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Alorigo

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Alorigo ha vinto il 22 maggio 2015

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    Super nerd

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  1. Alorigo

    Le domande più ricorrenti alle presentazioni dei libri

    Di solito, prima di arrivare alle domande, si ottiene la reazione alla domanda "Leggi?", che generalmente è quella di alzare le mani in segno di assoluto diniego, accompagnato da frasi tipo "eh mi piacerebbe... Ma non ho tempo" (nei casi migliori) o facce disgustate (nei casi peggiori). Come se stessi proponendo un affare losco o peggio... Ma quando "quell'uno su dieci" ha la bontà d'animo di avvicinarsi a chiedere informazioni (e anche qui ci sarebbe molto da dire sul vincere la resistenza ad avvicinarsi, a sfogliare il suddetto libro e a rivolgere domande all'autore/standista; scritti in ordine di difficoltà crescente) direi che la domanda più frequente è: "E' autoconclusivo?" Sembra infatti ormai che serpeggi il terrore delle saghe, strumento forse un tantino abusato negli ultimi anni.
  2. Io credo che siano molteplici i fattori per i quali fantasy e fantascienza trovano così pochi riscontri. In primo luogo leggiamo poco in generale (almeno in Italia) e in patria credo che i generi più letti siano altri (credo): storico forse, gialli. Nonostante il fantasy abbia ripreso molto piede negli ultimi anni, non è ancora così diffuso. In secondo luogo la mia opinione personale è che per certi versi, scrivere fantasy o di fantascienza abbia alcune difficoltà in più: non solo devi scrivere una buona storia, devi anche inventarti personaggi validi e un contesto credibile, che non faccia storcere il naso, che abbia regole di funzionamento che il lettora possa sopportare e soprattutto che siano ben amalgamate nel racconto. Da qui i motivi del terzo fattore: le case editrici, vita comunque la quantità non piccola di testi già sul mercato, ha alzato l'asticella e se il tuo racconto non è al top in tutte queste categoria rischia di essere scartato.
  3. Alorigo

    Aporema Edizioni

    Perchè in questo topic alle persone che, per loro stessa ammissione, non hanno avuto contatti con la casa editrice, è consentito commentare, esprimere pareri, dare giudizi? Ma soprattutto è consentito loro di continuare la loro opera di commento e dissertazione filosofica nonostante: l'editore abbia modificato la strategia al fine di chiudere le polemiche e risolvere la questione; i moderatori hanno valutato la situaizone e considerata chiusa. E' un topic di feedback e comunicazioni, non di dissertazioni sfilosofiche sulle scelte di una CE. Ci sono altre sedi per questo tipo di argomentazioni. Suggerireri di spostare in altra sede (se non di eliminare in toto) i commenti non pertinenti con la discussione.
  4. Alorigo

    Stand degli esordienti indipendenti alle fiere?

    Aggiungo che ci sono fiere che non consento la divisione dello stand da loro regolamento interno: un tavolo, un autore. Lo so per certo per quanto riguarda una fiera fantasy in zona Milano (non so se si può dire il nome quindi lo evito, ma è quella famosa) perchè ho fatto la domanda specifica e mi è stato spiegato il motivo del rifiuto.
  5. Quanta irritazione in questo mondo! Io non credo avere molte fonti di irritazione nei miei colleghi. Forse, solo per invidia, mi irritano quelli che hanno la fortuna di vedere la nascita di un film tratto dal loro libro... ecco, quelli si stanno proprio sul piloro! Per il resto, siamo tutti sul vecchio e puzzolente barcone della speranza!
  6. Alorigo

    Siamo solo noi?

    Carissimo @Alexmusic, ti voglio solo incoraggiare a riflettere su un punto: Se l'intento di @Aporema Edizioni è quello di "scendere sul campo" a discutere e a confrontarsi con "il mercato", fatto in questo caso dagli utenti di questo forum, i punti negativi sono un aspetto che fa parte del gioco. L'intento che ti ha sempre mosso è proprio quello di non rimanere chiusi nella torre d'avorio ma di ascoltare, capire, migliorarsi. Non è a mio avviso per colpa di qualche punto reputazione negativo, a mio avviso, che vale la pena perdere uno strumento di dialogo così importante e così ricco di spunti. Io ti consiglierei di pensarci bene prima di decidere in tal senso. Che poi in fondo, davvero sono importanti questi punti reputazione? Cambiano così tanto il lavoro e la considerazione che un intero forum ha di una casa editrice? Non gettare le tante opportunità per colpa di qualche rischio, secondo me il gioco vale la candela
  7. Ciao a tutti, questa domenica srò presente con il mio stand all'evento "Un viaggio nella terra di mezzo", nel Castello Sforzesco di Galliate. Una splendida fiera a tema organizzata dal FAI giovani di Novara. http://www.fantasymagazine.it/28412/il-programma-della-terza-edizione-di-un-viaggio-nella-terra-di-mezzo
  8. Alorigo

    Con o senza costume?

    Giusto @andrechan, divertirsi è fondamentale in queste cose! Lo stand è già ricco di suo. Sul tavolo in fiera di solito ho: un'ascia bipenne, protagonista del mio libro, fatta fare appositamente da chi costruisce costumi. Una versione speciale del mio stesso libro rilegata a mano in legno pelle e velluto. Boccali in metallo La mappa del libro in versione tovaglia di plastica Direi che così al momento può basare. In un contesto come Lucca sicuramente un costume da cosplay non stonerebbe. In altre fiere meno... "sentite" forse un abbigliamento più morigerato è da preferirsi. Di recente ho ricevuto un consiglio che trovo sensato: invece di usare un costume completo o, al contrario, abbigliamento normale, mi hanno suggerito qualcosa che possa ricordare un cronachista medioevale, cioè che mi possa far assomigliare a chi scriveva nel medioevo. Ho già comprato una camicia a tema e conto di terminare l'abbigliamento a breve
  9. Alorigo

    Infodump e Spiegone

    Mi permetto solo di aggiungere una piccola cosa a questa discussione: Diamine, caro mio, hai citato il Sig. Tolkien e il Sig. Eco... mica due qualunque! Temo sia assai probabile che se questi signori hanno dedicato parole per dare informazioni, le stesse possano "suonare" diverse che scritte dal sottoscritto. Loro hanno dimostrare di avere uno straccetto di capacità di scrivere, io lo devo ancora fare. Credo che la grande differenza con lo spiegone di un esordiente sia qui: l'esordiente non se lo può permettere perchè prima deve dimostrare di saper scrivere bene, di saper condurre un libro a conclusione e di saperci fare con la lingua italiana. Una volta che il mercato gli avrà restituito consensi, allora potrà cimentarsi in qualcosa di più elaborato. Tengo anche a precisare un'altra cosa, che sicuramente verrà sollevata come risposta al mio intervento: ma Eco quando ha iniziato era esoridiente pure lui e magari qualche spiegone lo ha messo nei suoi primi libri. Vero, ma il mercato di oggi è diverso da quello in cui hanno mosso i primi passi questi autori: oggi grazie a internet abbiamo una diffusione di massa di una marea di testi di tutti i tipi e di tutte le qualità, quindi per emergere occorre maggiore qualità da opporre alla selettività del mercato. Forse questo è uno dei motivi per i quali Tolkien si è potuto permettere lo spiegone del Libro Rosso e io invece sarei tacciato di spiegonismo! la dura vita degli esordienti ahimé
  10. @bwv582 provo a interpretare quanto detto da @Aporema Edizioni e a rispondere alla tua domanda. Secondo me la seconda è sufficiente: titolo e testo giustificato, possibilmente in courier new così ogni carattare tiene lo stesso spazio su foglio ed è più facile calcolare il numero di cartelle editoriali di cui si compone l'opera. Seguendo i tuoi livelli di profondità, immagino che già rientri e tabulazioni sono un di più perchè poi il lavoro di impaginazione finale (post editing) può sconvolgere queste impostazioni. Farei un'eccezione sui corsivi perchè è un discorso che poi si riflette su tutto il libro e quello è meglio concordarlo con l'editore all'inizio: ad esempio corsivo per il pensiero del protagonista o per gli antefatti. Altro credo di no.
  11. Vorrei aggiungere una piccola annotazione per chi invia testi alle CE, oltre a quanto esposto da Aporema edizioni. Seppure ciò che conta è l'opera che stiamo sottoponendo, inviarla con una mail che presenta imperfezioni o errori ortografici può indurre l'editore a pensare che l'autore metta poca cura nell'opera quanto ne metta nel testo scritto per presentarla. Quindi il consiglio è di rileggere sempre bene anche le frasi che sembrano più standard o banali. In questo senso è sempre valida la massima: "non esiste una seconda occasione per fare una buona prima impressione".
  12. Alorigo

    Diventa Sostenitore

    Non me la sono mica presa... parafrasavo i meme e i gruppi ironici che seguo su facebook
  13. Alorigo

    Diventa Sostenitore

    Severo ma giusto
  14. Alorigo

    Lo scaffale delle meraviglie

    Che onore avere un posto così di primo piano! Grazie @Emy Anche la mia libreria è caotica e piena di oggetti... ora sono impossibilitato a mostrarvela, ma non so se comunque troverò il coraggio di farlo
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