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Kuno

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  1. Kuno

    Cosa state leggendo?

    Però La casa degli spiriti è uno dei suoi lavori più vecchi, ho letto che poi la Allende ha sviluppato uno stile suo e ha cominciato ad affrontare temi nuovi. Magari proverò qualcos’altro.
  2. Kuno

    Cosa state leggendo?

    Ho letto poco quest’estate, perché non mi andava. Sono stato anche poco contento di ciò che ho pescato. Riassunto: La fine del mondo e il paese delle meraviglie, Murakami Arrivato a metà ho pensato di abbandonarlo, poi mi sono convinto ad andare avanti. E proprio nella seconda metà il libro cambia marcia, acquista un senso, una solidità, e diventa un buon libro. Ho avuto un’esperienza più o meno (ma non proprio) simile con “L’uccello che girava eccetera”. Centinaia di pagine annacquate, poi all’improvviso si entra nella storia. È come se l’autore ci mettesse parecchio ad ingranare. Va avanti a tentoni, prende tempo, aggiunge una frase dopo l’altra senza sapere di cosa parlerà nel prossimo paragrafo. Quando non sa che dire divaga in modo fastidioso. Tira fuori elenchi, ricama sul dettaglio di un cappotto. Routine, descrizioni, chain smoking di pippe mentali: ne accende una mentre ne spegne un’altra. La storia non avanza per pagine e pagine. Solo routine e osservazioni banalotte, aneddoti non troppo brillanti. Poi qualcosa scatta e la macchina va. Tutto diventa molto più godibile. In questo libro in particolare, la prima metà avanza per somma di assurdità nate, a mio parere, dalla pigrizia. Murakami è surreale, sempre, ma qui mi è sembrato di annusare quel surreale usato per saltare gli ostacoli della narrazione. Quello comodo, quello delle figure facili, quello che manco ci prova a nascondere la metafora e che permette all’autore di cavarsela sempre con un “e vabbeh, dai, è un romanzo surreale, no? Può succedere di tutto.” Ma il problema vero è un altro. Non voglio fare spoiler, quindi sarò vago. Più o meno a metà strada il protagonista affronta un viaggio assurdo e spaventoso che lo porterà al nascondiglio di un suo alleato. Toni ed elementi pseudo-lovecraftiani, per presentare un ambiente e dei personaggi mostruosi che non c’entrano assolutamente nulla con i toni della storia principale. È un surreale diverso, quasi horror da ragazzini. Era proprio necessario inserire degli antagonisti tipo dissennatori di Harry Potter in una trama del genere? Assolutamente no, che c’azzeccano? Peccato perché le idee alla base della vera storia mi sono piaciute moltissimo. Alcune molto originali. Sono quelle che una volta rivelate da uno spiegone (necessario) tengono in piedi la seconda metà del romanzo, che ho trovato affascinante e davvero lontana dalla prima parte. L’isola del dottor Moreau, Wells. Un naufrago finisce per sbaglio su un’isola deserta dove uno scienziato pazzo crea mostruosità umanoidi. Sembrava interessante. In realtà il libro non mi è piaciuto. Il racconto parte bene ma poi diventa una storia di inseguimenti e nascondino da bambini. “Avvincente” non è tra le parole che userei per definire queste scene d’azione (d’azione?) L’autore affronta anche alcuni temi sociali, ma ‘nsomma. Forse quel secoletto che ci divide dalla data di pubblicazione ha qualche colpa. Forse ne ha tante. Di sicuro la storia rimane, a tratti, schiacciata sotto i suoi 120 anni di età e una dose diluita del “morbo di Lovecraft”, anche detto “sindrome delle cose indicibili”, toglie vigore all’orrore che il lettore vorrebbe poter percepire in un libro del genere. Diciamo che mi è sembrato proprio moscio. Forse è solo invecchiato male. O forse sono nato male io. La macchina del tempo, sempre Wells Ho un’edizione che riunisce questo e il racconto di cui ho parlato qua sopra. Questo è il più famoso. Se non sbaglio la macchina del tempo di “La macchina del tempo” è la prima vera macchina del tempo di tutti i tempi. Poi ne abbiamo viste un altro miliardo, alla televisione e al cinema, quindi l’idea difficilmente può sorprendere un lettore del 2020. Però questo libro me lo sono goduto di più, rispetto all’isola del dottor Moreau. Certo, mi ha lasciato comunque abbastanza indifferente. Direi che Wells non mi piace un granché come scrittore. La casa degli spiriti, Allende. Potrei riassumere in una frase: Cent’anni di solitudine è forse il mio libro preferito. Per ampliare un pochino, diciamo che questa saga familiare che la Allende ha scelto di raccontare con uno stile quasi-epico mi ha lasciato perplesso, perché Cent’anni di solitudine è una saga familiare raccontata con uno stile quasi-epico. E sempre di realismo magico latinoamericano si tratta. Che poi... i personaggi sono diversi e gli avvenimenti pure, infatti resta un libro che ho letto fino in fondo senza mai gridare al plagio. Però i punti in comune con il capolavoro di Marquez sono davvero tanti e io ne esco confuso: forse il libro della Allende mi è piaciuto solo perché è Cent’anni di solitudine mascherato. E forse non mi è piaciuto per lo stesso motivo. La casa degli spiriti sembra un omaggio. Anche omaggio avanzato, primi di ogiugno. Il nome della rosa, Eco Mai letto prima perché Eco mi spaventa, preti e monaci anche, il latino idem con patate. Mi è piaciuto moltissimo. Essendo una capra e una bestia di satana, ho faticato qua e là, quando i protagonisti parlavano in latino (ero tra i peggiori al liceo) o discutevano di papi. Ovviamente la storia è alla portata di tutti e molto bella. È l’ultimo che ho letto e l’unica mia lettura estiva che mi ha soddisfatto davvero.
  3. Kuno

    Diventa Sostenitore

    Ho riportato la tua richiesta in Staff. @Hearts ciao. Sì, ogni tanto facciamo pulizia, togliendo la carica di sostenitore agli utenti che non si fanno vedere da parecchio. Chi torna attivo ovviamente può richiedere di tornare blu. Intanto ti rimando alla prima pagina di questa discussione, perché da qualche tempo chiediamo uno sforzo in più ai sostenitori. Ti prego di leggere le informazioni riportate nel primissimo post.
  4. Non c’è nulla di tanto pericoloso quanto correre con le forbici in mano. Si stima che sia la terza causa di morte più comune in Europa, subito dopo le cardiopatie ischemiche e il soffocamento da prosciutto crudo. Il nostro team di laureati in Scienze dell’Apprensione ha preso molto a cuore il problema e lo ha studiato da una nuova angolazione. Un’angolazione arrotondata, ovviamente, per non rischiare di cavarsi gli occhi in caso di inciampi. “Gli utenti del forum che partecipano al comune Mezzogiorno d’Inchiostro corrono grandi rischi”, afferma il dott. Mario Paranocchio. “Bisogna correre per rispettare la scadenza e tagliare per non superare il limite di caratteri. Correre e tagliare, correre e tagliare. Due attività che non vanno affatto d’accordo. I dati ci insegnano che in Italia è più facile rimanere uccisi correndo con le forbici in mano che dilaniati da un orso polare. E gli orsi polari sono macchine di distruzione, quindi fatevi due calcoli.” La soluzione proposta è tanto semplice quanto efficace. “Basta raddoppiare il numero di caratteri a disposizione e dare più tempo per scrivere”, spiega Paranocchio “Gli utenti non avranno più nulla da temere. A parte gli orsi polari, ovviamente. Dio... che forze della natura gli orsi polari!” Nasce così la seconda edizione del Mezzogiorno d’Inchiostro EXTRA-LARGE, il contest per racconti curvy approvato dalle mamme iperprotettive italiane. Regolamento: Se avete presente la versione standard del Mezzogiorno d’Inchiostro, sappiate che questa non è altro che una variante con l’elastico delle mutande allentato. Avrete più caratteri a disposizione, più tempo per scrivere e più tempo per leggere. Come posso partecipare? Alle 12:00 di venerdì pubblicherò qui due tracce, una “di mezzogiorno” e una “di mezzanotte”. Dovrete scrivere un racconto seguendo una delle due tracce e l’eventuale boa. Il racconto dovrà misurare non meno di 8001 e non più di 16.000 caratteri. Per pubblicare dovrete commentare in maniera approfondita due testi brevi (<8000 caratteri) o un solo racconto lungo (>8000 caratteri). I commenti vanno fatti in giornata. Il racconto andrà pubblicato nella sezione Contest Aperti, entro le 23.59 di domenica. Il titolo dovrà contenere la sigla [MIXL2]. Esempio: [MIXL2] Il mio racconto. Nella discussione del vostro testo, dovrete indicare la traccia scelta. Dopo aver pubblicato, dovrete inserire il link al vostro racconto all’interno di questa discussione. E chi vince? Ogni partecipante avrà a disposizione tre voti, che assegnerà ai tre racconti che reputa migliori. Ogni voto vale un punto. Conclusa la fase di votazione, i due utenti che avranno ottenuto più voti saranno proclamati vincitori del contest. Il numero di giorni a disposizione per votare dipenderà dal numero di partecipanti. SI COMINCIA VENERDÌ 11 SETTEMBRE
  5. Benissimo. Presto ci sarà la versione standard del Mezzogiorno d’inchiostro, per racconti da 8000 caratteri. Se ne tiene uno ogni due settimane. Per pubblicare in Officina basta incollare il link al commento in cima al racconto. Poi lo staff valuta se il commento è valido o troppo scarno. Per questo magari ci sentiamo via messaggio privato.
  6. Kuno

    Mucche e saggezza popolare

    Be', in realtà le mucche non sono come gli altri bovini, hanno qualcosa di speciale, e solo loro avrebbero diritto a dominare il mondo nel futuro utopistico che descrivo nei capitoli finali del mio saggio: "Meno dittatori, più dittavacche: breve mungitura della storia del mondo". Quindi coi vitelli siamo sul filo del fuorigioco, @queffe: posso accettarli solo in quanto creature venute al mondo per opera delle sacre vacche.
  7. Kuno

    Mucche e saggezza popolare

    Discussione top della storia del wd. E comunque non dimentichiamoci il famoso "I vitelli dei romani sono belli", a testimoniare che i Romani erano così avanti che non solo parlavano già italiano, ma riconoscevano la natura sacra dei bovini, anche se maschi (ma si sa che a quei tempi erano tutti un po' sessisti e razzisti).
  8. Kuno

    Proposte & Idee (Varie)

    No, dai. Quel problema tecnico ormai fa parte della storia del forum e meglio definisce la natura di discarica della chat, come se i personaggi che la popolano non bastassero a identificarla come tale. Imparare a mettere le faccine in chat è anche un rito d'iniziazione magico-tribale che sancisce il passaggio da utente innocente a lurido chattaro inviso al mondo. Ci sono affezionato. A parte gli scherzi, nessuno ci ha mai messo mano, scrivo in Staff e vediamo se qualcuno riesce a risolvere. Se proprio volete risolvere... Se non ricordo male il plugin era instabile. O era diventato a pagamento. Ci abbiamo provato un paio di volte, ma ogni aggiornamento dava problemi.
  9. Kuno

    Proposte & Idee (Varie)

    Intervengo nuovamente solo per rispondere a questa cosa. Purtroppo se una CE ci chiede, per un motivo o per un altro, di cancellare la discussione a essa dedicata, siamo costretti ad applicare un filtro che blocchi automaticamente i post degli utenti che citano la CE*. Questo perché, facendo cancellare la discussione, la CE ci chiede in pratica di non essere più menzionata sul forum. Non possiamo quindi aprire una discussione che punti i riflettori su queste realtà. EDIT: *Naturalmente poi contattiamo gli utenti per spiegare perché i loro post sono stati bloccati.
  10. Kuno

    Proposte & Idee (Varie)

    Piccolo intervento. Siamo su un forum e che gli utenti possano discutere tra loro mi sembra il minimo, altrimenti ci trasferiremmo su TikTok, qualunque cosa sia. Però cerchiamo di fare in modo che la discussione resti fruibile, senza andare troppo off topic e senza intasarla ripetendo più e più volte concetti già espressi. La proposta di togliere l'anonimato ai punti reputazione è stata ricevuta dallo staff, che ovviamente sta leggendo i pareri di tutti gli utenti che sono intervenuti in questa discussione negli ultimi giorni.
  11. Lista dei racconti in gara La sansa di @Edu: 8694 caratteri Riconoscere non è conoscere di @Poeta Zaza: 8832 caratteri Salad of people di @Lo scrittore incolore: 9828 caratteri L'odore della pioggia di @@Monica: 10617 caratteri La grande scoperta di @Alessandro1982: 10673 caratteri Hi... hi ha mah... ah moh he di @Ippolita2018: 10834 caratteri Civico 23 bis di @Ilaris: 11765 caratteri Spy Story di @Macleo: 12184 caratteri Werwolf di @Alberto Tosciri: 15263 caratteri L'uomo con la faccia a forma di una u rovesciata di @Emy: 15329 caratteri La nuova fidanzata di Attilio di @Befana Profana: 15527 caratteri Un insolito tanfo di @Solitèr: 15849 caratteri Punti penalità Tutti i racconti sono ammessi. Devo però assegnare un paio di penalità. @@Monica si è dimenticata di incollare, entro la mezzanotte, il link al suo racconto nel topic ufficiale. Solo un punto di penalità per lei, che ha comunque pubblicato il racconto in tempo e che partecipa per la prima volta. Se a dimenticare il link fosse stato un veterano dei contest, come per esempio @Edu, l’avrei squalificato. Be’, a dire il vero lo avrei fatto solo con lui, perché mi sta antipatico. Un punto di penalità anche a @Emy, perché il suo racconto rispetta solo in parte la traccia dello sconosciuto. Manca infatti il confronto tra i conoscenti, che in nessuna scena parlano tra loro dell’estraneo. Al limite il racconto il @Poeta Zaza. Qui il confronto tra gli amici è appena suggerito, minimo, ma è comunque intuibile. Per me è ok, quindi nessuna penalità per lei. Quindi: Emy e @Monica sono attualmente a -1. File utili Ho raccolto i vostri racconti in un file mobi, che ho messo sul kindle per leggere senza affaticare gli occhi. Se vi interessa potete scaricarlo qui: [scarica il mobi] Qua invece trovate la stessa raccolta ma in formato pdf: [scarica il pdf] Attenzione, nel copia e incolla si sono persi dei corsivi. Altri sono rimasti, non so perché. Quindi se usate questi file e qualcosa vi confonde, sappiate che probabilmente è colpa mia e passate a controllare la versione ufficiale del testo, che è quella pubblicata dagli autori qui sul forum. Ultima fase Avete fino alle 23:59 di domenica per leggere e votare, aprendo una discussione nella Stanza delle votazioni anonime [link]. Seguite le istruzioni che trovate sotto al nome della sezione. Commentare i racconti in gara invece non è obbligatorio. Buona lettura!
  12. Bene, abbiamo dodici partecipanti cicciotti, compresi alcuni brontosauri da contest, come @Lo scrittore incolore e @Alberto Tosciri, e un paio di faccioni tondi nuovi, @@Monica e @Alessandro1982, a cui do il benvenuto. Avrò bisogno di qualche ora di tempo per leggere e assegnare eventuali penalità, ma intanto potete cominciare a leggere i racconti degli altri partecipanti, se volete. Avrete comunque tutta la settimana per leggere e votare i vostri tre racconti preferiti, creando una nuova discussione nella Stanza delle votazioni anonime (link). In cima alla sezione trovate poche semplici indicazioni per fare tutto nel modo giusto. A dopo.
  13. No, il titolo non rientra nel conteggio caratteri.
  14. Kuno

    [MIXL2] La grande scoperta

    Regolarizzato
  15. Sì, certo. Ma ripeto che potete anche regolarvi da soli, senza farvi troppi problemi. Non do penalizzazioni per sottigliezze, ma solo se il racconto è evidentemente fuori tema.
  16. Va benissimo, l’importante è che l’individuo venga presentato come uno sconosciuto.
  17. Kuno

    [MIXL2] La grande scoperta

    Chiudo per commento insufficiente. L’autore è già stato contattato via mp per regolarizzare la situazione.
  18. Certo che sì! Discutono nel senso che si confrontano. Ognuno lo ha incontrato in una circostanza differente e in qualche modo le loro esperienze si incontrano (e si scontrano). Parliamo appunto di un gruppo di persone che si conoscono (esempio: amici) che parlano/gesticolano/ruttano di un estraneo che ognuno ha conosciuto a modo suo.
  19. @Macleo Dai, sì, più o meno. Però dovresti comunque presentarcelo come uno sconosciuto. Se i personaggi sanno già tutto di lui sei fuori tema. Una figura più misteriosa, sulla quale magari circola qualche voce, invece, va benissimo.
  20. Certo che sì, hai tutto il fine settimana per riuscirci. Siamo comodi noi.
  21. Attenzione al punto in cui si parla di gruppo con “le sue leggi e le sue dinamiche”. I naufraghi di cui parla @queffe per me possono andare bene, se mi parli di quando, mesi dopo il loro arrivo, hanno già costruito un sistema basato su leggi, gerarchie, ruoli e che ne so io. Il gruppo deve avere una sua identità, con regole e caratteristiche che in qualche modo lo rendono unico. L’esempio della setta, anche se estremo, dovrebbe darti un’idea.
  22. Se i tre (che non devono essere per forza tre, attenzione, ma almeno tre) incontrano la stessa persona allo stesso bar alla stessa ora, il racconto è fuori traccia. Se tutti e tre lo incontrano al bar, ma il primo lo vede di domenica mattina completamente nudo e ubriaco, il secondo di sabato sera che esce dal bagno tutto insanguinato e il terzo lo vede un lunedì pomeriggio mentre beve un caffè in giacca e cravatta e discute di filosofia con uno studente universitario, allora va bene: sono circostanze diverse. Trama surreale: tre amici vedono la stessa persona nello stesso momento ma in luoghi diversi. Va bene anche questo. Insomma, fate come volete. Come si dice... “mi affido al vostro buonsenso”.
  23. Sì, è possibile. Sì. E vanno bene anche le autobiografie.
  24. Siete voi le boe, scrittori extra-large. Non ne servono altre.
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