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Trovato 738 risultati

  1. Divergenze

    Divergenze Edizioni

    Nome: Divergenze Generi trattati: Narrativa, Saggistica Modalità di invio dei manoscritti: è prevista la ricezione di proposte durante le 24 ore del primo giorno di ogni mese. A ognuna di esse sarà data risposta in tempi ragionevoli, non oltre i 30 giorni. Anche in caso negativo. https://divergenze.eu/contatti/ Distribuzione: Fastbook Sito: https://divergenze.eu/ Facebook: https://www.facebook.com/divergenzeditore/ Instagram: https://www.instagram.com/divergenzeditore/ Twitter: https://twitter.com/divergenzeediz - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Dal loro sito Il catalogo di letteratura è completo sino a dicembre 2024, pertanto ringraziamo chiunque abbia pensato a noi per proporre un’opera di narrativa, ma oltre ad essere orgogliosamente slow book, non abbiamo la forza finanziaria di produrre più titoli di quelli già inseriti in calendario. Sarà invece possibile inviare testi di teatro o di saggistica varia. Ogni lavoro sarà letto e valutato con la massima cura da trentasei consulenti, i cui tempi di lettura variano da quattro a sei settimane
  2. Giampo

    Edizioni Clichy

    Nome: Edizioni Clichy Sito: https://edizioniclichy.it Catalogo: https://edizioniclichy.it/shop Modalità di invio dei manoscritti: https://edizioniclichy.it/chi-siamo Distribuzione: Mondadori Libri Facebook: it-it.facebook.com/edizioni.clichy
  3. Adiaphora Edizioni

    Adiaphora Edizioni

    Nome: Adiaphora Edizioni Sito web: www.adiaphora.it Generi trattati: tutti tranne erotico e storico, né racconti, poesie o raccolte. Modalità di invio dei manoscritti: https://www.adiaphora.it/contatti Allegare il manoscritto completo all'indirizzo email manoscritti@adiaphora.it con oggetto: "Proposta editoriale". Distribuzione: https://www.adiaphora.it/contatti/ Libro.Co per le librerie, in Digitale StreetLib - Simplicissimus Book Farm Srl Facebook: https://www.facebook.com/adiaphoraed/
  4. Adelaide J. Pellitteri

    Cinico presepe: Il fabbro con le visioni (iceberg)

    Mentre sono in viaggio con il mio cammello, incontro i Magi, sono diretti a Betlemme. Vanno a tributare onori a una certa Maestà, mi raccontano. Io, appena sento parlare di Maestà e Regine impazzisco, mi sbrilluccicano gli occhi. "Caspita! – rimugino – Qui c'è da grattare, magari faccio il botto e mi sistemo a vita”. Mi accodo, poi rifletto e decido di giocare d’anticipo. Li precedo seguendo le loro indicazioni. Notte di luna e di stelle, una c’ha pure la coda. Il perché della coda non me lo chiedo, ma... "brutto segno – penso – troppa luce non va bene per i ladri". Arrivo, lo capisco perché vedo tanta gente in lontananza, sembrano pecore che vanno all’ovile, e qualche merda di pecora la prendo pure sotto il piede. “Bene, questo è buon segno”, mi dico. Gioco di fantasia, le immagino ingioiellate, ma no le pecore, si capisce! Penso alla gente che porta doni ad un Sovrano. Me la raffiguro con le sacche gonfie di monete d’oro. Mi frego le mani e comincio a mettere in pratica il mio piano. Mi fermo in un bazar, compro attrezzi per fabbri e maniscalchi, tutto l'occorrente. Mi avvio verso la meta, ma qualcosa non mi torna. Mi sembra di vedere una folla scalcagnata, e pure mal concia di salute; conto due lebbrosi, quattro ciechi e tre zoppi con al seguito sei galline e sette capre, ma cos’è? Che si va così a salutare una famiglia facoltosa come quella? I Maggi sono stati chiari, portavano doni a un Re appena nato, sono sicurissimo! Vabbè, cerco un angolo che domini la scena. Mi piazzo tra due massi, preparo il fuoco, attizzo la fiamma, mentre le stelle fanno una gran luce – neanche fosse mezzogiorno –. Da qui, mentre arrovento i ferri, posso contare le palme una ad una, individuare i cespugli che potrebbero farmi copertura, ed osservare tutto ciò che mi interessa. Devo individuare le borse piene, quelle solo gonfie e quelle truccate da poveri, come i 740 dei millenni futuri (lo so, ho le visioni e me ne vanto). Ho l'occhio fine ma, mentre batto col martello, mi tocca pure lavorare per colpa di qualche scimunito che crede io sia un fabbro per davvero. I soliti scassa c...! Passano le ore e non arriva nessuno che sia degno della mia attenzione, e per i Magi chissà quando se ne parla, forse arriveranno per ultimi, con comodo; basta, mi sono scocciato di aspettare. Voglio andare a vedere la reggia che intendo scassinare - sarà già piena di regali - . Speriamo che quei tre non mi abbiano raccontano fesserie, e che lì dentro non ci trovi qualche amara delusione. Ma che vedo? che vedo? che vedo? Mannaggia a me, e mannaggia a quando do retta a gente sconosciuta! Una reggia? Casa mia al confronto è una delle ville che, tra due millenni, sorgeranno a Portofino (lo so, ho le visioni e me ne vanto). Questi qua stanno peggio di me! Niente copertine di lana cachemir, ma fiato di bue e asinello, niente culla Chicco ma mangiatoia con paglia puzzolente. Mannaggia a la miseria, ci vuole sorte pure a fare i ladri, sono capitato proprio nel secolo sbagliato. Mannaggia a me, e mannaggia ancora! Ma cambieranno i tempi e già mi vedo seduto sullo scanno di un bel Parlamento, coperto di onori e onorificenze, regalie, privilegi e soldi a volontà. «La mia discendenza sarà numerosa come la sabbia del mare – sussurro nell’orecchio al Bambinello – Per i ladri verranno tempi d’oro.» Lo so, ho le visioni e me ne vanto.
  5. UmbVer

    La schiatta di Manto - 1

    La schiatta di Manto In una notte tenebrosa, sul fare di una burrasca, la madre badessa pregava incessantemente per il perdono dell’anima della sua scellerata sorella. Era l’anno di grazia 1404. Ella vegliava, rinchiusa nella sua angusta cella del castello di Peyrepertuse, ove era stata reclusa per le sue oscure ricerche e per gli occulti volumi che possedeva. Vergati a mano, chiaramente e con minuzia, in un alfabeto dimenticato dall’umanità, le avevano rubato i Sacri Codici. Le erano stati confidati dalla sorella e da un viandante di cui non aveva potuto scorgere il viso, coperto da uno spesso cappuccio. Non sapeva esattamente di cosa si trattasse; solamente, quei volumi erano la risposta ad anni di ricerche vane e di esperimenti svaniti nel nulla. Era infine entrata in possesso della Conoscenza, del Sapere e poteva entrare in comunione con il Sommo Essere. Poche ore dopo l’arrivo di sua sorella, una carrozza che conduceva l’arcivescovo di Parigi, Pietro II d’Orgemont si presentò alla sua porta. Le fu intimato di salirvi con ciò che la sorella le aveva consegnato, presa alla sprovvista, ella obbedì. Venne condotta nel castello di Peyrepertuse ove la aspettava un prelato a lei sconosciuto, superiore di un ordine sperduto nei domini di Francia nella penisola italica, Guglielmo di Challant, abbate dell’Abbazia di San Michele della Chiusa, uomo edotto nelle Arti Arcane, come poté riconoscere dal saluto con il quale la accolse. Ivi fu rinchiusa in una cella che dava a strapiombo sulla piana sottostante, scoraggiando così ogni suo tentativo di fuga. * Le lettere, gli enigmi, le oscure cifre vergate su quelle pagine di logora pergamena roteavano davanti agli occhi della dottoressa Estill, senza che ella comprendesse ciò che accadeva. No, non comprendeva poiché nessuno poteva comprendere. Era qualcosa che superava il suo intelletto, come quello di ogni altro essere umano. I codici perduti erano davanti a lei, ma non sapeva cosa farne. Più li guardava e più il loro mistero si ispessiva, formando una nebulosa nera, un velo impenetrabile. Riconosceva geroglifici, ideogrammi dell’abbecedario azteco, grafi ittiti e semiti nonché alcune delle enigmatiche rappresentazioni ritrovate sul disco di Festo. Tutta l’antica e perduta conoscenza pareva concentrarsi in un piccolo, miserabile quadrato di pelle ovina secca e lavorata. Era talmente sciocco che faceva quasi ridere, quel pensiero. Tutto il destino, tutto il sapere più arcano e indecifrabile, tutti i misteri dei reconditi meandri inattingibili della memoria immemore del genere umano si concentravano in un oggetto così fragile e delicato, un vecchio codice. Ma donde giungesse, chi ne fosse l’autore, chi avesse raccolto tanto sapere, la dottoressa lo ignorava. Non aveva strumenti, non aveva basi sulle quali fondare alcuna ipotesi. Poteva solo notare che le prime pagine erano indicibilmente più consunte delle ultime, aggiunte certamente di recente. Stolida, non era altro che una stolida. Presa dall’emozione aveva abbandonato persino i precipui riflessi del suo protocollo scientifico e non aveva compiuto un’attenta analisi codicologica dei fogli e dei quaderni che componevano i codici. Essi sembravano essersi accumulati nel tempo, sino a formare le cinquemila e più pagine del testo che aveva davanti. Più arcano del Codex Gigas, più imponente e meraviglioso di quest’ultimo, il testo che le capeggiava innanzi doveva avere più di quattromila anni, a giudicare dai primi fogli, vergati con l’inchiostro dei popoli antichi, il sangue. Era più antico dell’invenzione stessa della pergamena, benché di essa fosse fatto. Non sapeva cosa fare, non sapeva come reagire di fronte a quel testo che lungamente aveva cercato, brancolando tra le tenebre, prima di trovare la luce. * « In principio era la cosmologia falsamente metafisica » scrisse con decisione, girando attentamente le pagine del codex che stava consultando, un tomo incredibilmente spesso che si era procurato solamente a prezzo di un efferato crimine, di cui sarebbe stato opportuno eliminare ogni traccia. « E la cosmologia falsamente metafisica era presso la Ragione, e la Ragione era veramente metafisica. Grande conflitto sorse tra le due entità; dilaniatesi, il mondo nacque e l’universo vide la luce, giacché dall’ombra procede la cosmologia falsamente metafisica e nella luce procede la cosmologia realmente metafisica ». Respirò profondamente, poggiando dapprima il calamo sul suo scrittoio, mordendone poi convulsamente un estremo. Pace per i suoi sciocchi studi matematici e di filosofia naturale, discipline insulse innanzi alla potenza ermeneutica dell’alchimia e del sapere occulto. Isaac Newton scaraventò lungi da sé un ammasso di fogli sui quali aveva scarabocchiato alcune formule di poco conto. La sua attenzione era tutta per quell’antico cimelio di una civiltà oramai morente, che aveva rubato al suo ultimo possessore, violando ogni vincolo sacro che lo teneva ancorato al genere umano. Profanando la tomba dell’antico maestro del sodalizio degli alchimisti, aveva affrontato sfingi e chimere per entrare in possesso di quella reliquia avita di sapere atavico. Dall’antica sapienza dei maestri, di generazione in generazione si era trasmesso, per via orale dapprima e per iscritto poi, grazie alle concordanze della Tabula Smaragdina e agli indici del Poimandres, il segreto che ogni miste doveva risolvere, traducendolo in un incomprensibile enigma, per giungere alla conoscenza del Tutto. « Nella dissolvenza progressiva del tutto perduto, sublima l’assolutamente imperfetto della Scienza incorruttibile, la Rivelazione della Ragione primigenia e proteiforme ». Le parole sgorgavano più dalla sua mano che dalla sua mente; si vergavano quasi da esse sulla pergamena che vi opponeva la sua cruda resistenza. Era un automa in preda al santo ἐνθουσιασμός. Sparse la sabbia sull’inchiostro ancora fresco, fissandone le scritte che sarebbero divenute imperiture e fonte di riflessione e di sgomento, di scandalo per i posteri. Sospirò soddisfatto.
  6. Ngannafoddi

    Altrimedia edizioni

    Nome: Altrimedia edizioni Sito: https://www.altrimediaedizioni.com/ Catalogo: https://www.altrimediaedizioni.com/in-catalogo/le-collane/ Modalità di invio dei manoscritti: https://www.altrimediaedizioni.com/chi-siamo/pubblicare/ Distribuzione: Libro.co/Casalini Libri https://www.altrimediaedizioni.com/promozione-e-distribuzione/distributori/ Facebook: https://www.facebook.com/altrimediaedizioni
  7. Giovanni Fara

    Catartica Edizioni

    Nome: Catartica Edizioni Generi trattati: Narrativa, saggi, biografia e memoriale, storico, romanzo di formazione Modalità di invio dei manoscritti: Inviando una e-mail all'indirizzo di posta catartica.manoscritti@gmail.com Distribuzione: In fase di organizzazione. Attualmente presenti sulla piattaforma "Satellite libri". Sito: http://www.catarticaedizioni.com/ Facebook: https://www.facebook.com/catarticaedizioni/ Dal sito dell'editore: Catartica Edizioni [...] Vogliamo essere indipendenti e controcorrente, una casa editrice che non pone censure preventive e che punta a valorizzare tutte le forme di espressione che nella letteratura così detta “tradizionale” non trovano sufficientemente spazio. [...] Il Progetto [...] Un progetto indirizzato principalmente, ma non esclusivamente, alla Sardegna, della quale intendiamo raccogliere e valorizzare le principali tematiche che animano il dibattito socio-politico e culturale. Una piccola casa editrice indipendente indirizzata a valorizzare le realtà locali, le periferie, le culture e le espressioni d'arte alternative che vengono trascurate dalla grande editoria incline alla sola logica del profitto e delle grandi tirature. Un progetto svincolato dunque dalla crescente massificazione e dall'appiattimento culturale imposto dall'industria editoriale dominante. Alla base di tutto questo c’è il desiderio di prestare attenzione ad ogni percorso del libro, partendo dalla valutazione del testo sino a mettere l'autore al centro di un lavoro di redazione mirato non solo alla stampa della sua opera ma anche alla cura dei dettagli, alla promozione, che consideriamo essenziale, e alla sua distribuzione. [...] [...] Catartica Edizioni pubblica opere di vario genere (Raccolte di racconti, Romanzi, Saggi politico-sociali ecc.) di scrittori emergenti e non, con particolare attenzione alle tematiche sociali delle realtà urbane, delle periferie e alle espressioni d’arte alternative. [...] L’idoneità alla pubblicazione [...] comporta la sottoscrizione di un contratto di edizione che non prevede nessun costo a carico dell’autore. [...]
  8. La Anders

    Mio figlio

    Achille è mio figlio, nei suoi primi mesi di vita dovevo ripetermelo molte volte, perché la cosa mi sembrava surreale: l'esperienza di un corpo vivente che esce da un altro corpo, sarà pure scientificamente provata, ma resta per me assai poco convincente, più improbabile dell'esistenza di Babbo Natale. A quel tempo, per potergli volere bene, dovevo ancora farmi una ragione che veramente fosse mio figlio. L'ho partorito io e con moltissimo dolore in una rilassante sala parto con le luci soffuse, gli oli essenziali, la nona sinfonia di Beethoven in sottofondo e la volta celeste affrescata sul soffitto. Dopo litri di flebo all'ossitocina, malgrado opponesse una fiera resistenza, l'hanno tirato fuori con la ventosa, eppure è come se fosse uscito dal corpo di un'altra. Pensieri inquietanti, nitidi su uno sfondo psichedelico, mi balenavano in testa appena nato. Lui non smetteva di piangere, ero stata felice quando avevo saputo che avrei avuto un maschio, ero certa sarebbe stato forte, indovinate un po’ perché l'ho chiamato Achille? Mi avrebbe amata come i figli amano le madri, ma no, quanto mi sbagliavo! Lui chiedeva, chiedeva e piangeva e strillava senza concedere nulla in cambio. Non gli avrei mai consentito di chiamarmi mamma, sarei stata fredda con lui pensavo e mi avrebbe dovuta chiamare per nome. Nel frattempo, in preda al furore, lo cullavo come un'ossessa, non lo posavo neanche quando ero seduta sul w.c.. Provavo compulsivamente ad allattarlo, avevo i capezzoli a brandelli, ma da parte sua totale ingratitudine. La prima volta che lo avvicinai al seno, poco dopo che quell'estraneo era sbucato fuori, pensò bene di attaccarsi voracemente, sentii una fitta acuta: mi aveva morso, gli spalancai la bocca per cercare i denti. Una settimana dopo non voleva più succhiare, mi è venuta la febbre alta, sono andata all'ospedale e l'ostetrica mi ha detto: <E' un caso di sciopero del lattante, ne ha sentito parlare?> Le ho risposto sarcastica: <S'inizia presto a ribellarsi all'autorità> e allora ha capito. La mia risposta acida aveva confermato i suoi sospetti: ero una mamma gelida e cattiva, giudizio che in effetti non potevo ribattere. Esteriormente nondimeno facevo il mio dovere, seguivo i passi di uno schema biologicamente predeterminato come le api o le formiche, ma non mi riusciva bene. Il bambino si sentiva rifiutato da me, diceva quella, era orgoglioso non voleva ricevere il mio latte: non le ho creduto. Non riuscivo a immaginare pensieri di tale complessità in quello che in fin dei conti differiva da un feto per la sola ragione di essere uscito fuori dall'utero. Mi ha munto con una specie di mungitrice, voi non avete idea di quali marchingegni ingegneristici esistano oggi al riguardo! Quando ha terminato l'estrazione ha offerto il liquido caldo e giallastro, (forse a furia di accumularsi nei dotti galattofori aveva cominciato a cagliarsi), ad Achille che ne avrà bevuto almeno un litro. Stava davvero morendo di fame! Dunque aveva ragione l'ostetrica, certi neonati nascono equipaggiati di senso della dignità, morirebbero pur di non piegarsi al nemico. Con la facile saggezza che sempre segue quando è tardi, ho capito di aver messo a rischio la sua vita. Ora quando ci penso mi commuovo; se non fossi andata con lui all'ospedale sarebbe morto di fame. Da allora presi a prelevare il latte e darglielo con il biberon e in seguito ad allattarlo con delle protezioni di silicone per i capezzoli, anche questi ultimo ritrovato della tecnologia galattogena di cui non conoscevo l'esistenza. Non mi sono arresa ai vaticini di mia madre che sosteneva avessi ereditato da lei l'impossibilità genetica di allattare di cui lei è ambasciatrice e ho nutrito Achille con il mio latte per oltre un anno. La sola idea di non avere latte all'improvviso aveva preso a incutermi terrore, mi veniva una specie di mal d'amore, provato prima solo quando, a quindici anni, fui abbandonata da un ragazzo che amavo, senza una parola. A quel tempo, se avessi perso il latte sarebbe stato un fatto tragico, non pensavo ad altro, vivevo per produrre quella sostanza bianca e zuccherosa per mio figlio. Avevo cominciato ad amarlo, era mio, lo sentivo finalmente, toccavo la sua carne tenera ed era reale. Iniziai a espiare la colpa di averlo quasi fatto morire di fame.
  9. Jolly Roger

    Schizofonia

    Ore 20.45. La città grigia: un teatro, un musicista nel camerino numero 2 poco prima di entrare in scena. - 5 minuti!- -Grazie. Lei è veramente gentile- - Come? Beh, dovere- I collaboratori di palcoscenico restano sempre attoniti, quando li ringrazio: che dire, a me pare il minimo. Mi resta solo una manciata di secondi, ne approfitto per rifare i passaggi critici un paio di volte: in questi momenti tutto diventa incredibilmente difficile, eppure sto suonando praticamente alla metà del tempo. Maurice dovrebbe essere nell’altro camerino: strano, però, non sentire i suoi soliti preludi di riscaldamento. Lui per me ha sempre rappresentato il musicista ideale, prima o poi vorrei diventare come lui: potrebbe essere il mio maestro, anche se si incazza nero quando mi azzardo a chiamarlo in quel modo. -Sono io, il tuo allievo!- Un giorno mi aveva ribattuto così, anche se sono convinto mi stesse prendendo in giro; d’altronde, non sarebbe nemmeno la prima volta. Meglio andare a bussargli alla porta, va a finire che si è addormentato davanti allo specchio; ormai è ora di scendere insieme dietro le quinte. Eccolo lì, subito si mette a scherzare con il personale tecnico; è così sereno da sembrare qualcuno che chiacchiera aspettando l’autobus, al contrario di me. Col tempo mi sono costruito una buona corazza e riesco a non darlo a vedere, ma prima di ogni concerto mi sento un condannato. Sapere che non entrerò in scena da solo, ma ci sarà lui a farmi strada, mi infonde una certa sicurezza. La mia angoscia principale è sempre stata quella di non riuscire a indovinare il corridoio in mezzo agli archi dell’orchestra per raggiungere lo spazio del solista; la peggiore stupidaggine del mondo. Quando ho trovato il coraggio di raccontarlo a qualche collega, l’effetto è sempre stato lo stesso: sono morti dal ridere. Cavolo, io invece ero serissimo. Immaginate la scena: applausi, e un cretino che non riesce ad arrivare lì davanti perché inciampa in tutto ciò che trova. Mi sono sempre chiesto che senso avesse portarsi le borsette sul palco; mica ci si può rifare il trucco tra una pausa e l’altra, no? Eppure, ultimamente pare una mania collettiva. Insomma, ogni volta mi tocca pianificare il percorso in ogni dettaglio: un po’ come feci al mio primo appuntamento con Aurora, un anno fa. Ero terrorizzato all’idea di sbagliare strada e perdermi in un dedalo che mi avrebbe portato dritto filato in Groenlandia. Avrò studiato il percorso mille volte, nemmeno fosse stata una missione segreta del Mossad, ma alla fine ce l’avevo fatta: lei era lì, bellissima, ad aspettarmi vestita nel suo solito modo semplice: jeans, camicetta, un paio di scarpe basse. Uno stile che ben si accordava con i suoi occhi da bimba azzurrissimi e la pelle del volto chiara, la quale evidenziava l’ombra di alcuni peletti impalpabili sopra il labbro. Tra noi era nata una storia tenera, ora probabilmente il problema sarà un altro: trovarne la via d’uscita. La prendevo in giro sovente per i colori che aveva dato in camera da letto: diosanto, un muro giallo, un altro azzurro vivace, il soffitto panna, quella stanza era un casino pazzesco. Semmai fosse entrato lì dentro qualcuno afflitto dal fenomeno sensoriale della sinestesia, costui avrebbe udito immediatamente un cluster suonato di peso con entrambi gli avambracci. Con l’abitudine, però, certe tinte ho quasi imparato ad apprezzarle; tutto sommato è quello, il luogo dove diamo sfogo alle nostre intime effusioni. Ieri mi aveva cinto la vita con le sue braccia scarne; sentivo il suo respiro dietro al collo, il suo alito metallico aveva il sapore dolciastro del mattino. Poi mi aveva dato una carezza, sussurrandomi qualcosa all’orecchio. -Sei strano, oggi. Sembri quasi timoroso- -Sì. Un po’. Ma sono tuo; non ti fermare per nulla al mondo, ti prego.- Mentivo. Ormai sapevo già filo per segno come sarebbe stato far l’amore con lei. Tutto era diventato così consueto: posizioni, gemiti, orgasmi. Avrei avuto tanta voglia di un po’ di paura: che sensazione assurda, desiderare ardentemente qualcosa di forte, un impeto che ti potesse far sentire un leone e un cerbiatto indifeso al tempo stesso. Chiamarla paura credo sia sbagliato, ma non riesco a trovare un buon vocabolo per descrivere quell’agognato stato d’animo. Alla fine ero riuscito a liberarmi dalla morsa dei pensieri, e l’avevo scopata con la veemenza e la tristezza dell’ultima volta di un condannato, assillato da un fastidio insopportabile provocato dall’incapacità di annullarmi dentro lei. Qualche volta ho un sogno ricorrente: applausi, sono sul palcoscenico, ma sto scopando. Suonando. Scopando. Le due cose sono confuse, sfocate, indistinguibili. Basta! Sto perdendo la concentrazione: il silenzio turchese è calato improvvisamente, ed è arrivata l’ora di entrare. Respiro un paio di volte, più profondo che posso. -Maurice. Come si fa, a non avere paura?- -La paura è una cattiva compagna, qui- -Per questo te lo chiedo- -Ma cazzo, ti pare il momento? Ne parliamo dopo, a cena- -C’è anche Aurora- -Tanto meglio. Andiamo.- Atterriamo sul pianeta spettacolo, le luci prepotenti abbagliano senza pietà e gli applausi sono ancora lontani. Lui si volta di tre quarti, con un sorrisetto sornione e le sue sopracciglia beffarde. -Amuse-toi, con! (Divertiti, minchione)- Oh, vecchio Maurice, puoi starne certo. Mi basta solo arrivare fin lì, poi tutto non avrà più lo stesso senso: nemmeno il tempo. Oggi raggiungerò quel magico stato di grazia, me lo sento: nel mio cervello si scateneranno le onde gamma, il concerto comincerà e terminerà nello stesso istante. Di tutto il resto non mi importa. Ore 23.30 La città grigia, un ristorante argentino aperto fino a tardi. A volte l’adrenalina dello stare in pubblico mi anestetizza la fame, stasera invece mangerei da solo un muflone intero. Aurora mi parla allegra delle sue cose, io annuisco ma sono distratto. Troppo. -Maurice, ora dobbiamo parlare. Ricordi cosa ti ho chiesto, prima?- -Ah già, la paura- -Paura è una parola sbagliata, qui però il tedesco mi soccorre. Lampenfieber. Perfetta e intraducibile- -Ho capito. Vedi, mon petit (quando vuole sfottere mi chiama così), io non posso e non voglio darti ricette. Nessuno può dirti come vincere il drago, ma intanto puoi cavalcarlo- -E quindi?- -L’amore. L’amore per quello che stai facendo. Coltivalo, fallo crescere; fa sì che diventi forte, così forte che non potrai più avere paura. Nemmeno se lo vorrai- Già. Mica facile. E tu, dolce Aurora. Abbiamo parlato, riso, ti ho versato addosso il vino e ti sei incazzata, ma coltivo ancora la speranza che tu non ti sia accorta del mio essere altrove. -Portatemi il conto, per favore!- Ho voglia di tornare a casa. Che colori assurdi su questi muri, tesoro mio. Abbiamo fatto l’amore, e adesso li rivedo in tutta la loro arroganza. Sudore, saliva, liquidi organici di ogni sorta, tutto fa brodo per tenerci incollati. -Maurice, mi spieghi cos’hai? Mi sembri così distante: prima, al ristorante muovevi addirittura le labbra, come se stessi parlottando da solo- -Lo so, scusami. È tutto il giorno che mi capita- -Non mi hai ascoltata; nemmeno una parola, ci scommetto- -Ti ho chiesto scusa- -Di solito mi imbufalivo, stavolta mi sono quasi divertita. Oddio, mi hai fatto tenerezza, ecco. A parte il conto della lavanderia, eh. Tu e i tuoi tormenti, ogni tanto vi meritereste un po’ di pace- -Aurora, altro che pace, a me servirebbe un interruttore. Mi sento così stanco.- -Pensi a papà, vero?- -Anche. Diciamo che quella è… è una paura che non vorrei avere- -Tutti l’abbiamo; l'avremo, o l’abbiamo avuta- -Sì, vabbè- -lo so, lo so. È tutto quello che ho. E credimi: mi spiace immensamente, non poterti offrire di meglio- Va bene così, Aurora; tu promettimi solo che resterai qui, nell’incavo della mia spalla. Lascia la mia mano tra i tuoi splendidi capelli: in questo istante, di tutto il resto non mi importa.
  10. Antipodes Casa Editrice

    Presentazione del romanzo ALINA Il coraggio della rinascita

    Presentazione del volume "ALINA Il coraggio della rinascita" di Antonio Noto e Rosalba Noto Nuova Ipsa Libreria via dei Leoni, 71, 90143 Palermo Modera Giuseppina Ida Giuffrida Intervengono Francesca Vaccaro (attrice) Rosanna Vassallo (attrice) Simona Seidita (attrice) Simon Albino Francis Coppola (compositore) Saranno presenti gli autori
  11. UmbVer

    La schiatta di Manto

    Ecco il link al testo commentato La schiatta di Manto In una notte tenebrosa, sul fare di una burrasca, la madre badessa pregava incessantemente per il perdono dell’anima della sua scellerata sorella. Era l’anno di grazia 1404. Ella vegliava, rinchiusa nella sua angusta cella del castello di Peyrepertuse, ove era stata reclusa per le sue oscure ricerche e per gli occulti volumi che possedeva. Vergati a mano, chiaramente e con minuzia, in un alfabeto dimenticato dall’umanità, le avevano rubato i Sacri Codici. Le erano stati confidati dalla sorella e da un viandante di cui non aveva potuto scorgere il viso, coperto da uno spesso cappuccio. Non sapeva esattamente di cosa si trattasse; solamente, quei volumi erano la risposta ad anni di ricerche vane e di esperimenti svaniti nel nulla. Era infine entrata in possesso della Conoscenza, del Sapere e poteva entrare in comunione con il Sommo Essere. Poche ore dopo l’arrivo di sua sorella, una carrozza che conduceva l’arcivescovo di Parigi, Pietro II d’Orgemont si presentò alla sua porta. Le fu intimato di salirvi con ciò che la sorella le aveva consegnato, presa alla sprovvista, ella obbedì. Venne condotta nel castello di Peyrepertuse ove la aspettava un prelato a lei sconosciuto, superiore di un ordine sperduto nei domini di Francia nella penisola italica, Guglielmo di Challant, abbate dell’Abbazia di San Michele della Chiusa, uomo edotto nelle Arti Arcane, come poté riconoscere dal saluto con il quale la accolse. Ivi fu rinchiusa in una cella che dava a strapiombo sulla piana sottostante, scoraggiando così ogni suo tentativo di fuga. * Le lettere, gli enigmi, le oscure cifre vergate su quelle pagine di logora pergamena roteavano davanti agli occhi della dottoressa Estill, senza che ella comprendesse ciò che accadeva. No, non comprendeva poiché nessuno poteva comprendere. Era qualcosa che superava il suo intelletto, come quello di ogni altro essere umano. I codici perduti erano davanti a lei, ma non sapeva cosa farne. Più li guardava e più il loro mistero si ispessiva, formando una nebulosa nera, un velo impenetrabile. Riconosceva geroglifici, ideogrammi dell’abbecedario azteco, grafi ittiti e semiti nonché alcune delle enigmatiche rappresentazioni ritrovate sul disco di Festo. Tutta l’antica e perduta conoscenza pareva concentrarsi in un piccolo, miserabile quadrato di pelle ovina secca e lavorata. Era talmente sciocco che faceva quasi ridere, quel pensiero. Tutto il destino, tutto il sapere più arcano e indecifrabile, tutti i misteri dei reconditi meandri inattingibili della memoria immemore del genere umano si concentravano in un oggetto così fragile e delicato, un vecchio codice. Ma donde giungesse, chi ne fosse l’autore, chi avesse raccolto tanto sapere, la dottoressa lo ignorava. Non aveva strumenti, non aveva basi sulle quali fondare alcuna ipotesi. Poteva solo notare che le prime pagine erano indicibilmente più consunte delle ultime, aggiunte certamente di recente. Stolida, non era altro che una stolida. Presa dall’emozione aveva abbandonato persino i precipui riflessi del suo protocollo scientifico e non aveva compiuto un’attenta analisi codicologica dei fogli e dei quaderni che componevano i codici. Essi sembravano essersi accumulati nel tempo, sino a formare le cinquemila e più pagine del testo che aveva davanti. Più arcano del Codex Gigas, più imponente e meraviglioso di quest’ultimo, il testo che le capeggiava innanzi doveva avere più di quattromila anni, a giudicare dai primi fogli, vergati con l’inchiostro dei popoli antichi, il sangue. Era più antico dell’invenzione stessa della pergamena, benché di essa fosse fatto. Non sapeva cosa fare, non sapeva come reagire di fronte a quel testo che lungamente aveva cercato, brancolando tra le tenebre, prima di trovare la luce. * « In principio era la cosmologia falsamente metafisica » scrisse con decisione, girando attentamente le pagine del codex che stava consultando, un tomo incredibilmente spesso che si era procurato solamente a prezzo di un efferato crimine, di cui sarebbe stato opportuno eliminare ogni traccia. « E la cosmologia falsamente metafisica era presso la Ragione, e la Ragione era veramente metafisica. Grande conflitto sorse tra le due entità; dilaniatesi, il mondo nacque e l’universo vide la luce, giacché dall’ombra procede la cosmologia falsamente metafisica e nella luce procede la cosmologia realmente metafisica ». Respirò profondamente, poggiando dapprima il calamo sul suo scrittoio, mordendone poi convulsamente un estremo. Pace per i suoi sciocchi studi matematici e di filosofia naturale, discipline insulse innanzi alla potenza ermeneutica dell’alchimia e del sapere occulto. Isaac Newton scaraventò lungi da sé un ammasso di fogli sui quali aveva scarabocchiato alcune formule di poco conto. La sua attenzione era tutta per quell’antico cimelio di una civiltà oramai morente, che aveva rubato al suo ultimo possessore, violando ogni vincolo sacro che lo teneva ancorato al genere umano. Profanando la tomba dell’antico maestro del sodalizio degli alchimisti, aveva affrontato sfingi e chimere per entrare in possesso di quella reliquia avita di sapere atavico. Dall’antica sapienza dei maestri, di generazione in generazione si era trasmesso, per via orale dapprima e per iscritto poi, grazie alle concordanze della Tabula Smaragdina e agli indici del Poimandres, il segreto che ogni miste doveva risolvere, traducendolo in un incomprensibile enigma, per giungere alla conoscenza del Tutto. « Nella dissolvenza progressiva del tutto perduto, sublima l’assolutamente imperfetto della Scienza incorruttibile, la Rivelazione della Ragione primigenia e proteiforme ». Le parole sgorgavano più dalla sua mano che dalla sua mente; si vergavano quasi da esse sulla pergamena che vi opponeva la sua cruda resistenza. Era un automa in preda al santo ἐνθουσιασμός. Sparse la sabbia sull’inchiostro ancora fresco, fissandone le scritte che sarebbero divenute imperiture e fonte di riflessione e di sgomento, di scandalo per i posteri. Sospirò soddisfatto. * « Così dicendo, mutò d’aspetto e improvvisamente tutte le cose mi si svelarono in un momento e ne ebbi una visione infinita, giacché tutto era diventato luce serena e gioiosa, al punto che, per averla contemplata, me ne innamorai. Poco dopo, sopraggiunta a sua volta, regnava un’oscurità discendente, spaventosa e tetra, avvolta tortuosamente a spirale e, da quel che si poteva presumere, simile a un serpente. Quindi l’oscurità si mutò in una sorta di natura umida, indicibilmente turbolenta, che sprigionava fumo come ne esce dal fuoco e produceva una specie di suono, un gemito indescrivibile. Da quella scaturì poi un grido di richiamo, ma inarticolato, simile – per quanto potevo immaginare – a una voce di fuoco ». Preso dall’impeto e dalla foga della Rivelazione scrisse d’un getto quelle Sante Parole, sussurrategli nell’orecchio dalla Divinità stessa che riversava il suo miele in lui, scacciando il fiele dell’ignoranza dalla sua anima. Vedeva tutto diviso e scisso nei suoi componenti primi e primigeni: la luce nei suoi colori e la materia nei semina rerum di cui parlava già uno degli Antichi Maestri. Era nel Poimandres, in quel sacro, Santo e unico potere che Ermete Tre volte Magno vedeva la figura luminosa della Santa Incarnazione della Verità nella Quiddità, la Mitologica Reificazione dell’Incarnato. Compose quel celebre indice, passato ai posteri sotto il suo nome, per aiutare ogni futuro adepto nella faticosa ricerca dell’Ascesi Assoluta e del distaccamento profondo. « Non v’è acqua senza il fuoco, non c’è luce senza ombra; non v’è Potere senza debolezza né Sapere senza l’ignoranza », così iniziava quel testo così compulsato dai posteri. * « Cari figli miei, scrivo queste poche pagine per tutti voi, io, progenie di medesimo Padre e Madre, partorita dal padre e generata dalla madre, aberrazione della natura, discendente del grande Osiride, che si unì a se stesso e alla sua ipostasi primigenia, nonché sua madre, Iside, genitrice del Tutto e perduta nel Nulla. Ho studiato gli antichi testi, scritti da Herihor Siamon e dai suoi successori, Profeti dei Amon, sino al chiudersi della loro brillante dinastia con Psusennes III. Io sono l’unione nella differenza dell’Unicità dell’Essere, supremo esempio dell’Ermafroditismo che mi permette di essere vostra madre, nel corpo e nella carne. Io pianto in voi il germe della Conoscenza, con queste parole che riassumono il Sapere che deve rimanere nascosto. Sarete chiamati Encalypti: sarete i custodi, la cripta della Reificazione del Divino nell’Umano. Io sono Prometeo al femminile, il perfetto Prometeo che vi distribuisce la Saggezza. Non credete ai miti, credete a ciò che vedrete per me, grazie alle pagine di questo codice, antico e di potere arcano. Il mistero potrà dissolversi solamente nell’enigma, l’enigma sarà in voi stessi la somma forma di conoscenza più antica. Diranno tutto di me, di Manto, l’impura progenie di Tiresia, l’oscuro seme nato dall’unione di due Principî Primi in una sola Causa, dando alla luce me, regina e re al contempo di indovini, profeti, maghi, filosofi, alchimisti e indagatori dell’Ignoto. Siete tutti figli miei, sino a che durerà il mondo, siete tutti figli miei sino a che sette volte risuonerà il sordo tonfo del cosmo che vacilla, segno della venuta dei Re e dei Principi della Ragione, accompagnati da mio padre, loro vassallo. Siete tutti figli miei, siete la Schiatta di Manto ». Ecco le prime parole dei Santi Codici, quelle che sancivano il contratto inscindibile che lega ogni miste, nella sua ricerca, alla sua Antichissima e Nobile madre, la Divina Manto. * Scrisse tali parole con impeto, come ispirata, entusiasta: sentiva la forza del Dio scendere in lei e infondersi in tutte le sue membra. Sapeva bene che le generazioni della sua prole avrebbero onorato il suo genetliaco con saggia e ossequiosa riverenza, considerando lei, signora di ogni sapere, come la progenitrice di ogni umana scienza. Con tali convinzioni nel cuore aveva vergato, secondo le tradizioni più antiche, le parole che le suggeriva lo Spirito Divino, certamente inviato dalla Suprema Madre, Regina dell’Universo. Non poteva cessare di scrivere, presa dall’impeto profondo che la sconvolgeva e la travolgeva, una forza innata e indicibile che la spingeva a infrangere i limiti della futura scienza umana, creando saperi nuovi e inesplorati. L’avrebbero tutti ringraziata, sarebbe stata la prima, la sola e somma redattrice di quel compendio del sapere passato, presente e futuro, via a via completato dai suoi discepoli e successori. Enigmi, incantesimi, formule: nulla avrebbe potuto arrestare il predestinato a impossessarsi del Biblion Megan, quell’opera immensa quanto l’umanità stessa che stava facendo nascere dalle propre mani. Una luce pervase la stanza quando ebbe terminato di scrivere ciò che le era stato detto; di transumanare l’essenza medesima di tutto il genere umano in quelle poche parole che davano la misura della sua indicibile potenza. Suo padre doveva essere fiero, lui vassallo della Ragione, dell’opera di colei che era doppiamente figlia di medesimo padre e medesima madre, dell’unità perfetta degli opposti. Ella conosceva uno a uno i nomi di coloro che avrebbero seguito le sue orme, intrapreso il medesimo sentiero impervio verso la conoscenza del tutto. Ne vedeva i volti, ne sondava le menti ancora prima che fossero e dopo che sarebbero state. In quell’istante era davanti a lei il corso dell’universo, la musica delle sfere celesti e l’armonia delle galassie; il brillare del sole * Il Dottore stava contemplando gli strali d’astri che sfavillavano dalle remote contrade della conoscenza umana, come irretito dall’oscuro potere che emanava la massa che pulsava dinnanzi a lui. Faust, disse una voce che proveniva dalle profondità del Cosmo. Henri, ripetè la voce. – Eccomi – rispose il dottor Faust intimorito. Nulla più. Egli tese l’orecchio per carpire il minimo fruscio che provenisse dalla volta del suo gabinetto di studio, per ritrovare l’origine di quella voce. Nulla. Si disperò e pianse, scaraventando lungi da sé il grimorio che gli era costata tanta fatica ottenere. Un lieve alito di vento spirò, prima di divenire impetuosa procella. Ecco Mephistopheles, pensò il Dottore, certo che l’antico compagno si sarebbe ripresentato un giorno, per esigere il pagamento del fio. – Lungi da qui, spirito Maligno, non hai più alcun potere sul Dottor Faust acciocché mi sono liberato dall’imperio malefico con il quale mi irretisti, ora vade retro – tacque, guardando spavaldo il molosso che si stagliava sull’uscio del suo gabinetto di studio. Consultò freneticamente il grimorio e ne pronunziò alcune oscure formule, il contenuto delle quali è spaventevole anche a scriversi. La zampa del Molosso si mutò nel piede equino di Mephisto, mostrandone così l’abietta natura. Faust tracciò allora un cerchio intorno a sé e scrisse abbondantemente nel libro « A questa vista quale voluttà mi scorre ad un tratto in tutti i sensi! Una sacra gioia di vivere divampa come un giovane fuoco nelle vene. Fu un dio a vergare questi segni che placano dentro di me il tumulto, riempiono di gioia il cuore misero e per un istinto misterioso svelano intorno a me le forze di Natura? Sono io stesso un dio? Tutto mi si fa chiaro! Io scorgo in questi tratti puri la Natura creatrice aprirsi alla mia anima. Solo adesso comprendo quello che il saggio dice: ‘Non è sbarrato il mondo degli spiriti; è chiusa la tua mente, morto il cuore! Ma alzati, discepolo, e instancabile bagna il petto terrestre nell’aurora!’ ». * Queste oscure materie non sono fatte per spaventare lo spirito Forte del Valoroso. Così pensava Horapollo, intento a copiare freneticamente sul proprio papiro i più antichi simboli e glifi della sapienza umana, per completarne l’inventario all’interesse dei Posteri. La millenaria saggezza perduta sarebbe stata ritrovata, il potere di Thot e di Osiride sarebbe rinato e la Sapienza avrebbe debellato l’ignoranza. « Oscura e antica la saggezza dei secoli risplenderà su di voi. Beati coloro che accederanno alla Sapienza. Beati coloro che Sapranno. Beati gli Iniziati. Beati gli adepti del Potere del Macrocosmo. Beato il segno dell’Ibis. Beati coloro che sapranno leggere l’Antica Lingua perduta. Beati, tre volte Beati i Grandi. Grandi, Tre volte Grandi i beati. Questa è la legge di Manto, questo il volere della suprema Maestra, della Madre di noi tutti, adepti della Suprema Volontà. Il mondo degli Spiriti è aperto per colui che sa guardare in sé e aprire il cuore, la mente alla volontà suprema. Colui che saprà fare propria la convinzione che la Volontà può portare alla Via della Saggezza, allora sarà sua la Chiave dell’Universo ». Si riposò. Compilò freneticamente i simboli arcani, nascondendone il senso dietro parole che sarebbero parse vane a colui che non sa leggere. Il senso stesso sarebbe divenuto la chiave per la Chiave, la via per la Via, il cammino per il Cammino. Questo mistero avrebbe illuminato le menti che avrebbero letto il codice del Segreto dei Segreti. La sua comprensione avrebbe giovato al genere umano, portando gioia e potere. * Nietzsche fu l’ultimo dei Santi degli Eroi della schiatta di Manto, fu l’ultimo in grado di decifrare i misteri del Biblion Megan, in grado di carpirne i profondi segreti. Dalla sua lettura venne la prodigiosa follia che ne portò alla funesta scomparsa, lui il più illuminato degli spiriti, la più forte delle menti della sua epoca. Niuno potrebbe dubitare che il suo Sapere fosse il più grande, ma la posterità non comprese quanto profondo il suo pensiero penetrasse i baratri dell’indolente ignoranza umana. Concluse con le sue sibilline parole il segreto più grande dell’Umanità, il segreto del Sapere & del Potere. L’ultimo baluardo del Male e del Maligno verrà dal segreto dei Segreti, dal potere arcano che governa le sorti del mondo, persino la Provvidenza. « Il Sole brillerà e il dragone dalle scaglie dorate dell’Io Devo verrà sconfitto e di esso trionferà il novello Adamo, l’uomo che Sa di Essere, l’ontologia nuova nata da una Cosmologia veramente Metafisica. Nella battaglia delle Battaglie, all’alba del Tramonto del mondo il sole sorgerà a Ovest, da Est verrà la notte oscura e tutto sarà ridotto alle sue fondamentali energie. I semina rerum, gli ἄτομοι saranno allora visibili al figlio di Adamo, nato dalla costola del Sapere Supremo. Il vecchio sarà d’appoggio al giovane, il folle di guida al savio, il debole salverà il forte e colui che si stimava stolido insegnerà al sapiente. Dalla notte nascerà il giorno, dall’alba il tramonto e tutto sarà nuovo, tutto sarà vero. Una nuova stirpe umana popolerà la terra, e la luna brillerà, mentre il sole oscurerà il mondo. La terra offrirà docile e volonterosa i suoi frutti e il giardino di Epicuro nel mondo tutto si diffonderà. Senza astio e crudeltà la razza degli uomini libera correrà su erbosi pendii, il nulla non avanzerà più e il sacro Ammone non dovrà più combattere la notte divoratrice di spiriti. Saremo tutti noi Dei di noi stessi. Il cavallo sarà nostro fratello, la mente abbraccerà le distese delle Galassie e la mammella di Giunone nutrirà noi tutti con il suo vivifico e ubertoso latte. Non morte, non dolore affliggeranno l’umana schiatta e la segreta semenza di Manto germoglierà nel cuore di tutti noi, poiché saremo tutti membri della sacerrima schiatta di Manto, della nobile profetessa, figlia di altrettanto grande padre, il Santo Tiresia, dalle cui mammelle l’umanità tutta potrà abbeverarsi, lui elevato al rango dell’augusta Giunone. Lo scuotitore di terra fracasserà con la Tritogenia le montagne del mondo e la ridente superficie dell’universo mostrerà il suo amorevole viso. Ecco i destini che attendono colui che Sa, il Trismegisto & Trismacario optimus lector ».
  12. Walter D.

    Dreambook Edizioni (Sidebook)

    Nome: Dreambook Edizioni Catalogo: collane presenti nel menù del sito Modalità di invio dei manoscritti: http://www.dreambookedizioni.it/pubblica-con-noi/ Distribuzione: http://www.dreambookedizioni.it/librerie-fiduciarie/ Sito web: http://www.dreambookedizioni.it/ Facebook: https://www.facebook.com/dreambookedizioni/?fref=ts
  13. Luca Morandi - Aratak

    La Ruota Edizioni

    Nome: La Ruota Edizioni Generi trattati: Romanzi di narrativa; Fantasy; Horror; Antologie; Sillogi poetiche; Narrativa per l'infanzia Modalità di invio dei manoscritti: per email a proposte@laruotaedizioni.it Distribuzione: Directbook Sito: http://www.laruotaedizioni.it/ Facebook: https://www.facebook.com/laruotaedizioni/ - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Dal sito: al momento le selezoni sono chiuse, riprenderanno dal mese di marzo 2020.
  14. Lui

    Ronzani Editore

    Nome: Ronzani Editore Generi trattati: Narrativa non di genere, Saggistica, Poesia, Tipografia ed Editoria: https://www.ronzanieditore.it/le-collane Modalità di invio dei manoscritti: contatto diretto attraverso la sezione "contatti" Distribuzione: https://www.ronzanieditore.it/punti-vendita/punti-vendita Sito: https://www.ronzanieditore.it/ Facebook: https://www.facebook.com/RonzaniEditore/ Dalla sezione "La Casa Editrice": La nascita di una nuova Casa Editrice richiede la compresenza di ingredienti precisi: l'amore per il libro come mezzo di espressione e come occasione di divulgazione del pensiero, un programma editoriale chiaro e coerente con il messaggio culturale che si intende offrire, un'altrettanto chiara idea del pubblico a cui ci si rivolge, una solida organizzazione d'impresa, la sensibilità per la scelta dei titoli e degli autori, la voglia di scovare nuovi autori e opere inedite che possano entrare in un catalogo uniforme, organico, dove i libri si “parlino l'un l'altro”, per sviluppare un pensiero e una narrazione coerente; infine – ed è una peculiarità che intendiamo sottolineare - la capacità tecnica di produrre libri belli: tipograficamente, graficamente, e per i materiali che si utilizzano nel farli. In altre parole la necessità che un gruppo di persone apporti la propria sensibilità e le proprie competenze al progetto: è un evento raro, ma quando accade genera una specie di magia. La Ronzani Editore, fondata nel 2015, nasce da questo felice incontro tra persone che condividono queste idee, da questa sentita esigenza di diffondere, divulgare l'amore per la lettura e per i bei libri, ma vorrebbe essere anche qualcosa di più: un “progetto culturale” che veda il libro come meraviglioso pretesto: per rendere concreta questa moderna e attualissima forma di resistenza, che si dispone partendo da tre collane classiche per una casa editrice di cultura, narrativa – poesia – saggistica, oltre a una quarta dedicata alla cultura tipografica ed editoriale.
  15. dfense

    Jimenez Edizioni

    Nome: Jimenez Edizioni Generi trattati: https://www.jimenezedizioni.it/chi-siamo/ Modalità di invio dei manoscritti: non specificata Distribuzione: Messaggerie (https://www.jimenezedizioni.it/chi-siamo/) Sito: https://www.jimenezedizioni.it/ Facebook: https://www.facebook.com/Jimenezedizioni/
  16. dfense

    Edizioni Convalle

    Nome: Edizioni Convalle Generi trattati: Narrativa, poesia, letteratura per ragazzi. Modalità di invio dei manoscritti: http://www.edizioniconvalle.com/PBCPPlayer.asp?ID=1912462 Distribuzione: non specificato Sito: http://www.edizioniconvalle.com/ Facebook: https://www.facebook.com/solobelleopere/ Dal pagina Facebook: "Casa editrice non a pagamento (n.b. in maiuscolo). Nasce da un sogno, quello di una scrittrice che vuole fare l'editrice per lavorare insieme ai propri autori, per creare una realtà editoriale forte e motivata. Solo belle opere. Insieme!".
  17. JackDawson

    Io ti amavo

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  18. Tagino

    L'incubo delle presentazioni a rischio flop

    Finalmente il giorno è arrivato, dopo aver messo la firma nel mio primo contratto editoriale il 7 dicembre presenterò il mio libro assieme all'editore. Quel che mi spaventa un pochino è il dopo. Non ho molti amici e non so bene come orientarmi. Chi ci è già passato, quali strategie ha utilizzato per creare presentazioni efficaci?
  19. ebreovenutodallanebbia

    "Contagiati" Ensemble Edizioni caffè letterario Le Murate

    La quarantena è il periodo di segregazione cui è sottoposto il contagiato, il diverso, una fase probatoria necessaria a smascherare la malattia, un luogo di isolamento in cui la salute è sospetta, spiata da dietro un vetro di diffidenza. Fino al momento della diagnosi, la condanna alla solitudine forzata è preventiva, perché la salute degli uomini è troppo precaria per rischiare, e l’untore va isolato. Il virus fa tanto più paura quanto più viene da lontano, perché le vie sconosciute percorse dal diverso non possono che essere strade pericolose, terre infette. Così, lo spauracchio del contagio separa mariti da mogli, genitori contagiosi da figli deludenti; i seni nutrienti delle madri divengono ricettacolo di batteri, il latte veleno trasmesso con l’inganno della vita. Perfino l’amore diventa un sospetto episodio virale, quando l’inverno lo spoglia dei suoi fiori e ne rivela i frutti guasti. In dodici storie inquietanti e visionarie, Andrea Mauri ci racconta la sua ossessione per la malattia e il disagio del vivere moderno, proponendoci la scrittura come unica terapia efficace contro le infezioni della vita. Andrea Mauri è nato e vive a Roma. Dal 1995
  20. Adelaide J. Pellitteri

    LA MIA NOTTE [MI 130 - Fuori Concorso] (iceberg)

    «La vita continua.» Me lo ripetono da ore, con i loro sorrisi addolorati, tristi, con gli abbracci e le carezze sulle spalle. Alcuni di loro ci sono già passati. Affermano di capirmi, mentre io non capisco loro. Non comprendo come possano continuare a camminare, a respirare, dopo essere annegati nel dolore. Mentono, la vita non continua, e loro sono dei falsi viventi. Lo sappiano noi che abbiamo visto deragliare il treno della quotidianità, e tu sei rimasto ferito, straziato, senza più mete da raggiungere, né progetti da portare a termine. Lì si è fermato tutto, e io – per amore – ho potuto solo tormentarti infliggendogli cure, decisa a contenderti all’ineluttabile. Incaponita a non lasciarti andare. La vita continua sui messaggi che mi arrivano, nelle brevi telefonate alle quali rispondo. Continua per coloro che vogliono convincermi che tu sia qui da qualche parte, a proteggermi ancora, ad abbracciarmi ancora a farmi sentire viva. Ma tu non sei da nessuna parte se non tra le viscere della terra che ti ha risucchiato, humus per la vita degli altri, promemoria per la fugacità di ogni cosa. Adesso che cala la sera, devo quasi spingere fuori chi vorrebbe distarmi da te. Non ho bisogno di nulla, li tranquillizzo. E intanto la mia anima grida: “Lasciatemi in pace, portate la speranza a chi può ancora crederci, portate la consolazione a chi ha ancora voglia di provare altre gioie. Supplico: Non accusatemi di irriconoscenza per il resto delle cose che ho, forse domani vi darò ragione, ma oggi no. Lasciate che queste ore buie mi stringano e mi facciano altro male, è l’unico modo che ho per ricordarmi di quanto, io e lui, ci siamo amati. Questa è la mia notte, e mi tocca viverla.”
  21. Former Prince

    Giosuè: Il principe tutto cuore

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  22. ElleryQ

    Lisciani

    Nome: Lisciani Group Generi trattati: Giochi educativi, libri di didattica, narrativa per l'infanzia, narrativa per ragazzi, noir, gialli, manualistica, fumetto, varia. Modalità di invio dei manoscritti: https://www.liscianigroup.com/contatti Distribuzione: rete distributiva propria Sito: https://www.liscianigroup.com/ Facebook: https://www.facebook.com/liscianigroup Twitter: https://twitter.com/liscianigroup Instagram: https://www.instagram.com/liscianigiochi/ Youtube: https://www.youtube.com/user/liscianitv
  23. Ambra...

    Butterfly

    Nome: Butterfly Edizioni Generi trattati: romanzi d’amore (no erotici), romanzi contemporanei, romantic suspense, chick lit, umoristici e drammatici, young adult, new adult, thriller Modalità di invio manoscritti: https://butterflyedizioni.wordpress.com/about/ Distribuzione: https://butterflyedizioni.wordpress.com/distribuzione/ Sito: https://butterflyedizioni.wordpress.com/ Facebook: https://it-it.facebook.com/edizionibutterfly/ Dal sito: Accettiamo Opere di non oltre 650.000 battute spazi compresi. TEMPI DI VALUTAZIONE: da 1 a 4 mesi circa, rispondiamo anche in caso di esito negativo. La pubblicazione è gratuita e l’autore è sostenuto realmente nella promozione del proprio libro! I libri più amati dai lettori avranno anche la possibilità di finire all'estero. ------------------------------------------------------------------------- Esperienze con questa casa editrice? Mi pare che propongano l'ebook e il cartaceo solo dopo la vendita di un certo numero di copie..
  24. Barbara Benedetti

    Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti - V.a Edizione

    Fino a
    Premio Internazionale “Michelangelo Buonarroti” Quinta Edizione - Anno 2019 L'Associazione Culturale "ARTE PER AMORE" ha indetto la 5ª edizione del Premio Internazionale “Michelangelo Buonarroti” al fine di promuovere e valorizzare l'arte a livello qualitativo e le esperienze nazionali ed internazionali degli artisti partecipanti. Il Concorso è aperto agli Artisti di qualsiasi nazionalità, ai residenti in Italia, San Marino, Città del Vaticano e a tutti i residenti all'Estero,agli artisti italiani e stranieri, professionisti e non professionisti, agli studenti, e a tutti coloro che desiderano esprimere la propria creatività senza limiti di età interpretando personalmente il concorso attraverso la propria sensibilità con la possibilità di poter partecipare con una o più opere e a più sezioni. Anche per il 2019 L’Associazione Culturale “ARTE PER AMORE” si pone l’obiettivo di scoprire e valorizzare nuovi talenti artistici e i premi che saranno assegnati vogliono rappresentare un contributo allo sviluppo della ricerca artistica ed estetica degli artisti partecipanti. La partecipazione al concorso, inoltre, consentirà ai candidati di ottenere una preziosa visibilità sui diversi mezzi di comunicazione, grazie alla diffusione su scala nazionale ed internazionale del bando e successivamente per mezzo dell'Antologia e del Catalogo stampato in occasione della 5ª edizione e sui Social Media. Il TEMA è LIBERO per tutte le Sezioni Il termine per le iscrizioni è fissato per tutte le Sezioni a Sabato 5 OTTOBRE 2019 CLICCA QUI per SCARICARE il BANDO nella versione integrale CLICCA QUI per SCARICARE la Scheda di Partecipazione Visita il sito http://www.premiomichelangelobuonarroti.org SEZIONI A) POESIA a TEMA LIBERO B) LIBRO DI POESIE EDITO C) RACCONTI D) LIBRO DI NARRATIVA EDITO E) PITTURA F) SCULTURA G) FOTOGRAFIA Gli Artisti hanno facoltà di iscriversi ad una o più sezioni Sezione A - POESIA a TEMA LIBERO (compresa Poesia Dialettale e Lingua Straniera) Partecipano alla Sezione A le Poesie inedite ed edite anche già premiate in altri concorsi, senza limite al numero dei versi. Sono ammesse un massimo di n.3 (tre) poesie per ogni Poeta. Per chi lo desiderasse potrà partecipare con una quarta poesia a Tema Religioso ricordandosi di indicare in coda al titolo la dicitura (Poesia Religiosa). Si ricorda che per la Poesia Dialettale o in Lingua Straniera deve essere allegata la traduzione in Lingua Italiana. PREMI 1° Premio €.800,00 di cui €.300,00 con un Voucher valido per un soggiorno a disposizione del vincitore da utilizzare entro e non oltre il 31/12/2020 (il valore è da considerarsi come escluso di tasse e di quota d'iscrizione, non è rimborsabile in denaro e non cedibile) - Cena d'Onore degli Artisti per due persone sabato 30 Novembre 2019 e pernottamento in B&B se provenienti da fuori regione, inserimento della lirica vincitrice nell’Antologia della 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti, una copia omaggio dell’Antologia e Pergamena Personalizzata. 2° Premio €.400,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone. 3° Premio €.300,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone. 4° Premio €.200,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone. 5° Premio €.100,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone. Ai 15 FINALISTI sarà assegnata una Pergamena Personalizzata e verrà inserita all’interno dell’Antologia una lirica scelta dalla Giuria. Premio Speciale “Michelangelo Buonarroti” Città di Seravezza (LU) : verrà assegnato all’artista la cui lirica sarà segnalata dalla Giuria per essersi particolarmente distinta o per aver fatto riferimento al tema dell’ambiente e del territorio Apuo-Versiliese, luoghi in cui lavorò e visse il più grande artista della storia di ogni tempo Michelangelo Buonarroti. La lirica sarà inserita nel testo antologico. Il riconoscimento verrà consegnato insieme alla Pergamena Personalizzata dalle più alte cariche dall'Amministrazione del Comune di Seravezza (LU). Premi Speciali Supplementari potranno essere assegnati a discrezione della Giuria. La lirica alla quale verrà conferito tale riconoscimento sarà inserita nel testo antologico 2019 e verrà consegnata una Pergamena Personalizzata. Tutte le opere premiate saranno pubblicate nell’Antologia della 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti e le prime cinque poesie classificate saranno lette in pubblico durante i cerimoniali. ISCRIZIONE ONLINE 2019 compilando tutti i campi richiesti nel Form d’Iscrizione dal sito ufficiale www.premiomichelangelobuonarroti.org e inserendo gli allegati richiesti. ISCRIZIONE per POSTA ELETTRONICA inviando tutti gli allegati richiesti all’indirizzo premiomichelangelo@gmail.com Allegati Richiesti: Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, File singoli per ogni poesia in Word (.doc,.docx, .odt) nominati con il solo titolo della lirica e ricevuta di versamento della quota di partecipazione ISCRIZIONE A MEZZO POSTA (farà fede il timbro postale) inviando in busta chiusa la Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, n. 3 copie (TRE) anonime per ciascuna poesia e la ricevuta di versamento della quota di partecipazione a: Segreteria del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti Associazione Culturale “ARTE PER AMORE” Via Aurelia n.1092, Querceta - 55047 Seravezza (LU) Clicca qui di seguito per accedere direttamente all’iscrizione online ISCRIVITI , scarica qui di seguito la versione stampabile della SCHEDA DI PARTECIPAZIONE Ogni partecipante riceverà dalla segreteria, nelle 72 ore dalla ricezione dei materiali, una email di riscontro con la conferma dell'ammissione al concorso e della corretta iscrizione. Gli artisti possono partecipare ad una o più sezioni versando le relative quote - Il termine per l’iscrizione è fissato per sabato 5 Ottobre 2019 E’ data la facoltà di richiedere l’inserimento nell’Antologia 2019 effettuandone esplicita richiesta/prenotazione sulla Scheda di Partecipazione Sezione B - LIBRO DI POESIE EDITO (comprese le pubblicazioni in versione Ebook) Partecipano alla Sezione B i Libri di Poesie Editi pubblicati a partire dagli ultimi dieci anni (2009 compreso), è inclusa la partecipazione dei libri di poesie editi in formato Ebook. Sono compresi i libri auto-editi. L’autore potrà partecipare alla sezione con una sola pubblicazione inviandone 3 (TRE) copie in cartaceo se l’iscrizione sarà fatta per posta tradizionale oppure inviando la versione in Pdf e la copertina fronte/retro in Jpeg se l’iscrizione viene effettuata OnLine tramite il sito ufficiale o per posta elettronica. PREMI 1° Premio €.400,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone sabato 30 Novembre 2019 e pernottamento in B&B se provenienti da fuori regione, una copia omaggio dell’Antologia della 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti e Pergamena Personalizzata. 2° Premio €.300,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone, 3° Premio €.200,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone. 4° Premio €.100,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone. Tutti i libri premiati avranno la copertina pubblicata sull’Antologia a pagina intera e una lirica a scelta dalla Giuria. Ai 15 FINALISTI sarà assegnata una Pergamena Personalizzata e verrà inserita all’interno dell’Antologia la copertina del libro. Premi Speciali Supplementari potranno essere assegnati a discrezione della Giuria; nel caso di assegnazione sarà consegnata una Pergamena Personalizzata e sarà inserita nel testo antologico la copertina del libro per ciascun autore. ISCRIZIONE ONLINE 2019 compilando tutti i campi richiesti nel Form d’Iscrizione dal sito ufficiale www.premiomichelangelobuonarroti.org e inserendo gli allegati richiesti ISCRIZIONE per POSTA ELETTRONICA inviando tutti gli allegati richiesti all’indirizzo premiomichelangelo@gmail.com Allegati Richiesti: Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, il libro nella versione digitale Pdf, la copertina completa fronte/retro in formato Jpeg e la ricevuta di versamento della quota di partecipazione. ISCRIZIONE A MEZZO POSTA (farà fede il timbro postale) inviando in busta chiusa la Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, n. 3 (TRE) copie del Libro e la ricevuta di versamento della quota di partecipazione alla Segreteria del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti Associazione Culturale “ARTE PER AMORE” Via Aurelia n.1092, Querceta - 55047 Seravezza (LU) Clicca qui di seguito per accedere direttamente all’iscrizione online ISCRIVITI , scarica qui di seguito la versione stampabile della SCHEDA DI PARTECIPAZIONE Ogni partecipante riceverà dalla segreteria, nelle 72 ore dalla ricezione dei materiali, una email di riscontro con la conferma dell'ammissione al concorso e della corretta iscrizione. Gli artisti possono partecipare ad una o più sezioni versando le relative quote - Il termine per l’iscrizione è fissato per sabato 5 Ottobre 2019 E’ data la facoltà di richiedere l’inserimento nell’Antologia 2019 effettuandone esplicita richiesta/prenotazione sulla Scheda di Partecipazione Sezione C – RACCONTO (compresa Lingua Dialettale e Lingua Straniera) Partecipano alla Sezione C i Racconti, anche già premiati in altri concorsi, inediti ed editi, con lo scopo di stimolare, valorizzare e promuovere la creatività e le attitudini professionali in ambito letterario. Per i racconti in Lingua Dialettale o Lingua Straniera deve essere allegata la traduzione in Lingua Italiana. Si concorre con n. 1 (Uno) o n. 2 (Due) Racconti per ogni Autore; per chi si iscrive per posta tradizionale le copie anonime in cartaceo dovranno essere n.3 per ogni racconto, se invece l’iscrizione sarà effettuata OnLine tramite il sito ufficiale o per posta elettronica gli elaborati da inviare saranno nominati con il solo titolo del racconto in formato Word (.doc, docx, .odt). La lunghezza di ogni racconto va da un numero minimo di 9000 battute ad un massimo di 36000 spazi inclusi. L’impaginato deve avere le seguenti caratteristiche: Titolo, carattere Times New Roman corpo 12, interlinea 1,5, testo giustificato, pagine numerate evitando doppi spazi e doppi invii quando è possibile. Nel caso in cui i racconti siano già stati pubblicati, dovranno essere indicati, con nota a piè di pagina, i riferimenti della pubblicazione. PREMI 1°Premio €.300,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone sabato 30 Novembre 2019 e pernottamento in B&B se provenienti da fuori regione, una copia omaggio dell’Antologia della 5ª edizione dove sarà pubblicato il racconto in forma integrale e una Pergamena Personalizzata. 2° Premio €.200,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone, pubblicazione del racconto in forma integrale e una Pergamena Personalizzata. 3° Premio €.100,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone, pubblicazione del racconto in forma integrale e una Pergamena Personalizzata. Ai 15 FINALISTI sarà pubblicato un estratto del racconto sull’Antologia e consegnata una Pergamena Personalizzata. Premio Speciale “Michelangelo Buonarroti” Città di Seravezza (LU): sarà assegnato all’artista la cui opera sarà segnalata dalla Giuria per essersi particolarmente distinta o per aver fatto riferimento al tema dell’ambiente e del territorio Apuo-Versiliese, luoghi in cui lavorò e visse il più grande artista della storia di ogni tempo Michelangelo Buonarroti. Il riconoscimento verrà consegnato insieme alla Pergamena Personalizzata dalle più alte cariche dall'Amministrazione del Comune di Seravezza (LU). Il testo dell’opera premiata sarà inserito in forma integrale sull’Antologia 2019. Premi Speciali Supplementari potranno essere assegnati a discrezione della Giuria; nel caso di assegnazione sarà consegnata una Pergamena Personalizzata e sarà pubblicato un estratto del racconto sull’Antologia. ISCRIZIONE ONLINE 2019 compilando tutti i campi richiesti nel Form d’Iscrizione dal sito ufficiale www.premiomichelangelobuonarroti.org e inserendo gli allegati richiesti ISCRIZIONE per POSTA ELETTRONICA inviando tutti gli allegati richiesti all’indirizzo premiomichelangelo@gmail.com Allegati Richiesti: Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, File singoli in Word (.doc,.docx, .odt) nominati con il solo titolo di ogni racconto e ricevuta di versamento della quota di partecipazione. ISCRIZIONE A MEZZO POSTA (farà fede il timbro postale) inviando in busta chiusa la Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, n. 3 (TRE) copie anonime di ciascun elaborato e la ricevuta di versamento della quota di partecipazione alla Segreteria del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti -Associazione Culturale “ARTE PER AMORE” Via Aurelia n.1092, Querceta - 55047 Seravezza (LU) . Clicca qui di seguito per accedere direttamente all’iscrizione online ISCRIVITI , scarica qui di seguito la versione stampabile della SCHEDA DI PARTECIPAZIONE Ogni partecipante riceverà dalla segreteria, nelle 72 ore dalla ricezione dei materiali, una email di riscontro con la conferma dell'ammissione al concorso e della corretta iscrizione. Gli artisti possono partecipare ad una o più sezioni versando le relative quote - Il termine per l’iscrizione è fissato per sabato 5 Ottobre 2019 E’ data la facoltà di richiedere l’inserimento nell’Antologia 2019 effettuandone esplicita richiesta/prenotazione sulla Scheda di Partecipazione Sezione D - LIBRO DI NARRATIVA EDITO (comprese le pubblicazioni in versione Ebook) Partecipano alla Sezione D tutti quei Libri di Narrativa EDITI, inclusa la partecipazione dei libri in formato Ebook, con pubblicazione a partire dal 2009 compreso. I libri potranno essere già stati premiati in altri concorsi. Sono compresi i libri auto-editi. Sono considerati tutti i generi letterari. L’ autore potrà partecipare alla sezione Narrativa con un solo titolo inviando 3 copie in cartaceo o in versione Pdf per l’inoltro del materiale con l’iscrizione online o per posta elettronica. PREMI 1° Premio €.400,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone sabato 30 Novembre 2019 e pernottamento in B&B se provenienti da fuori regione, una copia omaggio dell’Antologia della 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti e Pergamena Personalizzata. 2° Premio €.300,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone e Pergamena Personalizzata. 3° Premio €.200,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone e Pergamena Personalizzata. 4° Premio €.100,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone e Pergamena Personalizzata. Tutti i libri premiati avranno la copertina pubblicata sull’Antologia a pagina intera. Ai 15 FINALISTI sarà assegnata una Pergamena Personalizzata e sarà inserita nell’Antologia la copertina del libro. Premio speciale della Critica ai Libri che si saranno particolarmente distinti e dei quali verrà pubblicata la copertina a pagina intera sull’Antologia e Pergamena Personalizzata. Premi Speciali Supplementari potranno essere assegnati a discrezione della Giuria; nel caso di assegnazione sarà consegnata una Pergamena Personalizzata e la copertina del libro sarà inserita nel testo antologico 2019. ISCRIZIONE ONLINE 2019 compilando tutti i campi richiesti nel Form d’Iscrizione dal sito ufficiale www.premiomichelangelobuonarroti.org e inserendo gli allegati richiesti ISCRIZIONE per POSTA ELETTRONICA inviando tutti gli allegati richiesti all’indirizzo premiomichelangelo@gmail.com Allegati Richiesti: Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, il Libro nella versione digitale Pdf, la copertina del libro fronte/retro in formato Jpeg, la ricevuta di versamento della quota di partecipazione, una breve Sinossi. ISCRIZIONE A MEZZO POSTA (farà fede il timbro postale) inviando in busta chiusa la Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, n. 3 (TRE) copie del Libro, la ricevuta di versamento della quota di partecipazione e una breve Sinossi alla Segreteria del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti Associazione Culturale “ARTE PER AMORE” Via Aurelia n.1092, Querceta - 55047 Seravezza (LU) Clicca qui di seguito per accedere direttamente all’iscrizione online ISCRIVITI , scarica qui di seguito la versione stampabile della SCHEDA DI PARTECIPAZIONE Ogni partecipante riceverà dalla segreteria, nelle 72 ore dalla ricezione dei materiali, una email di riscontro con la conferma dell'ammissione al concorso e della corretta iscrizione. Gli artisti possono partecipare ad una o più sezioni versando le relative quote - Il termine per l’iscrizione è fissato per sabato 5 Ottobre 2019 E’ data la facoltà di richiedere l’inserimento nell’Antologia 2019 effettuandone esplicita richiesta/prenotazione sulla Scheda di Partecipazione Tutti i libri, i manoscritti e i dattiloscritti inviati non verranno restituiti e saranno donati alle Biblioteche, ai Centri Culturali e alle Scuole con intenti di promozione e diffusione affinché gli autori possano incontrare molti nuovi Estimatori e/o Lettori. Sezione E - PITTURA Partecipano alla Sezione E le opere, anche già premiate in altri concorsi, realizzate in piena libertà stilistica e tecnica (olio, tempera, acrilico, smalto, spray, vernice, inchiostro, vinile, acquerello, grafite, matita, collage, tecnica mista, pastelli, pennarelli, etc.) e su qualsiasi supporto (tela, carta, legno, plastica, ferro, etc.). Le misure massime consentite per ogni opera sono di cm. 100x120 esclusa la cornice che è consigliata, ma facoltativa. Eventuali formati speciali dovranno essere anticipatamente comunicati alla segreteria. Il polittico è considerato “opera unica”, pertanto la sua dimensione totale deve rispettare le misure sopra indicate. Le opere rimarranno di proprietà degli artisti. Sono ammesse fino a n. 3 (TRE) opere per ogni artista. PREMI 1° Premio €.500,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone sabato 30 Novembre 2019 e pernottamento in B&B se provenienti da fuori regione, pubblicazione dell’opera sul Catalogo della 5ª edizione, copia omaggio e Pergamena Personalizzata. 2° Premio €.400,00 - Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. 3° Premio €.300,00 - Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. 4° Premio €.200,00 - Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. 5° Premio Abbonamento annuale omaggio alla rivista ARTE (Cairo Editore), Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. Ai 15 FINALISTI - Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. Premio speciale della Critica: l’ opera che si sarà particolarmente distinta avrà diritto all’esposizione e alla pubblicazione nel Catalogo della 5ª e ad una Pergamena Personalizzata. Premio Speciale “Michelangelo Buonarroti” Città di Seravezza: sarà assegnato all’artista la cui opera sarà segnalata dalla Giuria per essersi particolarmente distinta o per aver fatto riferimento al tema dell’ambiente e del territorio Apuo-Versiliese, luoghi in cui lavorò e visse il più grande artista della storia di ogni tempo Michelangelo Buonarroti. Il riconoscimento verrà consegnato insieme alla Pergamena Personalizzata dalle più alte cariche dall'Amministrazione del Comune di Seravezza (LU). Premi Speciali supplementari potranno essere assegnati a discrezione della Giuria. Le opere vincitrici, le finaliste e i premi speciali saranno esposte nei prestigiosi spazi dell’Area Medicea – Patrimonio UNESCO/ Palazzo Rossetti e Centro Storico di Seravezza (LU) e pubblicate nel Catalogo Ufficiale della 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti con il privilegio di essere affiancate ad opere di artisti di fama nazionale ed internazionale i cui nomi verranno resi noti con la pubblicazione del Verbale di Giuria. Ai vincitori e selezionati sarà richiesto il file digitale delle opere per la realizzazione del catalogo. ISCRIZIONE ONLINE 2019 compilando tutti i campi richiesti nel Form d’Iscrizione dal sito ufficiale www.premiomichelangelobuonarroti.org e inserendo gli allegati richiesti ISCRIZIONE per POSTA ELETTRONICA inviando tutti gli allegati richiesti all’indirizzo premiomichelangelo@gmail.com Allegati Richiesti: Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, le foto delle opere in formato Jpeg con risoluzione di almeno 300 dpi che dovranno essere nominate come da esempio: nomecognome_titolo_anno_tecnica_cm.100x.120 e la ricevuta di versamento della quota di partecipazione. Clicca qui di seguito per accedere direttamente all’iscrizione online ISCRIVITI , scarica qui di seguito la versione stampabile della SCHEDA DI PARTECIPAZIONE Ogni partecipante riceverà dalla segreteria, nelle 72 ore dalla ricezione dei materiali, una email di riscontro con la conferma dell'ammissione al concorso e della corretta iscrizione. Gli artisti possono partecipare ad una o più sezioni versando le relative quote - Il termine per l’iscrizione è fissato per sabato 5 Ottobre 2019 Il Catalogo può essere prenotato sulla Scheda di Partecipazione Sezione F - SCULTURA Partecipano alla Sezione F le sculture, anche già premiate e pubblicate, aventi le seguenti caratteristiche: Opera scolpita (nel marmo,nella pietra, nel legno, nell’avorio), plasmata in materia cedevole (argilla, cera), fusa (metalli, plastica) o ottenuta dalla saldatura di pezzi metallici o dall’aggregazione di materiali diversi tridimensionali. Le misure massime consentite per ogni opera sono max: base cm. 40, profondità cm. 40, altezza cm. 40. Eventuali formati speciali dovranno essere anticipatamente comunicati alla segreteria. Le opere rimarranno di proprietà degli artisti. Sono ammesse fino a n. 3 (TRE) opere per ogni artista. PREMI 1° Premio €.500,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone sabato 30 Novembre 2019 e pernottamento in B&B se provenienti da fuori regione, pubblicazione dell’opera sul Catalogo della 5ª edizione, copia omaggio e Pergamena Personalizzata. 2° Premio €.300,00 - Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. 3° Premio €.200,00 - Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. 4° Premio - Abbonamento annuale omaggio alla rivista ARTE (Cairo Editore) e Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata Ai 15 FINALISTI - Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata Premio Speciale “Michelangelo Buonarroti” Città di Seravezza: sarà assegnato all’artista la cui opera sarà segnalata dalla Giuria per essersi particolarmente distinte o per aver fatto riferimento al tema dell’ambiente e del territorio Apuo-Versiliese, luoghi in cui lavorò e visse il più grande artista della storia di ogni tempo Michelangelo Buonarroti. Il riconoscimento verrà consegnato insieme alla Pergamena Personalizzata dalle più alte cariche dall'Amministrazione del Comune di Seravezza (LU). Premi Speciali supplementari potranno essere assegnati a discrezione della Giuria. Ai vincitori e selezionati sarà richiesto il file digitale delle opere per la realizzazione del catalogo e la stampa degli elaborati. Le opere vincitrici, le finaliste e i premi speciali saranno esposte nei prestigiosi spazi dell’Area Medicea – Patrimonio UNESCO/ Palazzo Rossetti e Centro Storico di Seravezza (LU) e pubblicate nel Catalogo Ufficiale della 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti con il privilegio di essere affiancate ad opere di artisti di fama nazionale ed internazionale i cui nomi verranno resi noti con la pubblicazione del Verbale di Giuria. Ai vincitori e selezionati sarà richiesto il file digitale delle opere per la realizzazione del catalogo. ISCRIZIONE ONLINE 2019 compilando tutti i campi richiesti nel Form d’Iscrizione dal sito ufficiale www.premiomichelangelobuonarroti.org e inserendo gli allegati richiesti ISCRIZIONE per POSTA ELETTRONICA inviando tutti gli allegati richiesti all’indirizzo premiomichelangelo@gmail.com Allegati Richiesti: Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, da 3 (tre) a 5 (cinque) foto e n.1 video delle opere iscritte scattate da varie angolazioni da cui si evincano chiaramente le fattezze, formato Jpeg con risoluzione di almeno 300 dpi e ricevuta di versamento della quota di partecipazione. Ciascun file allegato dovrà essere nominato con la didascalia dell'opera. Esempio: mario rossi_titolo_anno_marmo_cm.40x40x40 Clicca qui di seguito per accedere direttamente all’iscrizione online ISCRIVITI , scarica qui di seguito la versione stampabile della SCHEDA DI PARTECIPAZIONE Ogni partecipante riceverà dalla segreteria, nelle 72 ore dalla ricezione dei materiali, una email di riscontro con la conferma dell'ammissione al concorso e della corretta iscrizione. Gli artisti possono partecipare ad una o più sezioni versando le relative quote - Il termine per l’iscrizione è fissato per sabato 5 Ottobre 2019 Il Catalogo può essere prenotato sulla Scheda di Partecipazione Sezione G – FOTOGRAFIA La Sezione G – FOTOGRAFIA sarà articolata nelle seguenti categorie: X) Categoria Colore TEMA LIBERO – Colore (max 3 opere). Y) Categoria Bianco/Nero TEMA LIBERO – B/N (max 3 opere). J) Categoria Natura TEMA NATURA – (max 3 opere). I partecipanti dovranno essere in possesso di tutti i diritti sulle immagini fotografiche, tutte le loro componenti e sulle successive elaborazioni ritenendosi direttamente responsabili del contenuto delle stesse. La proprietà delle immagini fotografiche inviate al concorso rimane dei singoli autori che cedono il diritto di riproduzione delle stesse al Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti per eventi inerenti alla manifestazione con l’obbligo di menzione dell’autore. PREMI CATEGORIA COLORE: 1° Premio € 300,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone sabato 30 Novembre 2019 e pernottamento in B&B se provenienti da fuori regione, pubblicazione dell’opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata, copia omaggio e Pergamena Personalizzata. 2° Premio € 150,00 - Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata 3° Premio € 100,00 Abbonamento annuale alla rivista Riflessioni Realizzata dal CIFA Centro Italiano Fotografia d'Autore, pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena e Pergamena Personalizzata. AGLI ALTRI 7 SELEZIONATI Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. CATEGORIA BIANCO/NERO : 1° Premio € 300,00 Cena d'Onore degli Artisti per due persone sabato 30 Novembre 2019 e pernottamento in B&B se provenienti da fuori regione, pubblicazione dell’opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata, copia omaggio e Pergamena Personalizzata. 2° Premio € 150,00 Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata 3° Premio € 100,00 Abbonamento annuale alla rivista Riflessioni Realizzata dal CIFA Centro Italiano Fotografia d'Autore, pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata AGLI ALTRI 7 SELEZIONATI Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. CATEGORIA TEMA NATURA : 1° Premio € 300,00 Cena d'Onore degli Artisti per due persone sabato 30 Novembre 2019 e pernottamento in B&B se provenienti da fuori regione, pubblicazione dell’opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata, copia omaggio e Pergamena Personalizzata. 2° Premio € 150,00 Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. 3° Premio € 100,00 Abbonamento annuale alla rivista Riflessioni Realizzata dal CIFA Centro Italiano Fotografia d'Autore, pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. AGLI ALTRI 7 SELEZIONATI Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. Premio speciale della Critica: le opere che si saranno particolarmente distinte saranno esposte e pubblicate nel Catalogo della 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti, consegna di una Pergamena Personalizzata durante i cerimoniali. Premio Speciale “Michelangelo Buonarroti” Città di Seravezza: sarà assegnato all’artista la cui opera sarà segnalata dalla Giuria per essersi particolarmente distinte o per aver fatto riferimento al tema dell’ambiente e del territorio Apuo-Versiliese, luoghi in cui lavorò e visse il più grande artista della storia di ogni tempo Michelangelo Buonarroti. Il riconoscimento verrà consegnato insieme alla Pergamena Personalizzata dalle più alte cariche dall'Amministrazione del Comune di Seravezza (LU). Sarà altresì consegnato un Voucher valido per un soggiorno del valore di €. 300,00 a disposizione del vincitore da utilizzare entro e non oltre il 31/12/2020 (il valore è da considerarsi come escluso di tasse e di quota d'iscrizione, non è rimborsabile in denaro e non cedibile); Premi Speciali supplementari potranno essere assegnati a discrezione della Giuria. Le opere vincitrici saranno esposte nell’Area Medicea – Patrimonio UNESCO/ Palazzo Rossetti e Centro Storico di Seravezza (LU) e saranno pubblicate sul Catalogo della 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti con il privilegio di essere affiancate ad opere di artisti di fama nazionale ed internazionale i cui nomi verranno resi noti con la pubblicazione del Verbale di Giuria. Le immagini presentate devono avere una risoluzione massima di 2500 pixel, essere presentate in formato JPG minimo 300 DPI. I file dovranno essere nominati con le prime tre iniziali del cognome, le prime tre iniziali del nome, la categoria (X,Y,J) e il numero d’ordine progressivo dell’opera presentata (1-2-3): [ X) per Tema Libero Colore -Y) per Tema Libero BN - J) Tema Natura BN –Colore] Esempio:Rossi Mario Tema Libero BN sarà: ROSMAR_Y1 Il titolo delle opere dovrà essere menzionato solo sulla Scheda di Partecipazione. Per le opere premiate, gli autori sono obbligati a fornire prova di veridicità dell’immagine premiata attraverso l’invio del file RAW della stessa. I suddetti file RAW dovranno essere forniti in modo da permettere il controllo e la conferma del Verbale di Giuria. Agli autori che non forniranno il file RAW delle opere premiate o ai quali sarà contestata la veridicità delle stesse, sarà annullato il Premio. ISCRIZIONE ONLINE 2019 per tutte le categorie della sezione compilando tutti i campi richiesti nel Form d’Iscrizione dal sito ufficiale www.premiomichelangelobuonarroti.org oppure inviando una mail all’indirizzo premiomichelangelo@gmail.com allegando la Scheda di Partecipazione compilata in tutti i campi unitamente agli allegati. Si precisa che i vincitori delle tre categorie ed i 7 selezionati per ciascuna categoria, i vincitori del Premio della Critica e del Premio Speciale Michelangelo Buonarroti Città di Seravezza (LU), dovranno fornire, a propria cura e spese la fotografia nella misura di cm. 60*40 su carta fine-art e installata su pannello rigido cm. 70*50 che verrà esposta nell’Area Medicea – Patrimonio UNESCO/ Palazzo Rossetti e Centro Storico di Seravezza (LU) Clicca qui di seguito per accedere direttamente all’iscrizione online ISCRIVITI , scarica qui di seguito la versione stampabile della SCHEDA DI PARTECIPAZIONE Ogni partecipante riceverà dalla segreteria, nelle 72 ore dalla ricezione dei materiali, una email di riscontro con la conferma dell'ammissione al concorso e della corretta iscrizione. Gli artisti possono partecipare ad una o più sezioni versando le relative quote - Il termine per l’iscrizione è fissato per sabato 5 Ottobre 2019 Il Catalogo può essere prenotato sulla Scheda di Partecipazione QUOTA D' ISCRIZIONE E MODALITA' DI PAGAMENTO Ogni artista potrà partecipare con una o più opere anche a più sezioni versando le relative quote di partecipazione, nel caso si aderisca a più sezioni il pagamento sarà cumulativo. Per coloro che partecipano a più sezioni sarà sufficiente inoltrare la propria iscrizione compilando un'unica Scheda di Partecipazione. La quota d'iscrizione non è rimborsabile. Sezione (A) Poesia € 20,00 – Si partecipa con un massimo di n. 4 poesie Sezione (B) Poesia Edita € 20,00 – Si partecipa con un massimo di n.1 libro Sezione (C) Racconto € 20,00 un racconto - € 30,00 due racconti Sezione (D) Libro di Narrativa Edito € 20,00 – Si partecipa con un massimo di n.1 libro Sezione (E) Pittura € 30,00 un' opera - € 50,00 due opere - € 65,00 tre opere Sezione (F) Scultura € 30,00 un' opera - € 50,00 due opere - € 65,00 tre opere Sezione (G) Fotografia € 30,00 (una categoria) - € 50,00 (due categorie) - € 65,00 (tre categorie) L'invio della quota di partecipazione o copia dell'avvenuto versamento dovranno pervenire contestualmente all'iscrizione con una delle modalità di seguito elencate: Assegno bancario-Assegno circolare/Vaglia postale Non Trasferibile intestato a: Associazione Culturale ARTE PER AMORE - 55047 Seravezza LU Bollettino postale C/C n.1027747573 intestato a: Associazione Culturale ARTE PER AMORE – 55047 Seravezza LU Causale: Nome e Cognome dell'Artista - Michelangelo 2019 – Sezione: (indicare la/e sezione/i) Pagamento sicuro PAYPAL per le iscrizioni ONLINE Iscrivendosi ONLINE è sufficiente compilare il Form disponibile nella Homepage del sito www.premiomichelangelobuonarroti.org o qui di seguito: compilando tutti i campi richiesti. Con la compilazione del Form si accederà alla pagina di pagamento protetta dove sarà possibile inserire i dati della carta di credito (o carta prepagata) oppure accedere al proprio Conto PAYPAL. Gli utenti PAYPAL esperti potranno effettuare il pagamento direttamente in favore del conto PayPal ass.arteperamore@gmail.com intestato a Associazione Culturale ARTE PER AMORE Ricarica PostePay n.4023 6009 6888 2292 intestatario Benedetti Barbara c.f. BNDBBR70R57I622L (Presidente dell'Associazione) Bonifico Bancario su POSTE ITALIANE SPA IBAN: IT 28 L076 0113 7000 0102 7747 573 a favore dell'Associazione Culturale ARTE PER AMORE per Bonifici Internazionali: BIC/SWIFT (BankIdentifierCode) BPPIITRRXXX causale: Nome e Cognome dell'Artista - Michelangelo 2019 – Indicare la/e Sezione/i Contanti la quota potrà pervenire anche in denaro contante se spedita contestualmente all’invio delle opere partecipanti a mezzo posta assicurata o raccomandata A.R. TERMINI DI SCADENZA - MODALITA' DI ISCRIZIONE Dove, come e quando spedire il materiale: Il TERMINE d'iscrizione è fissato per Sabato 5 Ottobre 2019 Gli artisti possono iscriversi ad una o più sezioni versando le relative quote e potranno procedere scegliendo una delle due modalità: ISCRIZIONE ONLINE 2019: compilare il Form d’ Iscrizione disponibile nella Homepage del sito www.premiomichelangelobuonarroti.org, qui di seguito: compilando tutti i campi richiesti oppure per mail all’indirizzo premiomichelangelo@gmail.com ISCRIZIONE per POSTA ELETTRONICA inviare tutti gli allegati richiesti per le sezioni alle quali si intende partecipare all’indirizzo premiomichelangelo@gmail.com ricordandosi di inserire la Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti. ISCRIZIONE A MEZZO POSTA: (farà fede il timbro postale). Inviare in busta chiusa la Scheda di Partecipazione (ultima pagina del bando) compilata in tutte le sue parti e gli allegati richiesti per la sezione/i alla quale si intende partecipare all'indirizzo: Segreteria del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti Associazione Culturale “ARTE PER AMORE” Via Aurelia n.1092, Querceta - 55047 Seravezza (LU) Ogni partecipante riceverà dalla segreteria, nelle 72 ore dalla ricezione dei materiali, una email di riscontro con la conferma dell'ammissione al concorso e della corretta iscrizione. SPEDIZIONE delle OPERE e IMBALLAGGIO per le sezioni di PITTURA, SCULTURA e FOTOGRAFIA Le opere che la Giuria sceglierà di esporre nell’Area Medicea – Patrimonio UNESCO/ Palazzo Rossetti e Centro Storico di Seravezza (LU) dovranno essere consegnate nei giorni 20, 21 e 22 novembre 2019 contattando la società Mail Boxes Etc – MBE 249 Via Provinciale, 152 cap 55042 Forte dei Marmi LU che ha l’incarico da parte dell’Associazione Culturale Arte per Amore di curare il ritiro/spedizione delle opere in concorso. Qui di seguito i recapiti da contattare Tel: 0584/332284 mail: mbe249@mbe.it e il link dal quale scaricare le condizioni per la spedizione, il modulo e il fac-simile per essere guidati nella compilazione Clicca qui per Scaricare i Moduli Si precisa che nel modello da compilare per la spedizione dovrà essere indicato tra i Dati di Spedizione se l’invio riguarda un’opera di Pittura, Scultura o Fotografia e la dicitura Segreteria della 5.a Edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti. Le opere dovranno essere già munite di attaccaglia singola debitamente montata e funzionale per l’allestimento e riportare sul retro il nome/cognome dell’artista e didascalia completa dell’opera. L’ opera dovrà pervenire imballata a regola d'arte e in maniera semplice, avvolta in pluriball, custodita in un contenitore di cartone, riutilizzabile per la spedizione di rientro e dovrà riportare sul retro il nome e cognome dell’Artista. Si raccomanda di scrivere in stampatello e ben leggibile il nome del Mittente e il recapito telefonico. Sarà premura della Segreteria del Premio comunicare agli artisti sul sito ufficiale, tramite mail o per sms, la data di rientro dell’opera al termine dell’esposizione per il tramite della società Mail Boxes Etc – MBE 249 da contattare ai riferimenti sopra citati. Qualora non venga richiesto il ritiro dell’opera da parte dell’Artista entro il giorno 31/01/2020 l’Associazione Culturale Arte per Amore provvederà ad assegnarla per mezzo di donazione (senza scopo di lucro) ad Associazioni Impegnate nel Sociale. L'Associazione Culturale Arte per Amore, pur assicurando la massima cura e custodia delle opere pervenute, declina ogni responsabilità per eventuali furti, incendi, manomissioni o danni di qualsiasi natura, alle opere o alle persone, che possano verificarsi durante tutte le fasi della manifestazione e della permanenza della mostra. Se l’artista lo riterrà opportuno potrà provvedere alla sottoscrizione per proprio conto di una copertura assicurativa delle opere. La spedizione ed il ritiro delle opere sono a carico dell’artista. RISULTATI I risultati finali del Premio saranno resi noti a partire dalle ore 17.00 del 12 novembre 2019 con la pubblicazione sul Sito Ufficiale www.premiomichelangelobuonarroti.org. I vincitori saranno avvisati tramite comunicazione scritta a mezzo mail o con SMS. GIURIA La Giuria, presieduta per le Arti Visive dal Maestro Aurelio Amendola e per le Materie Letterarie dal Maestro Simone Domeniconi, può vantare nomi di assoluta eccellenza, il cui verdetto sarà insindacabile ed il giudizio inappellabile e sarà resa nota con la pubblicazione dei risultati sul sito www.premiomichelangelobuonarroti.org. PREMIAZIONE La solenne Cerimonia di Premiazione, alla quale parteciperanno le più alte cariche dell’Amministrazione del Comune di Seravezza (LU), esponenti di spicco del mondo della cultura, dell’arte e del giornalismo, si terrà nei giorni in coda citati presso il Teatro delle Scuderie Granducali del Palazzo Mediceo Patrimonio UNESCO di Seravezza (LU) Durante la cerimonia di premiazione saranno esposte le opere scelte dalla Giuria per le sezioni di pittura, scultura e fotografia che faranno parte del Catalogo Ufficiale delle Arti Visive e verrà presentato il testo dell’Antologia della 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti. I premi in denaro verranno consegnati esclusivamente ai vincitori presenti alla cerimonia di premiazione, o a persona delegata in forma scritta con preavviso alla segreteria almeno 3 giorni prima dell’evento. In caso di ex-aequo, i premi in denaro saranno divisi. Per le sezioni Poesia, Poesia Edita, Racconti e Narrativa i cerimoniali si terranno Sabato 30 Novembre 2019 Il programma proseguirà con la Cena degli Artisti (di tutte le sezioni) in compagnia dei componenti della Giuria, dei rappresentanti dell'Associazione Culturale Arte per Amore e di coloro che vorranno aggregarsi al conviviale (solo su prenotazione contattando i riferimenti che verranno indicati sul sito ufficiale con l’uscita di tutti i vincitori). Per le sezioni Pittura, Scultura e Fotografia i cerimoniali si terranno Domenica 1 Dicembre 2019 L'omaggio del pernottamento in B&B (30 Novembre) è inteso per i Vincitori Assoluti di ogni sezione solo se provenienti da fuori Regione. Il programma dettagliato e gli orari delle attività e delle premiazioni saranno pubblicati a partire da martedì 13 Novembre PRENOTAZIONE ANTOLOGIA E CATALOGO Per la 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti è prevista la realizzazione di un'Antologia per le materie letterarie Sezioni(A),(B),(C),(D) e di un Catalogo per le materie artistiche Sezioni (E),(F),(G) dove saranno pubblicate le opere premiate e quelle selezionate dalla Giuria tecnica del Concorso. Tutti i partecipanti potranno acquistare l'Antologia e il Catalogo 2019 manifestando il proprio interesse sulla Scheda di Partecipazione ed effettuando contestualmente un versamento integrativo e/o cumulativo alla quota di iscrizione per l’importo di Euro 20,00 per ogni copia quale contributo di stampa. La copia acquistata potrà essere ritirata direttamente il giorno della premiazione oppure potrà esserne richiesta la spedizione a partire da lunedì 13 gennaio 2020 in contrassegno. RESPONSABILITA’ DELL’AUTORE Ogni autore è responsabile del contenuto delle proprie opere. Saranno escluse tutte quelle opere dai contenenti parole e concetti volgari, violenti, razzisti e contro ogni religione. DIRITTI D'AUTORE: I candidati concedono, all'Associazione Culturale Arte per Amore, i diritti di citazione delle opere edite ed inedite al solo fine della redazione dell'antologia e del catalogo, dell’archivio delle adesioni e della pubblicizzazione delle opere sul sito web del Premio e degli altri mezzi di comunicazione e promozione, senza nulla a pretendere a titolo di diritto d’ autore. CONSENSO: Ciascun artista con la partecipazione al Premio accetta integralmente e incondizionatamente il regolamento contenuto nel presente bando emanato in data 15.07.2019 e autorizza espressamente l'Associazione Culturale Arte per Amore al trattamento, diffusione e utilizzazione dei dati personali trasmessi ai sensi della legge 675/96 (Legge sulla Privacy), le successive modifiche D.lgs 196/2003 (Codice Privacy) e del Regolamento Generale n. 679/2016 (GDPR), per lo svolgimento degli adempimenti inerenti al concorso e per tutte le attività culturali promosse dall’Associazione Arte per Amore. L’interessato potrà esercitare tutti i diritti di cui all’art. 7 del D.lgs 196/2003 e potrà richiedere gratuitamente e in qualsiasi momento la cancellazione o la modifica dei propri dati personali dalle banche dati gestite dall'Associazione Arte per Amore scrivendo alla Segreteria all'indirizzo email: ass.arteperamore@gmail.com o a mezzo posta all'indirizzo Associazione Culturale Arte per Amore Via dell'Alpe 103/b – 55047 Seravezza LU. Si precisa che a partire dal giorno successivo la pubblicazione dei nominativi dei vincitori, esclusivamente ai fini organizzativi, l’Associazione Culturale Arte per Amore comunicherà i dati degli Artisti all’agenzia Fantasy World Viaggi di Seravezza (LU) che avrà l’incarico di prendere contatto con ciascuno per mail o telefonicamente solo ed esclusivamente per la logistica sul territorio nelle giornate dei cerimoniali al fine di agevolare gli Artisti nella loro permanenza in Versilia per il periodo suddetto. NORME CONCLUSIVE: Il Bando e tutte le informazioni saranno divulgate a mezzo stampa, via web, e via mail; saranno inoltre consultabili sul Sito Web: www.premiomichelangelobuonarroti.org. La Scheda di Partecipazione è scaricabile direttamente dal sito www.premiomichelangelobuonarroti.org, dal link qui di seguito SCHEDA DI PARTECIPAZIONE o utilizzando il modulo ONLINE cliccando direttamente qui: PER MAGGIORI INFORMAZIONI E DETTAGLI Rivolgersi alla coordinatrice responsabile del Premio Internazionale “Michelangelo Buonarroti” per maggiori dettagli e informazioni. Sig.ra Barbara Benedetti, dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12:30 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00. Per informazioni: Rec.Tel/Whatsapp +39.371.1983645 premiomichelangelo@gmail.com Fax. +39.0584/1989526 Associazione Culturale ARTE PER AMORE Il Presidente Barbara Benedetti
  25. Marco C.

    L'amico giusto di Marco Cesari

    Titolo: L'amico giusto Autore: Marco Cesari Collana: Leggi RTL 102.5 Casa editrice: Ugo Mursia Editore ISBN: 9788842561163 Data di pubblicazione (o di uscita): 5 luglio 2019 Prezzo: 17,00 € Genere: Narrativa Pagine: 264 Quarta di copertina: «Fai le cose per te, non per gli altri. Molla quello che non ti interessa, fregatene di quello che pensano le persone, e inizia a vivere la tua vita.» Luca e Mattia s’incontrano un pomeriggio sul lago. Luca è spavaldo e sicuro di sé, Mattia è timido e impacciato, eppure è amicizia al primo sguardo. Dopo quell’incontro vivranno uno di fianco all’altro gli anni del liceo, le prime vacanze da soli, l’amore per la stessa ragazza, le difficoltà del diventare adulti scegliendo di vivere liberi dalle costrizioni sociali, seguendo la loro coscienza e i loro desideri, oltre i confini che altri hanno tracciato per loro. Prenderanno strade diverse, eppure quel legame nato sui banchi di scuola non si spezzerà, ma li legherà per sempre in modo inaspettato. Non importa quale sarà il prezzo da pagare se il destino ti ha dato l’amico giusto. Link all'acquisto: Amazon - Mondadori Store.it - la Feltrinelli.it - IBS.it - Libraccio.it - libreriauniversitaria.it - Unilibro.it - LibroCo. Italia - Hoepli - La Grande Libreria Online - Ugo Mursia Editore
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