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Kyrian

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Tutti i contenuti di Kyrian

  1. Kyrian

    Agenzie letterarie, chiedono tutte soldi?

    Anche Sosia&Pistoia.
  2. Kyrian

    TZLA - Trentin e Zantedeschi

    Scusa, non avevo letto la domanda. Ho risposto già in un post precedente.
  3. Kyrian

    TZLA - Trentin e Zantedeschi

    @acherusa Che dirti, a me non andò così.
  4. Kyrian

    TZLA - Trentin e Zantedeschi

    @acherusa @Draka che dirvi, evidentemente due anni fa la cosa era diversa.
  5. Kyrian

    Aspettative di vendita

    @GiD il romanzo pubblicato con la piccola casa editrice era di narrativa ad ambientazione storica
  6. Kyrian

    Aspettative di vendita

    @GiD Bella domanda...dipende. Sulla base di quanto appreso da amici autori e dall'agenzia per cui sono sotto contratto: 4000 copie è il risultato medio dei grandi editori. 20.000 copie sono un risultato da top ten in classifica. Casi rarissimi sfondano il muro delle 100.000 copie. Un famoso scrittore della mia città, ampiamente best seller con einaudi, ha recentemente festeggiato 1.000.000 di copie in carriera in circa 8 anni. E' un caso straordinario, ma dai suoi libri sono tratte anche fiction ecc ecc.
  7. Kyrian

    Agenzie con finestra temporale

    Confermo l'impegno di TZLA al riguardo, ho un contratto con loro e so che il primo del mese si soffermano sulle nuove proposte.
  8. Kyrian

    Aspettative di vendita

    @Pennywise Allora la mia non è stata zero. Una presentazione da Fnac, e un paio di inviti da associazioni culturali. So che nel frattempo la CE è cresciuta e fa un lavoro più intenso di promozione, mi pubblicò quando era all'inizio, comprensibile avesse meno risorse. All'epoca però, si limitò a questo. Tutto il resto l'ho fatto io.@Pouzinha la regione è la Campania.
  9. Kyrian

    Aspettative di vendita

    eh ma una piccola casa editrice, fa una piccola promozione. Con quali risorse ne farebbe una maggiore? Sarebbe una media casa editrice
  10. Kyrian

    Aspettative di vendita

    Rispondo a questo post...ormai un pò datato, perchè ho recentemente avuto i dati di vendita della mia "vecchia" pubblicazione con un piccola CE non a pagamento. Dal 2012 (esattamente cinque anni fa) ho venduto circa 400 copie. L'editore dice che è un buon risultato, raggiunto perchè i primi due anni di uscita del romanzo, mi sono "sbattuto" davvero tanto nel portarlo in giro e nel promuoverlo. Ho scritto anche uno spettacolo teatrale ad hoc per promuoverlo...insomma, davvero ce l'ho messa tutta.
  11. @Cindy Cicogna Letteratura YA la fanno anche quelli di TZLA www.tzla.com. Hanno Ransom Riggs, per esempio.
  12. Kyrian

    TZLA - Trentin e Zantedeschi

    @Lemmy Caution Si possono proporre ogni primo giorno del mese.
  13. Kyrian

    Kalama

    @Redman , perfetto! Ma chi sono gli autori che rappresenta? Quali libri hanno curato? Dal sito non si evince.
  14. Kyrian

    Kalama

    Ne è ho recentemente parlato in TZLA. Si è anche scatenata una specie di baruffa
  15. Kyrian

    Kalama

    Ciao @perseveranza , non so se può esserti utile la mia esperienza perchè un pò datata. Mandai a Kalama l'estratto del mio romanzo poco più di due anni fa, all'epoca non c'era una scheda di valutazione da pagare. Mi rispose via mail Pinna dopo un paio di mesi chiedendomi il resto. L'ho ricontattato dopo un altro paio di mesi d'attesa e mi ha detto che la lettura era in programma ma che non avevano avuto ancora tempo. Nel frattempo ho firmato con un'altra agenzia letteraria ma ho saputo successivamente da un amico sotto contratto con Kalama, che per la natura molto esigua del personale e della loro struttura, hanno tempi "biblicamente" lenti (anche se lui non si è trovato, tutto sommato, male per quanto riguarda il resto). Tutto qui, non ho altro da dire su di loro. La scheda a pagamento credo sia diventata prassi generica delle agenzie più o meno in quel periodo lì. Ho, per curiosità, fatto una recente ricerca a tappeto e direi che tra le maggiori, solo due non chiedono un contributo di lettura, altre invece permettono l'invio gratuito in determinati giorni del mese (o formule simili), ma poi spesso fanno pagare un editing che costa più o meno quanto la scheda di valutazione delle altre. Insomma, più o meno siamo lì. La doppia scheda di valutazione non l'avevo ancora sentita.
  16. Kyrian

    TZLA - Trentin e Zantedeschi

    @Altrove o io particolarmente fortunato, O magari il contrario, lo scopriremo poi
  17. Kyrian

    TZLA - Trentin e Zantedeschi

    @Altrove bel nick, mi ricorda molto Neil Gaiman. Detto questo, è proprio nel coinvolgimento, nel lavoro di squadra, che ritengo questa esperienza soddisfacente. Anzi, mi sorprendono i commenti di esperienze negative come la tua che trovo assolutamente opposta alla mia. Ovviamente il contratto non significa nulla se non si danno da fare e io, invece, ho sempre avuto ampi riscontri e questo mi fa sentire molto coinvolto. Ad ogni modo, forse ci hanno seguito anche persone diverse all'interno dell'agenzia, qualcuno potrebbe essere più presente o altri più criptici, ma non significa che non portino in giro il lavoro provando a venderlo. Io ho risconto tangibili in tal senso. Sono stupito di queste critiche, ho provato a spiegarmele in un post precedente, altro non saprei.
  18. Kyrian

    TZLA - Trentin e Zantedeschi

    @ElleryQ scusa, avevo letto solo superficialmente il regolamento. Visto che sto iniziando a postare un po' di più del solito, gli do una nuova occhiata.
  19. Kyrian

    TZLA - Trentin e Zantedeschi

    @Draka Far pagare la lettura, o far pagare l'editing è uguale. Anzi, far pagare l'editing almeno ti dà un qualcosa (tra l'altro parli di mille euro quando nel mio caso devi dividere almeno per 5). Tra l'altro, stimolato dal tuo intervento, ho dato un'occhiata alla Ceccacci e ad altre: non sono per nulla gratuite. Per quanto riguarda la corsia preferenziale con gli editori ecc ecc, posso dirti, sempre per esperienza personale, che la loro è la migliore possibile. Poi parli di dinamiche di agenzia come se ci lavorassi. Io, per quello che ho visto di quelle dinamiche negli ultimi due anni, non trovo riscontro nell'automatismo contratto di rappresentanza-contratto editoriale. E questo per tutti, non solo per loro. E' sempre una percentuale degli autori esordienti rappresentati che hanno un contratto editoriale di serie A (a secondo della forza dell'agenzia, maggiore o minore ovviamente, ma l'automatismo di cui parli non è realistico, per quanto il rapporto fiduciario agente-editore sia ottimo, le variabili che portano alla pubblicazione sono tante). Ad esempio, conosco ben due ragazzi che hanno avuto contratti con 3 agenzie letterarie di altissimo livello (se non valuti TZLA tra queste, concorderai nel valutare tale Bernabò) eppure...nulla. La caccia alle streghe a cui mi riferivo, non è nei confronti degli autori rappresentati, ma in particolare proprio tua nei confronti di quest'agenzia. Sta diventando una sorta di "processo" quando a me sembra che questo sito sia (uno straordinario) spazio per condividere le esperienze, non per giudicare (dall'esterno) il lavoro di terzi. Io ho detto la mia in totale sincerità, sperando sia utile agli altri, tutto qui. Capisco e condivido il tuo sdegno nei confronti di chi spilla soldi a fronte di promesse facendo abboccare scrittori ingolositi che sacrificherebbero il proprio animale domestico sull'altare della propria ambizione pur di essere pubblicati (??!?!!) . Semplicemente, se la pensi così su quest'agenzia, ti dico che questo non rappresenta per nulla la mia esperienza nè quella degli altri autori che conosco. Attenzione a giudicare il lavoro altrui sulla base di un sentito dire virtuale. Meglio andare alle fiere e vedere da vicino come funzionano le cose e il rispetto che possano avere gli agenti in quello che è il loro mondo (l'ho fatto, ed è stato estremamente interessante). PS Le persone che cito e le loro pubblicazioni le puoi trovare sul sito dell'agenzia. PS2 (la vendetta) Per me quest'intervento è conclusivo. Si sta correndo il rischio di passare per "partigiani" di una parte, quando volevo solo parlare della mia esperienza. Adoro questo sito proprio per questo, mi aiutò molto ad orientarmi agli esordi del mio hobby, invece ora pare quasi che mi debba giustificare ai tuoi occhi di un'esperienza che sto valutando positivamente perchè tu hai dei criteri (secondo me non corretti) su come dovrebbero funzionare le cose...e questo può diventare sgradevole.
  20. L'anno scorso ho partecipato e vinto la Giara di Bronzo. E' stata un'esperienza bellissima, un concorso davvero serio. Andare a Roma per la premiazione è stato un momento molto significativo, ti da una grossa carica per motivarti nella tua attività di scrittore. Peccato che prima pubblicavano i primi tre e da due anni solo il primo classificato ma...pazienza...non toglie nulla alla bellezza dell'esperienza.
  21. Kyrian

    TZLA - Trentin e Zantedeschi

    Mah, guarda, mio anonimo correttore, che questa dinamica dell'indoramento di pillola seguita da annessi e connessi, io non l'ho vissuta. Mi è stata fatta una proposta molto chiara e il lavoro sul testo è stato ottimo, tra l'altro la cifra è stata quasi simbolica (dovresti dividere per diverse unità, ma non trovo corretto dirlo pubblicamente). Detto questo, mi risulta che tutte le agenzie più grosse facciano pagare la lettura (non mi far fare i nomi). Loren ipsum non conosco e so cose egregie di Ceccacci, ma ciò non toglie che una richiesta economica ragionevole per il tempo di lettura o per un editing è praticato dal 90% delle agenzie letterarie serie. Quando lo proposi in giro feci una ricerca molto dettagliata, può essere che sia passato molto tempo e che la cosa sia cambiata, all'epoca (due anni fa) era così. Del resto, lavorare su un testo di un semi-esordiente è un lavoro professionale che va retribuito, non lo trovo scandaloso, non sono convinto di aver scritto un'opera meravigliosamente intoccabile al punto che un editor non possa migliorarla, del resto le agenzie non sono opere no-profit, è raro che un esordiente sia "piazzato" subito e bene senza un buon lavoro sul testo, e quel tempo va retribuito. Sennò ci lamentiamo, da lavoratori, di essere sfruttati e pretendiamo di non pagare chi lavora? Paradossale! Ad ogni modo nel prosieguo del rapporto, col testo successivo e altri progetti, non c'è stata più la necessità di pagare altro. Insomma, il teorema "lusinga spilla-soldi" non ha per nulla trovato riscontro nella mia esperienza e in quella di altre persone che ho conosciuto perchè rappresentate da loro. Occhio alle sommarie cacce alle streghe...spesso si rivelano poco attinenti alla realtà. Poi magari...io sono un ingenuo, oppure hanno trattato ottimamente solo me, tutto può essere, perfino che stiamo vivendo una realtà distopica e TZLA non esiste o siamo tutti morti 10 anni fa Perdona il banale finale sci-fi, era per sdrammatizzare una tensione accusatoria che percepisco come eccessiva.
  22. Kyrian

    TZLA - Trentin e Zantedeschi

    Io sono rappresentato da TZLA e, fin'ora, mi sono trovato benissimo. Gran lavoro sul testo, competenza e riscontri. Trattano solo case editrici di serie A, non piccole o medie, per questo spesso non è facile spuntarla con un contratto. Il mio primo libro rappresentato da loro non ha avuto pubblicazione (pur con alcuni riscontri positivi che non si sono concretizzati in offerte), questo secondo sta iniziando ora a girare, speriamo bene . Hanno autori italiani che pubblicano con Piemme, Newton Compton, e rappresentano in Italia autori stranieri che pubblicano con Rizzoli, Einaudi, Mondadori. Precedentemente ero rappresentato da un'altra agenzia che ha chiuso ( ) e quando poi ne ho cercata un'altra, ho fatto una ricerca a tappeto (tra quelle che credevo fossero le migliori) e ho avuto 3 riscontri positivi. Ho scelto TZLA tra queste. I commenti negativi che ho letto nel forum, credo dipendano in parte dall'aspettativa degli autori rappresentati e non pubblicati, e in parte da chi invece rimane scottato per la richiesta di un compenso per l'editing. Al riguardo direi che, nel primo caso, bisognerebbe tener presente che essere rappresentati, non significa necessariamente pubblicare. Tra amicizie e riscontri vari, direi che riesca meno di un 10% degli autori (parlo ovviamente di esordienti e di case editrici grosse). In merito al pagamento per l'editing, a me è stata richiesta per il primo romanzo (pagai una cifra che ritenevo ragionevole), nulla nel caso del secondo. So comunque, sempre per esperienza di molti amici scrittori, che è prassi comune in praticamente tutte le agenzie letterarie. Correggetemi se sbaglio... Ho deciso che se non riuscirò ad avere un contratto nei prossimi anni, tornerò a pubblicare con case editrici piccole ma rigorosamente non a pagamento, come ho già fatto in precedenza. Questa è la mia esperienza al riguardo
  23. Kyrian

    TZLA - Trentin e Zantedeschi

    Parlo della mia esperienza. Ho inviato la sinossi e le prime cartelle del romanzo nella tarda primavera di quest'anno. Vengo contattato telefonicamente chiedendo l'invio del resto con ampia manifestazione di interesse. Dopo un altro mesetto, mi è stato proposto un contratto di rappresentanza e una proposta (facoltativa) di editing. Hanno iniziato la rappresentanza questo mese ma, devo dire, fin'ora mi sono trovato benissimo per la passione e la competenza che stanno dimostrando. Anche se non riceverò proposte da case editrici "big" (sgrat sgrat hehehehe....), sono comunque molto soddisfatto del rapporto con loro.
  24. Kyrian

    Buondì a tutti!

    Ciao a tutti! Ho deciso di iscrivermi perchè vi leggo da un pò e trovo molto interessanti le discussioni, in passato mi sono state anche particolarmente utili per orientarmi nel mondo della scrittura. Questo post quindi vale da saluto e da ringraziamento
  25. Kyrian

    Buondì a tutti!

    Si, sono stato particolarmente didascalico...sorry. Perdonatemi è il primo forum in cui scrivo e un pizzico di disagio c'è...mi passerà.... Tra l'altro mi siete stati utilissimi, sia per quanto riguarda la ricerca della casa editrice che per quanto riguarda il capitolo sulle agenzie letterarie.
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