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Trovato 118 risultati

  1. Bango Skank

    "Hunter - Disconnettiti o muori" di David Fivoli

    Scegliti un nome. Indossa il biocasco. Entra in New Life. Il mio nome è Deb Aser. E questa è la mia storia. Titolo: Hunter Autore: David Fivoli Casa editrice: Rizzoli ISBN: 8817139874 Data di uscita: 03 settembre 2019 Prezzo: € 19,00 Genere: Fantascienza; Fantasy; Azione e Avventura Pagine: 400 Quarta di copertina: 2050. Il mondo non è mai stato così tranquillo. Talmente tranquillo che buona parte dell’umanità vive perennemente connessa a New Life, un universo virtuale composto da cento scenari diversi per atmosfere, ambientazioni, livelli tecnologici e abilitazioni magiche. Deb Aser, un ragazzo intenzionato a esplorare ogni scenario del Sistema, si registra assieme al suo fraterno amico Arizona, che sogna di diventare una stella dello Skullball, lo sport più seguito di New Life. Dopo aver sottratto una misteriosa pergamena a Kalea Koshir, una maga tanto bella quanto pericolosa, Deb si arruola nell’Accademia delle Ombre dell’enigmatico Shadow. È qui che si forgiano gli Hunter, combattenti formidabili capaci di destreggiarsi in ogni scenario. Terminato il suo apprendistato, Deb scopre che la pergamena è una mappa per arrivare a nove sfere, nascoste dal dottor Wong - il creatore di New Life - in alcuni degli scenari più pericolosi del Sistema. La ricerca lo porterà a confrontarsi con nemici insidiosi, cyborg psicopatici, magie devastanti e armi fantascientifiche, accompagnato dalla sua ambizione, dall’amore tormentato per Kalea e dalla vecchia musica rock caricata sul suo iPod, unico ricordo del padre. Soundtrack Disco 1 – Lato A 1. Debaser – Pixies 2:52 2. Salvation – Rancid 2:53 3. About a Girl – Nirvana 2:48 4. Death or Glory – The Clash 3:55 5. Anarchy in the U.K. – Sex Pistols 3:31 6. Bloodclot – Rancid 2:44 Disco 1 – Lato B 1. King Kong Five – Mano Negra 1:56 2. Lampshades on Fire – Modest Mouse 3:08 3. We Trusted You – Transplants 4:35 4. Downtown Train – Tom Waits 3:53 5. Mama, I’m Coming Home – Ozzy Osbourne 4:11 6. Paying My Way – Dropkick Murphys 3:55 Disco 2 – Lato A 1. Comfortably Numb – Pink Floyd 6:26 2. Hey, That’s No Way to Say Goodbye – Leonard Cohen 3:05 3. Stairway to Heaven – Led Zeppelin 8:02 4. Imagine – John Lennon 3:04 Disco 2 – Lato B 1. The Good, the Bad and the Ugly – Ennio Morricone 2:42 2. Glitter & Gold – Barns Courtney 2: 57 3. Per combattere l’acne – Le luci della centrale elettrica 3.17 4. Hey Jude – The Beatles 7:11 Nota dell’autore Non voglio dare false aspettative agli appassionati dei generi riportati nella scheda: sono riuscito nella formidabile impresa di aver scritto un romanzo che di generi ne unisce molti, riuscendo a fare torto a tutti. Vi piace solo la fantascienza classica? Bene, non c’entra nulla. Vi piace solo il fantasy classico? Scappate a gambe levate. Qui ci sono elfi in completo elegante dietro scrivanie di agenzie immobiliari, vampiri psicopatici alla presidenza di importanti team sportivi, punk sbronzi marci e strafatti di anfetamina che guidano l’auto di Mad Max. Però, per i miei strani gusti, questo romanzo è una figata pazzesca. Link all'acquisto: https://www.amazon.it/Hunter-David-Fivoli/dp/8817139874/ref=sr_1_1?qid=1564602328&refinements=p_27%3ADavid+Fivoli&s=books&sr=1-1
  2. Alexmusic

    Sibrium

    Titolo: Sibrium Autore: Alessandro Cuccuru Editore: Aporema Edizioni ISBN 978-88-942182- 1-3 Prezzo € 15,90 Romanzo di ambientazione storica Pagine 496 Link all'acquisto Disponibile anche nella versione E-book, in formato Epub e in formato Kindle. Siamo nell'ottobre del 476: Romolo Augusto, ultimo imperatore romano d'Occidente, è stato deposto dal generale barbaro Odoacre e Marco Terenzio Ambusto, ufficiale romano comandante della guarnigione di stanza nell'avamposto dell'odierna Castelseprio, è rimasto senza ordini. Sui suoi soldati e sugli abitanti del circondario incombono due angoscianti attese: l'arrivo dei guerrieri di Odoacre, guidati da Edecon, suo nipote, a reclamare un terzo delle terre coltivabili e la probabile calata dei Burgundi nella pianura padana. Il romanzo si dipana attraverso le vicende e le avventure dei vari protagonisti, tra cui spiccano le figure di due donne: la coraggiosa Clelia, la vedova che da sola manda avanti la sua villa e gestisce i suoi abitanti, e Lavinia, la deliziosa giovanetta, figlia del fabbro Vulcano. E poi molti personaggi, romani e germanici: Unter, Panezio, Ariete, i gemelli Silvio e Claudio, il presbitero Marcello, il diacono Giovanni, il possidente Paolo Massenzio, Odric e Gudal, tutti rappresentati nella loro umanità, con i loro pregi e i loro difetti e per questo così vicini a noi, nonostante i secoli che ci separano. In "Sibrium" c'è tutto: intrighi, spedizioni diplomatiche, strategie militari, combattimenti, amore, invidia ed odio. È scritto in modo scorrevole, con espressioni gergali decisamente "moderne" che possono suscitare perplessità, ma che l'autore ha deciso di utilizzare per avvicinare alla lettura anche i più giovani. Si legge con piacere ed è collocato in una realtà locale precisa dal punto di vista geografico, ma in un periodo per il quale mancano documenti e fonti univoche, rendendo così legittime licenze e libertà di narrazione.
  3. Dragonbreath

    The Dragon Slayers Capitolo 0 ( parte 1)

    Buongiorno a tutti! Vi presento la prima parte del zeresimo capitolo del mio romanzo. Spero possa piacervi, mi raccomando scatenatevi con le critiche e i commenti Trama: In un mondo post-apocalittico l' umanità è stata decimata dai draghi, per fronteggiarli viene creata un' unità di guerrieri specializzati nell' uccidere i draghi, quest' unità prende il nome di dragon slayers. Questo capitolo è composta da una versione riveduta e corretta della bozza e da una parte nuova. Link alla bozza del capitolo: link al commento: CAPITOLO 0 Le guerre di Armònia 1 Gennaio 1142 P. I. – 20 Luglio 20 P. I. 1 Tanto tempo fa, nel continente di Armònia, vissero due razze in perenne conflitto da loro: gli Alv e i Draghi. Nel corso della storia queste due razze combatterono continuamente fino a causare una guerra che quasi distrusse il continente. La guerra si concluse con la sconfitta degli Alv che, prima di essere sterminati del tutto, crearono una nuova razza: gli umani. Per diversi secoli gli umani riuscirono a convivere pacificamente con i draghi, sfruttando la loro intelligenza crearono comunità in tutte quelle zone di Armònia nelle quali i draghi non potevano vivere. Nel 552 P. I. la maggior parte dell’umanità si riunì in una grande comunità: il sacro impero di Ilios. I regnanti di questo impero, gli Iliosus, erano diretti discendenti degli Alv e avevano ricevuto dai loro avi una missione importantissima: sconfiggere i draghi e ricacciarli nel loro luogo d’origine: L’Ade, una piccola isola all’ estremo est di Armònia. 1 P. I. = prima della caduta di Ilios / D. I. dopo la caduta di Ilios 2 Gli Alv avevano un grande potere magico, al contrario pochi umani possono usare la magia 25 Luglio 20 P. I. 12:34 Sala del trono Due uomini camminano velocemente in un lungo e silenzioso corridoio, indossano entrambi un’armatura rosso sangue e portano una spada al fianco sinistro, i due parlano tra loro: << Sei sicuro che il re sia qui, Cardok? >> << Sicurissimo >> rispose l’altro, << oggi è quel giorno quindi sicuramente sarà nella sala del trono a sbrigare i suoi affari >> << da quando è diventato re ogni giorno è quel giorno >> << Caro Kyros, sai che non dovresti criticare sua maestà, se glielo dicessi ti farebbe decapitare… Non che questo sia un problema dato che la testa ti è inutile >> disse Cardok in tono beffardo. << Se non la smetti di fare il simpaticone ti taglio la lingua >> rispose Kyros. << Libero di provarci >> I due arrivano d’avanti ad un enorme portone in legno massiccio, oltre il quale è possibile udire delle persone urlare e dei colpi di frusta. Spalancano il portone e si ritrovano in un’immensa stanza, le cui pareti sono coperte da arazzi raffiguranti dei guerrieri che sconfiggono e decapitano un drago. A terra è presente un tappeto rosso di seta che si estende per tutta la stanza; In fondo alla stanza c’è un trono in oro massiccio sul quale è seduto un uomo con barba e capelli castani e folti; D’avanti al trono c’è una schiera di persone nude con dei profondi tagli sulla schiena, tra di loro ci sono anche dei bambini; Di fianco al trono ci sono due balestrieri disgustati dalla scena alla quale stanno assistendo. Cardok esordì: << Saluti vostra altezza, se non le è di troppo disturbo le dispiacerebbe concederci la sua attenzione? >> era udibile chiaramente disprezzo nelle sue parole. Il re li guardò e disse << cosa volete generali? Non mi pare di avervi convocati >> e continuò a scoccare la sua frusta. Kyros disse << abbiamo riunto tutti e 100 i maghi, pensavamo che le avrebbe fatto piacere saperlo >> Il re disse con aria perplessa: << la riunione era oggi? Me ne ero dimenticato >> detto ciò si alzò e fece cenno ai balestrieri di fare fuoco sulla schiera di persone disposte d’avanti al trono; Dopodiché disse: << Voi due mi farete da scorta mentre andiamo>> << sissignore >> dissero i due all’unisono senza entusiasmo. Il re amava passeggiare per la città, la considerava il suo più grande orgoglio. Ogni volta che usciva rimaneva estasiato dalla bellezza dei bellissimi monumenti: La torre di Draconia, i giardini pensili, il porto che ospitava la più grande flotta del mondo, la piramide d’oro: tomba della famiglia reale, il fiume Astreaus che con le sue diramazioni portava acqua in tutta la città, le imponenti mura realizzate in roccia e diamante. Tutte questi monumenti si trovavano nella parte alta della città dove vivevano solo la famiglia reale e i soldati, ma il re amava comunque anche la parte bassa della città con le sue casette rustiche e i campi dorati di grano. In maniera particolare il re amava la torre di Draconia che era il palazzo reale, sulla sommità di questa torre era posto un gigantesco braciere che serviva per i rituali religiosi e magici. Era una soleggiata mattina di luglio, faceva molto caldo e i bambini erano fuori a giocare nei bellissimi giardini del palazzo reale, due bambine schizzarono accidentalmente il re con del fango: << C-ci scusi vostra ma-maestà >> dissero le bambine sinceramente dispiaciute Il re le guardo amorevolmente e disse: << non preoccupatevi bambine >> e riprese a camminare, subito dopo averle superate disse: << Cardok, ammazzale. >> Cardok estrasse la spada e si scagliò sulle bambine che non emisero un suono, gocce di sangue volarono ovunque. << Ottimo lavoro, procediamo >> disse il re Cardok tornò in fila, serrando il pugno per nascondere il taglio sulla mano. 13:00 Sala principale della piramide d’oro Un centinaio di persone incappucciate si trovano ammassate in una gigantesca sala riempita di tombe, bisbigliano tra loro: << il re sta tardando ad arrivare” << se non viene ci fa un favore >> << cosa vorrà da noi? >> << siete impazziti? Se il re arrivasse all’improvviso e ci sentisse ci decapiterebbe tutti >> << fate silenzio sento dei passi >> Il trio entrò nella sala, ora regnava il silenzio più assoluto. Il re parlò: << buongiorno miei carissimi maghi! Oggi vi ho convocati qui per discutere i dettagli del piano per sterminare i draghi >> I maghi erano esterrefatti dalle parole che stavano ascoltando << Cardok illustra il piano ai nostri ospiti >> << Agli ordini >> disse Cardok << Il piano escogitato da re è molto semplice: una volta ogni cento anni i draghi si riuniscono nel deserto di Phoenix per il rituale di accoppiamento, li attireremo nella città di Eos dopodiché, grazie ad Emprismos3, li uccideremo tutti con un colpo solo. >> << ma è scemo!? Crede veramente che possa funzionare? >> disse uno dei maghi bisbigliando. Un secondo dopo era a terra, morto, con un coltello conficcato in testa. << Qualcun altro ha da ridire sul mio piano? >> disse il re << Se posso permettermi >> disse Archos, capo dei maghi <<non le pare che il suo piano sia troppo semplicistico? Sappiamo che gli Alv tentarono la stessa cosa e fallirono miseramente >> << Gli Alv cercarono di sconfiggere i draghi neri che, per nostra fortuna, si sono estinti. I draghi di fuoco sono estremamente più deboli e meno resistenti dei draghi neri >> rispose Cardok << Come la nostra magia è incredibilmente più debole rispetto a quella degli Alv >> rispose Archos con disappunto << Se ci dovessimo rifiutare cosa fareste? >> 3 Emprismos è un incantesimo che genera una fiammata capace di incenerire qualsiasi cosa. << Sai benissimo la risposta, finireste a fare compagnia ai ribelli che ho giustiziato mezz’ora fa >> rispose il re con un sorriso maligno. I maghi erano rassegnati, non erano in grado di tener testa ad un generale, figuriamoci due contemporaneamente << se non avete altre domande, potete andare, partirete domani alle cinque del mattino, i generali Raker e Kyros vi accompagneranno >> Nel giro di un minuto la sala si era svuotata, erano rimasti solo Cardok e i il re. << Per quanto riguarda l’altra questione Cardok, dì a Ryfus di partire subito >>. << Come desiderate vostra maestà. >>
  4. Dragonbreath

    The Dragon Slayers Capitolo 0 (bozza)

    Buonasera a tutti! Vi presento la prima bozza del capitolo introduttivo del mio primo "libro", questo "libro" è ambientato in un mondo post-apocalittico nel quale gli umani sono stati sterminati dai draghi. Tra i pochi umani rimast si forma un gruppo di guerrieri, I Dragon Slayers appunto, specializzati nell' uccidere i draghi. Spero che questa bozza vi piaccia e che possiate darmi consigli sulla storia ma sopratutto sulla punteggiatura (che letterariamente parlando considero il mio punto debole) vi ringrazio in aticipo per tutti i consigli che mi darete. P.s. non abbiate paura ad essere troppo duri con i commenti, non mi offendo facilmente. CAPITOLO 0 Le guerre di Armònia 1 Gennaio 1142 P. I. – 20 Luglio 19 P. I. 1 Tanto tempo fa, nel continente di Armònia, vissero due razze in perenne conflitto da loro: gli Alv e i Draghi. Nel corso della storia queste due razze combatterono continuamente fino a causare una guerra che quasi distrusse il continente. La guerra si concluse con la sconfitta degli Alv che, prima di essere sterminati del tutto, crearono una nuova razza: gli umani; dopodiché si lanciarono in un ultimo attacco suicida contro i draghi riuscendo a uccidere il loro re: Luxifer. Per diversi secoli gli umani riuscirono a convivere pacificamente con i draghi. Infatti, nonostante fossero estremamente meno forti dei loro antenati2, gli umani sfruttando la loro intelligenza crearono comunità in tutte quelle zone di Armònia nelle quali, per il troppo caldo o per il troppo freddo, i draghi non potevano vivere. Circa nel 552 P. I. la maggior parte dell’umanità si riunì in una grande comunità: il sacro impero di Ilios. I regnanti di questo impero, gli Iliosus, erano diretti discendenti degli Alv e avevano ricevuto dai loro avi una missione importantissima: sconfiggere i draghi e ricacciarli nel loro luogo d’origine: L’Ade, una piccola isola all’ estremo est di Armònia. Alla morte d’Iliosus V detto “il pacifico” salì al trono il suo unico figlio maschio Iliosus VI. A differenza degli altri membri della sua famiglia Iliosus VI credeva fortemente nella missione affidatagli dai suoi avi e decise che sarebbe stato lui stesso a sconfiggere i draghi. Il re costrinse tutte le comunità di umani a entrare a far parte dell’impero, i pochi che si ribellarono vennero sterminati, ciò gli valse il soprannome “il sanguinario”. Una volta radunato un esercito enorme il re organizzò un'assemblea con i 100 maghi dell’impero. 25 Luglio 20 P. I. 12:34 Sala del trono Due uomini camminano velocemente in un lungo e silenzioso corridoio, indossano entrambi un’armatura rosso sangue e portano una spada al fianco sinistro, i due parlano tra loro: “Sei sicuro che il re sia qui, Cardok?” “Sicurissimo” rispose l’altro, “oggi è quel giorno quindi sicuramente sarà nella sala del trono a sbrigare i suoi affari” “da quando è diventato re ogni giorno è quel giorno” “Caro Kyros, sai che non dovresti criticare sua maestà, se glielo dicessi ti farebbe decapitare… Non che questo sia un problema dato che la testa ti è inutile” disse Cardok in tono beffardo. “Se non la smetti di fare il simpaticone ti taglio la lingua” disse Kyros. “Libero di provarci” I due arrivarono d’avanti ad un enorme portone in legno massiccio, oltre il quale era possibile sentire donne e bambini urlare e dei colpi di frusta. I due spalancarono il portone e si ritrovarono in un’immensa stanza, le cui pareti erano coperte da arazzi raffiguranti lo stemma della famiglia reale, a terra era presente un tappeto rosso di seta, in fondo alla stanza c’era un trono in oro massiccio, sul quale era seduto un uomo con barba e capelli castani e folti, lo affiancavano due balestrieri disgustati dalla scena alla quale stavano assistendo. Cardok disse: “Saluti vostra altezza, se non le è di troppo disturbo le dispiacerebbe concederci la sua attenzione?” era udibile chiaramente disprezzo nelle sue parole. Il re li guardò e disse “cosa volete generali? Non mi pare di avervi convocati” e continuò a scoccare la sua frusta. Kyros disse “abbiamo riunto tutti e 100 i maghi, pensavamo che le avrebbe fatto piacere saperlo” Il re disse con aria perplessa: “la riunione era oggi? Me ne ero dimenticato” detto ciò si alzò e fece cenno ai balestrieri di fare fuoco sulla schiera di persone disposte d’avanti al trono; Dopodiché disse: “Voi due mi farete da scorta mentre andiamo” “sissignore” dissero i due all’unisono senza entusiasmo. Il re amava passeggiare per la città, la considerava il suo più grande orgoglio. Ogni volta che usciva rimaneva estasiato dalla bellezza dei giardini pensili, dai piccoli fiumi che scorrevano all’interno della città e dai bellissimi monumenti. Era una soleggiata mattina di luglio, faceva molto caldo e i bambini erano fuori a giocare nei bellissimi giardini del palazzo reale, due bambine schizzarono accidentalmente il re con del fango: “C-ci scusi vostra ma-maestà” dissero le bambine sinceramente dispiaciute Il re le guardo amorevolmente e disse: “non preoccupatevi bambine” subito dopo averle superate disse: “Cardok, ammazzale.” Cardok estrasse la spada e si scagliò sulle bambine che non emisero un suono, gocce di sangue volarono ovunque. “Ottimo lavoro, procediamo” disse il re Cardok tornò in fila, serrando il pugno per nascondere il taglio sulla mano. 1 P. I. = prima della caduta di Ilios / D. I. dopo la caduta di Ilios 2 Gli Alv avevano un grande potere magico, al contrario pochi umani possono usare la magia
  5. Titolo: Siamo in ballo – storie di tormento e di speranza Autore: Marcello Nucciarelli Collana: Le Ossidiane Casa editrice: Alcheringa Edizioni ISBN: 9788894897265 Data di pubblicazione : 23 Giugno 2018 Prezzo: 12,90 (cartaceo) Genere: Antologia di racconti, generi vari Pagine: 275 Quarta di copertina: Un tormentato amore adolescenziale, il sapore acidulo di un liquore slovacco, un solitario dai risvolti filosofici, l'incredibile avventura capitata a una senzatetto: non sono che alcune delle storie raccontate nelle pagine di “Siamo in ballo”. Le popolano persone qualsiasi e personaggi di grande spessore, come Lech Wałęsa e Sandro Pertini, ma non mancano una gatta dal pelo fulvo e un cane che soffre di nostalgia. Li accomuna il trovarsi di fronte a scelte difficili, spesso dolorose, che decideranno del loro futuro. In questi racconti l'autore trova spazio per sviluppare temi e sentimenti soltanto accennati nei romanzi che compongono la serie poliziesca di Gretije de Witt, i cui protagonisti ritornano nei due più corposi dei trentotto che compongono l'antologia. Dai ringraziamenti: Buona parte dei racconti presenti in questa raccolta sono nati per partecipare ai contest che si tengono periodicamente sul forum e in particolare a quello più longevo: il Mezzogiorno d'inchiostro, una gara dove in dodici ore, da mezzogiorno a mezzanotte, si deve comporre un racconto di massimo ottomila caratteri, rispettando una traccia che si apprende soltanto all'inizio della gara. La caratteristica che distingue Writer's Dream da altri siti analoghi è l'accuratezza dei commenti che si ricevono, utili in un secondo tempo per rielaborare i racconti, seguendo suggerimenti e consigli degli altri utenti. Per questo motivo i ringraziamenti vanno estesi a tutti gli iscritti al forum, vecchi e nuovi: grazie ragazzi, se almeno qualcuno di questi racconti sarà piaciuto, il merito è soprattutto vostro. Un grazie speciale va a Chiara, per aver ideato l'isolotto di Ruca e per la mappa dettagliata che trovate a pag. 79 Link all'acquisto: Alcheringa IBS Libreria Universitaria Amazon Unilibro Feltrinelli negli altri store seguirà a breve
  6. andrea werner mondazzi

    Atrani sulla Costa d'Amalfi

    Titolo: Atrani sulla Costa d'Amalfi: Racconto di un racconto - Epica in tre atti Autore: Andrea Werner Mondazzi Casa editrice: Amazon KDP ISBN versione cartacea: 1079720944 ASIN versione digitale: B07V5R3W6K Data di pubblicazione: 11 luglio 2019 Prezzo: versione cartacea 7 euro, versione digitale 4 euro Genere: Epica Popolare Pagine: 46 (versione cartacea) Quarta di copertina: “Una settimana, allora, trascorse intera senza che di barche come le loro al largo se ne tracciasse rotta. Furono strani sette giorni, di ormai acquisita biblica reminiscenza, giorni ancora oggi dai vecchi del paese raccontati quali aneddoti ai turisti che gli s’accostano in piazzetta: raccontati però come fossero giorni disegnati nel libro dell’Apocalisse”. Una terra le cui atmosfere, scorci e paesaggi ricorrono in dipinti ospitati da tre quarti delle pinacoteche del Vecchio Continente. Un racconto di epica popolare che richiama leggende secolari, sul cui tessuto è ricamato il volgere di un’epoca. Un registro a metà strada tra verismo e letteratura fantastica. Una narrazione che, a suon di testamenti e consegne spirituali di padre in figlio, si dispiega lungo tre generazioni. Opera prima di Andrea Werner Mondazzi, che è nato e vive a Roma. Autore tanto poco ortodosso da esordire con un genere agli antipodi rispetto a tutto ciò che negli anni ha accumulato nel cassetto dello scrittoio. Link all'acquisto: Versione digitale https://www.amazon.it/Atrani-sulla-Costa-dAmalfi-Racconto-ebook/dp/B07V5R3W6K/ Versione cartacea https://www.amazon.it/Atrani-sulla-Costa-dAmalfi-Racconto/dp/1079720944/
  7. Mister Frank

    Ponte alle Grazie

    Nome: Ponte alle grazie Generi trattati: saggistica e narrativa Modalità di invio dei manoscritti: http://www.ponteallegrazie.it/contatti.asp?editore=Ponte alle Grazie proposte@ponteallegrazie.it Oppure torseo Ioscrottore (per proposte di narrativa) Distribuzione: Messaggerie http://www.ponteallegrazie.it/ced.asp?editore=Ponte alle Grazie&lang=ita Sito: http://www.ponteallegrazie.it/ Facebook: https://www.facebook.com/PontealleGrazie Nel caso delle proposte di saggistica, si può inviare una sinossi (massimo 4000 battute). Se di nostro interesse, richiederemo poi l'intero manoscritto. Nel caso della narrativa, è bene inviare, assieme alla sinossi, l'incipit del romanzo (massimo 20000 battute). In tutti i casi, è benvenuta una breve notizia sull'autrice o l'autore, e in particolare sulle pubblicazioni precedenti. Se non fosse possibile inviare sinossi e incipit per posta elettronica, si può utilizzare l'indirizzo della casa editrice: via Gherardini, 10 - 20145 Milano. I manoscritti non verranno in nessun caso restituiti. Gruppo editoriale GeMS
  8. Barbara Benedetti

    Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti - V.a Edizione

    Fino a
    Premio Internazionale “Michelangelo Buonarroti” Quinta Edizione - Anno 2019 L'Associazione Culturale "ARTE PER AMORE" ha indetto la 5ª edizione del Premio Internazionale “Michelangelo Buonarroti” al fine di promuovere e valorizzare l'arte a livello qualitativo e le esperienze nazionali ed internazionali degli artisti partecipanti. Il Concorso è aperto agli Artisti di qualsiasi nazionalità, ai residenti in Italia, San Marino, Città del Vaticano e a tutti i residenti all'Estero,agli artisti italiani e stranieri, professionisti e non professionisti, agli studenti, e a tutti coloro che desiderano esprimere la propria creatività senza limiti di età interpretando personalmente il concorso attraverso la propria sensibilità con la possibilità di poter partecipare con una o più opere e a più sezioni. Anche per il 2019 L’Associazione Culturale “ARTE PER AMORE” si pone l’obiettivo di scoprire e valorizzare nuovi talenti artistici e i premi che saranno assegnati vogliono rappresentare un contributo allo sviluppo della ricerca artistica ed estetica degli artisti partecipanti. La partecipazione al concorso, inoltre, consentirà ai candidati di ottenere una preziosa visibilità sui diversi mezzi di comunicazione, grazie alla diffusione su scala nazionale ed internazionale del bando e successivamente per mezzo dell'Antologia e del Catalogo stampato in occasione della 5ª edizione e sui Social Media. Il TEMA è LIBERO per tutte le Sezioni Il termine per le iscrizioni è fissato per tutte le Sezioni a Sabato 5 OTTOBRE 2019 CLICCA QUI per SCARICARE il BANDO nella versione integrale CLICCA QUI per SCARICARE la Scheda di Partecipazione Visita il sito http://www.premiomichelangelobuonarroti.org SEZIONI A) POESIA a TEMA LIBERO B) LIBRO DI POESIE EDITO C) RACCONTI D) LIBRO DI NARRATIVA EDITO E) PITTURA F) SCULTURA G) FOTOGRAFIA Gli Artisti hanno facoltà di iscriversi ad una o più sezioni Sezione A - POESIA a TEMA LIBERO (compresa Poesia Dialettale e Lingua Straniera) Partecipano alla Sezione A le Poesie inedite ed edite anche già premiate in altri concorsi, senza limite al numero dei versi. Sono ammesse un massimo di n.3 (tre) poesie per ogni Poeta. Per chi lo desiderasse potrà partecipare con una quarta poesia a Tema Religioso ricordandosi di indicare in coda al titolo la dicitura (Poesia Religiosa). Si ricorda che per la Poesia Dialettale o in Lingua Straniera deve essere allegata la traduzione in Lingua Italiana. PREMI 1° Premio €.800,00 di cui €.300,00 con un Voucher valido per un soggiorno a disposizione del vincitore da utilizzare entro e non oltre il 31/12/2020 (il valore è da considerarsi come escluso di tasse e di quota d'iscrizione, non è rimborsabile in denaro e non cedibile) - Cena d'Onore degli Artisti per due persone sabato 30 Novembre 2019 e pernottamento in B&B se provenienti da fuori regione, inserimento della lirica vincitrice nell’Antologia della 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti, una copia omaggio dell’Antologia e Pergamena Personalizzata. 2° Premio €.400,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone. 3° Premio €.300,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone. 4° Premio €.200,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone. 5° Premio €.100,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone. Ai 15 FINALISTI sarà assegnata una Pergamena Personalizzata e verrà inserita all’interno dell’Antologia una lirica scelta dalla Giuria. Premio Speciale “Michelangelo Buonarroti” Città di Seravezza (LU) : verrà assegnato all’artista la cui lirica sarà segnalata dalla Giuria per essersi particolarmente distinta o per aver fatto riferimento al tema dell’ambiente e del territorio Apuo-Versiliese, luoghi in cui lavorò e visse il più grande artista della storia di ogni tempo Michelangelo Buonarroti. La lirica sarà inserita nel testo antologico. Il riconoscimento verrà consegnato insieme alla Pergamena Personalizzata dalle più alte cariche dall'Amministrazione del Comune di Seravezza (LU). Premi Speciali Supplementari potranno essere assegnati a discrezione della Giuria. La lirica alla quale verrà conferito tale riconoscimento sarà inserita nel testo antologico 2019 e verrà consegnata una Pergamena Personalizzata. Tutte le opere premiate saranno pubblicate nell’Antologia della 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti e le prime cinque poesie classificate saranno lette in pubblico durante i cerimoniali. ISCRIZIONE ONLINE 2019 compilando tutti i campi richiesti nel Form d’Iscrizione dal sito ufficiale www.premiomichelangelobuonarroti.org e inserendo gli allegati richiesti. ISCRIZIONE per POSTA ELETTRONICA inviando tutti gli allegati richiesti all’indirizzo premiomichelangelo@gmail.com Allegati Richiesti: Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, File singoli per ogni poesia in Word (.doc,.docx, .odt) nominati con il solo titolo della lirica e ricevuta di versamento della quota di partecipazione ISCRIZIONE A MEZZO POSTA (farà fede il timbro postale) inviando in busta chiusa la Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, n. 3 copie (TRE) anonime per ciascuna poesia e la ricevuta di versamento della quota di partecipazione a: Segreteria del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti Associazione Culturale “ARTE PER AMORE” Via Aurelia n.1092, Querceta - 55047 Seravezza (LU) Clicca qui di seguito per accedere direttamente all’iscrizione online ISCRIVITI , scarica qui di seguito la versione stampabile della SCHEDA DI PARTECIPAZIONE Ogni partecipante riceverà dalla segreteria, nelle 72 ore dalla ricezione dei materiali, una email di riscontro con la conferma dell'ammissione al concorso e della corretta iscrizione. Gli artisti possono partecipare ad una o più sezioni versando le relative quote - Il termine per l’iscrizione è fissato per sabato 5 Ottobre 2019 E’ data la facoltà di richiedere l’inserimento nell’Antologia 2019 effettuandone esplicita richiesta/prenotazione sulla Scheda di Partecipazione Sezione B - LIBRO DI POESIE EDITO (comprese le pubblicazioni in versione Ebook) Partecipano alla Sezione B i Libri di Poesie Editi pubblicati a partire dagli ultimi dieci anni (2009 compreso), è inclusa la partecipazione dei libri di poesie editi in formato Ebook. Sono compresi i libri auto-editi. L’autore potrà partecipare alla sezione con una sola pubblicazione inviandone 3 (TRE) copie in cartaceo se l’iscrizione sarà fatta per posta tradizionale oppure inviando la versione in Pdf e la copertina fronte/retro in Jpeg se l’iscrizione viene effettuata OnLine tramite il sito ufficiale o per posta elettronica. PREMI 1° Premio €.400,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone sabato 30 Novembre 2019 e pernottamento in B&B se provenienti da fuori regione, una copia omaggio dell’Antologia della 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti e Pergamena Personalizzata. 2° Premio €.300,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone, 3° Premio €.200,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone. 4° Premio €.100,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone. Tutti i libri premiati avranno la copertina pubblicata sull’Antologia a pagina intera e una lirica a scelta dalla Giuria. Ai 15 FINALISTI sarà assegnata una Pergamena Personalizzata e verrà inserita all’interno dell’Antologia la copertina del libro. Premi Speciali Supplementari potranno essere assegnati a discrezione della Giuria; nel caso di assegnazione sarà consegnata una Pergamena Personalizzata e sarà inserita nel testo antologico la copertina del libro per ciascun autore. ISCRIZIONE ONLINE 2019 compilando tutti i campi richiesti nel Form d’Iscrizione dal sito ufficiale www.premiomichelangelobuonarroti.org e inserendo gli allegati richiesti ISCRIZIONE per POSTA ELETTRONICA inviando tutti gli allegati richiesti all’indirizzo premiomichelangelo@gmail.com Allegati Richiesti: Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, il libro nella versione digitale Pdf, la copertina completa fronte/retro in formato Jpeg e la ricevuta di versamento della quota di partecipazione. ISCRIZIONE A MEZZO POSTA (farà fede il timbro postale) inviando in busta chiusa la Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, n. 3 (TRE) copie del Libro e la ricevuta di versamento della quota di partecipazione alla Segreteria del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti Associazione Culturale “ARTE PER AMORE” Via Aurelia n.1092, Querceta - 55047 Seravezza (LU) Clicca qui di seguito per accedere direttamente all’iscrizione online ISCRIVITI , scarica qui di seguito la versione stampabile della SCHEDA DI PARTECIPAZIONE Ogni partecipante riceverà dalla segreteria, nelle 72 ore dalla ricezione dei materiali, una email di riscontro con la conferma dell'ammissione al concorso e della corretta iscrizione. Gli artisti possono partecipare ad una o più sezioni versando le relative quote - Il termine per l’iscrizione è fissato per sabato 5 Ottobre 2019 E’ data la facoltà di richiedere l’inserimento nell’Antologia 2019 effettuandone esplicita richiesta/prenotazione sulla Scheda di Partecipazione Sezione C – RACCONTO (compresa Lingua Dialettale e Lingua Straniera) Partecipano alla Sezione C i Racconti, anche già premiati in altri concorsi, inediti ed editi, con lo scopo di stimolare, valorizzare e promuovere la creatività e le attitudini professionali in ambito letterario. Per i racconti in Lingua Dialettale o Lingua Straniera deve essere allegata la traduzione in Lingua Italiana. Si concorre con n. 1 (Uno) o n. 2 (Due) Racconti per ogni Autore; per chi si iscrive per posta tradizionale le copie anonime in cartaceo dovranno essere n.3 per ogni racconto, se invece l’iscrizione sarà effettuata OnLine tramite il sito ufficiale o per posta elettronica gli elaborati da inviare saranno nominati con il solo titolo del racconto in formato Word (.doc, docx, .odt). La lunghezza di ogni racconto va da un numero minimo di 9000 battute ad un massimo di 36000 spazi inclusi. L’impaginato deve avere le seguenti caratteristiche: Titolo, carattere Times New Roman corpo 12, interlinea 1,5, testo giustificato, pagine numerate evitando doppi spazi e doppi invii quando è possibile. Nel caso in cui i racconti siano già stati pubblicati, dovranno essere indicati, con nota a piè di pagina, i riferimenti della pubblicazione. PREMI 1°Premio €.300,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone sabato 30 Novembre 2019 e pernottamento in B&B se provenienti da fuori regione, una copia omaggio dell’Antologia della 5ª edizione dove sarà pubblicato il racconto in forma integrale e una Pergamena Personalizzata. 2° Premio €.200,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone, pubblicazione del racconto in forma integrale e una Pergamena Personalizzata. 3° Premio €.100,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone, pubblicazione del racconto in forma integrale e una Pergamena Personalizzata. Ai 15 FINALISTI sarà pubblicato un estratto del racconto sull’Antologia e consegnata una Pergamena Personalizzata. Premio Speciale “Michelangelo Buonarroti” Città di Seravezza (LU): sarà assegnato all’artista la cui opera sarà segnalata dalla Giuria per essersi particolarmente distinta o per aver fatto riferimento al tema dell’ambiente e del territorio Apuo-Versiliese, luoghi in cui lavorò e visse il più grande artista della storia di ogni tempo Michelangelo Buonarroti. Il riconoscimento verrà consegnato insieme alla Pergamena Personalizzata dalle più alte cariche dall'Amministrazione del Comune di Seravezza (LU). Il testo dell’opera premiata sarà inserito in forma integrale sull’Antologia 2019. Premi Speciali Supplementari potranno essere assegnati a discrezione della Giuria; nel caso di assegnazione sarà consegnata una Pergamena Personalizzata e sarà pubblicato un estratto del racconto sull’Antologia. ISCRIZIONE ONLINE 2019 compilando tutti i campi richiesti nel Form d’Iscrizione dal sito ufficiale www.premiomichelangelobuonarroti.org e inserendo gli allegati richiesti ISCRIZIONE per POSTA ELETTRONICA inviando tutti gli allegati richiesti all’indirizzo premiomichelangelo@gmail.com Allegati Richiesti: Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, File singoli in Word (.doc,.docx, .odt) nominati con il solo titolo di ogni racconto e ricevuta di versamento della quota di partecipazione. ISCRIZIONE A MEZZO POSTA (farà fede il timbro postale) inviando in busta chiusa la Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, n. 3 (TRE) copie anonime di ciascun elaborato e la ricevuta di versamento della quota di partecipazione alla Segreteria del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti -Associazione Culturale “ARTE PER AMORE” Via Aurelia n.1092, Querceta - 55047 Seravezza (LU) . Clicca qui di seguito per accedere direttamente all’iscrizione online ISCRIVITI , scarica qui di seguito la versione stampabile della SCHEDA DI PARTECIPAZIONE Ogni partecipante riceverà dalla segreteria, nelle 72 ore dalla ricezione dei materiali, una email di riscontro con la conferma dell'ammissione al concorso e della corretta iscrizione. Gli artisti possono partecipare ad una o più sezioni versando le relative quote - Il termine per l’iscrizione è fissato per sabato 5 Ottobre 2019 E’ data la facoltà di richiedere l’inserimento nell’Antologia 2019 effettuandone esplicita richiesta/prenotazione sulla Scheda di Partecipazione Sezione D - LIBRO DI NARRATIVA EDITO (comprese le pubblicazioni in versione Ebook) Partecipano alla Sezione D tutti quei Libri di Narrativa EDITI, inclusa la partecipazione dei libri in formato Ebook, con pubblicazione a partire dal 2009 compreso. I libri potranno essere già stati premiati in altri concorsi. Sono compresi i libri auto-editi. Sono considerati tutti i generi letterari. L’ autore potrà partecipare alla sezione Narrativa con un solo titolo inviando 3 copie in cartaceo o in versione Pdf per l’inoltro del materiale con l’iscrizione online o per posta elettronica. PREMI 1° Premio €.400,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone sabato 30 Novembre 2019 e pernottamento in B&B se provenienti da fuori regione, una copia omaggio dell’Antologia della 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti e Pergamena Personalizzata. 2° Premio €.300,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone e Pergamena Personalizzata. 3° Premio €.200,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone e Pergamena Personalizzata. 4° Premio €.100,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone e Pergamena Personalizzata. Tutti i libri premiati avranno la copertina pubblicata sull’Antologia a pagina intera. Ai 15 FINALISTI sarà assegnata una Pergamena Personalizzata e sarà inserita nell’Antologia la copertina del libro. Premio speciale della Critica ai Libri che si saranno particolarmente distinti e dei quali verrà pubblicata la copertina a pagina intera sull’Antologia e Pergamena Personalizzata. Premi Speciali Supplementari potranno essere assegnati a discrezione della Giuria; nel caso di assegnazione sarà consegnata una Pergamena Personalizzata e la copertina del libro sarà inserita nel testo antologico 2019. ISCRIZIONE ONLINE 2019 compilando tutti i campi richiesti nel Form d’Iscrizione dal sito ufficiale www.premiomichelangelobuonarroti.org e inserendo gli allegati richiesti ISCRIZIONE per POSTA ELETTRONICA inviando tutti gli allegati richiesti all’indirizzo premiomichelangelo@gmail.com Allegati Richiesti: Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, il Libro nella versione digitale Pdf, la copertina del libro fronte/retro in formato Jpeg, la ricevuta di versamento della quota di partecipazione, una breve Sinossi. ISCRIZIONE A MEZZO POSTA (farà fede il timbro postale) inviando in busta chiusa la Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, n. 3 (TRE) copie del Libro, la ricevuta di versamento della quota di partecipazione e una breve Sinossi alla Segreteria del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti Associazione Culturale “ARTE PER AMORE” Via Aurelia n.1092, Querceta - 55047 Seravezza (LU) Clicca qui di seguito per accedere direttamente all’iscrizione online ISCRIVITI , scarica qui di seguito la versione stampabile della SCHEDA DI PARTECIPAZIONE Ogni partecipante riceverà dalla segreteria, nelle 72 ore dalla ricezione dei materiali, una email di riscontro con la conferma dell'ammissione al concorso e della corretta iscrizione. Gli artisti possono partecipare ad una o più sezioni versando le relative quote - Il termine per l’iscrizione è fissato per sabato 5 Ottobre 2019 E’ data la facoltà di richiedere l’inserimento nell’Antologia 2019 effettuandone esplicita richiesta/prenotazione sulla Scheda di Partecipazione Tutti i libri, i manoscritti e i dattiloscritti inviati non verranno restituiti e saranno donati alle Biblioteche, ai Centri Culturali e alle Scuole con intenti di promozione e diffusione affinché gli autori possano incontrare molti nuovi Estimatori e/o Lettori. Sezione E - PITTURA Partecipano alla Sezione E le opere, anche già premiate in altri concorsi, realizzate in piena libertà stilistica e tecnica (olio, tempera, acrilico, smalto, spray, vernice, inchiostro, vinile, acquerello, grafite, matita, collage, tecnica mista, pastelli, pennarelli, etc.) e su qualsiasi supporto (tela, carta, legno, plastica, ferro, etc.). Le misure massime consentite per ogni opera sono di cm. 100x120 esclusa la cornice che è consigliata, ma facoltativa. Eventuali formati speciali dovranno essere anticipatamente comunicati alla segreteria. Il polittico è considerato “opera unica”, pertanto la sua dimensione totale deve rispettare le misure sopra indicate. Le opere rimarranno di proprietà degli artisti. Sono ammesse fino a n. 3 (TRE) opere per ogni artista. PREMI 1° Premio €.500,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone sabato 30 Novembre 2019 e pernottamento in B&B se provenienti da fuori regione, pubblicazione dell’opera sul Catalogo della 5ª edizione, copia omaggio e Pergamena Personalizzata. 2° Premio €.400,00 - Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. 3° Premio €.300,00 - Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. 4° Premio €.200,00 - Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. 5° Premio Abbonamento annuale omaggio alla rivista ARTE (Cairo Editore), Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. Ai 15 FINALISTI - Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. Premio speciale della Critica: l’ opera che si sarà particolarmente distinta avrà diritto all’esposizione e alla pubblicazione nel Catalogo della 5ª e ad una Pergamena Personalizzata. Premio Speciale “Michelangelo Buonarroti” Città di Seravezza: sarà assegnato all’artista la cui opera sarà segnalata dalla Giuria per essersi particolarmente distinta o per aver fatto riferimento al tema dell’ambiente e del territorio Apuo-Versiliese, luoghi in cui lavorò e visse il più grande artista della storia di ogni tempo Michelangelo Buonarroti. Il riconoscimento verrà consegnato insieme alla Pergamena Personalizzata dalle più alte cariche dall'Amministrazione del Comune di Seravezza (LU). Premi Speciali supplementari potranno essere assegnati a discrezione della Giuria. Le opere vincitrici, le finaliste e i premi speciali saranno esposte nei prestigiosi spazi dell’Area Medicea – Patrimonio UNESCO/ Palazzo Rossetti e Centro Storico di Seravezza (LU) e pubblicate nel Catalogo Ufficiale della 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti con il privilegio di essere affiancate ad opere di artisti di fama nazionale ed internazionale i cui nomi verranno resi noti con la pubblicazione del Verbale di Giuria. Ai vincitori e selezionati sarà richiesto il file digitale delle opere per la realizzazione del catalogo. ISCRIZIONE ONLINE 2019 compilando tutti i campi richiesti nel Form d’Iscrizione dal sito ufficiale www.premiomichelangelobuonarroti.org e inserendo gli allegati richiesti ISCRIZIONE per POSTA ELETTRONICA inviando tutti gli allegati richiesti all’indirizzo premiomichelangelo@gmail.com Allegati Richiesti: Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, le foto delle opere in formato Jpeg con risoluzione di almeno 300 dpi che dovranno essere nominate come da esempio: nomecognome_titolo_anno_tecnica_cm.100x.120 e la ricevuta di versamento della quota di partecipazione. Clicca qui di seguito per accedere direttamente all’iscrizione online ISCRIVITI , scarica qui di seguito la versione stampabile della SCHEDA DI PARTECIPAZIONE Ogni partecipante riceverà dalla segreteria, nelle 72 ore dalla ricezione dei materiali, una email di riscontro con la conferma dell'ammissione al concorso e della corretta iscrizione. Gli artisti possono partecipare ad una o più sezioni versando le relative quote - Il termine per l’iscrizione è fissato per sabato 5 Ottobre 2019 Il Catalogo può essere prenotato sulla Scheda di Partecipazione Sezione F - SCULTURA Partecipano alla Sezione F le sculture, anche già premiate e pubblicate, aventi le seguenti caratteristiche: Opera scolpita (nel marmo,nella pietra, nel legno, nell’avorio), plasmata in materia cedevole (argilla, cera), fusa (metalli, plastica) o ottenuta dalla saldatura di pezzi metallici o dall’aggregazione di materiali diversi tridimensionali. Le misure massime consentite per ogni opera sono max: base cm. 40, profondità cm. 40, altezza cm. 40. Eventuali formati speciali dovranno essere anticipatamente comunicati alla segreteria. Le opere rimarranno di proprietà degli artisti. Sono ammesse fino a n. 3 (TRE) opere per ogni artista. PREMI 1° Premio €.500,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone sabato 30 Novembre 2019 e pernottamento in B&B se provenienti da fuori regione, pubblicazione dell’opera sul Catalogo della 5ª edizione, copia omaggio e Pergamena Personalizzata. 2° Premio €.300,00 - Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. 3° Premio €.200,00 - Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. 4° Premio - Abbonamento annuale omaggio alla rivista ARTE (Cairo Editore) e Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata Ai 15 FINALISTI - Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata Premio Speciale “Michelangelo Buonarroti” Città di Seravezza: sarà assegnato all’artista la cui opera sarà segnalata dalla Giuria per essersi particolarmente distinte o per aver fatto riferimento al tema dell’ambiente e del territorio Apuo-Versiliese, luoghi in cui lavorò e visse il più grande artista della storia di ogni tempo Michelangelo Buonarroti. Il riconoscimento verrà consegnato insieme alla Pergamena Personalizzata dalle più alte cariche dall'Amministrazione del Comune di Seravezza (LU). Premi Speciali supplementari potranno essere assegnati a discrezione della Giuria. Ai vincitori e selezionati sarà richiesto il file digitale delle opere per la realizzazione del catalogo e la stampa degli elaborati. Le opere vincitrici, le finaliste e i premi speciali saranno esposte nei prestigiosi spazi dell’Area Medicea – Patrimonio UNESCO/ Palazzo Rossetti e Centro Storico di Seravezza (LU) e pubblicate nel Catalogo Ufficiale della 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti con il privilegio di essere affiancate ad opere di artisti di fama nazionale ed internazionale i cui nomi verranno resi noti con la pubblicazione del Verbale di Giuria. Ai vincitori e selezionati sarà richiesto il file digitale delle opere per la realizzazione del catalogo. ISCRIZIONE ONLINE 2019 compilando tutti i campi richiesti nel Form d’Iscrizione dal sito ufficiale www.premiomichelangelobuonarroti.org e inserendo gli allegati richiesti ISCRIZIONE per POSTA ELETTRONICA inviando tutti gli allegati richiesti all’indirizzo premiomichelangelo@gmail.com Allegati Richiesti: Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti, da 3 (tre) a 5 (cinque) foto e n.1 video delle opere iscritte scattate da varie angolazioni da cui si evincano chiaramente le fattezze, formato Jpeg con risoluzione di almeno 300 dpi e ricevuta di versamento della quota di partecipazione. Ciascun file allegato dovrà essere nominato con la didascalia dell'opera. Esempio: mario rossi_titolo_anno_marmo_cm.40x40x40 Clicca qui di seguito per accedere direttamente all’iscrizione online ISCRIVITI , scarica qui di seguito la versione stampabile della SCHEDA DI PARTECIPAZIONE Ogni partecipante riceverà dalla segreteria, nelle 72 ore dalla ricezione dei materiali, una email di riscontro con la conferma dell'ammissione al concorso e della corretta iscrizione. Gli artisti possono partecipare ad una o più sezioni versando le relative quote - Il termine per l’iscrizione è fissato per sabato 5 Ottobre 2019 Il Catalogo può essere prenotato sulla Scheda di Partecipazione Sezione G – FOTOGRAFIA La Sezione G – FOTOGRAFIA sarà articolata nelle seguenti categorie: X) Categoria Colore TEMA LIBERO – Colore (max 3 opere). Y) Categoria Bianco/Nero TEMA LIBERO – B/N (max 3 opere). J) Categoria Natura TEMA NATURA – (max 3 opere). I partecipanti dovranno essere in possesso di tutti i diritti sulle immagini fotografiche, tutte le loro componenti e sulle successive elaborazioni ritenendosi direttamente responsabili del contenuto delle stesse. La proprietà delle immagini fotografiche inviate al concorso rimane dei singoli autori che cedono il diritto di riproduzione delle stesse al Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti per eventi inerenti alla manifestazione con l’obbligo di menzione dell’autore. PREMI CATEGORIA COLORE: 1° Premio € 300,00 - Cena d'Onore degli Artisti per due persone sabato 30 Novembre 2019 e pernottamento in B&B se provenienti da fuori regione, pubblicazione dell’opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata, copia omaggio e Pergamena Personalizzata. 2° Premio € 150,00 - Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata 3° Premio € 100,00 Abbonamento annuale alla rivista Riflessioni Realizzata dal CIFA Centro Italiano Fotografia d'Autore, pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena e Pergamena Personalizzata. AGLI ALTRI 7 SELEZIONATI Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. CATEGORIA BIANCO/NERO : 1° Premio € 300,00 Cena d'Onore degli Artisti per due persone sabato 30 Novembre 2019 e pernottamento in B&B se provenienti da fuori regione, pubblicazione dell’opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata, copia omaggio e Pergamena Personalizzata. 2° Premio € 150,00 Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata 3° Premio € 100,00 Abbonamento annuale alla rivista Riflessioni Realizzata dal CIFA Centro Italiano Fotografia d'Autore, pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata AGLI ALTRI 7 SELEZIONATI Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. CATEGORIA TEMA NATURA : 1° Premio € 300,00 Cena d'Onore degli Artisti per due persone sabato 30 Novembre 2019 e pernottamento in B&B se provenienti da fuori regione, pubblicazione dell’opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata, copia omaggio e Pergamena Personalizzata. 2° Premio € 150,00 Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. 3° Premio € 100,00 Abbonamento annuale alla rivista Riflessioni Realizzata dal CIFA Centro Italiano Fotografia d'Autore, pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. AGLI ALTRI 7 SELEZIONATI Pubblicazione dell’Opera sul Catalogo della 5ª edizione e Pergamena Personalizzata. Premio speciale della Critica: le opere che si saranno particolarmente distinte saranno esposte e pubblicate nel Catalogo della 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti, consegna di una Pergamena Personalizzata durante i cerimoniali. Premio Speciale “Michelangelo Buonarroti” Città di Seravezza: sarà assegnato all’artista la cui opera sarà segnalata dalla Giuria per essersi particolarmente distinte o per aver fatto riferimento al tema dell’ambiente e del territorio Apuo-Versiliese, luoghi in cui lavorò e visse il più grande artista della storia di ogni tempo Michelangelo Buonarroti. Il riconoscimento verrà consegnato insieme alla Pergamena Personalizzata dalle più alte cariche dall'Amministrazione del Comune di Seravezza (LU). Sarà altresì consegnato un Voucher valido per un soggiorno del valore di €. 300,00 a disposizione del vincitore da utilizzare entro e non oltre il 31/12/2020 (il valore è da considerarsi come escluso di tasse e di quota d'iscrizione, non è rimborsabile in denaro e non cedibile); Premi Speciali supplementari potranno essere assegnati a discrezione della Giuria. Le opere vincitrici saranno esposte nell’Area Medicea – Patrimonio UNESCO/ Palazzo Rossetti e Centro Storico di Seravezza (LU) e saranno pubblicate sul Catalogo della 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti con il privilegio di essere affiancate ad opere di artisti di fama nazionale ed internazionale i cui nomi verranno resi noti con la pubblicazione del Verbale di Giuria. Le immagini presentate devono avere una risoluzione massima di 2500 pixel, essere presentate in formato JPG minimo 300 DPI. I file dovranno essere nominati con le prime tre iniziali del cognome, le prime tre iniziali del nome, la categoria (X,Y,J) e il numero d’ordine progressivo dell’opera presentata (1-2-3): [ X) per Tema Libero Colore -Y) per Tema Libero BN - J) Tema Natura BN –Colore] Esempio:Rossi Mario Tema Libero BN sarà: ROSMAR_Y1 Il titolo delle opere dovrà essere menzionato solo sulla Scheda di Partecipazione. Per le opere premiate, gli autori sono obbligati a fornire prova di veridicità dell’immagine premiata attraverso l’invio del file RAW della stessa. I suddetti file RAW dovranno essere forniti in modo da permettere il controllo e la conferma del Verbale di Giuria. Agli autori che non forniranno il file RAW delle opere premiate o ai quali sarà contestata la veridicità delle stesse, sarà annullato il Premio. ISCRIZIONE ONLINE 2019 per tutte le categorie della sezione compilando tutti i campi richiesti nel Form d’Iscrizione dal sito ufficiale www.premiomichelangelobuonarroti.org oppure inviando una mail all’indirizzo premiomichelangelo@gmail.com allegando la Scheda di Partecipazione compilata in tutti i campi unitamente agli allegati. Si precisa che i vincitori delle tre categorie ed i 7 selezionati per ciascuna categoria, i vincitori del Premio della Critica e del Premio Speciale Michelangelo Buonarroti Città di Seravezza (LU), dovranno fornire, a propria cura e spese la fotografia nella misura di cm. 60*40 su carta fine-art e installata su pannello rigido cm. 70*50 che verrà esposta nell’Area Medicea – Patrimonio UNESCO/ Palazzo Rossetti e Centro Storico di Seravezza (LU) Clicca qui di seguito per accedere direttamente all’iscrizione online ISCRIVITI , scarica qui di seguito la versione stampabile della SCHEDA DI PARTECIPAZIONE Ogni partecipante riceverà dalla segreteria, nelle 72 ore dalla ricezione dei materiali, una email di riscontro con la conferma dell'ammissione al concorso e della corretta iscrizione. Gli artisti possono partecipare ad una o più sezioni versando le relative quote - Il termine per l’iscrizione è fissato per sabato 5 Ottobre 2019 Il Catalogo può essere prenotato sulla Scheda di Partecipazione QUOTA D' ISCRIZIONE E MODALITA' DI PAGAMENTO Ogni artista potrà partecipare con una o più opere anche a più sezioni versando le relative quote di partecipazione, nel caso si aderisca a più sezioni il pagamento sarà cumulativo. Per coloro che partecipano a più sezioni sarà sufficiente inoltrare la propria iscrizione compilando un'unica Scheda di Partecipazione. La quota d'iscrizione non è rimborsabile. Sezione (A) Poesia € 20,00 – Si partecipa con un massimo di n. 4 poesie Sezione (B) Poesia Edita € 20,00 – Si partecipa con un massimo di n.1 libro Sezione (C) Racconto € 20,00 un racconto - € 30,00 due racconti Sezione (D) Libro di Narrativa Edito € 20,00 – Si partecipa con un massimo di n.1 libro Sezione (E) Pittura € 30,00 un' opera - € 50,00 due opere - € 65,00 tre opere Sezione (F) Scultura € 30,00 un' opera - € 50,00 due opere - € 65,00 tre opere Sezione (G) Fotografia € 30,00 (una categoria) - € 50,00 (due categorie) - € 65,00 (tre categorie) L'invio della quota di partecipazione o copia dell'avvenuto versamento dovranno pervenire contestualmente all'iscrizione con una delle modalità di seguito elencate: Assegno bancario-Assegno circolare/Vaglia postale Non Trasferibile intestato a: Associazione Culturale ARTE PER AMORE - 55047 Seravezza LU Bollettino postale C/C n.1027747573 intestato a: Associazione Culturale ARTE PER AMORE – 55047 Seravezza LU Causale: Nome e Cognome dell'Artista - Michelangelo 2019 – Sezione: (indicare la/e sezione/i) Pagamento sicuro PAYPAL per le iscrizioni ONLINE Iscrivendosi ONLINE è sufficiente compilare il Form disponibile nella Homepage del sito www.premiomichelangelobuonarroti.org o qui di seguito: compilando tutti i campi richiesti. Con la compilazione del Form si accederà alla pagina di pagamento protetta dove sarà possibile inserire i dati della carta di credito (o carta prepagata) oppure accedere al proprio Conto PAYPAL. Gli utenti PAYPAL esperti potranno effettuare il pagamento direttamente in favore del conto PayPal ass.arteperamore@gmail.com intestato a Associazione Culturale ARTE PER AMORE Ricarica PostePay n.4023 6009 6888 2292 intestatario Benedetti Barbara c.f. BNDBBR70R57I622L (Presidente dell'Associazione) Bonifico Bancario su POSTE ITALIANE SPA IBAN: IT 28 L076 0113 7000 0102 7747 573 a favore dell'Associazione Culturale ARTE PER AMORE per Bonifici Internazionali: BIC/SWIFT (BankIdentifierCode) BPPIITRRXXX causale: Nome e Cognome dell'Artista - Michelangelo 2019 – Indicare la/e Sezione/i Contanti la quota potrà pervenire anche in denaro contante se spedita contestualmente all’invio delle opere partecipanti a mezzo posta assicurata o raccomandata A.R. TERMINI DI SCADENZA - MODALITA' DI ISCRIZIONE Dove, come e quando spedire il materiale: Il TERMINE d'iscrizione è fissato per Sabato 5 Ottobre 2019 Gli artisti possono iscriversi ad una o più sezioni versando le relative quote e potranno procedere scegliendo una delle due modalità: ISCRIZIONE ONLINE 2019: compilare il Form d’ Iscrizione disponibile nella Homepage del sito www.premiomichelangelobuonarroti.org, qui di seguito: compilando tutti i campi richiesti oppure per mail all’indirizzo premiomichelangelo@gmail.com ISCRIZIONE per POSTA ELETTRONICA inviare tutti gli allegati richiesti per le sezioni alle quali si intende partecipare all’indirizzo premiomichelangelo@gmail.com ricordandosi di inserire la Scheda di Partecipazione compilata in tutte le sue parti. ISCRIZIONE A MEZZO POSTA: (farà fede il timbro postale). Inviare in busta chiusa la Scheda di Partecipazione (ultima pagina del bando) compilata in tutte le sue parti e gli allegati richiesti per la sezione/i alla quale si intende partecipare all'indirizzo: Segreteria del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti Associazione Culturale “ARTE PER AMORE” Via Aurelia n.1092, Querceta - 55047 Seravezza (LU) Ogni partecipante riceverà dalla segreteria, nelle 72 ore dalla ricezione dei materiali, una email di riscontro con la conferma dell'ammissione al concorso e della corretta iscrizione. SPEDIZIONE delle OPERE e IMBALLAGGIO per le sezioni di PITTURA, SCULTURA e FOTOGRAFIA Le opere che la Giuria sceglierà di esporre nell’Area Medicea – Patrimonio UNESCO/ Palazzo Rossetti e Centro Storico di Seravezza (LU) dovranno essere consegnate nei giorni 20, 21 e 22 novembre 2019 contattando la società Mail Boxes Etc – MBE 249 Via Provinciale, 152 cap 55042 Forte dei Marmi LU che ha l’incarico da parte dell’Associazione Culturale Arte per Amore di curare il ritiro/spedizione delle opere in concorso. Qui di seguito i recapiti da contattare Tel: 0584/332284 mail: mbe249@mbe.it e il link dal quale scaricare le condizioni per la spedizione, il modulo e il fac-simile per essere guidati nella compilazione Clicca qui per Scaricare i Moduli Si precisa che nel modello da compilare per la spedizione dovrà essere indicato tra i Dati di Spedizione se l’invio riguarda un’opera di Pittura, Scultura o Fotografia e la dicitura Segreteria della 5.a Edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti. Le opere dovranno essere già munite di attaccaglia singola debitamente montata e funzionale per l’allestimento e riportare sul retro il nome/cognome dell’artista e didascalia completa dell’opera. L’ opera dovrà pervenire imballata a regola d'arte e in maniera semplice, avvolta in pluriball, custodita in un contenitore di cartone, riutilizzabile per la spedizione di rientro e dovrà riportare sul retro il nome e cognome dell’Artista. Si raccomanda di scrivere in stampatello e ben leggibile il nome del Mittente e il recapito telefonico. Sarà premura della Segreteria del Premio comunicare agli artisti sul sito ufficiale, tramite mail o per sms, la data di rientro dell’opera al termine dell’esposizione per il tramite della società Mail Boxes Etc – MBE 249 da contattare ai riferimenti sopra citati. Qualora non venga richiesto il ritiro dell’opera da parte dell’Artista entro il giorno 31/01/2020 l’Associazione Culturale Arte per Amore provvederà ad assegnarla per mezzo di donazione (senza scopo di lucro) ad Associazioni Impegnate nel Sociale. L'Associazione Culturale Arte per Amore, pur assicurando la massima cura e custodia delle opere pervenute, declina ogni responsabilità per eventuali furti, incendi, manomissioni o danni di qualsiasi natura, alle opere o alle persone, che possano verificarsi durante tutte le fasi della manifestazione e della permanenza della mostra. Se l’artista lo riterrà opportuno potrà provvedere alla sottoscrizione per proprio conto di una copertura assicurativa delle opere. La spedizione ed il ritiro delle opere sono a carico dell’artista. RISULTATI I risultati finali del Premio saranno resi noti a partire dalle ore 17.00 del 12 novembre 2019 con la pubblicazione sul Sito Ufficiale www.premiomichelangelobuonarroti.org. I vincitori saranno avvisati tramite comunicazione scritta a mezzo mail o con SMS. GIURIA La Giuria, presieduta per le Arti Visive dal Maestro Aurelio Amendola e per le Materie Letterarie dal Maestro Simone Domeniconi, può vantare nomi di assoluta eccellenza, il cui verdetto sarà insindacabile ed il giudizio inappellabile e sarà resa nota con la pubblicazione dei risultati sul sito www.premiomichelangelobuonarroti.org. PREMIAZIONE La solenne Cerimonia di Premiazione, alla quale parteciperanno le più alte cariche dell’Amministrazione del Comune di Seravezza (LU), esponenti di spicco del mondo della cultura, dell’arte e del giornalismo, si terrà nei giorni in coda citati presso il Teatro delle Scuderie Granducali del Palazzo Mediceo Patrimonio UNESCO di Seravezza (LU) Durante la cerimonia di premiazione saranno esposte le opere scelte dalla Giuria per le sezioni di pittura, scultura e fotografia che faranno parte del Catalogo Ufficiale delle Arti Visive e verrà presentato il testo dell’Antologia della 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti. I premi in denaro verranno consegnati esclusivamente ai vincitori presenti alla cerimonia di premiazione, o a persona delegata in forma scritta con preavviso alla segreteria almeno 3 giorni prima dell’evento. In caso di ex-aequo, i premi in denaro saranno divisi. Per le sezioni Poesia, Poesia Edita, Racconti e Narrativa i cerimoniali si terranno Sabato 30 Novembre 2019 Il programma proseguirà con la Cena degli Artisti (di tutte le sezioni) in compagnia dei componenti della Giuria, dei rappresentanti dell'Associazione Culturale Arte per Amore e di coloro che vorranno aggregarsi al conviviale (solo su prenotazione contattando i riferimenti che verranno indicati sul sito ufficiale con l’uscita di tutti i vincitori). Per le sezioni Pittura, Scultura e Fotografia i cerimoniali si terranno Domenica 1 Dicembre 2019 L'omaggio del pernottamento in B&B (30 Novembre) è inteso per i Vincitori Assoluti di ogni sezione solo se provenienti da fuori Regione. Il programma dettagliato e gli orari delle attività e delle premiazioni saranno pubblicati a partire da martedì 13 Novembre PRENOTAZIONE ANTOLOGIA E CATALOGO Per la 5ª edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti è prevista la realizzazione di un'Antologia per le materie letterarie Sezioni(A),(B),(C),(D) e di un Catalogo per le materie artistiche Sezioni (E),(F),(G) dove saranno pubblicate le opere premiate e quelle selezionate dalla Giuria tecnica del Concorso. Tutti i partecipanti potranno acquistare l'Antologia e il Catalogo 2019 manifestando il proprio interesse sulla Scheda di Partecipazione ed effettuando contestualmente un versamento integrativo e/o cumulativo alla quota di iscrizione per l’importo di Euro 20,00 per ogni copia quale contributo di stampa. La copia acquistata potrà essere ritirata direttamente il giorno della premiazione oppure potrà esserne richiesta la spedizione a partire da lunedì 13 gennaio 2020 in contrassegno. RESPONSABILITA’ DELL’AUTORE Ogni autore è responsabile del contenuto delle proprie opere. Saranno escluse tutte quelle opere dai contenenti parole e concetti volgari, violenti, razzisti e contro ogni religione. DIRITTI D'AUTORE: I candidati concedono, all'Associazione Culturale Arte per Amore, i diritti di citazione delle opere edite ed inedite al solo fine della redazione dell'antologia e del catalogo, dell’archivio delle adesioni e della pubblicizzazione delle opere sul sito web del Premio e degli altri mezzi di comunicazione e promozione, senza nulla a pretendere a titolo di diritto d’ autore. CONSENSO: Ciascun artista con la partecipazione al Premio accetta integralmente e incondizionatamente il regolamento contenuto nel presente bando emanato in data 15.07.2019 e autorizza espressamente l'Associazione Culturale Arte per Amore al trattamento, diffusione e utilizzazione dei dati personali trasmessi ai sensi della legge 675/96 (Legge sulla Privacy), le successive modifiche D.lgs 196/2003 (Codice Privacy) e del Regolamento Generale n. 679/2016 (GDPR), per lo svolgimento degli adempimenti inerenti al concorso e per tutte le attività culturali promosse dall’Associazione Arte per Amore. L’interessato potrà esercitare tutti i diritti di cui all’art. 7 del D.lgs 196/2003 e potrà richiedere gratuitamente e in qualsiasi momento la cancellazione o la modifica dei propri dati personali dalle banche dati gestite dall'Associazione Arte per Amore scrivendo alla Segreteria all'indirizzo email: ass.arteperamore@gmail.com o a mezzo posta all'indirizzo Associazione Culturale Arte per Amore Via dell'Alpe 103/b – 55047 Seravezza LU. Si precisa che a partire dal giorno successivo la pubblicazione dei nominativi dei vincitori, esclusivamente ai fini organizzativi, l’Associazione Culturale Arte per Amore comunicherà i dati degli Artisti all’agenzia Fantasy World Viaggi di Seravezza (LU) che avrà l’incarico di prendere contatto con ciascuno per mail o telefonicamente solo ed esclusivamente per la logistica sul territorio nelle giornate dei cerimoniali al fine di agevolare gli Artisti nella loro permanenza in Versilia per il periodo suddetto. NORME CONCLUSIVE: Il Bando e tutte le informazioni saranno divulgate a mezzo stampa, via web, e via mail; saranno inoltre consultabili sul Sito Web: www.premiomichelangelobuonarroti.org. La Scheda di Partecipazione è scaricabile direttamente dal sito www.premiomichelangelobuonarroti.org, dal link qui di seguito SCHEDA DI PARTECIPAZIONE o utilizzando il modulo ONLINE cliccando direttamente qui: PER MAGGIORI INFORMAZIONI E DETTAGLI Rivolgersi alla coordinatrice responsabile del Premio Internazionale “Michelangelo Buonarroti” per maggiori dettagli e informazioni. Sig.ra Barbara Benedetti, dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12:30 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00. Per informazioni: Rec.Tel/Whatsapp +39.371.1983645 premiomichelangelo@gmail.com Fax. +39.0584/1989526 Associazione Culturale ARTE PER AMORE Il Presidente Barbara Benedetti
  9. Fraudolente

    Hadriaticum di Pio Bianchini

    Titolo: Hadriaticum Autore: Pio Bianchini Casa editrice: Augh! (Gruppo Edizioni Alter Ego) Collana: Frecce ISBN : 978-88-9343-153-8 Data di pubblicazione: maggio 2017 Prezzo: 15,00 € Genere: Azione e avventura, Storico Pagine: 282 Quarta di copertina: Un romanzo storico, un intreccio di storie che parte dai sottoportici della Venezia del XIII secolo e si apre alle vie dell’Adriatico, tra le sponde di Almissa e di Portonovo. Lunardo e Marin, gemelli nati dall’unione clandestina tra il nobile Jacopo Polani e una meretrice, crescono ignari delle loro blasonate origini. Divenuti ragazzi, la loro somiglianza col padre non passa inosservata. Rimasti orfani e caduti in disgrazia a causa delle trame ordite contro di loro, si imbarcano come rematori su una galea diretta verso la Grecia. A bordo ci sono due fanciulle in procinto di conoscere i loro sposi, ma durante il viaggio l’equipaggio diviene preda della sagitta capitanata da Siniša, fiero pirata di Almissa. Le vite dei protagonisti vengono stravolte; eventi tragici accomunano aguzzini e vittime, conducendo infine alla necessità di ricostruire le rispettive esistenze alle porte delle terre riminesi. Che si rivelano una polveriera pronta a esplodere… Link all'acquisto: http://www.aughedizioni.it/frecce/hadriaticum/ https://www.libreriauniversitaria.it/hadriaticum-pirati-almissa-bianchini-pio/libro/9788893431538?utm_source=google-shopping&utm_medium=cpc&utm_term=9788893431538&utm_content=Libri%20Italiani&utm_campaign=google-shopping-lib&gclid=CM7cipecq9QCFUtsGwodsjcCiA https://www.ibs.it/libri/autori/Pio%20Bianchini https://www.amazon.it/Hadriaticum-Pirati-Almissa-Pio-Bianchini/dp/889343153X/ref=sr_1_2?s=books&ie=UTF8&qid=1496820918&sr=1-2&keywords=pio+bianchini
  10. Writer's Dream Staff

    Salani Editore

    Nome: Salani editore Sito: https://www.salani.it/ Catalogo: https://www.salani.it/catalogo Distribuzione: non specificata Invio manoscritti: segreteria-letteraria@salani.it (nei contatti non è specificato: https://www.salani.it/contatti) Facebook: https://www.facebook.com/AdrianoSalaniEditore/
  11. pietroc67

    Runa Editrice

    Nome: Runa editrice Genere: Noir, Giallo, Avventura, Narrativa, Saggistica Invio manoscritti: non specificato (contatti: http://www.runaeditrice.it/index.php/contatti.html) Sito web: http://www.runaeditrice.it/ Distribuzione: http://www.runaeditrice.it/index.php/promozione.html Facebook: https://www.facebook.com/runaeditrice
  12. Jessica84

    Ho una storia ma non so scrivere!

    Ciao a tutti! Mi presento: mi chiamo Jessica e ho una storia da raccontare. Sono nuova e questo è il mio primo post. Chiedo scusa in anticipo agli amministratori se ho sbagliato sezione. Vorrei chiedere il vostro parere sulla mia situazione. Nel lontano 2011 cominciai a scrivere una storia (con l’intenzione di farne un libro, una saga per la precisione). Per vari motivi personali ho solo ripreso recentemente lavorarci su. La storia è quasi completa ed è tutto studiato in modo dettagliato: la storia in generale, personaggi, tempi, titoli libri, copertine, cosa contiene ogni libro, capitoli, tutta la storia dal primo all’ultimo libro. Insomma tutto. Il genere è un Urban Fantasy/young adult/adult. Il problema è che io non sono una scrittrice, o comunque non a livello professionale, e per essere onesta con me stessa non penso di essere in grado di scrivere il mio libro da sola. Come poter proporre la mia storia ad una casa editrice? Se piacesse la storia qualcuno la scriverebbe con la mia collaborazione? Le case editrici giustamente chiedono di inviare il manoscritto o una parte di essa, ma al momento posseggo solo la sinossi. So che esistono i ghost writer esterni ma hanno prezzi che non mi posso permettere, benché io li trovi assolutamente giustificati. Grazie a chi risponderà.
  13. micscal

    Trappist Terzo

    Titolo: Trappist Terzo Autore: Michele Scalini Casa editrice: amazon kindle ISBN: B07RB9FV44 Data di pubblicazione (o di uscita): 01/05/2019 Prezzo: 2,99 € Genere: fantascienza, avventura Pagine: 160 Quarta di copertina o estratto del libro: Dopo essersi congedato dalla carriera militare con onore, il maggiore Smith si trova ad affrontare il mondo civile, ma senza riuscirsi. Per anni tenta di adattarsi a quel nuovo stile di vita, che non gli si addice per niente, cambiando svariati lavori e concedendosi periodi di riflessione, quando una sera, durante una rissa in un locale, si imbatte nell’annuncio pubblicitario di una compagnia che organizza colonie su altri pianeti abitabili. Spinto dallo spirito di avventura e affascinato dal progetto, decide di aderire all’iniziativa della compagnia. Inizia, così, il suo viaggio verso quel nuovo mondo, dove vuole costruirsi una nuova vita, lontano dalla Terra e, soprattutto, da quelle guerre che avevano segnato il cammino della sua vita. Con gli altri coloni, costruisce un villaggio, avvia l’agricoltura, contribuisce alla nascita di quell’insediamento umano. Quando tutto procede per il meglio, scopre l’esistenza di insolite creature meccaniche che vivono su quel pianeta, considerato dagli studiosi disabitato. Insieme a quelle creature, trova due civiltà aliene, tiamatiani e “creatori”, in guerra tra loro. A seguito dell’attacco alla sua colonia da parte dei “creatori”, decide di unirsi a tiamatiani, anche loro vittime dei suoi assalitori, per dichiarare guerra a quella civiltà a cui non piaceva dividere il pianeta con altri esseri. Link all'acquisto: https://www.amazon.it/Trappist-Terzo-inizio-Michele-Scalini-ebook/dp/B07RB9FV44/ref=sr_1_1?qid=1556814758&refinements=p_27%3AMichele+Scalini&s=digital-text&sr=1-1&text=Michele+Scalini
  14. Ecco un frammento del mio primo libro fantasy intitolato "James Biancospino e le sette pietre magiche" Fatemi sapere cosa ne pensate. Grazie a tutti per il vostro contributo. Non era la prima volta che James si svegliava angosciato da strani sogni. Visioni oniriche così autentiche, concitate e moralmente preoccupanti da alterare il ritmo cardiaco e togliere il respiro. Per calmarsi scese in cucina e prese dal frigo mezzo vuoto una bottiglia d’acqua. Dopo qualche sorso, si diresse in bagno per sciacquarsi la faccia. Riempì il lavandino fino all’orlo e ci ficcò la testa trattenendo il fiato. Alcune ciocche dei lunghi capelli biondo scuro sfuggite al codino finirono in acqua insieme al viso. Riemerse di scatto per non bagnarsi il resto della testa e prese a scrutare l’immagine riflessa dallo specchio. Gli occhi azzurro cielo brillavano alla luce opaca dei faretti sospesi palesando agitazione e smarrimento. Sentì un dolore acuto alla spalla sinistra, la solita sensazione che lo assaliva dopo quel tipo di sogni, insieme a un bruciore improvviso e opprimente, come di un fuoco interno. Proprio non riusciva a spiegarselo quel male, ma non aveva il coraggio di parlarne con un medico. Su internet aveva scoperto che sintomi del genere potevano essere legati a un conflitto subacromiale, o a una patologia chiamata fibromialgia, ma informandosi meglio venne a sapere che si trattava di un disturbo prettamente femminile… Il battito frenetico del cuore si stava lentamente calmando per lasciare spazio a lunghi sospiri di sconforto. Tornato in camera e tolta la maglietta sudata, si sedette per terra con la schiena nuda contro il muro, freddo e ruvido. Infilò le cuffie alle orecchie e iniziò a fissare le stelle dalla finestra mentre le prime note di The Unforgiven III dei Metallica si misero ad accompagnare le sue preoccupazioni. Quel buco di camera era il suo piccolo angolo di vita disordinata. Sui muri erano affissi i poster dei suoi gruppi preferiti e, a lato della scrivania piena di libri, giacevano il suo amplificatore e la chitarra. A suonare James non era quello che si dice un portento, ma riusciva a trovare nella musica la forza per affrontare gli ostacoli e i limiti con cui doveva quotidianamente scontrarsi. Isolandosi e viaggiando con la fantasia riusciva a trovare quella serenità e quella gioia che a detta di molti avrebbero dovuto caratterizzare il suo essere adolescente. Soprattutto di serenità aveva bisogno, James Biancospino. Specie in quell’ultimo periodo. Non pretendeva pace, felicità, o fortuna: voleva solo imparare a godersi i suoi anni e le esperienze della vita senza tanti turbamenti, angosce e paranoie. Il mattino seguente aprì gli occhi malvolentieri, allertato da un rumore prima ovattato poi più distinto. Si era svegliato nel letto, ma non ricordava come e quando ci fosse entrato, dopo aver passato quasi tutta la notte in bianco. C’era qualcosa di strano. Quella che sentiva non era la suoneria della sveglia con cui era abituato alzarsi. Qualcuno lo stava chiamando al cellulare. Dopo che Always, Wu dei Volbeat terminò di ruggire, realizzò il significato di quella chiamata … «Merda! Sono in ritardo.»
  15. Folco osservò il sentiero immerso nella boscaglia, tra lamine di tenebra che risucchiavano ogni colore, intimidite soltanto da flebili fiaccole. Celava l’ansia con lo sguardo fermo. Il petto poderoso, inorgoglito dal gambersone di lino nascosto sotto la maglia, il fornimento brisato che sballottava contro l’anca destra ad ogni passo, e le cinquanta ombre dallo sguardo gelido che lo circondavano, erano solo maschere carnevalesche sgualcite, futili travestimenti per celare l’eterna insicurezza umana. I mercenari, uomini avvezzi ai metodi del Folco, avanzavano in una grotta di cortecce, sotto una volta sconsacrata di lecci, castani e cerri. Marciavano da circa un’ora su sentieri sdrucciolevoli, che annaspavano sul lato sud-orientale dei monti Corona. Due flave lanterne, addolcite da un’animalesca smorfia di pietà, scrutarono perplesse gli uomini. Anche il gufo malediceva l’idea d’avvicinarsi a Lago Incastrato nella stagione delle piogge, quando si credeva che la Principessa delle Acque sfruttasse il Gargo ingrassato per risalire il Tröbbia, prima di giungere al lago. “Quanto manca a Incastrato? Sono stufo di camminare nel fango” brontolò Diego da Rotofredo sistemando i lunghi capelli castani inamidati dal sudore “Questa strada non finisce mai ed io non ne posso più. Non potevamo prendere i cavalli? Avremmo fatto prima” terminò corrucciando il volto spigoloso. “Sarei venuto anche con carri, catapulte e trabucchi; così il Demonio non ci avrebbe notato!” replicò ironicamente Rollone Cornaccho increspando le folte sopracciglia “Vuoi attirare tutte le attenzioni su di noi, razza di idiota? Invece di piagnucolare, cammina e la prossima volta tagliati i capelli. Sembri unto come quei bifolchi di Avangard” Rollone scatenò le risa dei compagni di viaggio “Qui a Tali siamo civili e gli uomini non tengono i capelli come le femmine” terminò l’uomo tarchiato dai corti capelli brizzolati “Come osi offendere” replicò offeso Diego, portando la mano all’elsa della spada “io….” “State fermi e tenete gli occhi aperti” sbraitò Folco alzando un pugno al cielo. Sovrastava con il suo metro e novanta le teste dei soldati. Pareva un eroe degli antichi poemi di Lemŭropolos, dallo sguardo fiero ed il corpo vigoroso. Per questo lo chiamavano il Bello. “L’ultimo problema sono cavalli e capelli. Tenete pronte le balestre, figli di baldracche per orchi, e non fatevi sfuggire nulla d’insolito. Razza di idioti dal cervello pieno di sterco! Litigare per queste inezie con un pericolo così grande che s’aggira attorno a noi. Vi giuro sul Mysterium e sul blasone dei Tegalliano che se litigate ancora sarete passati con l’artiglio del gatto. I palvesari si dispongano avanti e dietro gli altri” La voce graffiante del nobile spense il mormorio dei litiganti, tra l’incessante frusciare delle foglie scosse dal vento. Solo uno strofinio di passi osò sfidare il silenzio. Il nobile si voltò. Una faccia flaccida poggiava su rotoli adiposi che soffocavano il collo, accompagnata da un respiro rantolante. Il ventre scoppiava ristretto da una sgualcita camicia di lino, sfuggendole all’altezza dell’ombelico per mostrare rotoli di carne cosparsi di peluria. “Mio signore” agonizzò l’uomo posando gli occhi limacciosi in quelli del Folco “Ho visto una piccola casa isolata, più in alto a destra a circa due stadi da qua. Se mi date quattro uomini, potrei vedere se c’è qualcuno da offrire alla Signora come gesto di amicizia. Presentarsi armati e a mani vuote non è un bel segno” concluse mentre asciugava il sudore che inondava il volto. Un alito putrefatto inondò le narici del Folco facendogli storpiare il naso “Prendi quattro uomini e recupera un dono” replicò il Tegalliano facendo un passo indietro “se è possibile, vedi di rispettare il Codice. Il Senato vuole il successo ma anche la massima discrezione. Se il Codice non viene rispettato, sarà difficile controllare le voci. Ora vai e fai presto. Ti aspetteremo ad Incastrato” Decenza distolse gli occhi verde melma dal suo signore. Era una montagna di lardo e muscoli che ondeggiava ad ogni passo, come se da un momento all’altro dovesse cadere. Fece segno a quattro uomini di seguirlo e sparì nelle oscurità della foresta. Folco lo osservò disgustato. Era deforme e puzzava come una porcilaia, eppure in tutta Tali non si trovavano uomini come lui. Coraggioso, leale e tremendamente efficace, una triade che mancava anche ai migliori ammiragli della Repubblica Marittima di Tali. Scosse la testa, poi assetato afferrò la borraccia. L’acqua scivolava pura nella gola spegnendo il fuoco che la divorava, un fuoco di complotti, calcoli e omicidi. Non aveva neppure risparmiato la sua prima moglie. Si chiamava Caterina: una fanciulla diciannovenne dai fluenti capelli castani, il seno prosperoso e due occhi languenti. Dannatamente bella ma anche dannatamente Galbajo. Quando le due famiglie erano entrate in lotta per l’elezione del Doge, lei aveva tramato contro i Tegalliano. Era stato “costretto “a bruciarla viva, richiudendola in un fienile per evitare le spese di un esoso ripudio. Un terribile incidente che non aveva convinto il suocero Aldovino il Bastardo, soprannome perfetto che andava oltre la nascita “peccaminosa”. I Galbajo inferociti avevano atteso il momento propizio per giocare le loro carte. E proprio mentre il senato vagliava la sua candidatura al Consiglio dei Dieci, il Bastardo aveva chiesto una prova per saggiare “…la nobiltà e la fierezza del mio amato cognato per un compito sì arduo nel Consiglio dei Dieci. Ed è per questo, Empirei Senatori, che propongo una missione di siffatta virilità, che l’amato cognato affronterà con il suo valore e la sua nota rettitudine spirituale. Le nostre rotte commerciali richiedono protezione in questi anni convulsi, in cui infimi briganti assaltano le nostre navi dirette alle Sette Isole ed alla Placca Orientale. Ogni anno la nostra amata Repubblica perde 300.000 lire d’oro a causa della pirateria. Ma se riuscissimo a stipulare un’alleanza con la Signora, le nostre navi sarebbero protette. E chi meglio dell’amato cognato è degno di questa missione?” Folco trattenne a stento un conato di vomito al ricordo di quelle parole. Nelle sue orecchie risuonavano ancora gli applausi del senato, dove Faier e Gargonesi s’erano dimenticati delle somme ricevute per eleggere Ludovico III di Averna alla carica di Doge. Dieci battiti di campana riecheggiarono tra i colli Corona, scendendo come brividi per le schiene degli uomini. La Commenda di Tali rintoccava l’Ultima Ora, l’avviso finale. Il Mistero della Notte non amava i mortali, non apparteneva agli uomini. Lui bramava altre creature, astute e pericolose, potenti e vendicative. Sulle mura di Tali i balestrieri riverivano le cerulee vesti del Sodalitas Oceanum, che come ogni notte avrebbe scacciato le creature con i suoi streghi, mentre i miseri delle campagne sprofondavano nel terrore, dimenticati da quei nobili che millantavano di volerli difendere. Un odore di salsedine si diffuse nell’aria. A Folco pareva d’essere sulla riva del mare, tra barche cariche di pesce e l’eco del mare in risacca. Sentì l’ansia avvinghiarsi al gargarozzo, strangolando ogni speranza. In quegli istanti avrebbe preferito una noiosa routine, da trangugiare con disgusto nell’attesa di succhiare i seni speziati di qualche cortigiana.
  16. Ospite

    Nord

    Nome: Casa editrice Nord (Gruppo GEMS) Sito: http://www.editricenord.it Genere valutati: Azione e avventura, Gialli e mystery, Letteratura, Narrativa fantastica, Narrativa non di genere, Thriller Invio manoscritti: http://www.editricenord.it/invio_manoscritto.php Distribuzione: non specificata Facebook: https://www.facebook.com/CasaEditriceNord/?fref=ts
  17. Mercante di Rarità

    Chance Edizioni

    Nome: Chance Edizioni Generi trattati: Narrativa, Thriller, Viaggi, Cucina, Fiabe Catalogo: https://chanceedizioni.com/negozio/ Modalità di invio dei manoscritti: chanceedizioni@gmail.com Distribuzione: https://chanceedizioni.com/distribuzione/ Sito: www.chanceedizioni.com Facebook: https://www.facebook.com/ChanceEdizioni/
  18. Alba Artemide

    Geeko Editor

    Nome: Geeko Editor Generi trattati: narrativa, senza esclusione di generi, comprese le raccolte di racconti. Modalità di invio dei manoscritti: https://www.geekoeditor.it/proponi-la-tua-opera/ Distribuzione: I libri sono pubblicati in e-book (pdf, epub e formato per kindle) e scaricabili dal sito geekoeditor.it; sono inoltre scaricabili in formato pdf sulle principali piattaforme di distribuzione, attraverso il circuito di BookRepublic. Sito: https://www.geekoeditor.it/ Facebook: https://www.facebook.com/GeekoEditor/ Instagram: https://www.instagram.com/geekoeditor
  19. TheFenris11

    Scrivere Interfaccia grafica PC

    Buongiorno, sto scrivendo una scena del mio romanzo in cui un personaggio scrive al terminale dell'astronave. Volevo sapere se esiste una sorta di "grammatica" nel rappresentare le parole che compaiono sullo schermo del pc. Non so se mi sono spiegato bene, ad esempio io l'ho reso così: </__<ATTENDERE ___ ATTENDERE___ AVVIO COMUNICAZIONE CIFRATA</ </___ ANALISI DATABASE IN CORSO ___ATTENDERE</ e così via... Secondo voi può essere reso bene? Esistono altri modi? Grazie mille
  20. opinem

    snowball capitolo1 parte1

    commento 0.1 -Morris mi senti… Morris rispondi… -Dimmi, veloce che sono incasinato. -Lascia quello che stai facendo, i servosterzi idraulici si sono bloccati di nuovo… Polvere maledetta. -Che palle, ok chiudo il carter dei freni e arrivo. -Si, ma sbrigati. -Quella merdosissima polvere, le guarnizioni che ci mandano fanno sempre più pena. -Smettila di lamentarti, se non ti va bene puoi sempre tornartene a casa. -Fanculo… La guarnizione principale era completamente incrostata di grasso e polvere, quello schifo elettrostatico ricopriva tutto. L'enorme draga sarebbe rimasta ferma per almeno sei ore, tanto avrebbe impiegato la squadra di Morris per sostituire il pezzo. Controllarono l'ossigeno a disposizione e iniziarono il lavoro. Le mani infilate nei grossi guanti si muovevano con fatica rendendo l’operazione di sostituzione della guarnizione più simile a un rompicapo che a un lavoro di routine, alzo lo sguardo verso le colline illuminate dal sole delineate in maniera surreale sotto il cielo nero. Le ombre nette e solide si allungavano all’interno del cratere mentre la Terra, a metà della sua fase crescente, si stagliava poco sopra l’orizzonte. 0.2 L'impianto di riciclo dell'aria ronzava in maniera fastidiosa impedendogli di leggere il libro che ormai tentava di finire da tre settimane, era stato un viaggio lungo e noioso. Un hostess inguainata in un tailleur nero di cotone elasticizzato gli porse un drink e le chiavi di accesso al server di comunicazione, fine definitiva della lettura, di fronte ai suoi occhi cartelle di dati e grafici sullo stato di avanzamento dei lavori, costi, contrattempi e imprevisti vari. Chiuse gli occhi e cominciò a lavorare. 1 -Morris vieni a vedere. Le stelle erano brillanti come sempre fuori dai vetri della base. La terra era poco sopra l'orizzonte a metà della sua fase crescente, un dischetto azzurro nel cielo nero, ma non era quello che Nadia voleva mostrargli. I giganteschi motori della John_Doe stavano per essere accesi per la prima volta. Una vibrazione sorda gli attraversò il corpo quando i reattori a fusione cominciarono a convogliare energia ai campi magnetici di poppa, appena furono a regime si intravide una luminescenza bluastro verdognola, durò solo una frazione di secondo poi la sensazione scomparve e il gigantesco scafo si stacco di un paio di metri dai supporti. -Yess! Funzionano. -Già. Rispose Morris assorto. I cinque chilometri abbondanti del vascello si avvicinarono dolcemente ai supporti, di nuovo la vibrazione una fiammata di scarico e i reattori tornarono a regime minimo. …Test concluso, tutti gli addetti al rifornimento tornino alle loro postazioni… Gracchiò l’altoparlante sopra le loro teste. Ecco riposo finito, abbiamo venti giorni per caricare tutto non dormiremo molto. Percorsero il corridoio che portava alle stive di precarico, dopo vari controlli cominciarono a caricare barre di combustibile sufficienti per venticinque anni di autonomia operativa. Viveri, armamenti e uomini sarebbero arrivati a breve, venti giorni e la John_Doe avrebbe avuto un nome, si sarebbe imbarcato e addio polvere maledetta, o almeno così sperava. Nadia non smetteva di parlare rendendo difficile a Morris concentrarsi sulle schede di carico. -Dicono che le armor-suit siano già a bordo, e anche le testate nucleari. -Non avrebbero testato i motori con un vascello armato, inoltre è senza nome. -Sembra abbiano fretta, si dice che Marte… -Basta, torna al lavoro. Morris non amava le chiacchiere, ne aveva sentite troppe nei suoi quarant’anni e ora si trovava bloccato su una stazione lunare a gestire carico e logistica di una nave che aveva in parte progettato, una carriera decisamente diversa da quella che si era immaginato. In dieci giorni finirono le operazioni di carico primarie, poi cominciò l'attruppamento, centocinquantamila marines, quindicimila avieri, diecimila marinai più un numero sconosciuto di ufficiali. Per ultimo arrivo l'ammiraglio William Boyle come tradizione prima di salire a bordo consegno al primo ufficiale un foglietto col nome della nave. La mattina dopo l'Octavius decollò con Morris sul ponte di volo numero tre a controllare le ganasce dei Fulcrum. Il lavoro sul ponte non mancava, la manutenzione ordinaria dei velivoli tattici era un’operazione continua, Morris doveva gestire una squadriglia di trecento Fulcrum da intercettazione, le esercitazioni giornaliere prevedevano un decollo e un atterraggio per ogni pilota, oltre a esercitazioni di squadriglia in volo e risoluzione di problemi che andavano dal crashdown fino a esplosioni nucleari. Dalla sua postazione vedeva le bocche da cui i caccia uscivano a oltre due volte la velocità del suono spinti dagli acceleratori magnetici dei tubi di lancio, la nave poteva svuotare i ponti di stazionamento in meno di quindici minuti liberando una nuvola di vespe pronte a colpire. Colpire chi non lo sapeva, ma erano pronti. Il ponte di atterraggio era invece una gatta da pelare, i piloti dovevano imparare ad atterrare senza svenire, si trattava di un tunnel lungo circa un chilometro e largo cinquantacinque metri, i Fulcron entravano a una velocità compresa tra mac uno e due, una volta entrati i sistemi di bloccaggio magnetici li agganciavano fermandoli in circa ottocento metri scaricandoli in fondo al ponte. La decelerazione era così potente da far perdere i sensi, nella prima settimana di esercitazione venticinque piloti finirono collassati nell'infermeria del ponte 12. -Mr. Wiles la prego di allacciare le cinture stiamo attraccando. -Grazie. Sei mesi di viaggio ma finalmente era arrivato, per i prossimi dieci anni avrebbe lavorato alla costruzione della sfera principale, poi a casa. Le operazioni al porto di Ganimede erano molto complicate, la stazione orbitale da cui partivano i cargo e su cui si effettuava la manutenzione ordinaria delle bolle di estrazione era la stessa su cui venivano assemblate le parti del Progetto, questo sovraccaricava i due ascensori orbitali costringendo a liste di attesa per il loro utilizzo. Mentre attendeva il proprio turno nella sala d’aspetto, gli si avvicinò un ragazzo in uniforme. -Mr. Wiles è desiderato dal comandante della stazione.
  21. Diego arricciò le narici “Cos’è questo strano odore? Mi sembra d’essere al porto di Tali, mancano solo navi e mercanti” si guardò intorno preoccupato. “Chi vuoi che sia?” Rollone lo guardava con spregio “Hai mai sentito l’odore del mare tra i colli? Chi avrà mai risalito il Gargo sfruttando le piogge, mia nonna?” le risa del gruppo inorgoglirono Rollone “Questo è il profumo della Signora” “Ma se manca ancora mezz’ora al lago!” Diego si sentiva offeso. Perdeva sempre i duelli verbali contro il rivale “Vuoi farmi credere che il suo odore arriva sino a qua? Pensi che sono imbecille?” “Sì, lo sei ed adesso taci” Folco era furioso “Forse non hai compreso il pericolo che corriamo. Stiamo parlando della Principessa delle Acque, non di un vampiretto o qualche stupido troll! Non sappiamo di che razza sia, non sappiamo in cosa si sia trasformata, e non sappiamo se accoglierà la nostra ambasciata o ci ucciderà. Sappiamo solo una cosa: che due occhi verde smeraldo iniettati di sangue si stanno domandando chi siamo e cosa vogliamo” I volti divennero tesi, gli sguardi cupi. Maledissero la brama di denaro che li aveva trascinati in quella missione da demonìa. Erano quei bastardi che avrebbero dovuto occuparsi degli affari sporchi con quelle creature, che il giorno dopo i nobili avrebbero millantato d’aver sconfitto in un prode duello. E tutti di solito ci credevano, abboccavano come pesci alla storia del cavaliere che con la nobile Durlindana decapitava il drago, senza mai averne visto il corpo! Folco cercò di pensare ad altro, ma ogni tentativo fu inutile. Perché Lei aumentava e lui rimpiccioliva, Lei s’imponeva e lui si nascondeva, Lei dominava e lui soccombeva. E con Lei crescevano i rumori del lago. I grilli frinivano irriverenti, assordandolo. Lo irridevano, lo umiliavano con il loro canto spensierato. Tanto a Lei non interessavano, non rientravano nei suoi gusti alimentari; ma lui sì, lo sapeva, lo sentiva. Deglutì. Si diceva che Lei fosse bellissima, la seduzione vivente. Qualunque forma assumesse, anche quella di un rospo, incantava ogni mortale. Sussurri di palazzo affermavano che persino un presunto omossessuale come il visconte di Algerio, vistala in forma umana, avesse provato una forte attrazione carnale. E la cosa non aveva stupito nessuno, neppure lo stesso visconte. Come avesse fatto a sopravvivere, restava un mistero che il visconte custodiva gelosamente per sé, sempre che quella storia fosse vera. Proseguirono per circa mezz’ora giungendo ad un ultimo gruppetto di betulle, le cui radici parevano delle zampe d’anatra. Di fronte a loro, notarono un pericolante ponticello in legno che s’estendeva per circa cinque metri nel lago. Alla sua estremità sinistra ondeggiava una piccola barca illuminata da uno sciame di lucciole che volteggiavano in una spirale policroma. Disegnavano un gorgo sfavillante che si spegneva obliquo sulla prua. Quella parte del lago era lunga circa seicento metri e larga poco più di quattrocento, racchiusa in una corona di monti dai declivi verdeggianti. Nessuna luce si vedeva su di loro. In quella stagione, quando Lei arrivava dal mare per riposarsi, pochi osavano vivere nei pressi di Incastrato, preferendo fuggire lontano. Sospettoso, Folco ordinò ai suoi uomini di fermarsi per attendere Decenza. “Tenete gli occhi aperti e state pronti con le balestre” ordinò sopprimendo all’ultimo il tremolio della voce “Rollone, voglio una linea di sette balestrieri difesi dai palvesi a tre passi doppi dal lago. Dovranno fare schermaglia in caso d’attacco della Signora. Diego, prendi tre uomini con te e perlustra l’intera spiaggia senza mai avvicinarti all’acqua, poi torna a riferire. In caso di pericolo, suona il corno. Il resto con me, stiamo vicino alle piante e guardiamoci bene le spalle. Non sappiamo in cosa la Signora potrebbe essersi trasformata. Attendiamo Decenza e nessuno prenda iniziativa senza il mio espresso consenso” Le betulle irrisero gli ordini del Folco con il fruscio delle foglie, scrutando gli uomini conficcare a terra gli ampi scudi palvesi per difendere i balestrieri. Per mezz’ora non accade nulla. Il lago taceva silenzioso scosso solo dai mormorii del bosco, mentre le lucciole disegnavano figure trapezoidi che d’incanto mutavano in cilindri e coni. Folco intuì l’invito della Signora, ma preferì attendere l’arrivo del dono. I suoi pensieri furono interrotti dall’ansimare di Decenza. Portava con sé dei poveri boscaioli legati selvaggiamente, faticavano persino a camminare. Si trattava d’un uomo sulla quarantina secco come un ramo d’autunno, una matrona tondeggiante, e due piccoli marmocchi che imploravano pietà con gli occhi. “Mio signore, ecco i possibili doni, scegliete voi il migliore per la Signora. Secondo me l’uomo è troppo secco, meglio la donna grassa che è pure incinta. Un ottimo pranzetto e poi le consegniamo i due bambini. Carne fresca e tenera per digerire meglio. Vedrete mio signore che Lei sarà contenta” Una smorfia apparve sul volto del Folco. Le braccia incrociate sul petto formavano una barriera tra lui e Decenza. Era comunque un cavaliere legato da un giuramento al Codice, come poteva sacrificare la vita di due bambini innocenti? Provava ribrezzo per quella palla di lardo dagli occhi fetidi, eppure le sue parole avevano senso. Volse lo sguardo verso i due bambini. Il più piccolo doveva avere circa tre anni e non stava capendo nulla. Scrutava con i suoi occhi spaventati i volti freddi dei mercenari. Il moretto più grande si rendeva conto della situazione. Tratteneva l’angoscia cercando di far coraggio al fratellino. La donna sprofondava nella disperazione tra lacrime silenziose. E il suo uomo che faceva? Zitto, immobile, deformato dalla paura. Come osava? Era lui il padre di famiglia! Era solo una femminuccia incapace di portare il peso del Codice. Essere schifoso, meritava solo la morte! “Decenza, lascia libere donne e bambini, voglio quello sterco di mucca” ordinò con voce perentoria indicando l’uomo avvizzito” Lui sarà il dono per la Signora. Alcemone, Malocchio! Scortate la donna ed i suoi figli alla loro casa.” “Non possiamo lasciarli liberi” proruppe Diego, che aveva terminato la perlustrazione poco prima dell’arrivo di Decenza “ci hanno visto in faccia. Dobbiamo ucciderli o darli in pasto alla Signora” un mormorio d’approvazione seguì le sue parole. Folco non si scompose. Conosceva bene i suoi uomini e percepiva nei loro cuori la tensione. “Femmina dai capelli lunghi, taci se non vuoi che ti faccia cavare gli occhi! E voi tutti, razza di briganti, non sapete con chi state parlando? Secondo voi quei plebei oseranno sfidare un Tegalliano?” all’udire il nome del casato, i prigionieri sbiancarono dalla paura “Messeri” continuò recitando la parte della carogna dal cuore buono, che tanto piaceva ai suoi uomini “Siamo padri di famiglia e abili guerrieri che portano fieramente il fardello del Codice” “È vero” commentarono alcuni, “Abbiamo delle gravi responsabilità” replicarono altri Un ghigno si dipinse sui dolci lineamenti del Folco, sogno proibito delle dame di Tali “Uomini d’onore obbligati a lavorare nell’ombra per la gloria e per la giustizia. Ma non siamo degli assassini, dei luridi briganti che strisciano di notte stuprando donne e uccidendo bambini. Noi, tutti noi” compì un circolo su sé stesso squadrando le facce degli uomini “Siamo dei Tegalliano, lo splendore della Repubblica di Tali. Rispetteremo il Codice, in quanto l’onore scorre nelle nostre vene ed in quelle dei nostri padri. E per ringraziarvi, riceverete una lira d’argento” urla di gioia esplosero tra gli uomini “Alcemone, Malocchio! Eseguite gli ordini” terminò sgargiante. Il tumulto degli uomini assordò lago Incastrato. Sebbene conscio del pericolo, Folco lasciò sfogare gli uomini gustandosi la vittoria.Ogni perplessità era sparita dai volti, persino da quello di Diego che nella confusione generale s’era diretto verso il lago.
  22. Diego Superò i balestrieri che lo osservavano preoccupati. “Folco ha ordinato di non avvicinarsi all’acqua” esclamò uno di loro “Devi stare dietro i nostri scudi” “Ho sete” rispose Diego seccato. Si abbeverò dopo aver riempito la borraccia “Visto? “scimmiottò ironicamente al suo ritorno “Non è successo nulla. Pensa a controllare il lago invece di darmi ordini, se non vuoi assaggiare la mia spada. Balestrieri “commentò schifato” la vostra è l’arma dei deboli. Noi facciamo anni d’addestramento, non qualche mese come voi. Dovete pulirvi la bocca quando ci parlate” Gli interpellati mugugnarono senza rispondere nulla. Erano abituati ad essere considerati i vigliacchi del mestiere, sebbene nessuno osasse privarsi dei loro servigi. Diego si riunì al gruppo scherzando con i compagni, quando sentì una forte fitta allo stomaco, come se un torturatore lo stesse squartando vivo. Rovinò al suolo vomitando filamenti cinerei dalla bocca. Cominciò a contorcersi come una serpe. La pelle arida, le labbra sbiadite, i bulbi rosseggianti di capillari. L’uomo emise un rantolo agghiacciante spirando tra i soccorritori. L’ansia si impadronì del gruppo. Gli uomini bestemmiavano, i balestrieri scrutavano, Folco ansimava. La voce roca di Decenza riportò la calma. “È normale che qualcuno di noi muoia. Dobbiamo accettare la fatalità degli eventi, non dipende da noi” si schiarì la voce con un colpo di tosse “Lei è affamata, ha fame. Io la capisco” alcuni scoppiarono in risa nevrotiche osservando la mole dell’uomo “Ha avvelenato l’acqua per potersi nutrire. State tranquilli, prenderò quella barca e porterò il dono. Dobbiamo farle intendere che La capiamo” Folco scosse il capo incredulo. Il coraggio di Decenza compensava il suo aspetto ripugnante. “Esegui il mio comando e fai quello che ti ho detto” Folco s’appropriò della risolutezza di Decenza “E voi, porci da macello, dimostrate d’essere uomini, mostratevi pronti a morire in battaglia. Questa missione è benedetta dal Mysterium! L’Insondabile darà ad ognuno di noi oro, donne e figli maschi.” terminò alzando la spada verso il cielo. Folco a grandi passi s’accostò a Decenza “Un giorno dovrai dirmi da dove viene tutto il tuo coraggio” sussurrò alle sue orecchie. “Un giorno lo scoprirete mio signore” rispose Decenza con un’espressione mefitica “ma sappiate che il mio coraggio lo devo a voi. Mi avete infuso l’orgoglio dei Tegalliano” Nonostante l’elogio, quelle parole suonarono orribili al Folco, ma come suo solito sorvolò sulla sensazione di pericolo che sempre sorgeva quando parlava con Decenza. Decenza spinse il prigioniero sulla piccola imbarcazione, poi vi montò facendola quasi inabissare con il suo peso. Slegò l’uomo ordinandogli di remare. Il povero boscaiolo ubbidì terrorizzato, sforzandosi con tutto sé stesso. Forse per l’angoscia o per la fatica, non riuscì a comprendere se Decenza avesse sussurrato qualcosa alle lucciole, ma s’accorse stupito che quei piccoli insetti seguivano la barca. Il prigioniero mostrava quarant’anni. Aveva un volto scarno e scavato che faceva risaltare gli zigomi e la mascella costellata da un mosaico scomposto di peli. Una lacrima cadde lentamente bagnando la guancia sinistra. “Vi prego padrone, vi scongiuro. Sono solo un povero boscaiolo, padre di due figli ed uno in arrivo. Sono molto malato e la mia famiglia dipende da me. Se solo avessi ancora un po’ di forza avrei difeso la mia famiglia, ma ahimè una maledizione sconosciuta mi divora. Lavorerò per voi come schiavo, ma vi prego lasciatemi andare” Decenza inclinò il capo verso l’alto, mostrando il grasso mento al piccolo uomo “Come ti chiami?” chiese quasi cordialmente “Gabriolo di Monte Vecchio” esclamò il boscaiolo, rivolgendo gli occhi illuminati da una scintilla di speranza in quelli freddi di Decenza. “Bene Gabriolo” continuò con voce conciliante l’aguzzino “Vedo che sei malato e non mi hai mentito durante il tuo discorso. Sappi che ho apprezzato la tua sincerità. Io ti avrei risparmiato, ma il mio signore ha deciso che devi morire. Quindi” come uno psicopatico Decenza mutò il tono di voce, facendo sobbalzare dalla paura Gabriolo “Taci e muori senza infastidirmi. E vedi di remare stando zitto” Gabriolo terrorizzato abbassò il capo di fronte ai due metri di Decenza, che ora pareva una belva feroce pronta squartarlo vivo. Stremato dall’avanzare della peste polmonare, non riusciva a reagire alla grande ingiustizia. Aveva sempre lavorato onestamente, senza rubare e ripagando i prestiti. Cosa aveva fatto di male? Quale colpa sua o dei suoi avi generava quella condanna? E poi quel grassone era il doppio di lui, non costituiva un pasto migliore per la Principessa? In quel momento un lampo attraversò la sua mente, un intuizione che neppure i mercenari accecati dai soldi avevano avuto. La situazione era assurda! Il trippone sedeva calmo e tranquillo, ma logicamente parlando doveva essere lui la preda preferita. In quel momento comprese il segreto di Decenza, segreto che da sempre sfuggiva alla mente del Folco. “Tu…” balbettò terrorizzato “Tu sei…” Lo scatto di Decenza fu fulmineo nonostante la massa. Si lanciò su Gabriolo, ma il suo peso fece oscillare terribilmente la barca scaraventando entrambi nell’acqua. Garbriolo riemerse per primo e cominciò a nuotare disperatamente verso la riva orientale. Distava ancora circa duecento metri, ma una folle speranza sosteneva il suo sforzo. “Scappa idiota, scappa. Tanto Lei è qua e tu sei la sua preda. Tu devi solo morire” la voce di Decenza lo fece tremare, sembrava provenire dagli inferi. La luna lo osservava immobile. Una chiazza nera imbrunì le acque del lago. Era impossibile comprenderne la forma, ma era lunga almeno sei metri. L’ombra si mosse verso Gabriolo poi d’un tratto sparì. Il prigioniero continuava a nuotare sentendo il cuore battere forte. Vide uno scenario terribile: un enorme granchio dai sei occhi, che spappolava con le chele i suoi figli tra spume di sangue. In quel momento udì una voce suadente e terribile. Era come se dieci donne parlassero in una caverna e le loro voci riecheggiassero contemporaneamente. “Scegli Gabriolo. O loro o te” Gabriolo s’arrestò scrutando terrorizzato il lago. Le acque erano placide. La macchia nera s’estese sotto di lui. Si sentì risucchiare verso il fondo da un mulinello. Provò a lottare, ma la forza dell’acqua era troppo forte. Un dolore atroce lo fece urlare, delle pietre aguzze erano penetrate nei fianchi. L’acqua si colorava di rosso. Sentì scricchiolare le ossa del bacino, un dolore lancinante e poi il buio. Il resto non può essere raccontato con parole di questo mondo. Nel frattempo, Decenza nuotava verso i balestrieri. Aveva bevuto qualche sorso d’acqua, ma non sembrava particolarmente scosso. Ciò che lo angosciava era l’ombra nera che dopo aver ingoiato Gabriolo si dirigeva verso di lui. Accelerò al limite delle sue possibilità, ma la distanza tra lui e l’ombra diminuiva ad ogni bracciata. D’improvviso la Signora s’arrestò e la barca, perfettamente asciutta e contornata dal misterioso sciame di lucciole, si diresse verso Decenza. L’uomo comprese, o s’illuse di comprendere. Comprese che la Principessa aveva accettato il suo dono, comprese che voleva parlare con loro, ma soprattutto comprese che altre vite dovevano essere sacrificate. S’issò faticosamente sulla barca prima di dirigersi alla riva. Non v’era nessuna forma di vita animale. Né pesci, rane o salamandre si scorgevano nelle acque scure. Persino i moscerini avevano abbandonato il lago. Passò la mano sull’enorme ventre. Sentiva un piccolo disturbo, come se non avesse digerito bene. Sputò nell’acqua e cominciò a remare verso riva. Giunto presso le sponde notò i tenieri delle balestre puntati verso di lui. Alzò lo sguardo notando le incupite espressioni degli uomini. Il suo fine udito sentì le sicure delle balestre levarsi, mentre dita nervose si poggiavano sulla leva di sgancio pronte a scoccare le frecce.
  23. Valerio Dalla Ragione

    Corpo Vitreo

    Titolo: Corpo Vitreo Autore: Valerio Dalla Ragione Casa editrice: Elison Publishing ISBN: 9788869631979 Data di pubblicazione (o di uscita): 18 Febbraio 2019 Formato: Digitale Prezzo: 2,99€ Genere: Assurdo, Thriller, Fantascienza, Surreale Caratteri: 130 000 Pagine: 80 circa Quarta di copertina: Capitale del regno danese. Stato sociale, biciclette, automobili elettriche - e qualcosa mi dice che non sono sobrio. Nemmeno lo è il ricercato che sta guidando questa macchina rubata, ma non ha molta importanza: non so se siano milioni di occhi nascosti, o forse il mio semplice timore di essere osservato. Qualcuno mi parla di nuove religioni nei cantieri della metro, di intelligenze artificiali e polizia violenta sulle nostre tracce, ma a pensarci un attimo è poco o niente, nell'assurdo di questa notte di cui non riesco ancora a immaginare la fine. Link all'acquisto: Amazon: https://www.amazon.it/Corpo-vitreo-Valerio-Dalla-Ragione-ebook/dp/B07NW12DJN/ref=sr_1_3?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1551290519&amp;sr=1-3&amp;refinements=p_n_date%3A510380031 Mondadori: https://www.mondadoristore.it/Corpo-vitreo-Valerio-Dalla-Ragione/eai978886963197/
  24. Toy

    Il potere delle ombre

    Presentazione presso Mondadori Bookstore Asti del libro Il potere delle ombre, ultimo thriller di Luca Cozzi. Ambientato tra Piemonte, Spagna, Turchia e Africa, il romanzo prende spunto dal ritrovamento di un antico manoscritto risalente al XIV secolo. Un’avventura straordinaria che porterà il lettore attraverso le tenebre di misteri senza tempo e diventa la metafora dell’eterno duello tra bene e male dove, questa volta, il bene dovrà attingere al male per poterlo sconfiggere. È proprio questo lo spunto di riflessione che l’autore lascia ai propri lettori: è giusto che il bene attinga al male per vincerlo?
  25. JohnnyBazookaBic

    Ordinaria Amministrazione(Capitolo 1)

    Commento a "Neon" La vallata si estendeva per un ampio palmo di terra che comprendeva diversi rilievi montuosi. Verdi campi in pianura erano perfetto pascolo per la fauna locale. L’erba cresceva rigogliosa bagnata dalle acque del fiume che, come in quel caso, diventava quasi un torrente per la sua impetuosa forza donata dalla pioggia. La foresta si affacciava ai limiti della piana e saliva sulle montagne circostanti. La ipsilon che formavano le confluenze dei due corsi d’acqua dividevano perfettamente la montagna più alta di tutte, il Dente Aguzzo. Fino a pochi anni prima questa era zona di caccia per i Nativi Americani del luogo. Lentamente, con l’arrivo della polvere da sparo e dell’uomo bianco, le cose erano cambiate. Gli indiani avevano dovuto lasciare quella piana rigogliosa, chiamata da loro Lacrima Verde, per ritirarsi in luoghi più sicuri per i loro popolo. Così le montagne erano diventate casa di molte tribù che, protetti dalla roccia e dagli alberi, potevano sopravvivere per lungo tempo al passaggio di sempre più folti gruppi di cacciatori di pelli e altre prelibatezze. Così, a diverse miglia di distanza dalla valle della Lacrima Verde, era nato il primo avamposto militare che ospitava qualche mercante in cerca di fortuna e una nutrita guarnigione per proteggere la zona dal pericolo degli indiani. Quella era diventata una perfetta oasi di pace e riposo per tutti i cowboy e gli uomini che cercavano fortuna nel nuovo West. In molti avevano solcato quel mare. In molti ne avevano colto i frutti. Proprio alle pendici della montagna più grande si trovava una piccola costruzione in legno. Una locanda. L’insegna di legno pitturato di rosso recitava “Il ristoro di Harry”. Quella notte quell’asse ballava davanti alla porta urtando spesso il muro. Lampi e fulmini sferzavano il cielo. Non si vedeva un tempo così da molti anni. La forza di acqua e vento era così tanta da aver costretto a chiudere le finestre per proteggersi dal freddo pungente. Il comignolo buttava fuori placidamente il fumo. All’interno c’erano quattro lunghi tavoli con altrettante sedie. Solo uno era occupato. Sedevano due uomini. I cappotti ancora indosso tenevano in mano un boccale di birra e guardavano il fuoco scoppiettare allegramente, quasi non si rendesse conto del tempo che correva fuori. Il più vecchio, che dava le spalle alla porta, aveva una folta barba bianca e una cicatrice che correva sotto l’occhio destro fino alla guancia. Uno sguardo torvo. Le guance scavate dalla fatica e dal poco cibo che poteva consumare. L’altro avventore del locale era un giovane. Aveva capelli neri corti e due paia di baffi, ma non sembrava molto vecchio. Forse li usava per nascondere l’età. Somigliava molto a quello che doveva essere suo padre, seduto di fronte a lui. Il locandiere stava pulendo bicchieri al bancone. Ogni tanto, quando tuonava, dava un’occhiata fuori come se potesse vedere oltre il legno. Aveva pochi capelli che facevano il giro delle tempie come il mare fa con un’isola. Ancora di un buon color castagna. Due paia di lunghi baffi incorniciavano il viso pieno. “Credo di essere passato qui tre o quattro anni fa. E non ricordo la tua locanda” disse all’improvviso il vecchio mentre guardava la sua birra. “Oh, be’. Questo è vero. Sono qui da un paio di anni al massimo.” “Come mai hai scelto un posto così sperduto per una locanda?” “Avevo bisogno di stare tranquillo. Ma non disdegno un po’ di compagnia. Quindi ho pensato, tanto vale farsela pagare” disse ridendo Harry. “Hai ragione. Questa è una buona birra. Ragazzo, bevi, così ti scaldi” ammonì il figlio guardandolo torvo. “Non mi piace il sapore della birra” rispose il ragazzo stizzito. “Non rispondermi in quel modo. Bevi e non fare storie, Paul.” “Va bene, va bene” disse Paul mentre guardava il bicchiere con poca voglia. “Ho deciso di offrirvi qualcosa” proseguì il locandiere mentre spariva sotto il bancone. Uscì poco dopo con tre sigari in mano. Il sorriso indicava che erano di buona qualità. Il vecchio lo guardò con occhi luccicanti. Erano esemplari di ottima fattura. Color cioccolato. L’uomo avanzò verso il tavolo e si sedette accanto al vecchio. “In notti come queste un sigaro in compagnia è la cosa migliore che esista” disse mentre prendeva i fiammiferi dalla tasca del grembiule. “Sono d’accordo. Non capita tutti i giorni di vederne di così belli.” “Tenga.” “Grazie. Paul, accendi tu.” Il ragazzo sospirò e prese un sigaro e un fiammifero. Lo mise tra le labbra e strusciò con violenza il fiammifero sul legno del tavolo. Lentamente avvicinò la fiamma e cominciò a girare. Quando il tabacco si fu annerito per bene prese a tirare con forza. Boccate di fumo uscivano dalla sua bocca formando volute sinuose. Gli altri due seguirono il suo esempio. In un attimo la stanza si era riempita di caldo e dolce profumo di sigari. “Era da molti anni che non fumavo qualcosa di così buono. Ma, devo dire, era da molti anni che non capitava una pioggia del genere” disse il vecchio mentre guardava il fuoco. “Questa notte, per chiunque si trovi di fuori all’addiaccio, sarà molto dura. Speriamo che non muoia nessuno. Solo qualche indiano, se possibile.” “Hai ragione. Quando portavo il bestiame d’inverno per i pascoli, qualche volta, mi è capitato di dover dormire all’aperto durante la notte. Con questo tempo è una vera tortura. L’acqua ti entra nelle ossa fino a fartele dolere.” “Verissimo. Anche cavalcare non è facile.” “Hai sempre fatto il locandiere?” domandò il vecchio guardando le mani di Harry. “No. Questa è un’occupazione che ho intrapreso di recente, a dire il vero. Prima avevo una vita più avventurosa ma decisamente meno sicura. Ormai sono troppo vecchio per stare giorni a cavallo. Per non parlare delle creature maligne che si aggirano da queste parti ultimamente. Inoltre la mia gamba destra non è più tanto buona da quando sono stato ferito alla tibia da un proiettile” disse sollevando il pantalone per far vedere la cicatrice obliqua. “Cristo santo. Ora capisco.” “E voi. Per quale motivo siete passati da queste parti?” “Mio fratello ha una fattoria non lontano da qui. Era un sergente dell’esercito. Se l’è costruita da solo quando non era ancora territorio americano. Non è diventato ricco ma vive degnamente, da quanto dice. Qualche settimana fa ho ricevuto una lettera da parte sua. Mi chiedeva aiuto. Sta molto male in seguito ad una caduta da cavallo. Ha bisogno di una mano fino a quando non si riprende per gestire la fattoria. Così siamo partiti lasciando mio figlio, il più grande, a badare a tutto.” “Capisco. Capisco molto bene. E tu ragazzo. Come ti senti? Ti piace viaggiare?” domandò il locandiere abbozzando un sorriso. “Non molto. Fa freddo di notte. E quando non troviamo locande bisogna stare attenti ai lupi, o peggio. Casa era più calda e accogliente.” “Questi ragazzi diventano più pigri ogni giorno” rise Harry. “Imparerà presto che il sudore della fronte rende un uomo libero e degno di essere chiamato tale.” Il locandiere stava per ribattere quando, improvvisamente, qualcuno bussò tre volte alla porta. All’inizio pensarono che si trattasse del vento. Ma dopo alcuni istanti l’evento si ripetè. Harry, a quel punto, si alzò e andrò verso il bancone. Si piegò e ne uscì con un fucile in mano. “Non si sa mai chi potrebbe essere a quest’ora della notte” disse guardando gli avventori. “Hai ragione. Prendo anche la mia pistola” rispose il vecchio mentre estraeva un vecchio revolver. Si alzarono insieme e si diressero alla porta. Harry guardò l’uomo che stava per sollevare la sbarra di legno che chiudeva la porta. Puntò il fucile dritto sull’entrata, pronto a sparare. “Apra.”
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