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  • OPERETTA CARNEVALESCA


    Domenico De Ferraro

    OPERETTA CARNEVALESCA

     

     

     

     

    Personaggi

     

    Camillo Carnevali :  Studente in medicina con velleità  letterarie

    Rafaniello:    Alter ego di Camillo  anima sua buona

    Farfariello :   Alter ego di Camillo  anima sua cattiva

    Imma   : Fidanzata di Camillo

    Vincenzone detto  Baffone :   Allenatore della squadra 

    di calcio B.E.N.E. (Belli Esempi Non Elencabili )

    Fred  Lo  Smilzo :   Allenatore della squadra  di calcio  M.A.L. E. (Malandrini  Associati  Liberi  Evasori)

    Venditori ambulanti.

    Il sindaco della città.

    Vari spiriti : Della pace ,dell’amore e dell’ opera.    

     

     

     

    La scena si svolge in una vecchia modesta casa  di via Salaria

    nei pressi della zona universitaria in Roma.

     

     

    Scena prima in  casa di Camillo  in mutande mentre è intento

    a studiare ,  emergono come sempre  in lui le sue due entità inconsce  quella buona e  quella cattiva .  La casa si trova al quarto piano d’un antico palazzo  con l’ascensore sempre guasto. Dalla finestra si vede chiaramente la grande cupola di San Pietro , Roma si  apre incantata agli occhi di Camillo   mentre  è  seduto  alla sua scrivania a  trascrivere  appunti universitari al computer.

     

     

     

    Camillo:   Che bella giornata ,invece di stare sempre qui a studiare me ne potrei andare in giro a passeggiare  per le strade di Roma , andare lungo il Tevere o in centro  ad ammirare  le vetrine dei bei negozi, entrare nelle  vecchie librerie del centro  , trovare qualche libro a   buon prezzo da comprare .  Ma  libri come anatomia patologica  del cuore e dei grossi vasi , confesso  mi  fanno venir

    oramai  il volta stomaco ,  come è  doloroso  conoscere le tante malattie cardiovascolari. La morte non ha mai nulla da dire di buono  se mai ti  solleva dagli affanni di questa vita,  prendendoti tra le sue braccia molte volte all’improvviso.  

    M’abbandonerei  più volentieri a scrivere qualche bella canzone, cosa che  mi rallegrerebbe assai  lo spirito   e non mi renderebbe più  triste , depresso come lo studiare medicina. Ho ancora tanti esami da fare ,chi sa quando riuscirò a laurearmi.  Ahimè perdo troppo tempo con  gli amici  con l’uscire insieme alla mia ragazza, ma soprattutto  confondo troppo spesso  la fantasia con la scienza medica.   L’altro giorno ,all’istituto universitario d’anatomia, ho assistito ad alcune autopsie su  alcuni  pazienti deceduti durante dei interventi chirurgici.  Sono rimasto così scosso e nauseato ,da correre fuori  l’istituto  a gambe levate verso una chiesa a pregare

    per l’anima di quei poveretti defunti. Prima d’aver vomitato anche l’anima dentro dei giardinetti pubblici. Un cosa sconvolgente

    la notte successiva ,non ho  chiuso occhio  ripensando a quei tragici eventi ed ancora oggi  mi sento  triste  e turbato nel ripensare   tali  esami anatomici.

     

     

    Prima apparizione di Farfariello  anima sua cattiva mentre studia.

    L’immagine di Farfariello  non si vede, s’ode solo la sua voce.

     

     

     

    Farfariello: Hai perso  la testa,  ti sei  scimunito  tra   quei  libri di medicina e poesia , butta via ogni cosa nel cestino  o dalla finestra e vatti a fare una bella passeggiata  insieme alla tua ragazza.

     

     

    Camillo cosciente del suo alter ego :

     

     

    Se fosse per tè finirei male assai, non mi dai mai buoni consigli

    continui a tentarmi e rendere un inferno questa misera vita mia

     

     

     

    Farfariello:  Perché scusa,  vorresti   farmi credere ,  io sono nell’ingiusto, ma secondo te  perché dovrei imparare pure io appresso a te  tutte queste  malattia , le quali  mi fanno

    diventare tanto ipocondriaco ? Io  ho voglia di spassarmela , sedermi fuori un bel bar  non sò  su  lungomare verso Ostia lido ,godermi così lo spettacolo naturale del cielo e del mare. Fare niente dalla mattina , fino a sera , pensare solo a guadagnarmi qualche soldo ,per poter soddisfare quei  piccoli desideri  culinari

    e culturali ,come mangiare   pizza ,  gelati  , gustosi  panino con hamburger e patatine, visitare qualche bella mostra , assistere a qualche conferenze , dove c’è tanta gente  ,sentirmi  vivo  e ancor giovane prima  di diventar vecchio  e inutile appresso a te.

     

     

    Camillo : Abbassa la voce  non gridare  sé ti senti  Rafaniello

    ti fa correre a gambe levate.

     

     

     

    Rafaniello :  Ho sentito , ho sentito .

    Chi ha orecchie per intendere , intende cosa credevate,  io fossi sordo .   Da te Camillo non me l’aspettavo proprio adesso lo incoraggi  pure quel truffatore , l’ascolti  e lo sostieni , ma  te lo vuoi mettere nella capoccia ,  lui è la tua rovina , quello è capace  di  condurti all’inferno , rendere disgraziata  tutta la tua vita.  (Rivolgendosi a Farfariello) Brutto demonio  torna da dove sei venuto e non  farti vedere   mai più qui da queste parti.   

     

     

    Farfariello:  Mi scacci , or dunque facciamo i conti dopo con te .  Rafaniello io ti rispetto t’accontento  però per cortesia non mi chiamare più in quel modo . Se no io m’offendo e dopo son castighi .

     

     

    Rafaniello:  Và bene senza rancore . Adesso il signore  sé

    ci vuole lasciare soli, devo parlare a quattro occhi  con Camillo

    PAUSA    Se ne andato? Sia ringraziato  il cielo.

     

     

    Rafaniello dialogando con Camillo lo spinge a dover

    scegliere  da che parte stare .

    Camillo non si decide e lui l’invita a scommettere

    su una  squadra consigliata da lui   capitanata da  Vicenzone 

    se tale squadra vincerà dovrà ascoltare la sua voce per sempre. 

     

     

    Camillo : Non lo sopporti proprio  a Farfariello,ma cosa ti ha

    fatto di male?

     

     

    Rafaniello:  E una lunga storia lasciamo stare, ascoltami ho una proposta da farti ,che riguarda anche Farfariello.

     

     

    Camillo: Sentiamo.

     

     

    Rafaniello: Perché non organizziamo una bella  partita di  pallone

    allenata  dal mio amico Vincenzone  detto  Baffone .

    La squadra sua i B.E.N.E.   vanno  molto forte ,operano  ovviamente  unicamente per il loro tornaconto  ,raccolgono  fondi  per  disabili e orfanelli aiutano  gli anziani  a fare la spesa , li accompagnano pure alla posta , gli fanno  da  guardia del corpo onde evitare  incresciosi  furti della sospirata  pensione. 

     La quale troppe volte le viene  rubata  nell’uscire dall’ufficio postale  con fulminea  maestria da ladri d’indubbia estrazione sociale . Vincenzone è uno che sé fatto da solo, viene dalle fogne,  ha creato un’azienda  dal nulla , dando lavoro a migliaia  di  persone . La sua squadra  è eccezionale , dei veri campioni vedrai te li farò conoscere uno ad uno.

     

     

     

    Camillo:  l’idea sembra buona ,dobbiamo vedere cosa ne pensa

    Farfariello ? Provo a chiamarlo. Ho qui il numero sul mio telefonino.

     

     

     

    Camillo  digita il numero di Farfariello. Incomincia a parlargli dell’idea.

     

     

     Farfariello:   L’idea mi piace,  accetto la sfida , ho la squadra adatta

    da  far scendere in campo contro la vostra,   la  mia squadra è  allenata   dal  mio amico Fred lo Smilzo  i  M.A.L.E.  nati per   vincere  questo  torneo a tutti costi senza nessuna restrizione .

    Quando vogliamo dare inizio alla  gara? 

    Fissiamo una data per la prima partita.

     

     

     

    Camillo : Calma ti farò sapere io quando sarà tutto pronto.

    Tu parlane al tuo amico Fred e stai pronto a scendere in campo.

     

     

    Farfariello : Và bene però non facciamo passare parecchio tempo.

     

     

     

    Scena seconda . Campo sportivo comunale . Incontro di calcio con  premio  che sarà donato se vincono  i B.E.N.E.  a coloro ,  hanno perso il posto di lavoro.  Se vinta dai M.A.L .E.  agli orfani degli  onesti  ladri cittadini. 

     

     

     

    Grande folla sui spalti ,composta da tutta la criminalità

    della metropoli,  seduta in una parte di curva , dall’altra parte

     della curva da tutte le forze dell’ordine della città .

     

     

     

    Primo Ambulante:  Prego da questa parte ,compratevi un piccolo ricordo per questo evento eccezionale.

     

    Un giovanotto s’avvicina al banchetto.

    Quanto costa quella bomba a mano ?

    Primo Ambulante:  dieci euro ,tirando il filo

    fa un botto musicale ed escono fuori coriandoli, filanti  d’ ogni  colore  formando nell’aria  colombe in volo , pagliacci e  soubrette che ballano il can, can.

    Ma siamo sicuri che funziona ?

    Certo non tutto è  dato per scontato

    Allora mi fa uno sconto ?

    Gira a largo questi , fanno il botto

    Ma io lo voglio,  senza francobollo

    Allora non mi sono spiegato,  qui si fa sul serio

    Sono d’accordo con lei mai indietreggiare

    Già deciditi   cosa vuoi fare ?

    Io ne  prendo tre.

    Non mi dire che li spari qui

    Perché è un reato ?

    La vittoria è una chimera , ragazzo  ma sta sicuro qualcuno vincerà.

    Noi siamo quelli della curva b, va bene me ne dia tre  con lo  sconto senza botto.  

     

     

    Secondo  ambulante. Prego signori , avvicinati abbiamo di tutto

    Pistole,  lancia razzi d’ogni genere   , bombolette a tromba musicali

    con l’ inno della  vostra squadra del cuore .Missili,   radiocomandati che vanno diritte al cuore e  altre stupende cose a prezzi modici e popolari .

    Siamo sicuri che funzionano ?

    Certo che funzionano,  non perdete tempo

    Ma chi s’accatta chelle cianfrusaglie

    Non sono cianfrusaglie , vengono dall’oriente

    Allora sono cinesi ?

    Roba tailandese

    Chesta è roba di forcella

    Guagliò vatti a fare una camminata,  fammi lavorare

     

    Vendita dei biglietti  da parte dei bagarini a prezzi bassi . 

     

    Bagarini: Biglietti per entrare a vedere lo spettacolo dell’anno

    Avanti sono   gli ultimi ,affrettatevi a comprarli ,vedrete giocare

    Il bene contro il male  , questo mitico conflitto ,giocato  

    con rispetto e disonestà  , una partita memorabile.

    Non perdete  questa occasioni prego da questa parte.

     

    Un biglietto per il paradiso

    Questi sono gli ultimi biglietti  o li comprate adesso  o andate all’inferno

    Ne compro due,  uno per me e un altro per mia suocere

    Prego signori ,  vengano  da questa parte

    Sono contento di vedere la partita

    Non se ne pentirà

    Sono stato già una volta all’inferno

    Come si sta’?

    Uno schifo , ti pungono ad ognora con quei forconi roventi

    Ah pensare che laggiù ci stanno i miei suoceri

    Non vi preoccupate ogni tanto li fanno uscire a prendere un po’ d’aria

    Questo mi conforta assai

    E certamente stanno meglio di noi

    Voi dite ?

    Certamente

    Indifferentemente

    Di sicuro  vincerà il bene

    Chi lo sa e se vincesse il male

    Ma a noi che c’è ne importa

    Beh io vendo i biglietti di contrabbando

    Allora sta dalla parete del male

    Si però  il mio cuore  batte  per il bene

    Che bravo bagarino  che siete

    Grazie

     

     

     

     

    Una folla enorme si fa  avanti allo stadio . Vincenzone

    Insieme  al vice allenatore s’appresta ad entrare nello stadio.

    lo segue  Fred  lo freddo in lontananza.

     

     

    Vincenzone:   Quanta gente , faremo affari d’oro

    Guarda quanta gente. Mai visto nulla di simile.

     (Canticchiando ) Sarà  un grande successone ,

    sotto al sole ,sotto la  pioggia  qui si si  gioca contro 

    il bene  ed il  male  ,quanta è bella la  libertà.

    Mi hanno detto che vengono da tutto il mondo  ad assistere

    questa partita dalla  Russia ,dall’Africa ,addirittura dall’America.

    Non possiamo perdere ,ne vale del nostro onore di ladri.

    Inginocchiati  e baciami  queste  mani.

     (Il vice allenatore s’inginocchia a baciargli le mani)

    Questo è il momento buono per far vedere a tutti il mondo

    quando noi valiamo . Una rivincita per quanti sono  nati

     ricchi in mezzo ai tanti  poveri, cresciuti nel lusso e benessere

    senza pagare  alcuna  tassa ,  questa vittoria   ne vale del nostro

    buon  nome.  Ha valore per  tutti coloro che hanno sempre operato 

    per il prossimo  e  per la guerra  nel mondo a fini personali .

    Le nostre buone azione , verranno ricompensate .

    L’ aiuto dato alle povere vecchiette a passare  la strada  ,per poi lasciarle  al centro e ritornare indietro  ad assistere allo spettacolare incidente , quanta cattiveria scorre nelle nostre vene  .

    Operando con ingiustizia ci siamo  fatti un conto in banca a nove cifre,  il super attico , abbiamo fatto crescere l’azienda  familiare come un fungo velenoso , ci siamo  fatti l’amante  gli schiavi  e il nightclub . Il partito personale.  Per il bene del popolo mangiamo cinque volte al giorno , dormiamo in materassi imbottiti di banconote da  cinquanta euro. Usciamo a far la spesa circondati da bodyguard .

    Senza  pagare nulla   per il bene del nostro prossimo,  morto di fame.  Ci chiamano Industriali ,Politici, Artisti,  dottori  amici della  pace .  Le  vacanze le passiamo con  le nostre belle e sensuali moglie alle spese dei contribuenti,   le quali  viaggiano  tutto l’anno  intorno al  mondo,  in  inverno sono a  Cortina  d’Ampezzo  in estate in California o  in qualche  bella villa  di nostra proprietà a picco sul mare sulla costa   azzurra.  Tutto ciò è  sempre una goccia nel mare dell’egoismo   , per  questo nostro  sacrificarci al lusso e alla dolce vita per far  gioire e far  continuare a sognare le moltitudini  d’uomini e donne  che sgobbano dalla mattina fino a sera  tardi nelle nostre  anguste  industrie o negli uffici  pubblici e privati diretti  da noi.

    Siete una potenza commendatore

    Chiamami augusto

    Si cesare

    Anzi chiamami pontefice

    Si monsignore

    Pero non ridere

    Non piango

    Ti ho visto ridere

    Era una lacrima

    Vatti a cambiare tra poco inizia la partita

    Si signore

    Chiamami ……

    Farò come dice lei

    Bravo

     

     

     

    Vincenzone entra nello stadio seguito dal suo vice allenatore .

     

    Fred lo smilzo si ferma  in riflessione

     

    Fred :  Sé Vincenzone vince  non perdiamo solo una

    partita ma anche la nostra dignità di ladri di seconda categoria

    Siam quelli più tartassati ,incarcerati a causa d’altri ,

    viviamo  in  case fatiscenti. Strette e senza un po’ di sole.

    E quella volta in cui non paghiamo l’affitto ci vengono a pignorare

    la casa con tutti i mobili dentro. Alle ingiustizie ci siamo rassegnati  

    , il misero mensile ,  gli stenti e le privazioni il non potersi neppure permettere di comprarsi un paio di scarpe nuove , perché  il bilancio familiare non c’è lo permette.

    Tiriamo a campare.

    Non possiamo  sperare neppure di morire perché sé succede

    non sai  cosa può accadere  all’intera famiglia, la quale andrebbe in crisi  nel tenere  conto  della  spesa del funerale,  il loculo ecc ecc .

    Le nostre file di sciagurati,  aumentano ogni giorno di più , siamo tanti , anonimi martiri operai  , disperati  con gli stessi problemi di sopravvivenza. Ipnotizzati dai mass media

    e dalle voce del padrone.   Automi  pronti ad ogni commando .

    Corpi di latta , ferraglia buona  solo per il ferrovecchio .

    Devoti  ai dirigenti intelligenti ,  ma questa è  la nostra occasione

    di riscatto  per dimostrare  una volta e per sempre

    che anche noi siamo uomini e non caporali.  

    Ladri si ma eroi del vivere quotidiano  che lottano ,  soffrono, amano, ,  sognano, un giorno di vivere in libertà ed in barba ad ogni legge  di  questo mondo  sempre più buono e disonesto. .

     

     

     

    Si ritrovano tutti all’interno dello stadio . Camillo siede

    tra  Rafaniello  e  Farfariello  di fianco al sindaco invitato

    ad assistere al  derby dell’anno .  Ognuno  è seduto nella sua panchina tra questi Vincenzone e  Fred .

     

     

     

    Arbitra la partita  il dottor  Antonello  da Messina

    Partita  la cui sono ammessi ogni colpo  basso  e scorrettezza

    L’incontro dopo una serie di  violenti scontri  e scazzottate   finisce in pareggio . Grande folla di tifosi.

     

     

    Camillo:   E Meraviglioso vedere tanta partecipazione di pubblico.

    Una partita  storica. Non assistevo ad uno spettacolo del genere

    da anni.  Anche sé molte scorrettezze ,li ho notate , il colpo di tacco  in mezzo alle gambe  da parte dell’attaccante dei M.A.L. E.  al povero difensore  dei B.E.N.E. è  stato un grave fallo , per nulla  punito dall’arbitro  il corrotto  Antonio da Messina  Anche il calcio negli stinchi  sempre  dei M.A.L .E. all’attaccante  dei B.E.N.E. che la fatto ruzzolare lungo tutto il campo insieme alla palla sbaragliando la difesa e segnando clamorosamente  Il primo gol  aveva qualcosa di poco corretto.

     

    Sindaco : Ha ragione ,anch’io ho rivelato diverse irregolarità

    e causa di ciò per coscienza  ,farò avviare dei controlli alla  moviola

    per far luce su gli illeciti  falli commessi  d’entrambi i giocatori.

    Partita da discutere a fondo . anche se confesso

    mi è piaciuto assai il gol di pareggio dei B.E.N.E. 

    Il portiere ha  lanciato  un magnifico  palla in cielo  la quale  volteggiando nell’aria , ha raggiunto  il numero dieci , il quale destatosi dal sonno ha incominciato   zig zag  improvvisando triple e calci in angolo   ha calciato  una palla con un  destro  micidiale  in mezzo alle gambe del portine,  rendendolo  per sempre eunuco   , la quale finendo  in rete ,  la squarciava , colpendo  al fine uno  spettatore distratto che poi si è  scoperto essere un noto borseggiatore intento a rubacchiare tra la folla . Palla rimbalzata  sulla testa di un pensionato  è uscita fuori dallo stadio,  rimbalzando  sul muso d’un auto in corsa  la quale la spingeva violentamene  verso il  cielo  per poi  precipitare  in terra  vicino al Colosseo ha traforato  il corso dei fori imperiali facendo zampillare   un giacimento di petrolio . Successivamente spinta dal getto del petrolio  la palla di nuovo in aria e finita  in parlamento colpendo di striscio il presidente del consiglio che stava elencando  una  serie  di legge fiscali a favore  delle  povere classi  borghesi. Il violento impatto  gli ha fatto cambiare idea. Pronunciandosi cosi per una serie d’amnistie e grazie tante attese. Una palla eccezionale ,ricorsa  da tutte le forze dell’ordine da donne e uomini , da bimbi e vecchi da infermi e infermieri da monaci e chierici  . La quale palla  malauguratamente  nessuno è  riuscito a fermare ed ora  chi sa adesso quale altre tragiche avventure et  gloriose  imprese stà  continuando a compiere. La palla è tonda come il mondo gira sempre instancabilmente intorno ad una stella.

     

     

     

    Incontro tra Imma   e Camillo.

     

    Imma : confessa ad Camillo d’aspettare un bambino

    Camillo  è felice  ,  promette che suo figlio da  grande

    diventerà un famoso giocatore di pallone.

     

     

    Imma :  Adesso dovrai decidere  , dopo  tale evento.

    Cosa vuoi fare da grande ?  il coglione o l’ubriacone, il dottore

    o il don Giovanni , l’artista o il menefreghista.

    Scelgo la vita , la via di mezzo

    Hai deciso per il meglio

    Non per dirla tutta,  ma sono un sapiente

    Credevo un negromante

    Mi hai preso per cretino

    Non per carità qui la mano

    La fede te la sei ripresa

    Sono sola

    Io vivo di ricordi

    Non piangere

    Nessuno ha vinto . 

    Non ha prevalso né il bene né il male

    Continua  ad essere l’artefice del tuo destino .

    Di questo  ne sono immensamente felice .

    Ho fiducia in te nelle tue capacità di studente  ,so che è molto difficile andare avanti ,ma non  devi scoraggiarti sé a volte qualcosa và storto fa parte del gioco ,esistono problemi di cui tutti 

    prima o poi si trovano a dover affrontare e risolvere.

    Insieme potremo giungere dove crediamo giusto arrivare. 

    La nostra storia d’amore è una stella che illumina la tetra  notte.

    Ho una  cosa importante  poi da dirti Camillo.

    Aspetto un bambino da te , frutto del nostro amore .

    Ieri ho  fatto un test di gravidanza ed è risultato positivo.

    Sei contento Camillo ? non guardarmi così ,mi fai spaventare.

    Camillo : Cado dalle nuvole , non ci posso credere , avrò  un figlio diventerò padre.  E magnifico corriamo a dirlo ai nostri genitori

    Dovremo ,allora presto  sposarci, comprare casa ,

     Dovrò mettermi a studiare  seriamente è giungere

    così  quanto prima  alla laurea, trovare un lavoro ecc, ecc.  

    Che notizia,   sono più morto che vivo ,  ti voglio bene Imma

    Ti amo .

    Anch’io

    Me lo dici cosi questa è una cosa meravigliosa

    Certo ci saranno tante tasse da pagare

    Non disperare  i pannolini li pago io

    Sei il mio eroe.

    Andremo a vivere vicino ai tuoi che hanno più possibilità d’aiutarci. Fantastico non mi sembra vero.

    Non m’importa dei problemi delle difficoltà che incontreremo

    come hai detto tu , insieme possiamo farcela .

    Tutti è  tre in questo mondo di ladri , d’imbroglioni ,  ruffiani  tra  vittime e carnefici in mezzo ai  cattivi,  furbi e  fessi , 

    nordisti e sudisti, ultimi e primi .

    Sé sarà maschio lo chiamerò  Antonio come mio padre

    E dà grande diventerà un  grande giocatore di pallone,

    Sarà una star del calcio. Un numero uno, un Pibe de oro .

    Lo alleno io  ,tutelerò la sua immagine ,il suo fisico da campione  . Ne farò  ,una leggenda vivente .

    Sé femmina la chiameremo come tua madre concetta  contenta.?

     

     

    Imma : io si tanto……e tu sei felice?

     

     

    Camillo :  Con te  affianco sempre amore mio.

     

     

    Bacio  tra i due cala il tendone 

    (Avviso scritto su cartello)

    Facciamo notare ai  signori spettatori che questo atto unico

    non è ancora concluso . Grazie.

     

     

    Improvvisamente s’ode uno sparo .

     

     

    Rafaniello: Cosa e successo?

     

     

    Spirito dell’opera: Hanno ucciso a Camillo

    (Chi è stato non si sa forse  quelli della male forse la pubblicità).

     

     

    Rafaniello : Farfariello dove è andato ?

     

     

    Spirito dell’ opera: Eccolo,  scappa con in braccio  Imma

     

     

     

    Rafaniello:  Disgraziato fermati.

    Chi si ferma è  perduto

    Diavolo d’un personaggio lascia stare la ragazza è incinta

    Chi di amore patisce  d’amore rinasce

    Questa è veramente la fine.

     

     

     

    Il pubblico alla parola fine si alza in piedi ed applaude  .

    Uno per  volta passano sul palco  attori e spettatori, ladri e imbroglioni,  maschere, registi ,  tutti si recano pensosi ed afflitti   

    a rendere   l’ultimo saluto alla povera  salma  esposta al pubblico pagante e non , dello sfortunato  Camillo Carnevali morto tragicamente ed inspiegabilmente per uno scherzo d’amore   

     

     


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