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Nautilus

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    Le scienze in ogni loro forma, qualche volta anche Storia. Commentare testi.
  1. Nautilus

    Evanescenza

    gli ingranaggi sono una similitudine, il soggetto del periodo sembrerebbe essere il cervello; il tal caso sarebbemeglio "rallentA" e "perdE". se il tipo avesse la vista annebbiata non vedrebbe nemmeno il naso... e poi quella è un'espressione un po' troppo colloquiale e adatta alle nebbia vera e propria. candore ceruleo? L'aggettivo "ceruleo" indica il colore dei cielo sereno, quendi azzurro chiaro e non bianco. ha la vista offuscata e vede una piccolissima ragnatela in un angolo?Non mi convince, specialmente il finale: i gas della decomposizione che danno l'odore caratteristico alle "carogne" sono diversi da quelli che vengono prodotti dalla flora batterica intestinale, quindi l'odore è necessariamente diverso. E poi, non capisco cosa questo racconto voglia comunicare.
  2. Nautilus

    [LS4] La cacciatrice

    leggendo dopo ho scoperto che è il nome del demone, ma quando ho letto quella parola la prima volta ho pensato che fosse una strana imprecazione. refuso: "evitandolA".Domanda: perchè il demone è morto con una pugnala al cuore ma la freccia non l'ha neppure scalfito?
  3. Nautilus

    Asso di picche + Fiore del deserto

    Molto difficile dire qualcosa... senza dubbio è particolare, così particolare che a me è sembrato un'accozzaglia di roba senza senso. Ma non è dispregiativo: ci vuole un certo talento anche per scrivere cose come questa! Io non ci riuscirei. In ogni caso: magari è un mio limite, ma non l'ho capito.
  4. Nautilus

    Il giorno della svolta

    Non è un racconto che abbia alcuna pretesa di realismo, vuole essere anzi caricaturale. Ho rettificato il genere, più che umoristico è grottesco (come è appunto una caricatura), le cose grottesche possono sembrare buffe o di cattivo gusto, dipende da come le si prende. Grazie per aver letto e commentato, alla prossima! D'accordo ma, come dice Sporangio, manca la battuta finale che faccia ridere.
  5. Nautilus

    Il giorno della svolta

    Il protagonista di questo racconto è un esemplare della peggior specie di mentecatto che si possa immaginare! Tu dici che questo è un racconto umoristico, ma non mi ha strappato nessun sorriso... in oltre ho trovato il linguaggio forzato in alcuni punti: capisco che volesse essere forbito per caratterizzare il personaggio, ma a tratti sembra di leggere un racconto ambientato nel medioevo. Domanda: può esistere un tizio tanto ingenuo da non capire che la "signorina" non è nemmeno reale?
  6. Nautilus

    Heart Attack - Capitolo I - Parte 2/2

    Nulla di preciso... mi è solo sembrato un po' più maturo della sua età, magari fa parte del personaggio. Comunque, può andare anche così.
  7. Nautilus

    Heart Attack - Capitolo I - Parte 2/2

    Curiosità: differenze di età fra i due? Lui mi sembra più grande. Mi sembra che non si sia nulla sa segnalare, per quanto riguarda il linguaggio. I dialoghi, sebbene abbiano qualche parola poco fine, sono credibili e ben strutturati; sembra di assistere davvero alla conversazione dei due protagonisti. Per il momento la storia in sè non sembra avere nulla di particolare, tuttavia, la totale mancanza di collegamenti con quello spiazzante prologo è interessante. In definitiva: leggerei volentieri altre parti.
  8. Nautilus

    Heart Attack - Capitolo I - Parte 1/2

    Innanzitutto concordo con ciò che ti è stato detto da Bradipi e Nerina nel topic del prologo: scrivi decisamente bene, meglio della media della tua età. Non ho trovato altre cose da segnalare. Per il commento finale rimando al quello che lascerò alla seconda parte.
  9. Nautilus

    Heart Attack - Prologo

    no anzi, potrebbe essere interessante. Qualche volta ho usato anche io questo espediente.
  10. Nautilus

    Heart Attack - Prologo

    se vede la foschia non può essere buoi, non si può vedere in assenza di luce. Altrimenti non sta vedendo ma percependo in un altro modo. d'accordo che è un racconto irreale ma dubito che sia possibile... fra l'altro, hai detto una frase molto simile poco sopra. frase complicata da seguire e assolutamente paradossale. occhi? Ma all'inizio hai detto che c'era solo foschia e che non si vedeva nulla.In ogni caso, è un po' poco per farsi un'idea della storia nel suo insieme. cambierei la parola "pezzo" con "parte", la prima mi fa pensa che il personaggio sia letteralmente a pezzi.L'ho trovato complesso da leggere, alcuni tratti sono abbastanza confusi. E poi certi pesieri del protagonista sono difficili da seguire e anche abbastanza paradossali, ma sospetto che l'intento fosse quello. La descrizione mi ha ricordato una capsula criogenica, di quelle che si usano per ibernare gli astronuati nei film.
  11. Nautilus

    Parabola

    Tu hai decisamente un certo talento per i racconti brevi, Nanni. Per quanto riguarda il linguaggio, non mi sembra di aver trovato imperfezioni o punti che hanno bisogno di essere migliorati. Questo racconto lascia parecchie questioni in sospeso, forse è questo il suo punto di forza. L'uomo che si era identificato come Dio è morto e non sapeva cosa stava mangiando nè l'effetto che gli avrebbe fatto; ci sono solo due possibili spigegazioni: 1- non era un Dio, ma solo un uomo molto convincente che ha fatto un disperato tentativo di non essere ucciso dall'unno; 2- era davvero un Dio e ha orchestrato una messinscena per creare un culto.
  12. Nautilus

    La baia - prologo

    meterei una virgola fra "respiro" e "le". una rocca "arrampicata"? Detta così immagino un castello che se ne va in giro. Starebbe meglio il più classico "arroccata". penso che starebbe meglio "d’altronde, chi altri ".Il linguaggio è abbastanza corretto, ti ho segnalato ciò che, secondo me, ha bisogno di una sistemata; ridare uno sguardo alla punteggiatura non guasterebbe. L'ambientazione mi incuriosisce: sembra il solito posto tranquillo e ameno in cui potrebbe iniziare un'avventura, anche se è una cosa un po' scontata. Però è troppo poco per dare un giudizio vero e proprio alla storia.
  13. Nautilus

    [LS3] Superman

    Niente male. Mi domando solo una cosa: "superman" si ucciso per lei volontariamente oppure per caso? Perchè per centrarsi con un proiettile di rimbalzo ci vuole un certo impegno. Nel caso in cui si sia ucciso volontariamente: come faceva a sapere di essere compatibile per il trapianto? Allora non era del tutto folle...
  14. Nautilus

    [LS3] Non sono Superman

    Interessante, l'ossessione del protagonista per il personaggio femminile di quel telefim è resa piuttosto bene, tanto che più di ossessine io parlerei di follia: si è fatto uccidere dall'immagine olografica di lei perchè si è reso conto che non avrebbe mai potuto averla nel mondo reale. C'è qualche dettaglio tecnologico che risulta poco credibile, ma in un racconto soggetto a forti limitazioni come questo, direi che la cosa è accettabile.
  15. Nautilus

    [C78] Chromi4 - Parte 7di7

    a questo punto metterei "della" committente. Requiescat in pace. Questa piccola parte di umanità dà più spessore al personaggio.Conclusioni finali: è stato un bel racconto, con un intreccio interessante e un protagonista (il Pistolero) ben caratterizzato, che ha tirato fuori un insospettabile lato caritatevole. Anche la forma e il ritmo sono abbastanza buoni. Rivedrei l'abbigliamento della ladra: tutte quelle acrobazioe coi tacchi vertiginosi non sono affatto credibili. La fine è un po' troppo aperta, in fondo al vicenda non è conclusa: non si sa se l'anello viene consegnato, se la ladra viene seppellita o se il Pistolero viene pagato con denaro o con la sua morte.
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