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  1. Writer's Dream Staff

    Fanucci Editore

    Nome: Fanucci Editore Generi trattati: Avventura, fantasy, fantascienza, thriller, noir, rosacrime, narrativa per ragazzi, narrativa Modalità d'invio manoscritti: http://www.fanucci.it/pages/aspiranti-scrittori Sito web: http://www.fanucci.it/ NB: Pare che la casa editrice in questione preferisca trattare perlopiù con agenzie.
  2. albertopanicucci

    XXVI Trofeo RiLL - il miglior racconto fantastico

    Fino a
    Sono aperte sino al 20 marzo 2020 le iscrizioni per il XXVI Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico, organizzato dall’associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare, col supporto del festival internazionale Lucca Comics & Games. Bandito dall’associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare, attiva dal 1992, il Trofeo RiLL è un premio per racconti di genere fantastico. Possono partecipare storie fantasy, horror, di fantascienza e, in generale, racconti di ogni tipo, purché siano (per trama e/o personaggi) “al di là del reale”. I racconti partecipanti sono oltre 250 a edizione (nel 2019: 345 racconti), scritti da autori residenti in Italia e non (nel 2019 oltre che dall'Italia sono arrivati racconti da: Australia, Brasile, USA, Belgio, Francia, Germania, Inghilterra, Irlanda, Spagna, Svizzera, Ungheria). La partecipazione al concorso è libera e aperta a tutti (uomini, donne, maggiorenni, minorenni, italiani, stranieri, residenti in Italia o all’estero). Ogni autore può partecipare con una o più opere, purché inedite, originali ed in lingua Italiana. Tutti gli autori/ autrici partecipanti devono però iscriversi all’associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare (costo: 10 euro a racconto). Inoltre, dal 2015, non possono più partecipare al concorso gli autori cui RiLL ha dedicato un’antologia personale (collana Memorie dal Futuro). I migliori racconti del XXVI Trofeo RiLL saranno pubblicati (senza alcun contributo/ costo per i rispettivi autori) nell’antologia 2020 della collana Mondi Incantati – Racconti fantastici dal Trofeo RiLL e dintorni, che sarà presentata in occasione del festival internazionale Lucca Comics & Games 2020. Inoltre, il racconto primo classificato sarà tradotto e pubblicato, sempre gratuitamente: – in Irlanda, sulla rivista di letteratura fantastica Albedo One; – in Spagna, su Visiones, l’antologia annuale dell’AEFCFT (Asociación Española de Fantasía, Ciencia Ficción y Terror); – in Sudafrica, su PROBE, il magazine dell’associazione Science Fiction and Fantasy South Africa. L’autore del racconto primo classificato riceverà 250 euro da RiLL. La selezione dei racconti finalisti sarà curata da RiLL. I racconti partecipanti saranno valutati in forma anonima (cioè senza che i lettori-selezionatori conoscano il nome degli autori), considerando in particolare l’originalità della storia e la qualità della scrittura. La giuria del Trofeo RiLL sceglierà poi, fra i racconti finalisti, quelli da premiare e pubblicare nell’antologia “Mondi Incantati”. Fra i giurati dell’edizione 2019 del Trofeo RiLL: gli scrittori Donato Altomare, Pierdomenico Baccalario, Mariangela Cerrino, Francesco Dimitri, Giulio Leoni, Gordiano Lupi, Massimo Pietroselli, Vanni Santoni, Sergio Valzania; gli accademici Luca Giuliano (Università “La Sapienza”, Roma) e Arielle Saiber (Bowdoin College, Maine – USA); la poetessa Alessandra Racca; i giornalisti ed autori di giochi Andrea Angiolino, Renato Genovese e Beniamino Sidoti. Tutti i partecipanti al XXVI Trofeo RiLL riceveranno copia omaggio dell’antologia “LEUCOSYA e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni” (ed. Quality Games, 2019, collana “Mondi Incantati”), che prende il nome dal racconto vincitore del XXV Trofeo RiLL, scritto dalla romana Laura Silvestri. Il libro propone dodici storie: i migliori racconti del XXV Trofeo RiLL e di SFIDA (altro premio organizzato da RiLL nel 2019) e i racconti vincitori di quattro concorsi letterari per storie fantastiche banditi all’estero (in Inghilterra, Irlanda, Australia e Sud Africa) e con cui il Trofeo RiLL è gemellato. Tutte le antologie della serie “Mondi Incantati” sono disponibili per l’acquisto su Amazon e Delos Store, oltre che (a prezzo speciale) su RiLL.it La cerimonia di premiazione del XXVI Trofeo RiLL si svolgerà nel novembre 2020, all’interno del festival internazionale Lucca Comics & Games. Per maggiori informazioni si rimanda al sito e all’e-mail di RiLL: www.rill.it trofeo@rill.it
  3. Salve a tutti, ho deciso di aprire questo post perché potrebbe essere utile non solo a me, ma anche ad altri autori, specificatamente di fiabe e favole. Insomma agli autori di tutte quelle opere in cui l'aspetto visivo è fondamentale. Il mio deficit consiste nel non saper disegnare, tanto meno illustrare, quindi le mie fiabe potrebbero solamente essere pubblicate in antologie prive di illustrazioni, come è già successo. Alla luce di questo, chiedo se qualcuno conosca case editrici (ovviamente free) che abbiano anche illustratori loro. Voglio dire case editrici che, una volta aver accettato le fiabe, si occupino di tutto, anche di farle illustrare. Grazie della vostra cortese attenzione. Paola
  4. "Quello che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo lo chiama farfalla". Lao Tze Titolo: "ARMA INFERO – Delenda Gordia" Autore: CARTA Fabio (alias Phabyosh su WD) Editore: Inspired Digital Publishing Data di uscita: 31 ottobre 2019 ISBN: 9788894182064 Genere: Fantascienza (sub: distopico, military sci-fi, hard sci-fi, space opera, planetary romance) Prezzo: € 1,99 (€2,49 su Google Playstore) Formato: ebook (ePub, Mobi) Pagine: 700 ca Link: https://amzn.to/32c29wy SINOSSI: "La sentenza contro la dispersione e contro Gordia era stata da Lakon pronunciata. Non rimaneva che eseguirla. Pietà per noi e per tutte le nostre colpe". Capitolo conclusivo della saga Arma Infero. Mentre Karan accorre al richiamo di Lakon, sperduto nello spazio, la nuova Falange è colpita a tradimento dalla sua nemica di sempre, Gordia. Nulla ormai può impedire la resa dei conti, la più grande e catastrofica guerra dell'intera storia coloniale di Muareb. Questo è il volere del Martire Tiranno, questo il terribile messaggio della sua verità. Ma dov'è la verità, ora che il cielo è prossimo a crollare sugli empi e i peccatori, ora che non solo Gordia ma tutto il pianeta si trova davanti alla minaccia della propria cancellazione? In fondo a tutto, la prova del Trono attende Karan con le sue confessioni, poiché nel vero amore come nell'apocalisse non può esserci spazio per inganni e bugie. RIASSUNTO DEI CAPITOLI PRECEDENTI… (ATTENZIONE! Spoiler) Karan, maniscalco della cavalleria di Dragan, s'incarica di istruire Lakon, un nuovo e misterioso schiavo delle officine, capace di interfacciarsi con i mezzi dei cavalieri, gli zodion, in una modo mai visto. In virtù di queste capacità, Lakon è subito nominato Mastro di Forgia e cavaliere. Insieme al suo amico, parte alla ricerca di ulteriori reliquie tecnologiche necessarie al tanto atteso risveglio dello spirito del Pagan. Sopravvissuti al tradimento nella terribile battaglia nucleare di Bastian, che inaugura la guerra civile, giungono fin nella capitale della Falange, Higgs, solo per scoprirla profondamente corrotta dagli interessi dei gordiani, acerrimi nemici dei popoli dei calanchi. Proprio per sviare le trame gordiane, Karan e Lakon decidono allora di dividersi. Karan si dirige a sud con l’amata Luthien nell’esotica e rigogliosa Gargan mentre Il Mastro di Forgia prosegue la sua ricerca nelle remote lande boreali. Pur così lontani i nostri protagonisti vedranno intrecciarsi nuovamente le loro storie, sullo sfondo di una guerra civile dove la furia cieca dell’uomo scatena il potere di nuove e terribili armi. Contro questa barbarie la cavalleria coloniale è costretta ad evolversi, crescendo e diventando qualcosa di diverso e migliore. In questo tripudio di eventi distruttivi Lakon riesce a giungere alla fine dell'eroica Cerca del Pagan, scampando alla morte e reincarnandosi nel corpo del giovane Wotan. Tornato assieme a Karan nella Falange squassata dalla guerra civile, giunge in una Dragan irriconoscibile, decadente e corrotta. Utilizzando proprio l'arcano sapere appreso nella Cerca, il Mastro di Forgia riesce in poco tempo a risollevare le sorti del Krak e a portare i suoi nuovi ulani volanti nella battaglia decisiva di Verthun, l’altare di morte e fuoco dove un nuovo, supremo sacrificio è richiesto per la rinascita del Pagan. È infatti l'invincibile fauno delle leggende, da Lakon evocato e incarnato, a porre fine alle ostilità e a regalare la vittoria alla Falange ormai definitivamente comandata dall'unico Arconte Supremo, Zieten. Sull'onda della vittoria e del dilagante fanatismo religioso per Lakon, Silen, ebbro di gloria, scatena una ferocissima campagna militare contro Zoshima, consociata di Gordia nella gestione dell'Anello Orbitale, e ne conquista i suoi preziosi astroporti. In tale occasione Karan, in prima fila nella distruzione della sua stessa casa, combatte guidato dai poteri mentali di Lakon e scopre di poter accedere alle capacità astronautiche del fulleren. Con questa capacità conta ora di potersi ricongiungere nuovamente all'amico, misteriosamente scomparso nello spazio interplanetario. SULL'AUTORE: Fabio Carta, nato a Roma nel 1975, appassionato di fantascienza ma anche dei classici della letteratura, come i romanzi del ciclo bretone e cavallereschi in generale; laureato in Scienze Politiche con indirizzo storico, ha sviluppato uno spiccato interesse per le convulse vicende che dall'evo moderno alla contemporaneità hanno visto le evoluzioni, gli incontri e gli scontri tra i popoli e le culture. Ha esordito nel 2015 pubblicando il primo volume della saga fantascientifica "Arma Infero" con la Inspired Digital Publishing che a oggi, a ciclo completato, conta quattro romanzi: Il Mastro di Forgia nel 2015, I Cieli di Muareb nel 2016, Il Risveglio del Pagan nel 2018 e Delenda Gordia, il tomo conclusivo, nel 2019. Precedentemente, per la Delos Digital ha scritto un racconto lungo intitolato "Megalomachia" unitamente alla finalista del premio Urania 2016, Emanuela Valentini. Ha avuto inoltre l'onore di partecipare con diverse, importanti firme della fantascienza italiana – tra cui Dario Tonani, il pluripremiato autore di Cronache di Mondo9 – all'iniziativa "Penny Steampunk" del 2016 da cui è nato un volume di racconti fantastico weird a tema steampunk a cura di Roberto Cera (ed. Vaporosamente). Infine ha pubblicato nel 2017 il romanzo cyberpunk "Ambrose" per i tipi di Scatole Parlanti. P.S. Alla fine di questa mia fantastica esperienza, quale è stata la creazione e la pubblicazione del ciclo di Arma Infero, un ringraziamento particolare va a tutto lo staff del Writer's Dream che ha consentito costantemente la promozione del mio lavoro sul sito. Grazie ragazzi, di cuore (FC).
  5. Ngannafoddi

    Kappalab

    Nome: Kappalab Catalogo: http://www.kappalab.it/4-libri Modalità di invio dei manoscritti: http://www.kappalab.it/content/7-contatti Distribuzione: Messaggerie Libri Sito: http://www.kappalab.it/shop Facebook: https://www.facebook.com/kappalabedizioni
  6. Adiaphora Edizioni

    Adiaphora Edizioni

    Nome: Adiaphora Edizioni Sito web: www.adiaphora.it Generi trattati: tutti tranne erotico e storico, né racconti, poesie o raccolte. Modalità di invio dei manoscritti: https://www.adiaphora.it/contatti Allegare il manoscritto completo all'indirizzo email manoscritti@adiaphora.it con oggetto: "Proposta editoriale". Distribuzione: https://www.adiaphora.it/contatti/ Libro.Co per le librerie, in Digitale StreetLib - Simplicissimus Book Farm Srl Facebook: https://www.facebook.com/adiaphoraed/
  7. arabafelix

    Watson Edizioni

    Nome: Watson edizioni Generi: Horror e gotico, Fantascienza, Fantasy e fantastico, Narrativa, Racconti Invio dei manoscritti: http://watsonedizioni.it/pubblicare/ Contratto standard: http://watsonedizioni.it/wp-content/uploads/2015/12/contratto_watson_2015.pdf Distribuzione: DirectBook e librerie fiduciarie http://watsonedizioni.it/watson-in-libreria/ Sito web:http://www.watsonedizioni.it Facebook: https://it-it.facebook.com/WatsonEdizioni/ Ho ricevuto una mail in cui mi comunicano di essere disposti alla pubblicazione di un mio romanzo. l'ho trovata su Internet. Qualcuno la conosce?
  8. Vinicio Dolfi

    Esperienza di Presentazione.

    Vorrei parlare della mia prima esperienza di presentazione del mio libro; a dire il vero, non è la prima in senso cronologico, ma la prima sostanziale. Io ho pubblicato con un piccolo editore emergente con il quale ho un' ottimo rapporto. Non ho mezzi per promuovere il mio libro, e io stesso di copie ne ho acquistate poche non potendo fare di più. Tuttavia, due mesi dopo la pubblicazione ottengo una importante recensione su una rivista scientifica online di alto livello. Questo mi sprona a tentare una presentazione; la faccio in una piccola libreria, ma non viene gente. Tento di farla in biblioteca, ma non me la accettano con la motivazione che l'ho già fatta e non vogliono replicare eventi. Prendo allora accordi con un'associazione di astrofili, diretta da astronomi professionisti, che opera nell'ambito del Museo della Scienza di una città vicina. Nel frattempo scrivo un secondo libro che invio all'editore. Dopo 7 mesi di trattative, la presentazione si tiene infine in una sala adiacente al Museo; mi assiste un giovane astrofisico. E' prevista al termine della serata l'osservazione della Luna. Viene fatta pubblicità online. Una mia amica viene da lontano per assistere; ma interviene il maltempo di questo Maggio strano. Non sarà possibile osservare il cielo, quindi viene meno gente del previsto. Saranno stati, oltre ai miei 4 amici che già hanno preso il libro, una decina di persone. Le 15 copie del libro per la presentazione mi vengono fornite dall'editore tramite un accordo extracontrattuale. Io mi sono preparato un discorso che ho memorizzato; sono eccitato ma anche timoroso perchè io, per tutta la vita, sono stato un timido. Comincio a parlare a briglia sciolta. Molto sciolto. Sicuro, anche perchè con il proiettore negli occhi non vedo le facce dei presenti. Resto un pò indeciso quando l'astrofisico interviene, interrompendomi, per frami cambiare argomento. Ma non ho difficoltà a cambiare argomento, almeno per i primi cambi. Parlo in modo fluido. Ad un certo punto vengono proiettate le diapositive. Discuto con l'astrofisico. Verso la fine, con gli ultimi argomenti, la cui agenda viene decisa sempre dall'astrofisico, mi sembra di essere un pò incerto, un pò meno efficace, anche se i miei amici dicono di no. Non ho mai parlato così a lungo in pubblico fino a quel momento; soprattutto, non con quella sicurezza. Anche l'astrofisico è alla prima esperienza in questo campo. Concludo, dopo l'ultima dritta dell'astrofisico, con parole diverse da quelle che avevo previsto e forse pure un pochino più incerte ma che comunque arrivano a focalizzare i concetti che voglio trasmettere. Alla fine l'astrofisico chiede se ci sono domande del pubblico e se qualcuno vuole può comprare il libro. Io dico "Si, se avete domande fatele". Non aggiungo altro però. C'è solo una domanda. Un signore, che poi andrà pure a vedere il libro ma senza comprarlo, chiede se nel libro c'è tutto quello che viene descritto. Io dico di si, che ho voluto combinare insieme romanzo e riflessione storico-filosofica, senza descrivere come. Questo lo spiega parzialmente l'astrofisico che interviene nella risposta. Non essendoci altre domande, l'astrofisico dichiara chusa la serata, e a mio modo lo fa in modo un pò brusco perchè la gente resta per un pò immobile sulle sedie, con aria meditabonda, e lui ripete che è finita. Credo dipenda dall'inesperienza di questo giovane scienziato a cui comunque io devo molto. Copie vendute: zero. Il giorno dopo lo dico all'editore il quale mi dice che le posso tenere per gli eventi futuri. Io e i miei amici stiamo infatti tentando di organizzare altre presentazioni. Ecco, loro, i miei amici, mi dicono che ho fatto bene; tuttavia io, a causa della mia timidezza (che in me è sempre stata forte, anche se adesso meno di alcuni anni fa) credo di non essere stato del tutto coinvolgente con il pubblico. Magari, qualcuno mi ha detto che sono "un'enciclopedia umana". Certo, immagino che potevo fare di più; devo guardare avanti e la prossima la farò ancora meglio. Il maltempo ha contrastato sicuramente l'evento.
  9. Bango Skank

    "Hunter - Disconnettiti o muori" di David Fivoli

    Scegliti un nome. Indossa il biocasco. Entra in New Life. Il mio nome è Deb Aser. E questa è la mia storia. Titolo: Hunter Autore: David Fivoli Casa editrice: Rizzoli ISBN: 8817139874 Data di uscita: 03 settembre 2019 Prezzo: € 19,00 Genere: Fantascienza; Fantasy; Azione e Avventura Pagine: 400 Quarta di copertina: 2050. Il mondo non è mai stato così tranquillo. Talmente tranquillo che buona parte dell’umanità vive perennemente connessa a New Life, un universo virtuale composto da cento scenari diversi per atmosfere, ambientazioni, livelli tecnologici e abilitazioni magiche. Deb Aser, un ragazzo intenzionato a esplorare ogni scenario del Sistema, si registra assieme al suo fraterno amico Arizona, che sogna di diventare una stella dello Skullball, lo sport più seguito di New Life. Dopo aver sottratto una misteriosa pergamena a Kalea Koshir, una maga tanto bella quanto pericolosa, Deb si arruola nell’Accademia delle Ombre dell’enigmatico Shadow. È qui che si forgiano gli Hunter, combattenti formidabili capaci di destreggiarsi in ogni scenario. Terminato il suo apprendistato, Deb scopre che la pergamena è una mappa per arrivare a nove sfere, nascoste dal dottor Wong - il creatore di New Life - in alcuni degli scenari più pericolosi del Sistema. La ricerca lo porterà a confrontarsi con nemici insidiosi, cyborg psicopatici, magie devastanti e armi fantascientifiche, accompagnato dalla sua ambizione, dall’amore tormentato per Kalea e dalla vecchia musica rock caricata sul suo iPod, unico ricordo del padre. Soundtrack Disco 1 – Lato A 1. Debaser – Pixies 2:52 2. Salvation – Rancid 2:53 3. About a Girl – Nirvana 2:48 4. Death or Glory – The Clash 3:55 5. Anarchy in the U.K. – Sex Pistols 3:31 6. Bloodclot – Rancid 2:44 Disco 1 – Lato B 1. King Kong Five – Mano Negra 1:56 2. Lampshades on Fire – Modest Mouse 3:08 3. We Trusted You – Transplants 4:35 4. Downtown Train – Tom Waits 3:53 5. Mama, I’m Coming Home – Ozzy Osbourne 4:11 6. Paying My Way – Dropkick Murphys 3:55 Disco 2 – Lato A 1. Comfortably Numb – Pink Floyd 6:26 2. Hey, That’s No Way to Say Goodbye – Leonard Cohen 3:05 3. Stairway to Heaven – Led Zeppelin 8:02 4. Imagine – John Lennon 3:04 Disco 2 – Lato B 1. The Good, the Bad and the Ugly – Ennio Morricone 2:42 2. Glitter & Gold – Barns Courtney 2: 57 3. Per combattere l’acne – Le luci della centrale elettrica 3.17 4. Hey Jude – The Beatles 7:11 Nota dell’autore Non voglio dare false aspettative agli appassionati dei generi riportati nella scheda: sono riuscito nella formidabile impresa di aver scritto un romanzo che di generi ne unisce molti, riuscendo a fare torto a tutti. Vi piace solo la fantascienza classica? Bene, non c’entra nulla. Vi piace solo il fantasy classico? Scappate a gambe levate. Qui ci sono elfi in completo elegante dietro scrivanie di agenzie immobiliari, vampiri psicopatici alla presidenza di importanti team sportivi, punk sbronzi marci e strafatti di anfetamina che guidano l’auto di Mad Max. Però, per i miei strani gusti, questo romanzo è una figata pazzesca. Link all'acquisto: https://www.amazon.it/Hunter-David-Fivoli/dp/8817139874/ref=sr_1_1?qid=1564602328&refinements=p_27%3ADavid+Fivoli&s=books&sr=1-1
  10. "Se il diavolo non esiste, ma l’ha creato l’uomo, l’ha creato a sua immagine e somiglianza." Fëdor Dostoevskij Titolo: "ARMA INFERO – Il risveglio del Pagan" Autore: CARTA Fabio (alias Phabyosh su WD) Editore: Inspired Digital Publishing Data di uscita: 21 settembre 2018 ISBN: 9788894182033 Genere: Fantascienza (sub: distopico, military sci-fi, hard sci-fi, space opera, planetary romance) Prezzo: € 1,99 (€2,49 su Google Playstore) Formato: ebook (ePub, Mobi) Pagine: 700 ca Link: https://amzn.to/2DmGJWk SINOSSI: "Il Martire Tiranno era venuto per salvarci, noi poveri, miserrimi sconnessi; e non si sarebbe fermato davanti a nulla. Ci avrebbe redento, tutti quanti. O tutti quanti saremmo morti." I tempi della cavalleria di Dragan sono finiti, le sue ultime vestigia seppellite dalle ceneri radioattive di una guerra infinita. Il logoramento in trincea è quanto resta al glorioso esercito della Falange, la desolazione di una nazione distrutta è ciò che accoglie al ritorno Lakon e Karan. Nell'agonia di un'umanità contaminata nel corpo e nella mente, esiste solo un modo per ribaltare lo stallo della guerra civile e ridare slancio alla santa corsa alle stelle, verso lo spazio, dove la salvazione attende i fedeli del Martire Tiranno. Ma il valore dei nuovi ulani volanti non può bastare: solo l'antico potere nascosto dello zodion può riuscirvi. Lakon lo sa. È finalmente giunto il tempo che il Pagan si risvegli. SULL'AUTORE: Fabio Carta, nato a Roma nel 1975, appassionato di fantascienza ma anche dei classici della letteratura, come i romanzi del ciclo bretone e cavallereschi in generale; laureato in Scienze Politiche con indirizzo storico, ha sviluppato uno spiccato interesse per le convulse vicende che dall'evo moderno alla contemporaneità hanno visto le evoluzioni, gli incontri e gli scontri tra i popoli e le culture. Ha esordito nel 2015 pubblicando il primo volume della saga fantascientifica "Arma Infero" con la Inspired Digital Publishing che a oggi conta tre romanzi: Il Mastro di Forgia nel 2015, I Cieli di Muareb nel 2016 ed Il Risveglio del Pagan nel 2018. Per la Delos Digital ha scritto poi un racconto lungo intitolato "Megalomachia" unitamente alla finalista del premio Urania 2016, Emanuela Valentini, della cui amicizia si fregia come una medaglia. Ha avuto inoltre l'onore di partecipare con diverse, importanti firme della fantascienza italiana – tra cui Dario Tonani, il pluripremiato autore di Cronache di Mondo9 – all'iniziativa "Penny Steampunk" del 2016 da cui è nato un volume di racconti fantastico weird a tema steampunk a cura di Roberto Cera (ed. Vaporosamente). Infine ha pubblicato nel 2017 il romanzo cyberpunk "Ambrose" per i tipi di Scatole Parlanti.
  11. Giuliano G.

    Alter Ego: Memorie di un viaggiatore ultracorporeo

    Titolo: Alter Ego: Memorie di un viaggiatore ultracorporeo Autore: Giuliano Golfieri Autopubblicato: Amazon KDP ISBN: 1521594414 Data di pubblicazione: 10/07/2017 Prezzo: Carteceo € 16,00 - Digitale: € 4,99 Genere: Avventura/Fantascienza/Esoterico/Storico Caratteri: 500.000 Quarta di copertina o estratto del libro: Francia, 1745. Un ragazzo si sveglia in un bosco alle porte di Parigi senza memoria del suo passato. Tramite un fortuito incidente, scopre di possedere un inspiegabile potere in grado di farlo trasmigrare nel corpo di altre persone, smettendo di esistere e invecchiare durante la permanenza nei suoi ospiti. Grazie a questa capacità, la vita del protagonista si intreccerà con quella di famosi personaggi dell’epoca e trasformerà il suo singolare dono in una sinistra professione al servizio della massoneria e dei potenti della Francia settecentesca. Un’avventura lunga più di un secolo che in un crescendo sempre più ritmato gli farà vivere in prima persona un'escalation di momenti storici, tra cui la rivoluzione francese. Attraverso viaggi esotici, sesso, amori dannati, amicizie altolocate e nemici potenti che tramano nell’ombra, culminando in un colpo di scena finale Alter Ego racconta uno scorcio su una delle epoche più buie della storia, con un vivo retrogusto esoterico. La realizzazione di Alter Ego ha richiesto un lavoro di ricerca storica di oltre due anni. Molti dei personaggi, anche quelli secondari, sono realmente esistiti e vengono accuratamente raccontati grazie al loro coinvolgimento diretto nella trama, lasciando al lettore il gusto di approfondire i dettagli e scoprire legami e sotterfugi nascosti nel racconto. Link all'acquisto: Versione cartacea: https://goo.gl/TnHUy1 Versione e-book Kindle: https://goo.gl/wTsf53
  12. Dale

    Ucronia

    Ciao a tutti! Dato che sono su un Flixbus e sto affrontando 5 ore e mezza di viaggio, vorrei porvi un quesito, o meglio una serie di quesiti (così si passa il tempo in modo divertente e non solo fissando la gente che dorme sul bus). Ho notato che in questa sezione non è stata ancora aperta una discussione sul genere dell'Ucronia, allora mi sono detto cavoli, la apro io. Penso che sia un genere che, sebbene rientri sotto l'ala protettrice di mamma Fantascienza, sia da trattare con una discussione apposita. Personalmente mi cimento da un po' con questo particolare filone, e non è affatto semplice (nonostante la mia laurea in Storia ): da una parte puoi lavorare di fantasia sugli eventi successivi alla deviazione della linea temporale, dall'altra però gli eventi precedenti alla deviazione temporale impongono vincoli di coerenza interna che l'autore è tenuto aa rispettare. In più questo romanzo ci permette di pensare alla Storia come a una serie di eventi in parte casuali: se ne modifichi uno, gli eventi successivi muteranno. Personalmente trovo tutto questo molto stimolante. Certo, un lavoro simile è senz'altro faticoso, e raramente da vita a risultati soddisfacenti. Personalmente l'opera che più mi ha convinto in questo senso è stata Fatherland di Harris, seguito a stretto giro da La Svastica sul Sole di Philip K. Dick e dai cicli di Invasione e Coloizzazione di Turtledove. Quindi, popolo del WD, che ne pensate di questo genere? Avete scritto qualcosa? Se sì, in che momento della linea temporale della Storia avete deciso di infilarvi per mutare il corso degli eventi? Opere preferite? Credete ci sia spazio oggi per l'Ucronia italiana? Trovare autori nostrani che si dedichino - in modo almeno soddisfacente - a questo genere è cosa più unica che rara.
  13. AndreaA

    Aperitivo Funzioni, presentazione+aperitivo&music

    Fino a
    Presentiamo le attività dell'Assocuiazione Palazzuolo Strada Aperta, il romanzo Funzioni di Andrea Michelotti e poi ci conosciamo e brindiamo all'aperitivo accompagnato da buona musica. Via Palazzuolo, 95 a Firenze. Vi Aspettiamo!
  14. bwv582

    Inizio di una nuova fine

    *Racconto cancellato su richiesta dell'utente*
  15. Antonio avallone

    Il teletrasporto

    Alessio era un ragazzino come tantissimi altri. Aveva tredici anni da quasi un anno, amava giocare con il pallone, guardare la tv e leggere i fumetti, più che leggerli gli piaceva osservare i disegni colorati che invadevano le pagine, ma comunque li leggeva. I supereroi erano i suoi unici amici, purtroppo gli altri ragazzi della sua età avevano interessi diversi. Gli altri amavano la musica, andare a ballare, baciare sulla bocca le ragazze, lui no. Preferiva sfogliare quegli albi multicolore e ricopiare i disegni più facili sul quaderno a righe che gli aveva comprato sua mamma affinché facesse i compiti di italiano. La madre lo aveva portato da diversi psicologi nell'arco degli anni, era profondamente preoccupata dall'alienazione che il figlio aveva subito dai suoi compagni di classe e dalle conseguenze che questa avrebbe potuto avere sul suo figlioletto. Il padre invece, un uomo d'altri tempi, cercava di tranquillizzare la moglie con le solite frasi che gli uscivano dalla bocca. Fino ai nove anni il piccolo Alessio era convinto che quelle fossero le uniche cose che suo padre sapesse pronunciare. "E' un ragazzino", "Crescerà", "Sono cose che succedono" "Vedrai che starà bene". Eppure sua mamma lo aveva trascinato da almeno sette dottori in tre anni. - Mamma, basta portarmi dai dottori, non ho voglia di parlare con uno sconosciuto- si lamentava Alessio agitando per aria le mani, in una della quali teneva stretto un fumetto di Flash. - Lo faccio per il tuo bene, voglio che tu abbia degli amici - rispondeva in maniera automatica la mamma ogni volta che sentiva quelle parole, ormai era diventata una routine. Il dottore parlò per mezz'ora con Alessio. Il ragazzo gli aveva dato risposte casuali che non rispecchiavano i suoi veri pensieri, lo faceva per dare fastidio alla mamma. Nel tragitto di ritorno verso casa nessuno dei due proferì parola. La mamma guidava fissando la strada attraverso le spesse lenti, rette da una montatura rossa cosa sottile che sembrava non riuscire a reggere i grossi vetri da vista. Il bambino invece faceva scattare i vivaci occhi color nocciola da una parte all'altra dell'albo di Flash, gli piaceva vedere l'effetto della corsa del supereroe in tutina rossa. Una volta a casa il ragazzino corse al piano di sopra e si rifugiò in camera. I muri erano tappezzati di poster. Batman, Wonder Woman, Flash, Superman, Spiderman, I Fantastici Quattro. Ne aveva comprati molti altri ma lo spazio sui muri iniziava a scarseggiare, così li aveva riposti momentaneamente all'interno dell'armadio di camera sua. Per un attimo ebbe l'idea di essere osservato mentre sfogliava i poster che erano stati arrotolati e ordinati dalla mamma. Si lanciò sul letto e lesse un fumetto di Superman. Era circa a metà dell'albo quando la mamma lo chiamò per cena. - E' prontooooo. Alessio corse giù per le scale immaginando che dietro di lui ci fosse una scia simile a quella che seguiva Flash. A tavola la madre era visibilmente imbronciata. Il padre aveva ancora il giornale aperto sulle ginocchia, la mamma lo fulminò con lo sguardo e lui capì di dover riporre il giornale. - Non sono felice Alessio. Sembrava tanto l'inizio di un rimprovero. - Io faccio tanto per cercare di aiutarti a crescere e tu mi ricambi il favore prendendo i giro gli esperti che pago. Il dottore coi baffoni aveva sicuramente spifferato. - Vorrei che provassi ad ascoltarmi, io e tuo padre teniamo a te. Ora la mamma aveva allungato la mano per cercare quella del marito che, una volta accortosi della ricerca di sostegno della moglie, lasciò cadere la forchetta e gliela strinse distrattamente. - Va bene mamma, prometto che cercherò di migliorare. Una risposta completamente costruita, ma a sua mamma bastava. La donna sorrise e consumò la cena con un'espressione decisamente più rilassata. Una volta terminata la cena Alessio si sentì stranamente stremato, si diresse in bagno e, dopo una breve doccia, infilò il pigiama e si appoggiò sul letto. Le coperte di superman erano le sue preferite, gli davano sicurezza. Chiuse gli occhi per sbadigliare e nel mentre la testa gli fece un male tremendo, come se qualcuno gliela scuotesse e gli facesse sbattere il cervello contro le pareti craniche. Quando li riaprì si ritrovò nello studio del dottore. Il tempo di lanciare un urlo terrificato e si ritrovò di nuovo nella sua cameretta, la testa gli aveva fatto nuovamente malissimo. Dopo questo inusuale e strano evento Alessio crollò come svenuto per la stanchezza. Quando si svegliò dovette pensare che fosse un sogno perché non gli diede molta importanza. Una volta a scuola, nella pausa tra una lezione ed un'altra, si diresse in bagno per svuotare la vescica. Abbassata la zip sentì nuovamente quel mal di testa del sogno, il cervello parve tremare e si ritrovò nella sua camera a fissare i poster sul muro. Corse in bagno per far fuoriuscire l'urina che aveva trattenuto durante il salto spaziale dalla scuola alla camera. Tornò nella stanza e si sedette sul letto. Dunque era vero, aveva i superpoteri. Provò a tornare a scuola con il pensiero, ma ogni volta che apriva gli occhi vedeva sempre il poster di Batman, appeso davanti al letto, in camera sua. Aspettò il ritorno a casa della mamma e le raccontò tutto. La madre lo fissò per un attimo per poi scoppiare a ridere. Lui cercò di farle capire che non stava mentendo in ogni modo. - Chiama a scuola se non mi credi. Stamattina c'ero e al pomeriggio non c'ero più, il mio zaino è ancora lì. Lo sguardo della madre mutò da divertito a preoccupato. Corse a comporre il numero della scuola con il telefono, quando ricette la risposta del preside scoppiò a piangere. - Mamma perché piangi? Ho i superpoteri, non sei felice? Devo solamente imparare ad usarli e poi potrò salvare il mondo dai criminali. Dovresti sorridere! - Si tesoro - la mamma lo guardò con le lacrime agli occhi, accarezzò le guance del figlio, allargate da un enorme sorriso- sono lacrime di gioia queste. Quella notte Alessio andò a letto più felice che mai, dal giorno seguente avrebbe iniziato ad affinare le proprie tecniche di teletrasporto. Il mattino dopo fu sorpreso dagli uomini vestiti di bianco che lo infilarono in un furgone chiedendogli di stare tranquillo. Sentì da lontano la voce del padre alle sue spalle mentre abbracciava la mamma disperata "Vedrai che starà bene" disse. Forse la mamma aveva fatto la spia e ora lo stavano portando nella casa in cui vivevano tutti i supereroi, così avrebbe imparato a gestire i suoi nuovi poteri.. L'ospedale era gremito di pazienti che andavano avanti inghiottendo medicine. A distanza di anni luce un giovane essere, Xyblor, si divertiva a smanettare con la macchina del Trasporto Spaziale Veloce. Nei momenti in cui i suoi genitori erano assenti gli piaceva sconvolgere le vite degli umani, così patetici. Quando il padre arrivò lo rimproverò e lo mise in punizione. Non doveva più teletrasportare umani a caso, avrebbe creato problemi, non erano pronti.
  16. Fino a
    Giovedi 31 presso la libreria dell'editore Ensemble presenteremo il romanzo distopico "Funzioni", dalle ore 19 in via Giovanni Novelli 5, metro A Cornelia. Al termine sarà offerto un aperitivo a tutti i partecipanti.
  17. bwv582

    Un dottorato spaziale

    Immagine di copertina: (immagine che ho preso direttamente da laFeltrinelli) Titolo: Un dottorato spaziale Autore: Giovanni Mignini Casa editrice: MontaG ISBN: 9788868923709 Data di pubblicazione (o di uscita): 20 settembre 2019 Prezzo: 18 euro Genere: fantascienza (soprattutto) Caratteri: circa 495 mila Pagine: 263 Quarta di copertina: La vita apatica di Gianluca, liceale giunto al quinto anno, si interrompe quando nella sua classe arriva Irene. L'inizio dell'anno scolastico permette ai due di conoscersi. La ragazza si presenta fin da subito per quello che è: strana, insolita ed estranea alla normalità. Mostra interesse nei confronti di Gianluca, sebbene riceva attenzioni da altri compagni e venga ignorata da molti di loro. Gianluca, invece, è attratto dalle sue stranezze e dai comportamenti inconsueti. Tra i due nasce una sincera amicizia che li guiderà, un passo dopo l'altro, in un viaggio ai confini della conoscenza. Link all'acquisto: https://www.amazon.it/dp/886892370X https://www.ibs.it/dottorato-spaziale-libro-giovanni-mignini/e/9788868923709 https://www.lafeltrinelli.it/libri/giovanni-mignini/un-dottorato-spaziale/9788868923709 https://www.mondadoristore.it/Un-dottorato-spaziale-Giovanni-Mignini/eai978886892370/
  18. Scarpanto

    La Ponga Edizioni

    Nome: La Ponga Generi pubblicati: narrativa, mainstream o di genere: fantascienza, noir, fantasy o qualsiasi altra forma un romanzo possa prendere. Modalità di invio testi (se disponibile): Sito in lavorazione Distribuzione: Sito in lavorazione Sito: https://www.lapongaedizioni.it/ Facebook: https://www.facebook.com/lapongaedizioni Dal loro Facebook: vi comunichiamo che il piano editoriale per il 2017/2018 è pieno e che, attualmente, non valutiamo proposte fino a data da destinarsi. --------------------------------------------------------------------- Mi chiamo Omar e volevo segnalare la mia esperienza (positiva) con questa casa editrice. Ho trovato il nominativo su Internet e vedendo che è vicino a casa (Monza), ho deciso d'inviare la sinossi di un mio lungo racconto, insieme al primo capitolo. Dopo una decina di giorni sono stato contattato via mail da Valerio, che diceva di essere interessato e d'inviare l'intero manoscritto. L'ho fatto e dopo circa un mese mi ha inviato una valutazione completa del testo. Essendo che abitiamo vicini, ci siamo trovati per un caffè per parlare della pubblicazione. Valerio è stato chiaro fin dall'inizio. Non vogliono contributi di nessun genere ma la loro politica aziendale è la seguente: Pubblicano in ebook, poi passano al cartaceo solo se il riscontro del mercato è positivo. Preferiscono stampare poche opere ma che ritengono valide. Ho accettato e così mi ha inviato un contratto editoriale che ho fatto valutare. Seri, non chiedono nessun contributo. Dopodichè ho lavorato con l'editor per quanto riguarda la correzione del testo ed abbiamo impiegato quasi due mesi di contatti pressochè quotidiani. Si sono occupati di tutto, dalla copertina all'impaginazione, coinvolgendomi però in tutto quello che facevano. Tra pochi giorni uscirà il mio racconto, "Notturno Parigino". PRO Non chiedono contributi; Editing serio e curato; Velocità di risposta; Contatto molto personale (per la firma del contratto ci siamo trovati per bere un mirto); Vendono sugli store italiani ed internazionali (IBS; Unilibro, Amazon ecc..) Tengono conto delle opinioni dell'autore; CONTRO Inesperienza (devono farsi le ossa); Pubblicano solo su ebook e poi passano al cartaceo (però lo mettono bene in chiaro al primo contatto); Stampano poche copie e le piazzano sul mercato in modo calibrato; Sono ancora poco conosciuti. La mia esperienza è stata positiva, dopo aver conosciuto altre CE (tra cui Albatros) che mi volevano solo spennare. Credono in quello che fanno e hanno passione. Quando avrò pubblicato vi dirò come si sono comportati in fatto di promozione e se hanno mantenuto le promesse. Saluti Omar
  19. Writer's Dream Staff

    Plesio Editore

    Nome: Plesio Editore Sito: http://www.plesioeditore.it/ Modalità di invio dei manoscritti: https://www.plesioeditore.it/it/manoscritti/ Distribuzione: https://www.plesioeditore.it/it/distribuzione/ Facebook: https://www.facebook.com/Plesio-Editore-121575227944615/
  20. Gloria Silipigni

    Il Treno Fantasma e altri Racconti del Parallelo

    Titolo: Il Treno Fantasma e altri Racconti del Parallelo Autore: Gloria S. Casa editrice: (solo Case Editrici Free, oppure pubblicato tramite Pod) ASIN: B07XTMRJDL Data di pubblicazione (o di uscita): 12 Settembre 2019 Prezzo: 1.99 € Genere: Horror/Fantasy/Mystery/Sci-fi Pagine: 125 Il Treno Fantasma e altri racconti del Parallelo è una raccolta di 5 racconti più o meno brevi dove mistero, horror, mondi soprannaturali e distopia si distinguono e talvolta si intrecciano per rendere ciascuno di loro unico nel suo genere. Il Treno Fantasma: un gruppo di giovani videoamatori uniti dalla passione di scovare le truffe dietro i misteri del soprannaturale decidono di indagare su un treno scomparso anni prima e ricomparso inspiegabilmente nello stesso identico luogo. Non sanno ancora quale catastrofica avventura li aspetta... Antiche Maledizioni: un giovane si risveglia rinchiuso in uno scantinato fatiscente e scoprirà molto presto che alcune leggende metropolitane sono più reali di quanto ci si possa immaginare... L'Evoluzione delle Specie: cosa succederebbe se il nostro pianeta e l'umanità stessa fossero sull'orlo dell'estinzione? Cosa sareste disposti a fare, con i giusti mezzi, per evitare la fine della nostra specie? Certi limiti non andrebbero mai oltrepassati... Scomparsa di Massa: una cittadina come tante altre si risveglia e... Tutto è esattamente dove dovrebbe essere. Tranne gli abitanti. Riflessi: una giovane si ritrova improvvisamente intrappolata dall'altra parte dello specchio e osserva il suo corpo vivere la propria vita. Link all'acquisto: https://amzn.to/2B4NcBD
  21. Pulsar

    Spettri al calar della sera

    «Pioggia del cazzo!» Non la smette più. Viene giù da ore, senza sosta. Scroscia sull’intrico di rami e foglie che è il tetto di questa giungla di merda, cola dal mio viso e dai miei abiti appiccicati. Ho bisogno di un riparo, ma non può essere il campo base: quella cosa potrebbe essere ancora lì. Chissà che fine ha fatto Yuri, se è riuscito a salvarsi. Mi sono rimasti 40 colpi nel mitragliatore e la Colonia è lontana. 10 giorni prima «Un mese fa non mi hai lasciato partire». Jimmy Crane, il Sindaco della colonia, inspira a fondo, poi poggia le mani sul piano della scrivania. Sembra invecchiato. «Un mese fa non avevamo perso i contatti con dieci dei nostri più valenti coloni» dice lentamente. «Per fortuna sappiamo dove cercarli: occorre qualcuno che li trovi o che riesca a darci notizie certe sulla loro sorte». Arcua le sopracciglia «Sei ancora interessato ad esplorare questo pianeta?» Annuisco. «Quanti saremo in squadra?» «Scegliti un compagno tra quelli che saranno disposti a venire con te: non posso rischiare la vita di altri uomini senza prima sapere con che cosa abbiamo a che fare!» Il fianco mi duole ancora mentre mi rialzo. Guardo da dove sono caduto: saranno stati almeno quattro metri di volo, fortuna che il fango ha attutito l’impatto! Un fulmine rischiara il panorama. L’intenso rumore d’acqua diventa una cascatella che precipita da un vicino sperone di roccia. Alle sue spalle, vedo quella che pare l’imboccatura di una caverna. Forse ho trovato un riparo per la notte. 9 giorni prima La parabola troneggia nella radura. È un’eredità dei coloni che stiamo cercando. «Ci siamo» dico fermando il mezzo. «Qui il segnale dovrebbe essere bello forte». Yuri armeggia con i comandi. Un ronzio e la parabola di bordo si muove fino ad allinearsi con quella nel campo. «Colonia mi sentite?» La sua voce ha il tipico accento dell’est Europa. «Vi sentiamo cacciatori. E vi vediamo anche!» La microcamera sulla mia spalla zooma prima sulla faccia di Yuri, poi sulla spianata. «Michelle, tesoro, ma che bella voce che hai» sento flirtare il mio compagno. «Devo assolutamente invitarti a bere qualcosa, al ritorno». Lei ride lusingata. «Non è detto che accetti, sai?». «Siamo arrivati al limitare della foresta» mi intrometto. «Inseriamo le coordinate del campo base nella piattaforma inerziale del Rover. Ci sentiamo quando saremo arrivati». Tolgo il contatto. «Guastafeste!» mi dice Yuri, ridendo. Lo schiocco di arbusti calpestati, poi il silenzio. Mi ha trovato, è fuori dalla grotta! Resto immobile nell’ombra, lo sguardo fisso all’ingresso, la destra stretta intorno all’impugnatura del fucile d’assalto. Può avvertire la mia paura? Riesce a sentire il battito impazzito del mio cuore? Nessun movimento. Lancio una sasso oltre la soglia: balzi leggeri si perdono in lontananza. Solo un animale! La tensione che si dissolve lentamente è come una camera d’aria bucata nello stomaco. È già l’alba, meglio muoversi da qui. 3 giorni prima Il campo base riflette la luce del tramonto. Un lungo strudel di poliestere, sorretto da uno scheletro metallico, è la sala comune. Tutt’intorno, le tende dei coloni, qualche serbatoio per l’acqua dolce e gli immancabili pannelli solari. «Non si muove foglia!» dice Yuri, appoggiato al roll-bar del rover. Ha ragione e lo spettacolo di quel luogo deserto ha un che di inquietante. «Vado a dare un’occhiata in giro; ci pensi tu alle batterie?» dico, indicando il 4x4. La sala comune è deserta, del tutto vuota. Anzi no: su una delle ultime panche vedo un flextab. È in carica sulla sua base. Funziona, segno che le celle fotovoltaiche continuano ad alimentare gli accumulatori della base. Il display, pieno di ditate, si apre sull’ultimo file lavorato. «L’Ignoto, traditore, ci ha chiamati a sé; L’Oscurità ci avvolge, ma non siamo figli della notte Moriamo prima di perire, sola consolazione la follia; Spettri, gli spettri!» «Trovato niente?» La voce di Yuri mi fa sobbalzare. Gli mostro il dispositivo. «Abbiamo un poeta, qui. Strafatto!» Ride. Poi, tornato serio «Ascolta, ho trovato la tenda delle scorte…» «E allora?» «Mucchi di scatolette: c’è cibo per settimane!» Ultimo sforzo, su! Sento i muscoli delle gambe e del braccio sinistro tendersi doloranti mentre mi isso più in alto. La mano libera è oltre il ciglio. Anche il gomito. Scavalco con tutta la persona. Ce l’ho fatta: sono in cima! Schiantato dalla fatica, rimango supino a fissare il cielo scuro della sera. «Dopo una giornata di cammino, ci voleva proprio questa scalata!» Rido, in risposta alla mia stessa ironia. Non potevo restare nella valle, sarei stato un bersaglio facile per un’imboscata e poi... E poi dovevo trovare una posizione sopraelevata da cui guardarmi intorno. Sono in fuga da due giorni, ma la verità è che non so dove sto andando. La bussola elettronica è muta e le nubi in cielo occultano le stelle. Un alito di vento lambisce la mia fronte sudata portando con sé un aroma dolciastro. Quell’odore… È un attimo, prima che il terrore mi assalga. 3 giorni prima “Il cadavere mostra numerose pugnalate al petto e all'addome e ha il collo squarciato; l’aggressore ha mostrato un accanimento feroce su Clijster”. Smetto di scrivere il rapporto e mi accascio contro lo schienale della poltrona. Primo colono trovato e primo morto, la missione comincia male. Clijster si trovava poco distante da noi: ci è bastato scendere il declivio che dal campo base porta al terrazzamento inferiore per trovarlo in un fosso, seminascosto dalla vegetazione. Dall'esterno della tenda filtra un rumore di passi: è Yuri, che ha iniziato il suo turno di guardia. Con un assassino che scorrazza qua intorno, le cautele non sono mai troppe. Torno a fissare il monitor; i caratteri sembrano avere vita propria, fatico a metterli a fuoco. Prima finisco qui, prima andrò a riposare. “Il campo è in buono stato e anche la sua collocazione è ottimale. Duecento metri più a valle, scorre un torrente che consente l’approvvigionamento d’acqua. Nota per i botanici tra noi, la riva è costellata da un gran numero di piante simili all'agave, con un grosso fiore arancione. Al tramonto questi fiori si schiudono rilasciando i pollini. L’aria, allora, si carica di un profumo dolciastro simile alla vaniglia.” Come adesso. Sudo, nonostante il condizionatore acceso. Il ronzio di un insetto. Vibrante. Con un gesto automatico mi ritraggo. Lo vedo atterrare sulla scrivania: è mostruoso, grosso come un pulcino, con un rostro lungo tre centimetri. Il pulcino-killer mi studia per un attimo poi parte all'attacco. Lo scanso e per la foga cado dalla sedia. «Chi c’è?» grida una voce da brividi. «Vieni fuori!» È distorta, rimbalza nel mio cranio come la biglia contro i respingenti di un flipper. Un’ombra prorompe nella tenda. I suoi contorni sono fumo e oscurità: ha occhi e capelli di fiamma, la bocca distorta in un ghigno malefico. «Muori bastardo!» urla appena mi scorge. Una raffica color oro e argento sembra squassare il mondo. «Mi senti, Miles?» Riapro gli occhi. Sono sul rover davanti alla parabola nella radura. «Miles?» insiste la voce. È quella di Michelle. «Ah, funziona di nuovo» dico, toccando la microcamera sulla spalla. «Cosa hai fatto, Miles?» Già, cos'ho fatto? I ricordi sono sfuggenti, come luccichii di gemme nell'oscurità. Poi ricordo. Ho ucciso lo spettro! Sì, ero al campo e quella cosa era lì. «Come hai potuto farlo? Era tuo amico!» la voce è rotta. Cosa dice? «Venga via, Michelle! Miles, mi sente, sono il sindaco Crane…» «Crane, c’era un… essere al campo, probabilmente ha trucidato Clijster e forse anche gli altri, ma l’ho ucciso. Ne sono quasi certo!» Silenzio. «Sì, abbiamo visto tutto». Sul display del rover scorre un video. È una soggettiva: si vede la canna di un fucile che erutta piombo. Fuori campo, un gemito e il rumore di qualcosa che si accascia. Del movimento, poi l’autore del video afferra la vittima per i capelli e la tira su. Oh, mio Dio: è Yuri! Il video termina sull’immagine di una lama seghettata che riempie il fotogramma. «Torni alla Colonia» continua Crane «penseremo a come disintossicarla».
  22. Ospite

    Edizioni Della Vigna

    Nome editore: Edizioni della Vigna Generi pubblicati: Fantastico, fantasy, gialli, fantascienza, thriller Metodo di ricezione dei testi: http://www.edizionidellavigna.it/autori/collabora.htm Distribuzione: diretta, attraverso il sito http://www.edizionidellavigna.it/altrepag/ordini.htm Sito: https://lnx.dellavigna.com/13-fantasy-e-fantastico Facebook: https://it-it.facebook.com/pages/Edizioni-Della-Vigna/128954663879647 Facebook group:https://www.facebook.com/groups/100893109126/ Dal 2016 valutazioni sospese fino a data da destinarsi. Vautano ancora racconti e articoli inediti di genere fantastico/fantascientifico per la rivista Quasar.
  23. fcwfex

    "Riparatori del tempo" - Federica Milella

    Titolo: Riparatori del tempo Autore: Federica Milella Casa editrice: Porto Seguro Editore ISBN: 9788832021929 Data di pubblicazione: 25 luglio 2019 Prezzo: 13,90€ Genere: Fantascienza Caratteri: 240.000 Quarta di copertina Viaggiare nel tempo è una questione complessa: solo una grande mente aliena, saggia e oltremodo intelligente - Entità - può gestire le missioni a ritroso nel tempo degli agenti speciali da lui reclutati nelle diverse epoche. Loro compito è quello di "riparare" le vite delle persone, stroncate da scelte sbagliate. Attraverso l'addestramento di uno di questi agenti, Eric, scopriremo come è possibile modificare la storia personale di una o più persone evitando paradossi disastrosi. Link di acquisto, Secondo link, Terzo.
  24. Ospite

    "Robot, draghi, fantasmi" di Domenico Santoro

    Titolo: Robot, draghi, fantasmi Autore: Domenico Santoro ISBN: 1691376124 Data di pubblicazione: Settembre 2019 Prezzo: 0,99€ Kindle, 4,99€ cartaceo. Editore: Selfpublishing di Amazon Genere: Fantasy, fantascienza, horror Pagine: 155 Quarta di copertina: Un robot con un difetto di fabbrica viaggia per la galassia alla ricerca del senso della vita. Una principessa vuole svegliare il drago che dorme da secoli sotto il castello. Forse non è una buona idea. Una ragazza vive nell'ombra della madre defunta. Più di un'ombra? Questa raccolta offre al pubblico tre storie di genere fantastico che presentano un incontro di suggestioni esistenziali e scatenata immaginazione. Il libro è autopubblicato. L'autore si scusa per errori e refusi. Potete segnalarli scrivendo a dom.santoro@gmail.com. Link all'acquisto: Link alla pagina di Amazon di Robot, draghi, fantasmi
  25. Phabyosh

    Ambrose - Fabio Carta

    "Qualsiasi cosa di importante e significativo troverete in queste pagine, voi l’avrete letta. Perché io non l’ho scritta." FC Titolo: Ambrose Autore: Fabio Carta Casa editrice: Scatole Parlanti Collana: Mondi ISBN: 978-88-3281-027-1 Data di pubblicazione: 07 giugno 2017 Formato: cartaceo 16x22 Prezzo: 15,00 € Genere: fantascienza Pagine: 212 Link all'acquisto: http://www.scatoleparlanti.it/mondi/ambrose/ Quarta di copertina: Controllore Ausiliario – CA – è uno dei pionieri ad aver sposato la causa della missione Nexus, la frontiera virtuale dove scrivere un nuovo e pacifico capitolo della storia umana. Ma durante la preparazione terapeutica, il suo corpo rimane vittima di danni irreparabili. Logorato dalle metastasi, è costretto a vivere in una speciale tuta eterodiretta da pazzi esaltati, che combattono una guerra in bilico tra realtà e spettacolo. Il suo destino è la morte, mentre un suo gemello elettronico continuerà a simulare la sua esistenza nel ciberspazio. L’infelicità di CA – figlio delle stelle, alieno agli usi terrestri – subisce uno stravolgimento con la comparsa di Ambrose. Un’entità che si presenta come una rosa stillante ambra, una irriverente voce che lo guida verso sviluppi imprevedibili. Come ribellarsi al proprio destino e scoprire cosa si cela realmente dietro i grandi cambiamenti ai quali l’umanità dovrà far fronte. L’autore: Fabio Carta, classe 1975, è appassionato di fantascienza e dei classici della letteratura. Laureato in Scienze Politiche con indirizzo storico, ha al suo attivo la saga fantascientifica Arma Infero, una serie che a oggi conta due romanzi (Il mastro di forgia, 2015 e I cieli di Muareb, 2016) e il racconto lungo Megalomachia (Delos Books, 2016), scritto unitamente alla finalista del premio “Urania 2016”, Emanuela Valentini. Ha inoltre partecipato con importanti firme della fantascienza italiana all’iniziativa benefica Penny Steampunk (2016), da cui è nato un volume di racconti fantastico-weird a cura di Roberto Cera.
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