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Niko

Community Manager
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Tutti i contenuti di Niko

  1. Niko

    Santelli Editore

    Nome: Santelli Editore Catalogo: https://www.santellieditore.it/catalogo-3/ Modalità di invio dei manoscritti: https://www.santellieditore.it/manoscritto/ Distribuzione: non specificata Sito: https://www.santellieditore.it/ Facebook: https://www.facebook.com/santellieditore/
  2. Buonasera, ragazzi. Nel titolo c'è già un indizio su cosa sarà quest'anno il FdI Posso anticiparvi che partirà molto presto e che finirà molto tardi (a settembre). I tempi saranno molto distesi e così il regolamento, che cerchiamo sempre di mantenere più semplice e vivace possibile, al netto delle idee strampalate e completamente inutili di @Kuno Ora partite pure con il cazzeggio e l'aperitivo serale
  3. Niko

    Delos Digital

    Nome: Delos Digital Generi trattati: http://delos.digital/generi Invio Manoscritti: http://delos.digital/pubblica Distribuzione: non specificata Sito: http://delos.digital/ Facebook: https://www.facebook.com/delosbooks/?fref=ts A quanto ci risulta da esperienze di utenti e da quanto la CE afferma, è totalmente Free, basata su pubblicazioni digitali in ebook.
  4. Ferragosto d'Inchiostro 2019 Il Verso giusto di un Racconto PRIMA TAPPA Eccoci qui, sognatori balneari. Se siete arrivati in questa discussione ma non sapete di cosa cavolo si sta parlando, dovrete necessariamente passare per il Regolamento del contest. E dovrete in ogni caso ripassarlo per evitare penalità. Calendario Prima Tappa: Scrittura dei racconti da oggi 17 giugno al 7 luglio ore 23:59. Votazione dall'8 al 14 luglio ore 23:59. Classifica della tappa pubblicata in questa discussione nei giorni successivi alla votazione (a piacere dello Staff, rispetto a eventuali aperitivi serali o feste in spiaggia). Ricordate bene: di inserire i link ai vostri racconti entro il termine stabilito in questa discussione; di usare la tag [FdI 2019-1] prima del titolo del vostro racconto; che il limite per ogni racconto è di 8000 caratteri e che il testo della poesia sarà compreso nel conteggio; di votare quando sarà necessario tramite le solite tre preferenze nella sezione predisposta. Traccia della Prima Tappa Il tema del racconto (e della poesia) è il lutto. La storia dovrà avere come perno la perdita di una persona o di un animale. La perdita e il lutto possono essere intesi non solo come morte fisica della persona/animale, ma anche di perdita intesa come separazione (per esempio in ambito sentimentale con la rottura di una storia importante). Come inserire la poesia all'interno del racconto: la poesia dovrà essere recitata ad alta voce da uno dei personaggi (la ragione sceglietela voi). La poesia deve essere scritta interamente di vostro pugno, proprio come il racconto (non valgono citazioni di poesie esistenti).
  5. Niko

    Castelvecchi

    No, non si trova perché rimosso sotto richiesta della stessa. Manteniamoci in topic e parliamo solo della Castelvecchi, per favore.
  6. Niko

    Il Trampolino

    Intervento Staff Chiudo la discussione e archivio. Qui sul WD preferiamo non parlare di questa realtà. Buon proseguimento a tutti.
  7. Il primo passo di chi ha finito di scrivere un romanzo si riassume nella domanda: "E ora che faccio?" Il mio scopo è aiutarvi a rispondere a questa domanda. Vi avviso: è una lettura abbastanza lunga; doveva esserlo per essere utile alla comunità. Visto la mia esperienza da utente, Community Manager del WD ed Editor professionista, ho pensato di cercare di aiutare gli aspiranti scrittori a darsi una risposta a molti quesiti che si incontrano durante il cammino alla pubblicazione. Nel titolo ho scritto "guida" perché in fondo è quello che vuole essere; tuttavia, tenete a mente che le mie non sono sacrosante verità e alcuni potrebbero pensarla diversamente, o in modo diametralmente opposto. Spero solo che possa esservi utile. Tengo a sottolineare anche che l'argomento è estremamente vasto e non potrò affrontare tutto in modo completo; mi limiterò a essere il più ordinato possibile e farò uso di collegamenti ad altre discussioni del forum per argomenti specifici. Muoversi in questo mondo, per chiunque e soprattutto per chi non ci abbia bazzicato almeno per un po', è difficile: è una vera e propria giungla. Lo è anche per i più esperti, così ho diviso la discussione in step da seguire per arrivare alla tanto agognata (e un po' sopravvalutata) pubblicazione. Mi concentrerò sulla pubblicazione tramite Casa Editrice; al Self Publishing farò brevi cenni perché meriterebbe una discussione a parte. Non è nemmeno questo il luogo in cui disquisire del perché scegliere uno piuttosto che l'altro (self o CE) poiché entrambi hanno dei pro e dei contro; dipende dagli obiettivi di ogni aspirante e dalle necessità dei singoli. Vorrei solo fare qualche precisazione al riguardo, prima di partire con gli step. Il Self ben organizzato può lanciarvi così lontano da raggiungere gli scaffali delle più grandi librerie d'Italia, ma ha anche tanti "contro". Bisogna saper usare programmi per produrre epub, mobi, kindle e similari; sapersi promuovere (questo vale anche per le CE, ma ancor più per il Self) e non si avrà nessun tipo di appoggio tecnico o logistico. Cliccate qui per la discussione sul Self, se volete approfondire la discussione con altri utenti. Partiamo con la guida vera e propria. 1) La prima stesura del romanzo è conclusa. Cosa faccio? Bisogna assicurarsi, prima di proporlo a chicchessia, di fare un buon lavoro di revisione. Ci sono diversi modi per farlo. A costo zero: Revisionatelo voi stessi almeno un paio di volte. Rileggete con cura, sistemate gli errori di battitura e tutti gli errori più grossolani che riuscite a trovare. Consiglierei anche di lasciar passare del tempo fra la prima e la seconda revisione; magari qualche mese. C'è chi riesce a rileggere con sufficiente distacco anche subito e chi non riesce a farlo nemmeno dopo sei mesi; c'è chi pensa che questa possa essere una grande perdita di tempo, ma vi assicuro che una revisione immediata, subito dopo aver completato la prima stesura, serve a poco. Per il semplice fatto che il romanzo è vostro, magari ci siete affezionati e non riuscirete a notare tutti gli errori presenti. Fatelo leggere a qualche amico di fiducia. I pro sono che un occhio esterno può aiutarvi sia riguardo alla forma che riguardo alla trama; i contro sono che l'aiuto degli amici può arrivare fino a un certo punto, perché potrebbero nascondervi i difetti maggiori del romanzo per non offendervi o non essere in grado di aiutarvi più di tanto sulla forma del testo perché non sono esperti del settore né di narrativa. In ogni caso, cercate di scegliere bene l'amico cui far leggere il vostro lavoro! Preparate una semplice lettera di presentazione. La lettera deve prendere in considerazione più il romanzo che voi stessi; o meglio, dovreste parlare di voi in funzione del romanzo e del tema che trattate. Rivolgetevi al vostro interlocutore per nome. Non usate sigle come "Egregio Editore", è da persone poco informate. Invece, cercate di conoscere il nome della persona che cura la collana del vostro genere, oppure del direttore editoriale. Rivolgetevi a lui, fate capire che conoscete la realtà cui mandate il vostro lavoro, che vi piace, e spiegate in poche parole chi siete. Non elogiatevi mai da soli, né riguardo la vostra persona né riguardo il romanzo. Siate umili, concisi, andate dritto al sodo e non raccontate la storia della vostra vita. A meno che non sia una storia eccezionale, all'Editore non interessa (non per cattiveria, ma per ragioni pratiche). A pagamento: Rivolgetevi a un Editor professionista. State attenti a chi vi rivolgete (Link sezione Freelance sul WD); informatevi sui prezzi e se esistono dei feedback ancora meglio. Per farvi un'idea, il prezzo medio di un editor professionista è di 3/4 euro a cartella (per cartella si intende una pagina da 1800 caratteri spazi inclusi). Chiedere meno quando il romanzo è già discreto dal punto di vista grammaticale e sintattico è cosa buona, chiedere più di 6 euro a cartella è... beh, dipende dal nome dell'Editor! Il massimo che ho visto nel mio lavoro è 18 euro, il minimo è 1,5 euro a cartella. Al vostro posto diffiderei di entrambi: il primo è un prezzo esorbitante, il secondo è davvero troppo poco e significa al 99% che l'Editor in questione lavora in nero. Per editare una cartella in modo accurato ci vogliono una media di venti minuti, quindi fate il calcolo orario e di conseguenza le vostre considerazioni. Scrivete una buona sinossi da affiancare al libro. La sinossi è il biglietto da visita del vostro romanzo ed è questa, in prima battuta, che gli Editori analizzeranno e giudicheranno. Scrivetela facendovi aiutare da qualcuno che sa cos'è e come va scritta; magari dall'Editor stesso, se vi rivolgerete a un professionista (Link discussione Sinossi sul WD). 2) Il romanzo è editato, impaginato e curato al massimo delle mie possibilità; la sinossi è pronta. Come mi muovo? A questo punto dovrete fare la famosa scelta: Self Publishing (Link sezione Piattaforme POD sul WD) oppure Case Editrici (Link sezione CE sul WD). Come ho già detto nella premessa, in questa sede ipotizziamo che abbiate scelto di puntare sulle CE. Potrete, facoltativamente, rivolgervi a un Agente o un'Agenzia letteraria che vi rappresenti (Link alla sezione Agenzie del WD). Attenzione, bisogna stare bene attenti a chi ci si rivolge, perché alcuni "agenti" lucrano sugli aspiranti scrittori; altri lo fanno per passione e potrete contare su di loro. Rivolgersi a un'agenzia implica, di solito, un pagamento: o per la valutazione del romanzo, o di % royalties ad avvenuta pubblicazione. Bisogna stare attenti, dicevo, perché tutti (o quasi) proveranno a chiedervi soldi a vario titolo per pubblicare. Non sto parlando solo di CE a pagamento che vogliono truffare gli autori, ma di servizi editoriali che a volte sono sacrosanti, a volte border line: un agente che chiede 300 euro per leggere il vostro romanzo non sta guadagnando rappresentandovi, guadagna con quei 300 euro. Difficile che sia un professionista. D'altro canto, un agente che non si fa pagare per valutare magari leggerà le prime 5 pagine dell'opera e se non è convinto passerà oltre. È legittimo: se ha 500 testi da leggere non può leggerli tutti gratis. Magari un piccolo contributo di lettura può essere normale (con la specifica che in quel caso dovrà leggere tutto). Stessa cosa per le schede di valutazione e valutazione dei manoscritti: sono servizi totalmente a discrezione dell'autore, non necessari, per i quali vi sconsiglio di pagare cifre esorbitanti. Ci sono persone, insomma, che offrono fior di servizi che a volte possono essere utili e possono farvi compiere grossi salti in avanti; a volte sono solo spillasoldi. In linea di massima: alcune cose devono essere pagate, perché sono servizi necessari e presuppongono un lavoro altrui che va remunerato, altre non dovrebbero essere pagate, altre ancora possono essere pagate se al giusto prezzo. Come ci si orienta? Con il buon senso. Fate molta attenzione, informatevi sulla persona o sull'Agenzia che volete contattare, controllatene i feedback della comunità (qualsiasi essa sia), il sito, la fama, e magari parlateci! Ora passiamo ai passaggi principali da seguire se non ci si rivolge a un'Agenzia e si preferisce fare da soli. Per prima cosa mandate la sinossi ed il vostro romanzo ai big che accettano invii per email. Uno su un milione ce la fa (abbiamo degli esempi proprio qui sul Writer's Dream); molto probabilmente non sarete voi, ma la speranza è l'ultima a morire. Spesso non riceverete nemmeno una risposta automatica, ma solo il silenzio assoluto. Questo è il primo passo proprio perché, se va in porto, è come vincere alla lotteria. Non sperateci più di tanto ma non ritenetelo impossibile. Ho specificato "per email" poiché non vale la pena spendere soldi per stampare un romanzo di centinaia di pagine, spedirlo a proprie spese magari in duplice/triplice copia e non ricevere nessun tipo di risposta. Almeno "non vale la pena" secondo il mio punto di vista; liberi di fare il contrario. Buttate giù una rosa di Editori da cui partire, che secondo il genere del vostro romanzo, per sentito dire o per gusto personale vi piacciono maggiormente; magari fatelo usando le nostre liste nella sezione CE. Studiate bene la linea editoriale, le collane della Casa in questione. Non mandate il romanzo a caso o a tappeto, in questa fase è inutile e deleterio. La prima rosa potrebbe aggirarsi su un numero compreso tra 5 e 10 al massimo. Fate questa scelta con calma, senza fretta; i tempi dell'editoria sono lunghi e perdere qualche altra settimana non cambierà il risultato. A questo punto, dopo aver mandato sinossi e romanzo a questi editori (alcuni chiedono solo la sinossi) aspettate almeno 2-3 mesi senza fare altro. Questo perché il tempo medio di risposta delle Case Editrici è di 3 mesi (vanno da 1 a 6, perlopiù) e aspettando preventivamente un po' di tempo potrete essere sicuri di ricevere le risposte dalle Case Editrici che più vi piacciono prima di quelle del prossimo passo. Mandate la sinossi e il romanzo alla seconda lista di Editori con cui vi piacerebbe pubblicare. Le vostre seconde scelte, per intenderci. Questa lista può essere più corposa, ma vi sconsiglio di superare le 10-15 Case Editrici. Mandate la vostra sinossi a tappeto. Questa è una politica grezza e non molto efficace; anzi, è controproducente e la sconsiglio a prescindere. Se non vi rimane altra scelta, magari è perché dovreste lavorare al vostro romanzo e migliorarlo. Non fatevi trascinare dall'ego di voler pubblicare, o peggio da Case Editrici che vi offrono la pubblicazione a pagamento. Lasciate perdere, tornate a migliorare come scrittori e riprovateci in un secondo momento. A questo punto forse è il caso di studiare la teoria della scrittura creativa, leggere manuali, seguire qualche corso, affidarsi a un editing e prenderlo come "laboratorio" di crescita e sviluppo personale. 3) Ho ricevuto una proposta di pubblicazione. Cosa faccio? La maggior parte delle persone alla prima pubblicazione si farebbe prendere dall'eccitazione del momento e firmerebbe senza pensarci un attimo, pensando che se una Casa Editrice ha detto il fatidico "sì", si è arrivati alla fine del sentiero. Purtroppo non è così, il sentiero si è appena rivelato. Non tutte le Case editrici sono serie o corrette; soprattutto nell'ambiente della piccola editoria, ci sono molte realtà improvvisate, poco professionali, che lucrano sugli autori o peggio che non sanno quello che stanno facendo. Quindi: Bisogna leggere attentamente, riga per riga, il contratto che vi è stato proposto. Magari date un'occhiata al Contratto standard (Fac-simile) redatto dallo Staff del Writer's Dream: otterrete parecchie informazioni. Fatevi anche delle domande: si tratta di un Editore a pagamento o no? Se vi chiede qualsiasi forma di contributo (rimborso spese nei confronti della CE, acquisto copie obbligatorio, contributo una tantum, eccetera) è a pagamento. Non createvi da soli delle giustificazioni mentali e non credete a quelle delle Case Editrici che sottolineano quanto è duro il mondo editoriale, quanto investiranno sul vostro lavoro eccetera. Pagare per pubblicare va contro la morale di un vero scrittore e va contro la morale delle grandi Case Editrici, che pagano gli scrittori per scrivere e non l'inverso. Attenzione alla lunghezza. Un contratto che superi le dieci pagine è, di solito, un contratto poco chiaro e inutilmente cavilloso. Se il contratto è molto lungo e spesso non capite cosa voglia dire, rivolgetevi a scrittori in causa per un consiglio (o alla nostra sezione Questioni legali) o a un legale di vostra fiducia. Prendetevi tutto il tempo necessario, non siate avventati! In futuro ve ne potreste pentire amaramente; ho letto contratti con penali esorbitanti per gli scrittori (clausole vessatorie), trappole nascoste dietro linguaggio tecnico, doveri e obblighi per gli autori senza senso. Ripeto, ancora una volta: non siate avventati! Soffermarsi su eventuali clausole o passaggi che vi sembrano poco chiari. Chiedete pareri in giro (magari a un legale professionista o un addetto ai lavori) e infine chiedete informazioni all'Editore stesso. Alcune Case Editrici sono disposte a modificare il contratto, e lo faranno se lo chiederete gentilmente. Anche questo è un argomento molto vasto e, per sapere se il contratto che vi è stato offerto è buono o no, bisogna soffermarsi su molti fattori. Quelli principali (e non sono assolutamente comprensivi di tutto quello che bisogna considerare) sono: Informazioni su eventuali contributi richiesti all'autore. Eventuale anticipo corrisposto a favore dell'autore. Percentuale di royalties sulle copie cartacee (non dovrebbe mai scendere sotto il 5% e dovrebbe aggirarsi intorno al 7-10%), digitali (in teoria più alte, diciamo tra il 20 e il 30%) e su diritti terzi (cinema, radio, tv, traduzioni e altro, che dovrebbe essere sempre al 50%). Durata del contratto (sconsiglio una durata superiore ai 5 anni; molti editori offrono di default la durata massima, e cioè 20 anni, ma sono disposti a scendere se lo si richiede). Promozione e distribuzione del libro (su questa faccenda mi dilungo poco più avanti; comunque qualche cosa nel contratto, riguardo alla promozione quantomeno online del libro, dovrebbe esserci). Tipo di pubblicazione prevista (cartacea e/o digitale). Alcuni preferiscono solo il formato ebook, altri sono amanti della carta stampata e vogliono vedere il proprio libro in forma cartacea. Questa è una questione di scelta personale, da analizzare nel momento in cui mandate le email alle singole Case Editrici. Non fermatevi a questi punti e spulciate attentamente il contratto in cerca di trabocchetti (alcune volte ce ne sono e anche di fantasiosi). Se avete dubbi, visitate questa discussione e chiedete pure quello che volete, senza citare la Casa Editrice e senza copiare e incollare tutto il contratto! 4) Ho analizzato il contratto. La Casa Editrice, che sia free o altro, è corretta e sulla base di quello che so, posso procedere. Accettate il contratto e preparatevi a una lunga attesa. Alcuni Editori faranno passare molti mesi prima di pubblicare il libro, ed è normale. Chiedete alla vostra CE il Calendario previsto delle pubblicazione. E ricordate di chiedere anche (se non c'è) che venga inserito, nel contratto, un limite massimo di tempo entro cui la CE si impegna a pubblicare il libro dalla data della firma del contratto stesso (il tempo più ragionevole è 6 mesi, non andate mai oltre 1 anno!). 5) Ho firmato il contratto. Cosa mi devo aspettare? Se è una CE seria e professionale, dovrete aspettarvi un'altra passata di editing. Per esperienza personale vi dico che l'editing della piccola editoria è superficiale e somiglia più a una correzione bozze che non a un editing vero e proprio. Case Editrici serie vi tengono aggiornati sullo stato del lavoro sul romanzo o, quantomeno, rispondono ai vostri solleciti o richiesta di informazioni. Ricordate, comunque, che ci sono anche persone professionali, disponibili e cordiali dall'altra parte e cercate di esserlo a vostra volta, sempre e comunque; non tutte le CE rappresentano lupi affamati e non tutte le persone cercheranno di prendervi per i fondelli (questo vale in questa sede come nella vita). Cercate, quindi, di essere sempre educati, di non rompere troppo le palle alla CE di turno e di portare rispetto fintanto che loro ne avranno per voi. 6) Il libro è uscito. E ora? Intanto, complimenti, ma non pensate sia chissà che. Non voglio distruggere i vostri sogni, ma se il libro è disponibile online e nessuno lo compra, è come se non l'aveste mai pubblicato. Che il vostro romanzo sia solo in versione digitale o disponibile anche in versione cartacea è indifferente, poiché dipende dalla vostra scelta di rivolgervi a Case Editrici che pubblichino solo una delle due o entrambe. Non vi aspettate di essere nelle librerie (fisiche) in giro per l'Italia o in vetrina, perché non accadrà quasi mai; quando si parla di distribuzione si parla quasi sempre di possibilità di ordinare il libro alla cassa, non di vederlo tra gli scaffali. In ogni caso è arrivato il momento della promozione. Anche a questo riguardo potremmo aprire un'intera discussione apposita, ma considerate che la media delle piccole CE fa promozione molto ridotta e limitata. Si parla di pubblicità sulla loro pagina facebook, sul loro sito e, se siete disponibili voi, pubblicità alle fiere presso il loro stand. Non aspettatevi la luna e non vi lamentate di promozione blanda, perché i piccoli editori non hanno altri mezzi! Cosa potete fare dal canto vostro? Coinvolgere amici e parenti. Questo è quello su cui puntano le piccole Case Editrici per avere un introito sicuro: quanto più la vostra sfera sociale è ampia, tanto più riuscirete a vendere un discreto numero di copie tramite amici, parenti e amici di amici. Questo però è il passo base su cui marciano le CE (che sia in buona o cattiva fede). Noi vogliamo di più, nevvero? Pubblicizzarsi con l'aiuto della propria Casa Editrice tramite presentazioni. Organizzate, se possibile, presentazioni del libro nella vostra città e regione; coinvolgete più persone possibili e cercate di allargare quella famosa sfera sociale includendo perfetti sconosciuti (nelle presentazioni, ovviamente!). Pubblicizzarsi in proprio sui social e online. Costruite un sito ad hoc, una pagina facebook, pubblicizzatevi su siti come il Writer's Dream (Link sezione Libri). Fatevi conoscere ovunque possiate farlo. Presenziate alle fiere più importanti d'Italia (o anche a quelle locali). Se la vostra CE è presente alla fiere, dovrete rimetterci "solo" le spese di viaggio e alloggio, utilizzando i loro stand. Se invece la vostra CE non è presente, la questione si fa molto più complicata e l'esborso monetario può diventare impegnativo. Considerate che ci saranno poche occasioni in cui ci sarà il primo caso e molte in cui dovrete vedervela col secondo. Diventare imprenditori di voi stessi. Può piacere o meno, ma è così che potrete arrivare da qualche parte. Focalizzatevi su strategie di marketing poco dispendiose, come sito personale, blog, Facebook ADS, Google AdWords, presentazioni, idee originali per attirare l'attenzione (non spogliatevi, per carità). Dovrete impegnarvi, essere attivi. Non scoraggiatevi e armatevi di volontà: ve ne servirà una di ferro. In più vi servirà del tempo, e un minimo di cifra da investire, se volete arrivare da qualche parte. Tengo a sottolineare che il vostro maggior investimento rimarrà sempre da pesarsi in termini di tempo. Ecco qua, è finita. Spero di esservi stato utile e, ovviamente, la discussione è aperta anche a domande e pareri. Cercate solo di non andare off-topic perché in futuro potrebbe essere interessante per un nuovo utente leggere tutta la discussione, piena di elementi utili che lo aiutino a destreggiarsi in questa famosa giungla fatta di pagine, libri, oscurità e pochi fari di luce. Quando avrete seguito questi passaggi, passato almeno un anno potrete fare la somma di quanto accaduto e ritenervi soddisfatti oppure no. Questo varia da persona a persona: qualcuno potrebbe essere già molto felice di avere tra le mani il proprio libro e di vederlo tra gli scaffali a casa di qualche amico; altri vorrebbero invece fare il salto della quaglia e arrivare a vivere di scrittura (possibile? Certo! Difficile? Molto!). Pubblicare è difficile, ma fare i conti con quello che c'è dopo lo è ancora di più. Impegnatevi, ma tenete i piedi sempre bene a terra; non vi illudete ma allo stesso tempo non smettete mai di sognare.
  8. Vai a questa discussione e parlane lì:
  9. Ferragosto d'Inchiostro 2019 Il Verso giusto di un Racconto Buon caldo a tutti, sognatori! Ormai da qualche giorno è arrivata l'afa, e puntuale come ogni anno arriva il contest estivo targato WD. Lo Staff, vista la novità "poetica" di quest'anno e l'ingresso di @Anglares in squadra, vi propone un contest sperimentale. Ci saranno tre tappe, ognuna di quattro settimane (tre per scrivere, una per votare), che ci porteranno da giugno a settembre. La novità consiste nella scrittura di una breve poesia all'interno del racconto (anche pochi versi, se volete), ogni volta con modalità leggermente diverse, che vi saranno svelate nella traccia specifica di ogni tappa. La poesia dovrà in ogni caso ricalcare il tema del racconto e ne dovrà essere il filo conduttore. Potete scrivere fino a tre racconti (con poesia), uno per tappa, ma potete anche partecipare a una sola tappa o due. La votazione avverrà come nel Mezzogiorno d'Inchiostro: ognuno avrà a disposizione tre voti in ogni tappa a cui parteciperà e li assegnerà ai tre racconti che preferisce di quella stessa tappa. Calendario delle tre tappe: Scrittura dei racconti dal 17 giugno al 7 luglio ore 23:59 - Votazione dall'8 al 14 luglio ore 23:59; Scrittura dei racconti dal 15 luglio al 4 agosto ore 23:59 - Votazione dal 5 all'11 agosto ore 23:59; Scrittura dei racconti dal 12 agosto al 1 settembre ore 23:59 - Votazione dal 2 al 9 settembre ore 23:59. Organizzazione delle discussioni: Regolamento (questo topic), dove potete fare solo domande sul regolamento stesso o su questioni di gestione del contest. Discussione per ogni tappa che servirà per: leggere la traccia; inserire i link ai vostri racconti; conoscere l'elenco dei racconti ammessi; conoscere la classifica finale e festeggiare il vincitore di ogni tappa. Off-topic: cazzeggio quasi libero. Vincitore e podio: Per ognuna delle tre tappe sarà stilata la classifica dei primi 5 posti a punti: 5 punti al 1° 4 punti al 2° 3 punti al 3° 2 punti al 4° 1 punto al 5° Alla fine delle tre tappe sarà stilata la classifica completa in base alla quale i primi tre in graduatoria saranno premiati con una targhetta ad hoc che potranno esporre in firma per un anno. Tutti i racconti vincitori (di tappa e finale) andranno di diritto nella lista dei "papabili" per il miglior racconto del WD del mese in cui sono stati postati. Regole specifiche: Si può partecipare con un racconto per tappa. Il racconto deve contenere una breve poesia (o quanto indicato dalle specifiche di ogni tappa), che deve essere parte integrante e importante del racconto. Se la poesia non sarà ben inserita nel racconto riguardo al tema proposto o lo farà solo in maniera superficiale, il racconto verrà escluso dalla gara (a discrezione dello Staff). Il racconto va postato nella sezione Contest Aperti, con la tag [FdI 2019-X] dove X sta per il numero di tappa (1 per la prima, 2 per la seconda, 3 per la terza). Non mettete altri segni come parentesi tonde, per favore. Se non siete capaci di inserire le parentesi quadre, copiate da qui la tag e incollatela prima del titolo del vostro racconto. Dopo aver postato il racconto dovrete andare nella discussione che verrà aperta per ogni tappa e inserire il link al vostro testo. Il limite per ogni racconto è di 8000 caratteri e va pubblicato secondo le solite regole dell'Officina (quindi previo commento e comprensivo di link al commento stesso). Attenzione! Il testo della poesia sarà considerato parte integrante del racconto e quindi compreso nel conteggio! Chi non dovesse votare entro i limiti prestabiliti sarà escluso dalla gara. Altre penalità per infrazioni varie a totale discrezione dello Staff.
  10. Ciao, lupo Mi riferivo a qualcosa di specifico, cioè alle penalità assegnate nello stesso messaggio (visibili in lista) ad alcuni concorrenti per mancato inserimento della poesia recitata ad alta voce (leggi le penalità per saperne di più: alcuni l'hanno solo fatta leggere - nella mente - oppure non è stata recitata per intero, ma canticchiata).
  11. Grazie ad @Anglares per il supporto Ricordo che traccia recitava: E ricordo anche che il commento effettuato per postare il proprio brano dovrebbe essere approfondito. Siamo in estate, fa caldo e mi limiterò a qualche penalità, ma chiedo ufficiosamente, soprattutto a chi ha delle penalità per commenti poco approfonditi, di commentare almeno un altro brano in gara, nelle prossime settimane, in maniera accurata Quindi, ecco la lista parziale dei racconti in gara: https://www.writersdream.org/forum/forums/topic/43629-fdi-2019-1-andrea-e-le-farfalle/ di @luca c. - ammesso https://www.writersdream.org/forum/forums/topic/43655-fdi-2019-1-istruzioni-per-piangere/ di @Shiki Ryougi - ammesso con penalità totale di -2 perché la poesia non viene recitata ad alta voce ma solo letta e il commento effettuato per postare non è molto approfondito https://www.writersdream.org/forum/forums/topic/43657-fdi-2019-1-le-panchine-sotto-i-tigli/ di @Talia - ammesso https://www.writersdream.org/forum/forums/topic/43662-fdi-2019-1-mare/ di @Cicciuzza - ammesso https://www.writersdream.org/forum/forums/topic/43649-fdi-2019-1-amore-e-psiche/ di @Ton - ammesso https://www.writersdream.org/forum/forums/topic/43679-fdi-2019-1-un-applauso-per-te/ di @Adelaide J. Pellitteri - ammesso con penalità -1 per commento non molto approfondito https://www.writersdream.org/forum/forums/topic/43639-fdi-2019-1-chiudigliocchi/ di @Rhomer - ammesso https://www.writersdream.org/forum/forums/topic/43633-fdi-2019-1-lamento-per-un-toro/ - di @camparino - ammesso con penalità -1 perché la poesia non viene recitata ad alta voce ma "dentro di sé" https://www.writersdream.org/forum/forums/topic/43665-fdi-2019-1-cede-la-rosa-petalo-dopo-petalo-la-vita-i-giorni/ di @Poeta Zaza - ammesso https://www.writersdream.org/forum/forums/topic/43674-fdi-2019-1-fottutissimo-cadavere/ - di @AndC - ammesso https://www.writersdream.org/forum/forums/topic/43630-fdi-2019-1-la-federa/ di @bwv582 - ammesso con penalità -1 perché la poesia non viene recitata interamente ad alta voce, ma "canticchiata nella testa" https://www.writersdream.org/forum/forums/topic/43677-fdi-2019-1-tana-per-me/ di @Kuno - ammesso https://www.writersdream.org/forum/forums/topic/43670-fdi-2019-1-porto-di-mahajanga/ di @flambar - ammesso con penalità -1 per commento non molto approfondito
  12. Niko

    Il gioco delle Consonanti

    Il gioco consiste nel formare frasi usando solo consonanti, e cioè eliminando le vocali da ogni parola. "Albero", per esempio, diventa "lbr". Nel caso si voglia usare una disgiuntiva, una congiunzione, un articolo o preposizione formata solo da una vocale (sto parlando di "o", "e", "i" ed "a") si può usare "_". Ad esempio la frase: "Ieri ho visto i bruchi" diventa "er h vst _ brch". Il gioco consiste nell'indovinare la frase dell'utente precedente; chi riesce si aggiudica la formulazione della successiva. Una roba del genere (senza eliminare le vocali ma cambiando l'ordine delle lettere) viene usata anche in psicologia e per esercizi cervellari Comincio con qualcosa di molto semplice: Slv, sn mlt flc d cnscrt.
  13. Nome POD: Let's Print edition Sito: https://www.letsprintedition.it/ Lingua: Italiano Informazioni sui costi: disponibile un preventivo gratuito: https://www.letsprintedition.it/index.php/preventivo Facebook: https://www.facebook.com/letsprintedition/
  14. Descrizione: Agenzia letteraria di proprietà del Gruppo CSA. Un partner per editori, agenzie letterarie e autori, che vanta una rete con migliaia di contatti nei vari continenti. Tra le attività di IBA: Rappresentare autori di tutto il mondo in paesi diversi da quello d'origine. IBA ha l'esclusiva nel mondo di opere di autori italiani e di autori di bestseller di Russia, Medio Oriente, Cina, Europa, ecc.; Rappresentare le case editrici italiane ed estere in incontri internazionali e con il lavoro quotidiano dello staff che opera con email, videoconferenze, telefonate. Numerose case editrici italiane e di altri Paesi affidano a IBA i titoli di punta del loro catalogo per la vendita dei diritti di traduzione nel mondo; Fornire servizi professionali di editing teso all'internazionalizzazione ad autori ed editori. Coordina lo staff degli editor e dei revisori Alessandro Labonia, che oltre a essere editore e direttore di IBA, è conosciuto in Italia e all'estero per essere specializzato nell'editing per l'internazionalizzazione. L'Agenzia fornisce anche servizi di traduzione. IBA fornisce gratuitamente agli autori il servizio di valutazione dei testi e riferisce quali sono gli aspetti in cui l'opera può essere migliorata per divenire appetibile per gli editori italiani e quali le migliorie da apportare per attrarre gli editori esteri. Costi (se previsti): http://www.internationalbookagency.it/it/servizi Sito web: http://www.internationalbookagency.it/it/ Facebook: https://www.facebook.com/InternationalBookAgency
  15. Niko

    Dichiarazione al Fisco pubblicando con Amazon

    Dovresti dichiarare come redditi diversi il denaro che guadagni con quest'attività. Ti consiglio in ogni caso di rivolgerti al tuo commercialista di fiducia
  16. Niko

    Data di pubblicazione di un'opera

    Non serve, se ne può parlare qui visto che ho editato il messaggio.
  17. Niko

    Data di pubblicazione di un'opera

    @Laura Gronchi Ciao, Laura. Ho dovuto editare il contenuto del tuo messaggio, poiché sulla nostra piattaforma non è più possibile parlare della Casa Editrice in questione. Puoi tuttavia ricevere consigli anche senza far riferimento al nome della CE. Grazie e scusa per il disagio.
  18. Niko

    Dubbi sui Contratti editoriali

    Raggruppiamo qui i dubbi di natura contrattuale, evitando di aprire ogni volta nuove discussioni. Evitate anche di copiare interi contratti editoriali: vi ricordo che i contratti sono privati, tra voi e l'Editore, e non potreste divulgarli. Potete però citare passaggi non chiari. Questa è la discussione più "tecnica" e chiusa riguardo al Contratto standard (un Fac-simile): Di seguito, per chi non volesse approfondire dal punto di vista tecnico di cui sopra, cito la "Guida alla pubblicazione di un romanzo: un passo dopo l'altro": La maggior parte delle persone alla prima pubblicazione si farebbe prendere dall'eccitazione del momento e firmerebbe senza pensarci un attimo, pensando che se una Casa Editrice gli ha detto il fatidico "sì", si è arrivati alla fine del sentiero. Purtroppo non è così. Non tutte le Case editrici sono serie o corrette, è ovvio. Quindi: Bisogna leggere attentamente, riga per riga, il contratto che vi è stato proposto. Date un'occhiata, magari, al Contratto standard (Fac-simile) redatto dallo Staff per saperne di più. Soffermarsi su eventuali clausole o passaggi che vi sembrano poco chiari. Chiedete pareri in giro (magari a un legale professionista o un addetto ai lavori, qui in questa discussione) e infine chiedete informazioni all'Editore stesso. Alcune Case Editrici sono disposte a modificare il contratto, e lo faranno se lo chiederete gentilmente. Questo è un argomento molto vasto e, per sapere se il contratto che vi è stato offerto è buono o no, bisogna soffermarsi su molti fattori. Quelli principali (e non sono assolutamente comprensivi di tutto quello che bisogna considerare) sono: Acquisto copie o richiesta contributi. Se vi chiede qualsiasi forma di contributo (acquisto copie cartacee o digitali, rimborso spese nei confronti della CE per qualsiasi motivo, contributo editing, correzione bozze, promozione, oppure contributo una tantum, eccetera) è a pagamento. La nostra comunità crede nell'editoria non a pagamento, ma se volete investire sulla vostra opera e pagare per pubblicare, fatelo in maniera consapevole. Percentuale di Royalties autore sulle copie cartacee (non dovrebbe mai scendere sotto il 5% e dovrebbe aggirarsi intorno al 7-10%), digitali (in teoria più alte) e su diritti terzi (cinema, radio, tv, traduzioni in altre lingue eccetera, che dovrebbe essere sempre 50% a voi a 50% all'editore). Durata del contratto (sconsiglio una durata superiore ai 5 anni; molti editori offrono di default la durata massima, e cioè 20 anni, ma sono disposti a scendere se lo si richiede). Promozione del libro (qualche cosa nel contratto, riguardo alla promozione quantomeno online del libro, dovrebbe esserci). Editing o correzione di bozze (anche qui qualche cosa nel contratto dovrebbe esserci; non è un servizio obbligatorio, l'importante è che vi assicuriate sia gratuito). Pubblicazione prevista (cartacea e/o digitale). Dipende da quello che volete; alcuni preferiscono solo il formato ebook, altri, come me, sono amanti della carta stampata e vogliono vedere il proprio libro in forma cartacea. Questa è una questione di scelta personale, da analizzare nel momento in cui mandate le email alle singole Case Editrici. Anticipi all'autore. Ok, è quasi un sogno per le piccole CE e raro per le medie, quasi una regola per le Big. Se c'è, però, è un grande plus. Non solo economico (che sia di 500, 1000 euro, o 10.000) ma anche di professionalità e serietà. Non fermatevi a questi punti salienti, e spulciate attentamente il contratto in cerca di trabocchetti (alcune volte ce ne sono e anche di fantasiosi). Per eventuali domande o dubbi, potete scriverli qui e avere i pareri degli utenti.
  19. Spostato nella sezione adatta.
  20. Dovrebbe essere fisica; il lutto deve contenere la perdita di una persona e/o animale. Può non essere morte, ma dovrà comunque coinvolgere terze persone ed essere una separazione senza ritorno, assimilabile appunto a un lutto (come l'esempio riportato in traccia di una relazione importante finita per sempre, che anche in psicologia viene equiparata al senso di lutto).
  21. Non si intende che tutto il racconto deve ruotare attorno alla poesia, si intende che bisogna che dialoghino e che si leghino bene insieme. La poesia è un innesto al racconto, ed entrambe dovranno avere il tema della traccia
  22. @Ton Ho sistemato. Non usare mai più quote e spoiler, per favore, davvero. Oppure, se proprio devi, clicca una sola volta sull'opzione designata (una, 1, one time) oppure mangiati le mani e torna alla regola numero 1 di Ton: mai, mai usare quote e spoiler, altrimenti Niko impazzisce. Grazie
  23. Niko

    Lampi di Poesia

    Lampi di Poesia: il nuovo contest periodico dedicato ai versi! Di solito di Sabato, in un orario imprecisato (e ogni volta diverso) dal dopo pranzo in poi, parte Lampi di Poesia, un concorso poetico inaugurato il 16 marzo 2019. La gara consiste nello scrivere un breve componimento ispirato a delle tracce date dallo Staff, tutto in 4 ore. Vai a dare un'occhiata al Regolamento se non conosci bene questo concorso periodico e unisciti a tutti gli altri appassionati: ti accoglieranno a braccia aperte! Prossime edizioni: 6 aprile 4 maggio 1 giugno Cosa aspetti? La sezione è quella dei Contest aperti: tienila d'occhio!
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