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frantoio

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  1. frantoio

    Edizioni Esordienti E-book (EEE)

    Confermo. È una casa editrice free sia per l'ebook sia per il cartaceo (pod).
  2. frantoio

    LA SPOON RIVER DEI MIGRANTI

    Una recensione di Giorgio Linguaglossa. Leggendo tanta poesia encomiastica di oggi mi assilla il dubbio che un eccesso di profumazione, un sovrappiù di lucidatura del pavimento, delle suppellettili, dell’argenteria e degli stivali di pelle non comporti anche il sospetto, in chi osserva dal di fuori, che dentro l’appartamento profumato e lindo con deodorante da supermarket non si nasconda, in qualche armadio, il cadavere messo sotto naftalina di qualcuno di famiglia. Insomma, se questo eccesso di deodorante non serva che a nascondere il lezzo ingombrante e intollerabile di un cadavere. E allora mi viene voglia di indagare oltre la cortina di nebbia profumata di deodorante, al di là delle lucidature dell’argenteria per scoprire l’innominabile cadavere che si cela da qualche parte, nascosto in qualche latèbra del soggiorno di casa. Allora, frugo negli armadi, nelle dispense, nei cassetti delle credenze, e infine apro le finestre perché voglio far entrare un po’ di aria fresca... mi viene il sospetto che tutta quella modanatura, quella lucidatura, quella profumazione altro non sia che Kitsch. Ottimo, metallico, rassicurante Kitsch. Invece il tuo libretto emana aria di casa, aria di campagna, di piccola città di provincia, ci trovo un sentimento vero, verace, terragno di una esistenza storica, una sorta di «ballata» che va nel «tempo a ritroso». Anche la confezione della plaquette è elegante e terragna insieme, con quel cartone di pacco postale che è l'involucro del libretto semi nascosto all'interno, come una perla o una pietra preziosa... (Giorgio Linguaglossa)
  3. frantoio

    COSÌ . COSÌ MI PARE

    Concerto a tre con assolo finale (Per pianoforte, Violino e Chitarra) è una piece in cui gli strumenti musicali, dopo essersi esibiti in tre famosi assoli, recitano i loro ruoli con disperazione, amore, passione. In Monologo della sedia, del televisore e della bottiglia tre oggetti di uso comune nell'insolita veste di personaggi. Tra denunce, malcostumi e rivendicazione, partecipano alla gara del più mistificatore dei ruoli nella vita dell'uomo. Ballarin Giovanni detto Jonny il guerriero è un monologo surreale. Un guerriero che confonde tempi e luoghi e vive la pazzia e l'idiozia della guerra, tormentato dai fantasmi delle sue vittime.
  4. frantoio

    Puntodoc Edizioni

    Ricevuto stessa proposta (per -Poesia-): rifiutata.
  5. frantoio

    LA SPOON RIVER DEI MIGRANTI

    https://drive.google.com/file/d/1I55EZxYXUtTQdVDM4HdzPJTryZZ6bw6l/view?usp=drivesdk
  6. frantoio

    TAUT Editori

    Più o meno, tempo fa, è quello che risposero anche a me. L'unica variante, non so quanto vera, è la seguente frase "Abbiamo letto il lavoro e lo abbiamo trovato di qualità" e, ciononostante per il limitato numeri di titoli e per la programmazione già inoltrata erano obbligati, si proprio quest'espressione, obbligati a rifiutare la pubblicazione.
  7. frantoio

    Utopia Editore

    Prova, se vuoi, a chiedere informazioni attraverso facebook. Per altre informazioni i mi hanno risposto con questa modalità.
  8. frantoio

    LA SPOON RIVER DEI MIGRANTI

    https://poesiainverso.com/2020/03/06/salvatore-romano-poesie-da-la-spoon-river-dei-migranti/
  9. frantoio

    LA SPOON RIVER DEI MIGRANTI

    Ora anche in formato Kindle: https://www.amazon.it/Spoon-River-dei-migranti-ebook/dp/B085ZFT28P/ref=tmm_kin_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=&sr=
  10. frantoio

    LA SPOON RIVER DEI MIGRANTI

    LAPIDE DI NAJEEB, laureato in letteratura italiana – Sempre caro mi fu quest’ermo colle – Così leggevo seduto su di un dondolo in veranda guardando le colline che mi erano davanti prima che la guerra innamorata venisse a baciare le nostre labbra assetate di schegge e boati e, ammaliato proseguivo nell’incanto di questi ed altri versi. I monti il mare, le isole Venezia, Roma Napoli, Palermo e la incantevole Firenze: l’anima mia respirava tutto questo [splendore e teneva fuori il chiasso delle bombe e i lamenti dei soldati. Così partii per la mia Patria adottiva: il deserto, la prigionia e infine l’imbarco su di un gommone lacerato dalla vecchiaia. Italia. Italia mia. Patria dolente e mai raggiunta. Italia. Italia lontana, sempre più lontana tanto che mentre affondavo affondava con me la civiltà, il rinascimento e tutti i pregiudizi delle pance satolle. Italia. Italia mia morto a pochi passi da te e dal sogno di un poeta. Caddi nell’onda tempestato e schiaffeggiato dai flutti. Trafitto dallo sputo di uno scafista umiliato dall’indifferenza di una nave che, poco lontano osservava il lento miagolio di un gommone speronato da un’onda assassina.
  11. frantoio

    LA SPOON RIVER DEI MIGRANTI

    LAPIDE DI KHALIL Badriya e il suo dolce viso si sciolsero nell’acqua. Non sapevo nuotare ma nuotai lo stesso. E la morte mi schermì col suo togliermi la vita. Maledetta sia la vita velata dalla morte. Maledetti siano gli scafisti senza denti.
  12. frantoio

    LA SPOON RIVER DEI MIGRANTI

    SCHEGGIA DELLA BOMBA INTELLIGENTE (dimenticata tra le lapidi e gli epigrammi) Mi staccai da un corpo che più stupido non si può [immaginare. Roteai, impazzita, sibilando per gridare il mio disappunto ma in quel bailamme di bagliori e rumori nessuno ascoltò [la mia voce e mi ritrovai a recidere la gola di Musad. Giaccio tra pietre insanguinate e scorie di morte.
  13. frantoio

    LA SPOON RIVER DEI MIGRANTI

    Non posso fare a meno di segnalare questa -ospitata- sul Blog della poetessa, scrittrice e saggista Donatella Bisutti, curatrice di prestigiose collane poetiche per Mondadori e altri. https://www.ilblogdidonatellabisutti.it/category/libri-ricevuti/
  14. frantoio

    LA SPOON RIVER DEI MIGRANTI

    LAPIDE DI FAIZA A te che te ne stai sdraiato in spiaggia a godere di un meritato [riposo affido il mio pensiero, da qui sdraiata sul fondo del mare attaccata e corrosa da mille morsi di mille pesci presa a calci dalle onde dei fondali e in balìa del fango e del buio a soffrire una meritata punizione. Me ne dovevo stare tra le bombe e le macerie e avrei evitato di disturbarti dalle pagine di un giornale dove, tra un trafiletto e l’altro qualcuno ha appuntato la mia morte. Abbi pietà, o gentile lettore della mia arroganza e della mia speranza: fossi rimasta a casa mia almeno sarei morta e confusa ai detriti e al fango autoctono e non avrei inquinato questo tratto di mare. Sono morta d’agosto, abbronzata nel gommone.
  15. frantoio

    LA SPOON RIVER DEI MIGRANTI

    https://www.argonline.it/la-spoon-river-dei-migranti-i-luoghi-del-non-riposo/
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