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Earine

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  1. Earine

    Nuova Narrativa Italiana (NNI) editore

    A stockton: non potrebbe essere un modo per proteggersi dalla concorrenza? E' solo una mia riflessione.
  2. Earine

    Agenzia Letteraq

    ottimo, grazie di cuore per la pronta risposta.
  3. Earine

    Agenzia Letteraq

    Salve Ho qualche domandina nel cassetto, ho trovato la chiave per aprirlo ed eccomi per esporre una brevissima lista. Brevissima perché sono due domande, ma ho questo gran brutto vizio di non saper fare riassunti. 1. Pubblicate anche autori residenti all'estero? - Ho difficoltà a inviare i manoscritti tramite form, molte volte, ritrovandomi costretta a mandare l'indirizzo di mia nonna per riuscire nell'impresa. Capirete che è molto scomoda, la cosa, sia per l'editore che deve aspettare che io possa ritirare la lettera, che per me che devo in qualche modo organizzare un viaggio all'ultimo momento per scoprire che genere di lettera mi è arrivata. 2. Nel caso io mi iscrivessi (pagando la quota d'iscrizione), ma non vi inviassi manoscritti - faccia conto - per i prossimi dieci anni, beneficio di altri servizi (per esempio sconti sui vostri libri e/o spedizioni, biglietti gratis per ammetto-che-non-so-se-fate-conferenze) oppure è solamente una quota stabilita per aiutare la vostra realtà editoriale? Desidero specificare che le mie domande non vogliono in alcun modo insinuare qualcosa sul lavoro che svolgete, sono domande sorte dalla mia sconfinata curiosità, poiché al di là delle Alpi si ritrova un po' stretta. Ringrazio di cuore per l'attenzione e attendo Sue notizie.
  4. Conosco la Writers Dreams solo da qualche mese, e sono contenta che un amico me l'abbia consigliata. La ce inglese l'ho trovata da sola. Grazie di cuore per i consigli, a tutti. È davvero un'impresa capire come funziona l'editoria in generale, specialmente per chi vive all'estero come me.
  5. Earine

    I Doni delle Muse

    Ringrazio per la risposta e appena avrò un accesso a internet più stabile vi farò avere il mio manoscritto.
  6. Earine

    concorsi gratuiti

    Ne ho visti diversi, ma con scadenza febbraio-marzo-aprile. Dipende comunque dal tuo genere.
  7. Earine

    IoScrittore

    Io ho partecipato l'anno scorso. Confermo il fatto che a volte è difficile capire cosa significano le varie motivazioni date dagli altri scrittori. Mi sono ritrovata voti fra 1-9 anch'io, con una media del 6.5 superato. Nel mio caso i voti e le valutazioni sono state molto contraddittorie, per esempio uno diceva che caratterizzo bene i personaggi e il secondo reclamava che non li caratterizzassi affatto. Sono valutazioni motivate, ma sommate fra loro non hanno molto senso. Scherzi a parte, leggere altri manoscritti aiuta a capire il lavoro dei lettori nelle case editrici, il che come minimo ti insegna come devi presentare il tuo manoscritto. Oltre a questo aggiungo solo un commento che riguarda la slelatà di chi ti valuta: se hai valutazioni discriminatorie o completamente inutili (tipo: 6 - non è il mio genere), hai il diritto di richiedere il contatto o con chi ti ha valutato o con l'organizzazione.
  8. Domanda in generale: nel caso mi venisse fatta una proposta editoriale in seguito a questo concorso ricevo una percentuale sulle copie vendute? Non l'ho letto sul sito... E adesso è in manutenzione.
  9. Sono alle prime armi e fin'ora nessuna ce (nemmeno quelle che dicevano di non essere a pagamento) mi ha proposto un contratto che mi costasse meno di 2000€. Ovviamente nn ho potuto permettermi quella cifra, ma poco meno di 1000€, onestamente fa gola. Sono più perplessa sul contratto non cartaceo, non ne avevo mai sentito parlare. In inglese diciamo che sono abbastanza brava da poter scrivere storie brevi, ma non so come me la caverei con un libro intero. Certamente è il punto negativo più evidente.
  10. Ho avuto una proposta di pubblicazione da una casa editrice inglese. All'epoca proponevano solo un sostegno nella presentazione dei manoscritti (nel senso che mi davano consigli per presentarmi a una CE) che ho usato volentieri. 1) vorrebbero pubblicare uno dei miei manoscritti, ma la traduzione è lavoro mio. Al massimo ricevo un aiuto da un traduttore sulla loro piattaforma. 2) il contratto non è cartaceo. Dicono si tratti di un accordo che viene registrato. Mi fido? I vantaggi sono che: 1) pubblicherei in lingua straniera 2) pago tonda la metà che per una pubblicazione in Italia 3) si occupano loro del marketing e della vendita, io non devo acquistarne nessuna copia, se non lo voglio. Ho paura di cacciarmi in qualche modo nei guai accettando l'accordo (visto che sembra non sia un contratto). Avete un consiglio o un'opinione su questa situazione?
  11. Earine

    Avanti un altro

    Benvenuto!
  12. Earine

    Salve a tutti!

    Benvenuta Vittoria! Anch'io ho origini napoletane che zona sei?
  13. Earine

    Il copyright sulle immagini

    [quote name="In_mezzo_alla_segale" post="253617" timestamp= L'ultima cena di Leonardo, per esempio, è in un luogo aperto alle visite, ma è vietata qualsiasi forma di riproduzione (almeno era così qualche anno fa), perché i diritti di sfruttamento sono sono stati ceduti, per una cifra mostruosa, a un unico detentore. Nonostante questo la si trova un po' dovunque. Diciamo però che NON la userei come copertina di un libro o di un CD. Confermo il divieto sul fare foto al cenacolo: più che per questioni di copyright per questioni di "conservazione": infatti i colori usati/sperimentati da da Vinci sono cosí delicati che il flash delle macchine fotografiche è già capace di danneggiarlo. Tuttavia quando sono andata io l'ultima volta le macchine senza flash non erano ancora molto diffuse, quindi immagino che adesso, togliendo il flash, nessuno abbia da ridire. Una copia non coperta dal copyright si trova di certo.
  14. Earine

    Titoli!

    Credo di sí, se non chiedi il permesso, potresti avere qualche difficoltà più o meno grossa con la persona che ha i diritti sulla canzone (a seconda dell'interprete). Generalmente ti sconsiglierei di scegliere come titolo del tuo romanzo quello di una canzone, qualunque sia. Semmai, citane un passaggio al posto della dedica e scrivi sotto l'autore. In un libro che ho letto, fra i ringraziamenti, lo scrittore citava l'autore di una canzone, ringraziandolo per avergli concesso di citare un passaggio della sua canzone.
  15. Earine

    Cosa ne pensate di questo contratto? Pubblicare o no?

    Ormai arrivo tardi per un consiglio, ma un mio collega sul blog ha fatto un'intervista alla watson edizioni... Se ti andasse di leggere, credo che ti sentirai a casa, a questi punti. http://www.landeincantate.it/manuale-sopravvivenza-giungla-editoriale-parola-watson-edizioni/
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