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Trovato 48 risultati

  1. Alba Artemide

    Geeko Editor

    Nome: Geeko Editor Generi trattati: narrativa, senza esclusione di generi, comprese le raccolte di racconti. Modalità di invio dei manoscritti: https://www.geekoeditor.it/proponi-la-tua-opera/ Distribuzione: I libri sono pubblicati in e-book (pdf, epub e formato per kindle) e scaricabili dal sito geekoeditor.it; sono inoltre scaricabili in formato pdf sulle principali piattaforme di distribuzione, attraverso il circuito di BookRepublic. Sito: https://www.geekoeditor.it/ Facebook: https://www.facebook.com/GeekoEditor/ Instagram: https://www.instagram.com/geekoeditor
  2. TheFenris11

    Scrivere Interfaccia grafica PC

    Buongiorno, sto scrivendo una scena del mio romanzo in cui un personaggio scrive al terminale dell'astronave. Volevo sapere se esiste una sorta di "grammatica" nel rappresentare le parole che compaiono sullo schermo del pc. Non so se mi sono spiegato bene, ad esempio io l'ho reso così: </__<ATTENDERE ___ ATTENDERE___ AVVIO COMUNICAZIONE CIFRATA</ </___ ANALISI DATABASE IN CORSO ___ATTENDERE</ e così via... Secondo voi può essere reso bene? Esistono altri modi? Grazie mille
  3. alexcarm

    L'eclissi - Alessio Carmignani

    Titolo: L’eclissi Autore: Alessio Carmignani Autopubblicato: Youcanprint ISBN: 9788831602693 Data di pubblicazione: Febbraio 2019 Prezzo: € 12 (ebook: € 4,99) Genere: Narrativa - Fiction Pagine: 190 Quarta di copertina: Andrea è un ragazzino come tanti, solo più sensibile e introverso. E’ figlio unico, ma non sente il calore della famiglia come vorrebbe. E’ appassionato di astronomia e la vista della luna è la sola cosa che lo conforta. L’inizio della scuola superiore sconvolge la sua vita. Deve adattarsi all’ambiente scolastico, tra nuovi compagni e nuovi professori. Inoltre viene preso di mira da tre bulli, che lo costringono a subire ogni loro prepotenza. Non sa in che modo, ma deve riuscire a liberarsi da loro. Link all'acquisto: Youcanprint
  4. Roger75

    Il profumo di cedro

    Marco ha sempre adorato cucinare. Certo non che potesse scegliere molto altro, seduto su una carrozzina il panorama delle attività di un ragazzino di 12 anni era veramente limitato rispetto ai suoi coetanei normodotati. Guardare la tv, leggere, giocare con la Play, disegnare, si certo tutte attività possibili, ma che piano piano lo annoiavano, in queste cose non riusciva a trovare una sua identità, perchè a 12 anni è quella la cosa che inizi a cercare, una personalità, la voglia di capire chi sei, la curiosità di esplorare, l’ansia di scoprire, il desiderio di capire se i sogni a volte per mezzo della propria volontà possono trasformarsi in realtà, a 12 anni un giorno ti alzi dal letto e dal nulla ti piomba tra capo e collo quella strana cosa per la quale diventi consapevole che non sei più un bambino e ti ritrovi cosi a dover intraprendere un cammino che non sai dove ti porterà ma che sei certo di voler affrontare. Una delle poche cose che faceva sentire bene Marco era cucinare, fin da piccolo aveva dimostrato interesse verso quest’arte, aveva dimostrato di esserne predisposto ma ciò che realmente contava era che con le mani in pasta e la testa in zona fornelli il dolore psicologico della disabilità svaniva nel nulla e questo era quello che rendeva le persone che gli stavano attorno i suoi primi fans, i veri sostenitori di questa dote e di questa passione. Certo poi oltre alla cucina c’erano gli amici, c’era la famiglia, c’era anche Angelica, una ragazzina che bazzicava per casa e che che aveva trovato in Marco un vero amico. Angelica poteva starsene ore in silenzio seduta in disparte a guardare Marco mentre armeggiava con le pentole, era totalmente affascinata dalla semplicità con il quale si destreggiava tra la penisola della cucina, il frigorifero ed il piano cottura per poi impiattare in maniera quasi da vero Chef certi piatti che sembrava impossibile fossero usciti dalle mani di un preadolescente, ed ogni volta che alla fine gli faceva i complimenti lui si faceva completamente rosso. Marco era bravo. Cucinava piatti deliziosi, la cura maniacale che incanalava nel presentare il piatto era davvero sorprendente. Vederlo cucinare era una gioia per tutti, o quasi. In casa oltre ad Angelica c’era lei, nonna Matilda. Era lei la musa ispiratrice di quel piccolo chef su quattro ruote. Grazie alla nonna Matilda, Marco aveva imparato il segreto della cucina, soprattutto dei dolci, la nonna era per quel piccolo stellato un’infinita fonte d’ispirazione. Mancava poco a Natale, era arrivato il momento di preparare tutto per il grande giorno per l’arrivo dei parenti lontani, era ormai una tradizione che si ripeteva da prima che il ragazzo avesse quel terribile incidente. Tutti i parenti arrivavano il 24 Dicembre per intrattenersi al Paese fino a Santo Stefano. Quest’anno però era speciale, al tavolo ci sarebbero stati tre ospiti in più: Angelica ed i suoi genitori, e non era l’unica novità che attanagliava il sonno di Marco. Da qualche giorno aveva, con la sola compiacenza della nonna, inviato la sua candidatura ad un concorso di cucina, i casting si sarebbero svolti di lì a poco, doveva concentrarsi sul piatto della presentazione. Se fosse stato scelto avrebbe voluto stupire i giudici e Marco fortunatamente viveva nella sana convinzione che per lasciare le persone a bocca aperta erano più efficaci le cose semplici e fatte bene piuttosto che scelte complesse e ricercate non solo altamente rischiose ma chiaramente volte ad attirare l’attenzione più che a dimostrare le proprie capacità. Nella sua testa c’erano quindi due pensieri fissi che lo martellavano continuamente, trovare la ricetta con la quale candidarsi alle selezioni del programma e definire il pranzo di Natale. Continuava a scrivere bozze di menù, il tavolo era un groviglio di libri di cucina, di riviste, di ricette scarabocchiate su tovaglioli, su confezioni in cartone di qualsiasi genere recuperate dagli alimenti che utilizzava per cucinare insomma una piramide disastrosa di idee culinarie. Era arrivata sera che nemmeno se n’era accorto e ancora non aveva nulla di definito. Giunse alla conclusione che avrebbe dovuto distrarsi un pochino, riposare la mente certo che una volta schiarite le idee dal nulla sarebbe emersa quella giusta. Spense la luce e fece svicolare la sua carrozzina fino in salotto. Con il telecomando accese la tivù è scelse la cartella “cartoni anni ’80”, si perché un’ altra cosa per cui Marco impazziva erano i cartoni animati di vecchia generazione. La scelta ricadde su Shrek, il secondo capitolo per la precisione. Marco non se ne accorse ma la stanchezza prese il sopravvento è si addormentò, la nonna Matilda che teneva sempre monitorata la situazione lo coprì con una copertina in pile proprio nel momento in cui il cattivo torturava un povero omino di pan di zenzero. Tra tutte le persone che sostenevano le aspirazioni di quel giovane ragazzo era lei, la nonna a non sottovalutare le possibili delusioni che Marco avrebbe potuto incontrare. Con l’inquietudine nel cuore, tipica di chi vuole bene, si addormentò accanto al nipote sul divano. “Nonna! Nonna!!! Ho fatto un sogno!!” “Ehi… piccolino…” “Nonna, non sono più piccolino, sono sulla sedia a rotelle, ma non sono più un bambino…” “Va bene, scusami, ma per me resterai il mio nipotino…” “Si ok, grazie, comunque. Nonna! Ho pensato ad una cosa…” “Sentiamo…” “Io mi presento con un dolce, io porto il pan di zenzero…” “Sei sicuro? Non mi sembra una ricetta ricca, è un dolce semplice…Tu sei in grado di fare piatti più complessi…” “Si nonna, lo so, però voglio stupire con la semplicità, del resto non è questa la caratteristica più importante? Me lo dici sempre anche tu…” “Si, però ci pensiamo domani, sistemiamo la tavola ed andiamo a dormire, domani mattina ne riparliamo…” Marco non chiuse occhio, con non poche difficoltà all’alba scese dal letto ed andò in cucina, del resto i dolci si devono mangiare soprattutto nella prima parte della giornata, quindi, perché non cimentarsi con alcune prove in attesa della sua più severa consigliera? “Nonna! Cosa ci fai già sveglia? E questo profumo? Cos’hai infornato?” “Vai a dormire, non farti vedere per almeno un’ora…” “Ma nonna, io volevo esercitarmi…” “Marco. Vai a dormire” Il tono della nonna era autoritario, a Marco non restò che girare le ruote e tornare in camera, si sdraiò ma non riuscì a riaddormentarsi, iniziò ad immaginare l’impiattamento: “Marco, presentaci la tua ricetta! Pani di zenzero guarniti con crema al limone ed al pistacchio, pistilli di vaniglia per accentuarne il profumo.” “Beh, la descrizione è degna di uno chef, ora assaggiamone il gus….” “Marco!!!!!!!!! Vieni!!!” Il sogno ad occhi aperti venne interrotto da un richiamo dalla cucina. “Arrivo nonna, arrivo…” Quando marco raggiunse la stanza preferita restò esterrefatto, pan di zenzero dai mille colori riempiva piatti con sfondo rosso, era Natale e non c’era bisogno di ricordarlo. La nonna iniziò ad elencare gli ingredienti… “Il burro dev’essere a temperatura ambiente, perché altrimenti non lega con la farina. Il limone, mi raccomando! Due gocce! Dovrà essere biologico, Marco, mi stai ascoltando? ” “Si nonna, ti ascolto…” Vedendo la quantità di dolci presenti in cucina Marco iniziò a pensare che questo era e doveva restare un sogno, non sarebbe mai riuscito ad eguagliare la bontà di quei dolcetti preparati dalla nonna. “Marco ascoltami, perché dovrai mettere tutto in pratica, passo dopo passo, Marco mi raccomando non sbagliare…” “Nonna ti sto ascoltando, ma perché hai così a cuore questa cosa?” “Vedi piccolo… Questo sogno è un po’ anche il mio…” La nonna era esausta, Marco l’aveva riempita di domande, le aveva chiesto mille perché e le aveva posto mille però, non credeva ci fossero al mondo altri ragazzini che a dodici anni in piena notte potessero avere tanta energia e tanta passione per qualcosa da sprofondare con anima e corpo in una dimensione come quella culinaria. Furono giorni intensi, Marco provò e riprovò’ quella ricetta decine di volte testando nuove varianti, provando nuovi ingredienti, cercando un qualcosa che caratterizzasse in maniera inequivocabile il suo pan di zenzero, voleva che la sua ricetta fosse qualcosa di assolutamente nuovo ed innovativo, se solo fosse riuscito a trovare quell’aroma che la rendesse unica avrebbe potuto dormire sogni tranquilli perché consapevole di aver lavorato da vero chef professionista. Un giorno Marco tornando da scuola confessò ad Angelica questo suo cruccio, l’unica cosa che in quel momento contava era trovare la ricetta perfetta e lui non sapeva più dove sbattere la testa, dal canto suo la ragazza altro non poteva fare che rasserenarlo e motivarlo dicendogli di stare tranquillo che prima o poi l’illuminazione sarebbe arrivata. Quel pomeriggio Angelica andò da Marco, voleva essere certa che non si buttasse giù di morale, voleva in qualche modo incentivarlo, voleva essere quella persona che ha il dovere di essere presente quando un’amico è nel momento del bisogno, lui non lo sapeva ma lei sperava di poter piano piano diventare anche qualcosa di più, sperava di poter essere lei stessa quell’ingrediente segreto di cui Marco era alla disperata ricerca. Seduti al tavolo, Marco se ne stava imbronciato sulla sua carrozzina con le braccia conserte, Angelica dopo aver provato di tutto per farlo distrarre e magari sorridere stava per gettare la spugna. “Certo che tua nonna non si risparmia con il riscaldamento” e con fare semplice si sfilò il maglione. Dopo averlo appoggiato sulla sedia rivolse lo sguardo nuovamente verso Marco il quale la fissava con occhi brillanti ed un sorriso ebete. “Che c’è? Non hai mai visto una ragazza togliersi un maglione?” Marco continuava con quell’espressione estasiata senza proferire parola, Angelica si accorse che non guardava il suo viso, ma fissava il suo petto da adolescente ed una vampata di rossore accese il suo viso, abbassò lo sguardo e capì. Nel centro della sua t-shirt un albero colorato a mo’ di graffito e sotto una scritta, quella fissava Marco, “CedarTree”. Farina, zucchero di canna, zenzero, limone biologico. Cedro. Cedro. Cedro. La ricetta è completa! Finalmente!!! Un sorriso comparve sul viso di Marco. -Ehi, tutto bene? Com’è che d’incanto ti metti a sorridere!?!?! -Cedro!!! La risposta è cedro! -Allora. Puoi farmi capire, puoi parlare come me? Non ti capisco! -Va beh, non è importante, chiudi gli occhi e stai zitta. -Senti! Sto zitta solo se ne vale veramente la pena!! -Ti fidi di me? -No. -Non fa niente, ti farò ricredere. Ora non deconcentrarmi, lasciami fare, vedrai… Mentalmente Marco iniziò a ripetere la ricetta della nonna, Farina 00 ben setacciata, zucchero di canna, zucchero bianco piuttosto granuloso, burro freddo, sale, miele d’acacia ( quello del mercato è ottimale), un uovo del contadino… due gocce di cedro, solo cedro. Prese carta e penna e scrisse la ricetta: 60 gr di farina 00. 75 gr di zucchero semolato 75 gr di zucchero di canna 150 gr di burro freddo 150 gr di miele 1 uovo 1 pizzico di sale 1/2 cucchiaino di bicarbonato succo di cedro La ricetta era quasi completa, ora l’attenzione era diretta verso l’ impiattamento. L’impasto era pronto, i biscotti erano in forno, stavano cuocendo. -Certo che… -Cosa? -No… Niente, mi è venuta una strana idea…Senti… Intanto che si raffreddano, ti va di andare a fare una passeggiata?!? -Passeggiata? In che senso? -Cambiamo aria, usciamo un po’?!? In questo senso… -Va bene… -Mi fai un favore? Mi prendi quel pezzo di corteccia? -Marco, cos’hai in mente? -No, no … Nulla… Angelica non riprovò a chiedere spiegazioni, conosceva l’ostinazione di quel giovane ragazzo che nonostante sedesse su quattro ruote non accennava a rassegarsi. -Marco! I tuoi biscotti sono pronti! -Nonna… Ho pensato di personalizzarli. Il mattino seguente Marco prese gli ingredienti, con cura e devozione e li ripose in uno zaino, su un’altra borsa con cautela ripose la corteccia d’albero raccolta il giorno prima durante la passeggiata, in infilò il piumino e prese un bel respiro, era il giorno del casting. Era un giorno strano, era un giorno di prime volte. Per la prima volta Marco salì su un treno insieme alla nonna e ad Angelica che non ne aveva voluto sapere di rimanere a casa. I paesaggi scorrevano sul finestrino come in un film, le città si intervallavano alla campagna, destinazione Milano. La nonna ed Angelica parlavano, lui invece ripassava a memoria passo per passo quello che doveva fare, il tempo per preparare la sua ricetta era poco e lui di certo non voleva commettere alcune errore. Arrivati in stazione, mentre le sue accompagnatrici ammiravano la struttura architettonica e l’immensità del posto Marco sembrava non essere ne affascinato ne attratto da tutto ciò che lo circondava, in realtà tutti sapevano che era semplicemente teso e concentrato ecco perchè cercarono di assecondarlo raggiungendo subito il luogo dove si sarebbero tenuti i provini. All’ingresso c’era un sacco di gente, ragazzi della sua età o giù di li, alcuni silenziosi altri in preda a veri e propri attacchi di panico. Quando fu il suo momento Marco, con l’aiuto della nonna si posizionò ai fornelli, aveva 45 minuti di tempo, sapeva benissimo che la ricetta ne richiedeva almeno 50 quindi non doveva sprecare nemmeno un secondo. Angelica se ne stava seduta a guardarlo mentre si destreggiava con gli ingredienti come se fossero l’estensione delle sue mani, lei, che nemmeno una pasta in bianco sapeva fare, non aveva mai conosciuto persone cosi tenaci e convinte quando si trattava di raggiungere un obiettivo. La nonna supervisionava il lavoro continuando a fare cenni di conferma con la testa. L’impasto era pronto, Marco lo prese e lo mise in frigorifero, tenerlo a riposo per 20 minuti sarebbe stato l’ideale ma il tempo stringeva quindi 10 minuti sarebbero stati più che sufficienti. Nel frattempo come di sua abitudine, pulì tutta la zona lavoro, preparandosi gli attrezzi necessari per le lavorazioni successive. Estrasse la pasta dal frigorifero, un sorriso sulle sue labbra, andava bene. Gli altri concorrenti, i loro amici e familiari lo guardavano in silenzio, probabilmente stupiti da quanta naturalezza ci fosse nel suo muoversi con la carrozzina rendendosi conto di come fosse stato capace a non renderla un ostacolo. Fatte le formine, distribuite attentamente sulla teglia ed infornato. Durante il tempo della cottura Marco preparò la glassa per decorarle, poteva farla prima ma sapeva che farla all’ultimo era una garanzia perché sarebbe rimasta bella densa ed una volta decorato il biscotto non avrebbe cristallizzato e rimanendo morbida il giusto. Passavano i secondi, Marco estrasse gli omini dal forno, erano perfetti, tempo esaurito. L’assistente del programma lo avvisò che era il suo turno, mise tutto sul carrello di servizio e lo aiutò a dirigersi verso l’ingresso. La nonna sorridente gli fece un cenno di conferma, Angelica invece si alzò, corse da lui e come un fulmine a ciel sereno lo baciò dolcemente in bocca. Era una giornata di prime volte. Marco entrò, dinnanzi a lui 4 giudici apparentemente severi. “Buongiorno, mi chiamo Marco ed ho 12 anni, da sempre sono appassionato di cucina ed oggi vi ho portato un dolce.” Mentre Marco sistemava le sua cose sulla cucina gli stellati gli chiesero diverse cose, dalla sua disabilità a cose più semplici, se avesse una fidanzata ad esempio, domanda alla quale rispose con un semplice “da adesso si” anche se loro non capirono bene il senso di quella risposta. Arrivò il momento di presentare il piatto, si avvicinò ai giudici spingendo il carrello con il suo dolce completato, fiero con la testa ben alta lo presentò “Il sogno di Angelica”. Del perché le parti spezzate fossero sul piatto ed il resto del corpo ben presentato su una corteccia, tutti lo capirono, non è solo l’apparenza che conta, a volte è un dettaglio. Il profumo di Cedro Il primo titolo del libro di ricette scritto da Marco.
  5. Naif1988

    Adolescenti in fuga

    Ciao a tutti, ho un dubbio che mi assilla tipo tarlo: nel caso in cui due adolescenti (anni 17) decidessero di scappare di casa, fin dove si potrebbero spingere? Esistono mete a parte all'estero in cui non potrebbero andare? Grazie in anticipo.
  6. Gabriela Sportelli

    Storia d'amore: come potrei migliorare questa trama?

    Buongiorno! Dopo un lungo periodo di blocco, finalmente riesco ad avere delle idee. Ho bisogno di un vostro parere, anche perché non sono al 100% sicura di scrivere qualcosa di decente. Ho in mente di scrivere riguardo una ragazza, Elena, continuamente ossessionata da un ragazzo, Andrea, che la sfrutta di continuo, in modo particolare dal punto di vista sessuale. Stanca di tutti i trattamenti e i litigi, riesce finalmente a lasciarlo andare e a convivere con la solitudine. Quest'ultima prima o poi la stancherà. Oltre a questo ragazzo, infatti, l'adolescente non ha nessuno al suo fianco, né i genitori, continuamente presi dal lavoro e dalle loro faccende economiche, né degli amici. Ha paura di innamorarsi dopo la relazione con Andrea, ma il destino continua a giocare con lei quando inizia a frequentare un corso scolastico pomeridiano. È proprio qui che conosce Federico, un ragazzo con un passato difficile alle spalle. Passano i giorni, e i due continuano a conoscersi e a scoprire le loro paure. In particolare i due si innamoreranno, nonostante ogni ostacolo che si sono imposti a vicenda. Inizierà una storia d'amore fatta di insicurezze, di problemi e di preoccupazioni, ma sarà anche un modo per guarire, finalmente, dalle ferite ricevute in passato. Il tutto è ispirato ad esperienze reali, vissute personalmente. Non è tutto vissuto, infatti qualche pezzo sono riuscita a cambiarlo per creare qualcosa di originale. Fatemi sapere cosa ne pensate, e soprattutto, come potrei migliorare.
  7. Un saluto a tutti gli utenti del forum! Volevo segnalarvi che sul portale LibriNews è attivo Presenta il tuo libro, un servizio gratuito di promozione per autori emergenti. I nuovi autori possono compilare un form per inviare materiali quali la copertina del libro, la sinossi e un estratto dal testo (scelto da loro), e per rispondere a delle domande; lo staff di LibriNews rielabora il tutto in un articolo di presentazione del libro completo di breve intervista all'autore. L'ultimo libro presentato viene messo in evidenza sulla sidebar del sito (visibile da ogni pagina del portale), inoltre LibriNews condivide l'articolo sui social network e contatta l'editore interessato in modo che le case editrici possano a propria volta condividere l'articolo. Il tutto gratis.
  8. Leonor Ash

    Ogni giorno come il primo giorno

    Titolo: Ogni giorno come il primo giorno Autore: Giorgia Penzo Collana: Narrativa Nord Casa editrice: Casa editrice Nord ISBN: 8842930792 Data di pubblicazione: 31 maggio 2018 Prezzo: € 9,99 (digitale), € 16,90 (cartaceo) Genere: Narrativa Young Adult Pagine: 359 Quarta di copertina: Petra e Cloe erano diversissime – una ribelle, insicura, chiusa in se stessa; l’altra solare e amata da tutti – eppure unite da un legame profondo e sincero. E, adesso che è rimasta da sola, Petra fa una promessa alla sorella: vivrà anche per lei, s’impegnerà a migliorare e a non buttare più la sua esistenza. Niente più feste sfrenate, niente più alcol, niente più brutti voti a scuola. Ma è tutto così maledettamente difficile, con la famiglia che cade a pezzi e tutto il mondo che le urla in faccia che è colpa sua se Cloe è morta in un incidente d’auto. Ma Petra non si arrende e, spinta da una forza di volontà che non sospettava di avere, affronta un percorso di rinascita, aiutata prima da Lore, una compagna di classe scozzese arrivata in Italia per uno scambio culturale, e poi da Dario, uno studente universitario che le fa ripetizioni di matematica in vista dell’esame di maturità. Dario, un ragazzo enigmatico e affascinante, che la sorprende in ogni occasione e che le apre le porte di un futuro nuovo, radioso. Ma che allo stesso tempo nasconde un passato oscuro che presto tornerà a reclamare il suo prezzo, mettendo in discussione tutto ciò che Petra ha costruito fino a quel momento… I problemi a scuola, il rapporto con i genitori, l’amore, le fughe, i traguardi, le delusioni, il bisogno di trovare il proprio posto nel mondo: per Petra, senza più Cloe ma con Dario al suo fianco, ogni giorno sarà come il primo giorno della sua nuova vita. Link all'acquisto: http://bit.ly/OgniGiorno_AMZ
  9. ilGallo

    Maristella - di Daniele Galleni

    Titolo: Maristella Autore: Daniele Galleni Collana: Narrativa Casa editrice: Edizioni Il Foglio ISBN: 9788876067372 Data di pubblicazione (o di uscita): Luglio 2018 Prezzo: (della versione cartacea e/o digitale): 14€ Genere: Romanzo di formazione Pagine: 210 Luca è un ragazzo che ha sacrificato le sue passioni e i suoi sogni adolescenziali sull’altare di una relazione complicata ma ricca di passione, con Chiara. Alle soglie dei trent’anni, la fine di questo rapporto, lascia il protagonista abbandonato in un terreno arido di prospettive, dove il confronto con se stesso è impietoso e dove ogni cosa ritenuta importante sembra perdere di significato. Deciso a riprendere in mano la propria vita, Luca si concede un periodo di riflessione sull’isola in cui ha trascorso numerose estati della sua infanzia. Partito in cerca dell’ispirazione per comporre quelle poesie che aveva sempre desiderato scrivere, in questo luogo autentico, sempre in bilico tra il turismo invadente e panorami purissimi, incontrerà numerosi personaggi che condizioneranno la sua visione del mondo e dei sentimenti. Margherita, la ragazzina della porta accanto; Mario il matto, l’uomo che conta le stelle; Ahmed, l’immigrato clandestino che conosce il rumore del mare; Paguro il pescatore, e sua moglie Rosalba, sono la variegata fauna dell’isola che aiuterà Luca a risolvere i suoi conflitti interiori e a ritrovare la fascinazione e l’amore verso la vita e le sue sfumature. Link all'acquisto: https://static.lafeltrinelli.it/libri/daniele-galleni/maristella/9788876067372 https://www.mondadoristore.it/Maristella-Daniele-Galleni/eai978887606737/ https://www.ibs.it/maristella-libro-daniele-galleni/e/9788876067372 https://www.amazon.it/Maristella-Daniele-Galleni/dp/887606737X
  10. Teleri

    I fiumi sotterranei - Lai M. Teleri

    Titolo: I fiumi sotterranei Autore: Lai M. Teleri Casa editrice: Bookabook Data di lancio: 2 ottobre 2018 Prezzo: 16 euro la versione cartacea, 6 euro quella digitale Genere: romanzo di formazione, thriller Caratteri: 388.238 Quarta di copertina: Alice, insicura e tormentata dai rimorsi, e Laura, bellissima e dissoluta, decidono di partire per un viaggio che le aiuterà a riprendere in mano le loro vite. Quando Laura scompare nel nulla però, Alice dovrà fare i conti non soltanto con il passato buio e segreto dell'amica, ma anche con se stessa... Tra ricordi confusi, rivelazioni sconvolgenti e l'incontro inatteso con una donna libera e sfuggente, sarà Alice a dover districare il filo contorto che unisce i protagonisti. Link all'acquisto: https://bookabook.it/libri/i-fiumi-sotterranei/
  11. Ely5sa

    Tutto scompare

    https://www.writersdream.org/forum/forums/topic/39044-il-mostro-della-spiaggia/ E' notte, sono sdraiata nel letto e fisso il soffitto. Una parete bianca, increspata da lunghi,intensi movimenti, come fossero delle vene di un fiume in piena. Un brusio di rumori dettati dal sonno creano una sorta di incantesimo, poso le palpebre e mi lascio abbandonare nel buio più assoluto. Ti rivedo e sorrido a labbra strette, il nodo allo stomaco comincia a smuoversi, mi sento le serpi risalir i miei organi; ti rivedo, gioisco e soffro. Sei oramai un'ombra che si sta avvicinando a me; ma come potrei dimenticare il tuo corpo alto, le tue dita affusolate che ora sono vicine al mio viso, i tuoi occhi blu che scavano la mia anima? Eri l'unico che mi riempiva, quando i problemi svuotavano le mie emozioni. Sei bellezza e distruzione. Le dita iniziano a sfiorarmi il corpo, non sento il peso, non sei più costituito da materia, devo convincermi. Posso convincermi. <"Tu ci sei?"> Comincio a ripeterlo, lo dico in un sussurro, so che mi senti. Perché non cambi espressione? Lo ripeto a voce più alta, vorrei che mi sentissi, vorrei che mi riapparisse il tuo viso. Te lo ripeterò finché non diventerai realtà e non sarai più solo un sogno. <''La senti questa voce?'' > Vorrei poter continuare ad urlare ma non emetto più alcun rumore, sgrano gli occhi sull'ombra ferma sul mio viso, mi avviccino con fare indeciso e mi rifletto nei tuoi occhi. Precipito nel mio incubo. I tuoi occhi sono morti, un vortice buio che la mia vita rinnega, la tua anima non ha più quel colore blu vivo che risplendeva nella giornata e tu non sei più tu. Dove prima c'erano le tue mani ora ci sono impronte di carbone ardente che cominciano a prendere forma, incorniciare i miei lineamenti e a distruggerli, divampando, brillando, scavando su di essi. Stremito tra le lenzuola che sembrino mi vogliano imprigionare, voglio svegliarmi. Il corpo non reagisce. Sto' bruciando e credo che sto urlando con tutta la forza che nel corpo possiedo. Arriva David e spaventato a morte mi scuote, mi butta acqua sul viso finché con il fare deciso mi sveglia urlando più forte di me. ''Non puoi andare avanti cosi Alyssa, mi fai preoccupare'' ''No non è nulla, grazie per avermi svegliata, non riuscivo ad uscirne'' Mi volto nella parte opposta del letto, come per cercare più sicurezza. Do le spalle a David non riesco a parlargli guardandolo negli occhi, non adesso. ''Io ci sono, quando hai bisogno, però chiedimi aiuto, te ne prego.'' Annuisco e spengo nuovamente la flebile luce della stanza, sento i passi di David allontanarsi, la quiete finalmente mi assale e mi lascio abbandonare in un sonno profondo.
  12. thebookcaseofmymind

    Il blocco dello scrittore - Giulia Annibale

    Titolo: Il blocco dello scrittore Autore: Giulia Annibale Collana: Frecce Casa editrice: Augh! ISBN: 978-8893430456 Data di pubblicazione (o di uscita): luglio 2016 Prezzo: 13 euro Genere: fantasy, avventura, introspettivo, di formazione Pagine: 172 Miranda è una giovane studentessa, frequenta l'università ed è da sempre appassionata di scrittura. Le sue ambizioni sono grandi: diventare una stella della letteratura e lasciare ai posteri il suo capolavoro immortale. Convinta di serbare dentro di sé la sacra fiamma dell'arte, nel quotidiano si trova invece a fare i conti con una realtà a dir poco frustrante: il blocco dello scrittore. Un portatile aperto, una pagina bianca, un cursore lampeggiante e nulla più. Un giorno improvvisamente, dopo aver incontrato dei misteriosi venditori di libri e aver ricevuto in regalo un inquietante segnalibro, nella vita di Miranda ricompaiono i personaggi da lei inventati anni prima, creature che popolavano i suoi racconti mai finiti e abbandonati nelle pagine ingiallite di vecchi quaderni. Saranno loro, il Principe Lucertola, la Banshee, i Mastini, i Kappa e tanti altri, ad accompagnare la ragazza in un viaggio avventuroso, magico e liberatorio, nelle ombre del proprio cuore. Link all'acquisto: Amazon: https://www.amazon.it/blocco-dello-scrittore-Giulia-Annibale/dp/8893430452/ref=sr_1_2?ie=UTF8&amp;qid=1528649909&amp;sr=8-2&amp;keywords=il+blocco+dello+scrittore Ibs: https://www.ibs.it/blocco-dello-scrittore-libro-giulia-annibale/e/9788893430456 Libreria Universitaria: https://www.unilibro.it/libro/annibale-giulia/il-blocco-dello-scrittore/9788893430456 Feltrinelli: https://www.lafeltrinelli.it/libri/annibale-giulia/blocco-dello-scrittore/9788893430456 Mondadori: https://www.mondadoristore.it/Il-blocco-dello-scrittore-Giulia-Annibale/eai978889343045/
  13. Nulla Fallisce

    AL - Nulla fallisce

    Titolo: Nulla fallisce Autore: AL Casa editrice: AL ISBN: 9788822865250 Data di pubblicazione: 15/11/2016 Prezzo: gratuito Genere: narrativa/autobiografia Pagine: 140 Quarta di copertina: Un viaggio nel tempo intenso, doloroso, straniante, onirico, commovente; un self coaching involontario. Il racconto del protagonista si vive attraverso momenti, istantanee ed episodi che ricostruiscono le tracce del percorso per ammettere e accettare di essere gay prima, e amarsi e innamorarsi poi. Sullo sfondo, ma con un ruolo da coprotagonisti, canzoni, film, telefilm e romanzi contestualizzano il periodo tra 1983 e il 2011. È un romanzo intimo, il percorso di un'anima moderna. Link all'acquisto: Amazon: https://www.amazon.it/Nulla-Fallisce-AL-ebook/dp/B01MSM5TF6 Feltrinelli: http://www.lafeltrinelli.it/ebook/nulla-fallisce/9788822865250 IBS: https://www.ibs.it/nulla-fallisce-ebook-al/e/9788822865250 Google Play: https://play.google.com/store/books/details/Al_Nulla_Fallisce?id=CsF_DQAAQBAJ Kobo: https://www.kobo.com/it/it/ebook/nulla-fallisce-1
  14. Kikki

    Poiesis Editrice

    Nome: Poiesis Editrice Generi trattati: tutti anche raccolte di racconti Modalità di invio dei manoscritti: non specificato, ma di persona si sono detti molto interessati e stanno aprendo una nuova collana proprio per esordienti senza limiti di genere a parte illustrati e infanzia Distribuzione: LIBRO CO. ITALIA S.R.L. Cierrevecchi srl L’EDITORIALE SRL MEDIALIBRI DISTRIBUZIONE S.R.L. Sito: http://www.poiesiseditrice.it/ Facebook: https://www.facebook.com/pages/Poiesis-Editrice/337604942828
  15. Sara L

    Come polvere d'oro nel vento

    Ciao a tutti, ho pubblicato da poco un libro e vi riporto qui di seguito tutte le informazioni. Titolo: Come polvere d'oro nel vento Autore: Sara Leoncini Casa editrice: Self publishing ISBN: 9781973431954 Data di pubblicazione : 2 dicembre 2017 Prezzo: E-book 0.99 euro, cartaceo 6,97 euro Genere: rosa/ di formazione / narrativa contemporanea Pagine: 287 Quarta di copertina: Iris, trentenne italiana che si è trasferita a Parigi per amore, si ritrova ad affrontare la solitudine dopo la morte del marito in un incidente d'auto. La città che lei ha sempre adorato le appare piatta, non più consolante come una volta. Aggrappata alla casa piena di ricordi dove ha trascorso molti anni con l'uomo della sua vita, passa il tempo per inerzia, sospesa tra tutto ciò che ha perso in un soffio e l'incognita del futuro. Poi, un giorno, un incontro. Qualcuno che, come lei, vive a metà, qualcuno a cui hanno sfilato un mondo sicuro da sotto i piedi, e ora deve ricominciare da capo. Tra luoghi nascosti dei quartieri parigini e piccole scoperte, succede qualcosa di nuovo, che Iris non aveva previsto. Sta a lei cogliere l'attimo, senza farlo svanire nel nulla, senza nascondersi dietro un dito o alla paura che l'ha avvolta finora, ogni giorno. Link all'acquisto: https://www.amazon.it/Come-polvere-doro-nel-vento-ebook/dp/B077W22QYH/ref=tmm_kin_title_0?_encoding=UTF8&qid=1512310796&sr=8-2
  16. Antonio Sofia

    E poi fece irruzione il cielo

    Titolo: E poi fece irruzione il cielo Autore: Antonio Sofia Collana: Tomahawk Casa editrice: Augh! Edizioni - Gruppo Alter Ego ISBN: 978-88-9343-176-7 Data di pubblicazione: Ottobre 2017 Prezzo della versione cartacea: 12 euro Genere: narrativa, young adult, mainstream Pagine: 168 Quarta di copertina o estratto del libro: Sara frequenta l’ultimo anno del liceo artistico a Pistoia. La sua vita sembra chiusa in una noiosa routine, finché il tetto della scuola cede alla pressione delle piogge autunnali. L’irruzione del cielo è una scossa che non può ignorare e la ragazza mette tutto in discussione. Davanti a lei scorrono le facce smarrite degli adulti: i suoi genitori in perenne conflitto, gli insegnanti che non comprendono. I coetanei, i social network e i giochi di ruolo, l’immaginario dei manga e delle serie tv, l’accettazione del corpo, i terremoti e il terrorismo: sono gli altri tasselli che compongono lo scenario in cui Sara dovrà fare le sue scelte e reagire allo svelamento di un terribile segreto. Per una settimana e un giorno, il mondo dentro di lei cambierà o sarà lei a cambiare il mondo. Link all'acquisto: http://www.aughedizioni.it/prodotto/fece-irruzione-cielo/
  17. Jaquiline

    Tarchetti

    Avete presente il romanzo "Fosca" di Tarchetti? C'è qualcuno che come me l'ha letto e oltre ad essergli piaciuto un casino, lo ha anche cambiato drasticamente e fatto mettere in dubbio praticamente ogni singola certezza che aveva? So che questo autore è spesso snobbato perchè spesso a scuola non viene molto studiato.
  18. Francesco Pierucci

    Il passo in più

    Titolo: Il passo in più Autore: Francesco Pierucci Collana: Lego Casa editrice: Nulla Die ISBN:978-88-6915-091-3 Data di pubblicazione:febbraio 2017 Prezzo:16,00 Genere:romanzo di (de)formazione on the road Pagine:219 Quarta di copertina:Dopo il successo del suo primo romanzo “Il passo in più”, uno scrittore non riesce più a ritrovare l’ispirazione. Decide così di partire per un disperato viaggio on the road con la sua fidata Underwood Standard in cerca della creatività perduta. Durante il percorso a bordo della sua auto sgangherata incontrerà suo malgrado una serie di personaggi decisamente grotteschi tra cui uno sceneggiatore obeso, un falacrofobico con manie di grandezza e una pescivendola napoletana senza scrupoli. Tra fughe, risate, arresti e incidenti di ogni tipo, il protagonista vivrà un’avventura surreale dalle forti tinte cinematografiche che sarà difficile dimenticare. Link all'acquisto:http://nulladie.com/catalogo/189-francesco-pierucci-il-passo-in-piu-9788869150913.html Link all'acquisto 2: https://www.ibs.it/passo-in-piu-libro-francesco-pierucci/e/9788869150913
  19. Ariengie

    Anche se ho paura - Capitolo 2

    Katheryn <<Hope there’s someone Who’ll set my heart free Nice to hold when I’m tired There’s a ghost on the horizon When I go to bed How can I fall asleep at night? How will I rest my head?>> Hope there’s someone – Antony and The Johnsons Oggi c'è l'assegnazione dei ruoli. Sono emozionata: presto avrò un personaggio da interpretare, emozioni da sentire. Potrò essere una persona diversa, anche solo per poche ora al giorno, ma potrò esserlo. L'insegnante stabilisce le coppie, il mio nuovo collega si chiama Luke, è carino. Sembra un bambolotto nella sua polo beige ben stirata e con quell’acconciatura perfetta. <<Ascoltate ragazzi: io non vi conosco, ma immagino che voi conosciate me. Se la mia reputazione mi precede, sono sicura che sappiate che sono esigente. Molto esigente. Nel mio corso non sono ammessi fannulloni, non sono ammessi i "non sono capace" e i "questo ruolo non è adatto a me". Voi sarete chiunque io decida che voi dobbiate essere. Oggi partiamo con calma, ogni coppia dovrà interpretare una diversa tipologia di relazione. Non mi interessa se siete dei verginelli o dei playboy. Non mi interessa se siete fidanzati o single. Ciò che mi interessa è che voi mi facciate vedere qualcosa di voi, della vostra anima. Siamo pronti?>> Cazzo. Ero già terrorizzata dopo le prime parole della mia insegnante, ma adesso sono letteralmente pietrificata. Le relazioni non sono esattamente il mio forte e, se è per questo, neanche il far vedere la mia anima è qualcosa in cui sono particolarmente brava. Tutti attorno a me sorridono o ridacchiano, in fin dei conti a ventiquattro anni si dovrebbe essere dei conoscitori esperti delle relazioni di coppia. Evidentemente sono io l'unica eccezione. Di nuovo. Annie, coordinatrice del corso, nonché nostra insegnante, si avvicina ad ogni coppia assegnando loro una parte da interpretare. Non riesco a sentire cosa dice ad ognuno e non posso far altro che aspettare il mio turno, sperando di non andare nel panico. <<Eccoci qui...>> Abbassa gli occhi sul registro che tiene in mano, scorrendo con l’indice la breve lista di nomi. <<Luke Grimes e, vediamo, eccola qui: Katheryn Lane. Oggi voglio che voi mi mostriate la rabbia e la paura>>. Fa per andarsene, ma la fermo: <<Mi scusi, ma che significa?>> Si volta nella mia direzione e con fare scocciato abbassa gli occhiali fino alla punta del naso, squadrandomi da capo a piedi. <<Se ha bisogno di sapere che significa mostrarmi un'emozione, forse questo non è il posto adatto a lei, signorina Lane>> e, così dicendo, mi liquida con un cenno della mano. ~ <<Katheryn, smettila! Non ti sopporto più, maledizione, cresci! Sei solo una bambina viziata.>> Luke mi urla in faccia e devo dire che interpreta il suo ruolo alla perfezione. Ha le vene del collo ingrossate, il viso arrossato e lo sguardo pieno d'odio. E pensare che all'inizio lo trovavo un dolce bambolotto... Ed è proprio questo pensiero a farmi sprofondare nel buio dei miei ricordi. Respiro sempre più affannosamente, il brusio delle voci attorno a me diventa sempre più ovattato...sempre più irraggiungibile, mentre la stanza comincia a girare. 16 mesi prima... Nella cittadina di Homestead regna sempre la quiete, solo una casa all'angolo della 15esima strada è conosciuta come l'abitazione delle urla. Nessuno conosce la donna che, quasi ogni giorno, emette grida strazianti, capaci di fendere anche il cuore più gelido. Nessuno ha mai visto il suo viso e nessuna ha mai udito la sua voce serena, libera dalle corde del terrore. Anche oggi Thomas è furioso, cammina avanti e indietro nella stanza, come un leone in gabbia, e Katheryn potrebbe giurare di vedere del fumo uscire dalle sue narici. È buffo come ogni volta si concentri sui pensieri più disparati; oggi sostituisce l'immagine del suo predatore con quella di un personaggio dei cartoni animati, ieri canticchiava tra sè la canzoncina della sua prima recita, ma ogni giorno è sempre meno capace di trovare qualcosa a cui agganciarsi al di fuori della realtà, la sua realtà. Dicono che quando la realtà diventa troppo tormentata, troppo difficile da sopportare, le persone si chiudano in sé stesse, rintanandosi in un mondo da loro appositamente creato, privo di inganni e punizioni, libero da sfide da superare, doveri da assolvere, aspettative da realizzare. Ed è questo che, ogni giorno, Katheryn si ostina a fare. Il suo dovere principale? Non far arrabbiare Thomas. L'aspettativa fondamentale? Che non faccia arrabbiare Thomas. Katheryn è seduta a gambe incociate sul letto disfatto, si contorce le dita e, con gli occhi bassi, aspetta di vedere la belva feroce scattare. Non è una novità, anche oggi ha chiesto a Thomas di poter uscire, desidera così tanto iscriversi ad un corso di teatro, ma per lui il solo pensiero che altri uomini possano guardare e desiderare ciò che è suo gli fa perdere la ragione. E pensare che Katheryn credeva fosse amore... C'era stato un momento, molto tempo prima, in cui era sicura di averlo trovato, l'amore; avrebbe coronato tutti i suoi sogni: una carriera appagante, un amore vero e una casa accogliente. Non c'è voluto molto prima che andasse tutto in frantumi, sogno dopo sogno. <<Sei una puttana! Che bisogno hai di uscire di casa quando qui hai me?!>> Katheryn non risponde, tiene gli occhi bassi e la bocca chiusa, sa bene che - in questo momento - qualunque cosa dicesse sarebbe quella sbagliata. Ma, anche questa volta, Thomas non è dello stesso avviso. Si scaglia contro di lei: la belva è finalmente libera. Di nuovo, mentre una Katheryn sdraiata supina rimane schiacciata dal peso di quello che, un tempo, credeva il suo vero amore, l'unica cosa a cui riesce a pensare è che avrà nuovi lividi da coprire.
  20. Prefazione <<Quando una porta della felicità si chiude, se ne apre un’altra; ma tante volte guardiamo così a lungo quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.>> Paulo Coelho Credevo di aver perso le speranze, prima di incontrarla. Pensavo che non avrei mai sperimentato quelle travolgenti sensazioni che ricercavo in ogni canzone, ogni verso e poesia, ingordo di sentimenti e battiti di cuore. Ma, ad un certo punto, quando ancora brancolavo nel buio alla ricerca del mio angolo di sole, ho incontrato lei. Il mio sole. L’ho incontrata, e me ne sono innamorato. Così profondamente da non riuscire più a respirare. Eppure, è stato proprio l’amarla che mi ha fatto smettere di morire. Nathan <<I could see the sights From the lofty heights But my heart obscured the view I was looking for you What could I do?>> Looking For You – Patti Smith <<Lo metta pure lì.>> Ringrazio il ragazzo dei traslochi, gli lascio una profumata mancia e chiudo la porta. Il mio studio, finalmente. Il tavolo di ciliegio incombe al centro della stanza e i divanetti di pelle color crema invitano ad essere provati: ogni cosa è perfetta. Tra pochi minuti arriverà uno dei miei primi clienti; chiunque sia, proprio come gli altri, mi ha conosciuto tramite il passaparola e non smetterò mai di stupirmi di come le opinioni della gente siano le uniche a contare. È grazie a loro che pur da neolaureato riesco già a esercitare. <<È permesso?>> Una delle ragazze più incantevoli che abbia mai visto fa capolino da dietro la porta. Diamine, è bellissima. Ha un corpo esile e gentile, capelli ribelli color rame, piccole e deliziose lentiggini sul naso e sulle guance. Ma la cosa, in assoluto, più bella, è il suo sguardo. Profondo, denso, forse un pò timoroso e, sicuramente, tormentato. <<Certo, si accomodi.>> Avanza timidamente nella stanza e rimane lì, immobile, al centro del mio studio. Sembra indecisa sul da farsi pare quasi che voglia scappare, come se desiderasse essere ovunque, ma non qui. <<Si sieda dove preferisce, i divanetti sono appena arrivati>>. Sbatte velocemente le palpebre, assorta in chissà quale pensiero, e pianta i suoi occhi nei miei. <<Se non è un problema preferirei la sedia>>. Ci fissiamo senza parlare, per un solo attimo. Un unico momento che basta a farmi mancare un battito di cuore. E poi, con la stessa rapidità con cui è arrivato, quell’attimo sfuma via. Mi posiziono dietro al tavolo, mentre lei si accomoda delicatamente sulla sedia di fronte a me. <<Ha voglia di dirmi qualcosa di sè?>> Le domando. La ragazza dagli occhi tormentati rimane qualche secondo in silenzio, con lo sguardo basso rivolto verso le mani che non smette un attimo di tormentare. Poi, alza lo sguardo e, che Dio mi maledica, posso anche morire qui, in questo istante; sono letteralmente inchiodato al muro. Katheryn <<My heart couldn’t feel The beauty of the rising sun And I’m lost like a bottle That floats in the sea for ever Will somebody pick up my hope? Will somebody try?>> Broken - Elisa Continuo a tormentarmi le dita mentre il ticchettio dell'orologio è l'unico rumore che sento, oltre il mio respiro corto. Seguo corsi di recitazione da quando sono bambina, ho interpretato centinaia di ruoli, parlato di fronte a migliaia di spettatori e qui, adesso, alla semplice domanda di dire qualcosa di me, non so assolutamente da dove iniziare. <<Perché non comincia lei?>> Azzardo. Sul suo viso scorgo un'espressione di sorpresa che, però, dura solo pochi secondi ed è un vero peccato, perché appare molto più bello quando è spontaneo. Quest'uomo seduto di fronte a me sembra combattere per non far emergere alcuna emozione; sono tutti così gli psicoterapeuti? Il suo volto sembra celato da una maschera imperscrutabile, severa, rigida, attenta, che non lascia trapelare nulla di sé. <<Certo. Mi chiamo Nathan Lark e sono uno psicoterapeuta, ma questo lei lo sa già. Se vorrà, sarò il suo terapista per tutto il tempo che ne avrà bisogno>>. Certo, cosa mi aspettavo? La maschera è ricomparsa, l'armatura è di nuovo compatta. <<Io sono Katheryn Lane, ma preferisco essere chiamata Kat>>. <<Va bene, Kat. Che ne dice di iniziare spiegandomi i motivi che l'hanno portata qui...da me?>> Quando pronuncia le ultime due parole sento il tempo fermarsi; neanche più il ticchettio dell'orologio fa da sfondo al mio respiro che, sempre più corto, inizia a farsi affannato. Già, cosa mi ha portato qui, proprio da lui?
  21. Simona Ferruggia

    Le nostre solite insolite cene - Simona Ferruggia

    Titolo: Le nostre solite insolite cene Autore: Simona Ferruggia Collana Luci Watson Edizioni ISBN 978-88-98036-80-6 Data di pubblicazione (o di uscita): 19/03/2017 Prezzo: 12 euro Genere: Romanzo di Formazione Pagine: 240 Link all'acquisto: http://watsonedizioni.it/prodotto/le-nostre-solite-insolite-cene-di-simona-ferruggia/ Marco è un giovane barista innamorato della moglie e del suo lavoro, il classico bravo ragazzo con la testa sulle spalle. Lui è il perno centrale di un gruppo di amici che tentano ogni giorno di sopravvivere al loro antagonista principale: la propria vita. Ogni venerdì sera si riuniscono a casa di Marco per una cena all'insegna dell’amicizia, della condivisione e dell’allegria al di fuori dei problemi della quotidianità, un faro in un mare in tempesta. Ci sono: Andrea, avvocato single che ama divertirsi con le donne facendo sesso con nomi falsi e tenendo i punteggi su un vecchio quaderno; Silvia Stella, la più giovane del gruppo, che vive i propri rapporti amorosi solo attraverso il sesso brutale (dominazione e sadomasochismo), e pratica l’autolesionismo; Denise, che dopo anni di matrimonio si rende conto di essere intrappolata in una relazione insoddisfacente e un lavoro che non le piace; e infine abbiamo Giulio, il più grande del gruppo, che apparentemente sembra avere una vita perfetta. Vive con la bellissima moglie e i due figli adolescenti ed è un architetto di successo, ma ciononostante sa che non è questo che vuole davvero. Tutti si troveranno a dover affrontare dei cambiamenti fondamentali per la loro vita e ci riusciranno grazie all’aiuto di Marco, il saggio del gruppo, l’amico più fidato. Nel frattempo proprio lui scoprirà che la moglie aspetta una bambina e la gioia di tale evento farà da cornice a tutto il resto.
  22. Marcello Iori

    Sulle sponde del Gange

    Titolo: Sulle Sponde del Gange Autore: Marcello Iori Casa editrice: tramite Pod Ilmiolibro Data di pubblicazione (o di uscita): Giugno 2017 Prezzo: 14,00 euro Genere: Romanzo di formazione/narrativa generale Pagine: 288 Quarta di copertina o estratto del libro: Francesco Forgione abita a Firenze, ha una bella casa che condivide con la fidanzata Erica, un lavoro sicuro ma ha deciso che la sua vita è un disastro. Cerca qualcosa, una meta, un significato diverso ai suoi giorni, e quando un vecchio amico di università gli propone un lavoro in India, a New Delhi, pensa di accettare, che fuggire dalla vecchia vita sia un passo verso la ricerca di una realizzazione personale. Alberto Defoe, invece, abita in India da otto anni. È fuggito dall’Italia abbandonando l’università e la famiglia. Un figlio ingrato, per sua madre. Un figlio particolare, per suo padre. Un ragazzo dotato di straordinaria intelligenza e organizzazione, ma ribelle nei confronti della società. Circondati da un'India sacra e profana, dai bei salotti dell'alta borghesia e le terre coltivate a riso e cotone, gli amici ritrovati si immergono in un lungo cammino che li porterà dalla perdizione alla scoperta della vera amicizia e del senso della vita, aiutati da una donna misteriosa e un saggio indiano che vive sugli altopiani del Kashmir. - la vita e la morte di un ragazzo che ha deciso di fare della sua vita un sogno da realizzare - Al sito ilmiolibro (link sottostante) è possibile leggere un'anteprima della storia. Link all'acquisto: http://ilmiolibro.kataweb.it/libro/narrativa/334550/sulle-sponde-del-gange-2/
  23. inkdropsintherain

    Paranormal Romance

    Sono un'amante del paranormal romance, ma delle storie d'amore in generale. Per me un libro non è completo senza una storia d'amore a meno che non si tratti di biografie. Per alcune persone la letterattura rosa è considerata di livello inferiore e ne sono molto dispiaciuta, ma la letterattura odierna non offre nessuna particolare "perla" e anzi, stiamo affogando nel vacuo. Mi piacerebbe sapere qual è il vostro punto di vista riguardo al romance e vorrei esporvi qualche mia idea per la mia prossima storia sperando di ricevere il vostro aiuto. Scusatemi per questa premessa ma penso fosse doverosa. Mi sto cimentando da poco nel paranormal romance perchè mi ci sono proprio fissata. Mi piace scrivere ciò che non riesco a trovare nei libri che leggo, diciamo che più sono insoddisfatta più mi vengono in mente idee. Inoltre, leggo e guardo demolizioni dei libri che ho letto o che ho intenzione di leggere per capire cosa non devo scrivere per risultare banale o poco realistica. Scusatemi per la seconda premessa Leggereste questa trama? Cosa cambiereste? Trama: Elizabeth ha quasi dicotto anni, ha perso la madre quando aveva quattro anni, suo padre si è risposato poco dopo e da allora la sua vita è cambiata. La sua matrigna la odia e suo padre si è fatto influenzare da lei fino ad allontanarsi dalla figlia. Di conseguenza Elizabeth è diventata una ribelle, quasi una teppista così, alla soglia dei sedici anni, il padre la mandò a vivere dalla nonna, in Inghilterra. La nonna muore dopo poco più di un anno. Nel mentre la ragazza ha imparato tanto ed è diventata più sicura di sè capendo cosa significa essere amati. Il padre è costretto a riprenderla con se, e la riporta in America, dove lei è nata, e la spedisce in collegio. Dal momento che io sono un vulcano di idee e che ho modificato questa trama diverse volte ci sono alcuni buchi narrativi che devo riempire. Nel collegio (devo ancora decidere che tipo di collegio ma all'inizio pensavo qualcosa a carattere militare) Elizabeth incontra il Maggiore Tatum (e qui non so a che età si possa diventare maggiore perchè il mio personaggio non dovrebbe avere nemmeno trent'anni), responsabiile del dormitorio della ragazza. Questo personaggio è nato, nella mia mente, come un alieno, proveniente dal pianeta Noremac (ho sempre voluto scrivere una storia con personaggi provenienti da altri pianeti!), non ho ancora deciso che tipo di capacità avrà ma una cosa è sicura, la sua specie - i noremiani - sono allergici agli umani. Qualunque scambio di saliva o fluidi corporei (tra i quali sangue) per loro è quasi fatale. Un bacio può farli svenire, o ammalare come se avessero l'influenza e il sangue è pressochè mortale. Sono piuttosto resistenti, invulnerabili a qualsiasi arma. Per esempio un coltello non li scalfirebbe ma se questo fosse imbevuto di sangue umano riuscirebb a ferirli. Hanno la vista notturna perchè nel loro pianeta è molto buio (devo studiare gli effetti di un pianeta senza sole). Hanno però sviluppato una tolleranza ai raggi UV vivendo sulla Terra, ma coloro che vivono ancora su Noremac ne sono vulnerabili. Durante un processo che devo ancora perfezionare Elizabeth viene infettata dal sangue alieno che, invece di farla morire, (no, non viene trasformata! nei paranormal romance tutte si trasformano in vampiro o ibrido e così via... ) le trasforma il DNA facendola diventare velenosa (o letale) sia per gli umani che per i noremiani. Questo perchè c'è un grande cattivo che sta cercando di creare un antidoto all'allergia che i noremiani hanno nei confronti degli umani. Se continuo a raccontare ne viene fuori un papiro ma queste sono le premesse. Gradirei i vostri punti di vista e per quanto ci tenga a creare una storia d'amore credibile vorrei creare personaggi e situazioni che lo siano. Grazie per essere arrivati a leggere fino a questo punto
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