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Phabyosh

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  1. Phabyosh

    Ambrose - Fabio Carta

    "Qualsiasi cosa di importante e significativo troverete in queste pagine, voi l’avrete letta. Perché io non l’ho scritta." FC Titolo: Ambrose Autore: Fabio Carta Casa editrice: Scatole Parlanti Collana: Mondi ISBN: 978-88-3281-027-1 Data di pubblicazione: 07 giugno 2017 Formato: cartaceo 16x22 Prezzo: 15,00 € Genere: fantascienza Pagine: 212 Link all'acquisto: http://www.scatoleparlanti.it/mondi/ambrose/ Quarta di copertina: Controllore Ausiliario – CA – è uno dei pionieri ad aver sposato la causa della missione Nexus, la frontiera virtuale dove scrivere un nuovo e pacifico capitolo della storia umana. Ma durante la preparazione terapeutica, il suo corpo rimane vittima di danni irreparabili. Logorato dalle metastasi, è costretto a vivere in una speciale tuta eterodiretta da pazzi esaltati, che combattono una guerra in bilico tra realtà e spettacolo. Il suo destino è la morte, mentre un suo gemello elettronico continuerà a simulare la sua esistenza nel ciberspazio. L’infelicità di CA – figlio delle stelle, alieno agli usi terrestri – subisce uno stravolgimento con la comparsa di Ambrose. Un’entità che si presenta come una rosa stillante ambra, una irriverente voce che lo guida verso sviluppi imprevedibili. Come ribellarsi al proprio destino e scoprire cosa si cela realmente dietro i grandi cambiamenti ai quali l’umanità dovrà far fronte. L’autore: Fabio Carta, classe 1975, è appassionato di fantascienza e dei classici della letteratura. Laureato in Scienze Politiche con indirizzo storico, ha al suo attivo la saga fantascientifica Arma Infero, una serie che a oggi conta due romanzi (Il mastro di forgia, 2015 e I cieli di Muareb, 2016) e il racconto lungo Megalomachia (Delos Books, 2016), scritto unitamente alla finalista del premio “Urania 2016”, Emanuela Valentini. Ha inoltre partecipato con importanti firme della fantascienza italiana all’iniziativa benefica Penny Steampunk (2016), da cui è nato un volume di racconti fantastico-weird a cura di Roberto Cera.
  2. Phabyosh

    Ambrose - Fabio Carta

    #Ambrose "Un libro da affrontare con tenacia ma che riesce nell'intento di lasciare qualcosa, il che non è affatto scontato". #romanzo #fantascienza #cyberpunk #mecha #recensione #FabioCarta Unknown to millions - AMBROSE
  3. Phabyosh

    Ambrose - Fabio Carta

    "Lo stile dell’autore è impeccabile e ricercato. La storia risulta singolare e con un finale inaspettato". LA BOTTEGA DEI LIBRI - Ambrose
  4. "Un poeta non è un apostolo: non fa che esorcizzare i demoni con la potenza del diavolo". Kierkegaard Titolo: "ARMA INFERO - Il Mastro di Forgia" Autore: CARTA Fabio (alias Phabyosh su WD) Editore: Inspired Digital Publishing Data di uscita: 11 Maggio 2015 ISBN: 9788894002157 Genere: Fantascienza (sub: distopico, space opera, planetary romance) Prezzo: € 1,99 (€2,49 su Google Playstore) Formato: ebook (ePub, Mobi) Pagine: 650 ca Link: http://www.inspireddp.net/portfolio/arma-infero/ nonché sui maggiori store online; SINOSSI: Su Muareb, un remoto pianeta anticamente colonizzato dall'uomo, langue una civiltà che piange sulle ceneri e le macerie di un devastante conflitto. Tra questi v'è Karan, vecchio e malato, che narra in prima persona della sua gioventù, della sua amicizia con colui che fu condottiero, martire e spietato boia in quella guerra apocalittica. Costui è Lakon. Emerso misteriosamente da un passato mitico e distorto, piomba dal cielo, alieno ed estraneo, sulle terre della Falange, il brutale popolo che lo accoglie e che lo forgia prima come schiavo, poi servo e tecnico di guerra, ossia "mastro di forgia", e infine guerriero, cavaliere di zodion, gli arcani veicoli viventi delle milizie coloniali. Ed è subito guerra, giacché l'ascesa di Lakon è il prodromo proprio di quel grande conflitto i cui eventi lui è destinato a cavalcare, verso l'inevitabile distruzione che su tutto incombe. SULL'AUTORE: CARTA Fabio, classe 1975; appassionato di fantascienza ma anche dei classici della letteratura, come i romanzi del ciclo bretone e cavallereschi in generale; dipendente pubblico, sposato con due figli; laureato in Scienze Politiche in indirizzo Storico - Politico, questo è il suo romanzo d'esordio.
  5. Phabyosh

    Arma Infero - Il Mastro di Forgia - di Carta Fabio

    "Un romanzo di fantascienza di qualità sia per la scrittura ricercata, la costruzione e la descrizione minuziosa di Muareb, il pianeta della storia, la civiltà umana colonizzatrice, gli alieni arrivati anche loro per conquistare il pianeta, le armi, le astronavi ed i mezzi tecnologicamente avanzati. C’è tutto per piacere. E tutto scritto e descritto in maniera dettagliata, minuziosa, maniacale e non superficiale. Una trama che all’inizio è lenta ed un po’ difficile da seguire, ma fondamentalmente perché bisogna ancora immergersi totalmente in questo mondo morente che ha molto da raccontare. Trama che poi diventa sempre più scorrevole ed avvincente, grazie anche al fascino dei personaggi, le loro storie personali ed i loro misteri. Grazie Fabio per avermi dato la possibilità di entrare nel tuo mondo, nel quale continuerò a seguirti... Buona scrittura a te e buona lettura a noi😃". Recensione FB Arma Infero
  6. Phabyosh

    Arma Infero - Il Mastro di Forgia - di Carta Fabio

    #ArmaInfero #romanzo #fantascienza #recensione #zodion #FabioCarta Finestra sul mondo - ARMA INFERO
  7. Phabyosh

    Arma Infero - Il Mastro di Forgia - di Carta Fabio

    "È stata davvero una piacevole lettura. Premetto che, pur essendo un lettore onnivoro, non sono un grande appassionato di questo tipo di fantascienza (Hard? Space Opera? Si chiama così?), lo ero tanti anni fa, da giovane, avrò visto Guerre Stellari almeno un milione di volte ed ho letto svariate opere di Asimov, ma con il tempo i miei gusti sono virati verso il thriller, l’horror o il filone drammatico. Sottolineo questo perché magari alcune cose che nel “mastro di forgia” non mi sono piaciute sono proprio quelle per le quali un divoratore di fantascienza va in visibilio. Ecco, partiamo dalla cosa che mi è piaciuta meno, ovvero alcune descrizioni tecnico-scientifiche, un po’ troppo manualistiche, in particolare riferite agli zodion e allo scafandro siderale. Sì, magari sono necessarie ai fini della trama, ma le ho trovate lunghe e verbose, e mi sembra che rallentino troppo la narrazione che altrimenti scorre liscia come l’olio. Inoltre tutti quei dettagli tecnici sono un po’ ostici per uno come me, che anche in una macchina del terzo millennio non distingue la batteria dal tubo di scappamento (vabbé, sto esagerando ). Al contrario, ho apprezzato molto di più le spiegazioni (benché anch’esse piene di inevitabili tecnicismi) relative alla fisica e alla chimica di Muareb, tipo il ciclo dell’acqua, l’attività dei vulcani, il ciclo astronomico e così via. Molto belle ed esaurienti anche le descrizioni dei paesaggi, naturali ed urbani, anche se secondo me l’Autore avrebbe potuto indugiare un po’ di più sui colori e sulla luce ambientale, marcare di più il giorno e la notte, considerando poi la velocità con cui sorge e tramonta Mu-Arae. Capitolo personaggi, adesso. I miei preferiti sono stati Guderian (inutile dirlo), il Principe Silen (spero che in seguito gli spettino parti più rilevanti sulla scena e non solo dietro le quinte) e il Turfan folle-post-bomba. Invece non ho provato una grande empatia per il duo Karan/Lakon, e credo che un po’ dipenda dal registro linguistico. Si somigliano troppo, soprattutto nel modo di parlare, nel senso che se si estrapola un loro qualunque discorso diretto, quelle stesse parole (al di là del contenuto, poiché i due la pensano in maniera diversa su svariati argomenti) starebbero bene sia in bocca all’uno che all’altro (c’è forse lo zampino del Nexus?). Al contrario, con Guderian o Silen si capisce benissimo chi sta parlando anche prima di giungere alla chiusura delle virgolette, poiché ognuno ha un modo di parlare, un registro tipico. Per lo stesso motivo ho cominciato ad apprezzare Turfan solo dopo che è uscito di senno, in quanto prima di Bastian anche il suo modo di esprimersi era identico a quello degli altri cavalieri, che mi paiono figure di contorno. Insomma, Karan lo preferisco come narratore che come personaggio, anche se ho gradito quei frangenti semi-comici in cui commette delle sciocchezze per disattenzione o avventatezza. Menzione a parte per Luthien: mi piace quando si comporta da “bimba bipolare”, quando sembra lì lì per concedersi per poi fare marcia indietro, o quando tratta Karan come un ragazzino deficiente, mi lascia sperare che non sia la solita stereotipata storia d’amore tra il protagonista e la bella di turno… poi però questa speranza viene frustrata dal Karan-narratore che anticipa che Luthien è stato il grande amore della sua vita. Questo “spoiler” secondo me leva un po’ di pepe alla vicenda (nonostante le allusioni a “futuri tormenti sentimentali” alla fine del libro), ma su questo spero di sbagliarmi… chissà, nei volumi successivi l’Autore potrebbe sorprendermi. Infine, la cosa su cui faccio più fatica ad esprimermi è la trama, poiché devo fare i conti con i meccanismi editoriali che stanno dietro alle serie in generale. La trama del libro è bella e coinvolgente, mi piace il mistero che avvolge Lakon, il Nexus e la Mente, mi incuriosisce Gordia l’invincibile, mi piace la politica degli intrighi e le varie scissioni e contrapposizioni… però, siccome si tratta del primo volume di una trilogia(?), in diverse occasioni il “Mastro” mi stuzzica l’appetito per poi lasciarmi a bocca asciutta (ma è questo che deve fare, giusto?), in diverse occasioni devia da ciò che davvero mi interessa (l’Olocausto e la Cerca) per finire in scene secondarie e trascurabili, che sembra abbiano l’unico intento di allungare il numero delle pagine (“digitalmente” parlando). Dal punto di vista dell’editore e dello scrittore posso capirlo, ma da lettore la cosa non mi va molto a genio. Ad esempio, mi ritrovo con un Karan che affronta un gruppo di cenciosi boreani in una locanda per salvare degli ostaggi inesistenti (certo, anche qui ho sorriso quando lui e Lakon vogliono ammazzare la sentinella nel sonno e invece combinano un putiferio) quando invece desideravo sapere di tutto di più sul Pagan (a proposito, ho già visto che se ne parlerà approfonditamente solo nel terzo libro ) e su Gordia, che finora non è stata nulla più di un fantasma minaccioso all’orizzonte. Quindi, riguardo la trama, darei come voto un “ottimo… ma con riserva”. Insomma, Fabio, se volevi incuriosirmi ci sei riuscito. Non so quando leggerò il seguito, ma so che non posso lasciare Karan così in mezzo ai calanchi, con il suo zodion, il suo scafandro incompleto". Another FB review
  8. Phabyosh

    Arma Infero - Il Mastro di Forgia - di Carta Fabio

    Altre due bellissfime recensioni su FB, e una è fatta da un autore di Urania/Mondadori! "Leggendo capisci immediatamente di trovarti di fronte all'opera di un vero scrittore. Uno che non ha interesse di piacere a tutti, ma l'importante è che soddisfi lui in primis. Infatti il modo di scrivere è talmente accurato da essere quasi noioso ed ostico al contrario della trama che, a parte qualche ovvio rilassamento in un tomo di questa portata, è sicuramente molto valida. Si notano richiami (più o meno voluti?) a classici ma non c'è nulla che risulti fuori contesto. Non parlerò della storia perché credo sia un libro che tutti gli amanti della SF debbano leggere sapendo, in anticipo, che resteranno piacevolmente sorpresi". Recensione FB "Ho apprezzato il coraggio e il worldbuilding, e il coraggio del worldbuilding, davvero incredibilmente accurato. La scrittura l'ho trovata sinceramente un po' enfatica, barocca se vuoi, e questo era senza dubbio voluto e funzionale alla storia e può piacere o non piacere. Io ultimamente sono alla ricerca di una scrittura più essenziale, ma si tratta di gusti personali. Il tuo è comunque un romanzo che costituisce un unicum nella fantascienza italiana contemporanea credo." Altra recensione FB
  9. Phabyosh

    Arma Infero - Il Mastro di Forgia - di Carta Fabio

    "Arma Infero: Il Mastro di Forgia è sicuramente un romanzo impegnativo, che richiede tutta la vostra attenzione ma che, dopo un piccolo sforzo iniziale, non vi lascerà di certo insoddisfatti. Battaglie epocali, intrighi, tradimenti e amori sono solo alcuni degli elementi che contribuiscono a rendere quest'opera assolutamente indimenticabile". #ArmaInfero #FabioCarta #romanzo #fantascienza #recensione #zodion Il Salotto Letterario - ARMA INFERO
  10. Phabyosh

    Arma Infero - Il Mastro di Forgia - di Carta Fabio

    "Allora, grazie al regalo che mi ha concesso Fabio Carta ho potuto leggere la sua opera prima (che tra l'altro è una trilogia già uscita) ARMA INFERO. La storia, di fantascienza, è abbastanza interessante. Tutto è ambientato su un lontano pianeta dalle condizioni proibitive dove le varie popolazioni, ognuno con la propria cultura o visione del mondo non poi cosi dissimili da quelle terrestri, vivono "l'incubo" o se vogliamo "la ricerca" di una guerra civile nucleare. Il testo in qualche parte, risulta un pò farraginoso e tecnicistico, rallentandone la scorrevolezza della lettura, ma sono poche parti... Il resto è entusiasmante... Anche quando sembri intuire cosa succede ecco che tutto cambia... Il linguaggio "aulico" è azzeccato e non stona con la storia e i personaggi. Insomma una lettura impegnativa ma da fare :)". ARMA INFERO recensione su FB
  11. Phabyosh

    Ambrose - Fabio Carta

    "Da amante dello sci-fi cyberpunk, ho molto apprezzato Ambrose. All'inizio ho faticato un pò ad immergermi nel contesto, e non è stato semplice abituarmi ad un linguaggio piuttosto particolare e all'utilizzo abbondante del technobabble, ma capitolo dopo capitolo mi sono appassionato e Ambrose è diventato sempre più claustrofobico e avvincente. L'ho trovato profondo, introspettivo e visionario, esplora concetti esistenziali generando nel lettore riflessioni sulla vera "realtà" e sul libero arbitrio, e giova di uno stile letterario che, piaccia o meno, non è mai banale. Ritengo un altro punto di forza il modo in cui è costruito, con la serie di puntate che delineano mano a mano la vicenda del protagonista, e tutto progressivamente prende forma. Quando alla fine realizzi tutto l'insieme ti resta la sensazione di aver letto qualcosa di notevole. Almeno, per me è stato così. Non ho ancora letto la trilogia "Arma Infero", purtroppo al momento pubblicata solamente in formato e-book, ma mi piacerebbe conoscere le altre opere di questo autore italiano". Recensione Ambrose su FB
  12. Phabyosh

    Arma Infero - Il Mastro di Forgia - di Carta Fabio

    "Quando Fabio, che non ho il piacere di conoscere di persona, chiese una mia opinione sul suo romanzo Arma Infero mi descrisse brevemente le caratteristiche della sua opera, incuriosito mi precipitai a leggere il libro non appena lo ricevetti tramite e-mail. La magia inizia già nel primo capitolo, la desolazione di Muareb è descritta perfettamente in uno stile estremamente evocativo; è mia opinione che un bravo scrittore riesca a farti "vedere" ciò che racconta e man mano che procedevo nella lettura nella mia mente si formava l'immagine di un pianeta dominato dalla devastazione, ostile alla vita, dove i superstiti si muovono tra gli stenti nel tetro grigiore di un'atmosfera ormai avvelenata da una guerra combattuta senza esclusione di colpi, incredibilmente erà lì, come se lo vedessi dalla finestra del mio studio. Ad una prima occhiata il tomo potrebbe apparire imponente ma Fabio ha creato un intero mondo, con popoli e società dalle diverse caratteristiche, ogni dettaglio è curatissimo a partire dai fantasiosi e caratteristici zodion, per cui è facilissimo immergersi nella sfaccettata realtà di Muareb e trovarsi immediatamente a proprio agio. Anche lo stile di scrittura con un linguaggio vagamente e piacevolmente retrò ben si addice alla storia che viene raccontata e soprattutto ai personaggi che interagiscono tra loro. Onde evitare troppi spoiler mi fermo qui, nel complesso un ottimo lavoro, spicca in particolare l'originalità e l'abilità nel fondere elementi fantascientifici con altri più spiccatamente fantasy in modo coerente e credibile, cosa tutt'altro che facile, vai così Fabio!" ARMA INFERO su Facebook
  13. Phabyosh

    Arma Infero - Il Mastro di Forgia - di Carta Fabio

    La prima fanart di Arma Infero!
  14. “E quando miro in cielo arder le stelle, dico fra me pensando: a che tante favelle? Che fa l’aria infinita, e quel profondo infinito seren? Che vuol dir questa solitudine immensa? Ed io che sono?” Giacomo Leopardi Titolo: "ARMA INFERO – I Cieli di Muareb" Autore: CARTA Fabio (alias Phabyosh su WD) Editore: Inspired Digital Publishing Data di uscita: 17 Maggio 2016 ISBN: 9788894182002 Genere: Fantascienza (sub: distopico, military sci-fi, hard sci-fi, space opera, planetary romance) Prezzo: € 1,99 (€2,49 su Google Playstore) Formato: ebook (ePub, Mobi) Pagine: 700 ca Link: http://www.inspireddp.net/portfolio_page/arma-infero-2/ nonché sui maggiori store online; SINOSSI: “Quello era il cielo di Muareb, quello vero, senza polvere e venti, terso, pulito, brillante. Non ho mai potuto narrare di questo a nessuno finora. Lo farò a voi.” Lakon e Karan sono divisi. Karan, con l'amata Luthien, si trova a sud nell'esotica e rigogliosa Gargan mentre, Il Mastro di Forgia, prosegue la sua ricerca nelle remote lande boreali. Pur così lontani i nostri protagonisti vedranno intrecciarsi nuovamente le loro storie sullo sfondo di una guerra civile dove, la furia cieca dell’uomo, scatena il potere di nuove e terribili armi. Contro queste barbarie, la cavalleria coloniale, è costretta ad evolversi crescendo e diventando qualcosa di diverso e migliore. Tra intrighi e lotte interne, la Falange, potrà trovare la forza di levarsi sopra le bassezze e i tradimenti del nemico solo grazie a Lakon e alla sua arcana sapienza che la porteranno su in alto fino a solcare i cieli di Muareb. SULL'AUTORE: Carta Fabio, classe 1975; appassionato di fantascienza ma anche dei classici della letteratura, come i romanzi del ciclo bretone e cavallereschi in generale; laureato in Scienze Politiche in indirizzo Storico - Politico, ha scritto “I Cieli di Muareb” dopo il fortunato esordio con il suo primo romanzo, “Il Mastro di Forgia”, primo volume della saga di Arma Infero. Impiegato, marito e padre di due figli; nei ritagli di tempo concessi dal lavoro e dalla famiglia - abituata a tollerare pazientemente i suoi momenti di evasione nel remoto spazio siderale – Fabio prosegue indefesso nella stesura della sua saga, gettando complotti, guerre ed eroi dalla tastiera sullo schermo del pc, fantasticando sul giorno in cui potrà eleggere la sua passione a professione.
  15. Phabyosh

    Arma Infero vol.2 - I Cieli di Muareb - di Fabio Carta

    E mi dicono essere un grande onore trovarmi coi miei libri piratati in p2p sul "mulo". Cosa rara, a quanto pare, per un autore italiano. Enjoy😉😉😉 #ArmaInfero #romanzo #fantascienza #emule #piraterianontitemo
  16. Phabyosh

    Arma Infero - Il Mastro di Forgia - di Carta Fabio

    "Ho finito di leggere questo. Nel complesso leggibile. Se è un'opera prima capisco la voluminosità, ma se non lo è direi che è un po' prolisso. Alcune delle descrizioni specie quelle tecniche le ho trovate troppo lunghe e dettagliate (pallosine), mentre ho trovato un po' scarse quelle ambientali. La descrizione dell'essere umano, specie in tema di "bellezza" l'ho trovata un po morbosina. I miei commenti interiori, fatti di getto, leggendo, sono stati: 1) Toh, gli piace Herbert! 2) Ettepareva che non ci mettesse Star wars 3) È un ingegnere 4) È un ingegnere a cui piace la filosofia . Ci ho beccato in entrambi i casi, ha fatto l'ITIS e Scienze Politiche. Ci si potrebbero leggere anche influenze orientali (the three body problem) ma mi sembra poco probabile. Nel complesso una lettura che vale la pena". Nel complesso una lettura pallosina e morbosina. 600 pagine con questo caldo? Ci si può stare, dai... Cose da Altrimondi - GRUPPO FB
  17. Phabyosh

    Arma Infero - Il Mastro di Forgia - di Carta Fabio

    "L'autore romano Fabio Carta ci propone questa prima parte di un romanzo di fantascienza con ambientazione futuristica post-apocalittica, con uno stile arcaico ed una narrazione ostica nelle prime battute, che pagina dopo pagina, se non accantonata con superficialità, può dare ricche soddisfazioni. Una storia ben descritta, ricca di particolari, sfaccettata e variegata, fanno di Arma Infero Il Mastro di Forgia un libro da provare per gli amanti del genere fantascientifico, gli appassionati della lingua italiana e quelli della cultura geek ed hi-Tech". NERDREAM.IT - recensione Arma Infero vo.1
  18. "Se il diavolo non esiste, ma l’ha creato l’uomo, l’ha creato a sua immagine e somiglianza." Fëdor Dostoevskij Titolo: "ARMA INFERO – Il risveglio del Pagan" Autore: CARTA Fabio (alias Phabyosh su WD) Editore: Inspired Digital Publishing Data di uscita: 21 settembre 2018 ISBN: 9788894182033 Genere: Fantascienza (sub: distopico, military sci-fi, hard sci-fi, space opera, planetary romance) Prezzo: € 1,99 (€2,49 su Google Playstore) Formato: ebook (ePub, Mobi) Pagine: 700 ca Link: https://amzn.to/2DmGJWk SINOSSI: "Il Martire Tiranno era venuto per salvarci, noi poveri, miserrimi sconnessi; e non si sarebbe fermato davanti a nulla. Ci avrebbe redento, tutti quanti. O tutti quanti saremmo morti." I tempi della cavalleria di Dragan sono finiti, le sue ultime vestigia seppellite dalle ceneri radioattive di una guerra infinita. Il logoramento in trincea è quanto resta al glorioso esercito della Falange, la desolazione di una nazione distrutta è ciò che accoglie al ritorno Lakon e Karan. Nell'agonia di un'umanità contaminata nel corpo e nella mente, esiste solo un modo per ribaltare lo stallo della guerra civile e ridare slancio alla santa corsa alle stelle, verso lo spazio, dove la salvazione attende i fedeli del Martire Tiranno. Ma il valore dei nuovi ulani volanti non può bastare: solo l'antico potere nascosto dello zodion può riuscirvi. Lakon lo sa. È finalmente giunto il tempo che il Pagan si risvegli. SULL'AUTORE: Fabio Carta, nato a Roma nel 1975, appassionato di fantascienza ma anche dei classici della letteratura, come i romanzi del ciclo bretone e cavallereschi in generale; laureato in Scienze Politiche con indirizzo storico, ha sviluppato uno spiccato interesse per le convulse vicende che dall'evo moderno alla contemporaneità hanno visto le evoluzioni, gli incontri e gli scontri tra i popoli e le culture. Ha esordito nel 2015 pubblicando il primo volume della saga fantascientifica "Arma Infero" con la Inspired Digital Publishing che a oggi conta tre romanzi: Il Mastro di Forgia nel 2015, I Cieli di Muareb nel 2016 ed Il Risveglio del Pagan nel 2018. Per la Delos Digital ha scritto poi un racconto lungo intitolato "Megalomachia" unitamente alla finalista del premio Urania 2016, Emanuela Valentini, della cui amicizia si fregia come una medaglia. Ha avuto inoltre l'onore di partecipare con diverse, importanti firme della fantascienza italiana – tra cui Dario Tonani, il pluripremiato autore di Cronache di Mondo9 – all'iniziativa "Penny Steampunk" del 2016 da cui è nato un volume di racconti fantastico weird a tema steampunk a cura di Roberto Cera (ed. Vaporosamente). Infine ha pubblicato nel 2017 il romanzo cyberpunk "Ambrose" per i tipi di Scatole Parlanti.
  19. "Se avete letto i primi due volumi, amerete anche questo e l’evoluzione della storia. Se ancora non avete conosciuto la serie Arma Infero e siete appassionati sia di fantasy che di fantascienza, iniziatela. Vale davvero moltissimo". Les fleurs du mal - ARMA INFERO 3
  20. Phabyosh

    Arma Infero vol.2 - I Cieli di Muareb - di Fabio Carta

    "Devo fare i miei personali complimenti perché è riuscito a rendere ancor più appassionante una Trama grazie non solo ad alcune accortezze e cambi nello stile Narrativo, ma anche allo sviluppare ed indirizzare una riflessione che stimola di più il lettore verso una logica filosofica che si regge sul bilanciamento di Scienza e Fede". Amabili Letture - ARMA INFERO 2
  21. Phabyosh

    Arma Infero vol.2 - I Cieli di Muareb - di Fabio Carta

    "Cos’è Arma Infero? L’opera monumentale di Fabio Carta è l’inverso di Dune, raccontato da un narratore forse inaffidabile che spara tecno-bubbole come se parlasse il latinorum di Brancaleone. Tutto frullato con un immaginario fantascientifico che va dai Briganti di Magnus ai Meta-Baroni di Jodorowski, da Heinlein a Mad Max". Una sintesi perfetta. https://link.medium.com/VRD7SrhKCW?fbclid=IwAR2-6qiaRGOLBewj-eeRG8Q3zpGHuqBQL3Q727vch2UBxcP9jRNXVHwL12c MEDIUM - recensione Arma Inferno voll. 1 e 2
  22. Phabyosh

    Ambrose - Fabio Carta

    "Fabio Carta ci dimostra che non è così, che la fantascienza (e il fantasy e l’horror e qualunque altro genere) può affrontare qualunque tema e veicolare qualunque tipo di messaggio [...]. Un libro che può meritare una lettura per l’originalità dell’idea, per i temi che affronta e per il coraggio di affrontarli in un genere come la fantascienza, sempre ammesso che non veniate sommersi come me da una piena di parole". Silently Aloud - AMBROSE RECENSIONE
  23. Una tri-segnalazione per la trilogia! Septem literary - ARMA INFERO
  24. Phabyosh

    Ambrose - Fabio Carta

    "Lo stile dell’autore è impeccabile e ricercato. La storia risulta singolare e con un finale inaspettato". LA BOTTEGA DEI LIBRI - Ambrose
  25. Una nuova segnalazione per Il risveglio del Pagan, in attesa del quarto e ultimo volume della saga. Archonzeist - I mille volti della fantascienza
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