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Niko

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  1. Niko

    Il gioco delle Consonanti

    Il gioco consiste nel formare frasi usando solo consonanti, e cioè eliminando le vocali da ogni parola. "Albero", per esempio, diventa "lbr". Nel caso si voglia usare una disgiuntiva, una congiunzione, un articolo o preposizione formata solo da una vocale (sto parlando di "o", "e", "i" ed "a") si può usare "_". Ad esempio la frase: "Ieri ho visto i bruchi" diventa "er h vst _ brch". Il gioco consiste nell'indovinare la frase dell'utente precedente; chi riesce si aggiudica la formulazione della successiva. Una roba del genere (senza eliminare le vocali ma cambiando l'ordine delle lettere) viene usata anche in psicologia e per esercizi cervellari Comincio con qualcosa di molto semplice: Slv, sn mlt flc d cnscrt.
  2. Il primo passo di chi ha finito di scrivere un romanzo si riassume nella domanda: "E ora che faccio?" Il mio scopo è aiutarvi a rispondere a questa domanda. Vi avviso: è una lettura abbastanza lunga; doveva esserlo per essere utile alla comunità. Visto la mia esperienza da utente, Community Manager del WD ed Editor professionista, ho pensato di cercare di aiutare gli aspiranti scrittori a darsi una risposta a molti quesiti che si incontrano durante il cammino alla pubblicazione. Nel titolo ho scritto "guida" perché in fondo è quello che vuole essere; tuttavia, tenete a mente che le mie non sono sacrosante verità e alcuni potrebbero pensarla diversamente, o in modo diametralmente opposto. Spero solo che possa esservi utile. Tengo a sottolineare anche che l'argomento è estremamente vasto e non potrò affrontare tutto in modo completo; mi limiterò a essere il più ordinato possibile e farò uso di collegamenti ad altre discussioni del forum per argomenti specifici. Muoversi in questo mondo, per chiunque e soprattutto per chi non ci abbia bazzicato almeno per un po', è difficile: è una vera e propria giungla. Lo è anche per i più esperti, così ho diviso la discussione in step da seguire per arrivare alla tanto agognata (e un po' sopravvalutata) pubblicazione. Mi concentrerò sulla pubblicazione tramite Casa Editrice; al Self Publishing farò brevi cenni perché meriterebbe una discussione a parte. Non è nemmeno questo il luogo in cui disquisire del perché scegliere uno piuttosto che l'altro (self o CE) poiché entrambi hanno dei pro e dei contro; dipende dagli obiettivi di ogni aspirante e dalle necessità dei singoli. Vorrei solo fare qualche precisazione al riguardo, prima di partire con gli step. Il Self ben organizzato può lanciarvi così lontano da raggiungere gli scaffali delle più grandi librerie d'Italia, ma ha anche tanti "contro". Bisogna saper usare programmi per produrre epub, mobi, kindle e similari; sapersi promuovere (questo vale anche per le CE, ma ancor più per il Self) e non si avrà nessun tipo di appoggio tecnico o logistico. Cliccate qui per la discussione sul Self, se volete approfondire la discussione con altri utenti. Partiamo con la guida vera e propria. 1) La prima stesura del romanzo è conclusa. Cosa faccio? Bisogna assicurarsi, prima di proporlo a chicchessia, di fare un buon lavoro di revisione. Ci sono diversi modi per farlo. A costo zero: Revisionatelo voi stessi almeno un paio di volte. Rileggete con cura, sistemate gli errori di battitura e tutti gli errori più grossolani che riuscite a trovare. Consiglierei anche di lasciar passare del tempo fra la prima e la seconda revisione; magari qualche mese. C'è chi riesce a rileggere con sufficiente distacco anche subito e chi non riesce a farlo nemmeno dopo sei mesi; c'è chi pensa che questa possa essere una grande perdita di tempo, ma vi assicuro che una revisione immediata, subito dopo aver completato la prima stesura, serve a poco. Per il semplice fatto che il romanzo è vostro, magari ci siete affezionati e non riuscirete a notare tutti gli errori presenti. Fatelo leggere a qualche amico di fiducia. I pro sono che un occhio esterno può aiutarvi sia riguardo alla forma che riguardo alla trama; i contro sono che l'aiuto degli amici può arrivare fino a un certo punto, perché potrebbero nascondervi i difetti maggiori del romanzo per non offendervi o non essere in grado di aiutarvi più di tanto sulla forma del testo perché non sono esperti del settore né di narrativa. In ogni caso, cercate di scegliere bene l'amico cui far leggere il vostro lavoro! Preparate una semplice lettera di presentazione. La lettera deve prendere in considerazione più il romanzo che voi stessi; o meglio, dovreste parlare di voi in funzione del romanzo e del tema che trattate. Rivolgetevi al vostro interlocutore per nome. Non usate sigle come "Egregio Editore", è da persone poco informate. Invece, cercate di conoscere il nome della persona che cura la collana del vostro genere, oppure del direttore editoriale. Rivolgetevi a lui, fate capire che conoscete la realtà cui mandate il vostro lavoro, che vi piace, e spiegate in poche parole chi siete. Non elogiatevi mai da soli, né riguardo la vostra persona né riguardo il romanzo. Siate umili, concisi, andate dritto al sodo e non raccontate la storia della vostra vita. A meno che non sia una storia eccezionale, all'Editore non interessa (non per cattiveria, ma per ragioni pratiche). A pagamento: Rivolgetevi a un Editor professionista. State attenti a chi vi rivolgete (Link sezione Freelance sul WD); informatevi sui prezzi e se esistono dei feedback ancora meglio. Per farvi un'idea, il prezzo medio di un editor professionista è di 3/4 euro a cartella (per cartella si intende una pagina da 1800 caratteri spazi inclusi). Chiedere meno quando il romanzo è già discreto dal punto di vista grammaticale e sintattico è cosa buona, chiedere più di 6 euro a cartella è... beh, dipende dal nome dell'Editor! Il massimo che ho visto nel mio lavoro è 18 euro, il minimo è 1,5 euro a cartella. Al vostro posto diffiderei di entrambi: il primo è un prezzo esorbitante, il secondo è davvero troppo poco e significa al 99% che l'Editor in questione lavora in nero. Per editare una cartella in modo accurato ci vogliono una media di venti minuti, quindi fate il calcolo orario e di conseguenza le vostre considerazioni. Scrivete una buona sinossi da affiancare al libro. La sinossi è il biglietto da visita del vostro romanzo ed è questa, in prima battuta, che gli Editori analizzeranno e giudicheranno. Scrivetela facendovi aiutare da qualcuno che sa cos'è e come va scritta; magari dall'Editor stesso, se vi rivolgerete a un professionista (Link discussione Sinossi sul WD). 2) Il romanzo è editato, impaginato e curato al massimo delle mie possibilità; la sinossi è pronta. Come mi muovo? A questo punto dovrete fare la famosa scelta: Self Publishing (Link sezione Piattaforme POD sul WD) oppure Case Editrici (Link sezione CE sul WD). Come ho già detto nella premessa, in questa sede ipotizziamo che abbiate scelto di puntare sulle CE. Potrete, facoltativamente, rivolgervi a un Agente o un'Agenzia letteraria che vi rappresenti (Link alla sezione Agenzie del WD). Attenzione, bisogna stare bene attenti a chi ci si rivolge, perché alcuni "agenti" lucrano sugli aspiranti scrittori; altri lo fanno per passione e potrete contare su di loro. Rivolgersi a un'agenzia implica, di solito, un pagamento: o per la valutazione del romanzo, o di % royalties ad avvenuta pubblicazione. Bisogna stare attenti, dicevo, perché tutti (o quasi) proveranno a chiedervi soldi a vario titolo per pubblicare. Non sto parlando solo di CE a pagamento che vogliono truffare gli autori, ma di servizi editoriali che a volte sono sacrosanti, a volte border line: un agente che chiede 300 euro per leggere il vostro romanzo non sta guadagnando rappresentandovi, guadagna con quei 300 euro. Difficile che sia un professionista. D'altro canto, un agente che non si fa pagare per valutare magari leggerà le prime 5 pagine dell'opera e se non è convinto passerà oltre. È legittimo: se ha 500 testi da leggere non può leggerli tutti gratis. Magari un piccolo contributo di lettura può essere normale (con la specifica che in quel caso dovrà leggere tutto). Stessa cosa per le schede di valutazione e valutazione dei manoscritti: sono servizi totalmente a discrezione dell'autore, non necessari, per i quali vi sconsiglio di pagare cifre esorbitanti. Ci sono persone, insomma, che offrono fior di servizi che a volte possono essere utili e possono farvi compiere grossi salti in avanti; a volte sono solo spillasoldi. In linea di massima: alcune cose devono essere pagate, perché sono servizi necessari e presuppongono un lavoro altrui che va remunerato, altre non dovrebbero essere pagate, altre ancora possono essere pagate se al giusto prezzo. Come ci si orienta? Con il buon senso. Fate molta attenzione, informatevi sulla persona o sull'Agenzia che volete contattare, controllatene i feedback della comunità (qualsiasi essa sia), il sito, la fama, e magari parlateci! Ora passiamo ai passaggi principali da seguire se non ci si rivolge a un'Agenzia e si preferisce fare da soli. Per prima cosa mandate la sinossi ed il vostro romanzo ai big che accettano invii per email. Uno su un milione ce la fa (abbiamo degli esempi proprio qui sul Writer's Dream); molto probabilmente non sarete voi, ma la speranza è l'ultima a morire. Spesso non riceverete nemmeno una risposta automatica, ma solo il silenzio assoluto. Questo è il primo passo proprio perché, se va in porto, è come vincere alla lotteria. Non sperateci più di tanto ma non ritenetelo impossibile. Ho specificato "per email" poiché non vale la pena spendere soldi per stampare un romanzo di centinaia di pagine, spedirlo a proprie spese magari in duplice/triplice copia e non ricevere nessun tipo di risposta. Almeno "non vale la pena" secondo il mio punto di vista; liberi di fare il contrario. Buttate giù una rosa di Editori da cui partire, che secondo il genere del vostro romanzo, per sentito dire o per gusto personale vi piacciono maggiormente; magari fatelo usando le nostre liste nella sezione CE. Studiate bene la linea editoriale, le collane della Casa in questione. Non mandate il romanzo a caso o a tappeto, in questa fase è inutile e deleterio. La prima rosa potrebbe aggirarsi su un numero compreso tra 5 e 10 al massimo. Fate questa scelta con calma, senza fretta; i tempi dell'editoria sono lunghi e perdere qualche altra settimana non cambierà il risultato. A questo punto, dopo aver mandato sinossi e romanzo a questi editori (alcuni chiedono solo la sinossi) aspettate almeno 2-3 mesi senza fare altro. Questo perché il tempo medio di risposta delle Case Editrici è di 3 mesi (vanno da 1 a 6, perlopiù) e aspettando preventivamente un po' di tempo potrete essere sicuri di ricevere le risposte dalle Case Editrici che più vi piacciono prima di quelle del prossimo passo. Mandate la sinossi e il romanzo alla seconda lista di Editori con cui vi piacerebbe pubblicare. Le vostre seconde scelte, per intenderci. Questa lista può essere più corposa, ma vi sconsiglio di superare le 10-15 Case Editrici. Mandate la vostra sinossi a tappeto. Questa è una politica grezza e non molto efficace; anzi, è controproducente e la sconsiglio a prescindere. Se non vi rimane altra scelta, magari è perché dovreste lavorare al vostro romanzo e migliorarlo. Non fatevi trascinare dall'ego di voler pubblicare, o peggio da Case Editrici che vi offrono la pubblicazione a pagamento. Lasciate perdere, tornate a migliorare come scrittori e riprovateci in un secondo momento. A questo punto forse è il caso di studiare la teoria della scrittura creativa, leggere manuali, seguire qualche corso, affidarsi a un editing e prenderlo come "laboratorio" di crescita e sviluppo personale. 3) Ho ricevuto una proposta di pubblicazione. Cosa faccio? La maggior parte delle persone alla prima pubblicazione si farebbe prendere dall'eccitazione del momento e firmerebbe senza pensarci un attimo, pensando che se una Casa Editrice ha detto il fatidico "sì", si è arrivati alla fine del sentiero. Purtroppo non è così, il sentiero si è appena rivelato. Non tutte le Case editrici sono serie o corrette; soprattutto nell'ambiente della piccola editoria, ci sono molte realtà improvvisate, poco professionali, che lucrano sugli autori o peggio che non sanno quello che stanno facendo. Quindi: Bisogna leggere attentamente, riga per riga, il contratto che vi è stato proposto. Magari date un'occhiata al Contratto standard (Fac-simile) redatto dallo Staff del Writer's Dream: otterrete parecchie informazioni. Fatevi anche delle domande: si tratta di un Editore a pagamento o no? Se vi chiede qualsiasi forma di contributo (rimborso spese nei confronti della CE, acquisto copie obbligatorio, contributo una tantum, eccetera) è a pagamento. Non createvi da soli delle giustificazioni mentali e non credete a quelle delle Case Editrici che sottolineano quanto è duro il mondo editoriale, quanto investiranno sul vostro lavoro eccetera. Pagare per pubblicare va contro la morale di un vero scrittore e va contro la morale delle grandi Case Editrici, che pagano gli scrittori per scrivere e non l'inverso. Attenzione alla lunghezza. Un contratto che superi le dieci pagine è, di solito, un contratto poco chiaro e inutilmente cavilloso. Se il contratto è molto lungo e spesso non capite cosa voglia dire, rivolgetevi a scrittori in causa per un consiglio (o alla nostra sezione Questioni legali) o a un legale di vostra fiducia. Prendetevi tutto il tempo necessario, non siate avventati! In futuro ve ne potreste pentire amaramente; ho letto contratti con penali esorbitanti per gli scrittori (clausole vessatorie), trappole nascoste dietro linguaggio tecnico, doveri e obblighi per gli autori senza senso. Ripeto, ancora una volta: non siate avventati! Soffermarsi su eventuali clausole o passaggi che vi sembrano poco chiari. Chiedete pareri in giro (magari a un legale professionista o un addetto ai lavori) e infine chiedete informazioni all'Editore stesso. Alcune Case Editrici sono disposte a modificare il contratto, e lo faranno se lo chiederete gentilmente. Anche questo è un argomento molto vasto e, per sapere se il contratto che vi è stato offerto è buono o no, bisogna soffermarsi su molti fattori. Quelli principali (e non sono assolutamente comprensivi di tutto quello che bisogna considerare) sono: Informazioni su eventuali contributi richiesti all'autore. Eventuale anticipo corrisposto a favore dell'autore. Percentuale di royalties sulle copie cartacee (non dovrebbe mai scendere sotto il 5% e dovrebbe aggirarsi intorno al 7-10%), digitali (in teoria più alte, diciamo tra il 20 e il 30%) e su diritti terzi (cinema, radio, tv, traduzioni e altro, che dovrebbe essere sempre al 50%). Durata del contratto (sconsiglio una durata superiore ai 5 anni; molti editori offrono di default la durata massima, e cioè 20 anni, ma sono disposti a scendere se lo si richiede). Promozione e distribuzione del libro (su questa faccenda mi dilungo poco più avanti; comunque qualche cosa nel contratto, riguardo alla promozione quantomeno online del libro, dovrebbe esserci). Tipo di pubblicazione prevista (cartacea e/o digitale). Alcuni preferiscono solo il formato ebook, altri sono amanti della carta stampata e vogliono vedere il proprio libro in forma cartacea. Questa è una questione di scelta personale, da analizzare nel momento in cui mandate le email alle singole Case Editrici. Non fermatevi a questi punti e spulciate attentamente il contratto in cerca di trabocchetti (alcune volte ce ne sono e anche di fantasiosi). Se avete dubbi, visitate questa discussione e chiedete pure quello che volete, senza citare la Casa Editrice e senza copiare e incollare tutto il contratto! 4) Ho analizzato il contratto. La Casa Editrice, che sia free o altro, è corretta e sulla base di quello che so, posso procedere. Accettate il contratto e preparatevi a una lunga attesa. Alcuni Editori faranno passare molti mesi prima di pubblicare il libro, ed è normale. Chiedete alla vostra CE il Calendario previsto delle pubblicazione. E ricordate di chiedere anche (se non c'è) che venga inserito, nel contratto, un limite massimo di tempo entro cui la CE si impegna a pubblicare il libro dalla data della firma del contratto stesso (il tempo più ragionevole è 6 mesi, non andate mai oltre 1 anno!). 5) Ho firmato il contratto. Cosa mi devo aspettare? Se è una CE seria e professionale, dovrete aspettarvi un'altra passata di editing. Per esperienza personale vi dico che l'editing della piccola editoria è superficiale e somiglia più a una correzione bozze che non a un editing vero e proprio. Case Editrici serie vi tengono aggiornati sullo stato del lavoro sul romanzo o, quantomeno, rispondono ai vostri solleciti o richiesta di informazioni. Ricordate, comunque, che ci sono anche persone professionali, disponibili e cordiali dall'altra parte e cercate di esserlo a vostra volta, sempre e comunque; non tutte le CE rappresentano lupi affamati e non tutte le persone cercheranno di prendervi per i fondelli (questo vale in questa sede come nella vita). Cercate, quindi, di essere sempre educati, di non rompere troppo le palle alla CE di turno e di portare rispetto fintanto che loro ne avranno per voi. 6) Il libro è uscito. E ora? Intanto, complimenti, ma non pensate sia chissà che. Non voglio distruggere i vostri sogni, ma se il libro è disponibile online e nessuno lo compra, è come se non l'aveste mai pubblicato. Che il vostro romanzo sia solo in versione digitale o disponibile anche in versione cartacea è indifferente, poiché dipende dalla vostra scelta di rivolgervi a Case Editrici che pubblichino solo una delle due o entrambe. Non vi aspettate di essere nelle librerie (fisiche) in giro per l'Italia o in vetrina, perché non accadrà quasi mai; quando si parla di distribuzione si parla quasi sempre di possibilità di ordinare il libro alla cassa, non di vederlo tra gli scaffali. In ogni caso è arrivato il momento della promozione. Anche a questo riguardo potremmo aprire un'intera discussione apposita, ma considerate che la media delle piccole CE fa promozione molto ridotta e limitata. Si parla di pubblicità sulla loro pagina facebook, sul loro sito e, se siete disponibili voi, pubblicità alle fiere presso il loro stand. Non aspettatevi la luna e non vi lamentate di promozione blanda, perché i piccoli editori non hanno altri mezzi! Cosa potete fare dal canto vostro? Coinvolgere amici e parenti. Questo è quello su cui puntano le piccole Case Editrici per avere un introito sicuro: quanto più la vostra sfera sociale è ampia, tanto più riuscirete a vendere un discreto numero di copie tramite amici, parenti e amici di amici. Questo però è il passo base su cui marciano le CE (che sia in buona o cattiva fede). Noi vogliamo di più, nevvero? Pubblicizzarsi con l'aiuto della propria Casa Editrice tramite presentazioni. Organizzate, se possibile, presentazioni del libro nella vostra città e regione; coinvolgete più persone possibili e cercate di allargare quella famosa sfera sociale includendo perfetti sconosciuti (nelle presentazioni, ovviamente!). Pubblicizzarsi in proprio sui social e online. Costruite un sito ad hoc, una pagina facebook, pubblicizzatevi su siti come il Writer's Dream (Link sezione Libri). Fatevi conoscere ovunque possiate farlo. Presenziate alle fiere più importanti d'Italia (o anche a quelle locali). Se la vostra CE è presente alla fiere, dovrete rimetterci "solo" le spese di viaggio e alloggio, utilizzando i loro stand. Se invece la vostra CE non è presente, la questione si fa molto più complicata e l'esborso monetario può diventare impegnativo. Considerate che ci saranno poche occasioni in cui ci sarà il primo caso e molte in cui dovrete vedervela col secondo. Diventare imprenditori di voi stessi. Può piacere o meno, ma è così che potrete arrivare da qualche parte. Focalizzatevi su strategie di marketing poco dispendiose, come sito personale, blog, Facebook ADS, Google AdWords, presentazioni, idee originali per attirare l'attenzione (non spogliatevi, per carità). Dovrete impegnarvi, essere attivi. Non scoraggiatevi e armatevi di volontà: ve ne servirà una di ferro. In più vi servirà del tempo, e un minimo di cifra da investire, se volete arrivare da qualche parte. Tengo a sottolineare che il vostro maggior investimento rimarrà sempre da pesarsi in termini di tempo. Ecco qua, è finita. Spero di esservi stato utile e, ovviamente, la discussione è aperta anche a domande e pareri. Cercate solo di non andare off-topic perché in futuro potrebbe essere interessante per un nuovo utente leggere tutta la discussione, piena di elementi utili che lo aiutino a destreggiarsi in questa famosa giungla fatta di pagine, libri, oscurità e pochi fari di luce. Quando avrete seguito questi passaggi, passato almeno un anno potrete fare la somma di quanto accaduto e ritenervi soddisfatti oppure no. Questo varia da persona a persona: qualcuno potrebbe essere già molto felice di avere tra le mani il proprio libro e di vederlo tra gli scaffali a casa di qualche amico; altri vorrebbero invece fare il salto della quaglia e arrivare a vivere di scrittura (possibile? Certo! Difficile? Molto!). Pubblicare è difficile, ma fare i conti con quello che c'è dopo lo è ancora di più. Impegnatevi, ma tenete i piedi sempre bene a terra; non vi illudete ma allo stesso tempo non smettete mai di sognare.
  3. Niko

    Richieste cambio Nome Utente o Cancellazione Account

    Buona fortuna, skorpio! Procedo.
  4. Niko

    Proposte & Idee (Varie)

    Buongiorno a tutti Anche a me, ma il plugin è inutilizzabile da un bel po', ormai. Inoltre non essendo la piattaforma aggiornata, ogni cambiamento potrebbe innescare un effetto bomba nucleare sul WD In più, lo Staff non ha più il potere di metterci mano, ai plugin. L'aggiornamento dell'anno scorso fece questo casino proprio di base, quindi anche questa cosa non si può fare al momento. Forse aggiornando la piattaforma il problema potrebbe risolversi, vedremo se e quando accadrà. Quoto solo per sottolineare che al momento il problema tecnico sussiste. Prima degli ultimi aggiornamenti fatti l'anno scorso era possibile inserire l'opzione di mostrare la reputazione a tutti (cioè di renderle pubbliche), ora non più. Non so se il CM ha ancora quel pannello disponibile, noi dello Staff sicuramente no (ci ho guardato proprio ora). La decisione dello Staff è che per ora la cosa non cambia, come avete potuto leggere dall'intervento nella pagina precedente, ma anche avessimo deciso di farlo, non è attualmente possibile.
  5. Niko

    Adiaphora Edizioni

    La CE ha richiesto la cancellazione del proprio profilo. Non hanno specificato perché, ma suppongo abbiano cessato l'attività. Archivio.
  6. Niko

    Dubbi sui Contratti editoriali

    Raggruppiamo qui i dubbi di natura contrattuale, evitando di aprire ogni volta nuove discussioni. Evitate anche di copiare interi contratti editoriali: vi ricordo che i contratti sono privati, tra voi e l'Editore, e non potreste divulgarli. Potete però citare passaggi non chiari. Questa è la discussione più "tecnica" e chiusa riguardo al Contratto standard (un Fac-simile): Di seguito, per chi non volesse approfondire dal punto di vista tecnico di cui sopra, cito la "Guida alla pubblicazione di un romanzo: un passo dopo l'altro": La maggior parte delle persone alla prima pubblicazione si farebbe prendere dall'eccitazione del momento e firmerebbe senza pensarci un attimo, pensando che se una Casa Editrice gli ha detto il fatidico "sì", si è arrivati alla fine del sentiero. Purtroppo non è così. Non tutte le Case editrici sono serie o corrette, è ovvio. Quindi: Bisogna leggere attentamente, riga per riga, il contratto che vi è stato proposto. Date un'occhiata, magari, al Contratto standard (Fac-simile) redatto dallo Staff per saperne di più. Soffermarsi su eventuali clausole o passaggi che vi sembrano poco chiari. Chiedete pareri in giro (magari a un legale professionista o un addetto ai lavori, qui in questa discussione) e infine chiedete informazioni all'Editore stesso. Alcune Case Editrici sono disposte a modificare il contratto, e lo faranno se lo chiederete gentilmente. Questo è un argomento molto vasto e, per sapere se il contratto che vi è stato offerto è buono o no, bisogna soffermarsi su molti fattori. Quelli principali (e non sono assolutamente comprensivi di tutto quello che bisogna considerare) sono: Acquisto copie o richiesta contributi. Se vi chiede qualsiasi forma di contributo (acquisto copie cartacee o digitali, rimborso spese nei confronti della CE per qualsiasi motivo, contributo editing, correzione bozze, promozione, oppure contributo una tantum, eccetera) è a pagamento. La nostra comunità crede nell'editoria non a pagamento, ma se volete investire sulla vostra opera e pagare per pubblicare, fatelo in maniera consapevole. Percentuale di Royalties autore sulle copie cartacee (non dovrebbe mai scendere sotto il 5% e dovrebbe aggirarsi intorno al 7-10%), digitali (in teoria più alte) e su diritti terzi (cinema, radio, tv, traduzioni in altre lingue eccetera, che dovrebbe essere sempre 50% a voi a 50% all'editore). Durata del contratto (sconsiglio una durata superiore ai 5 anni; molti editori offrono di default la durata massima, e cioè 20 anni, ma sono disposti a scendere se lo si richiede). Promozione del libro (qualche cosa nel contratto, riguardo alla promozione quantomeno online del libro, dovrebbe esserci). Editing o correzione di bozze (anche qui qualche cosa nel contratto dovrebbe esserci; non è un servizio obbligatorio, l'importante è che vi assicuriate sia gratuito). Pubblicazione prevista (cartacea e/o digitale). Dipende da quello che volete; alcuni preferiscono solo il formato ebook, altri, come me, sono amanti della carta stampata e vogliono vedere il proprio libro in forma cartacea. Questa è una questione di scelta personale, da analizzare nel momento in cui mandate le email alle singole Case Editrici. Anticipi all'autore. Ok, è quasi un sogno per le piccole CE e raro per le medie, quasi una regola per le Big. Se c'è, però, è un grande plus. Non solo economico (che sia di 500, 1000 euro, o 10.000) ma anche di professionalità e serietà. Non fermatevi a questi punti salienti, e spulciate attentamente il contratto in cerca di trabocchetti (alcune volte ce ne sono e anche di fantasiosi). Per eventuali domande o dubbi, potete scriverli qui e avere i pareri degli utenti.
  7. I numeri parlano chiaro, il self publishing è esploso e continua a crescere. CreateSpace di Amazon la fa da padroni (almeno fino ai dati del 2015, anche se dai dati finora raccolti sembra che nel 2016 ci sia stata un'ulteriore crescita) per quanto riguarda il cartaceo, mentre Smashwords domina gli ebook. Ci sono fiumi di parole sul self, anche su questo stesso forum (non ho ripescato quella stessa discussione solo perché ci sono tanti pareri datati, visto che è vecchia di quasi 3 anni). C'è chi lo addita come perdita di senso culturale, selezione, qualità; c'è chi invece lo vede come una giusta libertà di espressione. Questo perché, almeno penso, nel self si può trovare un libro stupendo pubblicato autonomamente dall'autore tanto quanto un libro illeggibile, che non ha capo né coda. Ed è anche un argomento che infiamma gli animi (non troppo, spero!). Vi lascio qui l'articolo del blog ufficiale del Writer's Dream, per chi voglia approfondire. In definitiva, il self publishing è il futuro?
  8. Niko

    Lampi di Poesia

    Lampi di Poesia: il nuovo contest periodico dedicato ai versi! Di solito di Sabato, in un orario imprecisato (e ogni volta diverso) dal dopo pranzo in poi, parte Lampi di Poesia, un concorso poetico inaugurato il 16 marzo 2019. La gara consiste nello scrivere un breve componimento ispirato a delle tracce date dallo Staff, tutto in 4 ore. Vai a dare un'occhiata al Regolamento se non conosci bene questo concorso periodico e unisciti a tutti gli altri appassionati: ti accoglieranno a braccia aperte! Cosa aspetti? La sezione è quella dei Contest aperti: tienila d'occhio!
  9. Niko

    Delos Digital

    Nome: Delos Digital Generi trattati: http://delos.digital/generi Invio Manoscritti: http://delos.digital/pubblica Distribuzione: non specificata Sito: http://delos.digital/ Facebook: https://www.facebook.com/delosbooks/?fref=ts A quanto ci risulta da esperienze di utenti e da quanto la CE afferma, è totalmente Free, basata su pubblicazioni digitali in ebook.
  10. Niko

    Il Filo di Arianna

    Sito: https://www.agenziadedalo.it/blog/ Per informazioni: info@agenziadedalo.it Newsletter: https://www.agenziadedalo.it/newsletter/ Il Blog dell'Agenzia Dedalo è partito oggi Queste le categorie: Editoria (notizie, inchieste e dati sull’editoria, approfondimenti); Scrittura (generi letterari, tecnica e teoria della scrittura creativa); Lettura (autori, libri, temi letterari e recensioni); Lingua (regole e discussioni sulla lingua italiana e sulla sua evoluzione). Il primo articolo riporta la mia firma, ma da gennaio (il prossimo articolo arriverà il 10 gennaio), all'iniziativa parteciperanno tutti i collaboratori della Dedalo. Per richieste riguardo uno specifico tema, commentate pure qui, nel Blog o scriveteci via mail: alle richieste o alle domande più interessanti dedicheremo un articolo di tanto in tanto a partire dal prossimo anno. Buona lettura a tutti! Chi ha steso Il Filo di Arianna? Benvenuto ai Dedaliani
  11. Niko

    Il Filo di Arianna

    Purtroppo non ho sempre il tempo di passare ad aggiornare qui, ma il blog è sempre attivo! Ecco qui gli ultimi articoli pubblicati: ce n'è un po' per tutti Messaggio e morale: individuarli in ogni storia Cosa dovresti sapere sul contratto editoriale Come promuovere un libro
  12. Niko

    [Editor] Domenico Russo

    Nome: Domenico Russo Professione: Editor Sito ufficiale: www.domenicorusso.org Facebook: https://www.facebook.com/editor.domenicorusso Instagram: https://www.instagram.com/niko.black.russo/ Email: editor.domenico.russo@gmail.com P.IVA: 01464140522 Per costi e informazioni pratiche sui servizi che offro https://www.domenicorusso.org/servizi/ Ho un approccio schietto e sincero in quello che faccio. Preferisco essere diretto, sempre. Severità e durezza, però, saranno sempre accompagnate da educazione e rispetto. Il mio obiettivo è farti migliorare, e non si può migliorare indorando la pillola. Ricorda che punto tutto sulla qualità del lavoro: senza un confronto, la voglia di migliorarsi e ore passate a revisionare, non arriveremo da nessuna parte. Né tu, né io. Togliti dalla testa, per esempio, di passarmi il tuo testo e sentirci solo una volta finito: non sarà così. Ci saranno scambi continui, invio per invio, e dovrai essere pronto a "metterti sotto". Prima di accettare ufficialmente il lavoro, chiedo il file del romanzo e una breve sinossi. Se vuoi, potrai anche mandarmi due cartelle standard (da 1800 caratteri l'una, in Times New Roman / Garamond / Book antiqua size 12, interlinea singola) scelte da te. A quel punto, edito su richiesta (a titolo gratuito) le suddette cartelle, così che tu possa farti un'idea del mio lavoro e decidere dati alla mano se procedere o meno. Sono solito inviare scaglioni di 40-50 cartelle per volta (ogni 1/2 settimane circa). Per ogni scaglione avremo uno scambio via mail per analizzare la situazione e per arrivare a un risultato che sia di qualità e che soprattutto ti soddisfi. Per qualsiasi domanda o dubbio, contattami tramite uno dei canali sopra riportati. Buona scrittura!
  13. Niko

    Tutelare il proprio romanzo

    In realtà è stato fatto e molto spesso. Direi a cadenza regolare...
  14. Niko

    [Editor] Domenico Russo

    E ce l'abbiamo fatta; come promesso, ecco qui tutte le informazioni sul Seminario rigorosamente Online: https://www.agenziadedalo.it/seminari/ Sarà diviso in 2 moduli da 8 ore ciascuno; si potrà partecipare a solo un modulo o entrambi, a scelta. Useremo la piattaforma Zoom per effettuare due moduli da due incontri ciascuno: Modulo – 8 ore Sabato 24 ottobre 2020, dalle ore 9:00 alle 13:30 con pausa di 30 minuti alle 11; Domenica 25 ottobre 2020, dalle ore 9:00 alle 13:30 con pausa di 30 minuti alle 11. Modulo – 8 ore Sabato 7 novembre 2020, dalle ore 9:00 alle 13:30 con pausa di 30 minuti alle 11; Domenica 8 novembre 2020, dalle ore 9:00 alle 13:30 con pausa di 30 minuti alle 11. Per qualsiasi domanda, rimango a disposizione. A presto!
  15. Niko

    Dedalo - Servizi editoriali

    [Gruppo dedicato a servizi editoriali, NON forniamo rappresentanza] Sito web: https://www.agenziadedalo.it/ Descrizione: https://www.agenziadedalo.it/chi-siamo/ Costi: https://www.agenziadedalo.it/servizi/ Blog: https://www.agenziadedalo.it/blog/ Newsletter: https://www.agenziadedalo.it/newsletter/ Seminari: https://www.agenziadedalo.it/seminari/ Facebook: https://www.facebook.com/agenziadedalo/ Instagram: https://www.instagram.com/gruppodedalo/ A partire dall'anno nuovo il gruppo Dedalo offrirà servizi editoriali: alcuni nomi, oltre al mio, li conoscete già perché presenti sulla piattaforma da tempo. Sto parlando di Marcello, David e Beatrice. Stiamo organizzando poi un seminario sull'Editoria diverso dal solito: non si parlerà di scrittura creativa o di come diventare un addetto ai lavori; metteremo piuttosto le mani in pasta per fornire informazioni, consapevolezza e tanto buonsenso. Elementi essenziali in questo mare che è l'editoria italiana. Con l'anno nuovo partiremo anche con gli articoli sul Blog, Il Filo di Arianna. Vi terremo aggiornati su questa discussione riguardo alle novità o alle comunicazioni più importanti. Nel frattempo, buona scrittura a tutti!
  16. Niko

    Dedalo - Servizi editoriali

    Buonasera a tutti. Sono contento di comunicare che a dispetto del Covid io e David, il nostro @Bango Skank, siamo riusciti a riorganizzare il seminario in formato online, dividendolo in due moduli distinti con la possibilità di partecipare anche a uno soltanto. Terremo gli incontri sulla piattaforma Zoom; per tutte le informazioni rimando a questa pagina: https://www.agenziadedalo.it/seminari/ Potrete sempre inviare una mail per qualsiasi dubbio o domanda, all'indirizzo info@agenziadedalo.it Buona scrittura a tutti
  17. Niko

    Non temere, mio cuore

    Regolarizzato.
  18. Niko

    Il Filo di Arianna

    Ilaria ha concluso la serie in due parti su come scrivere una storia e affascinare il lettore; il nostro @Marcello, poi, ha parlato di dialoghi. Qui sotto il link a entrambi gli articoli! Come creare una storia: affascinare il lettore (parte II) I dialoghi: opportunità o incubo?
  19. Niko

    [Editor] Domenico Russo

    Questo accadeva in date non sospette. Al momento stiamo ri-arrangiando tutto per dare lo stesso risultato in appuntamenti online. Ci saranno presto nuove informazioni sul sito del gruppo Dedalo. Per il resto, rimango sempre disponibile nei canali indicati. Buona scrittura a tutti
  20. Niko

    Help please.

    Hai visto solo le sotto sezioni, a quanto pare. Devi spulciare la sezione madre, chiaramente indicata ovunque https://www.writersdream.org/forum/forums/forum/20-agenzie-letterarie/
  21. Niko

    Finale di Dark: top o flop? (spoiler)

    La serie mi è piaciuta, però bisogna smettere di pensare per farsela piacere. Questo perché tutte le serie che hanno come fulcro viaggi nel tempo alla fine devono per forza incontrare una serie di paradossi senza fine che portano tutto quanto narrato sino a quel momento a essere spazzatura. Tutte le robe che tirano di mezzo (cioè pure i buchi neri ci ficcano, ma perché? Mah ) servono solo a confondere le acque perché non può andare tutto al suo posto come avrebbero voluto. E non s'è manco capito come faccia l'orologiaio dal nome che non so scrivere (Tabbanaus, Tabernaus, Tabacchino) a creare tutto quel casino e su quali basi pseudo fantascientifiche. Boh! La particella di Dio poi, ma che è? Cioè, non spiegano niente. Perché è stabile in una pallina bianca e poi se le spari dentro col tesla diventa instabile e fa viaggiare nel tempo? Cioè, non dico che avrebbero dovuto farci un trattato sopra, ma almeno un episodio vagamente ispirato alla scienza che conosciamo, sconfinando ovviamente nel fantascientifico o esoterico, non so. Ma qualcosa andava spiegato... e invece no, roba radiottiva che spari coi fulmini e pum e viaggi nel tempo. Ok. Premetto: a me il finale è piaciuto, anche se non ho capito la scena finale. Hannah avrà comunque Jonas? E Martha, invece? Spiegatemi quegli ultimi minuti perché non c'ho capito una mazza. Considerando che io ho visto le varie serie appena uscite, molte cose non le ricordo. Vederle a distanza di 1 anno l'una dall'altra ti fa scoppiare il cervello, mezzi personaggi e relazioni tra loro manco le ricordavo... Finita la premessa in cui c'è comunque del positivo (ripeto, al netto di tutto mi è piaciuta), invece, il finale è un'accozzaglia di baggianate perché manda a scatafascio tutto quanto il resto. L'unico finale che avrebbe avuto un senso è quello per cui quanto è successo è successo, nessuno può cambiare nulla pur viaggiando mille volte nel tempo, il ciclo non può essere spezzato e il nodo non può essere sciolto. Il finale ipotizzato da @mina99, per intenderci. Anzi, io speravo proprio in quello! Quando ho visto che Jonas e Martha si sono parati davanti alla macchina ci ho sperato. Pensavo fin da subito che fossero loro la causa dell'incidente e che quindi in realtà stavano dando inizio al ciclo nel tentativo di spezzarlo, come è successo tutte le altre volte in tutte le tre serie. Ecco, quello mi sarebbe piaciuto... finendo con la prima scena della prima stagione, in un ciclo infinito. Sarebbe stato più bello, per me.
  22. Titolo: Alter Ego: Memorie di un viaggiatore ultracorporeo Autore: Giuliano Golfieri Editore: Amazon KDP (autopubblicato) Genere: Fantasy Storico Prezzo: Cartaceo € 16,00 - Ebook: € 4,99 Trama Un giovane ragazzo si sveglia su una roccia in mezzo alla foresta, nudo, senza ricordi e con tanta paura addosso. È il 1740 e si trova nei pressi di Parigi, in un paesino chiamato Roissy-en-Brie. Comincia la sua avventura in un mondo che deve imparare a conoscere: oltre a rivelare pian piano elementi del suo passato, scopre dopo un incidente di possedere un potere particolare, che gli permette di prendere il possesso e di trasmigrare nel corpo di chiunque, a patto che mescoli il proprio sangue con quello dell'altra persona. Sarà a quel punto che comincerà la vera storia di Ariel: una storia oscura, fatta di macchinazioni, intrighi e politica corrotta. Contenuti Ci troviamo di fronte a un fantasy storico che ripercorre la storia dell’umanità a partire dal 1740, fino a fine 800 (più o meno). Il protagonista, visto il suo potere, si troverà coinvolto negli eventi storici più importanti dell’epoca e si troverà a chiacchierare con molti personaggi di spicco. È evidente il grande lavoro di ricerca che l’autore ha sostenuto per raccontare e far vivere al lettore alcuni accadimenti che hanno segnato la storia della rivoluzione francese, e non solo. Il potere di Ariel è particolare, originale: non tanto per quanto riguarda il potere in sé (che non è niente di nuovo) ma per come l’autore è stato in grado di gestirlo e per i particolari e i dettagli che lo rendono speciale, su cui non mi dilungo per non rovinare la sorpresa ai lettori. Ambientazione e personaggi L’ambientazione storica è delineata con cura: gli intrighi politici, i personaggi che ne fanno parte e i luoghi simbolo vengono descritti nel dettaglio; un po’ meno Parigi e dintorni, all’interno della quale il protagonista passa molto del suo tempo. I personaggi principali, e cioè Ariel e la sua combriccola di amici e nemici, risulta credibile e ben caratterizzata. Non dall’inizio, a onor del vero: pian piano l’autore inserisce pennellate di colore a definire questo o quel personaggio, fino a creare un quadro ben definito sia del protagonista (che, altra particolarità ben gestita, “cambia” con il proseguire della storia e a causa delle sue “possessioni”) sia di chi gli sta intorno. Stile e forma Stile diretto, asciutto, conciso; l’autore è bravo nel portare il lettore nella testa del protagonista e di fargli percepire tutto quel che prova e pensa, elemento essenziale se pensiamo al potere di Ariel. Si nota anche che più la storia avanza e più l’autore stesso acquisisce sicurezza: un frutto, suppongo, del suo esordio e di uno stile iniziale più acerbo che matura nelle battute finali. Poche sbavature di forma, rare sviste sulla concordanza dei tempi (deformazione professionale…) che comunque non minano molto la godibilità del testo. Sono anche sicuro che l’autore, nel prossimo capitolo di Alter Ego, crescerà anche nello stile e nel modo di raccontare la storia. Giudizio finale Se avete voglia di viaggiare nel tempo con Ariel e leggere una storia interessante che attraversa le avventure di Casanova, Luigi XIV, della massoneria e molti altri personaggi che hanno caratterizzato il 700 e l’800, questo è un libro da non lasciarvi sfuggire. Non è per niente una storia adatta solo agli amanti del fantasy: il potere “fantastico” di Ariel è sì l’elemento cardine, ma fa, per assurdo, da sfondo a tutte le vicende che hanno cambiato il corso della storia. Pollice in su per un esordio niente male.
  23. A oltre due anni dall'uscita del primo libro della serie Alter Ego, @Giuliano G. ha sfornato il secondo capitolo. Secondo me è l'occasione buona per recuperare entrambi (il secondo io stesso l'ho già preso e lo leggerò a breve). Buona lettura a tutti
  24. Niko

    Il Filo di Arianna

    Venerdì Ilaria ha inaugurato un articolo in due parti su come scrivere una storia e affascinare il lettore. Ecco la prima! "Sempre per una ragione di credibilità, devi conoscere bene quell'epoca e quegli ambienti prima di descriverli. I personaggi dei tuoi romanzi, o delle vicende che andrai a narrare in altro modo, devono muoversi nelle location con naturalezza." Come creare una storia: affascinare il lettore (parte I)
  25. Niko

    Guanto di Sfida

    La campionessa, @mercy, rimane in carica dopo il duello con lo sfidante @queffe. A questo punto la palla passa a @Donny, la cui ultima visita, però, risale a quasi 20 giorni fa. Ricordo che per sfidare ufficialmente il campione, Donny ha (7) sette giorni (oggi compreso). Buone sfide a tutti!
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