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  • renaud sarti


     


     

    Abbandono

     

    Già il solo pensiero mi fa star male, ma lo devo fare.

    Ci sono momenti nella vita in cui devi essere deciso, devi farti forza, indurire il cuore e fare quello che va fatto.

    Perchè non posso più andare avanti cosi.

    O io o lui, non lo sopporto più.

    Sta sempre a far casino, sempre a lamentarsi, non dorme la notte, sporca dappertutto, vuole continuamente uscire, e negli ultimi tempi ha cominciato anche a fare la pipì sul pavimento, perchè non ce la fa a trattenersi.

    Il problema è che ormai è vecchio, non è nemmeno più di compagnia, ha i giorni contati ormai.....

    E quindi portarlo da qualche parte e lasciarcelo non è più nemmeno un' azione nefanda.

    Tanto prima o poi morirà lo stesso....magari di una morte lenta, sofferta.

    Si consumerà a poco a poco come una lampada votiva, fino a spegnersi.

    E per me vederlo morire cosi sarebbe una sofferenza atroce.

    E allora, mi son detto oggi, non è meglio che muoia all'improvviso, senza rendersene conto, mentre attraversa l'autostrada mezzo rimbambito dallo sfrecciare delle auto, dai clackson strombazzanti, sbatacchiato magari a 2 kilometri più in là, ma già trapassato?

    In fin dei conti il mio è un atto di misericordia, di pietà.....

    E cosi, sempre più convinto e deciso, oggi siamo usciti, siamo entrati in macchina e ci siamo diretti senza più remore verso la rampa autostradale, che è a poca distanza da casa.

    Mentre camminavamo evitavo di guardarlo.

    C' era uno strano silenzio tra noi, un silenzio cupo, sofferto.

    Sapevo che probabilmente aveva capito, perchè, anche se vecchio, è ancora lucido ed è sempre stato intelligente.

    Ma non ci ho pensato più di tanto.

    Abbiamo imboccato l'autostrada, e ci siamo fermati alla prima piazzola.

    Mi sono guardato bene in giro, guardingo, per vedere se arrivasse qualcuno.

    Ma per fortuna in questo tratto di strada il traffico è scarso.

    E così mi son fatto forza, cercando di non pensare ai tanti momenti belli passati assieme, e l' ho fatto....senza scrupoli, senza rimorsi.

    Ho estratto le chiavi dal cruscotto addentandole con la bocca, poi son saltato fuori dal finestrino aperto, e me ne sono andato lentamente, camminando sul ciglio della strada, e abbaiando, senza più girarmi indietro.

    Tutti i cani dovrebbero avere il mio coraggio, quando il padrone comincia a rompere le palle.

     


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