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Ratalos

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Tutti i contenuti di Ratalos

  1. Ratalos

    Lorem Ipsum

    Boh, a volte penso che se Barabba fosse nato qui in Italia, come minimo gli avrebbero fatto un monumento.
  2. Ratalos

    Lorem Ipsum

    E dire che quando hanno iniziato sembravano crederci sul serio. Qualcosa sarà andato storto. Peccato davvero. Però proporsi per qualcosa che poi non darai o che non puoi dare, non mi sembra il massimo.
  3. Ratalos

    Lista case editrici medie

    Certo anche l'attività sui media e la soprattutto la distribuzione sono importantissimi, ma guardiamo anche il catalogo.
  4. Ratalos

    Lista case editrici medie

    Scusate se faccio la figura del pessimista, ma voglio essere solo realista, alcune non hanno in catalogo nemmeno un autore italiano (parlo di narrativa).
  5. Ratalos

    Lista case editrici medie

    Ottimo. Comunque insisto che sono per lo più inavvicinabili per un comune "emergente". Sbaglio?
  6. Ratalos

    Autopubblicarsi senza rimpianti.

    Ok grazie @Wanderer queste sarebbero le medie, sotto ci sono le medio piccole
  7. Ratalos

    Autopubblicarsi senza rimpianti.

    I grandi editori li conoscono tutti. Già sui medi si potrebbe stare a discutere per capire chi sono e i medio piccoli allora? Mi potete fornire qualche esempio e qualche nome per capire di cosa e di chi stiamo parlando? Sempre se si può...
  8. Ratalos

    Lorem Ipsum

    @dunquesh direi che la tua testimonianza toglie purtroppo ogni residuo dubbio.
  9. Ratalos

    Autopubblicarsi senza rimpianti.

    Sono due sogni differenti il problema è che sono oscuramente e intimamente legati. Bisogna continuare comunque a scrivere per il piacere di farlo nella quasi certezza che pochi poi leggeranno? E' un quesito non da poco che negli ultimi tempi mi assilla come fosse una condanna.
  10. Ratalos

    Autopubblicarsi senza rimpianti.

    @Wanderer io ti seguo con interesse, però scusa è chiaro che tutti vorrebbero il meglio e pubblicare con un grosso editore che ti renda anche ricco e famoso, il problema è che ciò non è facilmente realizzabile, per non dire che è quasi impossibile. Tu stesso me lo hai confermato in un post di qualche giorno fa, l'editoria che conta per chi non ha agganci di sorta è blindata, ma anche quella che ha anche solo un minimo di convenienza per l'autore e di nobiltà editoriale lo è. Forse meno, ma non è facile entrare neanche in quella. E quindi piuttosto che niente, allora forse è meglio piuttosto. O no? Se vuoi andare che so in America con una bicicletta o un gommone difficilmente ci arriverai, ma se ti puoi permettere solo quelli, ci provi... Intanto ti metti in viaggio e non credo che andrai troppo lontano, ma almeno ti muovi. Io il Self Publishing lo vedo così.
  11. Ratalos

    Lorem Ipsum

    Ripeto quello che ho postato qualche tempo fa. Se dal loro sito si scorrono i libri che questa agenzia rappresenta o che ha fatto pubblicare, si nota che nel settore della narrativa i romanzi provengono quasi essenzialmente da pochi autori già affermati se non dalla socia titolare dell'agenzia stessa, è chiaro che un semplice autore "emergente" se ci tiene ad avere una valutazione, se non costa troppo, la può richiedere, ma viste le premesse mi sembra che abbia già in partenze molte poche possibilità di essere rappresentato.
  12. Cioè 120 euro più iva per la sola impaginazione? Ma che cos'è un romanzo o un libro di illustrazione?
  13. Purtroppo non è semplice e poi dipende dal genere che fai e paradossalmente anche vendere molto con il self publishing potrebbe indurre l'editoria che conta ad accoglierti tra la sua cerchia ristretta.
  14. Concordo pienamente ed è proprio questo presupposto, questa fiducia e questa garanzia di qualità che ti porta a trovare dei nuovi lettori e a permetterti di uscire dalla solita cerchia di parenti e amici. Il problema è che a CE del genere, anche se piccole, non ci arrivi con la sola bontà del testo se non hai già un piede nel modo editoriale.
  15. Secondo me non si deve generalizzare perché c'è editore ed editore. Ci sono editori anche medio piccoli che hanno una nobiltà editoriale e il fatto di pubblicare con loro potrebbe portare a un'effettiva promozione e magari a scovare qualche nuovo lettore, ma se vado a sfogliare i loro cataloghi mi accorgo che i loro autori sono soprattutto giornalisti, professori universitari, oppure hanno già pubblicato con delle grosse Ce o capo bibliotecari eccetera. Insomma con questi io ci pubblicherei eccome, ma ho la sensazione che essendo per l'editoria solo un volgare "peones", al di là della qualità del testo, molto probabilmente non ce la farò. Riuscirò invece più facilmente a pubblicare con piccoli editori che non fanno promozione o quasi, che pubblicano molti e troppi libri scadenti e si accontenteranno delle copie che potrò vendere ad amici e parenti. E quindi anche se non sono EAP, può darsi che a questo punto io preferisca auto pubblicarmi, così il libro me lo potrò gestire più liberamente e senza tempi morti.
  16. Ratalos

    Walkabout

    Tra tutte le schede di valutazione che ho ricevuto dalle agenzie, la loro è di gran lunga la migliore.
  17. Ratalos

    Lorem Ipsum

    Guardando i libri che hanno fatto pubblicare, mi sembra che la narrativa non rientri più di tanto nei loro piani.
  18. Ratalos

    Trentin Agency

    Ringrazio sia @qwertyuiop che @Sjø , mi fate coraggio. E' un romanzo su cui ho lavorato tanto e in cui credo e il loro è stato il primo ritorno e mi ha quasi spento. La sensazione è stata identica a quella che ha avuto@Sjø , tanto che mi sono posto gli stessi dubbi e cioè se l'avessero veramente letto. Per quanto sia stata una sparata, il giudizio è stringato e non fa riferimento a nessun personaggio e a nulla di specifico. Oggi mi è arrivato il verdetto di un'altra agenzia e neppure loro mi danno la rappresentanza ma riconoscono che il romanzo ha comunque diversi punti di forza, tra l'altro ho speso molto meno. Sì, spendere i soldi in questo modo è folle. Per quanto sia assurdo ci vorrebbe una sorta di tutela del consumatore. E' solo una battuta! Poi è chiaro che non devi pagare per farti dire che il tuo romanzo è bello e per trastullarti l'ego, questo no. Però certi giudizi mi suonano quasi di presa in giro. Spero di avere la stessa sorte di @qwertyuiop ma non sarà facile!
  19. Ratalos

    Trentin Agency

    Grazie a te per l'intervento!
  20. Ratalos

    Trentin Agency

    No, non è un intervento a gamba tesa. Io sono ancora un po' scosso e poi lo sai non posso dire molto, perché tutto è coperto se non dal segreto, quantomeno dal riserbo e se mi espongo rischio poi di beccarmi delle altre freccette capovolte da parte di qualche cecchino che evidentemente ha una fede incrollabile nel mondo editoriale. No, le critiche dell'editor non riguardavano soltanto i contenuti ma anche altri aspetti su cui mi sentivo più tranquillo. L'essere rifiutati ci sta e non voglio stare qui a girare ancora il coltello nella piaga. Però sì, scrivere è una gran bella cosa ma l'editoria pur essendo affascinante è anche una gran brutta bestia, difficilmente domabile, tanto che a volte mi viene il dubbio se ne valga ancora la pena provarci.
  21. Ratalos

    Trentin Agency

    Beh sì, il giudizio che mi hanno hanno dato è privato e non divulgabile, io posso solo riportare le mie personali impressioni, che logicamente non potranno essere così spassionate e obiettive. Diciamo che a mio avviso sono stati molto severi e su diversi punti vista che ritenevo invece i punti forti del romanzo. Le critiche vanno accettate ci mancherebbe, ci sta che non gli sia piaciuto, ma a rigore di logica secondo me si poteva essere un po' più diplomatici. Ne prendo atto, ma sono critiche così decise e diverse dal mio modo di sentire che alla fine, mi dispiace, non riesco a condividere. Poi magari hanno ragione loro...
  22. Ratalos

    Trentin Agency

    Mi è appena giunta la loro valutazione che ahimè purtroppo è un no (come mi è accaduto già in passato anche con altri agenti ed è così e bisogna farci il callo ed è uno scotto che va pagato). Ma ciò che mi ha lasciato l'amaro in bocca è il tono poco costruttivo. E dire che loro sono dei professionisti ben pagati. E' chiaro che io sono un nessuno, sono solo uno dei tanti autori "emergenti", ma era un romanzo che avevo già sottoposto all'attenzione di diversi beta reader (tra cui anche un editor di professione) e non mi sembrava fosse tutta sta gran "ciofeca". Che dire?... Capita e ci sta, comunque per me è stata un'esperienza decisamente negativa.
  23. Tutte le tre opzioni mi lasciano perplesso. Forse la seconda potrebbe essere la migliore, ma solo se ti promuovono. A mio modestissimo parere il problema numero uno dell'esordiente, più che i guadagni, che tranne qualche eccezione sono risicati, è la visibilità. Se la CE non ti promuove e non ha canali promozionali e non entri in libreria, i libri li vendi solo tu e resterai comunque all'interno della cerchia di amici, parenti e conoscenti. Sì ok la tua opera esce dal cassetto, ma poi non va mai oltre il cortile di casa. Insomma non prenderà il largo e non navigherà in mare aperto. Se un autore si rassegna a ciò, tanto vale allora fare il self publishing piuttosto che far guadagnare altri sul tuo lavoro. E' meglio non rassegnarsi mai... Chissà che non ci salti fuori anche un best seller. Si vive anche di sogni. Non è così?
  24. Ratalos

    IoScrittore

    Fabio come ti capisco! Io non partecipo al concorso da anni per i motivi che hai enunciato. Forse sbaglio, perché bisogna comunque e sempre mettersi in gioco. E poi soprattutto bisogna prenderla con filosofia. In bocca al lupo!
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