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Boba Fett

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  1. Certo, eventualmente sottoporrei l'opera a editing. Anche perché di fatto si parlava anche di editing nel contratto ma in realtà non è stato fatto. Questo però è un altro paio di maniche. Più che altro volevo capire se potevo riproporre il romanzo ad altra CE o eventualmente autopubblicarlo dopo aver risolto il contratto con il medesimo titolo. Mi par di capire quindi che posso farlo senza problemi. Grazie per la risposta
  2. Buonasera a tutti. Avrei un dubbio legale e spero possiate fugarmelo. Oltre due anni fa ho pubblicato un romanzo con una casa editrice che però nel 2022 chiuderà la sua attività editoriale. Si tratta di Lettere Animate, la cito in quanto non è un segreto, se ne è parlato anche nella relativa sezione. Lo faccio perché la casa editrice ha dato agli autori la possibilità di passare gratuitamente su piattaforma Youcanprint oppure di risolvere il contratto. Ora, se io volessi interrompere il contratto, per quel che ho capito, i diritti dell'opera tornano interamente a me. Io al momento dell'avvenuta risoluzione posso proporlo ad altre CE o eventualmente anche autopubblicarlo così com'è con il medesimo titolo? La grafica di copertina ovviamente non la userei in quanto elaborata dalla CE, ma di fatto il contenuto, sostanzialmente impaginazione inclusa, è tutto mio. Non è stato effettuato un editing, solo una piuttosto superficiale correzione bozze. Un grazie anticipato a chi risponderà
  3. Boba Fett

    Lorem Ipsum

    In tutta onestà mi sembra davvero idealistico star lì a pensare che il sistema possa cambiare, è un'utopia. Non dico arrendiamoci ma si può fare ben poco. Ti posso dire, visto che sono in qualche modo nel campo, che sì, ci sono calciatori e allenatori che pagano per essere messi sotto contratto, soprattutto ovviamente nelle categorie inferiori. Il parallelo che fai tu si può fare anche nella scienza. Ci sono ricercatori nelle università che rubano il posto a elementi validi perché raccomandati. Idem nel giornalismo e qui ti potrei dare testimonianze dirette. L'arte non è dissimile da questi altri campi per le distorsioni. Non concordo, se 30 euro, che non mi cambiano la vita, possono darmi una minima possibilità in più, perché non spenderli? Poi chiaramente questo è soggettivo. Rispondo a entrambe queste affermazioni. Anche un agente letterario è un imprenditore di se stesso, paga tasse e bollette, non può campare con gli aspiranti scrittori che propone alle CE perché, anche se ne propone 50, non sa quanti verranno pubblicati. Sulle schede però, permettimi di dissentire, ma sembra tu stia facendo un discorso o bianco o nero. O nessuna (o solo gratuite) oppure tantissime con conseguente spesa di soldi. Personalmente ti posso dire che magari sarò disposto a pagare, nei prossimi mesi, per un paio di schede di valutazione ben fatte. Se anche queste sottolineeranno sempre gli stessi difetti, giudicando il romanzo difficilmente pubblicabile, certo non insisterò. Sarà eventualmente una spesa razionale, un servizio che comprerò. Un lettore professionista che fa una scheda di valutazione va pagato, perché fa un lavoro. Sui prezzi non ci addentriamo, è un altro paio di maniche. Ma io non demonizzo il pagare una scheda di valutazione, non ci riesco. Altro discorso è sborsare cinquemila euro di schede di valutazione, ma lì vai a sfociare nel patologico, si tratta di individui illusi che non si rendono conto di non avere in mano veramente niente di valido e continuano a provare. Bisogna essere realisti ma una scheda di valutazione non è il male, è un servizio che va pagato. Ma qui stiamo finalmente dicendo la stessa cosa. Però renditi conto che se il numero di aspiranti scrittori che passa dalle agenzie è X, il numero di invii spontanei è X elevato 10. Poi appunto c'è quello pubblicato da Newton con invio spontaneo, è la chance su un miliardo di cui sopra, è l'eccezione che conferma la regola. Il mercato editoriale in definitiva è questo, la pubblicazione è una lotteria, a meno che non ti "accontenti" di una piccola casa editrice, ma questo è un altro discorso, perché qui parliamo di pubblicazione di CE medio/grandi. Alle quali, purtroppo, si può arrivare, salvo casi estremamente eccezionali, solo tramite agenzia. Ho capito benissimo e rispetto il tuo punto di vista, ma io la vedo diversamente. Per me il sistema non va demonizzato, va compreso. Bisogna essere abbastanza furbi da capire quale sia il possibile risultato migliore con il più basso possibile esborso economico (ripeto, se voglio una scheda di valutazione va pagata, il lavoro va retribuito), cosa ci possa dare più chance per emergere e comprendere quando è il caso di fermarci perché in mano non abbiamo nulla. Chiudo in tutti i sensi perché siamo andati credo abbondantemente off topic, con una banalissima metafora. L'editoria è il mare e noi siamo dei velisti. Dobbiamo capire il vento e le onde, se il mare ingrossa non possiamo farci niente ma dobbiamo assecondarlo o prendere le onde di faccia per non farci travolgere. E comprendere se siamo in grado di andare avanti oppure è il caso di tornare indietro. Non possiamo certo pretendere di governare l'editoria, è quella che è, il trucco sta nel capire come navigarci dentro nel miglior modo possibile.
  4. Boba Fett

    Lorem Ipsum

    In tutta onestà frequento da un po' questo forum, seppure scriva poco, ma penso di avere un pensiero sull'editoria italiana un tantino diverso rispetto alla maggior parte degli utenti e aspiranti scrittori. Mare di cacca dell'editoria? Ti riferisci alle EAP oppure ad agenzie che si fanno pagare le schede di valutazione e poi ti scaricano? Fisiologico. Gli sfruttatori sono ovunque, in ogni campo. E ovviamente le loro sono pratiche scorrette. Ma glielo puoi impedire? No. Stanno violando la legge? No. A che serve continuare a puntare il dito? Basta rivolgersi altrove. Ma non ti dimenticare, a proposito di mare di cacca dell'editoria italiana, della marea di "aspiranti scrittori" che sì, scrivono merda, e intasano le caselle email delle CE perché ora non devi neanche sostenere più la spesa della stampa del manoscritto per inviarlo. Bastano due click. E fai conto che 99 invii su 100 sono spazzatura illeggibile. E quindi io chiedo: un aspirante scrittore che ha scritto una cosa veramente valida, da cosa è maggiormente ostacolato per arrivare in alto? Da facoltativi servizi a pagamento di editing/rappresentanza o dal fatto che, se invia spontaneamente a una casa editrice, ha una chance su un miliardo di venire notato? E quindi in questo caso l'editing per rendere il romanzo quanto più efficace possibile e l'agenzia per provare ad avere un canale diretto, sono o no necessari? Tu dici che il sistema non porta risultati, ma chiediti se non porta risultati perché tutte tutte tutte le agenzie sfruttano e basta, o perché effettivamente la roba valida che arriva anche alle agenzie è davvero poca e sono pochi gli agenti che rischiano? Tu, da agente letterario, quanto saresti disposto a sobbarcarti il rischio di impresa senza incassare un euro? E, perdonami, il concetto di pensare a priori a quante copie devi vendere per tornare nella spesa, quando sei un nessuno che non si sa se mai pubblicherai ad alti livelli, significa essere totalmente scollegati dalla realtà, è semplicemente ridicolo. Ti rispondono i numeri: quanti utenti di questo forum sono stati pubblicati ad alti livelli? Una decina? Su quante migliaia? Questo fa capire quanto roba davvero pubblicabile ci sia in giro. Che il sistema abbia delle distorsioni è palese, ma non giustifichiamo i nostri fallimenti senza prima oggettivamente capire se la nostra scrittura in realtà non è all'altezza. E come lo si può capire? Forse tramite schede di valutazione di professionisti?
  5. Boba Fett

    Lorem Ipsum

    In tutta onestà penso che hai tratto delle conclusioni affrettate. Specifico comunque. L'editing lo avrei fatto in ogni caso, una spesa che mi sono fortunatamente potuto permettere e che avrei fatto a priori. Non mi sono certo tolto il pane dalla tavola. Al momento non ho inviato il romanzo ad agenzie che si fanno pagare per schede di lettura ma che accettano un invio gratuito. Se poi non mi risponderanno pazienza, valuterò altre soluzioni. E per Lorem Ipsum, editing a parte (cifra che ripeto avrei speso ugualmente da un freelance o altra agenzia), ho speso una risibile cifra di 30 euro per il servizio 3mium. Poi in tutta onestà, se hanno un editor che fa l'editor e dei lettori professionisti ai quali si appoggiano che fanno solo i lettori per l'agenzia, non vedo perché porsi dei dubbi su questo aspetto. Sono, appunto, come dici bene, congetture che lasciano il tempo che trovano. Sulle motivazioni che mi hanno dato per la mancata rappresentanza mi sono già espresso e non mi sembra il caso di ripetermi, penso di essere stato abbastanza chiaro. Come puoi ben capire i miei propositi non sono affatto preoccupanti, non sono certo così scemo da spendere migliaia di euro in inutili schede di valutazione o in altri editing. E per rispondere a un'altra tua affermazione che mi ha fatto non poco storcere il naso, non mi sono sobbarcato la spesa di un editing di un romanzo pensando già a quante copie dovrei vendere per tornare "in pari". Se si pensa a questo a priori si parte proprio male. Non me lo chiedo proprio, mi sembra anzi strano che qualcuno lo pensi e, senza offesa alcuna, se lo fa forse sta davvero volando un tantino troppo oltre con la fantasia. Bisogna stare con i piedi per terra. Magari questo libro lo farò leggere solamente ai miei amici e se l'editing è servito per far godere loro di un'esperienza più bella già me lo sono ripagato ampiamente. Dubito che chi prende lezioni di musica o di canto e spende per diventare più bravo pensi a quanti dischi o biglietti di concerto venderà per ripagarsi la spesa. Se lo fa... lascio i puntini. Ti ringrazio sinceramente per il consiglio disinteressato ma, non voglio sembrarti scortese, non era esattamente necessario. Se posso darti un consiglio io, meglio non trarre conclusioni affrettate quando si hanno solo informazioni parziali.
  6. Boba Fett

    Lorem Ipsum

    Non voglio andare fuori discussione, ma per quanto riguarda gli invii spontanei, sappiamo benissimo che le CE medie e grandi difficilmente li prendono in considerazione. Non perché li snobbano ma perché è quasi impossibile riuscire a pescare nel marasma che arriva qualcosa di buono. So che alcune leggono quantomeno le sinossi ma ci sono CE che ricevono decine, forse centinaia di manoscritti al mese. Sperare di essere notato così è un'utopia. Una volta da una CE media, conosciuta ma comunque non di primissimo piano, mi dissero che ricevevano qualcosa come tre romanzi al giorno. E non era una Mondadori, una Rizzoli o un'Einaudi. Fatti un calcolo.
  7. Boba Fett

    Lorem Ipsum

    Ero intervenuto in precedenza su questa discussione e ora espongo qui tutta la mia esperienza con questa agenzia. Nel novembre 2019 ho inviato l'estratto del mio romanzo, un testo di narrativa contemporanea di circa 260 cartelle, tramite il servizio 3mium. La risposta è stata puntuale dopo qualche giorno e, seppur avessero dei dubbi, la sinossi li ha incuriositi tanto da voler leggere l'intero testo. A metà gennaio è arrivato il responso: il romanzo è stato giudicato un'ottima base ma con la necessità di un editing per limare i difetti rilevati. Non hanno proposto loro di farlo in prima battuta ma ho chiesto io informazioni sui loro servizi di editing e alla fine di febbraio ho scelto di lavorare con loro per provare a migliorare il testo. Purtroppo è intervenuto il lockdown come tutti sappiamo e con l'editor abbiamo iniziato a lavorare al romanzo solo a partire da aprile, ma ovviamente questo non può essere in alcun modo imputabile all'agenzia. L'editing è stato molto interessante, una bella esperienza e indubbiamente ha migliorato e non di poco il romanzo. Sotto questo punto di vista non posso che ritenermi pienamente soddisfatto. La scrittura è stata ripulita e si è andati a intervenire nei punti critici. Il lavoro di editing è terminato a fine agosto e a quel punto il romanzo è andato in seconda lettura. Anche qui, puntualmente, i primi di ottobre, è arrivato il responso definitivo. Purtroppo negativo. Il giudizio da parte dell'agenzia, nell'email di motivazione, è stato inizialmente positivo. Si sottolinea l'ottima costruzione dei personaggi e del protagonista. Poi però sono arrivati alcuni giudizi che hanno portato a cassare il romanzo per quanto riguarda la possibilità di essere rappresentato. Io qui non posso sentenziare sulla scelta dell'agenzia, non aveva alcun obbligo nei miei confronti, però alcune motivazioni mi sono apparse in qualche modo superficiali. Non entro nel dettaglio, ma alcuni di questi giudizi dati dai lettori ai quali si sono affidati sembrano stati espressi quasi a caso, come se il romanzo fosse stato letto con estrema fretta, fermandosi alla superficie, limitandosi a uno dei temi sì portanti ma trascurando totalmente il resto, senza cogliere il messaggio che per altro non è difficile da intuire, visto che è stato afferrato senza difficoltà da lettori non certo professionisti ai quali ho fatto leggere il romanzo. Alcune critiche mosse nel giudizio definitivo possono essere anche condivisibili mentre diverse altre, come detto, mi sono apparse totalmente generiche, immotivate e oggettivamente non riscontrabili nel romanzo stesso. Cosa che ho fatto anche presente all'agenzia, accettando comunque ovviamente senza rammarico la loro scelta di non rappresentarmi. Non voglio esprimere un giudizio totalmetne negativo su Lorem Ipsum poiché non avevo avuto esperienze con altre agenzie editoriali. Posso dire che per quanto riguarda l'editing, il lavoro svolto è stato pienamente soddisfacente per quanto mi riguarda. Ma forse per loro non era abbastanza. Sulla rappresentanza invece ho idea (magari mi sbaglio) che preferiscano andare a colpo sicuro, evitando di rischiare con romanzi che giudicano di medio valore e che rischiano di non trovare collocazione nelle CE medio/grandi. Detto questo, proverò a inoltrare l'opera ad altre agenzie. Magari il mio non sarà un capolavoro e forse non verrà mai pubblicato, ma preferisco avere delle "seconde opinioni".
  8. Boba Fett

    Lorem Ipsum

    @Foolwriter io come scritto in un post precedente dopo la valutazione del testo completo mi sono detto interessato ai loro servizi di editing. Ho mandato una email a fine gennaio e un'altra circa dieci giorni fa. Ad oggi ancora non ho ricevuto risposta. Sinceramente non so se telefonare per capire se hanno ricevuto/letto le email o meno.
  9. Boba Fett

    Lorem Ipsum

    Anche a me è arrivata un'email nella quale venivano sponsorizzati i loro servizi. Tra l'altro sono rimasto un tantino deluso perché attendo da un paio di settimane dalla Lorem Ipsum risposta circa i servizi di editing dell'agenzia. Pensavo fosse quella e invece...
  10. Boba Fett

    Lettere Animate Editore

    Se non ricordo male la casa editrice ha sede in Puglia, la località precisa non mi ricordo ma mi pare sia Lecce o dintorni
  11. Boba Fett

    Lettere Animate Editore

    @RRR ciao, ho letto solo adesso altrimenti ti avrei risposto prima. In quanto autore pubblicato da Lettere Animate ma ancora sotto contratto fino al 2021, non mi sono posto il problema. Però immagino che, contattandoli, potrai avere informazioni in merito. Su YCP credo valgano i termini di YCP, sostanzialmente è una piattaforma di selfpublishing dove puoi monitorare direttamente il numero di vendite. Il mio testo è stato inserito subito anche lì ed è stato pubblicato a fine 2018. Non ti so dire se precedentemente operassero allo stesso modo. Fai conto che da maggio scorso, quando hanno annunciato che avrebbero interrotto le pubblicazioni, hanno comunque fatto uscire diversi nuovi titoli. Immagino si tratti di tutti quegli autori in attesa di pubblicazione e che avevano già sottoscritto il contratto. E quindi la CE è attiva e dovrebbe rispondere celermente.
  12. Boba Fett

    Lorem Ipsum

    Ciao Rototom, no no, non dopo pochi giorni. Per la risposta sul romanzo completo ho atteso circa un mese e mezzo, conta che c'erano pure le festività natalizie comunque.
  13. Boba Fett

    Lorem Ipsum

    Racconto brevemente la mia esperienza con Lorem Ipsum che posso definire sicuramente positiva. Ho scelto alcune settimane fa l'invio 3MIUM, ovvero sinossi e trentamila battute al costo di 30 euro. La risposta, arrivata puntualissima dopo pochi giorni secondo appuntamento che mi era stato fissato, ha evidenziato alcune criticità, per altro oggettivamente condivisibili, ma anche un interesse per l'idea del romanzo. Mi è stato chiesto quindi l'invio del testo completo senza ulteriori costi, con risposta nuovamente calendarizzata a gennaio. Un giorno prima dell'appuntamento per la risposta mi è arrivata un'email che avvertita di un leggerissimo ritardo - un giorno - rifissando appuntamento. La risposta definitiva, purtroppo negativa, è comunque arrivata anche in questo caso con estrema puntualità. Il commento, seppur breve, ha sottolineato come il romanzo rappresenti un'ottima base da cui partire ma che va raffinato in scrittura e narrazione, consigliandomi di avvalermi di un editor professionista. In definitiva per costi, puntualità nelle risposte e contenuti delle stesse - non potevo certo pretendere una scheda di valutazione dettagliata per 30 euro - non posso che ritenermi soddisfatto del servizio offerto da Lorem Ipsum.
  14. Boba Fett

    Vicki Satlow Literary Agency

    Confermo, anche io ho inviato tutto in un unico file impostandolo con titolo in prima pagina, a seguire sinossi, biografia e contatti e poi tutto il romanzo. Anche nella mail di conferma che ho ricevuto io i tempi di risposta erano stimati in sei mesi se il giudizio sarà positivo. Ho inviato poco più di un mese fa quindi ci sarà solamente da aspettare.
  15. Boba Fett

    Lettere Animate Editore

    Io sono un autore di Lettere Animate e a me l'email è arrivata. L'annuncio è stato fatto sul gruppo in data 28 maggio 2019 e l'email è arrivata in data 11 giugno. Nessun dubbio circa il contenuto del messaggio. Nessuno trasferisce nessuno, se vuoi trasferirti glielo devi comunicare altrimenti puoi recedere dal contratto.
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