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simona

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  1. simona

    Sconforto.....non sarò mai uno scrittore.

    Succede. E' normale ed è giusto secondo me avere dei dubbi, essere critici. A me capita abbastanza spesso di pensare: forse è meglio se continuo a fare solo la lettrice. Mi capita quando leggo romanzi davvero ben scritti soprattutto di amici italiani e mi dico: io non ho quella precisione, quel bel modo di far scorrere le parole!!! Poi però quel momento passa e in testa mi frullano troppe idee per non metterle su carta. Forse non sarò mai una scrittrice a tutto tondo ed è probabile che non mi manterrò mai con i ricavi di vendita dei miei romanzi ma ho qualcosa da dire... nei miei scritti intendo e non ce la faccio a tener tutto solo per me. Bisogna studiare, fare ricerche, guardare e riguardare un capitolo fino a che non raggiunge il livello che noi ci siamo prefissati. Se rileggo cose mie scritte due anni fa già noto forti cambiamenti e questo mi fa ben sperare. Non sarò mai King, ma forse potrò trovare finalmente uno stile mio che mi soddisfi! Sai quante volte ho cestinato centinai di pagine? Parecchie. L'ultima solo qualche settimana fa. La storia così com'era non poteva funzionare. L'idea c'era e c'è ancora (la sto riscrivendo da capo) ma i personaggi erano piatti, troppe pagine con poco da dire... Dici che scrivi in maniera poco chiara, troppo arzigogolata... ma prima di cominciare a scrivere fai un lavoro di "scaletta" per rendere tutto più scorrevole e lineare? Questo è un consiglio che mi è stato dato da un mio caro amico scrittore che secondo il mio modesto parere ha molto da insegnare. Non devi buttarti giù, ma nemmeno dirti: quanto sono bravo perchè secondo me il segreto per "crescere" come scrittore sta proprio nel continuare a mettersi alla prova.
  2. simona

    Informazioni sugli USA: parte 1

    Molto più che interessante questo post!!! Aggiungo qualche cosa che deriva dalla mia unica visita negli States. Il pranzo frugale di cui si è parlato d'estate è spesso consumato all'esterno degli edifici in cui ci sono gli uffici e proprio in queste zone ci sono svariati "carretti" che servono generose macedonie di frutta fresca, frullati di tutti i tipi o semplice frutta da mangiare al volo. Sono tantissimi gli impiegati che prediligono questo pasto leggero rispetto a panini ecc Le code: è vero, sono molto rispettosi e difficilmente fanno i furbi per passarti davanti. E' contro la legge rimanere senza benzina... (io sarei già stata arresta almeno due volte!) Pulizia: noi siamo abituati a un certo tipo di pulizia e igiene e anche per legge i locali devono osservare certi criteri per non avere grane. Da loro ho trovato che la cosa sia molto... come dire... blanda. Ragnatele, pavimenti non proprio puliti, moquette di vario genere con odori poco gradevoli e soprattutto i vetri... di sicuro non puliti!! Diversa la situazione a New York dove ho visto gli omini pulire persino le foglie delle piante ornamentali in strada con tanto di straccetto e spruzzino! Pe andare alla Statua della Libertà fanno togliere sia scarpe che cappelli oltre a controllare borse e zaini e l'imbarcazione viene seguita da una motovedetta con mitragliette. L'obesità è una piaga terribile. Ci sono persone così grosse da far fatica a credere che siano reali. Quasi tutte le auto (almeno quelle viste da noi) hanno cambio automatico e limitatore di velocità (molto comodo sulle loro strade lunghe e dritte.). La imposti e no ti devi preoccupare di attirare l'attenzione di qualche pattuglia! Se mi viene in mente altro che non sia già stato scritto lo riporto con piacere!
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