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Niko

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  1. Niko

    Valentina Cucinella Agenzia Letteraria

    Ciao! Sarebbe auspicabile presentarsi in Ingresso, prima di interagire per il forum Ci piacerebbe instaurare un rapporto che vada oltre la ricerca di informazioni. In ogni caso sull'Agenzia di Valentina Cuccinella c'è una discussione dedicata. Questa: Chiudo.
  2. Niko

    Agenzie free, a pagamento e a doppio binario

    @Wanderer al tempo, sia io che @Bango Skank spiegammo perché, dal punto di vista pratico, una divisione non si poteva fare. Le risposte valgono ancora oggi, purtroppo, e ti invito a rileggerle con attenzione, nel caso non l'avessi già fatto. Inoltre all'epoca in cui ero CM feci da tramite e la proposta fu bocciata anche ai piani alti; se qualcuno la vuole riproporre, può scrivere direttamente all'amministrazione o usare il modulo "Contattaci" del sito, ma è una cosa su cui può rispondere solo Borè e non lo Staff. Su questo sono d'accordo, ma per farlo davvero per bene c'è bisogno di una mole di impegno e tempo che nessuno dello Staff, allo stato attuale delle cose, può donare al forum. C'è inoltre da considerare che, come succede per le CE e persino in modo più frequente, la situazione per le Agenzie cambia sempre, è dinamica, e ci sono molte più tipologie di realtà rispetto alle Case Editrici. Spesso le Agenzie cambiano modus operandi e servizi offerti, e qualsiasi tentativo di incasellamento diventerebbe stantio nel giro di poco tempo (anche 1 anno è "poco tempo" per il lavoro che ci sarebbe da effettuare di aggiornamento continuo!). Queste sono facili informazioni che si possono reperire in due secondi andando sul sito dell'Agenzia che interessa. Inserire in una discussione un dato del genere sarebbe poco utile per le ragioni succitate. Già seguire le CE è davvero un lavorone; se inseriamo anche le Agenzie, lo Staff avrà bisogno di 20 dipendenti pagati per fare le cose per bene Considerando che siamo una decina e lo facciamo allo stato attuale delle cose per passione, beh... Il modo più sensato è quello in vigore: inserire cioè i link all'agenzia, ai costi se previsti, eccetera. Prima non c'erano nemmeno quei dati, come ho ricordato a inizio 2019. Ti assicuro che anche lavorando ufficialmente diverse ore al giorno per il WD, il lavoro da fare era immenso (perché poi ci sono altre mille cosette da badare, dietro le quinte) e fui aiutato molto da diversi membri dello Staff, soprattutto @ElleryQ e @Black Per il solo aggiornamento di agenzie e CE presenti nel forum, inserendo un modulo uguale per tutti per standardizzare la situazione, impiegammo 1 anno. E altri 6 mesi per aggiornare tutto dopo un paio d'anni. Tutto questo per dire che è molto più complicato di quanto si pensi e che inserire questa tipologie di liste per le Agenzie letterarie è (al momento!) impensabile, per quanto ne so e credo.
  3. Niko

    [Off Topic] Telecronaca delle Sfide

    È stata vagliata e respinta, quindi rimarrà tutto così: vota tranquillamente, nelle prossime sfide
  4. Niko

    Guanto di Sfida

    La Sfida 34 si è conclusa e la cintura se l'è infilata @Ilaris, dopo una lunga seduta (almeno potrai sganchirti un po', dai) di @mercy. @Emy, il guanto è lì che aspetta. Hai tempo fino al 28 ottobre per tirarlo in faccia (piano piano) a Ilaris. Daje! Alla prossima a buone sfide a tutti
  5. Niko

    Penna e Spada - Il topic per le votazioni

    Bene, le votazioni si sono concluse e voto anche io, partendo con una premessa e proseguendo con il parere sui racconti. La mia boa è stata effettivamente più pesante del solito e alcuni me l'hanno fatto notare con qualche frecciatina (o balestra pesante); avete ragione. Ho dato troppo contesto, forse perché di questa roba sono particolarmente appassionato . Le prossime sfide di fantascienza sono avvisate... Tuttavia, e ora mi rivolgo alle belle fanciulle in gara, ve la siete cavata bene. Prometto che la prossima boa sarà molto più leggera, e coinvolgerà delle banane. Bene, torno serio. Il racconto di @mercy è quello che dalle mie parti viene chiamato una "mezza botta". Parte bene, creativamente parlando: ottimo l'espediente della VR in bici, sebbene richiami una serie affermata e già citata nei commenti, ma anche stica. Avessi avuto a disposizione più caratteri, forse avresti dato il meglio di te; invece, dopo la lunga pedalata (troppo lunga, mercy! L'"incipit" della storia avrebbe dovuto occupare molto meno spazio) si arriva a una frettolosa conclusione che ti lascia l'amaro in bocca. La storia rimane lì, sospesa e un po' inconsistente. Da segnalare poi una rilettura non proprio attenta, visti alcuni (pochi) grossolani errori di punteggiatura, che ti hanno ampiamente segnalato. Il racconto di @Ilaris è una "botta piccola", per rimanere in tema. Una storia sicuramente meglio congegnata e sviluppata di quella di mercy per le ragioni sopracitate, ma scritta peggio dal punto di vista creativo. Eppure, la tua storia ha un chiaro sviluppo e degli spunti originali che mi sono piaciuti, come la Sfera e l'inserimento misterioso di questo Van Delroe in una forma semi-già-schiattata nel caveau. Potevi fare meglio? Sì, certo, ma il risultato l'hai portato a casa. Ragion per cui, per questioni di mancate botte e botte piccole, voto 2. I voti totali sono quindi: 3 voti X, per il pareggio 1 voto per la campionessa 8 voti per la sfidante Vince la sfidante @Ilaris, che potrà prendere in giro fino al 31/12/2020 @mercy per la mezza botta, o botta mancata. O botta silente. Congratulazioni! Ciao!
  6. Niko

    Penna e Spada - Il topic per le votazioni

    È poco utile solo ai fini della classifica e non certo in generale, Befana. Grazie comunque, penso proprio che le autrici abbiano apprezzato il tempo che hai impiegato a leggere i racconti e dare un parere E io lo stesso. Rispondo a te ma vale per tutti, ovviamente! Ho chiesto ed era facoltativo, appunto nel caso, con i giorni, aveste cambiato idea. E per spingere altri che, come la nostra dolce @Emy, si stava facendo troppi scrupoli
  7. Niko

    Penna e Spada - Il topic per le votazioni

    Buongiorno a tutti! Avete ancora fino a stasera per votare: abbiamo ricevuto 10 voti, di cui 5 ininfluenti (X). Colgo quindi l'occasione per chiedere un favore a titolo personale, come arbitro, e che quindi potete tranquillamente ignorare, s'intende! Nessun obbligo, il regolamento è stato rispettato. @FranCorvo @Rhomer@Befana Profana @Miss Ribston @Emy Potreste considerare l'idea di votare per l'uno o l'altro sfidante, a qualche giorno dall'avvenuta lettura? Se doveste rimanere del vostro parere, ripeto, cioè pareggio, nessun problema! In caso contrario, vi concedo di cambiare voto per pendere da una parte o dall'altra. Per coerenza, vista la richiesta che vi porto qui, ho anche proposto in Staff di eliminare il voto X dalle prossime sfide o in fase di revisione del regolamento di Penna e Spada (se e quando sarà), per evitare voti non utili per la definizione di un vincitore. D'altronde, chi non riesce a porsi da una parte o dall'altra può dare il suo parere senza votare. Per te in particolare, Emy: non fa nulla che sei la prossima sfidante! Vota a tuoi gusti personali senza farti problemi, non c'è mica niente di male. Sempre se vuoi. Ci sentiamo domani per i risultati, ragazzi!
  8. Niko

    Dedalo - Servizi editoriali

    Grazie a tutti quelli che hanno partecipato al sondaggio Stiamo lavorando per rispondere anche alle vostre domande. Oggi alle 17 ci sarà una Newsletter un po' particolare che riguarda gli ultimi dati dell'AIE (Associazione Italiana Editori), resi pubblici da pochi giorni, che riguardano il mercato 2019 e 2020. Utile anche per farsi un'idea sui generi più in voga. Per chi non fosse ancora iscritto, tutte le attività della Dedalo (Blog, progetti, news editoriali, nonne... sì, parliamo anche di nonne, oggi), basta inserire una mail valida qui: https://www.agenziadedalo.it/newsletter/ Buona giornata a tutti!
  9. Niko

    Proposte & Idee (Varie)

    @Alessandro1982 grazie della proposta! Al momento non abbiamo in programma cambiamenti alla struttura del MI, ma terremo in considerazione la proposta quando, inevitabilmente, qualcosa cambierà. Buona continuazione
  10. Niko

    Casa editrice scomparsa

    No, mi dispiace! Ho editato il tuo messaggio per evitare di fare il nome della CE in questione. Ti consiglio, in ogni caso, di rivolgerti ad un avvocato per chiarire tutto e capire cosa tu possa fare al riguardo (dipende dal Contratto che hai firmato). Sì, è l'unica cosa che tu possa fare.
  11. Hai un'idea molto distorta del Self-publishing... comunque molto originale, ecco
  12. Sì, ma vale anche per l'impaginazione... sempre se parliamo di cose fatte bene e da professionisti seri, beninteso. Appare scontato, ma i prezzi a mio parere "giusti", cioè non alti ma che valorizzino il lavoro che c'è dietro a ogni cosa, li ho adottati nel mio gruppo. Per la copertina direi anch'io che 300 euro sia una media accettabile, che sale a seconda delle richieste. Anche lì però c'è un mondo infinito di approcci diversi, per esempio la nostra copertinista li legge, i libri per cui disegna la copertina, cosa assai rara... e che ha ovviamente delle controindicazioni. Comunque, passiamo oltre Esattamente, basta darsi da fare. No, non è certo editoria. Anche perché secondo la legge sul diritto d'autore, se non vado errato, non è legale chiedere dei soldi per pubblicare un libro. In realtà i contratti dell'EAP non sono mai di edizione, perché non contemplati dalla legge, a pagamento. A questo riguardo però mi sento di lasciare la parola a @ElleryQ o all' @Avv.Lenti, che ne sanno più di me sicuramente, in ambito legale. Il succo è che no, non è proprio Editoria. Purtroppo non è truffa, ma è qualcosa di totalmente diverso dal mondo di cui stiamo parlando e che fa leva sull'ignoranza delle persone che non conoscono bene questo ambito e pensano sia "normale". Che tristezza!
  13. I calcoli sono giusti, nel senso che in media può starci una spesa di quel tipo. Bisogna però considerare che si tratta di una spesa massima se uno vuol fare le cose per bene, nel modo più professionale possibile. Purtroppo, così come esistono Case Editrici che fanno le cose in maniera "casereccia" per mancanza di fondi o prospettive, ci sono anche autori Self che buttano nel mucchio il testo così com'è con copertine inguardabili e chi s'è visto s'è visto. C'è da dire anche che quel costo lo si può abbattere concentrandosi solo sull'essenziale: evitare il secondo giro di bozze e farselo da soli (ma fare editing), impaginare un testo con l'ausilio di programmi simil-professionali in proprio (il risultato non sarà come rivolgendosi a un impaginatore, invero, ma meglio di niente!), usare foto/disegni liberi da copyright e in alta definizione per la copertina (esistono siti dove sono gratuite o acquistabili per pochissimi euro) e via discorrendo. Riguardo le piccole case editrici, invece, sono sicuro che sia come dici: l'investimento iniziale per un libro non sfiora quelle cifre nemmeno lontanamente, per quanto riguarda il suo "confezionamento". Per la stampa non lo so, dipende dalle tirature e da ogni singola CE, quindi parlerei a vanvera. Le generalizzazioni servono per intavolare un discorso, non è che possiamo metterci a parlare di ogni singola realtà editoriale, anche perché è impossibile conoscerle tutte. Per quanto riguarda lo svecchiamento e il cambiamento, se si ragiona così non cambierà mai niente, Riccardo. È difficile? E certo, sì, anche io la vedo difficile, nessuno ha mai detto il contrario e in pochi hanno la "risposta", io meno che mai! So solo che il sistema così com'è adesso non va e che ci vorrebbero iniziative nuove e innovative, maggiori investimenti nella visione sul web, in siti professionali e fatti bene, nell'eBook, in modi diversi di organizzare presentazioni (quelle in librerie sono diventate terribili per tutti, meglio un pub o un bel locale cittadino, Covid permettendo, s''intende) e dare visibilità agli autori con promozione al passo con i tempi di oggi. Fare le cose con professionalità. Far uscire pochi libri ma buoni, curati in ogni minimo dettaglio e promossi non per il solo mese-due dall'uscita, ma per tutto l'anno e oltre, perché un libro rimane in vita tanto quanto si decide di tenerlo tale e non è vero che dopo il lancio pazienza, sbaracchiamo tutto e via. Ci sono piccoli gioielli che tutto questo lo fanno e che infatti poi crescono. Ci vuole impegno, sudore e compagnia bella, ma in quale attività non ci vuole tutto questo? Se sappiamo solo piangersi addosso rimarremmo sempre in questa situazione. Altrimenti non è detto che debbano esserci più di 4500 piccoli editori, si farà altro. Se uno ha davvero passione e voglia, può farcela. Piuttosto parliamo anche di EAP e ignoranza generale degli aspiranti riguardo questo mondo: sai quanti arrivano a dirci che per pubblicare si deve per forza pagare?
  14. Su quello con me sfondi una porta aperta e lo sai, ci scrissi anche un articolo: fare l'Editore oggi è molto difficile, anche per i grandi, figurarsi per i piccoli! Sì, è dura, e dopo il covid forse lo sarà ancora di più. Anche per quello i piccoli editori seri hanno tutta la mia stima e, come ho detto qualche messaggio fa, piccole realtà serie e che ci mettono sudore e passione sono non solo da lodare, ma anche realtà con cui pubblicare, perché ne vale la pena. Quello che dicevo io è che è dura fare l'editore, come sottolinei tu, per delle caratteristiche intrinseche al sistema editoriale tradizionale e non certo a causa del Self, che non danneggia nessuno. Se lo fa, è solo la punta dell'iceberg dei problemi dell'editoria tradizionale (italiana) che, come dicevo, dovrebbe svecchiarsi nelle fondamenta.
  15. No, io difendo a spada tratta le possibilità di entrambe le strade, sia CE che Self. Altro errore: dai per scontato che il Self sia un ripiego per chi viene rifiutato qua e là. Non è sempre così, anzi. Molti partono proprio dal Self per evitare attese estenuanti di invii ad Agenti e Case Editrici, e magari perché hanno già la consapevolezza di cosa fare e come. Beh, no. Ci sono rischi da entrambi le parti, anche economici. Se tu la vedi come concorrenza sleale, allora vuol dire che è il mercato editoriale standard a dover cambiare e non il self a dover essere distrutto perché le CE campino senza "concorrenza". Il ragionamento non sta in piedi, scusami.
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