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Paolo-G

Scrittore
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2 Neutrale

Su Paolo-G

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    Sognatore
  • Compleanno 10 dicembre

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    Uomo
  • Provenienza
    Venezia
  • Interessi
    Traduzioni, scrittura racconti brevi

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550 visite nel profilo
  1. Paolo-G

    La Linea Edizioni

    Ho conosciuto, nel corso di un evento nel Veneto, la responsabile editoriale che si è dimostrata una persona squisita e disponibile. Ho proposto poi una mia raccolta di racconti (la seconda nel mio caso) che è stata valutata positivamente. Sono in attesa di un contratto editoriale. Ottima impressione.
  2. Paolo-G

    Antologie di racconti? No, grazie.

    Sì anch'io ho avuto un libro pubblicato da una associazione culturale che però a fronte di costi pari a zero ( ma senza alcun diritto sulle prime 200 copie) a parte l'impaginazione e la stampa non ha messo nulla. E naturalmente nessuna disttribuzione e pubblicità. Poi ho rescisso il contratto dopo aver rivenduto copie da me acquistate durante presentazioni sempre organizzate da me. Non ci sarebbe stata quindi grande differenza se fosse stato auto-pubblicato. Solamente che quando proponi una presentazione del tuo libro, la prima cosa che ti chiedono é: chi è l'editore? Quindi sono convinto che per orientarsi in questo mare di proposte e tranelli vari, oltre a proporre un prodotto di buona qualità ci voglia una superbussola oppure una gran fortuna ...
  3. Paolo-G

    Antologie di racconti? No, grazie.

    Ciao a tutti, amo scrivere racconti brevi. Ho da poco avuto una proposta di pubblicazione di una mia raccolta di racconti brevi sottoposta a una casa editrice del Nordest che si occupa non solo di libri ma anche di applicazioni multimediali. Si tratta di un libro di dimensioni contenute (max un centinaio di pagine). Quindi la prima osservazione fattami, oltre ad aver apprezzato i miei racconti, era proprio sulla dimensione del volume. Prima mi hanno proposto di integrare la raccolta con qualche racconto in più che avrei dovuto produrre in un tempo molto breve. Alla mia titubanza (io scrivo solo quando mi viene l'ispirazione ...) hanno comunque soprasseduto dicendo che era un problema tecnico superabile (formato del libro) e che tutto sommato era preferibile pubblicare il libro al più presto data la lista delle loro pubblicazioni già in attesa. Quindi il contratto propostomi è stato nei seguenti termini: Un costo di registrazione del contratto (250 €) + un costo di pubblicazione di una pagina Facebook dedicata con contenuti editabili anche dall'autore (250€). Quindi un totale di 500 €, cifra che comprende l'editing + impaginazione+copertina, stampa versione cartacea + versione E-book e con la garanzia di un canale di distribuzione nazionale. Naturalmente l'autore dovrebbe essere presente alle maggiori fiere librarie in cui l'editore partecipa. Infine mi verrebbero riconosciuti i diritti per ogni copia venduta pari al 7% del valore di copertina. Cosa ne pensate? E' sempre una bella cifra da impegnare ... Teniamo presente che il mio primo libro di racconti era stato pubblicato da un picccolo editore praticamente a costo zero ma l'editing e anche la copertina li ha forniti il sottoscritto. Inoltre nessun canale di distribuzione. L'autore ha dovuto cercarsi (con fatica) le librerie (naturalmente inidipendenti) disposte a prendere in carico alcune copie.
  4. Paolo-G

    Antologie di racconti? No, grazie.

    C'è poi chi scrive dei romanzi che non sono altro che raccolte di racconti/episodi in cui il filo conduttore sono le vicende di uno stesso protagonista (penso ad esempio nel genere poliziesco/thriller). Mi sembra una buona soluzione per aggirare la chiusura verso i racconti tout court.
  5. Paolo-G

    Antologie di racconti? No, grazie.

    Salve, questa discussione mi interessa molto perchè anch'io sono amante dei racconti brevi, nonchè autore sebbene esordiente (ho comunque all'attivo una raccolta di racconti già pubblicata). Vorrei aggiungere alla lista dei già citati, altri grandi nomi del secolo scorso sia angloamericani che italiani, alcuni autori solo di questo genere, altri sperimentatori prima di passare ai romanzi: Italo Calvino, Dino Buzzati, Primo Levi, Daniele del Giudice (vivente), Katherine Mansfield, Virginia Woolf, Ernest Hemingway, Scott Fitzgerald, Doris Lessing (premio Nobel), Charles Bukowski, John Cheever, Isaac Asimov e Ray Bradbury (questi ultimi riduttivo considerarli solo scrittori di fantascienza) e poi altri ancora. Nicolò Ammanniti con il suo “Il momento è delicato”, nell’introduzione scrive: “Forse per questo amo i racconti. Sono corse a occhi chiusi. Sono scatti di potenza. Non hanno bisogno di grandi sviluppi psicologici dei caratteri, di architetture complesse, ma di colpi di scena che ribaltano il corso degli eventi.” Ma anche lui, purtroppo, ha dovuto attendere di veder pubblicati i suoi romanzi prima di dare alle stampe la sua antologia di racconti. Ora mi accingo a pubblicare una mia seconda raccolta: vedremo ...
  6. Paolo-G

    Il pioppo bianco

    Un albero pensante, piantato al bordo di una strada di periferia, i cui antenati vegetali sono protagonisti di una storia misteriosa. Questo è il racconto del pioppo bianco che apre una serie di altre storie di cui è stata testimone una panchina, apparentemente inanimata, che però riesce a percepire i pensieri di chi vi si appoggia e che comunica, tramite le sue fibre di legno ancora vitali, con il suo stesso vicino, appunto il pioppo bianco. Quindici brevi racconti che parlano di persone comuni, solitarie protagoniste, coinvolte in situazioni paradossali e colpi di scena che ribaltano il corso degli eventi. Così, inconvenienti apparentemente banali, si trasformano in un evento fatale, un voltafaccia della fortuna.
  7. Paolo-G

    Cercasi esordienti, grazie

    Salve, più che uno scrittore (anche se qualcosa ho scritto da esordiente) sono un traduttore freelance che cerca di farsi conoscere.Qualche tempo fa ho tradotto (non sollecitato) in italiano un romanzo-novella dello scrittore indiano di lingua inglese Omair Ahmad. Ho quindi contattato l'autore che ben volentieri vorrebbe vedere la sua opera pubblicata anche in Italia, dopo essere stata pubblicata in Francia, Germania, Ungheria e prossimamente Spagna. Finora però i miei tentativi di contattare vari editori sono risultati vani nonostante alcuni di essi abbiano in catalogo autori indiani (qualcuno ha pure sollevato difficoltà sull'acquisizione dei diritti dall'India) Mi sono persino chiesto allora se ci sia una sorta di rifiuto verso questo scrittore che gode peraltro di molta stima a livello internazionale. Visto la sua competenza sui foreign rights, potrebbe darmi qualche consiglio? La novella si svolge nell'India del XIII secolo ed è costituita da una serie di racconti di un poeta narratore itinerante che vengono reinterpretati con rara sensibilità e capacità evocative dai due protagonisti: appunto il poeta e l'aristocratica signora che lo ospita dopo la sua fuga da una Dheli saccheggiata dalla furia Afgana. Grazie Paolo
  8. Paolo-G

    Raccolte di racconti & inediti & concorsi

    Grazie per le risposte e i chiarimenti. Preciso allora che intendevo dire di essere contrario ai casi in cui le case editrici chiedano soldi agli autori o comunque un contributo per la pubblicazione. Per l'autopubblicazione o autofinanziamento intesa come pubblicazione a proprie spese, ritengo che chiunque sia libero di fare o meno questa scelta che ritengo perfettamente lecita. Personalmente non la farei. Ciao a tutti, sono di nuovo qui dopo un pò di tempo ... (passato anche a scrivere qualcosa). In effetti ho terminato la mia prima raccolta di racconti brevi e ho cominciato a proporla ad alcune case editrici cosiddette "indipendenti" ... ( il resto riguarda la richiesta di un parere su una proposta ricevuta; dovrei inserirla nel forum giusto? e quale?) Grazie Paolo
  9. Paolo-G

    Raccolte di racconti & inediti & concorsi

    Grazie per le risposte e i chiarimenti. Preciso allora che intendevo dire di essere contrario ai casi in cui le case editrici chiedano soldi agli autori o comunque un contributo per la pubblicazione. Per l'autopubblicazione o autofinanziamento intesa come pubblicazione a proprie spese, ritengo che chiunque sia libero di fare o meno questa scelta che ritengo perfettamente lecita. Personalmente non la farei.
  10. Paolo-G

    Raccolte di racconti & inediti & concorsi

    Salve, mi piace cimentarni, soprattutto per un bisogno personale di mettere su carta (ops! su file) trame letterarie, sul genere racconti brevi. Inoltre mi dedico anche, come freelance, a qualche traduzione sia editoriale che tecnico-scientifica (quanto capita) avendo una laurea in lingue. Ovviamente mi piacerebbe, come a molti, di veder alla fine pubblicata qualcuna delle mie creazioni ma sono anch'io fermamente contrario ad ogni forma di autofinanziamento/autopubblicazione. Certamente i concorsi letterari, quelli seri, possono contribuire, oltre alla soddisfazione di veder premiato il proprio lavoro, alla possibilità di farsi conoscere magari da qualche editore in vena di cercare qualche novità spulciando tra i nomi dei vincitori ... (ammesso che abbiano voglia di farlo). Andando sullo specifico avrei dei quesiti da sottoporre a a qualche "esperto" o a qualcuno che ha avuto già esperienze in merito: 1. Se si partecipa ad un concorso letterario con un racconto e questo viene pubblicato (anche solamente in una rivista, antologia oppure su un sito web) è possibile poi inserirlo in una successiva raccolta di racconti da sottoporre ad un editore per la sua pubblicazione? 2. E' ammesso che la medesima raccolta (contenente il predetto racconto) possa essere presentata ad un diverso concorso letterario e possa essere considerata, nella sua globalità, come inedita?. Un grazie a chi mi può illuminare in merito. Paolo da Venezia
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