Vai al contenuto

M.T.

Scrittore
  • Numero contenuti

    3.411
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni vinti

    3

M.T. ha vinto il 10 ottobre 2019

M.T. ha inserito il contenuto più apprezzato di quel giorno!

Reputazione Forum

1.003 Più unico che raro

Su M.T.

Contatti & Social

  • Sito personale
    https://www.lestradedeimondi.com

Visite recenti

3.588 visite nel profilo
  1. M.T.

    [MI 135] L’ULTIMA CASA

    cosa sono? Poi non so perché, ma indossa sempre un camice bianco, benché le sedute le facciamo a casa sua e quindi non c’è bisogno di quella protezione, visto che non mi visita mai fisicamente, né mi si avvicina “Ho delle novità, Mario. Il sogno è sempre lo stesso, ma finalmente sono riuscito a proseguire il viaggio” Perché prima lo chiama dottore e poi Mario? il mio sguardo si è esteso ai campi Ma le dico una cosa, Mario Il racconto fila bene, tranne che il finale. E non perché la spiegazione sia brutta, anzi, la apprezzo, ma perché mi sembra inserita forzatamente e diventa qualcosa di troppo spiegato.
  2. M.T.

    [MI 135] L'appuntamento

    Negli ultimi tempi il mondo si è capovolto: non solo si è scatenata un’epidemia mondiale e tutti i governi hanno deciso che dobbiamo stare chiusi in casa, ma il giorno prima del lockdown Priscilla mi ha baciato. In fondo, sono un adolescente e ho il diritto al mutismo e a tenere gli occhi piantati sui rari piselli che rendono ragù a pois. Sono così sollevato che non mi voglia lasciare, ma sono anche disperato che non ci potremo vedere. Un racconto leggero e carino in un tempo cupo e di piombo. Per me una bella prova.
  3. M.T.

    [MI 135] L'ultimo uomo

    Si stringe addosso la giacca: si è appena accorto di averla Anche quello di Vera: era da molto che non pensava a lei Tranne l’ultimo giorno: alzandosi aveva trovato il cuscino vuoto e si era stupito, ma solo un attimo. Dopo aveva pianto; sapeva ancora farlo, allora. Dopo tanti anni, gli manca ancora; per questo ha deciso che è Leo che vede Ne ho fatto così tanto, a tutti... allora non mi importava, m’importava solo di andare avanti, vivere di più, più in fretta. Un’altra giornata tersa, con il vento che tiene lontane le nubi ormai da settimane; un po’ gli dispiace, perché lo scoppio di un temporale spezzerebbe il silenzio. Non la sopporta più la solitudine; nemmeno dormire gli dà tregua: quel sogno orrendo gliela sbatte in faccia anche di notte. La parte che ho preferito è quella in cui lui parla con l'ombra di Leo e ricorda il passato: molto bella. Per il resto è un racconto alla Io sono leggenda, solo che qui non ci sono nemmeno i vampiri e il senso di solitudine è più forte.
  4. M.T.

    [MI 135] La landa dei morti scriventi

    non esageriamo
  5. M.T.

    Coronavirus, Covid19 o come diavolo si chiama quel coso

    questa sarebbe una cosa da riprendere a fare
  6. M.T.

    [MI 135] Luna a scacchi

    La prima parte mi è piaciuta, da sghignazzare . La seconda l'ho trovata un po' spenta e telegrafata. Comunque una lettura piacevole.
  7. M.T.

    [MI 135] Andiamo a scuola

    Non mi sono neanche vestito oggi, tanto non devo andare da nessuna parte, e il letto, be', quello l'avrò rifatto i primi quattro o cinque giorni. Facciamo qualcosa – gli dico, come se lui potesse tirarmi fuori da qui; persino casa sua mi sembra un paradiso, almeno è diversa dalla mia. Bel racconto, pieno di atmosfera e di rimpianto di cose che non si apprezzavano quando si avevano.
  8. M.T.

    [MI 135] Nostalgia

    il collo avvolto da una sciarpa di lana marrone per proteggerti dall’ingannevole quanto è vero nulla di sbagliato in questa descrizione, ma come "sonorità" la trovo ridondante. Attraversate a piedi Camberwell Green. C’è un silenzio meraviglioso rotto solo dal bubolare di un gufo nascosto chissà dove; fai appena in tempo a beartene che Hetty ricomincia a chiacchierare a briglia sciolta dei vostri conoscenti e delle sue ex-colleghe del Bert Coutt’s Yankee-Doodle Girls. Come ha fatto a involgarirsi tanto? Hai sempre rimpianto di non averla mai baciata; certo che il modo con cui tiene arricciate le labbra suggerisce che un tentativo andrebbe a buon fine senza troppi sforzi. Comunque, a ben pensarci, hai ben poco desiderio di impiastricciarti la bocca di rossetto o che lei ti si appoggi addosso con abbandono simulato: vorresti baciare la ragazza che era non quella che ti sta appollaiata al braccio. Brano delicato e nostalgico, dove si vuole preservare il ricordo e non rovinarlo. Racconto che mi è molto piaciuto, brava!
  9. M.T.

    [MI 135] La landa dei morti scriventi

    Ora che me lo fai notare, ci sono degli elementi in comune, anche se quando lo scritto non pensavo a questo libro. Tutto è partito dal titolo che è nato per caso ma che mi dato l'idea per sviluppare il testo; c'è un libro cui mi sono ispirato in una parte del racconto, ma si tratta di un autore che è lontano dallo stile di King. Suggerimento davvero interessante: non ci avevo pensato per niente. La donna era un semplice comparsa, invece così assume tutta un'altra connotazione, un po' come nella canzone Samarcanda. Ti ringrazio
  10. M.T.

    [MI 135] In braccio alla luna

    ho sistemato un andare a capo di troppo. ok anche qui la citi identica. ho staccato Il "C'è" dal punto. anche qui identica alla mia frase. dopo i tre puntini ci vuole uno spazio, non vanno attaccati alla parola successiva.
  11. M.T.

    [MI 135] La landa dei morti scriventi

    E così mi fai venire in mente il gatto di Schrödinger (o meglio, Big Bang Theory ) si è trattata di una prova per rendere il testo di stampo più favolistico/epico (ai posteri l'ardua sentenza )
  12. M.T.

    [MI 135] La landa dei morti scriventi

    Sì, solitamente sono più diretto: qui ho voluto essere più... cadenzato. L'ho ritenuta una scelta più adatta al testo da raccontare.
  13. M.T.

    [MI 135] In braccio alla luna

    Questa frase mi suona un po' forzata nel contesto. voce di bambina “Dev’essere Marianna, piccina. La mamma se ne va a quest’ora, perché ha un bimbo più piccolo da accudire, e lei si sente sola e fatica ad addormentarsi. Le infermiere fanno quello che possono. Potessi alzarmi, le terrei un po’ di compagnia.” Bella rade, nella notte. C’è una falce di luna solitaria. “Sembra un dondolo, la Luna!” dice la bambina. Il dolore al naso sarà anche sordo, pensa lei, ma è capace di farsi sentire bene… accipicchia! Bel racconto, tenero e consolante
  14. M.T.

    [MI 135] Sogno di una notte di mezza est…

    Bellissima Era il meno severo dei miei critici; di solito si piazzava sulla pancia, assorto, indifferente solo all’apparenza, ad ascoltare le mie storie. invece di pianto avrei messo lamento, così facevi la rima Paperone Tanto più che il marchese Guastafaldo l’aveva presa malissimo: aveva sfoderato il bastone da passeggio e, fattosi improvvisamente impavido – bella forza prendersela con un romanziere! – voleva difendere il proprio onor leso puranche contro il proprio fattore. Un racconto davvero divertente . Ben fatto!
  15. M.T.

    Mezzogiorno d'inchiostro 135 - Topic ufficiale

    Traccia di mezzanotte
×