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luca c.

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2.350 Più unico che raro

Su luca c.

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    lysergic danger
  • Compleanno 23/05/1977

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9.164 visite nel profilo
  1. luca c.

    Ti cito: mettere le cita(zioni) nella piaga

    Uno, due, tre, quattro e cinque. cinque caratteri esatti (CINQUE)
  2. luca c.

    Off topic. Ti taggo.

    Scusa, PincopAnna, hai ragione... Prometto di prestare più attenzione, d'ora in poi.
  3. luca c.

    Mondi diversi

    Mi pare evidente che tu non abbia letto (neppure per sbaglio) "Le avventure di Nino": quello non è un anagramma, ma una parola al contrario. Scusa se ti ho citato, comunque, immagino tu stessi buttando il tuo tempo a leggere Hemingway.
  4. luca c.

    Penna e Spada - Il topic per le votazioni

    Voto non semplice, ma alla fine scelgo @mercy: Voto 1 Anche se a livello qualitativo i lavori di @mercy e @Ton mi pare si equivalgano abbastanza, ho scelto "Holly" per questi motivi: - Maggiore attenzione alla struttura del testo da parte dell'autrice. - Genere più centrato. - Potenziale di uno sviluppo ampio del brano in prospettiva. Ma complimenti anche a @Ton per la sua notevole vena creativa e la scrittura "scoppiettante".
  5. luca c.

    [Sfida 32] You can't always get what you want

    Ciao, @Ton Ho dovuto leggere il racconto tre volte per capirci qualcosa, e dopo la seconda mi sono premurato di leggere i commenti. Quando mi sono imbattuto in questo ho riletto per la terza volta spedito come un treno e mi è piaciuto molto. Ecco, se tu avessi messo questa informazione (fondamentale) sotto spoiler in cima al racconto, non ci sarebbe stato nient'altro da fare se non complimentarsi con te. Trovo azzeccato il registro narrativo infarcito di iperboli e che sviluppa immagini poetiche ironiche e malinconiche insieme. Definirei la tua scrittura 'frizzante'. Molto bello come hai giocato sul fattore dei furti inventati solo per vedere Rose. Però in questo senso di poliziesco c'è ben poco, a mio avviso, il tutto è incentrato sul rosa. Comunque sia ti faccio i miei complimenti, ma al contempo una tirata di orecchie per non avere reso intuitivo (o, quantomeno, alla portata di tutti) il cambio del punto di vista e per avermi fatto venire il mal di testa. P.s. Occhio alle virgole: quelle che hai tralasciato sono tutte obbligatorie. Alla prossima!
  6. luca c.

    Mondi diversi

    Sai che pochi giorni fa, mentre stavo scrivendo un raccontino, ci stavo per cadere anch'io? Mi sono detto, "ma sì, ci sta bene se dico che era un sogno" Poi però ho cambiato Sai che sono sincero sia nel bene che nel male, mica come qualcuno che fa solo complimenti per paura di ferire... Mah, secondo me manca solo un piccolo ingrediente, ma sei tu che devi trovarlo. Eh già! È lo stesso che mi hai dedicato tu, ma la qualità dei miei commenti è ben inferiore alla tua... A presto, Pincoball
  7. luca c.

    Mondi diversi

    Ciao, carissima @Pincopalla (Pincoball). Il racconto ti dico subito che mi piace per le parecchie immagini sognanti (il giardino zen, il mondo vegetale che descrivi: la dalia, la yucca, il gelsomino, l'iperico; ma anche le altre descrizioni in generale mi piacciono, tipo il vialetto di ghiaia bianca, etc.) e misteriose (la sfera e Lea Anghieri, nonché la scomparsa di Lupo) che evoca. Sono tante piccole pennellate di colori (condite dall'ironia che i due mettono nel loro rapporto — e, a tal proposito, mi piace molto l'incipit, con quei botta e risposta veloci e incalzanti: introducono con vivacità e allegria al racconto) che messe insieme formano un bel quadro. Devo dire però che sono rimasto deluso dal finale: usare il sogno come veicolo per raccontare più di metà storia e svelarlo solo nel finale, è sì, una sorpresa, ma non dà l'effetto del colpo di scena: Ester dormiva e basta, dunque il marito non era scomparso, la sfera, la Alghieri che le dona l"ombrello e tutto il resto è solo invenzione, fantasia, sogno, e questo praticamente toglie il senso al racconto, che pure rimane un bellissimo quadro. Pennac nel suo ultimo libro racconta di come, quando dava i temi ai suoi alunni, gli proibisse di usare egatomacse'l del finale in cui 'si svela che è tutto un sogno'. Allora, secondo me, basterebbe pochissimo per risollevare il tutto, perchè la storia è interessante e merita fino a questa parte (inclusa) Potresti, se vuoi 'tenere il sogno' come parte portante del racconto, ad esempio (lasciando come buone le righe conclusive) aggiungere: Andiamo a tavola» ridacchiò Lupo «sono ansioso di scoprire i frutti della tua creatività culinaria e onirica.» Ester fece per alzarsi e sentì sotto la gamba destra qualcosa di duro e fastidioso. Era una sfera dal colore brunito, che era certa non appartenerle. Ok, esempio buttato lì (e anche malamente) solo per rendere l'idea di come, in questo caso, puoi riuscire a dare un valore differente a tutto il brano, a rivitalizzarlo dalla mazzata 'sogno', anche con una frase soltanto. Perché, ripeto, tutto il tuo lavoro lo trovo ben scritto a livello di stile e di forma, e suscita anche interesse, perciò merita una sorte migliore di non un finale in cui c'è scritto: era tutto uno scherzo. Complimenti, comunque, e alla prossima
  8. luca c.

    Le avventure di Nino. Amore virtuale.

    Hola, @mercy! Se sei sincera è un punto di vista che non può che farmi piacere. Quindi mi sbilancio su un "grazie" No no, non è una tua impressione, anzi, hai analizzato perfettamente ciò che speravo di trasmettere. In realtà questo straniamento, questa dimensione sua un po' annebbiata, non vuole essere sinonimo di distacco dalla realtà (che essa sia virtuale, come in questo caso, o meno), bensì è la troppa sensibilità con cui il presonaggio entra nelle cose del mondo a renderlo 'diverso', quasi vivesse in una bolla dentro la quale assiste all'evolversi delle situazioni, che lo attraggono e che attraversa e percepisce appieno, ma da cui tuttavia ne esce senza veri cambiamenti; il finale circolare, come giustamente hai fatto notare, voleva dare questa idea. Diciamo che è un personaggio perennemente adolescente, sensibile (quindi, sì, sveglio) tradito dalla propria ingenuità di sognatore, di idealizzatore. In questo senso è davvero un passo indietro alla concretezza, pur vivendoci dentro. Dici? Invece io credo che coppie così ce ne siano tantissime. Sono i classici opposti che si attraggono, e che inizialmente vivono quelle differenze spiccate con curiosità e mistero, la voglia e il fascino di scoprire mondi nuovi. Che poi col passare del tempo, l'entusiasmo iniziale, l'avere svelato tutto il proprio patrimonio umano all'altro, si tramutino in incompatibilità, è quasi scontato, ma non strano, anzi... Quando avrò finito con revisioni e riscritture varie, pubblicherò senz'altro. Grazie mille, @mercy, alla prossima!
  9. luca c.

    [Sfida 32] Holly

    Ciao, @mercy. Devo ammettere che per un periodo piuttosto lungo mi sono dedicato davvero poco alla lettura dei brani postati nell'officina del Wd, ma ultimamente ho ripreso a farlo con piacere e mi pare, non so se sia una mia impressione, che il livello si sia alzato non poco. Ripeto, potrebbe essere una mia sega mentale, ma ho letto parecchio bel materiale. Questo tuo racconto lo trovo proprio eccellente e ammetto che rispetto all'altro della precedente tornata del P&S ho preferito questo. Certo, se andiamo nello specifico della trama risulta un po' soffocato dal numero di caratteri, specialmente per il salto netto e la risoluzione del caso delle matrici che pare troppo frettolosa. Questo per dirti che dovresti ampliarlo e, più che in un racconto lungo, trasformarlo addirittura in un romanzo breve. Non solo la storia di per sé, ma la stessa figura svampita, quasi eterea e comunque intrigante di Holly, si presterebbe molto bene a un discorso del genere (io ci vedrei interi capitoli, con Holly), e addirittura sembra richiederlo. Poi, per quanto riguarda le americanate, dati il genere e l'ambientazione, non ci trovo davvero nulla di fastidioso, anzi, mi sembra in piena coerenza col contesto. Passando alla tua prosa: per me è ottima È carica di volumi, profonda, mai piatta e banale. Hai una notevole padronanza della tecnica che metti al servizio di un coinvolgimento sensoriale a tutto tondo, andando a infilare con naturalezza profumi, colori e suoni in quegli ambienti (ma anche nelle 'situazioni': gestualità etc.) che così risultano 'vivi' e in cui il lettore si sente pienamente immerso. Mi complimento sinceramente con te, @mercy, bravissima. Alla prossima
  10. luca c.

    [MI 123] La fotocopia

    @Poeta Zaza, ciao. Mi ha divertito un sacco questo brano. Ci si trova davvero dell'ironia intelligente e il finale (Fai così: usalo dietro”, aggiunse e concluse la bonaria, innocente signora, a mo' di congedo. La bocca tremante si sforzò di piegarsi in un sorriso educato e Raimonda uscì. “E allora?” le chiese Mario, allarmato dalla sua strana espressione. “Mi ha mandato a prenderlo in quel posto” si disse e gli rispose col pensiero, seduta alla sua scrivania, davanti all’imbarazzante collega, ora seriamente preoccupato. E poi Raimonda si contorse, le spalle scosse da una convulsa, attutita, ma poi irrefrenabile, liberatoria risata.) è davvero una perla. Ma tutto il racconto lo trovo scritto egregiamente e con un bell'equilibrio: nonostante la brevità e l'averci infilato Valerio come metro di paragone con Mario, il testo scorre che è un piacere, è leggero ma non banale, e invita a riflettere. Poi alla seconda lettura si colgono meglio alcune sfumature, tipo: e il tutto lo si assapora anche di più. Mi è anche piaciuto il tuo non prendere una posizione netta sui due, cosa che giustamente spetta al lettore. Certamente Mario non ha compiuto un gesto galante , ma pure Raimonda, giustamente contrariata, non ha avuto un gran bell'atteggiamento andando subito a fare la spia (e infatti se la prende 'dietro') Bello e divertente davvero, e non credo ci siano grandi appunti da farti, Zaza, se non due piccole cretinate senza valore Ecco, mancano solo due punti esclamativi. Complimenti, @Poeta Zaza, mi hai fatto ridere di gusto.
  11. luca c.

    Compleanni nel WD

    Grazie mille, @(Irene70), e speriamo di aggiungere tante altre faccine a quelle sei...
  12. luca c.

    Compleanni nel WD

    Urca, allora auguri di cuore, @RobinK ! Quante candeline spegnamo? Ps. Vedi però a fare la misteriosa cosa capita? Che nessuno viene a festeggiarti, perché sul tuo profilo non c'è mezza informazione utile. Se ti va di condividere anche tutti gli sberleffi indirizzati al sottoscritto, perché no? Grazie! E grazie anche a @flambar, a @pincoball... @Pincopalla, @mercy, @Befana Profana e @M.T.
  13. luca c.

    Le avventure di Nino. Amore virtuale.

    @Poeta Zaza ciao! Super regalo, altro che umile Trovo molto azzeccate tutte le modifiche di punteggiatura che danno più equilibrio ai periodi, e mi piace anche questo che risulta meno macchinoso, e questo quella stessa bandiera Sugli altri punti 'quotati' non saprei: bella questa espressione: forse aggiungerei: quella bandiera Non è male, ma ho indicato 'bandiera' in senso generale perché, volendo enfatizzare a livello concettuale, è ciò che ci rende 'nudi' nei nostri segni interiori, a prescindere da quali essi siano. ma non cambiarla (ritengo sia più importante del non addolcire Il tuo appunto è legittimo, ma ho optato per addolcire in quanto il concetto di invariabilità l'avevo già espresso due volte nella stessa frase. Può darsi che a ribadirlo una terza volta risulti più incisivo, però. Mi fa piacere che ti sia piaciuto. A dire il vero ho scritto un po' di racconti che ripropongono l'incipit nel finale, alcuni pubblicati sul forum, perchè sono attratto dall'idea della circolarità del tempo e degli eventi: l'unica difficoltà sta nel riuscirgli a dare un senso di compiutezza, ma dilatata. L'hai pubblicato sul forum? Credo anch'io. Nel mondo 'reale' si deve sottostare alla legge di gravità, e le cose hanno un peso notevole. Perfetto, Zaza, è una questione a cui avevo pensato e che dovrò mettere in pratica. Inizialmente l'intento era di tenere come segno distintivo solo una caratterizzazione psicologica specifica, ma aggiungere anche un dettaglio esteriore, che sia comunque 'originale' ed evocativo, mi intriga. Questa è una dedica 'forte'... per la quale uso un'emoticons che mai prima: Grazie a te, di tutto. A presto! (Ho finito le parole...)
  14. luca c.

    Compleanni nel WD

    Ah ah ah! Bella questa
  15. luca c.

    Compleanni nel WD

    Oggi è il mio sesto complewdanno sul WD (nel senso che è da sei anni che procuro danni al forum), per cui mi aspetto: cerimonie, atti spontanei di affetto, commenti a 'Le avventure di Nino, Amore virtuale' che necessita di critiche severe in quanto parte di un progetto a cui tengo, tantissimi cuori a questo messaggio, gesti di riverenza da parte dei più giovani, una sezione adibita ad harem che sia tutta per me, e tanto, tanto altro ancora. Va be', già che ci sono, voglio ringziare tutti coloro che in questi anni mi sono stati accanto. Non sono troppi, ma sono davvero 'buoni', e di più non avrei potuto chiedere. Buon complewdanno, @luca c.
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