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valsiwho

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  • Compleanno 13/07/1992

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    Roma

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999 visite nel profilo
  1. Cosa state leggendo?

    Sto leggendo "Butcher's Crossing" di John Williams. In realtà volevo iniziare "Stoner", ma in libreria avevano terminato le copie, così ho preso questo, a scatola chiusa. Mi piace come scrive Williams, benché io non sia appassionata del Far West, devo ammettere che questo libro mi sta conquistando.
  2. Fare la pelle ai personaggi

    Ho iniziato sabato a scrivere il mio primo romanzo. Nella scaletta ho inserito la morte del coprotagonista, che avverrà verso la fine, semplicemente per necessità narrativa. Non vedo l'ora di farlo fuori.
  3. Cosa state leggendo?

    Ho iniziato ieri "Il giovane Holden" di Salinger.
  4. Paura dell'autocensura o di non averne

    Dipende come vengono raccontate. Se le scene in questione sono scritte alla 50 sfumature di grigio, ti do pienamente ragione. Ma se hanno un fine particolare, ovvero quello di creare chiaroscuri nei personaggi o ancora meglio, descrivere la brutalità di tale scena, allora il sesso non è più 50 sfumature di grigio, bensì piccoli (e contati sulle dita di una mano) episodi in cui hanno la propria importanza narrativa. Mi viene in mente l'Arminuta, per esempio.
  5. Piemme

    Certo Lorella, la sinossi è il biglietto da visita del tuo romanzo. Facci sapere poi come è andata!
  6. Paura dell'autocensura o di non averne

    Prova a scrivere queste scene. Se non riuscirai all'inizio non preoccuparti, arriveranno da sole. Un consiglio che posso darti è quello di leggere romanzi in cui sia il sesso, sia la violenza vengono trattati liberamente.
  7. Paura dell'autocensura o di non averne

    No, per niente. Tu sei al servizio della storia. Se la storia ha bisogno di scene esplicite, che così sia. Privarla di quei fatti (come lo può essere il sesso o la violenza, per esempio) non la rende completa. Mancherà di qualcosa.
  8. A che velocità leggete?

    Sono una delle tante pendolari che si divora diversi libri al mese. Non conto quante pagine leggo in un'ora, ma un libro di media lunghezza in cinque giorni lo finisco. Certo, dipende anche dal libro: se mi prende, lo finisco ancor prima. Viceversa, lo lascio sul comodino per mesi e... ne prendo un altro
  9. Cosa state leggendo?

    Sono circa a metà di "Un giorno questo dolore ti sarà utile" di Peter Cameron. Subito dopo mi aspetta "Nel segno della pecora" di Murakami, che sono entusiasta di iniziare a breve (sto divorando il romanzo di Cameron soprattutto per Murakami).
  10. Show don't tell & Co

    Io amo scrivere con lo show, don't tell, perché è quello che chiedo ai romanzi che leggo. Mi annoiano i libri in cui le azioni vengono descritte in modo melenso: di solito un romanzo così lo butto nel cestino in giro di un paio di minuti.
  11. Le descrizioni – Usare i cinque sensi

    A ognuno di noi capita di essere quasi investiti da un'auto almeno una volta nella vita. A me quando è successo, non sono di certo andata a notare tutti quei dettagli. Insomma, me ne è importato poco il colore o il modello, quell'auto mi stava per travolgere. Lo stesso deve accadere in un romanzo: il protagonista è a tutti gli effetti una persona, e in quanto persona non andrà mai a individuare dettagli poco rilevanti se di mezzo c'è la sua vita. Comunque sono d'accordo su tutto ciò che hai detto: bisogna scrivere con tutti i nostri sensi. E' facile descrivere il colore, forse la morbidezza di una veste, ma vogliamo parlare del suo profumo del sapone di Marsiglia che ci ricorda i vestiti che ci lavava la mamma quando eravamo bambini? Ammetto che è difficile scrivere in questo modo, perché è una faticaccia lavorare a un romanzo in cui bisogna ampliare i nostri sensi a 360°. Tuttavia è indispensabile se si vuole scrivere una bella storia.
  12. Terza e prima persona nel romanzo

    Sto seguendo un corso di scrittura e i miei insegnanti hanno a che fare con le agenzie e posso dirti che non è così. Il lettore devi conquistarlo con la prima pagina e mezza, se no il romanzo lo cestina. Ci vuole originalità, certo, ma non bisogna fare le cose complicate. Quindi, sempre secondo il mio parere e quello che sto seguendo al corso, una terza persona e una prima persona non è funzionale al romanzo. Già sono difficili due protagonisti da gestire (perché alla fine sono due storie, che s'incastrano in un certo punto o più punti) in più se si presentano in due punti di vista differenti e tempi verbali diversi... oddio, mi sembra un azzardo. Poi, ripeto, ognuno faccia quel che vuole
  13. Terza e prima persona nel romanzo

    Mi sono sbagliata, scusa, volevo dire terza persona infatti con la terza persona sarebbe perfetto. Non sono d'accordo su alcuni punti: per un aspirante scrittore è già difficile scrivere i primi libri (almeno, io mi ritrovo così adesso, alle prese con il romanzo) e mettersi a sperimentare in questo modo lo trovo uno spreco di tempo e lavoro. Semplicemente perché non c'è la padronanza, non ancora. E non è solo quello: già è difficile farsi prendere dalle agenzie, in più questo tipo di testi sono complicati e difficili da vendere. Poi ognuno fa quel che vuole
  14. Terza e prima persona nel romanzo

    Innanzitutto, non ti consiglio di usare una prima e una terza persona per un romanzo: confonde il lettore. Per i tempi verbali non ci sarebbero problemi se il narratore fosse uno (il protagonista nel presente che racconta la sua storia al passato. Un libro simile - che sto leggendo in questi giorni - è Le ragazze di Emma Cline, che utilizza questa tecnica. Efficace). Non so però come potrebbe funzionare una storia narrata da due protagonisti (perché alla fine l'antagonista altro che non è il protagonista della sua storia) in due tempi verbali diversi. Insomma, non mi convince molto... Ragionaci su. Con due protagonisti io utilizzerei la prima persona, passato o presente lo sceglierai a seconda della storia che vogliono parlare... perché considera che alla fine sempre due storie sono, che si congiungono in certi punti e poi si separano. in bocca al lupo
  15. Come scrivere una sinossi

    Sto frequentando un corso di scrittura dove sono mesi che stiamo dietro solo alla sinossi. E' complicata scriverla e tutto quello che posso dirvi è che la sinossi deve presentare il protagonista, il filone principale della storia e il coprotagonista. Essenziale la risoluzione finale. Deve essere scritta in una paginetta, 2500 caratteri spazi inclusi, 3000 forse sono troppi.
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