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M.T.

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  1. M.T.

    Cosa state leggendo?

    Ultimamente sto facendo un ritorno al passato, sto rileggendo dei romanzi di Terry Brooks: La regina di Shannara, I talismani di Shannara, Le pietre magiche di Shannara e La canzone di Shannara
  2. M.T.

    Cosa state leggendo?

    Non è un libro facile (forse averlo letto in un certo periodo ha influito sul mio giudizio) ma, anche se non è tra quelli che preferisco di Murakami, ha un suo fascino, soprattutto l'ambientazione. è tutta l'opera che è particolare, a tratti bizzarra. Preferisco il Murakami più realista (per capirci, alla L'incolore Tazaki Tzukuru e i suoi anni di pellegrinaggio). Direi che dissento su molte cose. Non sarà un capolavoro, ma l'ho letto due volte, cosa che non faccio se un romanzo ha delle pecche o è scritto male. Semplicemente è un lavoro (o un autore) che non rientra nei tuoi gusti personali. Vuoi provare qualcosa di negativo come dici che è l'ombra del vento? Prova La saga di Amon: Zafon ti sembrerà allora un dio della scrittura .
  3. M.T.

    Film e telefilm

    partita alla grande, finita così così. Però come dici tu ha lasciato un segno.
  4. M.T.

    Unpopular opinion

    a me vien da dire che tutto il paese è in confusione. Ma l'importante è avere il calcio. Se si ha il calcio è tutto a posto. (Mannaggia la peppetta siamo messi male e può andare ancora peggio )
  5. M.T.

    Compleanni nel WD

    @Silverwillow auguri!
  6. M.T.

    Unpopular opinion

    Io non li definirei politici, ma soltanto gente che cerca di ottenere la poltrona e basta.
  7. M.T.

    Unpopular opinion

    @cheguevara quoto e aggiungo che è gente molto pericolosa. Sono allo stesso livello di quelli che negano l'Olocausto. Come si fa a negare un tale accadimento con tanti riscontri materiali? I fatti ci sono e sono inconfutabili. Quella che tanto decantano come libertà è soltanto caos e nient'altro.
  8. M.T.

    Unpopular opinion

    @Andrea28 @Silverwillow penso che non vi siate capiti, un'incomprensione come dice Andrea, che per me non vuole difendere nessuno, ma dice solo di prendere le cose per quelle che sono e non prendersela troppo. In questo caso i commenti dell'utente erano da prendere per quello che erano: delle asinate. Però capisco anche il tuo punto di vista @Silverwillow : fosse stata fatto anche a me un intervento simile (m'è capitato una volta qui sul WD con una poesia), probabilmente mi sarebbero girate, (anzi, sicuramente ) ma avrei lasciato perdere passato l'attimo perché sono cose vuote. Purtroppo, nella nostra società di cose simili ce ne sono tante e questo è preoccupante, perché non lo si fa solo con cose di non vitale importanza (ovvero che non è questione di vita o di morte) ma anche con quelle che dovrebbero essere davvero prese sul serio. E lo fanno personaggi che hanno ruoli rilevanti e dovrebbero avere buon senso e accortezza nel dire e fare certe cose, visto il peso che hanno le loro parole e invece (mi si scusi il termine, ma bisogna chiamare le cose con il proprio nome) non fanno altro che sminchiare ogni tre per due. Se ci fosse più consapevolezza di come usare tempo e mezzi, forse le cose andrebbero meglio: occorre un'educazione differente.
  9. M.T.

    Unpopular opinion

    @Andrea28 per curiosità ho dato un occhio ad alcuni interventi dell'utente bannato, mi hanno dato l'impressione di un passatempo fatto tanto per fare qualcosa. Forse per lui era divertente, per altri no; dal mio punto di vista sono cose che non servono a niente, se non a farle girare ad alcuni (dipende dalla sensibilità del singolo). Un qualcosa di evitabile, che può anche essere fastidioso; penso che il tempo si posso impiegare in modo diverso.
  10. M.T.

    Unpopular opinion

    Dovrei andare a ricercare per capire il caso specifico, ma oltre al contenuto, conta anche il modo in cui ci si pone: in base a com'è, può ottenere un effetto oppure il suo contrario.
  11. M.T.

    Unpopular opinion

    @Andrea28 parto dal tuo intervento per parlare delle critiche in generale (non del caso specifico perché non l'ho seguito e l'ho appreso solo in chat e da quanto hai scritto in questa sezione). Le critiche possono essere costruttive o lasciare il tempo che trovano. Le prime, inutilo dirle, servono a crescere: all'inizio possono non far piacere, ma se ci si riflette sopra, fanno migliorare. Ho ripreso diversi lavori, rivedendoli per buona parte, a seguito di critiche, e di questo sono grato. Le seconde vanno lasciate perdere. Possono far ridere (in un caso sono stato criticato perché avevo scritto troppo bene: la cosa mi fa sorridere ancora adesso), altre le si sciacqua via perché dimostrano il loro valore nullo. Quello che non va bene nelle critiche, e che ho visto succedere negli anni in vari forum, è quando esse vanno oltre il libro e vanno a colpire l'autore sul personale: sono inaccettabili. E non ci si attacchi alla libertà d'espressione, perché la libertà d'insulto non è libertà, è solo dimostrare la bassezza dell'animo umano. Quindi ben vengano le critiche, tenendo conto che c'è modo e modo di farle, ma se si va a colpire l'individuo, a denigrarlo, offenderlo, sminuirlo, allora è giusto porre dei blocchi. Fare o dire tutto quello che si vuole non è libertà, è solo caos.
  12. M.T.

    Mondadori

    Questo, purtroppo, non è così: è vero che sono trascorsi diversi anni dall'invio, ma per me le cose non sono andate così. Mandai una lettera di presentazione e dopo un mese ricevetti la richiesta d'inviare il manoscritto. Poco tempo dopo ricevetti una lettera standard di rifiuto; il problema fu che nella lettera indirizzata a me c'era il titolo di un'opera che non era la mia. Feci notare la cosa e mi fu risposto che era normale un errore visto che ero uno dei tanti numeri che valutavano, ma che il rifiuto era riferito proprio al mio lavoro perché il protagonista del libro era un uomo e non andava bene per il fantasy perché ci voleva un protagonista adolescente per parlare agli adolescenti. Sorvolando sulla poca conoscenza del genere (non è vero che i protagonisti devono essere adolescenti per comunicare agli adolescenti), la prova che il manoscritto non fu letto fu che nella mia opera i protagonisti erano cinque e non uno; lo feci notare e cercarono di giustificarsi dicendo che avevano ritenuto che il protagonista fosse solo uno perché era quello più giovane, ma che non andava bene perché troppo adulto per il genere. Il manoscritto non fu letto e da lì capii che non era stata letta tanto bene neppure la lettera di presentazione, dove avevo scritto che i protagonisti erano uomini e donne e non ragazzi: se fosse stata valutata con attenzione, si sarebbe capito subito che l'opera non era adatta alle loro direttive editoriali.
  13. M.T.

    Mondadori

    Quando uscirono i film su Il Signore degli Anelli, ci fu il boom del fantasy. Coadiuvato dal successo di Eragorn, gli editori italiani decisero di ricercare autori sempre più giovani per cavalcare l'onda: fu un fuoco di paglia, che però bruciò il settore. Prodotti immaturi, inadatti alla pubblicazione, che dimostrarono quanto poco si conoscesse il genere, fecero credere ai lettori che il genere fantasy e per ragazzi fosse un genere di serie b, cui non meritava prestare attenzione e perdere tempo. La fiducia fu persa e riconquistarla non è facile: il fantasy è tornato a essere di nicchia, come lo era tanti anni fa. Se consideri che uno degli autori migliori, Sanderson, vende ma non fa sfracelli, non c'è da meravigliarsi se le ce non si fidano molto degli esordienti. @Giulia31 ciao, nessun disturbo Innanzitutto, presentati nella sezione Ingresso, che è la zona del forum più adatta
  14. M.T.

    Mondadori

    Purtroppo il mercato è stato bruciato anni fa e adesso le ce ci vanno con i piedi di piombo. Se ci metti la crisi economica prima e la situazione creatasi con il covid-19, ci si può spiegare l'arrivare a certe decisioni. Come scrivevo sopra. Se ci aggiungi che l'Italia è uno dei paesi dove si legge di meno e si ha poca conoscenza del genere, il quadro si fa più completo. Diventa quasi una conseguenza non rischiare sul nuovo ma andare su prodotti che hanno dato riscontri positivi, parlo di autori stranieri che all'estero hanno venduto bene. Non è automatico però che si venda bene anche nel nostro paese: ci sono sempre dei rischi. Tante ce fanno così, la Mondadori tra esse. La si può criticare, ma non gliene si può fare totalmente una colpa. Molto dipende dal mercato e il mercato lo fanno gli utenti: se c'è richiesta adeguata, è raro non ottenere risposta. @Marcell la pazienza è la virtù dei forti: buona fortuna!
  15. M.T.

    Compleanni nel WD

    @Nerio auguri!
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