Vai al contenuto

Cerca nel Forum

Risultati per i tag 'erotico'.

  • Cerca per Tag

    Tag separati da virgole.
  • Cerca per Autore

Tipo di contenuto


Il mondo dell'editoria, senza filtri.

  • Inizia qui la tua avventura nella community
    • Regolamento del Forum
    • Ingresso
    • Bacheca
  • Il mondo dell'editoria
    • Case Editrici
    • Piattaforme Print on Demand
    • Agenzie Letterarie
    • Freelance
    • Questioni legali
    • Concorsi ed Eventi esterni
    • Varie ed eventuali
  • Officina
    • Narrativa
    • Poesia
    • Contest del Writer's Dream
    • I migliori racconti del WD
    • I nostri libri
  • Documentazione
    • Scrivere
    • Leggere
  • Area Relax
    • Agorà
    • WD Club
    • Il blog del Writer's Dream

Categorie

  • Arte, cinema e fotografia
  • Azione e avventura
  • Biografie, diari, memorie
  • Fantascienza, Horror, Fantasy
  • Gialli e Thriller
  • Letteratura non di genere
  • Letteratura erotica
  • Letteratura Rosa
  • Bambini e ragazzi
  • Società e Scienze sociali
  • Storia
  • Poesia

Categorie

  • Arte, cinema e fotografia
  • Azione, avventura
  • Biografia, diari e memorie
  • Fantascienza, Horror e Fantasy
  • Gialli e Thriller
  • Letteratura Erotica
  • Letteratura Rosa
  • Letteratura non di genere
  • Bambini e Ragazzi
  • Società e Scienze sociali
  • Storia
  • Poesia

Calendari

  • Presentazione in Libreria
  • Concorso Letterario
  • Corso di scrittura
  • Altro
  • Evento del Writer's Dream

Cerca risultati in...

Cerca risultati che...


Data di creazione

  • Inizio

    Fine


Ultimo Aggiornamento

  • Inizio

    Fine


Filtra per...

Iscritto

  • Inizio

    Fine


Gruppo


Sito personale


Skype


Facebook


Twitter


Provenienza


Interessi

Trovato 29 risultati

  1. alea

    Sexspotting

    Immagine di copertina: Titolo: SEXSPOTTING Autore: Alea Corini Collana: Casa editrice: ErosCultura ISBN: 9788869360800 Data di pubblicazione: 16 luglio 2016 Prezzo: 4,99 € in formato digitale, 11,49 € in formato cartaceo solo su Amazon CreateSpace Genere: Young Adults Erotico Pagine: 186 Estratto del libro e Quarta di copertina: UNDICESIMO VAGONE «Ciao Marco». Ohmammamia la “scimmietta". «Ciao Cristina, come va? Ė un tot che non ci si sente». Il mio amico “nome noto” mi aveva messo al corrente che Cristina e il graduato si erano lasciati, ma mai avrei supposto che mi avrebbe cercato. L’istinto mi diceva di buttare giù il ricevitore. Le diedi una chance. «Vero. Sai, avevo un ragazzo fisso… Comunque non ti sto telefonando per uscire con te: a me piacciono i maschi che cercano, non che si fanno cercare». Seee. «Volevo solo invitarti sabato mattina alla sfilata delle acconciature presso il professionale». «Devo votare la tua acconciatura?» “Per forza hai bisogno di voti, sarà una roba inguardabile”, pensai. «Nooo, sono già arrivata terza. Le mostriamo al pubblico. Sai, finito l’anno dobbiamo iniziare a cercare lavoro. Meglio se ci si fa conoscere già. E poi, sarà pieno di ragazze, vuoi mettere». L’ultima frase me la sussurrò via cavo come se, dicendo quella, potessi solo rispondere di sì. «Dai, vengo con alcuni compagni allupati. Ci vediamo sabato mattina». Anche se poco allettato, restava sempre una buona scusa per fare fughino. I corridoi della scuola brulicavano di esaltate. La sfilata c’era stata alle dieci, noi eravamo arrivati alle undici, ma c’era ancora il pienone di gente. Ed erano tutte ragazze! I miei compagni giravano tra di loro, eccitati al massimo. Ragazze in reggiseno o addirittura in mutande, che urlavano in visibilio alle amiche in visibilio. Si trattava delle “modelle” della sfilata: tutte le bellone di sedici, diciassette anni della città, pettinate a puntino, che davano una mano alle amiche future parrucchiere a farsi conoscere. Presentarsi con la modella migliore aumentava le possibilità di essere notate. Se Cristina aveva usato la “bisteccona” come modella, auguri! «Ciao Marco!» Mi girai convinto di trovarmi di fronte la “scimmietta”, magari ben agghindata. E, invece, rimasi a bocca aperta. Chi mi stava sorridendo era una strafiga con un taglio di capelli da urlo che le evidenziava i lineamenti del viso. Oltre a sorridere stava anche dicendomi qualcosa del tipo “sono contenta che sei venuto”. Non l’ascoltai nemmeno, rapito com’ero a fissarla. «Teresa! Sei bellissima». … QUARTA DI COPERTINA Sotto le mentite spoglie di Alea Corini non si nasconde un autore al suo primo romanzo YA erotico, bensì un barman acrobatico. Per creare il suo cocktail è partito da una base composta da fasti e delusioni dell’adolescenza. L’ha mischiata con quelli di amiche, amici e conoscenze dell’epoca. Per alzare il tasso alcoolico-erotico ha versato alcune gocce di “sarebbe potuto essere” e “sarebbe stato bello fosse”. Infine ha shakerato il tutto con innumerevoli evoluzioni di fantasia e umorismo. Il risultato è Sexspotting. Link all'acquisto: in digitale: http://www.eroscultura.com/prodotto/sexspotting/
  2. Lo scrittore incolore

    [MI90] Che entri il pachiderma!

    prompt di mezzanotte commento «Che entri il pachiderma!» La porta damascata sulla mia destra viene spalancata e nella stanza fa il suo ingresso un elefante in carne e ossa. Sulle sue possenti zanne sono state montate due corde nodose e resistenti, spruzzate d’oro, che sorreggono una tavola di ebano. Sull’originale e preziosa altalena se ne sta seduta una donna nuda, dal corpo completamente dipinto di bianco, il cui canto argentino risuona in ogni angolo dell’enorme stanza. L’elefante cammina a rilento, ma ogni volta che termina un passo e le zampe battono sul pavimento mosaicato, tutto trema. Posso sentire persino il mio stomaco vibrare, mentre butto giù uno shot dopo l’altro. Non appena l’animale arriva all’altro capo del salone, ecco che fanno il loro ingresso dei coloratissimi trampolieri. Il loro abbigliamento sgargiante si compone per lo più di mantelli fatti di piume variopinte e nei loro volteggi incrociati fanno comparire nell’aria prima un pavone, poi un colibrì, quindi un’upupa. Il dubstep assordante di sottofondo si blocca nei momenti precisi in cui gli uccelli si materializzano e un trio di archi ne riproduce fedelmente il verso. «Questi cinesi arricchiti non badano a spese, eh? Cercano a tutti i costi di piacere a noi occidentali e il risultato è, come dire, kitsch?» Una donna mi guarda dall’alto della sua coppa “margarita”. Ha gli occhi troppo distanti uno dall’altro e, cosa che mi infastidisce ancor di più, le braccia davvero esili. Odio quando la natura non si impegna. «Cara, credi davvero di avere le potenzialità per finire a letto con me? Con questi presupposti il processo per l’acquisizione di una minima onestà intellettuale mi sembra lungo e tortuoso, ma io posso aiutarti: la compassione è una delle mie doti migliori.» L’essere sproporzionato capisce che non è aria e si allontana. La saluto con la mano destra e aggiungo: «Ho adorato l’elefante!», quindi mi ributto su shot e tartine al caviale, gli unici eccessi che concedo a quel tempio che è il mio corpo. Faccio l’accompagnatore di professione e intrattengo allo stesso modo uomini e donne, purché paghino il mio corposo cachet. Quello che assicuro ai miei clienti è un servizio extralusso ed è mia premura tenere degli standard altissimi. Mi muovo dunque con discrezione fra yatch ancorati al largo delle Seychelles, manieri del nord Europa e ville della west coast statunitense, alla ricerca del party più esclusivo e dei pesci più grossi. All’inizio prendevo tutto, ma il tempo mi ha insegnato prima a essere selettivo, poi iper selettivo, infine maniacale. Ora preferisco persino restare senza lavoro per qualche tempo, se non trovo nessuno che risponda ai canoni estetici che richiedo. Oggi ad esempio credo che continuerò a vagare in questa villa di Shangai, buttando giù il rum divino che i camerieri fanno circolare fra gli astanti. Bao Hu Jie, leader della “Tomorrobot”, start up di robotica numero uno al mondo, ha voluto festeggiare il raggiungimento del valore record di nove milioni di euro in borsa della sua compagnia, con una festa colossale. Mi sono procurato l’invito con l’intento di intercettare il maggior numero possibile di uomini di potere, ma finora sul piano estetico è stato un misero fallimento. «Sapevo di trovarti qui.» Un uomo di una decina d’anni più vecchio di me mi ha messo una mano sulla spalla. «Ci conosciamo?» Sorride ed è un bel sorriso, disteso. «Ti direi di sì, ma mentirei. Io so tutto di te, ma in definitiva tu non sai nulla di me. Se ti chiedessi di seguirmi, lo faresti? Non posso più aspettare.» Nei suoi occhi c’è un riflesso strano. No, non posso andare con lui. E invece le gambe lo seguono, oltre gli ultimi volteggi dei trampolieri, oltre i pavimenti mosaicati, fino a dei lussuosi bagni dai marmi multicolore. Si guarda attorno con circospezione, ma sulla sua faccia c’è sempre quel sorriso rassicurante che mi ha conquistato. Poi mi fa una cosa che nessuno osava farmi da tempo immemore: mi ficca la lingua in bocca senza chiedere, mentre con i palmi delle mani mi spinge delicatamente contro la parete. Restiamo così per un tempo indefinito e io ci sto, perché il suo sapore e il suo odore sono insieme passione profonda e tenero ricordo di qualcosa che la mia mente ha ben presente, ma non riesce a focalizzare. Quando la sua mano va a infilarsi nei miei pantaloni di lino, finalmente riprendo coscienza del tempo e dello spazio e riesco a fermarlo. «Tutto questo ha un prezzo che possono permettersi in pochi» sussurro con poca convinzione nel suo orecchio sinistro. Quello, continuando imperterrito l’attività carnale con una mano, con l’altra tira fuori dalla propria tasca un American Express Centurion Card uguale a una delle mie, quindi la rimette a posto e mi piazza un indice sulle labbra. «Fai solo un cenno con la testa per rispondere. C’è una stanza in questa villa in cui possiamo oltrepassare il limite?» Io alzo e riabbasso la testa un paio di volte, quindi lo prendo per mano e lo trascino dietro di me, al secondo piano. Totalizzante. Non facevo del sesso di qualità così alta da non so più quando. Ha dettato legge prima lui, poi ha lasciato l’iniziativa a me, quindi ancora lui e infine ci siamo uniti in un unico corpo vibrante. Ha saputo quando spingere e quando rallentare, quando osare e quando no. Me ne sto disteso e nudo, con il petto arrossato, a contare le goccioline di sudore fra i capezzoli, prodotto ultimo di una passione bruciante. Il respiro è ancora corto e irregolare, ma ho bisogno di capire, indagare. «Ci credi se ti dico che non l’ho mai fatto con nessuno… Così? È stato… Non saprei come definirlo.» «Lo credo bene» dice lui in un sussurro. Se ne sta allungato sul fianco sinistro, con il solito sorriso disteso sul volto, ma mi osserva con attenzione, quasi a voler esaminare il mio corpo, a voler imprimere nella memoria le mie forme. «Chi sei?» L’ho chiesto davvero? E perché con un tono d’un tratto stridulo, insicuro? «Non vuoi saperlo. Non ti interessa.» Lui parla in modo bonario, che scansa l’indagine e aumenta il mistero. «E invece sì, perché io…» Mi porto una mano davanti alla bocca. Sul serio stavo per dire “Ti amo”? Sulla base di cosa? Partendo da quali presupposti? Ho vissuto relazioni di ogni forma, colore e intensità. Sto sul serio perdendo la testa per un brizzolato sul viale del tramonto? No no, riprenditi, David. Tu ci lavori con i sentimenti e li soggioghi. Non ti fai soggiogare. «Fai sempre così, lo sai? Dopo esserti fatto trascinare, ti crucci e ti perdi in mille pensieri. Anche il mese scorso, prima che ti svelassi chi ero, ti sei rabbuiato in un modo… Ma eri ancora più sexy, lo sai? O forse dovrei dire “eravamo”? Non so più bene nemmeno io come definire tutto questo. Gli amici del mio tempo mi implorano di smetterla, ma ormai è come una droga.» Lo osservo a lungo, soppesando ogni sua parola una seconda volta nella mia testa, prima di formulare una risposta. Alla fine mi esce fuori solo un incerto: «Non credo di capire.». Il mio amante allora si tocca un punto dietro l’orecchio destro e per poco non svengo dall’emozione. I suoi connotati si muovono sulla faccia e nel giro di un paio di secondi danno vita a un nuovo volto: il mio, invecchiato di dieci anni. «Tu sei…» «Te.» «P-perché?» «Perché quando la perfezione non trova più un confronto degno, può solo riflettere su sé stessa. Altri dieci anni di relazioni insoddisfacenti, mi hanno portato a elaborare questa follia e le nuove tecnologie di viaggi intertemporali ne hanno permesso l’attuazione. Questa è la diciannovesima volta che torno indietro e giaccio con te, il me stesso all’apice della prestanza fisica e del vigore. Un dio in terra.» Non so cosa rispondere. Sento che il cervello sta per friggere, tanto è lo sforzo che gli si chiede per elaborare una simile mole di assurdità. «Perdonami, ma adesso dovrò cancellarti di nuovo i ricordi di questi eventi, per evitare complesse ripercussioni.» Faccio un cenno di assenso meccanico, innaturale, poi gli metto una mano sul polso. «Prima che tu lo faccia, voglio togliermi un peso: mi amo infinitamente.»
  3. Ospite

    Stampa Alternativa

    Nome: Stampa alternativa Genere valutati: Inchiesta giornalistica, Saggistica(anche musicale), Erotismo, narrativa Pubblicazione: Senza contributo Invio manoscritti: http://www.stampalternativa.it/manoscritti.php Distribuzione: http://www.stampalternativa.it/librerie.php Sito: http://www.stampalternativa.it Facebook: https://www.facebook.com/stampaalternativa.nuoviequilibri
  4. Ospite

    Lite Editions

    Nome: Lite Editions Generi valutati: storia (antichi amori), cucina, narrativa romantica, pulp: racconti hard boiled, gotico, poliziesco, dark e horror, gialli, fantasy e fantascientifico Invio manoscritti: https://liteeditions.wordpress.com/2011/10/24/per-proposte-informazioni-e-contatti/ Distribuzione: digitale. E' possibile acquistare i loro libri direttamente dal sito Sito: https://liteeditions.wordpress.com/ Facebook: /
×