nome: Tic edizioni Generi: Saggistica, Narrativa, Poesia Modalità di invio manoscritti: Non specificato Contatti: info@ticedizioni.com Distribuzione: http://ticedizioni.com/?page_id=51 Sito web: http://ticedizioni.com/ Facebook: https://www.facebook.com/ticedizioni/ segnalata via email, inviato contatto il 06.11.14
  13. L'orma editore

    Nome: L'orma editore Generi: Narrativa, fondamentalmente tedesca e francese Modalità di invio manoscritti: non ricercano manoscritti Contatti: info@lormaeditore.it Distribuzione: Messaggerie Sito web: http://www.lormaeditore.it/news Facebook: https://www.facebook.com/Lormaeditore Segnalati via email, hanno risposto alle nostre domande. Non richiedono contributi per la pubblicazione. Hanno una linea editoriale molto precisa e pubblicano prevalentemente narrativa tedesca e francese, non selezionano opere di esordienti.
  14. Imprimatur

    Nome: Imprimatur Editore Generi: Narrativa Modalità di invio manoscritti: via mail e in formato Word, come specificato qui http://www.imprimatureditore.it/index.php/casa-editrice/ email: imprimatureditore@gmail.com (manoscritti) info@imprimatureditore.it (informazioni) Sito web: http://www.imprimatureditore.it/ Distribuzione: RCS Libri
  15. David and Matthaus

    Nome: David and Matthaus Generi: Narrativa Modalità di invio manoscritti: Libroco per le librerie, IBS e Amazon on-line. Partner qplibrerie. Contatti: info@davidandmatthaus.it Distribuzione: non specificata Sito web: http://davidandmatthaus.it/ Facebook: https://www.facebook.com/davidandmatthaus/?ref=ts&fref=ts
  16. Yume Edizioni

    Nome: Yume Edizioni Generi: Saggistica storica e Folklore, Narrativa storica Modalità di invio manoscritti: http://www.yumebook.it/Autori_esordienti.html Distribuzione: http://www.yumebook.it/promozione.html Sito web: http://www.yumebook.it/Home.html Ci hanno contattato via email per segnalarci la loro attività. Riferiscono di non richiedere contributi per la pubblicazione agli autori selezionati, di effettuare editing mentre la distribuzione attualmente è concentrata nel Piemonte, ma partecipano a eventi e fiere dislocati nel territorio nazionale. Accanto all'attività editoriale hanno anche il lavoro di servizi letterari rivolto a editori o aziende e non agli autori che selezionano per la pubblicazione.
  17. Marco Saya Edizioni

    Nome: Marco Saya Edizioni Generi: Poesia, narrativa, saggistica, contributi sulla musica jazz Modalità di invio manoscritti: http://www.marcosayaedizioni.net/contatti Sito web: http://www.marcosayaedizioni.net/ Pagina Facebook: https://www.facebook.com/marco.sayaeditore Segnalati via email, ci rispondono di non chiedere contributi agli autori per la pubblicazione.
  18. Leima Edizioni

    Nome: Leima edizioni Generi: Narrativa, saggistica, Libri fotografici Modalità di invio manoscritti: email a libri@edizionileima.it Distribuzione: Messaggerie Sito web: http://www.edizionileima.it/ Facebook: https://m.facebook.com/Leimasrl/ Ci sono stati segnalati via email e hanno risposto cortesemente alle nostre domande. Riferiscono di non richiedere contributi per la pubblicazione, seguono l'autore passo per passo. Inserisco nella lista free
  19. Cellar Door

    Nome: Cellar Door Editore Generi trattati: Narrativa Modalità d'invio manoscritti: http://cellardooreditore.bigcartel.com/manoscritti Distribuzione: non specificata Sito web: http://cellardooreditore.bigcartel.com/ Facebook: https://www.facebook.com/cellardooreditore/ Salve, siamo una piccola casa editrice indipendente e senza contributi. Siamo giovani, volenterosi e desiderosi di fare bene questo lavoro. Siamo animati da un'enorme passione nei confronti della buona scrittura. Dare vita alle storie che riteniamo maggiormente meritevoli, questo è il nostro obbiettivo. Crediamo nel valore della scrittura. Siamo estremamente contrari all'editoria a pagamento, la quale, dal nostro punto di vista, svilisce il valore artistico di questa magica attività. La scrittura è prima di tutto arte, non un prodotto con finalità consumistiche. Una casa editrice, quindi, deve essere spinta dall'estro, non dalla fredda volontà di trarre profitti, così come la penna di un vero scrittore scorre per sè, non per il pubblico. Puntiamo ad essere il più trasparenti possibile. Siamo piccoli, eppure sogniamo grandi imprese. Non vantiamo ancora accordi con i grossi distributori, ma dando vita ad un buon catalogo nessuna possibilità ci sarà mai preclusa. Punteremo a coprire l'intero territorio nazionale mediante il nostro store online. Per la distribuzione fisica delle copie nelle librerie, invece, per i primi tempi faremo affidamento interamente sulle competenze e l'efficienza del nostro gruppo editoriale. Se vi state chiedendo come mai questo nome, Cellar Door, vi invito a cercare la risposta all'interno del nostro sito. Cercate attentamente, oppure ripetetela a bassa voce, i più attenti, magari, comprenderanno da soli la magia che rifulge in queste lettere... Cellar Door. Passione, determinazione, trasparenza ed estro artistico. Cellar Door Editore
  20. Limited Edition Books

    Nome: Limited Edition Books Generi: Paranormal fiction, narrativa per ragazzi, fantasy in ogni sua declinazione, horror, fantascienza, romance, thriller, western Modalità di invio manoscritti: http://limitededitionbooks.it/invio-manoscritti/ Distribuzione: non specificata Sito web: http://limitededitionbooks.it/ Facebook: https://www.facebook.com/pages/Limited-Edition-Books/382899411800853?fref=ts segnalati via email, inviata email standard il 22.02.2014
  21. Caravan edizioni

    ATTENZIONE! Non prendono più in considerazione manoscritti Nome: Caravan Edizioni Modalità di invio manoscritti: Generi: Sito web: http://www.caravanedizioni.it/
  22. Ottolibri edizioni

    Nome: Ottolibri Generi: Narrativa, Saggistica, Racconti Modalità invio Manoscritti: http://www.ottolibri.it/contatto/ Distribuzione: http://www.ottolibri.it/distribuzione/ Sito Web: http://www.ottolibri.it/ Facebook: https://www.facebook.com/ottolibriedizioni Qualcuno di voi sa nulla di Ottolibri edizioni? È nata da pochi mesi e si dichiara no eap, ma lo è davvero? www.ottolibri.it
  23. Gorilla Sapiens Edizioni

    Nome: Gorilla Sapiens Edizioni Generi trattati: raccolte di racconti, romanzi, narrativa straniera (traduzioni). Modalità di invio dei manoscritti: http://www.gorillasapiensedizioni.com/blog/manoscritti-concorsi Distribuzione: http://www.gorillasapiensedizioni.com/contatti Sito web: http://www.gorillasapiensedizioni.com Facebook: https://www.facebook.com/Gorilla.Sapiens Dal loro sito: Invii manoscritti sospesi fino a data da destinarsi (a partire da ottobre 2017) Sono due ragazze di Roma che hanno pubblicato una raccolta di racconti di un mio amico, in maniera totalmente free. Penso sia una buona realtà della piccola editoria, cerca di emergere e spinge bene gli autori soprattutto a livello di social media. Molti in questo forum chiedono di CE che accettano raccolte di racconti, loro lo fanno. Inoltre indicono concorsi e gli autori vincitori vengono pubblicati in raccolte, un buon modo per farsi conoscere. Se qualcuno vuole verificare e spostare in free
  24. Associazione Golena

    Nome: Golena Generi: Saggistica, Erotico, Narrativa Modalità di invio manoscritti: email Sito Web: http://www.golenaedizioni.com/ A giorni pubblicherò con loro. Si tratta della rinascita editoriale della storica Mala Tempora (già a suo tempo presente nella lista free), che chiuse circa un paio di anni fa. Pur personalmente certo della loro correttezza, ve la sottopongo come da regolamento.
  25. goWare Editions

    Nome: goWare Editions Generi trattati: romanzi, racconti, saggi Modalità invio manoscritti: http://www.goware-apps.com/contatti/ Sito web: http://www.goware-apps.com/ Si tratta di un editore digitale di diretta emanazione dell'agenzia letteraria Thesis Contents di Firenze (per la quale esiste già una discussione nell'apposita sezione di WD). A breve pubblicherò con loro una raccolta di racconti. In base alla mia esperienza sono totalmente free ed estremamente disponibili e professionali. Personalmente ho inviato il manoscritto cartaceo all'indirizzo sopra indicato, e sono poi stato contattato telefonicamente dopo circa due mesi.
×