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  1. simone volponi

    Damnation - Notte eterna

    Titolo: Damnation - Notte eterna Autore: Simone Volponi Collana: TrueFantasy Casa editrice: Watson edizioni ISBN: 978-8887224177 Data di pubblicazione: 10/05/2018 Prezzo: 15,00 (della versione cartacea) Genere: Fantasy/Horror Pagine: 444 p., ill. , Brossura Quarta di copertina: L’inverno in Norvegia non offre grandi distrazioni, e le poche ore di luce sembrano non bastare agli abitanti di Bergen. Lo sanno bene Anders e il suo migliore amico Ingo, che cercano di spezzare la monotonia con la passione per l’horror e il metal. I due ragazzi non sanno però che presto dovranno mettere da parte i loro interessi per far posto a qualcuno di ben più strano, qualcuno che sceglie la terra dei fiordi proprio per la sua propensione alle tenebre. È così che, dopo aver assistito al misterioso incidente di un carro funebre, la loro vita si intreccia a quella di Agnes, la più bella ragazza mai vista da quelle parti, che però nasconde “tra i denti” un terribile segreto. Agnes infatti è una vampira e si trascina dietro una terrificante famiglia che si opporrà in tutti i modi al legame con i due umani. Ma neanche la terribile famiglia è al sicuro, un oscuro pericolo incombe su di loro: l’Ordine Arcano, una spietata setta di cacciatori di vampiri che minaccia la loro permanenza sulla terra. Link all'acquisto: Sito editore: http://watsonedizioni.it/prodotto/damnation-notte-eterna-simone-volponi/ IBS: https://www.ibs.it/damnation-notte-eterna-libro-simone-volponi/e/9788887224177?inventoryId=109831120 Amazon: https://www.amazon.it/Damnation-Notte-eterna-Simone-Volponi/dp/888722417X/ref=sr_1_2?s=books&ie=UTF8&qid=1527971215&sr=1-2&keywords=simone+volponi Feltrinelli: https://www.lafeltrinelli.it/libri/simone-volponi/damnation-notte-eterna/9788887224177 Libreria Universitaria: https://www.libreriauniversitaria.it/damnation-notte-eterna-volponi-simone/libro/9788887224177
  2. Letizia Finato

    incipit nuova creatura

    Il fuoco rischiarava appena la stanza con la sua luminosità capricciosa. Ombre silenziose ondeggiavano sulle pareti, parevano quasi fantasmi. Palpitavano allungandosi sui pesanti tendaggi dell’unica finestra, solleticavano le gambe delle due poltrone poste davanti al focolare. L’anziano Maestro osservava le fiamme danzare divorando lentamente i rami contorti. Allungando le mani, sembrava volerne catturare il calore, ben sapendo che dal giorno successivo anche il legname sarebbe stato razionato. Il secondo mese di assedio alla città fortezza stava per volgere al termine. Ogni via di rifornimento chiusa, i magazzini di palazzo si stavano sempre più svuotando. Una ventina di giorni prima, un piccolo drappello di soldati era sceso nelle segrete del palazzo. Un passaggio, costruito in un lontano passato, sbucava in una vallata tra le montagne a Nord della città. Non c’era per loro altra speranza, se non attraversare quelle impraticabili cime e raggiungere il nucleo della resistenza. “Troppi giorni… davvero troppi” pensò l’uomo corrugando la fronte. La porta si aprì, un cigolio sui cardini lo distolse dai suoi pensieri. «Buona sera, Maestro» disse Mamal, la governante di palazzo, portando su un vassoio un paio di tazze fumanti. «Faresti bene a riposare, Atxeodon, da quanto tempo non posi la testa su un cuscino?» chiese poi, appoggiando il vassoio sul tavolo. L’uomo nemmeno rispose. Solo un sorriso tirato gli si accennò sulla bocca, si passò una mano sul viso stanco: erano bastati solo quei due mesi per farlo sembrare ancora più vecchio. La preoccupazione per la situazione, che si faceva di giorno in giorno sempre più difficile, gli aveva minato la salute e ora cominciava a indebolirgli anche lo spirito. «Non entreranno, nessuno ci riuscirà, la città di Whurd rimarrà inviolata. E ti dico di più: torneranno, tutti, i soldati in missione e anche la piccola. Dobbiamo solo resistere ancora un po’, vedrai!» disse Mamal porgendogli una tazza. «Vorrei avere la tua fiducia, amica mia» rispose Atxeodon. Turbato l’uomo si chiese se Heèri stesse bene, se fosse al caldo, se fosse riuscita a raggiungere Exonipun e soprattutto se fosse riuscita a trovare gli Archai. Ma ora, lassù, su quelle impervie montagne, sull’altopiano, era già iniziata la stagione fredda, la lunga e terribile stagione invernale dei Tesay. L’angoscia lo penetrò fin nel profondo dell’anima. Aveva istruito Heèri, l’aveva preparata a quel arduo compito e sapeva che solo lei poteva trovare gli Archai. Rammentava bene quanto cocciuta e determinata potesse essere, ma era poco più di una bambina, così delicata, poco allenata ai lunghi viaggi. E più rifletteva, più diventava consapevole di aver fatto un errore.
  3. Bango Skank

    "Hunter - Disconnettiti o muori" di David Fivoli

    Scegliti un nome. Indossa il biocasco. Entra in New Life. Il mio nome è Deb Aser. E questa è la mia storia. Titolo: Hunter Autore: David Fivoli Casa editrice: Rizzoli ISBN: 8817139874 Data di uscita: 03 settembre 2019 Prezzo: € 19,00 Genere: Fantascienza; Fantasy; Azione e Avventura Pagine: 400 Quarta di copertina: 2050. Il mondo non è mai stato così tranquillo. Talmente tranquillo che buona parte dell’umanità vive perennemente connessa a New Life, un universo virtuale composto da cento scenari diversi per atmosfere, ambientazioni, livelli tecnologici e abilitazioni magiche. Deb Aser, un ragazzo intenzionato a esplorare ogni scenario del Sistema, si registra assieme al suo fraterno amico Arizona, che sogna di diventare una stella dello Skullball, lo sport più seguito di New Life. Dopo aver sottratto una misteriosa pergamena a Kalea Koshir, una maga tanto bella quanto pericolosa, Deb si arruola nell’Accademia delle Ombre dell’enigmatico Shadow. È qui che si forgiano gli Hunter, combattenti formidabili capaci di destreggiarsi in ogni scenario. Terminato il suo apprendistato, Deb scopre che la pergamena è una mappa per arrivare a nove sfere, nascoste dal dottor Wong - il creatore di New Life - in alcuni degli scenari più pericolosi del Sistema. La ricerca lo porterà a confrontarsi con nemici insidiosi, cyborg psicopatici, magie devastanti e armi fantascientifiche, accompagnato dalla sua ambizione, dall’amore tormentato per Kalea e dalla vecchia musica rock caricata sul suo iPod, unico ricordo del padre. Soundtrack Disco 1 – Lato A 1. Debaser – Pixies 2:52 2. Salvation – Rancid 2:53 3. About a Girl – Nirvana 2:48 4. Death or Glory – The Clash 3:55 5. Anarchy in the U.K. – Sex Pistols 3:31 6. Bloodclot – Rancid 2:44 Disco 1 – Lato B 1. King Kong Five – Mano Negra 1:56 2. Lampshades on Fire – Modest Mouse 3:08 3. We Trusted You – Transplants 4:35 4. Downtown Train – Tom Waits 3:53 5. Mama, I’m Coming Home – Ozzy Osbourne 4:11 6. Paying My Way – Dropkick Murphys 3:55 Disco 2 – Lato A 1. Comfortably Numb – Pink Floyd 6:26 2. Hey, That’s No Way to Say Goodbye – Leonard Cohen 3:05 3. Stairway to Heaven – Led Zeppelin 8:02 4. Imagine – John Lennon 3:04 Disco 2 – Lato B 1. The Good, the Bad and the Ugly – Ennio Morricone 2:42 2. Glitter & Gold – Barns Courtney 2: 57 3. Per combattere l’acne – Le luci della centrale elettrica 3.17 4. Hey Jude – The Beatles 7:11 Nota dell’autore Non voglio dare false aspettative agli appassionati dei generi riportati nella scheda: sono riuscito nella formidabile impresa di aver scritto un romanzo che di generi ne unisce molti, riuscendo a fare torto a tutti. Vi piace solo la fantascienza classica? Bene, non c’entra nulla. Vi piace solo il fantasy classico? Scappate a gambe levate. Qui ci sono elfi in completo elegante dietro scrivanie di agenzie immobiliari, vampiri psicopatici alla presidenza di importanti team sportivi, punk sbronzi marci e strafatti di anfetamina che guidano l’auto di Mad Max. Però, per i miei strani gusti, questo romanzo è una figata pazzesca. Link all'acquisto: https://www.amazon.it/Hunter-David-Fivoli/dp/8817139874/ref=sr_1_1?qid=1564602328&refinements=p_27%3ADavid+Fivoli&s=books&sr=1-1
  4. Dragonbreath

    The Dragon Slayers Capitolo 0 ( parte 1)

    Buongiorno a tutti! Vi presento la prima parte del zeresimo capitolo del mio romanzo. Spero possa piacervi, mi raccomando scatenatevi con le critiche e i commenti Trama: In un mondo post-apocalittico l' umanità è stata decimata dai draghi, per fronteggiarli viene creata un' unità di guerrieri specializzati nell' uccidere i draghi, quest' unità prende il nome di dragon slayers. Questo capitolo è composta da una versione riveduta e corretta della bozza e da una parte nuova. Link alla bozza del capitolo: link al commento: CAPITOLO 0 Le guerre di Armònia 1 Gennaio 1142 P. I. – 20 Luglio 20 P. I. 1 Tanto tempo fa, nel continente di Armònia, vissero due razze in perenne conflitto da loro: gli Alv e i Draghi. Nel corso della storia queste due razze combatterono continuamente fino a causare una guerra che quasi distrusse il continente. La guerra si concluse con la sconfitta degli Alv che, prima di essere sterminati del tutto, crearono una nuova razza: gli umani. Per diversi secoli gli umani riuscirono a convivere pacificamente con i draghi, sfruttando la loro intelligenza crearono comunità in tutte quelle zone di Armònia nelle quali i draghi non potevano vivere. Nel 552 P. I. la maggior parte dell’umanità si riunì in una grande comunità: il sacro impero di Ilios. I regnanti di questo impero, gli Iliosus, erano diretti discendenti degli Alv e avevano ricevuto dai loro avi una missione importantissima: sconfiggere i draghi e ricacciarli nel loro luogo d’origine: L’Ade, una piccola isola all’ estremo est di Armònia. 1 P. I. = prima della caduta di Ilios / D. I. dopo la caduta di Ilios 2 Gli Alv avevano un grande potere magico, al contrario pochi umani possono usare la magia 25 Luglio 20 P. I. 12:34 Sala del trono Due uomini camminano velocemente in un lungo e silenzioso corridoio, indossano entrambi un’armatura rosso sangue e portano una spada al fianco sinistro, i due parlano tra loro: << Sei sicuro che il re sia qui, Cardok? >> << Sicurissimo >> rispose l’altro, << oggi è quel giorno quindi sicuramente sarà nella sala del trono a sbrigare i suoi affari >> << da quando è diventato re ogni giorno è quel giorno >> << Caro Kyros, sai che non dovresti criticare sua maestà, se glielo dicessi ti farebbe decapitare… Non che questo sia un problema dato che la testa ti è inutile >> disse Cardok in tono beffardo. << Se non la smetti di fare il simpaticone ti taglio la lingua >> rispose Kyros. << Libero di provarci >> I due arrivano d’avanti ad un enorme portone in legno massiccio, oltre il quale è possibile udire delle persone urlare e dei colpi di frusta. Spalancano il portone e si ritrovano in un’immensa stanza, le cui pareti sono coperte da arazzi raffiguranti dei guerrieri che sconfiggono e decapitano un drago. A terra è presente un tappeto rosso di seta che si estende per tutta la stanza; In fondo alla stanza c’è un trono in oro massiccio sul quale è seduto un uomo con barba e capelli castani e folti; D’avanti al trono c’è una schiera di persone nude con dei profondi tagli sulla schiena, tra di loro ci sono anche dei bambini; Di fianco al trono ci sono due balestrieri disgustati dalla scena alla quale stanno assistendo. Cardok esordì: << Saluti vostra altezza, se non le è di troppo disturbo le dispiacerebbe concederci la sua attenzione? >> era udibile chiaramente disprezzo nelle sue parole. Il re li guardò e disse << cosa volete generali? Non mi pare di avervi convocati >> e continuò a scoccare la sua frusta. Kyros disse << abbiamo riunto tutti e 100 i maghi, pensavamo che le avrebbe fatto piacere saperlo >> Il re disse con aria perplessa: << la riunione era oggi? Me ne ero dimenticato >> detto ciò si alzò e fece cenno ai balestrieri di fare fuoco sulla schiera di persone disposte d’avanti al trono; Dopodiché disse: << Voi due mi farete da scorta mentre andiamo>> << sissignore >> dissero i due all’unisono senza entusiasmo. Il re amava passeggiare per la città, la considerava il suo più grande orgoglio. Ogni volta che usciva rimaneva estasiato dalla bellezza dei bellissimi monumenti: La torre di Draconia, i giardini pensili, il porto che ospitava la più grande flotta del mondo, la piramide d’oro: tomba della famiglia reale, il fiume Astreaus che con le sue diramazioni portava acqua in tutta la città, le imponenti mura realizzate in roccia e diamante. Tutte questi monumenti si trovavano nella parte alta della città dove vivevano solo la famiglia reale e i soldati, ma il re amava comunque anche la parte bassa della città con le sue casette rustiche e i campi dorati di grano. In maniera particolare il re amava la torre di Draconia che era il palazzo reale, sulla sommità di questa torre era posto un gigantesco braciere che serviva per i rituali religiosi e magici. Era una soleggiata mattina di luglio, faceva molto caldo e i bambini erano fuori a giocare nei bellissimi giardini del palazzo reale, due bambine schizzarono accidentalmente il re con del fango: << C-ci scusi vostra ma-maestà >> dissero le bambine sinceramente dispiaciute Il re le guardo amorevolmente e disse: << non preoccupatevi bambine >> e riprese a camminare, subito dopo averle superate disse: << Cardok, ammazzale. >> Cardok estrasse la spada e si scagliò sulle bambine che non emisero un suono, gocce di sangue volarono ovunque. << Ottimo lavoro, procediamo >> disse il re Cardok tornò in fila, serrando il pugno per nascondere il taglio sulla mano. 13:00 Sala principale della piramide d’oro Un centinaio di persone incappucciate si trovano ammassate in una gigantesca sala riempita di tombe, bisbigliano tra loro: << il re sta tardando ad arrivare” << se non viene ci fa un favore >> << cosa vorrà da noi? >> << siete impazziti? Se il re arrivasse all’improvviso e ci sentisse ci decapiterebbe tutti >> << fate silenzio sento dei passi >> Il trio entrò nella sala, ora regnava il silenzio più assoluto. Il re parlò: << buongiorno miei carissimi maghi! Oggi vi ho convocati qui per discutere i dettagli del piano per sterminare i draghi >> I maghi erano esterrefatti dalle parole che stavano ascoltando << Cardok illustra il piano ai nostri ospiti >> << Agli ordini >> disse Cardok << Il piano escogitato da re è molto semplice: una volta ogni cento anni i draghi si riuniscono nel deserto di Phoenix per il rituale di accoppiamento, li attireremo nella città di Eos dopodiché, grazie ad Emprismos3, li uccideremo tutti con un colpo solo. >> << ma è scemo!? Crede veramente che possa funzionare? >> disse uno dei maghi bisbigliando. Un secondo dopo era a terra, morto, con un coltello conficcato in testa. << Qualcun altro ha da ridire sul mio piano? >> disse il re << Se posso permettermi >> disse Archos, capo dei maghi <<non le pare che il suo piano sia troppo semplicistico? Sappiamo che gli Alv tentarono la stessa cosa e fallirono miseramente >> << Gli Alv cercarono di sconfiggere i draghi neri che, per nostra fortuna, si sono estinti. I draghi di fuoco sono estremamente più deboli e meno resistenti dei draghi neri >> rispose Cardok << Come la nostra magia è incredibilmente più debole rispetto a quella degli Alv >> rispose Archos con disappunto << Se ci dovessimo rifiutare cosa fareste? >> 3 Emprismos è un incantesimo che genera una fiammata capace di incenerire qualsiasi cosa. << Sai benissimo la risposta, finireste a fare compagnia ai ribelli che ho giustiziato mezz’ora fa >> rispose il re con un sorriso maligno. I maghi erano rassegnati, non erano in grado di tener testa ad un generale, figuriamoci due contemporaneamente << se non avete altre domande, potete andare, partirete domani alle cinque del mattino, i generali Raker e Kyros vi accompagneranno >> Nel giro di un minuto la sala si era svuotata, erano rimasti solo Cardok e i il re. << Per quanto riguarda l’altra questione Cardok, dì a Ryfus di partire subito >>. << Come desiderate vostra maestà. >>
  5. Ida59

    Il segreto di Ida

    Seguendo il gradito consiglio di @Kikki nella mia presentazione, vi segnalo il mio blog personale Il segreto di Ida E' un blog per scrittori e aspiranti tali, dove scambiarsi informazioni e trucchi del "mestiere", ma anche per lettori (ci sono i miei racconti e le poesie, le mie tante fanfiction, tutte le informazioni e alcuni brani del mio romanzo fantasy “Dentro l’anima” pubblicato ad aprile 2019e di quello che sto scrivendo) e per tutti coloro che hanno piacere di condividere ciò che scrivono, nonchè dare e ricevere consigli sulla scrittura e la lettura. E' una specie di caffè letterario on line, dove si parla di argomenti che riguardano la scrittura e la lettura, dove si può imparare, dare e ricevere utili consigli.
  6. arbok

    Se il sole facesse poca luce?

    È da un po' che mi ronza in testa una trama per un racconto fantasy ambientato in un mondo diverso dal nostro ma con le caratteristiche fondamentali simili (sole, luna, maree, cicli vari etc...). Nel racconto, per motivi di trama, volevo aggiungere una caratteristica particolare: la luce del sole è molto debole. Ho cercato varie informazioni a riguardo ma non riesco a capire cosa comporterebbe questa scelta nel mondo creato, nel quale gli uomini vivono in una società simil-settecentesca senza corrente elettrica. So che è un topic un po' strano, ma se riusciste ad aiutarmi ve ne sarei immensamente grato
  7. Dragonbreath

    The Dragon Slayers Capitolo 0 (bozza)

    Buonasera a tutti! Vi presento la prima bozza del capitolo introduttivo del mio primo "libro", questo "libro" è ambientato in un mondo post-apocalittico nel quale gli umani sono stati sterminati dai draghi. Tra i pochi umani rimast si forma un gruppo di guerrieri, I Dragon Slayers appunto, specializzati nell' uccidere i draghi. Spero che questa bozza vi piaccia e che possiate darmi consigli sulla storia ma sopratutto sulla punteggiatura (che letterariamente parlando considero il mio punto debole) vi ringrazio in aticipo per tutti i consigli che mi darete. P.s. non abbiate paura ad essere troppo duri con i commenti, non mi offendo facilmente. CAPITOLO 0 Le guerre di Armònia 1 Gennaio 1142 P. I. – 20 Luglio 19 P. I. 1 Tanto tempo fa, nel continente di Armònia, vissero due razze in perenne conflitto da loro: gli Alv e i Draghi. Nel corso della storia queste due razze combatterono continuamente fino a causare una guerra che quasi distrusse il continente. La guerra si concluse con la sconfitta degli Alv che, prima di essere sterminati del tutto, crearono una nuova razza: gli umani; dopodiché si lanciarono in un ultimo attacco suicida contro i draghi riuscendo a uccidere il loro re: Luxifer. Per diversi secoli gli umani riuscirono a convivere pacificamente con i draghi. Infatti, nonostante fossero estremamente meno forti dei loro antenati2, gli umani sfruttando la loro intelligenza crearono comunità in tutte quelle zone di Armònia nelle quali, per il troppo caldo o per il troppo freddo, i draghi non potevano vivere. Circa nel 552 P. I. la maggior parte dell’umanità si riunì in una grande comunità: il sacro impero di Ilios. I regnanti di questo impero, gli Iliosus, erano diretti discendenti degli Alv e avevano ricevuto dai loro avi una missione importantissima: sconfiggere i draghi e ricacciarli nel loro luogo d’origine: L’Ade, una piccola isola all’ estremo est di Armònia. Alla morte d’Iliosus V detto “il pacifico” salì al trono il suo unico figlio maschio Iliosus VI. A differenza degli altri membri della sua famiglia Iliosus VI credeva fortemente nella missione affidatagli dai suoi avi e decise che sarebbe stato lui stesso a sconfiggere i draghi. Il re costrinse tutte le comunità di umani a entrare a far parte dell’impero, i pochi che si ribellarono vennero sterminati, ciò gli valse il soprannome “il sanguinario”. Una volta radunato un esercito enorme il re organizzò un'assemblea con i 100 maghi dell’impero. 25 Luglio 20 P. I. 12:34 Sala del trono Due uomini camminano velocemente in un lungo e silenzioso corridoio, indossano entrambi un’armatura rosso sangue e portano una spada al fianco sinistro, i due parlano tra loro: “Sei sicuro che il re sia qui, Cardok?” “Sicurissimo” rispose l’altro, “oggi è quel giorno quindi sicuramente sarà nella sala del trono a sbrigare i suoi affari” “da quando è diventato re ogni giorno è quel giorno” “Caro Kyros, sai che non dovresti criticare sua maestà, se glielo dicessi ti farebbe decapitare… Non che questo sia un problema dato che la testa ti è inutile” disse Cardok in tono beffardo. “Se non la smetti di fare il simpaticone ti taglio la lingua” disse Kyros. “Libero di provarci” I due arrivarono d’avanti ad un enorme portone in legno massiccio, oltre il quale era possibile sentire donne e bambini urlare e dei colpi di frusta. I due spalancarono il portone e si ritrovarono in un’immensa stanza, le cui pareti erano coperte da arazzi raffiguranti lo stemma della famiglia reale, a terra era presente un tappeto rosso di seta, in fondo alla stanza c’era un trono in oro massiccio, sul quale era seduto un uomo con barba e capelli castani e folti, lo affiancavano due balestrieri disgustati dalla scena alla quale stavano assistendo. Cardok disse: “Saluti vostra altezza, se non le è di troppo disturbo le dispiacerebbe concederci la sua attenzione?” era udibile chiaramente disprezzo nelle sue parole. Il re li guardò e disse “cosa volete generali? Non mi pare di avervi convocati” e continuò a scoccare la sua frusta. Kyros disse “abbiamo riunto tutti e 100 i maghi, pensavamo che le avrebbe fatto piacere saperlo” Il re disse con aria perplessa: “la riunione era oggi? Me ne ero dimenticato” detto ciò si alzò e fece cenno ai balestrieri di fare fuoco sulla schiera di persone disposte d’avanti al trono; Dopodiché disse: “Voi due mi farete da scorta mentre andiamo” “sissignore” dissero i due all’unisono senza entusiasmo. Il re amava passeggiare per la città, la considerava il suo più grande orgoglio. Ogni volta che usciva rimaneva estasiato dalla bellezza dei giardini pensili, dai piccoli fiumi che scorrevano all’interno della città e dai bellissimi monumenti. Era una soleggiata mattina di luglio, faceva molto caldo e i bambini erano fuori a giocare nei bellissimi giardini del palazzo reale, due bambine schizzarono accidentalmente il re con del fango: “C-ci scusi vostra ma-maestà” dissero le bambine sinceramente dispiaciute Il re le guardo amorevolmente e disse: “non preoccupatevi bambine” subito dopo averle superate disse: “Cardok, ammazzale.” Cardok estrasse la spada e si scagliò sulle bambine che non emisero un suono, gocce di sangue volarono ovunque. “Ottimo lavoro, procediamo” disse il re Cardok tornò in fila, serrando il pugno per nascondere il taglio sulla mano. 1 P. I. = prima della caduta di Ilios / D. I. dopo la caduta di Ilios 2 Gli Alv avevano un grande potere magico, al contrario pochi umani possono usare la magia
  8. Sanguy

    Nocturnal di Roberto Saguatti

    Titolo: Nocturnal Autore: Saguatti Roberto Collana: Aurendor Casa editrice: Plesio Editore ISBN: 9788898585724 Data di pubblicazione 01052019 Prezzo: 12,00 Genere: Giallo-Thriller-Steampunk Pagine: 170 Quarta di copertina o estratto del libro: Una serie di omicidi sta decimando i senatori di Tricantone alla vigilia di un'importante votazione. Quando Ario viene chiamato a indagare in merito, scopre oscuri messaggi rivolti a lui. La chiave di decodifica è un apparecchio desueto, un Nocturnal. Per tentare di catturare l'assassino, Ario dovrà fare i conti con i fantasmi di un passato sepolto, mentre misteriose figure tramano contro la parte più ricca della città e i suoi abitanti. Ne seguirà una ribellione sanguinosa, in un mondo fatto di vapore, intrighi e ingranaggi. Link all'acquisto: https://www.plesioeditore.it/it/shop/noctu.html https://www.amazon.it/Nocturnal-Roberto-Saguatti/dp/8898585721
  9. Kiky99

    Il Decimo Figlio

    Titolo: Il Decimo Figlio Autore: Chiara Logli Casa editrice: Amazon Independently Published ISBN: 978-1077880375 Data di pubblicazione: 13 luglio 2019 Prezzo: 13,52 € (cartaceo) Genere: Fantasy, Urban Fantasy Pagine: 219 Quarta di copertina: Sinossi: La Valle lo accolse circa trecento anni fa. Lo amò immensamente di un amore puro e sincero.Gli donò la sua parte più bella e il loro amore, da quel giorno, perdura nel tempo. Il Decimo Figlio sta per tornare in quella che è la sua casa. Da colei che come una madre lo accoglierà nuovamente per guidarlo attraverso il suo viaggio più importante.Molti segreti sono nascosti nella Valle. Lei li custodisce e li svela a poco a poco.Il Decimo Figlio e il suo Ordine lo sanno, non sarà facile. Einar, accompagnato dai suoi affetti più cari, affronterà questa avventura per ritrovare l’Ampolla di Cristallo perduta da cinquant'anni.Ma la Valle è immensa come il suo amore e diverse prove dovranno superare se vorranno raggiungere l’obbiettivo finale. La Valle ama i suoi segreti ed è disposta a svelarli ad uno soltanto. Link all'acquisto:https://www.amazon.it/Decimo-Figlio-Chiara-Logli/dp/1077880375/ref=mp_s_a_1_1?keywords=il+decimo+figlio&amp;qid=1564676588&amp;s=gateway&amp;sprefix=Il+decimo+fi&amp;sr=8-1
  10. Titolo: Le memorie di Roksteg - I re perduti di Gherrod Autore: Federico Fubiani Collana: Fuoriclasse Casa editrice: Argento Vivo Edizioni ISBN: 978-88-32106-12-1 Data di pubblicazione (o di uscita): Marzo 2019 Prezzo: 15 euro (solo cartaceo) Genere: Fantasy Pagine: 327 Trama Cinque ragazzi partono alla volta di Gherrod per scoprire qualcosa di più su delle armi molto particolari, che sono state donate a due di loro nel corso di una precedente avventura. Giunti a destinazione, scoprono di essere stati scelti dalle anime dei re di un antico regno nanico per salvare il mondo. La minaccia che incombe è la stessa che, molti secoli prima, ha distrutto il popolo dei nani che vivevano sottoterra – facenti parte della Grande Alleanza Nanica – e ai ragazzi spetta il compito di raggiungere quei luoghi, nascosti e chiusi all’interno di una montagna, per cercare di completare la missione affidatagli. Contenuti La prima metà del libro va molto di fretta e si ha l’impressione che sia stata scritta apposta per arrivare al punto di interesse della situazione, ossia la scoperta da parte dei cinque ragazzi di dover salvare il mondo e la loro decisione di intraprendere la missione. Infatti, da quando comincia il loro percorso per entrare nella montagna, la qualità della narrazione migliora di molto e il lettore si sente maggiormente coinvolto negli avvenimenti, nonostante la mancanza assoluta di tensione (mancanza che accompagna il lettore per tutta la lettura). Questa è data dal semplice fatto che, dall’inizio alla fine, è sempre presente un alone di ottimismo nei confronti di tutto ciò che succede, per cui si ha la perenne sensazione che, qualsiasi cosa succeda, andrà tutto per il meglio. Il finale è la pecca maggiore del libro: del tutto ingiustificato, incoerente e liquidato in pochissime parole, tant’è che si capisce a stento quel che accade e le reazioni dei personaggi, pressoché assenti, non aiutano di certo alla comprensione. Apprezzabile, invece, il contenuto educativo del libro sulla tematica razziale, ben veicolato. Ambientazione È bene intuibile che l’autore abbia creato un mondo vasto in cui ambientare la storia, ma nel corso degli avvenimenti questo mondo è appena accennato, viene mostrato molto poco. Fa eccezione la spiegazione, dettagliata, della conformazione del sistema solare immaginifico dove è situato il mondo di interesse della narrazione. Un altro punto critico delle ambientazioni è l’assenza delle atmosfere, percepite sempre piatte, poco coinvolgenti. Personaggi I personaggi sono trattati come tali, si fa fatica a percepirli come possibili personalità reali. Reggono nel loro contesto, ma sono circoscritti solo a questo. Non si empatizza con nessuno di loro ed è impossibile preoccuparsi per la loro sorte, in quanto qualsiasi cosa facciano, in qualsiasi situazione si trovino, si ha la percezione che la spunteranno e che non possano riportare danni permanenti. Sembrano delle figure immortali, non perché lo siano davvero, ma perché baciati dalla fortuna e, grazie alla magia, possono permettersi di farsi tutto il male che vogliono, tanto poi i segni non restano. Su tutto, però, sono assurde le loro reazioni all’avvento finale, del tutto prive di intensità emotiva, come se quello che sia successo fosse anche questo riparabile o di poco conto. Stile e forma Il libro segue una struttura da videogioco RPG e utilizza il linguaggio tipico dell’ambiente video-ludico; infatti si ha la percezione di leggere la storyline di base per la creazione di un videogioco, più che un romanzo vero e proprio. Il focus su certi elementi, come la ricerca di bacche a scopo curativo, o il denominare abilità e attacchi, utilizzandone poi il nome proprio per descrivere i combattimenti – anziché mostrarli come ci si aspetta in un’opera di narrativa – sono alcuni esempi tipici, rintracciabili in molte opere video-ludiche. Nello scritto sono presenti alcuni errori di punteggiatura, specie virgole tra soggetto e verbo, e i dialoghi, a volte, risultano confusionari per l’impostazione datagli. Giudizio finale Le memorie di Rocksteg - I re perduti di Gherrod si presenta come un embrione, una bozza su cui c’è ancora molto da lavorare per renderlo piacevole, che sia poi destinato a essere romanzo od opera video-ludica. Di certo l’autore possiede una spiccata tendenza a esprimere tematiche di profondo valore educativo, soprattutto se il pubblico destinatario è giovane, per cui ritengo che sarebbe interessante sviluppare e migliorare nella forma, e nel veicolo dei contenuti, l’idea base di questo libro.
  11. Titolo: Amnia - La Saga del Rinnegato Autore: Simone Gambineri e Aligi Pezzatini Editore: Amazon Media EU S.à r.l. ASIN: B07VR26HWM Data di pubblicazione: 26 Luglio 2019 Prezzo: ebook Kindle €4,49 | Gratis con "Kindle Unlimited" Genere: Fantasy Epico Pagine: 835 (Comprende 2 libri) In esclusiva per Amazon "Kindle Unlimited": "Amnia - La Saga del Rinnegato" Tutta l'intera saga in un unico imperdibile ebook!! L'ebook comprende: Amnia Vol.1 - Il Sogno del Rinnegato Amnia Vol.2 - L'Ultimo Raggio di Sole Fatti trascinare in un mondo che ha il sapore degli scenari meravigliosi tipici del genere, tra elfi, demoni, incantatori, creature fantastiche e molto altro! Non lasciarti sfuggire l'occasione di entrare in un mondo fantastico che non vorrai più abbandonare. SINOSSI "É il 1492 su Amnia, e tra l’Impero di Anosia, terra degli umani, e l’Egemonia di Tyranian, terra dei rettiloidi, la lotta combattuta dai mortali per conto degli dèi Vàlor e Tyran, attraversa un periodo di relativa pace. Le guerre tra i due schieramenti sono lontane negli anni e la Profezia dell’Equilibrio non sembra essersi mai realizzata. Ma quando il chierico Keldon e il paladino Duncan si ritrovano nel Bosco delle Sette Sequoie insieme alla druida Morgase nonché agli elfi Liriel, Firion e Nalatien, il mistero che avvolge il Bracciale Perduto, che le Maschere d’Ombra e uno strano uomo con un’armatura oscura vogliono fare proprio con qualunque mezzo, li catapulta in un passato in cui i segni indicati nella Profezia stanno cominciando a manifestarsi. Ha così inizio una lunga avventura, in cui i protagonisti di questa avvincente saga fantasy si ritroveranno a vivere in un mondo dove tutto ciò che era bandito sembra aver fatto il suo ritorno, e in cui la lotta fratricida tra gli dèi della Triade divina per la supremazia consente al Rinnegato di uscire dallo Scrigno in cui è stato rinchiuso per millenni per diventare l’unico dio che tutta Amnia possa adorare. Un’avvincente saga fantasy ambientata nel mondo di Amnia, dove l’equilibrio tra Vàlor e Tyran, tra Libertà e Ordine, deve essere sempre preservato affinché Nemesi non ritorni a svolgere il suo compito: oscurare il Sole e riportare Amnia al suo stadio iniziale, quando niente ancora esisteva!" AMAZON PAGINA FB
  12. Barbara Benedetti

    Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti - V.a Edizione

    Fino a
    Premio Internazionale “Michelangelo Buonarroti” Quinta Edizione - Anno 2019 L'Associazione Culturale "ARTE PER AMORE" ha indetto la 5ª edizione del Premio Internazionale “Michelangelo Buonarroti” al fine di promuovere e valorizzare l'arte a livello qualitativo e le esperienze nazionali ed internazionali degli artisti partecipanti. Il Concorso è aperto agli Artisti di qualsiasi nazionalità, ai residenti in Italia, San Marino, Città del Vaticano e a tutti i residenti all'Estero,agli artisti italiani e stranieri, professionisti e non professionisti, agli studenti, e a tutti coloro che desiderano esprimere la propria creatività senza limiti di età interpretando personalmente il concorso attraverso la propria sensibilità con la possibilità di poter partecipare con una o più opere e a più sezioni. Anche per il 2019 L’Associazione Culturale “ARTE PER AMORE” si pone l’obiettivo di scoprire e valorizzare nuovi talenti artistici e i premi che saranno assegnati vogliono rappresentare un contributo allo sviluppo della ricerca artistica ed estetica degli artisti partecipanti. La partecipazione al concorso, inoltre, consentirà ai candidati di ottenere una preziosa visibilità sui diversi mezzi di comunicazione, grazie alla diffusione su scala nazionale ed internazionale del bando e successivamente per mezzo dell'Antologia e del Catalogo stampato in occasione della 5ª edizione e sui Social Media. Il TEMA è LIBERO per tutte le Sezioni Il termine per le iscrizioni è fissato per tutte le Sezioni a Sabato 5 OTTOBRE 2019 CLICCA QUI per SCARICARE il BANDO nella versione integrale CLICCA QUI per SCARICARE la Scheda di Partecipazione Visita il sito http://www.premiomichelangelobuonarroti.org SEZIONI A) POESIA a TEMA LIBERO B) LIBRO DI POESIE EDITO C) RACCONTI D) LIBRO DI NARRATIVA EDITO E) PITTURA F) SCULTURA G) FOTOGRAFIA Gli Artisti hanno facoltà di iscriversi ad una o più sezioni Sezione A - POESIA a TEMA LIBERO (compresa Poesia Dialettale e Lingua Straniera) Partecipano alla Sezione A le Poesie inedite ed edite anche già premiate in altri concorsi, senza limite al numero dei versi. Sono ammesse un massimo di n.3 (tre) poesie per ogni Poeta. Per chi lo desiderasse potrà partecipare con una quarta poesia a Tema Religioso ricordandosi di indicare in coda al titolo la dicitura (Poesia Religiosa). Si ricorda che per la Poesia Dialettale o in Lingua Straniera deve essere allegata la traduzione in Lingua Italiana. PREMI 1° Premio €.800,00 di cui €.300,00 con un Voucher valido per un soggiorno a disposizione del vincitore da utilizzare entro e non oltre il 31/12/2020 (il valore è da considerarsi come escluso di tasse e di quota d'iscrizione, non è rimborsabile in denaro e non cedibile) - Cena d'Onore degli Artisti per due persone sabato 30 Novembre 2019 e pernottamento in B&B se provenienti da fuori regione, inserimento della lirica vincitrice nell’Antologia della 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti, una copia omaggio dell’Antologia e Pergamena Personalizzata. 2° Premio €.400,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone. 3° Premio €.300,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone. 4° Premio €.200,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone. 5° Premio €.100,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone. Ai 15 FINALISTI sarà assegnata una Pergamena Personalizzata e verrà inserita all’interno dell’Antologia una lirica scelta dalla Giuria. Premio Speciale “Michelangelo Buonarroti” Città di Seravezza (LU) : verrà assegnato all’artista la cui lirica sarà segnalata dalla Giuria per essersi particolarmente distinta o per aver fatto riferimento al tema dell’ambiente e del territorio Apuo-Versiliese, luoghi in cui lavorò e visse il più grande artista della storia di ogni tempo Michelangelo Buonarroti. La lirica sarà inserita nel testo antologico. Il riconoscimento verrà consegnato insieme alla Pergamena Personalizzata dalle più alte cariche dall'Amministrazione del Comune di Seravezza (LU). Premi Speciali Supplementari potranno essere assegnati a discrezione della Giuria. La lirica alla quale verrà conferito tale riconoscimento sarà inserita nel testo antologico 2019 e verrà consegnata una Pergamena Personalizzata. Tutte le opere premiate saranno pubblicate nell’Antologia della 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti e le prime cinque poesie classificate saranno lette in pubblico durante i cerimoniali. ISCRIZIONE ONLINE 2019 compilando tutti i campi richiesti nel Form d’Iscrizione dal sito ufficiale www.premiomichelangelobuonarroti.org e inserendo gli allegati richiesti. ISCRIZIONE per POSTA ELETTRONICA inviando tutti gli allegati richiesti all’indirizzo premiomichelangelo@gmail.com Allegati Richiesti: Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, File singoli per ogni poesia in Word (.doc,.docx, .odt) nominati con il solo titolo della lirica e ricevuta di versamento della quota di partecipazione ISCRIZIONE A MEZZO POSTA (farà fede il timbro postale) inviando in busta chiusa la Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, n. 3 copie (TRE) anonime per ciascuna poesia e la ricevuta di versamento della quota di partecipazione a: Segreteria del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti Associazione Culturale “ARTE PER AMORE” Via Aurelia n.1092, Querceta - 55047 Seravezza (LU) Clicca qui di seguito per accedere direttamente all’iscrizione online ISCRIVITI , scarica qui di seguito la versione stampabile della SCHEDA DI PARTECIPAZIONE Ogni partecipante riceverà dalla segreteria, nelle 72 ore dalla ricezione dei materiali, una email di riscontro con la conferma dell'ammissione al concorso e della corretta iscrizione. Gli artisti possono partecipare ad una o più sezioni versando le relative quote - Il termine per l’iscrizione è fissato per sabato 5 Ottobre 2019 E’ data la facoltà di richiedere l’inserimento nell’Antologia 2019 effettuandone esplicita richiesta/prenotazione sulla Scheda di Partecipazione Sezione B - LIBRO DI POESIE EDITO (comprese le pubblicazioni in versione Ebook) Partecipano alla Sezione B i Libri di Poesie Editi pubblicati a partire dagli ultimi dieci anni (2009 compreso), è inclusa la partecipazione dei libri di poesie editi in formato Ebook. Sono compresi i libri auto-editi. L’autore potrà partecipare alla sezione con una sola pubblicazione inviandone 3 (TRE) copie in cartaceo se l’iscrizione sarà fatta per posta tradizionale oppure inviando la versione in Pdf e la copertina fronte/retro in Jpeg se l’iscrizione viene effettuata OnLine tramite il sito ufficiale o per posta elettronica. PREMI 1° Premio €.400,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone sabato 30 Novembre 2019 e pernottamento in B&B se provenienti da fuori regione, una copia omaggio dell’Antologia della 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti e Pergamena Personalizzata. 2° Premio €.300,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone, 3° Premio €.200,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone. 4° Premio €.100,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone. Tutti i libri premiati avranno la copertina pubblicata sull’Antologia a pagina intera e una lirica a scelta dalla Giuria. Ai 15 FINALISTI sarà assegnata una Pergamena Personalizzata e verrà inserita all’interno dell’Antologia la copertina del libro. Premi Speciali Supplementari potranno essere assegnati a discrezione della Giuria; nel caso di assegnazione sarà consegnata una Pergamena Personalizzata e sarà inserita nel testo antologico la copertina del libro per ciascun autore. ISCRIZIONE ONLINE 2019 compilando tutti i campi richiesti nel Form d’Iscrizione dal sito ufficiale www.premiomichelangelobuonarroti.org e inserendo gli allegati richiesti ISCRIZIONE per POSTA ELETTRONICA inviando tutti gli allegati richiesti all’indirizzo premiomichelangelo@gmail.com Allegati Richiesti: Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, il libro nella versione digitale Pdf, la copertina completa fronte/retro in formato Jpeg e la ricevuta di versamento della quota di partecipazione. ISCRIZIONE A MEZZO POSTA (farà fede il timbro postale) inviando in busta chiusa la Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, n. 3 (TRE) copie del Libro e la ricevuta di versamento della quota di partecipazione alla Segreteria del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti Associazione Culturale “ARTE PER AMORE” Via Aurelia n.1092, Querceta - 55047 Seravezza (LU) Clicca qui di seguito per accedere direttamente all’iscrizione online ISCRIVITI , scarica qui di seguito la versione stampabile della SCHEDA DI PARTECIPAZIONE Ogni partecipante riceverà dalla segreteria, nelle 72 ore dalla ricezione dei materiali, una email di riscontro con la conferma dell'ammissione al concorso e della corretta iscrizione. Gli artisti possono partecipare ad una o più sezioni versando le relative quote - Il termine per l’iscrizione è fissato per sabato 5 Ottobre 2019 E’ data la facoltà di richiedere l’inserimento nell’Antologia 2019 effettuandone esplicita richiesta/prenotazione sulla Scheda di Partecipazione Sezione C – RACCONTO (compresa Lingua Dialettale e Lingua Straniera) Partecipano alla Sezione C i Racconti, anche già premiati in altri concorsi, inediti ed editi, con lo scopo di stimolare, valorizzare e promuovere la creatività e le attitudini professionali in ambito letterario. Per i racconti in Lingua Dialettale o Lingua Straniera deve essere allegata la traduzione in Lingua Italiana. Si concorre con n. 1 (Uno) o n. 2 (Due) Racconti per ogni Autore; per chi si iscrive per posta tradizionale le copie anonime in cartaceo dovranno essere n.3 per ogni racconto, se invece l’iscrizione sarà effettuata OnLine tramite il sito ufficiale o per posta elettronica gli elaborati da inviare saranno nominati con il solo titolo del racconto in formato Word (.doc, docx, .odt). La lunghezza di ogni racconto va da un numero minimo di 9000 battute ad un massimo di 36000 spazi inclusi. L’impaginato deve avere le seguenti caratteristiche: Titolo, carattere Times New Roman corpo 12, interlinea 1,5, testo giustificato, pagine numerate evitando doppi spazi e doppi invii quando è possibile. Nel caso in cui i racconti siano già stati pubblicati, dovranno essere indicati, con nota a piè di pagina, i riferimenti della pubblicazione. PREMI 1°Premio €.300,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone sabato 30 Novembre 2019 e pernottamento in B&B se provenienti da fuori regione, una copia omaggio dell’Antologia della 5ª edizione dove sarà pubblicato il racconto in forma integrale e una Pergamena Personalizzata. 2° Premio €.200,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone, pubblicazione del racconto in forma integrale e una Pergamena Personalizzata. 3° Premio €.100,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone, pubblicazione del racconto in forma integrale e una Pergamena Personalizzata. Ai 15 FINALISTI sarà pubblicato un estratto del racconto sull’Antologia e consegnata una Pergamena Personalizzata. Premio Speciale “Michelangelo Buonarroti” Città di Seravezza (LU): sarà assegnato all’artista la cui opera sarà segnalata dalla Giuria per essersi particolarmente distinta o per aver fatto riferimento al tema dell’ambiente e del territorio Apuo-Versiliese, luoghi in cui lavorò e visse il più grande artista della storia di ogni tempo Michelangelo Buonarroti. Il riconoscimento verrà consegnato insieme alla Pergamena Personalizzata dalle più alte cariche dall'Amministrazione del Comune di Seravezza (LU). Il testo dell’opera premiata sarà inserito in forma integrale sull’Antologia 2019. Premi Speciali Supplementari potranno essere assegnati a discrezione della Giuria; nel caso di assegnazione sarà consegnata una Pergamena Personalizzata e sarà pubblicato un estratto del racconto sull’Antologia. ISCRIZIONE ONLINE 2019 compilando tutti i campi richiesti nel Form d’Iscrizione dal sito ufficiale www.premiomichelangelobuonarroti.org e inserendo gli allegati richiesti ISCRIZIONE per POSTA ELETTRONICA inviando tutti gli allegati richiesti all’indirizzo premiomichelangelo@gmail.com Allegati Richiesti: Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, File singoli in Word (.doc,.docx, .odt) nominati con il solo titolo di ogni racconto e ricevuta di versamento della quota di partecipazione. ISCRIZIONE A MEZZO POSTA (farà fede il timbro postale) inviando in busta chiusa la Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, n. 3 (TRE) copie anonime di ciascun elaborato e la ricevuta di versamento della quota di partecipazione alla Segreteria del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti -Associazione Culturale “ARTE PER AMORE” Via Aurelia n.1092, Querceta - 55047 Seravezza (LU) . Clicca qui di seguito per accedere direttamente all’iscrizione online ISCRIVITI , scarica qui di seguito la versione stampabile della SCHEDA DI PARTECIPAZIONE Ogni partecipante riceverà dalla segreteria, nelle 72 ore dalla ricezione dei materiali, una email di riscontro con la conferma dell'ammissione al concorso e della corretta iscrizione. Gli artisti possono partecipare ad una o più sezioni versando le relative quote - Il termine per l’iscrizione è fissato per sabato 5 Ottobre 2019 E’ data la facoltà di richiedere l’inserimento nell’Antologia 2019 effettuandone esplicita richiesta/prenotazione sulla Scheda di Partecipazione Sezione D - LIBRO DI NARRATIVA EDITO (comprese le pubblicazioni in versione Ebook) Partecipano alla Sezione D tutti quei Libri di Narrativa EDITI, inclusa la partecipazione dei libri in formato Ebook, con pubblicazione a partire dal 2009 compreso. I libri potranno essere già stati premiati in altri concorsi. Sono compresi i libri auto-editi. Sono considerati tutti i generi letterari. L’ autore potrà partecipare alla sezione Narrativa con un solo titolo inviando 3 copie in cartaceo o in versione Pdf per l’inoltro del materiale con l’iscrizione online o per posta elettronica. PREMI 1° Premio €.400,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone sabato 30 Novembre 2019 e pernottamento in B&B se provenienti da fuori regione, una copia omaggio dell’Antologia della 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti e Pergamena Personalizzata. 2° Premio €.300,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone e Pergamena Personalizzata. 3° Premio €.200,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone e Pergamena Personalizzata. 4° Premio €.100,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone e Pergamena Personalizzata. Tutti i libri premiati avranno la copertina pubblicata sull’Antologia a pagina intera. Ai 15 FINALISTI sarà assegnata una Pergamena Personalizzata e sarà inserita nell’Antologia la copertina del libro. Premio speciale della Critica ai Libri che si saranno particolarmente distinti e dei quali verrà pubblicata la copertina a pagina intera sull’Antologia e Pergamena Personalizzata. Premi Speciali Supplementari potranno essere assegnati a discrezione della Giuria; nel caso di assegnazione sarà consegnata una Pergamena Personalizzata e la copertina del libro sarà inserita nel testo antologico 2019. ISCRIZIONE ONLINE 2019 compilando tutti i campi richiesti nel Form d’Iscrizione dal sito ufficiale www.premiomichelangelobuonarroti.org e inserendo gli allegati richiesti ISCRIZIONE per POSTA ELETTRONICA inviando tutti gli allegati richiesti all’indirizzo premiomichelangelo@gmail.com Allegati Richiesti: Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, il Libro nella versione digitale Pdf, la copertina del libro fronte/retro in formato Jpeg, la ricevuta di versamento della quota di partecipazione, una breve Sinossi. ISCRIZIONE A MEZZO POSTA (farà fede il timbro postale) inviando in busta chiusa la Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, n. 3 (TRE) copie del Libro, la ricevuta di versamento della quota di partecipazione e una breve Sinossi alla Segreteria del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti Associazione Culturale “ARTE PER AMORE” Via Aurelia n.1092, Querceta - 55047 Seravezza (LU) Clicca qui di seguito per accedere direttamente all’iscrizione online ISCRIVITI , scarica qui di seguito la versione stampabile della SCHEDA DI PARTECIPAZIONE Ogni partecipante riceverà dalla segreteria, nelle 72 ore dalla ricezione dei materiali, una email di riscontro con la conferma dell'ammissione al concorso e della corretta iscrizione. Gli artisti possono partecipare ad una o più sezioni versando le relative quote - Il termine per l’iscrizione è fissato per sabato 5 Ottobre 2019 E’ data la facoltà di richiedere l’inserimento nell’Antologia 2019 effettuandone esplicita richiesta/prenotazione sulla Scheda di Partecipazione Tutti i libri, i manoscritti e i dattiloscritti inviati non verranno restituiti e saranno donati alle Biblioteche, ai Centri Culturali e alle Scuole con intenti di promozione e diffusione affinché gli autori possano incontrare molti nuovi Estimatori e/o Lettori. Sezione E - PITTURA Partecipano alla Sezione E le opere, anche già premiate in altri concorsi, realizzate in piena libertà stilistica e tecnica (olio, tempera, acrilico, smalto, spray, vernice, inchiostro, vinile, acquerello, grafite, matita, collage, tecnica mista, pastelli, pennarelli, etc.) e su qualsiasi supporto (tela, carta, legno, plastica, ferro, etc.). Le misure massime consentite per ogni opera sono di cm. 100x120 esclusa la cornice che è consigliata, ma facoltativa. Eventuali formati speciali dovranno essere anticipatamente comunicati alla segreteria. Il polittico è considerato “opera unica”, pertanto la sua dimensione totale deve rispettare le misure sopra indicate. Le opere rimarranno di proprietà degli artisti. Sono ammesse fino a n. 3 (TRE) opere per ogni artista. PREMI 1° Premio €.500,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone sabato 30 Novembre 2019 e pernottamento in B&B se provenienti da fuori regione, pubblicazione dell’opera sul Catalogo della 5ª edizione, copia omaggio e Pergamena Personalizzata. 2° Premio €.400,00 - Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. 3° Premio €.300,00 - Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. 4° Premio €.200,00 - Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. 5° Premio Abbonamento annuale omaggio alla rivista ARTE (Cairo Editore), Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. Ai 15 FINALISTI - Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. Premio speciale della Critica: l’ opera che si sarà particolarmente distinta avrà diritto all’esposizione e alla pubblicazione nel Catalogo della 5ª e ad una Pergamena Personalizzata. Premio Speciale “Michelangelo Buonarroti” Città di Seravezza: sarà assegnato all’artista la cui opera sarà segnalata dalla Giuria per essersi particolarmente distinta o per aver fatto riferimento al tema dell’ambiente e del territorio Apuo-Versiliese, luoghi in cui lavorò e visse il più grande artista della storia di ogni tempo Michelangelo Buonarroti. Il riconoscimento verrà consegnato insieme alla Pergamena Personalizzata dalle più alte cariche dall'Amministrazione del Comune di Seravezza (LU). Premi Speciali supplementari potranno essere assegnati a discrezione della Giuria. Le opere vincitrici, le finaliste e i premi speciali saranno esposte nei prestigiosi spazi dell’Area Medicea – Patrimonio UNESCO/ Palazzo Rossetti e Centro Storico di Seravezza (LU) e pubblicate nel Catalogo Ufficiale della 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti con il privilegio di essere affiancate ad opere di artisti di fama nazionale ed internazionale i cui nomi verranno resi noti con la pubblicazione del Verbale di Giuria. Ai vincitori e selezionati sarà richiesto il file digitale delle opere per la realizzazione del catalogo. ISCRIZIONE ONLINE 2019 compilando tutti i campi richiesti nel Form d’Iscrizione dal sito ufficiale www.premiomichelangelobuonarroti.org e inserendo gli allegati richiesti ISCRIZIONE per POSTA ELETTRONICA inviando tutti gli allegati richiesti all’indirizzo premiomichelangelo@gmail.com Allegati Richiesti: Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, le foto delle opere in formato Jpeg con risoluzione di almeno 300 dpi che dovranno essere nominate come da esempio: nomecognome_titolo_anno_tecnica_cm.100x.120 e la ricevuta di versamento della quota di partecipazione. Clicca qui di seguito per accedere direttamente all’iscrizione online ISCRIVITI , scarica qui di seguito la versione stampabile della SCHEDA DI PARTECIPAZIONE Ogni partecipante riceverà dalla segreteria, nelle 72 ore dalla ricezione dei materiali, una email di riscontro con la conferma dell'ammissione al concorso e della corretta iscrizione. Gli artisti possono partecipare ad una o più sezioni versando le relative quote - Il termine per l’iscrizione è fissato per sabato 5 Ottobre 2019 Il Catalogo può essere prenotato sulla Scheda di Partecipazione Sezione F - SCULTURA Partecipano alla Sezione F le sculture, anche già premiate e pubblicate, aventi le seguenti caratteristiche: Opera scolpita (nel marmo,nella pietra, nel legno, nell’avorio), plasmata in materia cedevole (argilla, cera), fusa (metalli, plastica) o ottenuta dalla saldatura di pezzi metallici o dall’aggregazione di materiali diversi tridimensionali. Le misure massime consentite per ogni opera sono max: base cm. 40, profondità cm. 40, altezza cm. 40. Eventuali formati speciali dovranno essere anticipatamente comunicati alla segreteria. Le opere rimarranno di proprietà degli artisti. Sono ammesse fino a n. 3 (TRE) opere per ogni artista. PREMI 1° Premio €.500,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone sabato 30 Novembre 2019 e pernottamento in B&B se provenienti da fuori regione, pubblicazione dell’opera sul Catalogo della 5ª edizione, copia omaggio e Pergamena Personalizzata. 2° Premio €.300,00 - Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. 3° Premio €.200,00 - Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. 4° Premio - Abbonamento annuale omaggio alla rivista ARTE (Cairo Editore) e Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata Ai 15 FINALISTI - Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata Premio Speciale “Michelangelo Buonarroti” Città di Seravezza: sarà assegnato all’artista la cui opera sarà segnalata dalla Giuria per essersi particolarmente distinte o per aver fatto riferimento al tema dell’ambiente e del territorio Apuo-Versiliese, luoghi in cui lavorò e visse il più grande artista della storia di ogni tempo Michelangelo Buonarroti. Il riconoscimento verrà consegnato insieme alla Pergamena Personalizzata dalle più alte cariche dall'Amministrazione del Comune di Seravezza (LU). Premi Speciali supplementari potranno essere assegnati a discrezione della Giuria. Ai vincitori e selezionati sarà richiesto il file digitale delle opere per la realizzazione del catalogo e la stampa degli elaborati. Le opere vincitrici, le finaliste e i premi speciali saranno esposte nei prestigiosi spazi dell’Area Medicea – Patrimonio UNESCO/ Palazzo Rossetti e Centro Storico di Seravezza (LU) e pubblicate nel Catalogo Ufficiale della 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti con il privilegio di essere affiancate ad opere di artisti di fama nazionale ed internazionale i cui nomi verranno resi noti con la pubblicazione del Verbale di Giuria. Ai vincitori e selezionati sarà richiesto il file digitale delle opere per la realizzazione del catalogo. ISCRIZIONE ONLINE 2019 compilando tutti i campi richiesti nel Form d’Iscrizione dal sito ufficiale www.premiomichelangelobuonarroti.org e inserendo gli allegati richiesti ISCRIZIONE per POSTA ELETTRONICA inviando tutti gli allegati richiesti all’indirizzo premiomichelangelo@gmail.com Allegati Richiesti: Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, da 3 (tre) a 5 (cinque) foto e n.1 video delle opere iscritte scattate da varie angolazioni da cui si evincano chiaramente le fattezze, formato Jpeg con risoluzione di almeno 300 dpi e ricevuta di versamento della quota di partecipazione. Ciascun file allegato dovrà essere nominato con la didascalia dell'opera. Esempio: mario rossi_titolo_anno_marmo_cm.40x40x40 Clicca qui di seguito per accedere direttamente all’iscrizione online ISCRIVITI , scarica qui di seguito la versione stampabile della SCHEDA DI PARTECIPAZIONE Ogni partecipante riceverà dalla segreteria, nelle 72 ore dalla ricezione dei materiali, una email di riscontro con la conferma dell'ammissione al concorso e della corretta iscrizione. Gli artisti possono partecipare ad una o più sezioni versando le relative quote - Il termine per l’iscrizione è fissato per sabato 5 Ottobre 2019 Il Catalogo può essere prenotato sulla Scheda di Partecipazione Sezione G – FOTOGRAFIA La Sezione G – FOTOGRAFIA sarà articolata nelle seguenti categorie: X) Categoria Colore TEMA LIBERO – Colore (max 3 opere). Y) Categoria Bianco/Nero TEMA LIBERO – B/N (max 3 opere). J) Categoria Natura TEMA NATURA – (max 3 opere). I partecipanti dovranno essere in possesso di tutti i diritti sulle immagini fotografiche, tutte le loro componenti e sulle successive elaborazioni ritenendosi direttamente responsabili del contenuto delle stesse. La proprietà delle immagini fotografiche inviate al concorso rimane dei singoli autori che cedono il diritto di riproduzione delle stesse al Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti per eventi inerenti alla manifestazione con l’obbligo di menzione dell’autore. PREMI CATEGORIA COLORE: 1° Premio € 300,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone sabato 30 Novembre 2019 e pernottamento in B&B se provenienti da fuori regione, pubblicazione dell’opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata, copia omaggio e Pergamena Personalizzata. 2° Premio € 150,00 - Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata 3° Premio € 100,00 Abbonamento annuale alla rivista Riflessioni Realizzata dal CIFA Centro Italiano Fotografia d'Autore, pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena e Pergamena Personalizzata. AGLI ALTRI 7 SELEZIONATI Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. CATEGORIA BIANCO/NERO : 1° Premio € 300,00 Cena d'Onore degli Artisti per due persone sabato 30 Novembre 2019 e pernottamento in B&B se provenienti da fuori regione, pubblicazione dell’opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata, copia omaggio e Pergamena Personalizzata. 2° Premio € 150,00 Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata 3° Premio € 100,00 Abbonamento annuale alla rivista Riflessioni Realizzata dal CIFA Centro Italiano Fotografia d'Autore, pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata AGLI ALTRI 7 SELEZIONATI Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. CATEGORIA TEMA NATURA : 1° Premio € 300,00 Cena d'Onore degli Artisti per due persone sabato 30 Novembre 2019 e pernottamento in B&B se provenienti da fuori regione, pubblicazione dell’opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata, copia omaggio e Pergamena Personalizzata. 2° Premio € 150,00 Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. 3° Premio € 100,00 Abbonamento annuale alla rivista Riflessioni Realizzata dal CIFA Centro Italiano Fotografia d'Autore, pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. AGLI ALTRI 7 SELEZIONATI Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. Premio speciale della Critica: le opere che si saranno particolarmente distinte saranno esposte e pubblicate nel Catalogo della 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti, consegna di una Pergamena Personalizzata durante i cerimoniali. Premio Speciale “Michelangelo Buonarroti” Città di Seravezza: sarà assegnato all’artista la cui opera sarà segnalata dalla Giuria per essersi particolarmente distinte o per aver fatto riferimento al tema dell’ambiente e del territorio Apuo-Versiliese, luoghi in cui lavorò e visse il più grande artista della storia di ogni tempo Michelangelo Buonarroti. Il riconoscimento verrà consegnato insieme alla Pergamena Personalizzata dalle più alte cariche dall'Amministrazione del Comune di Seravezza (LU). Sarà altresì consegnato un Voucher valido per un soggiorno del valore di €. 300,00 a disposizione del vincitore da utilizzare entro e non oltre il 31/12/2020 (il valore è da considerarsi come escluso di tasse e di quota d'iscrizione, non è rimborsabile in denaro e non cedibile); Premi Speciali supplementari potranno essere assegnati a discrezione della Giuria. Le opere vincitrici saranno esposte nell’Area Medicea – Patrimonio UNESCO/ Palazzo Rossetti e Centro Storico di Seravezza (LU) e saranno pubblicate sul Catalogo della 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti con il privilegio di essere affiancate ad opere di artisti di fama nazionale ed internazionale i cui nomi verranno resi noti con la pubblicazione del Verbale di Giuria. Le immagini presentate devono avere una risoluzione massima di 2500 pixel, essere presentate in formato JPG minimo 300 DPI. I file dovranno essere nominati con le prime tre iniziali del cognome, le prime tre iniziali del nome, la categoria (X,Y,J) e il numero d’ordine progressivo dell’opera presentata (1-2-3): [ X) per Tema Libero Colore -Y) per Tema Libero BN - J) Tema Natura BN –Colore] Esempio:Rossi Mario Tema Libero BN sarà: ROSMAR_Y1 Il titolo delle opere dovrà essere menzionato solo sulla Scheda di Partecipazione. Per le opere premiate, gli autori sono obbligati a fornire prova di veridicità dell’immagine premiata attraverso l’invio del file RAW della stessa. I suddetti file RAW dovranno essere forniti in modo da permettere il controllo e la conferma del Verbale di Giuria. Agli autori che non forniranno il file RAW delle opere premiate o ai quali sarà contestata la veridicità delle stesse, sarà annullato il Premio. ISCRIZIONE ONLINE 2019 per tutte le categorie della sezione compilando tutti i campi richiesti nel Form d’Iscrizione dal sito ufficiale www.premiomichelangelobuonarroti.org oppure inviando una mail all’indirizzo premiomichelangelo@gmail.com allegando la Scheda di Partecipazione compilata in tutti i campi unitamente agli allegati. Si precisa che i vincitori delle tre categorie ed i 7 selezionati per ciascuna categoria, i vincitori del Premio della Critica e del Premio Speciale Michelangelo Buonarroti Città di Seravezza (LU), dovranno fornire, a propria cura e spese la fotografia nella misura di cm. 60*40 su carta fine-art e installata su pannello rigido cm. 70*50 che verrà esposta nell’Area Medicea – Patrimonio UNESCO/ Palazzo Rossetti e Centro Storico di Seravezza (LU) Clicca qui di seguito per accedere direttamente all’iscrizione online ISCRIVITI , scarica qui di seguito la versione stampabile della SCHEDA DI PARTECIPAZIONE Ogni partecipante riceverà dalla segreteria, nelle 72 ore dalla ricezione dei materiali, una email di riscontro con la conferma dell'ammissione al concorso e della corretta iscrizione. Gli artisti possono partecipare ad una o più sezioni versando le relative quote - Il termine per l’iscrizione è fissato per sabato 5 Ottobre 2019 Il Catalogo può essere prenotato sulla Scheda di Partecipazione QUOTA D' ISCRIZIONE E MODALITA' DI PAGAMENTO Ogni artista potrà partecipare con una o più opere anche a più sezioni versando le relative quote di partecipazione, nel caso si aderisca a più sezioni il pagamento sarà cumulativo. Per coloro che partecipano a più sezioni sarà sufficiente inoltrare la propria iscrizione compilando un'unica Scheda di Partecipazione. La quota d'iscrizione non è rimborsabile. Sezione (A) Poesia € 20,00 – Si partecipa con un massimo di n. 4 poesie Sezione (B) Poesia Edita € 20,00 – Si partecipa con un massimo di n.1 libro Sezione (C) Racconto € 20,00 un racconto - € 30,00 due racconti Sezione (D) Libro di Narrativa Edito € 20,00 – Si partecipa con un massimo di n.1 libro Sezione (E) Pittura € 30,00 un' opera - € 50,00 due opere - € 65,00 tre opere Sezione (F) Scultura € 30,00 un' opera - € 50,00 due opere - € 65,00 tre opere Sezione (G) Fotografia € 30,00 (una categoria) - € 50,00 (due categorie) - € 65,00 (tre categorie) L'invio della quota di partecipazione o copia dell'avvenuto versamento dovranno pervenire contestualmente all'iscrizione con una delle modalità di seguito elencate: Assegno bancario-Assegno circolare/Vaglia postale Non Trasferibile intestato a: Associazione Culturale ARTE PER AMORE - 55047 Seravezza LU Bollettino postale C/C n.1027747573 intestato a: Associazione Culturale ARTE PER AMORE – 55047 Seravezza LU Causale: Nome e Cognome dell'Artista - Michelangelo 2019 – Sezione: (indicare la/e sezione/i) Pagamento sicuro PAYPAL per le iscrizioni ONLINE Iscrivendosi ONLINE è sufficiente compilare il Form disponibile nella Homepage del sito www.premiomichelangelobuonarroti.org o qui di seguito: compilando tutti i campi richiesti. Con la compilazione del Form si accederà alla pagina di pagamento protetta dove sarà possibile inserire i dati della carta di credito (o carta prepagata) oppure accedere al proprio Conto PAYPAL. Gli utenti PAYPAL esperti potranno effettuare il pagamento direttamente in favore del conto PayPal ass.arteperamore@gmail.com intestato a Associazione Culturale ARTE PER AMORE Ricarica PostePay n.4023 6009 6888 2292 intestatario Benedetti Barbara c.f. BNDBBR70R57I622L (Presidente dell'Associazione) Bonifico Bancario su POSTE ITALIANE SPA IBAN: IT 28 L076 0113 7000 0102 7747 573 a favore dell'Associazione Culturale ARTE PER AMORE per Bonifici Internazionali: BIC/SWIFT (BankIdentifierCode) BPPIITRRXXX causale: Nome e Cognome dell'Artista - Michelangelo 2019 – Indicare la/e Sezione/i Contanti la quota potrà pervenire anche in denaro contante se spedita contestualmente all’invio delle opere partecipanti a mezzo posta assicurata o raccomandata A.R. TERMINI DI SCADENZA - MODALITA' DI ISCRIZIONE Dove, come e quando spedire il materiale: Il TERMINE d'iscrizione è fissato per Sabato 5 Ottobre 2019 Gli artisti possono iscriversi ad una o più sezioni versando le relative quote e potranno procedere scegliendo una delle due modalità: ISCRIZIONE ONLINE 2019: compilare il Form d’ Iscrizione disponibile nella Homepage del sito www.premiomichelangelobuonarroti.org, qui di seguito: compilando tutti i campi richiesti oppure per mail all’indirizzo premiomichelangelo@gmail.com ISCRIZIONE per POSTA ELETTRONICA inviare tutti gli allegati richiesti per le sezioni alle quali si intende partecipare all’indirizzo premiomichelangelo@gmail.com ricordandosi di inserire la Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti. ISCRIZIONE A MEZZO POSTA: (farà fede il timbro postale). Inviare in busta chiusa la Scheda di Partecipazione (ultima pagina del bando) compilata in tutte le sue parti e gli allegati richiesti per la sezione/i alla quale si intende partecipare all'indirizzo: Segreteria del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti Associazione Culturale “ARTE PER AMORE” Via Aurelia n.1092, Querceta - 55047 Seravezza (LU) Ogni partecipante riceverà dalla segreteria, nelle 72 ore dalla ricezione dei materiali, una email di riscontro con la conferma dell'ammissione al concorso e della corretta iscrizione. SPEDIZIONE delle OPERE e IMBALLAGGIO per le sezioni di PITTURA, SCULTURA e FOTOGRAFIA Le opere che la Giuria sceglierà di esporre nell’Area Medicea – Patrimonio UNESCO/ Palazzo Rossetti e Centro Storico di Seravezza (LU) dovranno essere consegnate nei giorni 20, 21 e 22 novembre 2019 contattando la società Mail Boxes Etc – MBE 249 Via Provinciale, 152 cap 55042 Forte dei Marmi LU che ha l’incarico da parte dell’Associazione Culturale Arte per Amore di curare il ritiro/spedizione delle opere in concorso. Qui di seguito i recapiti da contattare Tel: 0584/332284 mail: mbe249@mbe.it e il link dal quale scaricare le condizioni per la spedizione, il modulo e il fac-simile per essere guidati nella compilazione Clicca qui per Scaricare i Moduli Si precisa che nel modello da compilare per la spedizione dovrà essere indicato tra i Dati di Spedizione se l’invio riguarda un’opera di Pittura, Scultura o Fotografia e la dicitura Segreteria della 5.a Edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti. Le opere dovranno essere già munite di attaccaglia singola debitamente montata e funzionale per l’allestimento e riportare sul retro il nome/cognome dell’artista e didascalia completa dell’opera. L’ opera dovrà pervenire imballata a regola d'arte e in maniera semplice, avvolta in pluriball, custodita in un contenitore di cartone, riutilizzabile per la spedizione di rientro e dovrà riportare sul retro il nome e cognome dell’Artista. Si raccomanda di scrivere in stampatello e ben leggibile il nome del Mittente e il recapito telefonico. Sarà premura della Segreteria del Premio comunicare agli artisti sul sito ufficiale, tramite mail o per sms, la data di rientro dell’opera al termine dell’esposizione per il tramite della società Mail Boxes Etc – MBE 249 da contattare ai riferimenti sopra citati. Qualora non venga richiesto il ritiro dell’opera da parte dell’Artista entro il giorno 31/01/2020 l’Associazione Culturale Arte per Amore provvederà ad assegnarla per mezzo di donazione (senza scopo di lucro) ad Associazioni Impegnate nel Sociale. L'Associazione Culturale Arte per Amore, pur assicurando la massima cura e custodia delle opere pervenute, declina ogni responsabilità per eventuali furti, incendi, manomissioni o danni di qualsiasi natura, alle opere o alle persone, che possano verificarsi durante tutte le fasi della manifestazione e della permanenza della mostra. Se l’artista lo riterrà opportuno potrà provvedere alla sottoscrizione per proprio conto di una copertura assicurativa delle opere. La spedizione ed il ritiro delle opere sono a carico dell’artista. RISULTATI I risultati finali del Premio saranno resi noti a partire dalle ore 17.00 del 12 novembre 2019 con la pubblicazione sul Sito Ufficiale www.premiomichelangelobuonarroti.org. I vincitori saranno avvisati tramite comunicazione scritta a mezzo mail o con SMS. GIURIA La Giuria, presieduta per le Arti Visive dal Maestro Aurelio Amendola e per le Materie Letterarie dal Maestro Simone Domeniconi, può vantare nomi di assoluta eccellenza, il cui verdetto sarà insindacabile ed il giudizio inappellabile e sarà resa nota con la pubblicazione dei risultati sul sito www.premiomichelangelobuonarroti.org. PREMIAZIONE La solenne Cerimonia di Premiazione, alla quale parteciperanno le più alte cariche dell’Amministrazione del Comune di Seravezza (LU), esponenti di spicco del mondo della cultura, dell’arte e del giornalismo, si terrà nei giorni in coda citati presso il Teatro delle Scuderie Granducali del Palazzo Mediceo Patrimonio UNESCO di Seravezza (LU) Durante la cerimonia di premiazione saranno esposte le opere scelte dalla Giuria per le sezioni di pittura, scultura e fotografia che faranno parte del Catalogo Ufficiale delle Arti Visive e verrà presentato il testo dell’Antologia della 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti. I premi in denaro verranno consegnati esclusivamente ai vincitori presenti alla cerimonia di premiazione, o a persona delegata in forma scritta con preavviso alla segreteria almeno 3 giorni prima dell’evento. In caso di ex-aequo, i premi in denaro saranno divisi. Per le sezioni Poesia, Poesia Edita, Racconti e Narrativa i cerimoniali si terranno Sabato 30 Novembre 2019 Il programma proseguirà con la Cena degli Artisti (di tutte le sezioni) in compagnia dei componenti della Giuria, dei rappresentanti dell'Associazione Culturale Arte per Amore e di coloro che vorranno aggregarsi al conviviale (solo su prenotazione contattando i riferimenti che verranno indicati sul sito ufficiale con l’uscita di tutti i vincitori). Per le sezioni Pittura, Scultura e Fotografia i cerimoniali si terranno Domenica 1 Dicembre 2019 L'omaggio del pernottamento in B&B (30 Novembre) è inteso per i Vincitori Assoluti di ogni sezione solo se provenienti da fuori Regione. Il programma dettagliato e gli orari delle attività e delle premiazioni saranno pubblicati a partire da martedì 13 Novembre PRENOTAZIONE ANTOLOGIA E CATALOGO Per la 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti è prevista la realizzazione di un'Antologia per le materie letterarie Sezioni(A),(B),(C),(D) e di un Catalogo per le materie artistiche Sezioni (E),(F),(G) dove saranno pubblicate le opere premiate e quelle selezionate dalla Giuria tecnica del Concorso. Tutti i partecipanti potranno acquistare l'Antologia e il Catalogo 2019 manifestando il proprio interesse sulla Scheda di Partecipazione ed effettuando contestualmente un versamento integrativo e/o cumulativo alla quota di iscrizione per l’importo di Euro 20,00 per ogni copia quale contributo di stampa. La copia acquistata potrà essere ritirata direttamente il giorno della premiazione oppure potrà esserne richiesta la spedizione a partire da lunedì 13 gennaio 2020 in contrassegno. RESPONSABILITA’ DELL’AUTORE Ogni autore è responsabile del contenuto delle proprie opere. Saranno escluse tutte quelle opere dai contenenti parole e concetti volgari, violenti, razzisti e contro ogni religione. DIRITTI D'AUTORE: I candidati concedono, all'Associazione Culturale Arte per Amore, i diritti di citazione delle opere edite ed inedite al solo fine della redazione dell'antologia e del catalogo, dell’archivio delle adesioni e della pubblicizzazione delle opere sul sito web del Premio e degli altri mezzi di comunicazione e promozione, senza nulla a pretendere a titolo di diritto d’ autore. CONSENSO: Ciascun artista con la partecipazione al Premio accetta integralmente e incondizionatamente il regolamento contenuto nel presente bando emanato in data 15.07.2019 e autorizza espressamente l'Associazione Culturale Arte per Amore al trattamento, diffusione e utilizzazione dei dati personali trasmessi ai sensi della legge 675/96 (Legge sulla Privacy), le successive modifiche D.lgs 196/2003 (Codice Privacy) e del Regolamento Generale n. 679/2016 (GDPR), per lo svolgimento degli adempimenti inerenti al concorso e per tutte le attività culturali promosse dall’Associazione Arte per Amore. L’interessato potrà esercitare tutti i diritti di cui all’art. 7 del D.lgs 196/2003 e potrà richiedere gratuitamente e in qualsiasi momento la cancellazione o la modifica dei propri dati personali dalle banche dati gestite dall'Associazione Arte per Amore scrivendo alla Segreteria all'indirizzo email: ass.arteperamore@gmail.com o a mezzo posta all'indirizzo Associazione Culturale Arte per Amore Via dell'Alpe 103/b – 55047 Seravezza LU. Si precisa che a partire dal giorno successivo la pubblicazione dei nominativi dei vincitori, esclusivamente ai fini organizzativi, l’Associazione Culturale Arte per Amore comunicherà i dati degli Artisti all’agenzia Fantasy World Viaggi di Seravezza (LU) che avrà l’incarico di prendere contatto con ciascuno per mail o telefonicamente solo ed esclusivamente per la logistica sul territorio nelle giornate dei cerimoniali al fine di agevolare gli Artisti nella loro permanenza in Versilia per il periodo suddetto. NORME CONCLUSIVE: Il Bando e tutte le informazioni saranno divulgate a mezzo stampa, via web, e via mail; saranno inoltre consultabili sul Sito Web: www.premiomichelangelobuonarroti.org. La Scheda di Partecipazione è scaricabile direttamente dal sito www.premiomichelangelobuonarroti.org, dal link qui di seguito SCHEDA DI PARTECIPAZIONE o utilizzando il modulo ONLINE cliccando direttamente qui: PER MAGGIORI INFORMAZIONI E DETTAGLI Rivolgersi alla coordinatrice responsabile del Premio Internazionale “Michelangelo Buonarroti” per maggiori dettagli e informazioni. Sig.ra Barbara Benedetti, dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12:30 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00. Per informazioni: Rec.Tel/Whatsapp +39.371.1983645 premiomichelangelo@gmail.com Fax. +39.0584/1989526 Associazione Culturale ARTE PER AMORE Il Presidente Barbara Benedetti
  13. Ospite

    Dark Zone

    Nome: Dark Zone Generi trattati: Urban Fantasy, Fantasy Epico, Horror, Thriller, Romance, Ragazzi Modalità di invio dei manoscritti: http://www.dark-zone.it/servizi-promozionali-per-autori/invio-manoscritti/ Distribuzione: Libro.Co di Firenze (accordo con Mondadori per distribuzione sul sito Mondadori Book); accordo con Star Shop per fumetti e albi illustrati Sito: http://www.dark-zone.it/ Facebook: Pagina, Gruppo
  14. Lisa Lambertini

    I Vampiri di Dexter Hall

    Fino a
    Fucina d'intenti e talenti il gazebo vampiresco per eccellenza #vampirelab dove Lisa Lambertini vi aspetta per presentarvi i suoi romanzi e i personaggi che li animano e dove troverete tanto altro! X I romanzi della saga X Gadget X Set fotografico Steampunk e gotico X scatti di Stefan Manderioli Production Presentazione con interpretazione di un brano de "la danza dei cuori" di Lisa Lambertini. Voce di Mirco Cattani.
  15. Bardo96

    Rinascita di un'ombra

    Il corridoio era nero, privo di torce o lanterne. Una lunga, eterna scala a spirale che scendeva nelle viscere della terra, rischiarata appena dalla luce violacea portata da un accolito. Acreio guardava appena la debole luce, un punto luminoso in un mondo nero. Dietro di lui, gli altri sacerdoti della sua congrega scendevano con lo stesso passo lento e regolare. Dopo tanti anni, era in grado perfino di distinguerli. Clasio che zoppicava alla gamba destra, col sibilo rauco che era il suo respiro. Erenio che ancora esitava ad appoggiare il piede, con le unghie che stridevano contro il marmo della parete. Tiurnu, col suo bastone che ticchettava sui gradini, mentre il sacerdote cieco scendeva le scale buie. Per ultimo veniva Sertur, ultimo a entrare nella congrega e ultimo a scendere la scala. Acreio ricordava bene quando era lui l'ultimo sui gradini. Il terrore d'inciampare nella lunga veste nera, la luce che era appena un puntino viola oltre la curva delle scale. Lo sentiva ancora, mentre gli stringeva il petto, artigli che gli grattavano cuore e mente, provavano a farlo voltare, a spingerlo perché corresse via da quel luogo. E ricordava allo stesso modo quanto fosse orribile la sala alla fine delle scale. Tanto orrenda da far apparire quei gradini il posto migliore del mondo. Dopo un tempo che parve eterno, lunghi secoli di buio a seguire una luce viola, finalmente videro la porta. La luce bastava appena a rischiarare il piccolo cubo di pietra nera, con gli angoli che ancora si ostinavano a rimanere in ombra. L'unico occupante della sala era il soldato di guardia alla porta. Acreio non voleva nemmeno immaginare cosa fosse rimanere lì, per giorni, mesi, anni nel buio più fitto. O forse il soldato non se ne curava. Per l'ennesima volta, il sacerdote si prese qualche secondo per osservare il soldato. Sei piedi scarsi, con la lunga tunica nera che arrivava a coprire i piedi, il piastrone dell'armatura liscio e senza decori, come anche gli spallacci e i bracciali, tra le mani stringeva uno spadone, con i bracci della guardia dritti ed una piccola foglia di quercia come pomolo. Il volto, invece, cercò di non guardarlo più del necessario. Scavato, scheletrico, un teschio su cui qualcuno aveva steso un grigio foglio di pergamena. La luce viola giocava sui lineamenti, evidenziando gli zigomi alti, le orbite vuote in cui brillava una piccola luce fredda. E il perenne sorriso della mascella immobile, con la pelle vecchia di secoli a scoprire i denti serrati. Il soldato si fece di lato, senza un suono né dalle sue labbra né dalla sua armatura. Trattenendo un sussulto, Acreio si avvicinò alla porta di ferro nero, recitando le parole che il suo ordine si tramandava da secoli. A bassa voce, un debole sussurro al metallo ancestrale. Nessuno della congrega doveva conoscerle, e nemmeno lui sapeva il significato preciso. La porta si aprì, e Sertur fece un passo avanti. Tempo fa era stato lui il primo ad entrare, il primo ad immeggersi nelle tenebre assolute della sala. Poi, nell'ordine, entrarono anche Tiurnu, Erenio, Clasio. E lui per ultimo, dopo essersi fatto dare la torcia dal novizio. Come entrò, le porte si richiusero dietro di lui. La stanza era buia, e lui gettò subito la torcia nel braciere. Un attimo dopo quello, presero ad ardere le fiamme attorno al cerchio. Gli altri membri della congrega già ai loro posti, ognuno davanti ad un fuoco. Al centro del cerchio di fiamme viola, su un tavolo di pietra nera, c'era un cadavere rinsecchito, uguale in tutto e per tutto a quello fuori dalla porta. Senza altri indugi, anche per evitare di rimanere in quella sala più del necessario, Acreio iniziò a recitare le formule. Le parole suonavano estranee perfino al suo orecchio , vecchie di secoli e ormai incomprensibili, parole e formule in un linguaggio vetusto e quasi dimenticato. Cercò di non riflettere troppo su quei pochi significati che riconosceva. Morte, vita, rinascita. Dolore, agonia, sofferenza, tormento, tortura. Sentiva in sottofondo la lenta cantilena degli altri membri, il debole sussurro che doveva rafforzare il collegamento tra il loro mondo e l'altro. Alla fine, qualcuno rispose. Una piccola ombra nella luce fioca, a mezz'aria nel cerchio dei bracieri. Svolazzava sopra il cadavere, contorcendosi e dimenandosi come in preda alla febbre. Nella mente di Acreio presero a scorrere le immagini dell'ombra, immagini di vite e di morti. Venne travolto da cavalieri al galoppo. Venne arso vivo nell'olio. Venne scagliato giù da una scala. Una spada lo decapitò, frecce lo presero in pieno petto, lance affondarono nella sua carne. L'ombra urlò, e Acreio dovette fare appello a tutta la sua volontà per non imitarla -No!- urlò lo spettro, lanciandosi infuriata verso di lui -non di nuovo! Non ancora! No!- Acreio distingueva bene i lineamenti dell'ombra, gli incavi che dovevano essere gli occhi, la linea ondeggiante che era la bocca. Ringraziò di non dover distinguere anche tutte le cicatrici -È il compito che ti spetta. È il giuramento che hai prestato- rispose il sacerdote. Le parole gli suonarono vuote, mentre le immagini di altre morti gli scorrevano nella mente -Sono morto! Morto!- urlò l'ombra dimenandosi e agitandosi, volando sul cadavere come impazzita -morto mille volte per voi! Morto mille volte e mille ancora! Basta! Basta! Basta!- -Hai giurato, hai giurato vita e morte a Rekrea- disse Acreio, mentre alzava le mani e iniziava a far appello al suo potere. Focalizzò l'energia dei fuochi nella sua mente, la plasmò col cervello e con le mani attorno all'ombra che si agitava, in modo da spingerla nel cadavere -No! Basta col giuramento!- si scagliò contro la barriera invisibile, prendendola a testate nel tentativo di romperla -I tuoi figli vivono grazie a te, i tuoi discendenti prosperano grazie a te, Rekrea è in pace grazie a te- con un urlo lacerante, che di umano ormai aveva ben poco, l'ombra riuscì a trovare una crepa. Sertur non aveva mantenuto abbastanza la concentrazione, il suo fuoco ardeva meno degli altri e la sezione della barriera creata col suo potere era più debole. L'ombra la infranse, e prese a volare impazzita attorno ai fuochi, come una falena che rincorre la luce. Acreio cercò di nuovo di fermarla, ma quella si muoveva troppo velocemente, afferrare il fumo sarebbe stato più semplice. Il giovane si accorse del suo errore, e cercò di rimediare dando più potere al braciere che aveva davanti. Attirata dalla fiamma più luminosa, l'ombra si scagliò su di lui, ululando con i suoi versi inumani. Il ragazzo rimase fermo, paralizzato dal terrore -Qui- fece Acreio, deviando tutta l'energia al suo braciere, un piccolo sole viola illuminò la stanza -qui da me, morto, qui dove più arde il fuoco- lo spettro non si fece pregare, virò all'ultimo da Sertur, che per poco non svenne, e si scagliò sul braciere divampante. Il sacerdote si lasciò investire dall'ombra, con la sensazione di una secchiata d'acqua gelida. Per un attimo si sentì annegare in un mare in tempesta, buio, freddo e immenso. Uno sterminato oceano nero come l'inchiostro, privo di aria, privo di luce, privo di calore. Non si sorprendeva che le ombre cercassero con così tanto accanimento il fuoco -Torna tra i vivi, combatti ancora una guerra, proteggi ancora i tuoi figli- disse Acreio, sforzandosi di non trattenere il fiato, convincendosi che non stava davvero annegando -No! No! No!- ululava l'ombra, afferrandolo e cercando di trascinarlo più a fondo, colpendolo con pugni e calci, azzannandolo come un cane -meglio il buio, meglio il nulla, meglio tutto al dolore!- -Torna tra i vivi- riprese Acreio, concentrandosi sul braciere luminoso e spingendo lontano l'ombra -No! Tu non sai cos'è il dolore! Cos'è essere lacerati e stracciati! Tagliati a pezzi e ricomposti ancora e ancora!- -Torna a combattere le guerre di Rekrea, torna a proteggere i tuoi figli- Acreio si separò dall'essenza del morto, come se emergesse finalmente dal mare -No! Ti prego! Basta! Pietà!- l'ombra piangeva, agitando le braccia alla disperata ricerca di un appiglio -pietà! Non ancora, non di nuovo! Lasciatemi morire! Lasciatemi morire!- la voce divenne sempre più stridula, acuta, fino quasi a perforare le orecchie del sacerdote -Ancora una guerra, ancora una volta- cantilenavano i necromanti. L'ombra finalmente raggiunse il corpo, dove si dimenò negli ultimi istanti di lotta. Urlò e pianse, minacciò e implorò, mentre anima e cadavere si fondevano. Acreio e la congrega diressero il calore del fuoco, sciogliendo e bruciando l'ombra, fondendola al suo nuovo corpo. Il sacerdote avvertiva ogni ondata di fuoco, ogni muscolo prima ardente poi ghiacciato, ogni brandello di anima distrutto e ricostruito dentro la carne morta. Una vita o più dopo, l'anima smise di lottare. Le urla si spensero, e gli ultimi frammenti si lasciarono mettere al loro posto. Il mosaico frammentato di anima, i piccoli pezzi distrutti e ricostruiti di ciò che un tempo era stata una coscienza, si lasciarono fondere in un unico blocco. Sogni e desideri del morto, luminose pietre preziose che spuntavano tra le tessere, vennero separati e gettati via, ad affondare di nuovo nel limbo buio da cui avevano ripescato lo spettro. Il cadavere si animò, con gli occhi che ardevano di luce viola. Si sollevò a sedere, si mise in piedi barcollando, mentre Acreio allontanava il tocco della magia da lui. Il corpo lo fissò, mentre il fuoco violaceo andava spegnendosi nei suoi occhi -Giuro di proteggere i miei figli, giuro di difendere Rekrea l'Eterna, giuro di morire e rinascere al suo servizio- il cadavere si incamminò ed uscì dalla porta, seguito dagli occhi vuoti dell'altro cadavere fuori. Acreio quasi crollò a terra, stremato ed alla disperata ricerca di aria e calore. Sentiva i polmoni vuoti, il cuore bloccato ed un freddo glaciale in ogni parte del corpo -Quanti ne mancano?- chiese a Tiurnu quando venne a rimetterlo in piedi -Ottanta- rispose il sacerdote, con gli occhi bianchi così simili a quelli dei morti. Si mise le mani sulle ginocchia per far cessare il tremolio, poi guardò fuori dalla porta dove il novizio attendeva -Porta il prossimo- gli disse, e lo guardò tornare poco dopo trascinando un altro cadavere sul tavolo. Acreio riprese il suo posto, diede uno sguardo a Sertur, pallido e tremante. Poi il nuovo cadavere fu sul tavolo, e lui recitò di nuovo le antiche formule.
  16. simone volponi

    Il demone di Ninive

    Titolo: Il demone di Ninive Autore: Simone Volponi Collana: Fantasy Tales Casa editrice: Delos Digital ISBN: B07PHP9BQM Data di pubblicazione (o di uscita): 12/03/2019 Prezzo: (della versione cartacea e/o digitale): 1.99 Genere: Fantasy/Horror Pagine: 33 Quarta di copertina: Nella Roma di oggi, il giovane musicista Tomas, sfortunato sul palco come in amore, riceve dallo zio archeologo tre antiche tavole d'argilla dedicate alla dea Inanna trafugate dal tempio di Ninive. Dopo la morte misteriosa dello zio, leggendone il diario Tomas scopre come la distruzione del tempio per mano dei terroristi islamici ha risvegliato un nugolo di antichi demoni sumeri, i quali danno la caccia alle tre tavole d'argilla, fonti di potere. Hanno già inseguito e tormentato l’archeologo durante il suo pauroso ritorno a Roma, e la stessa sorte atroce sembra dover toccare a lui. La dea Inanna, che in Italia è famosa come modella con il nome di Isa Tar, si presenta da Tomas per prendere le tavolette e conduce lui e la sua amica Abbey, inglesina dalla lingua svelta, verso lo scontro con l’orribile demone Asag. Toni umoristici si mescolano all’avventura e alla magia in un racconto dal respiro moderno. Link all'acquisto: Delos Store: https://www.delosstore.it/isbn/9788825408423/ Amazon: https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?url=search-alias%3Ddigital-text&amp;field-keywords=9788825408423&amp;tag=fantascienzac-21 Kobo: https://store.kobobooks.com/search?Query=9788825408423 Google Play: https://play.google.com/store/search?q=9788825408423
  17. zazeli80

    I Destinatari - Elisa Piccinelli

    Titolo: I Destinatari Autore: Elisa Piccinelli Autopubblicato: Amazon Formato: ebook ISBN: 979-12-200-3398-5 Data di uscita: 27.06.2018 Prezzo: € 2.99 Genere: Fantasy Quarta di copertina: L’incredibile avventura di Emily comincia alla sua morte quando, catapultata in un mondo del quale ignorava l’esistenza, viene messa davanti a tre possibilità: Reincarnarsi, rimanere Anima Semplice o diventare Destinatario. Scelta la terza opzione, Emily si trova fra le mani la vita di un essere umano da monitorare, il suo Protetto Alexander. Una volta scoperto che anche un sistema apparentemente perfetto può avere le sue falle, Emily imparerà ad affrontare le prove che la sua nuova esistenza le presenterà, tra mille difficoltà, nuove amicizie, cambiamenti drastici e un amore impossibile. Link all'acquisto: https://www.amazon.it/I-Destinatari-Elisa-Piccinelli-ebook/dp/B07F1V6T17/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1530199108&amp;sr=8-1&amp;keywords=elisa+piccinelli
  18. Antipodes Casa Editrice

    Presentazione del volume "Le Fate di AcquaBosco. I segreti di AcquaBosco"

    Presentazione del volume "Le Fate di AcquaBosco. I segreti di AcquaBosco" di Swonild Ilenia Genovese - Giovedì 25 luglio 2019 - ore 18:30 - Nuova Ipsa Libreria - via dei Leoni n. 71, Palermo
  19. H3c70r

    [FdI 2019-1] Il faro a sud

    Sono qui, in ginocchio davanti a te. Le mie lacrime dissetano l'erba che ci separa: qualcuna mi entra in bocca e mi fa provare quel sapore che, ora, trovo troppo amaro. Decisamente diverso da quello assaporato sei anni fa: salato, come le onde del mare che si infrangevano sulla nave che, per la prima volta, mi ha condotto sin qui. «Syria, è giunta l’ora! Si va dai Silvani!» gridò mia madre quel giorno per svegliarmi; e la prima cosa che feci fu quella di recuperare una piccola scatola di peltro, contenente una dozzina di perle che avevo raccolto per ricambiare l'ospitalità che avremmo ricevuto. Durante il viaggio non stavo ferma un minuto: finalmente avrei incontrato i fieri abitanti dei boschi, che fornivano a noi Solcaonde il robusto legno delle nostre imbarcazioni! Persone alte e slanciate, dai lunghi capelli mossi e dalle orecchie a punta: fu così che me li descrisse mio padre, la prima volta che andai con lui per mare. Non ricordo tutta la sua minuziosa descrizione, ma la concluse abbassando lo sguardo e dando un buffetto all’albero maestro della nostra nave. Poi rialzò la testa e mi fissò negli occhi: «Se ti giudicano meritevole, possono persino darti il loro bene più prezioso: del legno magico!» Giunti a destinazione, osservai meglio la foresta che si ergeva pochi metri oltre il litorale: da lontano non mi era sembrata così maestosa! Sotto un sole cocente, aiutai i miei genitori a scaricare un paio di grosse casse dal contenuto a me ignoto, che poi trascinammo fino al limitare degli alberi. Lì trovammo ad attenderci un gruppo di Silvani con il loro carro; durante il tragitto verso il loro piccolo villaggio, all'interno del bosco, mi guardavo intorno a bocca aperta, che non chiusi nemmeno quando, una volta arrivati, incontrai te e la tua famiglia: i miei occhi sorrisero nell'incrociare quelli di una mia apparente coetanea, dai capelli rossi e un po’ tarchiata, proprio come me! Ricordo che passammo tutto il resto della giornata in una piccola radura e ti chiedevo ogni cosa di quel mondo a me sconosciuto: alberi, fiori, insetti... Arrivò la sera e, dopo cena, potei ricambiare la cortesia, spiegandoti le costellazioni che si vedevano nel cielo: come si chiamavano e cosa rappresentavano per il nostro popolo. Giunse il momento del primo addio: ti consegnai il mio piccolo regalo e ti promisi che sarei tornata l'anno dopo. Così fu per i tre anni seguenti, passati in egual maniera: giorni vissuti come se fossimo amiche di vecchia data, parlando di cosa ci era successo e di cosa avevamo imparato. E, ogni volta che ripartivo per la mia terra natale, ti lasciavo un piccolo dono e la promessa che l'anno successivo ci saremmo riviste. Un'altra grossa lacrima scende a sfiorarmi le labbra; istintivamente la lecco e la trovo dolce: la stessa sensazione che ho provato due anni fa, quando incontrai le tue labbra per la prima volta. Fu una notte indimenticabile, e non solo per l'improvviso temporale che ci colse sulla spiaggia: trovammo rifugio a bordo della nave dei miei, e ti portai sottocoperta. Nei tuoi occhi riconobbi lo stesso stupore che avevo provato io negli anni precedenti e, mentre stavo per andare a prendere una coperta per asciugarci e ripararci dal freddo, mi prendesti la mano e mi dicesti che non ce n'era bisogno. Il giorno successivo, quello dei saluti, litigai con i miei genitori, perché avevo deciso di vivere con te. Mio padre, scuro in volto, le provò tutte per farmi cambiare idea, fino a quando mia madre lo prese per un braccio e gli fece un cenno con la testa: ci abbracciammo forte per l'ultima volta, ognuno celando la propria commozione, poi loro ripresero il mare. I giorni seguenti passarono felici: mi insegnasti a raccogliere funghi, a intarsiare il legno e a cacciare la selvaggina; io potei solo insegnarti a pescare e a scolpire qualche ciottolo, in cui potevo infondere solo il mio amore e non il mio potere. Il bracciale che portavi con orgoglio al braccio sinistro, che avevi creato con le prime perle che ti donai, si arricchiva ogni giorno di nuovi monili. Facevamo lunghe passeggiate nel bosco durante la canicola, e ci sdraiavamo sul bagnasciuga la sera, a guardare le stelle. Ed era proprio allora, sul calar del giorno, che quei tuoi occhi senza pupille, che mi avevano stregato sin dal primo sguardo, incrociavano i miei, leggermente arrossati; dopo una breve carezza sulla guancia mi cingevi le spalle, poi un bacio e un brivido che mi scendeva lungo la schiena mi facevano capire che solo tu potevi essere la mia anima gemella. Un mese fa i tuoi passi si fecero più pesanti, le tue carezze più lievi, ai miei sguardi rispondevi con un dolce sorriso e mi passavi una mano tra i capelli. Il tuo bracciale tintinnava mentre io sospiravo e scuotevo la testa; convinta che stessi male, ti chiedevo se volevi rientrare per riposare; invece ogni volta mi guardavi severa e mi esortavi a far in modo che, la sera, potessimo raggiungere il nostro luogo preferito: una piccola spiaggia, a sud della scogliera del Diavolo, chiamata così perché - mi spiegasti una volta - su quelle rocce aguzze a malapena crescevano solo muschi e licheni. Fu lì che, la notte scorsa, mi consegnasti una piccola pergamena. «Una poesia d'amore?» dissi, dopo aver letto le prime due righe, inarcando le sopracciglia. «Leggila per me, ti prego.» Mi cingesti il fianco e ci sdraiammo sotto la volta celeste. Passai il mio braccio sotto le tue spalle, dopo aver accarezzato le pietre della mia collana, che si illuminarono per permettermi di leggere le righe che mi avevi dedicato, e poi iniziai: Alla ragazza, che delle perle per anni mi ha donato All'amica, che delle stelle i segreti mi ha svelato A Syria, giovane Solcaonde, consegno il mio cuore: ché ti sia di supporto nel tuo vagar sul mare. Fu in quel momento che il primo raggio dell'alba mi colpì in pieno volto; sentii vibrare il terreno intorno a noi e ci fu un lampo accecante. Poco dopo mi ritrovai seduta sul ramo più basso di un giovane albero, alla cui base scorreva un cordino ricco di perle e pietre ornamentali. Saltai giù, in quel piccolo scampolo d'erba spuntato all'improvviso in mezzo alla sabbia; gridai il tuo nome, ti cercai per ore, mi addentrai di qualche metro persino in quella maledetta scogliera; infine mi arresi a ciò che avevo già inconsciamente capito, e tornai di fronte a te: presi a pugni quel tronco fino a quando non mi sanguinarono le nocche delle mani, urlai al vento il mio dolore e iniziai a piangere. Volevo tornare a solcare il mare con te al mio fianco, ma solo ora mi rendo conto che non avrei mai potuto ottenere entrambe le cose alle mie condizioni. Serro i pugni, nonostante le profonde escoriazioni, e in una smorfia di dolore faccio la mia ultima scelta: prendo la conchiglia più grossa che ho nella mia collana e la spezzo. Passo un paio di minuti a osservare la corsa verso terra di copiose gocce rosse su lunghi fili d'erba; poi, con un ultimo sforzo, ti abbraccio, inspiro a pieni polmoni l'odore della tua resina e riesco a mormorare solo queste parole: Seguendo il tuo esempio, anch'io la mia vita offro in dono: e che tu, figlio di due madri, possa crescere alto e rigoglioso affinché tu sia d'aiuto a chi viaggia seguendo il moto ondoso. *** La leggenda narra che a sud della scogliera del Diavolo vi sia un albero imponente che risplende tutte le notti, anche in quelle più buie.
  20. Sleep

    Arcobaleno

    "Chi sparge il sangue dell'uomo, dall'uomo il suo sangue sarà sparso, perché ad immagine di Dio Egli ha fatto l'uomo" La roccaforte di arenaria, dove risiedevano gli esorcisti, dominava sul mare contenuto da scogli neri e grandi come draghi. Allen sedeva su di un merlo guelfo pericolante, brecciato. L'Arcobaleno precipitava nel mare, tagliando l'orizzonte rischiarato dalle piogge. Allen sapeva che si trattava di un monito grave. Da qualche parte c'erano state lotte o persino massacri e gli esorcisti non erano ancora abbastanza, in quel mondo corrotto dal compromesso. "Allen! Sei qui. Jonas è morto. Non ce l'ha fatta a tenergli testa. Erano in troppi." Disse Delia, giunta con passo felpato alle spalle di Allen. Gli massaggiò la folta chioma di platino. Accarezzò la profonda cicatrice, che penetrava nel volto del Capitano Allen...colui che una volta giocò a scacchi con il nemico. Lui rispose, continuando a guardare l'insondabile panorama, tagliato dal monito variopinto: "Vado anche io a est. Non riesco più a stare qui." "Morirai, Allen! Ti prego non lasciarmi. Abbiamo tutti bisogno di una guida qui. Abbiamo bisogno di fede!" "Hai bisogno di fede...non abbiamo. Siamo troppo pochi e nessuno può permettersi il lusso di affidarsi al prossimo, per poter ritrovare sé stesso." Allen si parò, in piedi, sul merlo e si tuffò nel vuoto, costeggiato da rocce e arbusti a contornare le fragili pareti della fortezza. L'Arcobaleno iniziò a sparire. Il cielo divenne grigio e minaccioso. "Apparirà un bimbo, nato da una vergine, e salverà il mondo." Allen il viandante solcò in molti tipi di terreno. Inseguì un sogno di riscatto personale, ma anche un'opportunità ben più grande. Nelle impervie regioni orientali gli uomini erano quasi del tutto spariti. Le strade montuose, dove una volta carretti trainati da buoi e squadroni di cacciatori o artigiani di villaggi, in cerca di materia prima, circolavano canticchiando,al passaggio di Allen pullulavano di cadaveri. Le carcasse venivano profanate da demoni con la testa di condor, rossi e con una barba nera rasata. Ne fece incetta, per giorni e giorni, ammassando altro sangue, riciclato da intestini ciclici e insaziabili, a quello già versato dagli uomini sfruttati. Uomini vessati per le proprie fragilità. Il viandante dai capelli di platino adoperava con freddezza la sua pesante arma a forma di croce, a doppio uso. Poteva sparare proiettili di argento a due alla volta; sulla parte superiore della doppia canna era congegnata una balestra che sparava frecce prodotte con frassino benedetto. Provava ribrezzo per quelle creature infami, divoratrici di materia, ripudiate anche dai Demoni stessi. I Demoni che devastavano l'umanità, e rendevano giogo di piacere le sofferenze dell'Uomo, aggredivano Allen nel sonno. Erano ben più ardui da scacciare, anche se l'arma, nei sogni, non pesava nulla...Più si addentrava nel mondo devastato e più la sua fede scricchiolava e il peso della lotta contro i Demoni ne schiacciava l'anima. Una sera, dopo aver vagato, facendo pulizia, sterminio di demoni condor e demoni avvoltoi, senza mangiare e senza bere, Allen si riparò in una grotta. Ne definiva i contorni una peculiare roccia turchese, brillante. Non l'aveva mai vista prima. All'ingresso, il terreno brullo mutava in erba soffice e bagnata. La leccò per inumidirsi finalmente le labbra. Si addentrò e il condotto divenne gradualmente più stretto e contorto. Si trovò costretto a gattonare e strisciare, in alcuni punti melmosi, come se stesse attraversando un intestino. Passarono ore. Alla fine del lungo tubo scavato nella roccia effusiva, stremato, cadde nell'imbocco di un' ampia camera illuminata. La camera aveva la solennità di un pantheon. Il tetto conico, scavato nella terra e nella roccia, era perforato da un oculo che lasciava passare l'illuminazione offerta dalla luna, amplificandola e proiettandola nel laghetto scuro che occupava gran parte della stanza. Una decina di porte imponenti interrompevano il bordo circolare, dominando sulla piattaforma grigia e levigata, sulla quale era precipitato Allen. Una bambina bionda, con delle lunghe treccine, era dedita a mangiare del pane, seduta sulla piattaforma. Agitava i piedini nell'acqua gelida del laghetto e squadrava il nuovo arrivato, precipitato dal tubo. "Ciao viandante." esordì lei, dopo aver inghiottito il boccone. Non vi fu alcuna risposta, per qualche minuto. Dopo aver atteso, la ragazzina si avvicinò ad Allen con del pane e una brocca piena d'acqua. Lo rigirò a pancia in su, gli sollevò la testa e lo rifocillò, accudendolo come se fosse un suo figlio. Gettò l'arma a forma di croce nel lago ed essa affondò, senza nemmeno lo strascico di una bollicina. Ripresosi, Allen chiese: "Chi sei?" "Mi conosci. Abbiamo giocato a scacchi, una volta." Rispose la fanciulla, sorridendo e baciando una trecciolina. "Noè...così ci ritroviamo!" "Già. Mi trovi più graziosa ora? Tua moglie, da bambina, aveva questo aspetto, sai?" Noè si tuffò nel lago...quando riemerse aveva assunto le fattezze adulte della moglie di Allen. Quest'ultimo sussultò, terrorizzato, dopo aver notato la somiglianza. "Allen, mio caro ribelle. Tu e i tuoi subalterni non avete capito una cosa. Dio e i Demoni non si fanno la guerra, ma stipulano tregue e trattati. Sanno bene che uno non può esistere senza l'altro. Sanno bene che anche tra gli umani può vincere solo il compromesso. I pensieri e il tempo...sono indipendenti e dispettosi. Non ne vogliono sapere. Non può esistere un ordine, se dall'altra parte non c'è un disordine." "E dove sarebbe l'ordine? Nella tua Arca, dove hai lasciato salire solo il miglior offerente? Come può Dio permettere una cosa del genere? Tu sei solo un impostore!" "Non sono un impostore. Sono un vicario. Il compito che mi è stato affidato è quelle di salvare le anime pure, tutti coloro che sono stati in grado di resistere al Maleficio. Perché tu e tutti i tuoi subalterni non volete salire sull'Arca? Avete superato la prova imposta da Dio. Cos'altro volete?" "Se questo è il volere di Dio, io voglio sfidarlo." "Oh, lo sapevo. Ti aspettavo proprio per questo. Non mi deludi mai, amore della mia vita. Giochiamo un'altra volta. Spero che l'opportunità che ti ho dato la scorsa volta non sia andata perduta. Spero tu abbia imparato a...giocare. Dietro una di queste porte che ci circondano c'è il Portale che connette questo mondo a quello dei Demoni. Se vincerai la partita ti dirò di quale porta si tratta. La aprirò per te. Una volta dentro, troverai le istruzioni per apporre il sigillo." "E se perdo?" "Se perdi...continuerai a camminare sulle tue gambe, senza meta." . . . "Mi dispiace, amore." Allen venne nuovamente sconfitto da Noè. Questa partita durò anche di meno. Noè aprì la porta che custodiva il Portale. Una schiera di Demoni, alti, qualcuno alato, qualcuno con il corpo a forma di serpente, qualcuno in veste di chimera, affollò la grande stanza circolare. Noè, ora di nuovo con le sembianze da bambina si levò in volo, diretto verso l'oculo e l'uscita della caverna. I Demoni che circondarono Allen divennero centinaia, poi migliaia...assunsero tutti le fattezze della moglie deceduta di Allen. Egli restò lì, impotente, di fronte alla scacchiera che decretava solerte la sua sconfitta. Disse: "Morite tutti. Un giorno io spezzerò questo cerchio." I Demoni lo divorarono, tra urla e risse per accaparrarsi qualche brandello di anima. Non restò nulla di Allen. I Demoni continuarono a uscire dalla caverna. Da qualche parte, in una città ancora abitata, un umano vide un Arcobaleno spezzarsi...
  21. ATTENZIONE!! Romanzo Vietato ai Minori (18+) Titolo: I Quattro Fronti (Il Cerchio della Luce - Parte 1) Autore: Simone Gambineri & Aligi Pezzatini Editore: Amazon Media EU S.à r.l. (ebook) - Youcanprint (cartaceo) ASIN: B07T9N6GR4 ISBN: 9788831627719 Genere: Fantasy Tecnologico Prezzo: € 2,99 (ebook) - cartaceo (prossimamente) Formato: ebook Kindle (prossimamente anche su altri store e in formato cartaceo) Pagine: 352 Link Acquisto 1: https://www.amazon.it/dp/B07T9N6GR4 Link Acquisto 2: https://www.officinadelfantasy.com SINOSSI: Nel mondo di Saresia, la potente tecnologia fondata sui Bios rende la vita della gente tranquilla e pacifica; tuttavia ogni venticinque anni l’antico Bios ribelle Nocturnis si risveglia per distruggere con le sue Ombre tutto ciò che è stato creato. A difesa dell’umanità si erge il Cerchio della Luce, l’organizzazione che custodisce i quattro Bios, suddivisa in altrettanti Fronti. Ciascun Fronte addestra il proprio campione, denominato Incarnazione, che si unirà al Bios e al suo immenso potere. Ciascuna Incarnazione è affiancata da un Custode, che lo proteggerà anche a costo della vita. Tutto ha funzionato così per oltre mille anni; questa volta, però, i Bios si sono misteriosamente risvegliati due anni prima del tempo: il Fronte degli Elementi viene attaccato a sorpresa da androidi ribelli e la Teca che custodisce il Bios Xeras viene distrutta. Questo risveglio anticipato trova tutti impreparati, soprattutto le Incarnazioni e i Custodi, ma essi dovranno comunque partire per la loro vitale missione. Riusciranno a portarla a termine vittoriosamente, tra giochi di potere, trappole, ombre assassine ed androidi ribelli? ATTENZIONE: Il romanzo contiene scene inadatte ad un pubblico minorenne!
  22. Letizia Finato

    Insieme brinderemo nel respiro del sole

    Brano tratto da un capitolo del libro in scrittura, seguito del libro già pubblicato di cui ho inserito specifica nell'apposito spazio concessomi. Nessuno. Solo i feriti e lei. Forse una scusa per evitare di affrontare l’inspiegabile, per tollerare l’inaccettabile. Morti? Non uno di più! Jaliz bagnò il panno e deterse la fronte sudata di Tyrou: aveva fatto tutto il possibile, ma la ferita era profonda. Sopravvivere? Sì, doveva, anche per chi non ce l’aveva fatta, per lui, per il suo fratello di Gar’Adak. Rituffò il panno nel bacile, lo strizzò e poi le sue mani si fermarono. Fissò l’acqua immota incresparsi al cadere di una goccia, serrò gli occhi per impedire che ne precipitasse un’altra, un dolore così forte! «Jaliz» mormorò Tyrou «Cos’hai?» La donna persa nello sconforto non s’era accorta fosse sveglio. Alzò il braccio e con la manica si asciugò con rabbia il viso, non avrebbe voluto essere vista in quello stato, da nessuno, tantomeno dal Kiruk. Non rispose, la voce rimase ostaggio dell’angoscia e preferì il silenzio piuttosto di crollare. «Dove sono tutti? Che succede?» chiese ancora Tyrou cercando di alzare la testa, pesante come un macigno. «Fuori ... ad accompagnare le anime» rispose Jaliz, stringendo i denti e un'altra goccia cadde. Fumo denso. Un odore penetrante di carne bruciata, coperto appena dall’intenso aroma dei rami di Kyrt, l’albero sacro dei Tesay, l’albero del sentiero delle anime. Negli occhi di Lham il riflesso delle fiamme che divoravano indifferenti il corpo dell’amico, steso sulla pira. «Athawulf ...» la voce in un sussurro, il desiderio di dirgli addio, l’incapacità di dire altro. Aveva assistito da lontano alla cerimonia funebre, aveva atteso e sperato in una notte buia, come lo era il suo dolore, ma lassù le lune e le stelle erano più brillanti del solito, quasi fossero in festa. Fissò il corpo velocemente scomparire nella luminosità del fuoco, unirsi alla cenere dei legni, salire nel fumo bianco contro volta nera, così leggero, così pesante l’angoscia. Non s’era reso conto, la fuori dal portale, uno dei corpi infilzati era il suo, era Athawulf. «... Athawulf non è uno sprovveduto. Se la caveranno ...» così aveva detto. Se fosse tornato indietro ... Sbatté le palpebre, un nodo alla gola e gli sembrò di soffocare, incrociò le braccia sul petto, quasi a proteggersi. «È colpa mia ... se fossi ...» mormorò, la voce roca. Chiuse gli occhi e respirò a fondo: non poteva lasciarsi andare, non lì davanti alla pira funebre del suo amico. Non se lo meritava: doveva dargli l’onore e il rispetto Adak. «Insieme brinderemo nel respiro del sole e ...» riaprì gli occhi, fissò per un’ultima volta il fuoco e aggiunse «... cammineremo sui sentieri delle anime, Addio, amico mio.» Poi si voltò e rientrò nella torre.
  23. Burt OZ Wilson

    Vanthúku

    Titolo: Vanthúku - Il risveglio del draghetto rosso Autore: Burt O.Z. Wilson Casa editrice: Independently published ISBN: 978-1793293183 Data di pubblicazione: 04 febbraio 2019 Prezzo: € 9,90 Genere: Fantasy Pagine: 260 Formato: Cartaceo Link all'acquisto: https://www.amazon.it/dp/179329318X/ Quarta di copertina: Risentimento, egoismo, paura: la sorte alterata da forma umana a mostruosa, volta alla rinascita. Burt O.Z. Wilson presenta un fantasy senza scrupoli di eroi vigliacchi e predatori, dominato da sangue, acciaio, artigli e ossa spezzate, evocazioni di morte da polvere e roccia rossa. Nessun abitante dell’Impero conosce Vanthúku: le terre rosse oltre le montagne est, un tempo dominate dai grandi draghi estinti e i giganti del Mhòrk, ora avvelenate dai negromanti e infestate dai draghetti. Ma cosa succederebbe se i due mondi fossero costretti ad incontrarsi? E mentre antiche leggende raccontano di un errante nell’Impero ovest, e di un popolo delle ombre all'estremo sud, le terre rosse cadono al dominio di un uomo e all’unicità di un essere. Nel risveglio di forze antiche, scontri e tradimenti verso la supremazia di Vanthúku, s’intrecciano ambiguità, solitudine e rabbia di un soldato ripudiato e una donna portatrice di magia pura; di un furbo negromante e una coraggiosa guerriera; trafficanti mossi dalla cupidigia e uomini bestia. Qual è il vero nemico da combattere? Un libro che si lascia leggere in fretta, un'esperienza quotidiana raccontata come non lo fosse. Un fantasy parallelo al nostro tempo, nell'odio della diversità come paura e i sentimenti come motore ad affrontare la vita. Un viaggio dai risvolti spesso crudeli, ma vivi.
  24. Drake Alistair

    Il cuore di cristallo - Capitolo 1

    “Non è giusto, conto sempre io!” “Ti fai sempre prendere, sii più veloce!” “Ma non è giusto...” “Ragazzi, non aggreditelo, o il coniglietto si metterà di nuovo a frignare...” I bambini del villaggio scoppiarono a ridere, alle parole di Froli, il figlio primogenito del mugnaio. Lui aveva già quattordici anni ed era molto robusto per la sua età, caratteristica che aveva probabilmente acquisito sollevando sacchi di grano ogni giorno, aiutando il padre. Per l'età, la stazza e l'indole prepotente, non era stato difficile per lui diventare la figura di riferimento per tutti gli altri. La sua parola era legge, e chi non la rispettava finiva sempre per pentirsene. Non è vero che frigno... pensò Dorian, ma sentiva già gli occhi inumidirsi e un groppo in gola formarsi. In fondo lui che cosa poteva fare? Non aveva altra scelta che accettare di essere umiliato e sbeffeggiato per la sua costituzione fragile. Dal piccolo dei suoi otto anni non aveva modo di opporsi alle angherie di Froli, quindi stava zitto. Per questa ragione venne soprannominato “il coniglio”. Non mi piace questo gioco... Si voltò verso il muro e cominciò a contare. “Uno...” Qualcuno alle sue spalle urlò: “Ragazzi nascondetevi, conta il coniglietto!” Dorian deglutì. Non mi piacete neppure voi... “...due...” Alle sue spalle sentì il rumore dei passi allontanarsi, misto ad un fastidioso ridacchiare. “...tre...” Continuò a contare, mentre alle sue spalle non rimaneva che il silenzio. “...99, 100!” Si voltò e iniziò a scrutarsi attorno. Si erano tutti nascosti e lui era rimasto solo in mezzo alle capanne. Da lontano giungeva il vago eco del taglialegna all'opera. Si allontanò dal muro dove aveva contato e si diresse verso il pollaio delle vecchia Ebe. Conosceva molto bene il posto dove si nascondeva sempre Froli, quindi se ne tenne alla larga. A lui non piaceva perdere. Sentii dei passi correre alle sue spalle e quando si voltò vide il ragazzo con altri tre bambini toccare il muro. “Vedi perché conti sempre tu, coniglietto? Giochi come un imbecille!” I tre bambini si misero a ridere guardandolo. Dorian strinse i pugni e si voltò in silenzio. “Se non ti muovi conti di nuovo tu!” Si lasciò il gruppetto alle spalle e si diresse deciso verso il pollaio. Conosceva molto bene tutti i nascondigli più usati, e sapeva che quello era uno dei più optati. Era intenzionato a cambiare ruolo nel gioco. Attraversò il pollaio, mentre le galline si spostavano svolazzando dalla sua strada e arrivò alla porticina del piccolo capanno in cui si rifugiavano i polli. Intravide un leggero movimento della piccola porta, c'era qualcuno lì dentro, e lo stava spiando. Ad un tratto si spalancò e ne uscì correndo Niir, il “furetto” come lo chiamava suo fratello Froli, per il suo aspetto minuto. Dorian scattò verso di lui, mentre il furetto cercava di oltrepassarlo con un giro largo. Sapeva che Froli lo stava guardando, ed era la sua occasione per fuggire dal ruolo odioso che gli era stato affibbiato. Accelerò ai limiti della sua possibilità e allungò la mano per toccare Niir, che correva a pochi centimetri da lui verso il muro. Ancora un piccolo sforzo... Le sue dita toccarono la schiena del furetto e urlò “Preso!”. E' fatta! In quel momento Niir cadde rovinosamente a terra e Dorian per poco non lo calpestò, schivandolo per il rotto della cuffia con un salto. Il furetto iniziò ad urlare e tutti i bambini uscirono dai loro nascondigli per vedere cosa stava accadendo. Froli corse verso Dorian e Niir. “Furetto, che ti prende?” “Dorian mi ha spinto! Voleva farmi male!” Cosa?! “Ma non è...” non fece in tempo a finire che qualcosa di duro si schiantò con violenza sulla sua faccia, mentre un esplosione di dolore e stordimento gli invase la testa. Quando riprese il controllo dei suoi sensi si trovò a terra, in mezzo alla polvere e agli escrementi delle galline. Qualcosa di caldo gli oscurò la vista dell'occhio sinistro, colò lentamente fino all'orecchio e si estese nei capelli dorati. Si sentii afferrare per la collottola e alzare di peso, poi vide la faccia sfigurata dall'ira di Froli, a poca distanza dalla sua vista. “Piccolo verme schifoso, questo non dovevi farlo.” Dopo di che lo scaraventò dall'altra parte del pollaio e aggiunse. “Non farti più rivedere o ti ammazzo.” Si era creato il silenzio tra i bambini, mentre tutti guardavano confusi e sconcertati il coniglietto ricoperto di polvere e sangue. “Venite, andiamo giù al fiume.” Poi i passi si allontanarono in silenzio, e rimase solo lui. Una lacrima lottò per farsi strada nel liquido vermiglio. Un singulto. Un altro. E infine scoppiò a piangere.
  25. È passato molto tempo e ho riscritto in molti punti il romanzo a seguito dei consigli ricevuti; ancora un grazie a chi mi ha commentato in passato. Commento: https://www.writersdream.org/forum/forums/topic/43571-black-out-rain-23/?tab=comments#comment-772523 In spoiler link alle parti passate e un breve riassunto. Capitolo 0b «Non è successo niente...» Pochi passi. Le parole di Zarah si strozzano in gola. Una nuova luce di fronte a loro. I due sono senza fiato, sembra il centro di un villaggio molto diverso dal proprio. Strade lastricate di varie dimensioni contornano numerosi edifici e palazzine di vaga dignità storica. Chiese, piccole botteghe, un bar, una torre con l’orologio, costruzioni tipiche di un qualsiasi centro storico italiano. Non ha niente di speciale per chi vi abita, ma loro si ritrovano immersi in un mondo completamente estraneo, proprio come scritto in quell’arco di ingresso. Non una parola esce dai loro respiri. Tutt’intorno, persone intente a trascorrere una serata come altre, così inedita per i due viandanti. Nel bar al di là della piazza, alcuni anziani giocano rumorosamente a carte mentre dei bambini tirano calci a un pallone immedesimandosi piccoli grandi campioni. Un brusio piuttosto insistente fatto di molte voci diverse in una lingua nuova per loro. «Non passiamo certo inosservati», a differenza di Zarah, Royn non sembra molto preoccupato. Il loro modo di vestire è decisamente differente da quello degli strani abitanti che vedono dinanzi a loro. Notano maglie con vari colori o disegni e pantaloncini corti altrettanto colorati o in jeans; in molti hanno vari tipi di scarpe, sconosciuti ai due. Loro, con quelle magliette sgualcite monocromatiche e le braghe in pelle – gonna intagliata in cuoio per lei – abbinati a sandali di fattura artigianale possono apparire come maschere per una festa medievale. «Quanta luce!» La ragazza non può fare a meno che guardarsi intorno notando quelle luminarie nelle quali non sembra esserci una fiamma viva, ma una luce statica, forte e sicura. Inoltre si stupisce di tutte le pietre dalla forma regolare così finemente incastrate in quei sentieri. Esattamente come le costruzioni che osserva, tutte ordinate e verticali, con pietre simili anche se di varie sfumature marroni e arancioni. Spaesata e impaurita, si aggrappa al braccio del ragazzo che le è vicino. Dinanzi a loro c’è la piazza centrale. Non è molto grande e lascia intravedere dei vicoli che escono dai quattro angoli immergendosi in varie zone residenziali dense di altre abitazioni. In quello spazio, oltre a una grande chiesa alla loro destra, vedono un bar davanti, una piccola bottega in un porticato a sinistra. I due, invece, si trovano in mezzo alla via principale di accesso al paese che mostra contorni di vari edifici pubblici alle loro spalle. Strane scritte a loro sconosciute accompagnano le mura di quelle costruzioni, mentre alcune sono apposte su pali di ferro e infisse al terreno. «Perché nessuno ci nota, Royn?» Quello è l’aspetto più inquietante per lei. «Dove siamo?» «Io non lo so», vede arrivare un anziano. «Mi perdoni...» Non riesce a finire la frase, l’uomo continua a camminare senza fare minimamente caso a lui, prima di passargli attraverso nello stupore più assoluto dei due. «Royn...», la voce della ragazza appare rotta e il suo respiro confuso. «Siamo degli spiriti, nessuno può vederci». La ragazza è oppressa nella sua paura, in preda a brividi gelidi che le attraversano la schiena. Non riesce quasi a muoversi, parlare o respirare, intrappolata in quell’ambiente così diverso da quanto era abituata a vedere da sempre. Ascolta mille parole in una lingua nuova, non capendone il significato o gli stati d’animo e i pensieri di chi le pronuncia. Osserva quelle insolite costruzioni così regolari e varie mentre sotto i suoi piedi c’è una strada ordinata composta da pietre finemente disposte sul suo manto. Tutto intorno a lei musica nuova; è paralizzata nel ritrovarsi in un ambiente notturno così illuminato, dove l’alone di quelle strane luci crea numerose penombre. L’aria calda diventa irrespirabile e la pesante umidità inizia a intaccare il suo spirito. Non capisce più niente, perde ogni certezza e non può far altro che allinearsi, di fianco a lei, a uno dei tanti freddi e alti muri in mattoni che trova tutt’intorno. Vorrebbe sprofondare, ma cerca almeno di confondersi con il paesaggio, spostandosi di lato. Royn, da parte sua, è spaesato ma cerca di tenere i nervi saldi. Pochi passi, si ferma per toccare a sua volta alcuni mattoni esterni, in uno dei lati della chiesa alla sua destra. Ha strane sensazioni, ma non paura, lui è certo di sentire qualcosa di diverso. «Royn... aiutami...» «Io ricordo qualcosa». Si avvicina a lei e l'abbraccia mentre la ragazza si accuccia in quella stretta amichevole, ancora disturbata da quel mondo. «Questa strada», si guarda intorno, «questa piazza, il bar, la chiesa e la piccola bottega a lato. La torre con l’orologio dietro di noi». «Cosa dici, Royn? Che cos'è una chiesa? Cos'è un bar? Cos’è un orologio?» Si fa prendere dal panico. «Ti prego, andiamo via, torniamo indietro!» «Su, calmati dolce Zarah», le accarezza il viso, stringendola a sé. «Siamo solo delle ombre in questo strano mondo, non preoccuparti. Nessuno può farci del male». «Scusami, hai ragione, ma non riesco», sembra rasserenata seppur in tensione. «Piuttosto, mi dici cosa intendevi poco fa descrivendo tutte queste cose?» «Non so spiegartelo, ma le mie visioni avevano ragione». Improvvisamente Zarah ricorda le parole del suo compagno di avventure appena pochi minuti prima, quando di fronte a loro c’era solo un salto nel vuoto avvolto da una fitta vegetazione, immerso nelle nuvole. Forse sono proprio quelle le strane costruzioni che popolano i sogni di Royn, forse quella è la sua gente, forse ciò che è opaco adesso acquista una nuova luce. «Ho capito, quindi questo è il tuo mondo? Quello che sogni?» «Credo di sì, sto cercando di ricordare questi luoghi e riconosco molti particolari rispetto a quando intravedo nei sogni che mi tormentano da anni. I bambini che giocano, gli anziani, tutti questi edifici, mi sembra tutto così familiare anche se non ci capisco più nulla». Si china a terra e sfiora con un dito uno dei tanti sampietrini che popolano la strada lastricata ai loro piedi. Osserva le righe bianche che delimitano i parcheggi per poi rialzare lo sguardo cercando di raggiungere con gli occhi il tetto della chiesa. Dietro di lui si perdono molte altre strutture che ospitano case, edifici pubblici e altro di cui lentamente afferra sempre maggiori dettagli. Voltandosi a destra, seguendo con lo sguardo il sentiero dove si trovano, gli sembra di riconoscere, a distanza, l’arco di accesso al centro mentre a sinistra la via prosegue in discesa, perdendosi tra i meandri di quel centro storico. Dietro di loro un piccolo vicolo, unica chiave di collegamento con Arcadia, mentre di fronte la piazza e altre vie che si dipanano da questa. «È tutto vero». «Royn, vuoi dirmi che sei a casa?» Zarah sembra calmarsi; la paura di perderlo ora sembra avere il sopravvento rispetto al fatto di trovarsi in un luogo completamente estraneo e sconosciuto. «Mi sembra anche di conoscere questi bambini che tirano calci alla pallone». Si incammina, costeggiando la piazza lungo il lato in cui si trova la grande entrata della chiesa; la ragazza lo segue seppur guardandosi furtivamente intorno. «Pallone? Che gioco è tirare calci a una palla?» Domanda. «Il gioco più popolare di questo mondo, se devo essere sincero». Le grida dei bambini presto passano in secondo piano, sovrastate da quelle degli anziani sul tavolino del bar, con le carte in mano.
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