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Merlino9dita

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Tutti i contenuti di Merlino9dita

  1. Merlino9dita

    Auguri Bradipino

    21!?! AUGURI!
  2. Merlino9dita

    Dove mettere i libri?

    Riempi di scaffali le pareti fino al soffitto! Alla fine la casa sembrerà una libreria (e se scoppia un'incendio non avrai scampo), ma in compenso la coibentazione dell'appartamento migliorerà permettendoti un sensibile risparmio energetico: questo si tramuterà, poi, in un maggiore acquisto di libri in un effetto Larsen letterario con aumento logaritmico... in altri termini: sei spacciato! :queen:
  3. Merlino9dita

    La nostra wishlist

    Grazie infinite della conferma: la taglia su Pohl, per merito tuo, è salita... caccia aperta!
  4. Merlino9dita

    Scienza e religione

    Per sentimento intendo quelle spinte emotive irrazionali ma tangibile come l'amore e la felicità, verso cui ci sentiamo attratti. Amore ha una componente fisica (la persona) e una intellettiva (mi piace). Amore può anche non avere attrazione fisica (come l'amore per un figlio). Amore può anche non avere una componente tangibile, ovvero può non essere rivolta ad una persona, bensì ad un'arte o un concetto. Amore, tra le cui sfaccettature c'è anche l'amicizia, non sempre è frutto dell'esperienza o di un cammino: consiste in questo la sua irrazionalità. Molti tipi di sentimenti, una sola parola: amore; risulta difficile fare riferimenti chiari. In greco esistono molte parole per definire amore (le riporto perchè ritengo interessanti e divertenti ): pothos è l'amore verso cui è rivolto il nostro desiderio (anche ideale), anteros è l'amore di cui parlavi tu (l'amore corrisposto dal partner), philia è l'amore per necessità (quello del figlio che necessita l'allattamento materno, ma anche quello degli amici - inteso come coloro che aiutano per avere un ricambio d'aiuto-), eros ( :queen: ), thelema è l'amore nel fare qualcosa (amo scrivere, leggere o giocare a calcio), himeros è il desiderio impellente che deve essere subito soddisfatto, storge l'amore d'appartenenza. Infine agape è l'amore intellettuale incondizionato, spesso usato come riferimento all'amore per dio. Col dire che la fede è un sentimento come l'amore, non intendo necessariamente che la fede soddisfi tutti i parametri dell'amore. La fede è il sentimento (l'emozione prolungata e profonda) che sviluppa il credere (irrazionalmente) nell'esistenza della divinità. Capisco sia difficile immaginare il sentimento della fede per chi non ne è stato colpito (io vivo in alti e bassi, quindi anche nel dubbio), come era difficile a me nell'adolescenza immaginare o credere alle storie di chi era innamorato (il mio concetto d'amore a 16 anni era esclusivamente sessuale). Certo il modo di soddisfare i sentimenti d'amore, nelle sue varie accezioni, è diverso, come da individuo a individuo è diversa l'intensità con cui possono essere vissute. Non per questo, comunque, alcuni sentimenti sono reali e altri meno. Per ciò che concerne la religione, termine che significa "vincolo", la mia visione è simile a quella di Jair. E' un rapporto organizzativo che tende, del tutto impropriamente (ma questa è un'opinione), a segregare dio (o il suo presunto volere) in una dottrina. Il rendere ferree, esclusive e eterne queste regole è un ulteriore forzatura razionale di ciò che trascende l'essere. Aggiungo: l'errore delle religioni è il voler rendere assoluto ed esclusivo un sentimento (o valore) che per natura è relativo (andando contro lo stesso sentimento di fede). in ciò trova la mia approvazione Richard Bach (l'autore de "Il gabbiano Jonathan Livingston") quando scrive nel suo romanzo "Illusioni" che il vero peccato originale (il più gravoso) consiste nel limitare l'Essere.
  5. Merlino9dita

    Scienza e religione

    Grazie Alatea! Soprattutto per non avere frainteso le mie intenzioni.
  6. Merlino9dita

    Scienza e religione

    Non entro in merito alla questione sull'esistenza di Dio per ora. Devo però fare delle precisazioni in merito alla conservazione dell'energia e alla forma dell'universo, rischiando di andare un po' ot. Spero che queste nozioni non vengano percepite come arroganza. L'energia che "si consuma" in realtà viene solo trasformata e non è mai dispersa. Ciò che credo tu intenda con "dispersione" in realtà è una distribuzione dell'energia sotto forma di calore o altre radiazioni nel sistema chiuso dell'universo. La somma dell'energia presente dal Bigbang è uguale alla somma delle energie presenti in questo momento nell'universo. Questa è una legge inviolata e inviolabile della fisica. Per quanto riguarda la composizione dell'universo non ha significato parlare di "nulla". Non esiste luogo ove esista il "nulla". Il "nulla" escluderebbe anche la presenza dello spazio-tempo. Esistono singolarità dove anche lo spazio-tempo viene compresso fino a raggiungere dimensioni infinitesime (di dimensioni nulle puntiformi), sono i buchi neri (o quanto meno la loro fisica teorizzata) ma, essendo dimensioni nulle, non esistono come luogo. Inoltre essendo per definizione le singolarità il luogo dove c'è la totale perdita d'informazione, non si possono esplorare né conoscere. Queste sono le reali colonne d'ercole dell'universo. L'universo di espande, certo, creando spazio-tempo e universo nella sua espansione. Per quanto riguarda la sua forma esistono svariate teorie anche in contrasto tra loro, queste sono quindi opinabili: trovo interessante però la concezione di un universo compatto ed illimitato (ovvero che curva su se stesso). Il modello FLRW considera un universo privo di confini (cioè illimitato) ma compatto (ovvero finito). Per un viaggiatore che passeggiasse sulla superficie di una sfera, essa gli comparirebbe priva di confini, ma non infinita. L'espansione della sfera non cambierebbe, inoltre, la sua forma finita, ma le dimensioni e quindi le distanze che intercorrono tra due punti disposti sulla sua superficie. ************************************************************************************************ Dio e la scienza Per quanto riguarda l'incapacità della razionalità logica di concepire Dio, mi trovi fermamente d'accordo. Come i riferimenti riportati qualche post fa, l'esistenza di Dio (come molte altri concetti necessariamente reali di filosofia) non sono matematicamente dimostrabili. Non per questo è logico affermare che non esistono. Dio non è materia di scienza. La scienza non è materia della fede. Chi ha fede nella scienza o percepisce Dio come un dogma immutabile (quasi una realtà fisica), secondo me, sta confondendo (o cerca di far coincidere) razionalità con sentimento. La fede è, ma questa è un'idea personale, un sentimento; né più né meno dell'amore per un'altra persona. Ce l'hai o non ce l'hai, ce l'avrai o ti passerà. La fede nell'esistenza di Dio (o dio) non è cosa stupida o di superstizione (né oggi né in passato), come non è stupido sentirsi innamorati. I sentimenti trascendono la fisicità delle cose: di questo bisogna esserne consapevoli. L'essere felici non è una condizione esterna all'essere, ma interna... come l'amore o la fede, trascendono ciò che è reale scientificamente. Porre il sentimento di fede nella scienza, ovvero Credere che essa risponda alle domande esistenziali dell'essere, equivale ad invocare ciò che è trascendente (il sentimento) per sostentare ciò che è immanente (la fisicità). La scienza potrà sempre e solo dare risposte a ciò che è immanente nell'universo e nell'uomo, risposte volte alla realtà fisica, e non alle realtà trascendentali (dei sentimenti). La fede, altresì, potrà dare risposte alla realtà trascendente (se una cosa è trascendente non significa che non esista) dei sentimenti e domande esistenziali, ma non dovrebbe mai dare (vedi evoluzionismo, e tutta la branca di temi scientifici che la chiesa ha ostacolato) risposte alla realtà immanente (ostacolare Darwin, Galileo o Bruno per le loro teorie scientifiche è stato un grosso errore, mai del tutto - e non abbastanza - espiato e servito da lezione). Le due sfere di trascendenza e immanenza non sono tuttavia incompatibili, come dimostrato dalla fede di numerosi e vari scienziati o dalla razionalità di alcuni uomini di fede. Esse trovano il loro punto d'incontro nell'uomo. Credo sia importante per l'uomo sapere usare l'una e l'altra come strumenti diversi adatti a scopi diversi. Se usati correttamente (e magari simultaneamente), per lo scopo per cui sono stati concepiti, aiutano la vita umana a migliorare entrambi. Se usati in maniera impropria, invece, diventano rispettivamente molto pericolosi.
  7. Merlino9dita

    VINCITORE 77° Contest - Kiss Me Rima

    E' vero! La ballata di Tano... mi ha fatto ridere di gusto! Complimenti anche a Ferdinando: composizione davvero intelligente e divertentissima, quasi geniale!
  8. Merlino9dita

    VINCITORE 77° Contest - Kiss Me Rima

    Già mi ci sono messo l'altra sera dopo la discussione a luci rosse con Swetty, Ford e tu... Cosa non muove la tag a livello psicointrospettivo!
  9. Merlino9dita

    La nostra wishlist

    E' qui sul mio comodino L'ho acquistato con la feltrinelli on line ( a me piace comprare sul web, a differenza tua) e ci ha messo un sacco di tempo per arrivare. Ma ne vale davvero la pena Grazie proprio a questo topic FINALMENTE me ne sono ricordato ieri sera, mentre mi trovavo ad aspettare mezz'ora per una coincidenza in Stazione Centrale a Milano. Ora di cena. Mezz'ora. Mangio un panino, visto che mi aspettano tre ore di treno, o faccio un salto da Feltrinelli? Domanda retorica: posso saltare una cena senza morirne. Mi avvicino al banco informazioni, presidiato da biondina dall'aspetto simpatico e disponibile, malgrado le toccasse il turno di domenica alle 21: - Scusa - la abbordo - cercavo "Il viaggio dell'eroe", non ricordo l'autore, tipo Volger, qualcosa del... - Vogler - risponde sicura, senza nemmeno farmi finire. - Aspetta, dov'è che l'ho visto? Ah, sì. Cinema. Prende e parte. Due piani di scale, si infila in un angolo appartato del monumentale piano terra (eravamo partiti dal piano binari) e prima che io possa farmi venire idee romantiche (come fai a non innamorarti al volo di una ragazza del genere?) ne esce con in mano 19 euro di volumetto giallo-pergamena. Il volumetto l'ho divorato nelle mie tre ore di treno. Adesso però non posso fare a meno di pensare a qualche altro volumetto, difficile quel tanto che basta per darmi la scusa di sciropparmi altre 3+3 ore di Venezia-Milano, a/r... Per caso qualcuno qui sa come sono organizzati i turni del personale, da Feltrinelli? -- Alain Se mi dicevi prima che facevi la Milano-Venezia in treno... oggi ho fatto il pomeriggio, magari passando mi facevo riconoscere (io lavoro in stazione a Vicenza)! M'inventavo una scusa è davo un 20' di ritardo al treno... giusto il tempo per il caffè!
  10. Merlino9dita

    VINCITORE 77° Contest - Kiss Me Rima

    Congratulazioni vivissime a Ford e all'idea del contest sulla poesia... mi sono divertito molto a scrivere le rime, ma soprattutto a leggere le vostre poesie! Grazie a tutti e ancora complimenti a Ford!
  11. Merlino9dita

    Che sport seguite, praticate?

    Aspetta che controllo.... sì, tutto a posto: sono un uomo! :queen:
  12. Merlino9dita

    Che sport seguite, praticate?

    Tra gli sport che ho praticato seriamente quello che mi ha maggiormente coinvolto, e in cui ho raggiunto qualche traguardo personale, è sicuramente il rugby: sport diffusissimo da 50anni, ormai, nel mio polesine. L'ho praticato per 15 anni, raggiungendo anche la serie B con la squadra del mio paese (ora retrocessa...). Un anno ho giocato in A col Rovigo (centro panchina), ma qui ho trovato tutti i miei limiti (e anche i limiti dell'agonismo alla faccia di De Coubertin) e mi sono ritirato. Ho praticato anche la boxe per qualche tempo, ritrovando i valori sportivi persi nell'agonismo professionale del rugby. Calcio, nuoto e basket sono sport che ho provato, ma in cui sono sempre stato una pura schiappa. :queen: Ho praticato anche il mezzofondo prolungato, con risultati molto scarsi a dire il vero, e ora, se il tempo me lo concede, mi faccio qualche chilometro di corsa le sere in cui non sono in turno a lavoro.
  13. Merlino9dita

    La nostra wishlist

    Domanda lecita. "Lista nera" perchè ho sudato quasi un anno per trovare un titolo che prima, questa, conteneva. Niente tra l'usato, niente ristampe previste (ho chiamato anche la casa editrice...), ho girato e chiesto a tutte le librerie del triveneto... era diventata un'ossessione! Quando, infine, l'ho trovato su ebay, ho fatto i salti di gioia pur pagandolo di più del prezzo di copertina. Due anni dopo, in questi giorni, la Nord lo ha ristampato in versione economica... ma a me serviva quello rilegato per completare la trilogia dell'"occhio"... la migliore trilogia fantascientifica mai letta dal sottoscritto. E' successo tuttavia più spesso di sudare ugualmente sette camicie per un testo che, attenuato l'entusiasmo d'averlo trovato, la lettura non ha affatto ripagato la fatica della ricerca. Quindi "nera" perché c'è da farsi il culo nella ricerca, compiendo però un salto nel buio senza sapere dove si va a cadere. Ora, che ti sei sorbito una spiegazione logorroica e forse illogica, nel pentirti d'aver posto la domanda mi giudicherai un paranoico: hai perfettamente ragione
  14. Merlino9dita

    POESIE 77° Contest - Kiss Me Rima

    Occhi di rimmel serrati e sognanti, amore certo dopo vaghi e infranti, fissano il volto l’odore la voce di colei che l’animo sfiorò precoce. Labbra socchiuse, scarlatte e carnali desiderio che accende istinti ancestrali di contatti che ci isolano dal mondo rendendoci Uno nel più profondo. Sangue fluente e copioso nel cuore palpita tronfio di cotanto ardore struggente la voglia che timore ha celato nel stretto ricordo di quel bacio mancato. 1) finale alternativo a sorpresa 2) commento dell'autore 3)
  15. Merlino9dita

    Scienza e religione

    Chiedo scusa in anticipo se, per non logorare la pazienza di chi intenda leggere questo post, riporto dei passi, che ritengo significativi per la discussione in atto e riassuntivi (anche del mio pensiero), tratti da "Disputa su Dio e dintorni" di Augias e Mancuso:
  16. Merlino9dita

    La nostra wishlist

    L'apprendista assassino fa parte della "trilogia dei lungavista", ovvero "L'apprendista assassino","L'assassino di corte" e "Il viaggio dell'assassino"... quando leggi il primo poi devi finirli tutti :queen:
  17. Merlino9dita

    La nostra wishlist

    Beh, sono fermamente convinto che il fatto che un romanzo piaccia o meno sia un giudizio estremamente soggettivo: va da sé che il miglior critico, visto i gusti e le aspettative, siamo noi stessi. Se vuoi conoscere le varie avventure che Bilbo fa continuamente riferimento nel "Signore degli anelli", li troverai in Lo hobbit. Il mio consiglio è di leggerlo, non è brutto né tempo buttato, ma non ti aspettare un romanzo o un'avventura come quella di Frodo, piuttosto un racconto che, per il target cui è rivolto, somiglia ad una favola per i più piccoli... Altro discorso i restanti libri che per autore riportano Tolkien: sono appunti, genealogie, e tentativi di creare dei personaggi che Tolkien non ha mai scritto perchè venissero pubblicate, e a lui sono serviti per costruire l'opera maggiore, ma a pubblicarli è stato il figlio con l'unico scopo di speculare sul suo nome (leggere questi per me è tempo buttato, poi se uno si vuole specializzare in narrativa Tolkieniana, questo è un altro paio di maniche).
  18. Merlino9dita

    La nostra wishlist

    Il viaggio dell'eroe fa continuamente riferimento al libro cui trae l'idea "L'eroe dai mille volti" di Campbell... letto anche quello... un po' più palloso e rivolto all'esame di come nasce il mito, ma ugualmente interessante per i temi trattati (in maniera forse ancor più approfondita)
  19. Merlino9dita

    La nostra wishlist

    Niente regge il ritmo, l'intreccio della trama dell'epopea del signore degli anelli: lì tolkien ha dato il meglio di sè. Lo hobbit non è male, ma non è altro che una gradevole favola per bambini. Il Silmarillion e I figli di Durin li ho acquistati e, cosa che non faccio mai, riportati in libreria dicendo: "Acquisto sbagliato!". Wait: chiariamo una cosa (due: l'altra è che non sono l'avvocato di Tolkien ) Testi accademici a parte, Tolkien ha pubblicato solo Lo Hobbit (1937), destinato a un pubblico di ragazzi, e Il Signore degli Anelli (detto LOTR per gli amici), oltre quindici anni dopo (1954). Ci sono anche un paio di romanzetti minori, pubblicati dietro insistenza dell'editore, ma in cui Tolkien non ha mai creduto (Le avventure di Tom Bombadil, o Roverandom, per esempio, il primo di poesie e canzoni, il secondo una favoletta per l'infanzia, protagonista un cane alato). Punto. Tutto il resto, incluso il monumentale Silmarillion, è stato pubblicato postumo dal figlio, che ha recuperato il materiale "di lavoro" di suo padre: quello che per noi è un mezzo capolavoro, per Tolkien era infatti solo il quaderno di appunti per tener traccia di tutti i miti e le leggende che stanno dietro al LOTR, e che ogni tanto traspaiono in filigrana in un accenno, o una canzone, o uno scambio di battute tra due personaggi minori. I figli di Hurin, i racconti perduti, i racconti ritrovati, la perduta lista della spesa di Aragorn, la distinta della lavanderia di Elrond ecc ecc sono solo appunti sparsi, non destinati alla pubblicazione, che il figlio ha trovato tra le carte del padre e riassemblato per farci due soldi la gioia dei filologi. ...e noi ci facciamo problemi a scrivere due schede personaggi per i nostri capolavori! -- Alain Accusa: "Obiezione!" In verità non ho nulla da obiettare, è così come tu dici... la nuda e cruda realtà!
  20. Merlino9dita

    La nostra wishlist

    Niente regge il ritmo, l'intreccio della trama dell'epopea del signore degli anelli: lì tolkien ha dato il meglio di sè. Lo hobbit non è male, ma non è altro che una gradevole favola per bambini. Il Silmarillion e I figli di Durin li ho acquistati e, cosa che non faccio mai, riportati in libreria dicendo: "Acquisto sbagliato!".
  21. Merlino9dita

    La nostra wishlist

    Christopher Vogler Il viaggio dell'Eroe La struttura del mito ad uso di scrittori di narrativa e cinema Dino Audino Editore Alain Celo! e devo dirti che è davvero un buon modo di riflettere sulla struttura narrativa dei film e dei romanzi... comprato su ibs qualche anno fa, lo consiglio davvero a tutti (poi quando guarderai un film saprai già come va a finire... tutti gli scrittori di hollywood usano questo manuale come schema...). Grazie per i consigli: il libro di Douglas Hofstadte sarà la mia prossima preda! @Vale: La trilogia di Valis è molto particolare... io l'ho letto in più riprese, ma riconosco la profondità di Dick (che tra le altre cose è uno dei miei autori preferiti) in un libro anormale più spirituale che di fantascienza (consiglio: Cronache del dopo bomba). @Elanor: No, lo Hobbit no... lo lessi dopo il signore degli anelli e, francamente, è 10 spanne sotto questo... potrebbe farti ridimensionare Tolkien. (poi se sei presa da febbre dell'hobbit, come ero io, va bene anche questo). Ma ricordati: evita come la peste nera i figli di Durin (trascritti dal figlio di Tolkien); per me un testo senza capo ne coda, una continua genealogia inconcludente... Grazie per "Queste oscure materie", lo leggerò appena lo troverò!
  22. Merlino9dita

    La nostra wishlist

    Niente di male, d'altronde anch'io devo ancora leggerli! E tu, ce l'hai la lista nera?
  23. Merlino9dita

    L'ultimo libro che avete acquistato

    qual'è il motivo per qui sono totalmente incapace di acquistare un solo libro per volta? Per limitare le spese di spedizione? No, mi capita pure se compro in libreria... Per chiedere qualche sconto? Ma va'... non ho la faccia tosta per convincere nessuno. E' che quando penso ad acquistare libri divento come un bambinetto: voglio lo zucchero filato, il leccalecca e i ciuci (caramelle gommose). Arancia Meccanica Qualcuno volò sul nido del cuculo (che tra l'altro ho già letto) Il ciclo delle fondazioni
  24. Merlino9dita

    Finto scrittore al Salone del libro

    In effetti credo d'essere stato troppo drastico nelle mie affermazioni. Comunque credo ci siano pubblicità mendaci passibili d'essere ritenute truffa. Dare un giudizio estetico, è vero, è soggettivo, ma affermazioni sul numero di copie vendute (se fasullo) o il numero di riedizioni mendace o affermazioni su non plausibili successi internazionali del secolo sono, secondo me, truffe a tutti gli effetti. Vendere o pubblicizzare qualcosa per qualcos'altro che non è, è truffa, inganno. O no?
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