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Uscito

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  1. Uscito

    I mercanti dell'Apocalisse

    “Avevo un disegno chiaro per il mio futuro e i mezzi finanziari per preparare la mia nuova vita. Chi aveva tirato i fili del destino e giocato con me e con la mia famiglia non doveva neppure immaginarlo, ma io l’avrei cercato.” Un complotto che sta dissanguando la BCE, un uomo dimenticato da anni che lotta per ottenere risposte. Spionaggio, speculazioni finanziarie e colpi di scena in un mystery ad altissima tensione. I Mercanti dell'Apocalisse, il primo romanzo thriller di L.K. Brass ambientato nel mondo spietato dell'alta finanza dove nessuna legge vale per contrastare le azioni di operatori finanziari pronti a tutto per raggiungere i loro scopi. Daniel, geniale matematico, ha raggiunto il successo e tutto ciò che un uomo può desiderare, ma una breve telefonata cambierà la sua vita per sempre. Una terribile sciagura aerea e un attentato da cui si salva quasi per miracolo gli fanno capire di essere rimasto invischiato in qualcosa di oscuro e mortale. L’unico modo per proteggere se stesso e la figlia Isabel, la sola della sua famiglia a essere sopravvissuta, sarà scomparire. Anni dopo, vivendo sotto falso nome alla ricerca di chi gli ha distrutto la vita, si imbatterà in una nuova scia di morte e in un complotto che sta dissanguando la BCE e le economie europee, rischiando di sfociare nel caos economico globale. Con l’aiuto insperato di una giovane e brillante operatrice finanziaria, Daniel lotta per ottenere risposte. Fra spionaggio informatico, prodigiose fughe con la macchina e abili travestimenti, riuscirà a ricomporre tutte le tessere di quell’inquietante mosaico? Denaro, amore, intrighi e speculazioni si intrecciano in un thriller finanziario che ci terrà incollati fino all'ultima pagina. L.K. Brass è nato a Lugano e si occupa di consulenza per i sistemi informativi finanziari. Ha vissuto a Parigi, Vaduz, Chicago, Ginevra e Zurigo. Questo è il suo primo romanzo, che apre una serie con gli stessi protagonisti...
  2. Anche se l'ho scoperto in ritardo, grazie @Giuliano G. per il contributo preciso. Condivido tutto quello che ho sperimentato personalmente e farò tesoro di molti utili suggerimenti. Doppiamente contento di averti letto anche nei tuoi viaggi incorporei.
  3. Uscito

    Rescissione contratto

    Non fartene un cruccio, @Missy Horror, forse non tutto è perduto. Hai un contratto che sembrerebbe un po' strano, almeno per la scadenza, ti hanno chiesto dei soldi e sembrano pure disordinati (forse non hanno nemmeno la tua copia firmata). Non so se un contratto editoriale vale senza la tua firma. Ricevere la copia firmata solo da un loro direttore potrebbe valere solo come una proposta impegnativa solo per loro, anche se tu hai ammesso per email di aver inviato la copia con la tua firma. Prova a chiedere un'opinione a Scrittori in Causa. Sono stati utili a tante persone, me compreso. Comunque vada, vedila positivamente. Se disponi della versione aggiornata dopo il loro editing, anche i 200 euro puoi considerarli spesi in modo utile.
  4. Uscito

    Salve a tutti :)

    Benvenuto @Hasuer, vedo che le premesse più importanti per unirti al nostro percorso, ci sono già tutte
  5. Uscito

    visione contratto solo presso CE

    Io invece l'ho sentita e non la dimenticherò mai. Un contratto segreto industriale, immaginiamo come potrebbe essere il rendiconto delle royalties... @entropia63 Ti suggerisco di leggere il mio contributo del 27 luglio 2014 sul forum che riguarda poi potrai dirmi se siamo di fronte alla stessa fiera.
  6. Uscito

    Rescissione contratto

    @Missy Horror Hanno fatto pagare l'editing? Hai controllato se non sono per caso presenti nella lista EAP?
  7. Concetto sacrosanto, che potremmo riassumere in una piccola regola d'oro: Leggi e capirai. Adottandola, dovrebbe essere più facile fare la scrematura in ogni fase dell'interazione fra "produttore di inediti" e "acquirente", in particolare quando i contatti diventano ravvicinati. Devo capire se quello che scrivo può piacere, prima di iniziare un arduo percorso? Leggo tanto, tantissimo, in particolare proprio quello che mi piace scrivere. A un certo punto riuscirò a rendermi conto se la mia storia contiene tutti gli elementi che mi sono piaciuti in quello che ho letto. Vogliamo continuare a vivere "in un paese in cui tutti scrivono e nessuno legge" ? Devo decidere a chi spedire le opere? Leggo il sito, dell'editore capisco a chi si rivolge e se il mio inedito è adatto. Costa poco tempo, esattamente come dall'altro lato costerebbe poco tempo fare una prima scrematura. Ricevo un'offerta da un editore che non conosco bene? Leggo alcuni libri che ha prodotto, leggo le loro recensioni, le loro descrizioni, i loro titoli. Costa più tempo, chiaro, ma chi ha ricevuto l'offerta è di fronte a una decisone vitale. Se quello che leggo mi piace , molto probabilmente non sto sbagliando.
  8. @Ngannafoddi facci poi sapere. Hai tutta la mia solidarietà e sono anche curioso di sapere se riesci a chiarire
  9. Uscito

    Kindle Select: ne vale la pena?

    Ringrazio anch'io te @Regina Cleopatra. Sono anche curioso di leggerti. Il tuo titolo del 30 aprile scorso è proprio l'esempio di come KU non cannibalizza l'acquisto normale. Per poterlo tenere per sempre nella mia biblioteca mobile, non posso prenderlo di certo con KU.
  10. Uscito

    Agenzie letterarie per fasce di prezzo?

    Grazie @Regina Cleopatra , le nostre folte schiere, la nostra passione ed esuberanza hanno creato un nuovo mercato
  11. Uscito

    Agenzie letterarie per fasce di prezzo?

    Per schede di valutazione, consigli, editing, c'è una buona scelta di professionisti per aiutarti. L'agenzia letteraria invece rappresenta, così è in quasi tutti i paesi del mondo. Diffido invece di chi millanta la rappresentanza, per vendere altri tipi di servizio.
  12. Uscito

    Agenzie letterarie per fasce di prezzo?

    Immagino tu stia parlando di letture a pagamento. Così dovremmo suddividere le agenzie in base al costo di un'attività da AAP che non dovrebbero nemmeno fare? E le agenzie serie, che fanno il mestiere puro d'agente e non fanno letture a pagamento, dove le classifichiamo? Va bene tutto, ma riconoscere così la più triste particolarità del mercato editoriale italiano mi sembra un gesto di resa eccessivo.
  13. Uscito

    Kindle Select: ne vale la pena?

    Se devo comparare la diffusione delle piattaforme di ebook faccio fatica a trovare un concorrente per KDP (almeno in Italia, UK e USA). Non parlo solo di smercio, ma di visibilità delle recensioni. Rimaniamo solo in Italia: dove trovi una maggior concentrazione di recensioni? Su Goodreads, dove fanno perfino fatica a distinguere la lingua delle pubblicazioni? Su Anobi? Dove? Non parlo solo dei titoli che ho scelto volutamente di autopubblicare solo su KDP, all'inizio solo per semplificarmi la vita, poi perché non ritenevo che il santo valesse la candela. Su Amazon ho perfino ricevuto recensioni per un libro distribuito essenzialmente in libreria, dove il volume di vendite su Amazon giocava un ruolo marginale. Dove le avrei viste altrimenti le recensioni? Ne ho scoperte per caso un paio su Anobi, ma sono una quantità infima rispetto a quelle ricevute su Amazon. Ecco perché non ho la minima esitazione nel lasciare l'esclusiva a KDP (che poi è un vincolo "gentile", visto che la durata è solo di tre mesi).
  14. Uscito

    Tempo medio di attesa dopo primo contatto?

    Io non mi impegnerei con nessuno, soprattutto in un contesto dove il ricettore dell'offerta si ritiene libero di - non leggere nemmeno quello che riceve - leggere e non rispondere - leggere e prendersi tutto il tempo che vuole per rispondere. Il libero mercato é libero perché c'è libertà nei due sensi, quindi sfruttiamola. Nel proporre la tua opera, scegli tutte le vie che ti sembrano appropriate per i tuoi interessi e non guardare in faccia a nessuno. Le controparti non lo fanno. Dal bando puoi sempre ritirati all'ultimo momento e chi ti sta vagliando in questo momento non deve piangere se un concorrente arriva prima a sceglierti.
  15. Sogno legittimo e bellissimo intento (suo e tuo). Condivido il suggerimento di @-Omega- : leggere, leggere, e ancora leggere. Potete anche riflettere insieme su quello che vuole realizzare e cercare opere analoghe, utili non solo per ortografia, sintassi e stile, ma anche per capire come costruire la narrazione. Tua madre ha già redatto una settantina di pagine. Saranno anche piene di refusi, ma mostrano la volontà e il potenziale. In più ha il tuo aiuto e il tuo sostegno, altrimenti non saresti qui a chiedere suggerimenti. Spingila a leggere e a trovare il gusto della lettura. Dille di riiguardare quello che ha scritto dopo ogni libro letto. Poco alla volta riconoscerà cosa sta sbagliando. Mi sembra un buon percorso, soprattutto perché sarà lei a dover far tutto, il modo migliore per imparare.
  16. Uscito

    Kindle Select: ne vale la pena?

    L'oggetto dovrebbe essere ben delimitato: nell'ambito della pubblicazione su Kindle Direct Publishing (ebook in formato proprietario Amazon), vale la pena aderire al servizio Select? Select offre possibilità e funzioni aggiuntive su Amazon in cambio dell'impegno di non pubblicare l'ebook su altre piattaforme/formati. Chi aderisce a Select (si può scegliere per singolo titolo), mette il titolo a disposizione del programma di prestito di Amazon, cioè KU (Kindle Unlimited), che potrebbe cannibalizzare gli acquisti normali, ma in modo molto limitato, perché i lettori possono conservare al massimo 10 titoli contemporaneamente. KU va bene per voraci lettori a cui non interessa minimamente tenere la propria biblioteca sul lettore. Per quanto riguarda la mia esperienza, dal momento dell'adesione a KU non ho riscontrato nessun calo delle vendite normali, per cui posso solo considerarlo un vantaggio, visto anche che è remunerato molto bene.
  17. Si occupano piuttosto di problemi successivi, come suggerisce il loro nome. Non ho mai interagito chiedendo direttamente consiglio, ma cercando sul loro sito ho trovato le spiegazioni e perfino le lettere tipo necessarie a gestire l'inadempienza di un editore. Forse trovi qualcosa che fa al caso tuo oppure puoi esporre il tuo problema: hanno una email di contatto. Verifica anche la corrispondenza intercorsa con l'editore. Se ti hanno assicurato esplicitamente di aver fatto il necessario per ritirare tutto da Amazon, il fatto che la versione Kindle sia in vendita è prova inequivocabile di malafede.
  18. @Ngannafoddi mi incuriosisci. Parli del titolo Z.. f... v... della tua pagina fb? Se sì, come ebook Kindle è in vendita, ben vivo e vegeto. Se non ci sono clausole che lo consentono, è davvero un affare per "Scrittori in causa".
  19. Gli ebook non vengono distribuiti e non rimangono "in giro". Appaiono sul mercato perché l'editore ha aperto un conto di pubblicazione sui vari portali ebook e li tiene in stato "pubblicato". Quando ne vende un esemplare, incassa lui la royalty! Mi sembrerebbe strano che un contratto scaduto preveda ancora il diritto di vendere la versione digitale. Verifica bene cosa prevede il tuo contratto. Senza clausole specifiche, alla scadenza o alla rescissione, l'editore è obbligato a ritirare immediatamente le versioni digitali. Non ci sono nemmeno tempi tecnici che ritardano la scomparsa. Spariscono subito. La tua preoccupazione è legittima, ma secondo me il marcio non sta sui portali di vendita
  20. Per gli ebook non ti devi preoccupare. Scaduto o rescisso il contratto, devono essere tolti dal commercio immediatamente. Per Kindle è istantaneo e l'ebook non lascia più tracce su Amazon, recensioni incluse (se non aveva il suo equivalente cartaceo). Anche cercandolo con il suo ASIN, Amazon risponderà qualcosa tipo "pagina non esistente". Per le versioni cartacee è diverso. l'ISBN esisterà per sempre e su Amazon potrebbero essere in vendita anche esemplari di seconda mano. Se l'editore ha fatto bene le cose - quando cessa il suo diritto di vendere gli esemplari residui - su Amazon il titolo figurerà come "Non disponibile". Nessuno potrà comprarlo nuovo, ma il titolo resterà visibile, recensioni incluse.
  21. Uscito

    Kindle Select: ne vale la pena?

    Confermo, nella posizione in classifica "pagante" sono conteggiati tutti gli esemplari scaricati con KU e con Prime Reading. Anche questo è un bel vantaggio!
  22. Uscito

    Kindle Select: ne vale la pena?

    Aderire a KU mi sembra già un bel vantaggio. Sul lungo periodo direi mi ha portato fra il 10% e il 20% `di royalties in più rispetto alle vendite normali. Il mettere in mostra si riduce a indicare nella casella del prezzo "0,00 EUR kindleunlimited". Potrebbe esserci un beneficio indiretto. Amazon non lo dice esplicitamente, ma nella scelta se concedere il privilegio di partecipare all'offerta lampo (il "mettere in mostra" supremo) o all'offerta mensile o a Prime Reading, ritengo entri in gioco l'adesione a Select. Sono convinto che non me l'avrebbero concesso se non avessi aderito con tutti i miei titoli a Select. Prendete l'affermazione con le pinze perché è una mia impressione.
  23. Uscito

    Kindle Select: ne vale la pena?

    KDP Select non significa solo offerte gratuite. Ritengo che i malintesi sono spesso generati dalla panoplia di nomi utilizzata da Amazon e dal progressivo cambiamento dei servizi offerti. KOLL, KU, Select, Prime, la denominazione stessa KDP, sono arrivati progressivamente e io stesso ne sono un po' confuso. Sono andato a verificare: KDP Select rappresenta un pacchetto di "privilegi" e servizi offerti da Kindle (remunerati dall'autore tramite un'esclusiva di tre mesi prorogata in modo automatico). Ditemi se sbaglio. Nel pacchetto Select non è inclusa solo la possibilità di fare offerte promozionali gratutie, ma anche l'adesione a KU, cioè "Kindle Unlimited", il principale servizio di lettura "a prestito" offerta da Amazon, pagata dai lettori con un forfait periodico. La lettura "a prestito" di KU ora è stata affiancata da Prime Reading, soggetta a regole molto diverse per gli autori. KU produce introiti notevoli, calcolati in base alle pagine lette, al prezzo di vendita e altri fattori. Viene remunerata da Amazon attingendo a un fondo mensile alimentato con le quote forfaitarie dei lettori per il servizio KU. Quando dico notevoli, parlo di un ordine di grandezza molto vicino alla royalty normale. Per un ebook di 350 pagine venduto a 3,99, si arriva a quasi 1,40 per 350 pagine (quindi per ogni copia letta interamente). KU mi sembra il principale vantaggio per aderire a Select (almeno per chi, come me, non ha voglia di distribuire su altre piattaforme). Ritengo che per gli editori sia possibile aderire a KU anche senza concedere l'esclusiva, perché avevo visto in KU un mio libro pubblicato dall'editore anche su tutte le altre piattaforme ebook. Concordo con @GattoQuantico per l'effetto nullo delle pure offerte gratuite. Per misurarne l'effetto sulle recensioni (che per gli scarichi massicci come quelli dell'offerta lampo arrivano in un periodo ristretto a un paio di mesi) ne ho fatto una su amazon.de con una versione in tedesco. In un giorno hanno scaricato circa 700 ebook e non è arrivata nemmeno una recensione. Come dire che chi scarica gratuitamente dalle offerte lo fa più per arraffare o collezionare che per leggere
  24. Uscito

    Lulu

    Suggerisco a tutti di fare il confronto dei costi di stampa fra Lulu e KDP. Nel 2014 ho iniziato con Lulu, poi qualcuno mi ha consigliato CreateSpace (una piattaforma di Amazon, ora assorbita da KDP, ma i costi di stampa sono analoghi). Un libro di circa 300 pagine in formato A5 mi costava quasi 9 euro con Lulu e solo 3,90 con Amazon (stesso formato e in qualità superiore secondo il mio grafico che le ha viste tutte e due). Non è una piccola differenza, parliamo di quasi 150% in più. Dubito che le cose siano cambiate. Per il resto vedo solo svantaggi.
  25. Uscito

    La mia esperienza con Amazon KDP

    Per gli ebook praticamente all'istante (parlo di pochi minuti), mentre per il cartaceo quando viene stampato fisicamente (di solito entro un giorno lavorativo).
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