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simone volponi

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simone volponi ha vinto il 10 maggio

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2.685 Più unico che raro

Su simone volponi

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    Lord delle Menzioni / King dell'O.T. / Bandito dal MI
  • Compleanno 04/12/1978

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    Rock e libri e...

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13.048 visite nel profilo
  1. simone volponi

    Off topic. Ti taggo.

    E a me, sirenetto tuo
  2. simone volponi

    Damnation - Notte eterna

    Che belle le ristampe di Damnation allo stand Watson, in quel di Più Libri Più Liberi- In mezzo ad altri volonterosi della letteratura "degenere"
  3. simone volponi

    Buon compleanno ai gemelli del WD!

    Grazie a tutti per lo pensiero, la pula mi insegue con la falce, ma, come dice Platuzzo, resterò bimbo inside e la farò sempre nel pannolino! Auguri gemellah, festeggia pure per me!
  4. simone volponi

    Buon compleanno ai gemelli del WD!

  5. simone volponi

    Il cimitero delle idee

    https://it.wikipedia.org/wiki/La_strada
  6. simone volponi

    I bootleg del folle

    [Aggiunta Staff] Il contenuto del frammento sotto spoiler è adatto solo al pubblico adulto.
  7. simone volponi

    Cosa state leggendo?

    Anch'io mi sono dato alla narrativa giapponese. Sto leggendo "L' inverosimile Sakurambo" di Ataru Moroboshi. Per ora scorre bene, anche se viene troppo fuori il lato morboso del protagonista.
  8. simone volponi

    Utente del mese per meriti non letterari

    Non so se è in gara, ma voto @cacchio...
  9. simone volponi

    Delos Digital

    Confermo che scrivono anche in caso di rifiuto, tra l'altro mail non pre-stampate ma con spiegazioni rapide sul perché del rifiuto.
  10. simone volponi

    Off topic. Ti taggo.

    @Capra! @Capra! @Capra! @Capra! @Capra! @Capra ! (cit.)
  11. simone volponi

    I bootleg del folle

    Titolo: I bootleg del folle Autore: Simone Volponi Collana: Infamia project ISBN: B07KCRKBS6 Data di pubblicazione: Novembre 2018 Prezzo: 2,99 (solo digitale) Genere: Antologia racconti horror-sci-fi Pagine: 110 Link all'acquisto: https://www.amazon.it/BOOTLEG-DEL-FOLLE-Simone-Volponi-ebook/dp/B07KCRKBS6/ref=sr_1_3?s=books&ie=UTF8&qid=1543176135&sr=1-3 Un'antologia dei principali racconti pubblicati in varie raccolte di genere fantastico. Viaggi all'interno dell'immaginario horror e sci-fi, dal sapore pulp e con un'escursione nello steampunk. Una banda criminale romana che si ritrova a lottare per la vita mentre il Vaticano crolla; un monaco folle alle prese con una invasione zombie; liquidi rossi che causano terribili mutazioni e bombe celate nell'utero di un'innocente; il più celebre cowboy italiano calato in piena ambientazione steampunk; un uomo finito prigioniero in casa si nasconde da una bestia mostruosa; qualcuno brama nell'oscurità una pelle nuova...
  12. simone volponi

    Damnation - Notte eterna

    Adoro le bionde con le gambe lunghe e avvolte nelle calze a maglie medio-larghe... Ma qui parliamo di @Plata, la coscia snella della mala... con un bel libro in grembo (cosa ci abbia fatto rientra nella sfera della privaci) Unisciti anche tu al branco infame. È scontato!
  13. simone volponi

    "Non ho più l'anima, me l'hanno uccisa"

    commento Mi hanno preso nel sonno, quando ero indifeso e pensavo alla mia rossa, ai suoi baci dal sapore di cristallo e gin. Mi hanno trascinato dentro un’aula illuminata solo dalle torce infilate nelle teste di quanti avevano subito il mio stesso destino, teste appese alle mura come monito. Seduto in terra, in catene, fisso le labbra del magister e le sento pronunciare la macabra sentenza. «Sia dunque posta fine a questa soverchia situazione in fieri!» tuona il gigante, il volto rosso come l’inferno. Sbatte così forte il martello sullo scranno che quello si spezza in due e la cosa lo fa imbestialire di più. Allora lo vedo estrarre un revolver, alzare il braccio in aria e sparare con rabbia contro il soffitto, e in quell’istante di puro caos e polvere da sparo l’uomo della Barba compare, luminoso e accompagnato da una musica santa. La sua voce riecheggia: «E sia!» L’avvocato che mi hanno assegnato solleva la testa solo in quel momento e biascica un: «Fhtagn!», poi si rimette a digitare parole senza senso sul suo apparecchio a tentacoli. Dice che con quello può comunicare con gli alieni e con il fantasma di Cortès, ma non ci credo. Mai fidarsi di un avvocato con i polpastrelli grossi come ricci. Due gendarmi con le armature da ferro da stiro mi prendono per le braccia e mi trascinano via. Vedo il tizio russo delle Raio Trans salire nudo sullo scranno con scritto sul petto, in rosso: «Shalimov libero!» e scuoto la testa mentre lo fanno sparire. Cazzo. Quando l’uomo della Barba infierisce su di me e sentenzia: «Partorirai con dolore!», una donna si getta in ginocchio e si strappa le vesti inondando di lacrime il freddo piombo che avvolge l’aria. Non la capiscono, ha problemi con gli articoli. Le mie chiappe grattano il pavimento mentre mi trascinano al patibolo e riesco a guardare dalla parte dei miei bravi ragazzi. Manca solo O’Animale. Starà correndo con la Vespa a tutto gas, ma arriverà in ritardo anche all’ultimo saluto. Cazzo, il Minchia sta scontando l’ergastolo e adesso spreca l’unico permesso che gli hanno dato per vedermi ridotto così. Vorrei chiedergli come cazzo ha fatto a farsi cresce una crocchia da samurai sulla sua testa pelata come un proiettile, ma mi limito a un ghigno. Vicino a lui c’è anche il Figlio di Satana. Quel fregnetto metà giapponese, un quarto donna, e tutto il resto malattia, mi fa un cenno, scosta il giubbotto per farmi vedere il lanciafiamme al napalm. È pronto a usarlo, ma scuoto la testa per dirgli: «No, amico, andrò all’inferno da solo.» Prima che i ferro da stiro mi trascinino giù nella botola, intravedo la partigiana Piedella correre e urlare: «Francesco! Francesco!» Ma la vedo di spalle, corre dalla parte opposta. Dove cazzo vai. E non mi chiamo nemmeno Francesco. È un mese che sono legato qui, dentro una cella buia, e l’unica cosa che posso vedere è la lama che pendola. È una grande barba nera e tagliente che oscilla in perpendicolare al mio corpo, che scende inesorabile, e il suo obiettivo è la mia pancia. Quando arriverà, la barba nera mi taglierà in due. Così messo posso solo pensare, perdermi nei ricordi. Cerco di immaginare le mie pupe, il loro sapore, il loro profumo, le loro grida. Quella milfona di Mahialin ci sapeva fare. Mi mancheranno i fianchi scoscesi di Napolì e il boschetto vittoriano dell’inglesina… cazzo ragazze, vorrei avervi qui con me, adesso che la barba quasi mi accarezza il pelo. Fanno entrare un prete. Almeno me ne andrò all’altro mondo pulito, anche se Dio non se l’aspetta una canaglia come me. «Padre Leo si sbrighi che c’è un funerale» sento dire dalla perpetua che accompagna il prete. Faranno anche a me il funerale? «Controlla che le vecchie abbiano rinnovato l’abbonamento» dice il prete, «sennò pagano il biglietto, rincarato! In prima fila alle mie messe ci stanno solo quelli con l’abbonamento.» «Sì, padre.» «E metti via il vino buono, che i preti si rubano tutto. Sono peggio dei dottori. Me lo bevo io dopo.» «Sì, padre.» Restiamo soli e il prete mi si accosta. La barba si è fermata, ma alla prossima oscillazione mi scardinerà il laniccio dell’ombelico, e allora… «Li confessi ‘sti peccati?» mi chiede il prete. «Prega tu, che hai la pelle dura, io so’ creatura, non posso pregà.» Sputo verso i suoi piedi. Volevo essere sprezzante, mi sono sputato su un braccio. Il prete segna una croce in aria: «Ego te absolvo, in nomine Mick, Keith, e Charlie e Robert. Stammi bene.» Se ne va e la barba riprende a oscillare. Adesso, tra un secondo, mi squarcerà e vedrò di che colore sono le mie budella. Ma la barba si ferma di nuovo, il muro alla mia destra crolla e una luce entra nell’oscurità. Vedo una donna che sporge dal buco e che mi dice: «Link!»
  14. simone volponi

    una storia

    Un inizio così mi scoraggia. Sembra la struttura di una poesia piuttosto che un racconto. Troppi a capo, io unirei un po' le frasi per dare il senso visivo che stiamo leggendo un racconto. Sembra una filastrocca. Anche qui è una filastrocca un po' inutile... ma mi sa che è un gioco il tuo. A livello di punteggiatura, metterei un punto dopo "come i miei". Poi ci sono due "quella-quello" troppo ravvicinati che mi stonano un po'. Uno scioglilingua, un po' come tutto il racconto. La struttura mi lascia perplesso. Questo insieme di "scioglilingua" mi manda in confusione, anche perché non racconti chissà cosa. Un flirt, un amore fugace, cose già lette milioni di volte. Troppo complicato come lo hai impostato, ma forse è un esperimento, un gioco, e allora da quel punto di vista è più comprensibile. Anche se non mi lascia granché, se non la fatica di leggerlo. Mio parere, eh. Conta come il due di coppe quando regna bastoni
  15. simone volponi

    Mezzogiorno d'inchiostro n. 119 Topic ufficiale

    È stata tutta una mossa Moggiana per togliermi dalla classifica... la VAR, l'arbitro di linea, il drone col perizoma, la tecnologia... poi lo scudo si decide tutto in assemblea
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