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Alexmusic

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Alexmusic ha vinto il 9 luglio 2016

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972 Magnifico

Su Alexmusic

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    Aporematicos
  • Compleanno 3 ottobre

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  • Genere
    Uomo
  • Provenienza
    Italia - Provincia di Varese
  • Interessi
    Lettura, scrittura, musica, politica, sociologia, psicologia, tennis (praticante), scacchi (idem), cucina, fai da te (...E non fate battute!).

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4.376 visite nel profilo
  1. Alexmusic

    Cosa state leggendo?

    Finito oggi di leggere "La Certosa di Parma" di Stendhal.
  2. Bella discussione, @Ace , complimenti per averla cominciata (di già che c'eri potevi postarla come sondaggio, ma va bene anche così .) Il mio è un NO alle anticipazioni, secco e deciso, e per una ragione molto semplice: non sopporto di trovarle in un romanzo e non vedo perché dovrei propinarle io al lettore. Questo sarebbe interessante chiederlo a lui: forse il suo pubblico di riferimento le ama; io, al pari di @Antares87 , le detesto: è uno dei pochi difetti che trovo in lui, oltre alla scarsissima credibilità tecnico scientifica di certi episodi ( a volte si abusa troppo del patto di credulità con il lettore, ma questo sarebbe l'argomento giusto per un'altra discussione). Tornando al tema della anticipazioni, credo sia molto legato al tipo di narrazione e al POV. Mi spiego. Se per esempio la narrazione è in prima persona e il protagonista sta raccontando le proprie esperienze, qualche piccola anticipazione (cum grano salis, però) ci può anche stare. Se per esempio costui dice "Non sapevo che quello sarebbe stato l'inizio di tutti i miei guai...", la cosa non mi infastidisce più di tanto e, al contrario, suscita in me la giusta dose di curiosità. Ma se il narratore è esterno, come appunto nel brano suggerito da @Ace : trovo la cosa semplicemente odiosa. Perché tu, narratore, sai una cosa che ancora io non so e per giunta la sbandieri ai quattro venti, come un bambino dell'asilo orgoglioso del suo nuovo cestino della merenda? Perché ti metti su un piano superiore al mio, di semplice lettore? Tu dovresti prendermi per mano, accompagnarmi passo passo all'interno delle vicende, fingendo (per rispetto e per educazione) di scoprirle una alla volta insieme a me. Così almeno la vedo io: regalare al lettore quando si scrive, quello che si vorrebbe ricevere quando si legge.
  3. Alexmusic

    Sibrium

    Dopo aver letto "Sibrium", in molti mi hanno incoraggiato a scriverne il seguito e finalmente, dopo quattro anni, sono riuscito ad accontentarli. Avrei impiegato molto meno tempo, a dire il vero, se in questo periodo non mi fossi imbarcato, insieme ad altri autori e appassionati di libri, nella folle avventura di aprire una casa editrice, che ha impegnato, e tuttora impegna, quasi tutte le mie energie fisiche e mentali. In realtà non si tratta di un vero e proprio seguito, perché la vicenda si svolge tre secoli dopo, nel 773 d.C., alla fine del dominio Longobardo; ma l'ambientazione è la stessa, ovvero il castrum di Sibrium, oggi Castelseprio, patrimonio mondiale dell'Unesco dal 2011. Il romanzo attualmente è in fase di correzione bozze e dovrebbe vedere la luce entro la fine del mese prossimo. Non appena verrà pubblicato, sarà mia cura postarlo anche qui, nel WD.
  4. Cara @Lore , te lo dico con tutta la benevolenza possibile e senza sarcasmo: spero che la tua prosa sia più lineare e comprensibile di quanto non siano i tuoi processi mentali, perché in caso contrario i tuoi lettori avranno un bel da fare a capire quello che vuoi comunicare . Attendevi una risposta che non è arrivata: ma che problema c'è nel sollecitarla, con i dovuti modi e la giusta educazione? Se qualcuno ti fornisce il proprio di telefono, o anche ti concede l'amicizia su facebook, mi pare evidente che non abbia alcun problema a essere contattato (magari non alle due di notte o durante la grigliata di ferragosto ). Se invece lo fa e poi gli secca che lo chiamino, deve avere qualche problema. In tal caso, una volta capita l'antifona, è anche giusto che le persone gli stiano alla larga, qualunque lavoro faccia, non solo l'editor. Beh, con il "certi mi hanno detto che..." o con "altri mi consigliano di...", non si va da nessuna parte, in nessun campo: hai presente la favoletta di Esopo sul padre, il figlio e l'asino che si portavano appresso? Agisci secondo la tua testa e il tuo modo di sentire e lascia perdere i consigli, che, per quanto validi possano essere, restano sempre tali e non sono certo ordini da eseguire pedissequamente. Anche con questo genere di paure, o di riguardi, non si va da nessuna parte. Se una CE chiude il telefono in faccia a chi chiede notizie del proprio manoscritto, è meglio perderla che trovarla: pubblicare con loro non sarebbe stato certo un buon affare. Alla fine, per farla breve, mi viene in mente lo slogan pubblicitario di una compagnia telefonica, che ben si adatta al tuo caso: "E chiama, no?!" Altrimenti, sostituendo il verbo chiamare al verbo venire, la fine che rischi di fare è questa qui.
  5. Alexmusic

    Sibrium

    Tra le tante recensioni, questa mi ha davvero colpito, perché, a parer mio, tenere il lettore incollato alla pagine deve essere sempre l'obiettivo primario di ogni scrittore.
  6. Alexmusic

    Promozione ebook gratis

    Come volevasi dimostrare...
  7. Alexmusic

    Sibrium

    E, per tutti quelli che su facebook non ci vanno neanche se li ammazzi, ecco la recensione più recente su amazon.
  8. Alexmusic

    Sibrium

    Volevo segnalarvi questa interessante recensione su facebook.
  9. Alexmusic

    Le case editrici pagano le royalties?

    Tutto è possibile, perché siamo in Italia, dove fregare il prossimo è l'undicesimo comandamento, anzi il primo per parecchie persone; molti detestano i politici, non perché non facciano bene il proprio mestiere, ma solo perché, tranne qualche eccezione, riescono a rubare impunemente, cosa che ai comuni mortali, di norma, è preclusa. Esaurita questa doverosa premessa sociologica, barare sui rendiconti per la maggior parte degli editori sarebbe piuttosto semplice, visto che gli autori non hanno modo di controllare le vendite effettive. Quindi il rapporto di fiducia tra autore ed editore è fondamentale. C'è da dire, tuttavia, che si tratterebbe di un ben misero furto, perché la media degli esordienti difficilmente supera le 200 copie vendute, nel giro di tre anni. Di conseguenza, stabilendo un prezzo di 13 euro a copia, con delle royalties al 8% , parliamo di 208 euro, che divise appunto per i tre anni, fanno circa 69 euro all'anno: vale la pena di sporcarsi le mani per una somma del genere? Se poi pensiamo che nel computo delle 200 copie rientrano in buona parte quelle vendute direttamente dall'autore, che le ha acquistate con un sconto sostanzioso, ma sulle quali ha rinunciato alle royalties, le cifre in questione vanno più che dimezzate. Piuttosto sono al corrente di editori che hanno barato "al contrario", dicendo all'autore che aveva venduto di più di quando avesse effettivamente fatto, pur di continuare a tenerlo sotto contratto: in pratica quasi "si vergognavano" di confessare al povero scrittore che aveva venduto poco o niente e ci hanno rimesso di tasca loro qualche decina di euro pur di farlo contento. Per quanto concerne la nostra casa editrice, mia e di altri soci intento, essendo organizzata sotto forma di cooperativa, è trasparente sotto ogni punto di vista. Noi sappiamo esattamente in ogni momento dov'è finita ogni singola copia di ogni singolo autore: distributori, librerie, siti di vendita on line, clienti privati, omaggi... tutto viene registrato con cura. Alle fiere, alle rassegne, alle presentazioni siamo tra i pochi, spesso gli unici, che rilasciano regolare ricevuta fiscale.
  10. Alexmusic

    Sibrium

    Padroneggio i mezzi informatici meglio di tanti altri che hanno parecchi anni in meno di me. Eppure ho sempre nutrito una certa diffidenza nei confronti degli ebook, e non ne ho mai fatto mistero anche in altre discussioni qui nel forum. Alla fine però il mio amico e socio editoriale @Alorigo, spalleggiato anche da altri colleghi all'interno della nostra CE, mi ha convinto a convertirmi. E oggi sono qui a cospargermi il capo di ceneri, perché è proprio grazie a questa "conversione", che Sibrium, a quasi quattro anni di distanza dalla prima pubblicazione e a due dalla seconda, mi ha regalato delle soddisfazioni che non mi sarei mai aspettato, rimanendo per diversi mesi nelle primissime posizioni delle classifiche "Ebook fantasy storico", "Fantascienza su storia alternativa" e "Fantasy storico" di Amazon. Ora, a essere sinceri, non pensavo di aver scritto un "fantasy storico", e non so neanche dirvi come il mio romanzo sia stato inserito in quelle strane classifiche, ma alla fine poco importa. Ciò che conta è che le vendite siano andate davvero bene, soprattutto tenendo conto che l'ebook è quasi sempre stato venduto a prezzo pieno (€ 4,99) o con il 30% di sconto; solo nel mese di maggio è stato messo in promozione a € 2,99. Sempre grazie al formato elettronico ho ricevuto diverse recensioni con "acquisto verificato", la maggior parte molto positive: diciamo che non sono mai sceso sotto le tre stelle, su un totale di cinque; di quelle più critiche farò tesoro nell'ultimare, e poi correggere, il mio nuovo romanzo, ambientato negli stessi luoghi, ma trecento anni dopo.
  11. Alexmusic

    L'inviato di Cesare di Andrea Oliverio

    Cos'è? Una minaccia da un centurione a un altro centurione? Mi ricorda qualcosa... In ogni caso sono lieto di aver avuto la possibilità di collaborare con Andrea alla revisione finale del suo romanzo. Grazie a lui la pattuglia degli scrittori di genere storico del WD si arricchisce di un valido elemento.
  12. Alexmusic

    Il titolo "porno"

    Cosa dirti, caro @Fraudolente , una volta nella serie "Scrubs" un medico diceva che se da Internet togliessero il porno rimarrebbero solo due siti, uno dei quali si chiamerebbe "Ridateci il porno!"... L'altro rimasto sarebbe il WD, immagino. In ogni caso mettiti una mano sulla coscienza, l'altra non ti dico dove, e decidi come meglio credi. Da editore io ti pubblicherei a occhi chiusi, anzi bene aperti (dipende dall'immagine), perché se qualcuno è così fesso da comprare il libro perché pensa di trovarsi in mano chissà quali sconcezze, senza neanche dare un'occhiata alla quarta di copertina, beh.. peggio per lui e meglio per le vendite; se invece non lo compra perché, da bravo snob moralista, è schifato dalla copertina o dal titolo, peggio per lui lo stesso: ho già espresso a chiare lettere in un'altra discussione, attirandomi anche parecchi critiche, cosa penso di chi si ferma alle apparenze, nella vita o nella letteratura.
  13. Alexmusic

    Caporali e LibreOffice

    Mi spiace contraddirti, @dyskolos , ma sul mio portatile (Hp appena acquistato) il tuo sistema non funziona, né sul foglio di scrittura di Libre Office (aggiornato di recente), né tanto meno qui nel WD.
  14. Alexmusic

    Caporali e LibreOffice

    Pensate un po', sono arrivato su questa pagina non cercandola direttamente nel forum, ma attraverso i motori di ricerca. Anch'io, per risparmiare tempo, con Open Office prima e con Libre Office dopo, ho sempre inserito, al posto dei caporali, le classiche freccette ( < per aprire e > per chiudere,) per poi sostituire il tutto con un bel "trova e sostituisci" (ctrl+H), con il quale alla fine inserivo appunto le virgolette basse. Ho provato a eseguire la procedura suggerita da @Ishimura e deve dire che, anche se un po' laboriosa, alla fine ha funzionato. Lo ringrazio con oltre cinque anni di ritardo, per avermi insegnato questo sistema.
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