Vai al contenuto

Merlino9dita

Scrittore
  • Numero contenuti

    634
  • Iscritto

  • Ultima visita

Risposte risposto da Merlino9dita


  1. Ebook a parte, il prezzo del kindle 4 su amazon.it è invariato rispetto alla stesso su amazon.com.

    Dagli Usa, infatti, lo stesso costa 109$ che sono 80,5€ circa. Aggiungendo l'iva al 23% l'ereader importato costerebbe 100€. Quindi il costo risulta invariato (spero che i conti siano corretti).

    La magagna è che il kindle 4 è il solo disponibile per ora in Italia, per il touch o gli altri bisogna farseli spedire come ha fatto Visio...


  2. Già. Peccato che vendano solo il kindle non touch e che il costo sia di 99 euro. In conversione ci rimetti sempre 10 euro (meno di quanto

    ti costerebbe ordinarlo da amazon.com, ma lì puoi acquistare la versione con pubblicità a 79 dollari, che convertiti equivalgono a circa

    58 euro).

    Già... avevo visto anch'io delle magagne... sob!


  3. Sempre che non quantifichino come in Germania $99.00 = € 99,00!

    Speriamo non peggio di così... :facepalm:

    Seeee... vedrai, l'equazione teutonica a noi italiani ci fa una lippa!

    La nostra conversione sarà piuttosto simile a 99.00$ = 140€! Si accettano scommesse...


  4. Purtroppo il pagare o meno lo sdoganamento è puramente questione di fortuna.

    Il pacco spedito viaggia con la propria bolla d'accompagnamento che riporta, tra le altre cose, il valore dell'oggetto.

    Alla consegna il corriere vi richiederà il 21% di iva dovuta per spese doganali. Non importa se l'oggetto è nuovo o usato, acquistato o spedito in regalo, il pagamento delle tasse è dovuto. Se poi avete la fortuna che il pacco passi la dogana inosservato...

    Personalmente ho acquistato un obiettivo usato dagli Usa che costava un capitale e, alla consegna, ho dovuto sborsare circa 100€ per l'iva... poi altri acquisti dal Giappone o Hong Kong sono arrivati puliti senza sorprese... bah! Bisognerà trovare lo sbirro della dogana simpatico...


  5. Non ci sono motivazioni che possano reggere per simili azioni. Ho visto il filmato, letto le cronache, ma non riesco a capacitarmi su come ciò possa essere reale. Eppure è realtà...

    Non esiste condanna sufficiente per fare giustizia, né nei confronti degli autisti che l'hanno investita né per chi è rimasto indifferente e non ha prestato soccorso.

    Vorrei non essere umano, per non dovermi vergognare così tanto, ma lo sono.

    A poco serve la locazione lontana dell'accaduto... simili situazioni succedono anche qui da noi e, come altri hanno notato, sembrano essere effetti diretti della costituzione dell'uomo.

    In simili situazioni l'umanità cessa d'esistere, perché non vi è nessuna emozione umana, né d'amore né d'odio, ma solo indifferenza.

    In simili situazioni l'umanità scompare, vittima di sé stessa, in un apocalisse talmente meschina e crudele che nessuna fantasia sarebbe mai stata in grado di immaginare.


  6. Parla, perla pirla:

    Saccente s'accenta?

    Fermatemi!

    Saccente non s'accenta né s'accenta succinto,

    chissà che c'entra?

    Fermi? La forma ferma

    forma farmaci,

    Fermi era in forma

    e non fermò la firma furba!

    Questo gioco è... è... E' la droga del drago che draga l'ostrega!

  7. secondo un mio vecchio libro di grammatica la paronomasia è la figura retorica che consiste nel mettere vicine parole di suono simile ma di significato differente a esempio:

    Perché fur negletti

    li nostri voti, e voti in alcun canto.

    Ma l'esempio mio potrebbe essere:

    « è inutile insistere, fa troppo freddo. Non ti ci porto al porto, anche se porto il paletot»

    Scusami non avevo visto la prima PARTE del rapPORTO (ok la faccio finita) :facepalm:

    I vecchi libri di grammatica sono i migliori, non v'è dubbio! Anche a me risulta giusto il significato che hai riportato di paronomasia.


  8. « è inutile insistere, fa troppo freddo. Non ti ci porto al porto, anche se porto il paletot»

    ma a chi vuoi che imPORTI chi PORTI al PORTO! PORTA pure chi vuoi: basta che uscendo tu chiuda la PORTA, che è la cosa più imPORTAnte in un rapPORTO...

    --

    Alain

    se tira vento non c'è vanto d'andare al porto col riporto,

    io la porto in sala parto che le gestanti son già estinte.


  9. triplo salto mortale carpiato foss'antani... :oOo:

    Getta la gatta è ok, ma il ghetto è paromeosi (almeno credo)! Anche Roberto è caduto nel tranello paromeos...tico (?!?) wallbash.gif

    Le triplette sono difficili, ma non impossibili: Le beffe su buffi baffi.


  10. Anch’io mi ritrovo nei pensieri dei post precedenti.

    Personalmente non mi sono mai posto un simile quesito, perciò ogni mia opinione può benissimo valere una cicca.

    Credo che catalogare la letteratura per orientamento sessuale dell'autore o dei contenuti sessuali non abbia molto significato. La sola situazione in cui credo necessaria una simile distinzione è nella letteratura erotica (cercando quindi d’indirizzare l’opera al giusto target di lettori).

    Non credo nemmeno sia possibile la definizione di un genere letterario che tenga esclusivamente in considerazione la sessualità degli autori. D’altronde un autore narra situazioni che spesso non rientrano nel suo bagaglio d’esperienze, perciò un autore omosessuale può benissimo scrivere di sessualità etero o viceversa.

    Credo, infine, che una simile catalogazione sia da attribuirsi ad un preciso progetto pubblicitario che, definendo in tal modo delle opere intenda orientarne le vendite a una precisa gamma di consumatori.


  11. In una notte di bagordi trascorsa in un pub con un mio amico, ci siamo divertiti in un gioco di parole.

    Scritte su un tovagliolo di carta sepolto per lunghi mesi nelle tasche di un giaccone invernale, sono ora rispuntate fuori. Il gioco verte nella "extreme paranomasia" (paranomasia è una figura retorica dove si accostano parole di senso compiuto diverso e con sonorità simile) dove si prendono due parole (sostantivi e/o aggettivi) e una preposizione o un articolo per creare frasi assurde e divertenti. E' più difficile da spiegare che da mettere in pratica, perciò vi elenco alcuni esempi riportati sul famigerato tovagliolo:

    - Prati di preti

    - Regna la rogna

    - Mucchi di mucche

    - Menta del monte

    Vi ripropongo il giochetto scellerato: serve pazienza, intelligenza, senso comico e fantasia... a voi la palla!


  12. Parafrasando: è strano come le peggiori assurdità riescano lentamente ad insinuarsi nel mondo reale, finendo col sembrare del tutto normali. Considerato infine come non ci sia limite al peggio, mi accorgo di scapicollare giù da una china il cui termine è un baratro.

×