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  • CANZONE NASCOSTA


    Domenico De Ferraro

     

     

     

    C’è qualcosa che  si nasconde  nel  nostro essere  in un punto impreciso  di questo tempo  oscuro .Qualcosa  che conduce  l’animo  dentro una realtà in cui i versi   scivolano come fossero acqua  sgorgante  dalla pura fonte della grammatica. C’è un uomo nascosto nei nostri sogni che ragiona intorno al  nostro cuore , che dialoga con  l’animo degli altri    .  Sorride  nella sera,  che scende . C’è qualcosa , dietro questo specchio che riflette la mia immagine,  c’è qualcosa che conduce  ogni uomo alla sua vita di sempre .  Ogni maschera ed ogni mistero, nasconde  in noi una  parte del nostro vivere che si muove  tra  le parole dette  , coperte di cenere , bagnate dalla pioggia ,  attraversate  dall’estro della fantasia.  

     

    In ogni parola  c’è una parte di noi che s’eleva dentro il nostro animo , muore per logiche  raminghe,  come fossero estremi tentativi di vivere,  una nuova vita surreale.   Versi  sinceri  , dall’aspetto buffo , in piedi sopra uno scanno , seduti  sopra una sedia ,  tante parole elette a grandi imprese , si muovono nella mia storia,  danzano per estremi tentativi di vivere una gioia infingarda  un storia che nasconde in se un nuovo traguardo   per  poter giungere a quella casa in mezzo al prato dove sono nato .  Versi ,  germogliano  in  grammatiche grottesche  tra i  teschi allineati  nel silenzio intorno ad una  tomba,  abbandonata tra l’erba alta del mio  passato.

     

    C’è un donna nascosta nei miei  sogni , che danza con il mio  animo,   vive nella mia  storia , si muove  con me,  tra i giorni faticosi , si perde tra il cielo ed il mare . Si   matura  sopra l’albero della vita.   Fa frutti, grappoli sapienti di esperienze ,  vissute ,  sapienza   ove germoglia  il fine  di ogni  ragione .  Cosi giungerà  il tempo del racconto ,  un mito,  un gigante con il suo cappotto marrone , arriverà con le scarpe rotte ,  lungo  la strada , percorsa  in silenzio . Fine a dividere il bene dal male , la trama  dal suo dramma .   Mille  bandiere al vento e nel vento sventola l’ immagine  della  realtà  il suo divenire  . Dolce il vivere ,  lo scorrere per rime che t’abbandona  tra mille  pensieri confusi,  nell’attimo ove ogni cosa sparisce. In un crescendo di pensieri  che non fanno più ridere , neppure scrivere all’incontrario la loro misera storia di parole comuni.

     

    Poiché c’è chi si nasconde dagli altri , chi dalla morte,  chi dalla vita che continua a tirare l’acqua al suo mulino nella frenetica corsa verso la felicita.

    C’è sempre un motivo per vivere e morire.

    C’è chi si nasconde dentro un bicchiere di vino,  

    Chi dentro un amore senza prezzo

    Chi sopra un comò , chi dentro questa storia

    che si scrive a quattro mani con  chi è  morto.

    Cosi quando , sarai libero  , saprò cosa dirti

    Vedrò  sbocciarti  , come un fiore selvatico

    Sono perplessa nella  mia forma

    Hai  un buon motivo per vendere il tuo  corpo

    Sono appagata  su questa  spiaggia

    Sei  in questo tramonto

    Ti aspetterò  all’orizzonte per vivere con te

    Saprai,   quando  udirai   le  mie  rime,  

    Ascolterò  le onde del  mare distesa nel letto

    Sono certa che saprai ridere della mia  sorte

    Bisogna andare fino in fondo ai propri ideali  

    Bisogna prendere il bene ed il male di petto  

    Seguire  la sorte che ognuno si merita

    Seguire  la giacca dell’operaio , come le scarpe  del bimbo seduto , sopra questo muretto ,  seguire  la signora che sogna d’essere una donna per davvero che  sa donare  una parte di se  e non conosce il fine   ne la speranza di  cosa si  è  andando avanti nel vento delle parole .  Le quali  non sono  polvere di stelle , non sono  nulla , sono insipide , feriscono come la spada che trafigge  di nascosto la verità . Dietro questo amore , c’è sempre qualcuno,  che muore  , che prende una strada diversa ,  che canta  o fa finta di capire ed aspetta tutto  finisca presto.  

     

    Bisogna andare sempre avanti , fino in fondo a  questa  strada.  Bisogna saper ridere , come  del  dire che si  muove tra i denti del vecchio,  che fuma la sua pipa , fuori al bar con tutti i suoi anni.  Ed anche se siamo in tanti,  potremo  dire un giorno  di aver vissuto questa vita.  Di aver amato questa  terra  con la falce ed  il martello tra le mani ,  con  il sorriso dell’afflitto , seduto  sopra le nuvole.  Con il signore dei venti  , con la bella ed il suo amante, diretti verso l’isola dei nostri sogni in compagnia del cane  che canta la  sua canzone in macchina , mentre tutti  noi corriamo  verso un nuovo canto ed una nuova vita.  

     

     


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