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  • FANTASTICA NOTTE PRIMA DI NATALE


    Domenico De Ferraro

     

    FANTASTICA NOTTE PRIMA DI NATALE                                             

     

    UNA VISITA DI SAN NICHOLAS

     

     

                                  

    Era la notte prima di Natale e tutta la casa era immersa nel  silenzio, nulla si muoveva, nulla si udiva ,neppure uno squittio di un  topino. Le povere calze, erano appese in bell'ordine al camino,
    aspettavano che San Nicholas   arrivasse presto a far visita.

     

     

     

    PERSONAGGI:

     

     

     

     

     Peppino : Padre

     Mariella   :  Madre

     Gennarino  : Figlio

     Dott. Mouse  : Dottore

     San  Nicholas  :  Babbo Natale

     

     

      

    Scena.

     

    Il tempo scorre,  le lancette si muovono , il suono dell’orologio sulla facciata della  cattedrale emette un cupo suono.  Nel bel mezzo del suo laboratorio il dottor Mouse  sta per ultimare  una sua invenzione , soluzione   con cui potrà conquistare l’intera città. Si tratta di una sua originale invenzione in grado di far dimenticare la memoria del natale a chiunque  per poter così manovrare  a suo piacimento le persone. Mouse è un solitario per natura ,  forse gli manca qualche rotella , ma  tutto sommato è un buono  uno scienziato  che aspira ad essere ricordato  nella storia dell’umanità. Come poter reprimere , quella sua aspirazione di sperare di poter  volare e  cambiare il mondo .  Mouse è uno di noi un tipo  insolito , un topo  che vive di sogni e di altri assopiti desideri.

     

     

     

     

    Mouse :  Diventerò potente  e ricco nessuno oserà  più dirmi nulla di male . Milioni d’esseri  umani saranno soggiogati dalla mia volontà .  Mi reputavano  un  pazzo.

    Vedranno di cosa  sarò capace di fare .

    Governerò su tutto il mondo.

    Diverrò il   signore dei  loro sogni ,veglierò sui   loro intimi desideri . Farò dimenticare loro  la gioia di questo odioso Natale. Cancellerò per sempre dalla loro mente la memoria del natale le luci  ed il voler  divenire  per forza buoni ad ogni costo.   Il composto è pronto , non mi resta altro che distribuirlo gratis  per le strade della città . Cancellerò  l’idea di questo natale odioso ,  questo natale dove non si fa altro che  mangiare a sbafo . Sembrano tanti   cani affamati che latrano in mezzo alla grande piazza dove splende ,l’albero della cuccagna .  Cosa è il  natale , come si può   essere  felici a natale . Un folletto  è questo  babbo natale , un  signore senza ombrello . Un omino grasso   che viaggia nella notte e sogna di essere reale. Cosa è questo mio aspirare ad un miglior  ruolo in questa società . Mi hanno condannato  ad essere una persona inutile , un cattivo , un metodista  , un misantropo .  I miei sogni,  cadono sulla terra,  come cadono le stelle nel vasto universo. Sono io Mouse l’antipatico  personaggio il dottore Mouse colui che ha scoperto la formula che farà dimenticare ogni natale presente , passato e futuro.  

     

     

    Esce dal suo laboratorio. Con in mano due grande scatole

    piene di bottigline,  contenente  il suo diabolico intruglio.

      

    Stesso giorno,  sera tardi.

     

    Peppino : Qua bisogna chiamare subito un medico Mariella 

    Il bambino ha la febbre . Anch’io a dire il vero non mi sento tanto bene. Sarà forse  che ho mangiato  troppo in questi giorni. Quanti pensieri mi rincorrono  nell’animo, mi ballano dentro con le mie paure i miei timori di padre. Mio figlio è  febbricitante , forse ha il covid forse è solo  una malattia asintomatica. Forse non sono un buon padre. Non credo in babbo natale e continuo a  ballare  sulle macerie della mia vita.Sono incapace  di volare ,sopra un altro pianeta.

    Questa vita mi ha condannato ad un ruolo che non mi piace.

     

     

    Mariella  :  Stai tranquillo amore,  io conosco un bravo dottore,  me la consigliato una mia  cara amica. Si chiama Dottor Mouse  la passata  settimana    e riuscito  a guarire l’intera  sua famiglia  da una terribile brutta indigestione.  E specializzato in  ogni malattia, conosce ogni patologia  vedrai troverà una soluzione.

    Lui è un professore.

    Uno scienziato,   forse  un po' scemo .

    Ma chi se  ne importa davanti a tante disgrazie , se capace di far guarire il nostro piccolo Gennarino  lo dovremo solo ringraziare.

     

    Peppino: Chiamalo subito cosa aspetti.

     

    Mariella :  Ho il numero del suo cellulare  segnato sulla mia agenda. 

    Fai presto

    Non preoccuparti lo rintraccio subito

    E un bravo dottore mi fido di te

    Stati sicuro il migliore

    Dicono tutti di essere bravi , poi non conoscono neppure  l’anatomia

    Questo è  uno scienziato te lo ripeto

    Sa cantare

    Sa anche ballare e fa strani esperimenti nel suo laboratorio

    Allora  è nu genio

    E chi  lo sa,  cosa dice la mia amica

    Sia fatta la volontà dello cielo

    Speriamo  in quella  bella madonna ci aiuta

     

    Mariella compone il numero .

     

    Mariella : Pronto Dottor  Mouse?

     

    Mouse:   Squit , si   sono io mi dica .

    Perché ha detto squit

    Difetto professionale mi dica

    Dottore  la prego deve  venire  immediatamente

    qui a casa mia .Mio figlio ha una  febbre altissima.

    Stà molto male m’ aiuti per favore.

    Mouse :  Signora adesso sono occupato. Non potrei proprio provi a chiamare qualche altro mio collega, in questo momento  le ripeto sono molto  occupato.

     

    Le pagherò tutto il tempo dell’intera visita medica  non si preoccupi .

     

    Mouse: Non si tratta di denaro .

     

    La prego.  Sono una madre disperata nun tengo chiù lacrime

    Signora non pianga . che mi commuove.

    Io piango dottore

    Io le sono vicina , stia calma

    E come faccio a stare calma , quando  mi sale 

    il sangue alla testa nel vedere mio figlio in quelle condizioni

    Gli ha dato un aspirina ?

    Due dottore  ogni tre ore , ma niente la febbre

    non si abbassa.

    Vedrò di venire quanto prima

    Si,  ma non faccia tardi

    Signora io faccio quello che posso

    Lo credo lei è un professore

    Scusate che centra

    Centra , centra , caro dottore

    Va bene se lo dice lei è  tutto a posto

    Se venite subito le faccio trovare un bel pezzo di formaggio

    Mouse :  Và bene ma non sia questo un ricatto  .

    Lei sottrae del tempo prezioso alle mie ricerche. 

    Mariella : L’aspetto.

    Mouse :  Va bene .  Tenga pronto il formaggio.

    Dottore  per lei anche due pezzi.

     

     

    Mariella  : Peppino il dottore ha accettato di venire a visitare il bambino trà  poco sarà qui.

    Peppino : Bene . 

    Aiutami a cambiargli  il pigiamino è tutto sudato.

    Mariella : Si ora t’aiuto.

    E sudatissimo

    La febbre sale

    Non aver paura andrà tutto bene

    Vorrei piangere

    Non ti lasciare andare

    Sono sull’orlo della follia

    Siamo fortunati ad amarci tanto

    Questo era quello che volevo sentire

    da te in questi momenti difficili.

    Sono consapevole di averti fatto male in passato

    Mi hai ferita

    Sono una bestia

    Va bene  ti perdono siamo a natale pensiamo a Gennarino

     

    Intanto il Dottor Mouse uscito di casa di fretta con tutti i suoi dubbi , le sue incertezze prova  a distribuire il suo  intruglio in omaggio  per le strade della città .

     

    Mouse : Finalmente c’è lo fatta ho versato la mia soluzione nell’acquedotto comunale a  quest’ ora  la mia soluzione disciolta nelle  bottigline di vino spumante   distribuite   in omaggio  con dentro il mio composto chimico saranno su tutte  le tavole della città .

    Fra non molto  i primi effetti  si manifesteranno.

    Berranno , si ubriacheranno e si trasformeranno.

    La trasformazione è insita nella soluzione.

    Io sono un genio

    Io sono pazzo

    Io sono Mouse il dottor Mouse

    Che felicità provo nel soggiogare  una popolazione intera

    ai mie voleri.

    Li trasformerò tutti in  topi

    In conigli

    In cani

    Sarò  il loro padrone

    Sarò  il signore dei loro sogni

    Questa è follia  si , sono matto

    Forse non hanno torto a dire che mi manca qualche rotella

    Il mio animo anela  alla gloria.

    Voglio il potere , voglio essere il signore del creato.

    Sono indisciplinato.

    Sono quello che sono , ora bevete e trasformatevi.

    Si mette a cantare :

    Voglio   diventare ricco e potente .

    Voglio diventare un gran signore.

    Il signore dei  sogni di questo mondo

    Ballare ,cantare , essere adorato , servito  e riverito.

    Voglio diventare  sapiente  in ogni scienza

    Cantare una canzona allegra  che  dia  tanta  felicità .

    Oh Si Oh Si Oh Si

    Nessuno mi fermerà sono un genio malvagio io.

    Nato  diabolico.  Sono il dottor Mouse  tremate gente.

    Tremate bambini nei vostri lettini  le mie mani si tendono su di voi.  Ah ah ah ah ah …….

    La mia canzone, vi farà volare, il mio intruglio vi trasformerà.

    Sarete felici con me e solo con me

    Sarete quello che avete voluto sempre  essere

    Io sono mouse  e ti rompo ò musso

    Sono russo chiù russo di  tutto quanti

    Come mi voglio bene, come son bello

    Sono mouse e ti rompo ò musso , sono russo chiù russo dello sangue che ti scorre dentro le vene.

    Sono contento ,  ballo coppo  ò munno

    Sono mouse e ti rompo ò musso perché son russo chiù russo e  busso  alla  tua porta di casa  tu apri  la porta che io traso .

     

     

    Peppino : Sono passate tre ore e questo tuo medico ancora non viene. Intanto la febbre sale. Hai preparato la tisana  Mariella ?

     

    Mariella : Scusami non so cosa mi stà capitando, sono così stressata  che non riesco a concentrarmi su quello che faccio.

    Peppino : A dire il vero anch’io  mi sento   un tantino strano.

    Un brivido sento  lungo la schiena come sé stessi per cadermi il mondo addosso. Che tempo . Piove a dirotto.

    Intanto Gennarino  ha bisogno d’un dottore ,non so cosa fare.  Debbo uscire al più presto e andare a trovare un medico per mio figlio. Se voglio salvarlo.

     

    Apre L’armadio  ( un bianco coniglio  con gli occhiali

    inseguito da una bambina scompaiono  in un angolo oscuro)

    Prende l’impermeabile ed una giacca di lana.

    L’indossa.

     

    Peppino  : Fa molto freddo fuori , uscire e andare a trovare questo medico che non conosco neppure  mi sembra un impresa impossibile  . Ma sé m’arrendo è la fine. Genny  può peggiorare da un momento all’altro ed io non so che medicine dargli.

     

     

    Gennarino  : Papà dove vai ? Mi sento tanto male .

    Non lasciarmi solo.

    Peppino : Dormi piccino mio adesso  viene la mamma.

    Io esco un attimo a fare un importatane commissione.

    Gennarino   : Mi brucia la gola .Papà.

    Peppino : Cerca di non pensarci ,prova a dormire farò presto ritorno.

    Esce dalla camera del figlio.  Rivolgendosi alla moglie:

    Mariella   esco non resisto ,  vado a vedere che fine ha fatto

    questo dottore.

     

     

    Mariella  : Dove vai con questa pioggia. Non andare ,  vedrai  tra non molto sarà qui . Lo chiamato  poco fa mi ha detto  che era bloccato nel  traffico.

    Peppino : Tu bada al bambino io esco.

    Sei un testardo

    Sarò  testardo , la vita di mio figlio non voglio buttare via.

    Non fare cosi , vedrai tutto si risolverà

    E se il tuo dottor mouse  fosse   un millantatore

    Non è un villano

    Non ho detto che maleducato,  ma  fa aspettare tanto tempo per una visita.

    Vedrai  sarà presto qui

    Lo stai ripetendo da ore

    Ma tu tieni a capa tosta

    Io tengo a capa tosta e vero per questo esco  lo vado a pigliare per lo cravattino .

     

     

    San Nicholas   intanto con  la sua slitta  trainate dalle  sue renne  solca il cielo nuvoloso.  In direzioni di città e metropoli . Ha da consegnare tanti regali tanti giocattoli. Sorrisi , gioie . Forse una soluzione a questo coronavirus. Tutto scorre le renne volano compatte .  San Nicholas  sulla slitta sorride come a solito . Il cielo è  stellato e una notte meravigliosa un po’ turbata dalla fitta pioggia.

     

     

    San Nicholas   : Che pioggia non riesco a vedere da un palmo di naso. Strano non vedo come tutti  gli altri anni le  tante luci natalizie  che brillano in città . Debbo scendere più in basso verso la terra il forte vento mi spinge fuori rotta .

    Che brutto mestiere e il mio. Fare il babbo natale . Mio nonno era babbo natale , ed anche il mio bis, bis nonno. Tutti  nella mia  famiglia a natale si trasformano  per incanto in babbo natale. Tutto l’anno,  onesti lavoratori di giocattoli a natale,  babbo natali grassi e rossi , sorridenti , giocondi intorno al mondo , sopra una slitta a portare regali.

    Questa la  nostra gioia , questo il mio augurio , siate felice

    Vorrei esserlo anch’io

    Essere un babbo felice.

     Ma sono triste il mio cuore è triste per le tante disgrazie ed i tanti mali che minano la salute degli uomini.

    Il male  è duro a vincere. Duro  andare avanti senza   credo. Bisogna avere fede in un ideale. In un sogno. Bisogna ritornare bambini a natale per essere felici questo e il segreto del natale.

     

    Si cala nella nebbia e atterra ignaro sull’ autostrada

     

    Peppino   è in macchina che percorre la strada a moderata velocità

    Cosa è quella , non è possibile ma chi è quel matto

    che mi viene incontro sopra a quel carro.

    ( Suona forte il clacson)

    Ehi  attento  scansati. 

    Ma sei  matto.

    Accidenti non riesco a sterzare.

    San Nicholas  : Dove sono finito ?

    Quante  luci,  attenzione qualcosa mi viene contro a tutta velocità. Non riesco a fermare la slitta. Attenti  per tutte le renne. Per la barba del profeta.

    Cosa è successo ?ahi ahi mi fa male tanto  la testa.

    (Rendendosi conto dell’accaduto)

    Benedetto figliolo mi hai quasi ammaccato la slitta e intontito le renne. Ma dove hai  presa la patente di volo?

    Peppino  :  la patente di  volo cosa dice ? io stavo andando a una velocità moderata , causa la forte nebbia .

    Lei è un irresponsabile ,  mi stava quasi ammazzando

    Mi ha ferito una renna

    Io la cito in tribunale

    Mi aiuti per favore .

    Non c’è la faccio ad  alzarmi.

    San Nicholas :  Subito. 

    Per tutti i folletti sarò  sceso troppo in basso, fino

    a percorrere raso l’autostrada.  

    Ecco tenga,  beve un sorso di questo la farà sentire subito bene. 

    Che faccia strana che ha

    Sara bella la sua

    No volevo  offenderti e che mi ricorda una strana figura assai familiare ecco  babbo natale . Rammento ero piccolo

    Era la notte prima di Natale e tutta la casa era in silenzio,
    nulla si muoveva, neppure un topino.
    Le calze, appese in bell'ordine al camino,
    aspettavano che Babbo Natale arrivasse.

    I bambini rannicchiati al calduccio nei loro lettini
    sognavano dolcetti e zuccherini;
    La mamma nel suo scialle ed io col mio berretto
    stavamo per andare a dormire quando, dal giardino di fronte alla casa, giunse un rumore . Corsi alla finestra per vedere che cosa fosse successo, spalancai le imposte e alzai il saliscendi.

    La luna sul manto di neve appena caduta
    illuminava a giorno ogni cosa ed io vidi , con mia grande sorpresa,
    una slitta in miniatura tirata da otto minuscole renne
    e guidata da un piccolo vecchio conducente arzillo e vivace;
    capii subito che doveva essere Babbo Natale.

    Le renne erano più veloci delle aquile
    e lui le incitava chiamandole per nome.
    "Dai, Saetta! Dai, Ballerino!
    Dai, Rampante e Bizzoso!
    Su, Cometa! Su, Cupido! Su, Tuono e Tempesta!
    Su in cima al portico e su per la parete!
    Dai presto, Muovetevi.

    Leggere come foglie portate da un mulinello di vento,
    le renne volarono sul tetto della casa,
    trainando la slitta piena di giocattoli.

    Udii lo scalpiccio degli zoccoli sul tetto,
    non feci in tempo a voltarmi che
    Babbo Natale venne giù dal camino con un tonfo.
    Era tutto vestito di pelliccia, da  capo a piedi,
    tutto sporco di cenere e fuliggine
    con un gran sacco sulle spalle pieno di giocattoli:
    sembrava un venditore ambulante
    sul punto di mostrate la sua mercanzia!
    I suoi occhi come brillavano! Le sue fossette che allegria!
    Le guance rubiconde, il naso a ciliegia!
    La bocca piccola e buffa arcuata in un sorriso,
    la barba bianca come la neve,
    aveva in bocca una pipa
    è il fumo circondava la sua testa come una ghirlanda.
    Il viso era largo e la pancia rotonda
    sobbalzava come una ciotola di gelatina quando rideva.
    Era paffuto e grassottello, metteva allegria,
    e senza volerlo io scoppiai in una risata.
    Mi fece un cenno col capo ammiccando
    e la mia paura spari, non disse una parola e tornò al suo lavoro.
    Riempì una per una tutte le calze, poi si voltò,
    accennò un saluto col capo e sparì su per il camino.
    Balzò sulla slitta, diede un fischio alle renne
    e volò via veloce come il piumino di un cardo.
    Ma prima di sparire dalla mia vista lo udii esclamare:
    Buon Natale a tutti e a tutti buona Notte

    Ecco , io ho questo ricordo nascosto nel mio cuore.  

    Sono io,  figliolo non ti agitare e tutto sotto controllo

    Non ci posso credere

    Non credere è un peccato

    Io sono  diventato ateo

    Ora stiamo esagerando

    Non ho scritto la letterina quest’anno

    Lo so ,adesso stai cercando un medico per tuo figlio ammalato

    Ma  allora  tu sei  veramente Santa Claus

    San Nicholas : Si sono Babbo Natale mi ha riconosciuto .

    Peppino  :   Piacere ed io sono il  Mago Merlino  .

    Certo amico è tutto a posto.

    Sei Babbo Natale. (Lo scontro gli avrà provocato qualche

    trauma cranico) sussurra tra sé .

    Credo che andavi un po’ troppo forte  

    Peppino: Andavo incontro al  dottore per mio figlio gravemente ammalato .

    San Nicholas  : Stà tanto male ?

    Peppino : Si mi creda .Sono disperato.

    San Nicholas : Sali  sulla mia slitta .

    Ma siamo sicuro.

    Non ti fidi,.

    Non posso credere ai miei occhi

    Dormo o son destro.

    E tutto a posto siamo a natale ed io sono veramente santa Claus

    Dai sali  in un lampo  troveremo il medico che cerca.

    Peppino : Ma questa è propria la magica slitta di babbo natale?

    San Nicholas :  non ti  fidi

    Per carità in questo momento se vedo la befana la invito al ballo di capodanno.

     

    La slitta s’innalza in volo e sorvola la città triste e silenziosa.

     

    Peppino : Ma stiamo volando non ci posso credere .

    Credi che io sono Santa Claus

    Lo spero

    La speranza è una invenzione

    Dopo mi spieghi  come fai  a volare ,cosa è questa

    una slitta volante  di  tua  invenzione . Va bene  nessuna spiegazione.l’importate e trovare il medico . Ma come  faremo a trovare il dottor Mouse  e come cercare un ago in un pagliaio .

    San Nicholas : Non si preoccupi  ci penso io , metti questi occhiali t’aiuteranno a trovarlo. Accidenti , riesco a vedere e sentire  i pensieri della gente. Vai  piano mi sembra di vederlo , vai   un po’ più giù  ancora eccolo è lì in quella macchina .

    Il dottor Mouse  .

    San Nicholas : Tieniti, atterriamo .

    La slitta si ferma davanti la macchina del dottor Mouse

    Peppino : Dottore non abbia paura , scenda dalla macchina

    Sono il padre del bambino ammalato.

    San Nicholas  : Non ci posso credere . Ma lui  è ?……

    Peppino : Si è lui, non è lui ,non lo so .

    Ora salga sulla slitta . Presto.

    Mouse  Và bene.

    Nicholas  : Signori tenetevi  su  Bianchina vai. 

     

     

    Dopo un po’ a casa di Peppino

     

     

    Mariella  : Dottore Finalmente l’aspettavo venga il bambino

    stà veramente molto male .

    Mouse    Calma   mi dia il tempo di visitarlo e vedrà tra non molto starà subito bene.

    Mariella  : Dottore è  molto grave

    Non lo so,  speriamo non sia covid bisogna fargli un tampone rapido

    Dottore io svengo

    Stia su mi prepari una tisana calda

    Le faccio una bottiglia di the caldo

    Va bene mi porti il the

    Stia serena  , andrà tutto bene.

     

     

    Lo visita e dopo aver fatto il tampone rapido  con il risultato negativo gli prescrive dei farmaci .

    Mouse :  Il bambino ha bisogno di questi farmaci .

    Signora dica a suo marito  d’ andare  subito a comprarli .

    Subito dottore.   Rivolgendosi al marito

    Peppino  devi correre subito in farmacia Gennarino 

    ha bisogno di queste medicine per guarire.  

    Fai ampresse non perdere tempo.

    Aspetta fammi riprendere,  ora vado.

     

    Nicholas  : Vedrà signora andrà tutto bene .

    Siete una bella e gentile famigliola. 

    Il bambino  è forte c’è la farà senz’altro a superare questo

    stato febbrile.

     

    Mariella :  Le  sue parole signore  mi riempiono di speranza. Sa lei mi ricorda tanto. Con questa sua lunga barba bianca .

    Si lo dica babbo natale. Non l’aveva ancora capito,  sono io

    Credevo fosse  uno scherzo

    Non è uno scherzo e questa non è una commedia

    semmai una farsa da quattro soldi.

    Nicholas : Si  lo dicono tutti. 

    Mariella : Mi deve scusare sé non le offro nulla ma mi sento

    così confusa. 

    Nicholas: Dottore

    Mouse : Mi dica.

    Nicholas : Lei è cosciente del male che ha fatto  a questa città?

    Mouse: Io cosa ho fatto?

    Nicholas : Non faccia il finto tono con me .

    Io ho impiegato l’ intera mia vita  per vedere gli uomini felici in questi  gelidi giorni ,  portare la gioia  il calore di ritrovarsi tutti insieme .  Non permetterò di certo che lei  distrugga il natale con le sue malvagie intenzioni che  faccia del male a degli innocenti. Sappiamo benissimo tutti e due cosa ha fatto. Voleva annientare la memoria del natale.

    Ora la prego mi dia l’antidoto  lo distribuirò  io di persona a chi né ha bisogno .Nessuno saprà nulla delle sue

    malvagie intenzioni  ha la mia parola di Santa Claus.

     

    Inginocchio

     

    Mouse : Mi perdoni, distruggerò la formula e il composto creato te lo prometto Non volevo fare del male a nessuno  ,non so neppure io perché lo fatto.  Ecco  l’antidoto.

     

    Nicholas : Ora aiuta  questo bambino a guarire . Io con la mia slitta  trainata dalle renne  andrò casa per casa a portare l’antidoto necessario .

     

    Mouse : Fai  presto,  potrebbe essere già troppo tardi.

    Le luci del natale , guarda  incominciano a spegnersi. La gioia dell’essere a natale  . La felicità vola via dalle mani  degli innocenti. Sui i  presepi si aggirano  di già brutta gente malfattori e ed assassini.

    Nicholas : Volo su tetti  attraverso le nuvole con la mia slitta

    In ogni casa io giungerò .

     

     

    Mariella   : Quanto ritorna Peppino  . 

    Sente bussare forte alla porta.

    Corre ad aprire.

    Peppino   finalmente.

    Peppino :  Dottore  ho  corso per  tutta la città .

    Ecco le medicine richieste.

    Mouse : Bene dopo queste iniezioni starà subito bene.

     

    Passa un po’ di tempo.

     

    Mariella : Venite correte la città si è illuminata improvvisamente a festa . Guardate quante luci .Stelle scintillanti .Luci intermittenti. Alberi  decorati è magnifico.  Stupefacente,  quanti fuochi d’artificio .

     

    Mouse  :  C’è la fatta evviva. C’è la fatta.

    Sia ringraziato il cielo. 

    Peppino : Chi? dottore chi c’è la fatta?

     

    Mouse  : Nulla un nostro comune  amico mi aveva promesso un piccolo miracolo  per questo natale. Sai  avevo perso la speranza d’essere felice  di sentirmi di nuovo buono come un tempo. Adesso so che è tutto passato , mi sento guarito  rinato grazie  a voi . Ma correte ad abbracciare vostro figlio non  sentite vi stà chiamando.

    Peppino :  Genny   piccolo mio.

    Gennarino  : Papà  , Mamma.

    Mariella  : Tutto  è passato piccolo mio ,non aver paura .

    ci siamo noi  qui vicino a te.

    Peppino : Dottore non so come ringraziarla .

    Mouse  : Di nulla,  anzi questa notte  con il vostro coraggio di genitori mi avete voi insegnato tante cose che io avevo dimenticato d’essere.   Buon Natale .

    Peppino   e Mariella  :  Buon Natale

    Dottore : non dimenticate d’essere buoni

    ( Alzano gli occhi al cielo la slitta trainata delle renne

    solca  il cielo stellato San Nicholas  sorride .

     Da basso lo  salutano tenendo  stretto  tra loro il piccolo Gennarino  guarito dall’inaspettato male stagionale.

    Grazie di tutto  Babbo  

    Nicholas : Forza Lampo su Fiocco oh oh oh oh

    Buon Natale  e  Buon Notte   !!!!

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     


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