Vai al contenuto

Cerca nel Forum

Risultati per i tag 'narrativa non di genere'.

  • Cerca per Tag

    Tag separati da virgole.
  • Cerca per Autore

Tipo di contenuto


Il mondo dell'editoria, senza filtri.

  • Inizia qui la tua avventura nella community
    • Regolamento del Forum
    • Ingresso
    • Bacheca
  • Il mondo dell'editoria
    • Case Editrici
    • Piattaforme Print on Demand
    • Agenzie Letterarie
    • Freelance
    • Questioni legali
    • Concorsi ed Eventi esterni
    • Varie ed eventuali
  • Officina
    • Narrativa
    • Poesia
    • Contest del Writer's Dream
    • I migliori racconti del WD
    • I nostri libri
  • Documentazione
    • Scrivere
    • Leggere
  • Area Relax
    • Agorà
    • WD Club
    • Il blog del Writer's Dream

Categorie

  • Arte, cinema e fotografia
  • Azione e avventura
  • Biografie, diari, memorie
  • Fantascienza, Horror, Fantasy
  • Gialli e Thriller
  • Letteratura non di genere
  • Letteratura erotica
  • Letteratura Rosa
  • Bambini e ragazzi
  • Società e Scienze sociali
  • Storia
  • Poesia

Categorie

  • Arte, cinema e fotografia
  • Azione, avventura
  • Biografia, diari e memorie
  • Fantascienza, Horror e Fantasy
  • Gialli e Thriller
  • Letteratura Erotica
  • Letteratura Rosa
  • Letteratura non di genere
  • Bambini e Ragazzi
  • Società e Scienze sociali
  • Storia
  • Poesia

Cerca risultati in...

Cerca risultati che...


Data di creazione

  • Inizio

    Fine


Ultimo Aggiornamento

  • Inizio

    Fine


Filtra per...

Iscritto

  • Inizio

    Fine


Gruppo


Sito personale


Skype


Facebook


Twitter


Provenienza


Interessi

Trovato 787 risultati

  1. nemesis74

    Il palazzo dei sette portoni

    Titolo: Il palazzo dei sette portoni Autore: Gabriele Giuliani Casa editrice: Bertoni editore Isbn: 9788855351317 Data di pubblicazione: 14/3/2020 Prezzo: 15,00 euro cartaceo Genere: Formazione / Introspettivo / Psicologico Pagine: 197 Quarta di copertina: Le scelte: quelle che abbiamo compiuto nella vita, e che ci hanno permesso di diventare ciò che siamo, e quelle che vorremmo fare per cambiare ciò che siamo diventati. È quanto accade al protagonista di questo romanzo. Un notaio ricco e cinico che, a causa di un evento inaspettato, dovrà riconsiderare tutte le sue scelte, in un percorso di cambiamento che si rivelerà molto più difficile del previsto. Un viaggio interiore di riscoperta, lungo e faticoso, che lo porterà a scavare nel suo passato ma anche a svelare delle verità incredibili e mai sospettate, che faranno vacillare le sue nuove decisioni. Sullo sfondo, un palazzo con i suoi sette portoni, che non avrà una funzione solo simbolica bensì di fondamentale importanza per un legame indissolubile e ammantato di mistero. Link all'acquisto: https://www.amazon.it/palazzo-dei-sette-portoni/dp/8855351311 https://www.mondadoristore.it/Il-palazzo-dei-sette-portoni-Gabriele-Giuliani/eai978885535131/
  2. Kikki

    Astoria Edizioni

    Nome: Astoria Edizioni Generi trattati: letteratura prevalentemente femminile, ma non solo; cercano leggerezza e ironia Modalità di invio dei manoscritti: https://www.astoriaedizioni.it/contatti/ sulla pagina tramite modulo Distribuzione: Emmelibri s.r.l. https://www.astoriaedizioni.it/contatti/ Sito: https://www.astoriaedizioni.it/ Facebook: https://www.facebook.com/astoria.edizioni/
  3. dfense

    Bakemono Lab

    [La ricezione e la valutazione di nuove proposte editoriali è sospesa fino a giugno 2021] Nome: Bakemono Lab Generi trattati: Modalità di invio dei manoscritti: progetti@bakemonolab.com Distribuzione: Non specificato. Sito: https://www.bakemonolab.com/ Facebook: https://www.facebook.com/bakemonolab/ Dal sito: "La collana Classic è indirizzata ai più piccoli. Attraverso storie musicali, filastrocche bilingue e racconti multiculturali i giovani lettori possono confrontare linguaggi diversi e chiavi di lettura non consuete per imparare ad esprimere la propria interiorità. La collana Deluxe è rivolta a un pubblico più adulto. In questi volumi sono le illustrazioni a parlare, a invadere le pagine e a suggestionare la fantasia dei lettori. I romanzi brevi che compongono la Collana di narrativa Tanabata raccontano quotidianità crude e spiazzanti ma, al contempo, sono ricchi di sfumature oniriche e surreali, di tinte noir e gotiche. La Collana Eiga è dedicata agli amanti del cinema. Attraverso saggi critici e monografici i lettori entrano nel mondo delle immagini in movimento, riscoprendo film classici, autori di nicchia e non. Potete spaziare dalla commedia al dramma, dal musical all'horror. Sul sito, scrivono: "La valutazione è gratuita, la pubblicazione anche". Passo la palla agli amministratori per i contatti di rito.
  4. wojtek edizioni

    Wojtek Edizioni

    [Accettano manoscritti dal 1 settembre al 31 dicembre] Nome: Wojtek Edizioni Generi trattati: http://www.wojtekedizioni.it/#portfolio Modalità di invio dei manoscritti: http://www.wojtekedizioni.it/#contact Distribuzione: DirectBook Sito: http://www.wojtekedizioni.it/ Facebook: https://www.facebook.com/wojtekedizioni/
  5. Selina

    Butterfly

    Nome: Butterfly Edizioni Generi trattati: romanzi d’amore (no erotici), romanzi contemporanei, romantic suspense, chick lit, umoristici e drammatici, young adult, new adult, thriller Modalità di invio manoscritti: https://butterflyedizioni.wordpress.com/about/ Distribuzione: https://butterflyedizioni.wordpress.com/distribuzione/ Sito: https://butterflyedizioni.wordpress.com/ Facebook: https://it-it.facebook.com/edizionibutterfly/ Dal sito: Accettiamo Opere di non oltre 650.000 battute spazi compresi. TEMPI DI VALUTAZIONE: da 1 a 4 mesi circa, rispondiamo anche in caso di esito negativo. La pubblicazione è gratuita e l’autore è sostenuto realmente nella promozione del proprio libro! I libri più amati dai lettori avranno anche la possibilità di finire all'estero. ------------------------------------------------------------------------- Esperienze con questa casa editrice? Mi pare che propongano l'ebook e il cartaceo solo dopo la vendita di un certo numero di copie..
  6. Francesca Maria Pagano

    WriteUp Site

    Nome: WriteUp Site Generi trattati: narrativa non di genere, romanzo di formazione, saggio, fantasy, manuale, letteratura per ragazzi, cucina, autoproduzione Modalità di invio dei manoscritti: https://www.writeupbooks.com/pubblica-con-noi/ Distribuzione: fornitura diretta alle librerie Sito: https://www.writeupbooks.com/ Facebook: https://www.facebook.com/writeupsite/
  7. dfense

    Edizioni Convalle

    Nome: Edizioni Convalle Generi trattati: Narrativa, poesia, letteratura per ragazzi. Modalità di invio dei manoscritti: http://www.edizioniconvalle.com/PBCPPlayer.asp?ID=1912462 Distribuzione: non specificato Sito: http://www.edizioniconvalle.com/ Facebook: https://www.facebook.com/solobelleopere/ Dal pagina Facebook: "Casa editrice non a pagamento (n.b. in maiuscolo). Nasce da un sogno, quello di una scrittrice che vuole fare l'editrice per lavorare insieme ai propri autori, per creare una realtà editoriale forte e motivata. Solo belle opere. Insieme!".
  8. Mister Frank

    Ponte alle Grazie

    Nome: Ponte alle grazie Generi trattati: saggistica e narrativa Modalità di invio dei manoscritti: http://www.ponteallegrazie.it/contatti.asp?editore=Ponte alle Grazie proposte@ponteallegrazie.it Oppure torseo Ioscrottore (per proposte di narrativa) Distribuzione: Messaggerie http://www.ponteallegrazie.it/ced.asp?editore=Ponte alle Grazie&lang=ita Sito: http://www.ponteallegrazie.it/ Facebook: https://www.facebook.com/PontealleGrazie Nel caso delle proposte di saggistica, si può inviare una sinossi (massimo 4000 battute). Se di nostro interesse, richiederemo poi l'intero manoscritto. Nel caso della narrativa, è bene inviare, assieme alla sinossi, l'incipit del romanzo (massimo 20000 battute). In tutti i casi, è benvenuta una breve notizia sull'autrice o l'autore, e in particolare sulle pubblicazioni precedenti. Se non fosse possibile inviare sinossi e incipit per posta elettronica, si può utilizzare l'indirizzo della casa editrice: via Gherardini, 10 - 20145 Milano. I manoscritti non verranno in nessun caso restituiti. Gruppo editoriale GeMS
  9. dfense

    Mario Vallone Editore

    Nome: Mario Vallone Editore Generi trattati: Narrativa, poesia, testi biografici, religiosi, e per bambini. Modalità di invio dei manoscritti: via mail (vallonemario@yahoo.it). http://www.mariovallone.it/invia-un-manoscritto/. Distribuzione: http://www.mariovallone.it/distribuzione/ Sito: http://www.mariovallone.it/ Facebook: https://www.facebook.com/ThothLibri/ Da leggere, la pagina in cui l'editore illustra in maniera chiara ed esaustiva il proprio sistema di lavoro: http://www.mariovallone.it/modus-operandi/
  10. Luca Morandi - Aratak

    La Ruota Edizioni

    Nome: La Ruota Edizioni Generi trattati: Romanzi di narrativa; Fantasy; Horror; Antologie; Sillogi poetiche; Narrativa per l'infanzia Modalità di invio dei manoscritti: per email a proposte@laruotaedizioni.it Distribuzione: Directbook Sito: http://www.laruotaedizioni.it/ Facebook: https://www.facebook.com/laruotaedizioni/ - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Dal sito: al momento le selezoni sono chiuse, riprenderanno dal mese di marzo 2020.
  11. dfense

    Brè Edizioni

    Nome: Brè Edizioni Generi trattati: Narrativa, erotici, poesia, gialli, noir-thriller, horror, saggi Modalità di invio dei manoscritti: https://breedizioni.com/pubblica-con-noi/ Distribuzione: https://breedizioni.com/chi-siamo/ Sito: https://breedizioni.com/ Facebook: https://www.facebook.com/Brè-Edizioni-2105813419632447/
  12. dfense

    21 Editore

    Nome: 21 Editore Generi trattati: Quattro, le collane descritte nella prima pagina del sito. Modalità di invio dei manoscritti: via mail - autori@21editore.it Distribuzione: non specificata Sito: http://www.21editore.it/ Facebook: https://www.facebook.com/21editore/
  13. Giovanni Fara

    Catartica Edizioni

    Nome: Catartica Edizioni Generi trattati: Narrativa, saggi, biografia e memoriale, storico, romanzo di formazione Modalità di invio dei manoscritti: Inviando una e-mail all'indirizzo di posta catartica.manoscritti@gmail.com Distribuzione: Libro co. Sito: http://www.catarticaedizioni.com/ Facebook: https://www.facebook.com/catarticaedizioni/ Dal sito dell'editore: Catartica Edizioni [...] Vogliamo essere indipendenti e controcorrente, una casa editrice che non pone censure preventive e che punta a valorizzare tutte le forme di espressione che nella letteratura così detta “tradizionale” non trovano sufficientemente spazio. [...] Il Progetto [...] Un progetto indirizzato principalmente, ma non esclusivamente, alla Sardegna, della quale intendiamo raccogliere e valorizzare le principali tematiche che animano il dibattito socio-politico e culturale. Una piccola casa editrice indipendente indirizzata a valorizzare le realtà locali, le periferie, le culture e le espressioni d'arte alternative che vengono trascurate dalla grande editoria incline alla sola logica del profitto e delle grandi tirature. Un progetto svincolato dunque dalla crescente massificazione e dall'appiattimento culturale imposto dall'industria editoriale dominante. Alla base di tutto questo c’è il desiderio di prestare attenzione ad ogni percorso del libro, partendo dalla valutazione del testo sino a mettere l'autore al centro di un lavoro di redazione mirato non solo alla stampa della sua opera ma anche alla cura dei dettagli, alla promozione, che consideriamo essenziale, e alla sua distribuzione. [...] [...] Catartica Edizioni pubblica opere di vario genere (Raccolte di racconti, Romanzi, Saggi politico-sociali ecc.) di scrittori emergenti e non, con particolare attenzione alle tematiche sociali delle realtà urbane, delle periferie e alle espressioni d’arte alternative. [...] L’idoneità alla pubblicazione [...] comporta la sottoscrizione di un contratto di edizione che non prevede nessun costo a carico dell’autore. [...]
  14. Divergenze

    Divergenze Edizioni

    Nome: Divergenze Generi trattati: Narrativa, Saggistica Modalità di invio dei manoscritti: è prevista la ricezione di proposte durante le 24 ore del primo giorno di ogni mese. A ognuna di esse sarà data risposta in tempi ragionevoli, non oltre i 30 giorni. Anche in caso negativo. https://divergenze.eu/contatti/ Distribuzione: Fastbook Sito: https://divergenze.eu/ Facebook: https://www.facebook.com/divergenzeditore/ Instagram: https://www.instagram.com/divergenzeditore/ Twitter: https://twitter.com/divergenzeediz - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Dal loro sito Il catalogo di letteratura è completo sino a dicembre 2024, pertanto ringraziamo chiunque abbia pensato a noi per proporre un’opera di narrativa, ma oltre ad essere orgogliosamente slow book, non abbiamo la forza finanziaria di produrre più titoli di quelli già inseriti in calendario. Sarà invece possibile inviare testi di teatro o di saggistica varia. Ogni lavoro sarà letto e valutato con la massima cura da trentasei consulenti, i cui tempi di lettura variano da quattro a sei settimane
  15. Ospite

    Argento Vivo Edizioni

    Nome: Argento Vivo Edizioni Generi trattati: / Modalità di invio dei manoscritti: http://www.argentovivoedizioni.it/#manoscritti Distribuzione: Fastbook Sito web: www.argentovivoedizioni.it Facebook:https://www.facebook.com/argentovivoedizioni/ Instagram:https://www.instagram.com/argentovivoedizioni/ Twitter:https://twitter.com/ArgentoVivoEdiz Youtube:https://www.youtube.com/channel/UCy2PmAKXUJKVkZo5VdAAUDw Ciao a tutti! Sono il legale rappresentante di Argento Vivo Edizioni. La nostra è una casa editrice neonata (gennaio 2017, abbiamo il sito da pochi giorni) e... particolare: si affianca infatti a un'Academy che ha lo scopo di formare i talenti di domani attraverso corsi di scrittura creativa e giornalismo rivolti a giovani e a giovanissimi. I nostri corsi sono gratuiti e finalizzati all'esordio editoriale degli studenti dell'Academy, che seguiamo fino alla pubblicazione del loro primo romanzo o saggio. Pubblicazione a cura e a spese del marchio Argento Vivo Edizioni: siamo al 100% NO EAP, o "free" come dite su questo forum. Per informazioni sui corsi o di carattere generale potete scriverci a questo indirizzo: info@argentovivoedizioni.it. Cercheremo comunque di essere presenti sul forum per rispondere alle vostre eventuali domande. Grazie per l'attenzione e buon proseguimento.
  16. dfense

    Emersioni

    Nome: Emersioni editrice Generi trattati: http://www.emersioni.it/catalogo/ Modalità di invio dei manoscritti: http://www.emersioni.it/#contatti Distribuzione: Messaggerie Sito: http://www.emersioni.it/ Facebook: https://www.facebook.com/emersionieditrice/
  17. Walter D.

    Dreambook Edizioni (Sidebook)

    Nome: Dreambook Edizioni Catalogo: collane presenti nel menù del sito Modalità di invio dei manoscritti: http://www.dreambookedizioni.it/pubblica-con-noi/ Distribuzione: http://www.dreambookedizioni.it/librerie-fiduciarie/ Sito web: http://www.dreambookedizioni.it/ Facebook: https://www.facebook.com/dreambookedizioni/?fref=ts
  18. dfense

    Carbonio Editore

    Nome: Carbonio Editore Generi trattati: Filosofia, narrativa fiction/ non fiction Modalità di invio dei manoscritti: https://carbonioeditore.it/carbonio-editore-contatti-2/ Distribuzione: non specificato Sito: https://carbonioeditore.it Facebook: https://www.facebook.com/Carbonioeditore Giovane casa editrice milanese. Hanno un catalogo molto interessante, in cui, però, non c'è un solo autore italiano. Seppur presumibilmente free, non credo che al momento prendano in considerazione esordienti (sul sito non ci sono specifiche precise, a riguardo). Magari mi sbaglio. (Magari...)
  19. Freedom Writer

    Il Dio interiore emerge per i pori della pelle

    Commento Racconto scritto su incipit di Maurizio De Giovanni, che costituisce il primo capoverso. Dedicato a una grande donna, la più grande delle donne. A colei che mi ha insegnato il valore dell'accettazione. A una piccola crisalide evoluta in farfalla. A Giulietta, e al modo in cui mi ha reso un uomo migliore. Affrontò l’ultima parte della leggera salita a occhi bassi, ascoltando il rumore delle rotelle sulla ghiaia. Faceva caldo, e d’altra parte c’era da aspettarselo. Sentì un rivolo di sudore lungo la schiena e provò il tipico disagio di chi non avrebbe potuto mettersi sotto una doccia fino a sera. Il viaggio, pensò. Un lungo viaggio, portando un sacco di cose con sé. Non indumenti e scarpe. Non guide turistiche, o libri da leggere. Il carico era quello dei ricordi, e delle speranze. I ricordi di quello che aveva fatto, che era successo; le speranze, quelle che riponeva nello sguardo e nell’espressione di chi avrebbe incontrato al suo arrivo. Sospirò, e svoltò l’angolo del viale. Gioacchino Gavetta sapeva perfettamente cosa lo aveva guidato in quel posto. Bardy, l’orsacchiotto rosa che diversi anni prima era capitolato sotto le fauci affilate della forbice materna, avrebbe guardato con sincera riconoscenza alla direzione che aveva intrapreso. Gioacchino ricordava quel giorno perfettamente: la pioggia fuori sembrava voler soggiogare il mondo e lui era rimasto a giocare nella stanza dei bimbetti mentre il papà e la mamma parlavano con i dottori. Ricordava le loro facce grigie e lunghe, mente reggevano insieme quel pezzo di carta quasi a volerlo strappare; somigliavano vagamente a quelle strane maschere africane bislunghe e tenebrose. “Bisogna accettarlo”, aveva detto il dottore, “il Dio interiore non si può confinare; troverà sempre una via d’uscita, fosse anche attraverso i pori della pelle”. Ma quali pori? La madre era andata su tutte le furie, era il caso di finirla con quelle castronerie! Il figlio era suo e ogni madre sa cosa fare col proprio. Quella volta, a pagare il prezzo per quanto riportava il documento era stato Bardy. L’azione di reconquista che la madre aveva intrapreso negli anni seguenti, poi, era stata incomparabile; non certo per cattiveria, ma aveva represso ferocemente ogni insurrezione identitaria del figlio, dominando il suo ‘Dio interiore’ con l’ausilio del proprio. Il diavolo avrebbe invece fatto la sua comparsa qualche anno dopo, in pompa magna, sotto forma di morbida peluria. Adesso ricordava la violenza dei compagni che, pur non facendo niente, erano in grado di spiegare ogni cosa nei gesti, nello sguardo, nelle stupide asserzioni rubate ai genitori o nella forma più consueta dell’emarginazione Poi gli anni della pubertà, i più recenti, segnati dalla strana e pungente voglia di non esistere quando un ignaro professore universitario invitava il "signor Gavetta" ad accomodarsi, e ad alzarsi era invece un’ombra di persona di cui cento paia d’occhi indagavano l’identità sotto gli abiti da donna. Facile comprendere come la decapitazione di Bardy avesse assunto un valore quasi profetico negli anni a venire e come tutto ciò fosse valso un biglietto di sola andata per Gioacchino, che in un freddo mattino di gennaio aveva buttato le gambe al di là di un cornicione e visto la gente in strada farsi piccina piccina. Ma se il biglietto non fosse stato per quel viaggio? Per la morte, si sa, non ci sono rimborsi; ed ecco che aveva ritratto le gambe e deciso di camminare su un’altra strada, quella di ghiaia su cui adesso si trovava. Ora non bramava che una doccia, un letto, un sonno lieto; pregustava il momento in cui avrebbe parlato col medico incrociando il suo sguardo rassicurante, indossato il camice celeste, sentito scorrere in sé l’anestetico e, soprattutto, quello in cui, finalmente, non avrebbe più dovuto rispondere al nome di Gioacchino Gavetta. Se mai qualcuno disse cosa vera, era che il Dio interiore emerge sempre, fosse anche attraverso i pori della pelle. Gioacchino guardò verso l’edificio e sorrise. Era giunto il tempo di un atto di fede.
  20. sefora

    Declinazioni

    Pubblicazione: marzo 2019 Pagine 218 €15 (solo cartaceo) http://www.heraldeditore.it/Libro-Declinazioni.html Andavano al liceo con lo stesso il treno, conoscenti ma non amiche. Ormai attempate, tre donne si ritrovano nei luoghi in cui hanno trascorso l'infanzia e l'adolescenza. Sandra, ex insegnante, da Fondi non si è mai allontanata; Berta vive a Ferrara con figlia e nipoti; l'ancora bellissima Gabriella è moglie di un ricco imprenditore romano. Tutte reggono il peso di un segreto più o meno importante, con il quale faticano a confrontarsi. Anche in forza dell'atmosfera peculiare del paese, che coltiva con sollecitudine la propria memoria antica e recente, finiranno per confidarsi gli aspetti celati delle loro storie. L'inaspettata “sorellanza” consentirà alle donne di superare, ognuna a suo modo, gli ostacoli interiori. E le loro esistenze ne usciranno cambiate. Si tratta di una ripubblicazione. Nella prima, come qualche staffer o lettore assiduo del forum forse rammenterà, si erano verificati parecchi problemi, tali da indurmi a rescindere il contratto dopo pochi mesi. Nel breve periodo in cui è stata disponile, questa storia "al femminile" aveva ottenuto un buon riscontro nel corso di due presentazioni e presso un gruppo di lettura. La ricerca di una nuova occasione si è rivelata più agevole di quanto prevedessi: ho ricevuto in breve ben tre proposte. "Declinazioni" è ambientato a Fondi nel Lazio, il mio paese d'origine, così questa volta mi sono affidata a un editore che conoscevo, inserito nella regione e molto attivo nel sociale. Il testo, rivisto e migliorato, sarà presto disponibile anche negli store on line.
  21. Giovanni Franceschelli

    Un viaggio lungo 12 anni

    Immagine di copertina: [non sono riuscito a caricarla] Titolo: Un viaggio lungo 12 anni - Raccolta poetica e letteraria Autore: Giovanni Franceschelli Casa editrice: Amarganta ISBN: (della versione cartacea e/o digitale) 978-8885728400 Data di pubblicazione (o di uscita): 13/12/2020 Prezzo: (della versione cartacea e/o digitale) 10€ Genere: Poesia Pagine: 100 Quarta di copertina o estratto del libro: Dodici anni densi, pieni di avvenimenti, di persone e di fatti, diversi fatti, ma anche di pensieri, di divagazioni nei meandri della mente e di situazioni capitate. Rimuginare potrebbe essere la parola che cerco per introdurvi a questa mia raccolta poetica e letteraria. Ho iniziato questo percorso alla ricerca di una qualche conclusione che forse arriverà o forse no, ma anche solo scrivendo ho trovato profitto, quindi almeno un’utilità è stata raggiunta. Posso dirmi soddisfatto? Questo mai. Link all'acquisto: https://www.amazon.it/gp/product/8885728405
  22. Concorso gratuito. Annientalismo.com urla il bando del concorso letterario a tema “Annientalismo per l'emancipazione neurale” per racconti, brani, brandelli e opere creative che si insinuerà nelle pieghe della matassa cerebrale dal giorno 18 gennaio al giorno 18 marzo 2021. Sezioni Il concorso si articola in quattro sezioni: Racconti, Brani, Brandelli, Libera. Si concorre inviando una sola opera inedita per ogni sezione, a tema annientalista (da intendere in tutte le accezioni possibili): 1) Racconti: La lunghezza massima consentita è di 5400 caratteri, spazi compresi (3 cartelle editoriali standard). Il limite è tassativo. 2) Brani: Il singolo brano può essere somministrato in versi o in prosa. La lunghezza massima consentita è di 1800 caratteri, spazi compresi (1 cartella editoriale standard). 3) Brandelli: Una singola fotografia, dipinto, illustrazione, fumetto. La grafica può includere del testo, in quantità non specificata. Ogni fumetto dev'essere contenuto in una singola tavola. Ogni opera non digitale dovrà essere fotografata o scansionata in formato digitale. 4) Libera: L'essenza dell'Annientalismo è la libertà creativa. Questa sezione è destinata a qualunque tipologia di opera a tema annientalista, purché non rientri nelle sezioni 1, 2 e 3. La lettura del Manifesto è necessaria per (ma non garantisce) la piena comprensione di cosa si intenda per "brani" e "brandelli", e serve ad avviluppare la mente alle tematiche e agli obiettivi del movimento Annientalista. Requisiti e modalità di partecipazione nel bando del concorso, al link: http://www.annientalismo.com/bando_concorso_annientalismo_1ed_2021.pdf Eventuali comunicazioni o aggiornamenti in merito al concorso saranno pubblicati sulla pagina Facebook @annientalismo. Emancipate la vostra psiche e partecipate.
  23. dfense

    Gran Circo de Olivambia

    Titolo: Gran Circo de Olivambia Autore: Marco Di Carlo Casa editrice: (solo Case Editrici Free, oppure pubblicato tramite Pod) ISBN: 8855352598 Data di pubblicazione 15/01/2021 Prezzo: 16,00€ Genere: Romanzo Pagine: 206 Quarta di copertina o estratto del libro: Mirko Fabiani è un aspirante “grande giornalista” in cerca di riscatto dopo che il suo reportage sulla guerra civile in Turkmenistan si è risolto in un colossale fallimento per via della poco professionale propensione a lasciarsi distrarre da “spie belle e fatali”. Donnaiolo impenitente dal bicchiere facile che vive nel mito di Hunter Thompson, in seguito all'ennesimo ritardo, riceve l'incarico punitivo di redigere un articolo sul circo appena arrivato in città, quello colorato e malmesso della piccola repubblica di Olivambia. Trovandosi di fronte ad artisti fiaccati da una lunga permanenza nel nostro Paese, causata dall'impossibilità di rientrare in patria per via dell'inasprirsi di una grave crisi politica, intravede l'opportunità di trasformare un pezzo di costume in uno di denuncia sociale. In breve, Fabiani riesce a ottenere il permesso di passare una settimana a stretto contatto coi circensi. Sarà, per lui, l'ultima occasione per mettersi in mostra e azzardare il grande salto verso “il giornalismo che conta”, un percorso tragicomico che lo porterà a confrontarsi con un'umanità a lui sconosciuta, disperata eppure viva, e, nel sempre frustrante tentativo di “mettere la testa a posto”, a inseguire un amore impossibile. Link all'acquisto: https://www.ibs.it/gran-circo-de-olivambia-libro-marco-di-carlo/e/9788855352598
  24. stesuso

    Dove frangono le onde (capitolo 2)

    https://www.writersdream.org/forum/forums/topic/50005-hashashīn/ Deve esserci un potente incantesimo imprigionato tra gli assi della terrazza. Un qualche sortilegio di mare spinge gli uomini ad arrestarsi prima di abbandonare la spiaggia, dato che pure io resto piantato davanti alla porta come un ombrellone dimenticato dopo il tramonto. Estrema propaggine di una locanda costruita sulla collina che protegge la spiaggia dal resto del mondo, la terrazza rappresenta a pieno titolo l’ultimo avamposto di umanità. Oltre lei c’è solo sabbia per poco, e mare per sempre. Non metto piede qua da così tanto tempo che non ne ricordo il motivo, ma ora che mi trovo davanti alle spesse finestre che riflettono le onde frangersi poco più sotto, brandelli di memoria strappati al Gallego mi riportano al tempo passato alla Frontera. Tempo speso a guardare il mare, imbrattando fogli aspettando vengano le onde. Forse è qui dove ho lasciato il cuore. Era sempre aperta la Frontera, a qualsiasi ora del giorno e della notte, e sembra non esser cambiata di una virgola nonostante gli anni trascorsi. Forse perché la gente da queste parti segue ritmi di vita tutti suoi, o perché il suo più antico avventore, il mare, non riposa mai. Passo interminabili attimi in ostaggio di ricordi confusi che sanno di sabbia e alcolici d’importazione, cazzotti e tavole lasciate ad asciugare appoggiate al muro, prima di varcare la spessa porta ritrovandomi catapultato dentro un insolito scenario di sempre. Punto istintivamente ad un tavolo nell’angolo, a fianco alla finestra che guarda la spiaggia che si specchia in questo magico tratto di golfo. Attraverso il locale mentre abbracci e strette di mano appartenenti al passato mi rimbombano dentro. Qualcuno con molta fretta e poco buonsenso ha abbandonato una bottiglia di Patcharan mezza piena, in attesa del colpo di grazia. Penso bene di concederglielo e mi riempio il bicchiere dopo averne pulito alla bell’e meglio il bordo con un angolo del mio camicione, sentendomi immediatamente più buono. Mentre il liquore mi riscalda la testa fradicia, gli occhi cominciano a adattarsi alla fioca luce delle lampade. Uomini pesce si aggirano come anime in pena di un cimitero sottomarino in un continuo andirivieni tra bagno, tavoli e terrazza, mentre le ninfe sedute ai tavoli lanciano occhiate ai capitani benvestiti e i pirati si scambiano occhiate torve gomito a gomito con i surfisti al bancone. A metà tra pirata e surfista sta Marvin, che vedevo sempre giù alla spiaggia danzare sulle onde e che con la stessa grazia ora si aggira intorno al tavolo da biliardo, circondato da foto di pionieri sui muri d’acqua di Menique e da vecchie tavole di ogni foggia e dimensione appese alle pareti di legno. In infradito, con il costume bucherellato, una felpa stinta e i capelli legati dietro sembra appartenere ad un’altra categoria. Gioca da solo, che a quest’ora della notte la gente è troppo malmessa per fare arte al suo livello, totalmente perso nel suo mondo. L’unico ponte ancora in piedi sono le note rauche cantate da una polena grassottella appollaiata su un palco improvvisato in un angolo, che ne accompagnano i movimenti attorno al tavolo nella penombra. Goodbyyyyyyyyyyyye, let our hearts call it a day Se questo è l’unico ponte che ti rimane col mondo nel pieno di una notte di festa, significa che sei nella corrente, perché nella corrente ci stai da solo. Qualcuno però che ne osserva ogni mossa: appoggiato al bancone di tre quarti in una posa che sembra terribilmente scomoda c’è l’uomo che ho seguito dalla spiaggia.
  25. Eudes

    Aida

    Commento Ne arrivano tutte le sere, a volte di più, a volte meno, ma sempre piuttosto numerosi. Hanno modi di fare diversi: chi arriva costeggiando il marciapiede con l’auto a bassa velocità, ci squadra una per una, svolta l’angolo e quindi torna indietro dopo aver già scelto, chi va dritto dalla sua preferita, chi si ferma e contratta con tutte, chi ha solo intenzione di insultarci, chi non sceglie, troppo imbarazzato per farlo, va da quella di noi più in disparte e carica lei, senza averla neanche vista. Chi viene da noi guardingo e sospettoso, timoroso di essere scoperto dalla polizia o comunque da qualche conoscente, chi invece è del tutto gaio e disinibito, se non proprio ubriaco, desideroso solo di divertirsi. Eppure non riesco a nutrire nessun rancore verso di loro. Strano destino, quello degli uomini che ci caricano. Vengono da noi per non essere giudicati, ma siamo le prime a farlo. C’è chi li odia, come te, chi li disprezza per non disprezzare se stessa, a chi sono indifferenti e a chi fanno soltanto pena. Tutti questi anni a battere mi hanno persuaso che gli uomini siano diversi da come ce li raccontiamo. Oramai mi sono convinta che gli uomini non siano davvero né bastardi, né stupidi. Sono solo grandi fifoni, tutti. È la fifa che li muove, sempre, in ogni loro scelta: quando non hanno voglia di crescere, è la paura delle responsabilità a frenarli; quando si impegnano, è la paura di perdere quello che amano e di volerlo legare in qualche modo a loro; se si dedicano esclusivamente al lavoro, è per la paura di affrontare la vita. Persino quando vengono qui, è la fifa che li muove. In quel “dateci la fica e non stateci a rompere i coglioni” ci sono un sacco di paure: di essere giudicati, di confrontarsi, di sentirsi inferiori, della solitudine o la paura di amare. Porci, pervertiti, egoisti, incapaci, odiosi e arroganti, a qualunque categoria appartengano restano tutti legati da un filo comune: scappano da qualcosa. Che sia la famiglia, una donna o le proprie paure, poco importa. Gli uomini, la maggior parte di loro, non fanno che scappare da se stessi. È per questo che ho smesso di odiarli. Ho capito che in fondo sono senza speranza. Come me. Il mio corpo è invecchiato, i seni avvizziti, la mia pelle rugosa, il mio viso non suscita più desiderio ma arreca disgusto, e a nulla può servirmi abbassare le mie tariffe, tutti i trucchi e le creme del mondo non bastano più, ho scelto di far fortuna con il mio corpo ma il mio corpo ha ceduto, ed io non posso farci niente, sono invecchiata e devo prenderne atto. Possiamo lottare contro il tempo fin quando vogliamo, il tempo sa essere galantuomo ma se vuole anche un nemico paziente, gli basta aspettare per averla vinta, come la morte. Eppure tu sei ancora bella, trentasette anni e non li dimostri, invidiata ed ammirata persino dalle più giovani di noi. Dimmi pure che sono una ingenua, una credulona, una sognatrice, ma sono convinta che il destino voglia darti una mano. Il nostro passato è per molte di noi un vicolo cieco, ma la tua bellezza può essere la tua via d’uscita. Ed allora approfittane. Che ci fai ancora tra noi? Andiamo incontro ad una vita fatta di donne che ci disprezzano, uomini che ci maltrattano, destino che ci umilia e società che ci considera una piaga, come se il vero problema non fossero le centinaia di uomini che ci cercano ogni notte. Come se nascesse prima l’offerta e poi la domanda, quando l’economia insegna piuttosto il contrario. La stessa società che ci contesta di giorno, ci cerca di notte. Prendete un sacco di soldi e non pagate le tasse, non avete nessun diritto di lamentarvi. Così ci dicono. Come se i soldi comprino tutto, come se le mignotte non fossero donne, come se vendendo il proprio corpo ci si venda anche la dignità di sentirsi persone. Mia cara Francesca, che ci fai ancora tra noi, tu che puoi uscirne? Un uomo si è innamorato di te, e allora prenditelo, e lascia perdere il resto. Lascia perdere il fatto che non sia più attraente, che gli sia cresciuta la pancetta, ogni giorno diventa sempre più calvo, che non sia neanche ricco, ma scusami se ti ricordo che Richard Gere non passa di qui e poi Pretty Wowan è solo una favola per adulti non troppo cresciuti. I milionari, se ancora si divertono una notte con quelli come noi ci riportano indietro al mattino, fingendo di non conoscerci se mai capita loro di rincontrarci, cosi come fanno tutti gli altri, i principi azzurri non esistono più, lo hanno capito anche le principesse che oramai sposano gli orchi. Prendi il tuo orco e lascia questa vita, perché se non lo fai, il passato ti brucerà sempre dietro le spalle. Lo so cosa stai pensando, che ti sto chiedendo di accontentarti del primo che ti si è offerto, ed hai ragione, è proprio quello che ti sto chiedendo di fare. Perché, per quelle come noi, non ne passano tanti, e potrebbe essere l’unico. Perché sei bella ma hai anche una figlia, e persino per una donna normale avere una figlia rappresenta un problema per trovare l’amore. So quello che dico, anni fa ho avuto la stessa scelta ed ho fatto quella sbagliata. Conobbi un uomo non bello ma di una dolcezza infinita, il nostro mestiere non gli impediva di amarmi eppure non mi riuscì di ricambiarne l’affetto e mi sono sentita colpevole, gli stavo facendo un torto che non meritava. Lui capì, e mi lasciò andare. Quell’uomo mai amato resta oggi il mio più grande rimpianto.
×