Vai al contenuto

aarietano

Utente
  • Numero contenuti

    48
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

3 Neutrale

2 Seguaci

Su aarietano

  • Rank
    Sognatore
  • Compleanno 29/05/1980

Contatti & Social

  • Sito personale
    http://www.libriesorrisi.com

Informazioni Profilo

  • Genere
    Donna
  • Provenienza
    Bedano
  • Interessi
    Scrivere (ma dai!), leggere, lavoro a maglia, internet (blog).

Visite recenti

Il blocco dei visitatori recenti è disabilitato e non viene mostrato ad altri utenti.

  1. aarietano

    Triskell Edizioni

    Ho firmato con loro una proposta editoriale molto professionale. Mi piace molto il modo in cui si stanno muovendo sul web per farsi conoscere; gli ebook gratuiti scaricabili sul loro sito sono davvero ben fatti, dall'editing alla copertina, e sono disponibili in tre formati (PDF, ePub e mobi). Oltre a questo, i loro ebook (tra cui il mio) saranno disponibili sulle principali piattaforme online (Barnes & Noble, Amazon, Bookrepublic per citarne alcune). Mi piacciono sempre di più!
  2. aarietano

    Prima pubblicazione: digitale o cartaceo?

    Mi sto convincendo sempre di più che la via più proficua per un esordiente possa essere proprio il digitale. Distribuzione a tutto tondo, prezzo modico, l'accostamento di ebook e social network diventa d'obbligo. Inoltre, a rifletterci bene mi rendo conto che io per prima, dopo aver letto certi lavori di scrittori esordienti, preferisco spendere pochi euro per un digitale piuttosto che intorno ai 12 - 15 euro per un cartaceo.
  3. aarietano

    Triskell Edizioni

    Ho inviato loro un mio manoscritto ieri. Prima ho scritto loro una mail, perché si tratta di un romanzo per giovani adulti, e non ero certa che potesse interessare; mi hanno risposto in tempi brevissimi, dicendomi che se il testo rispettava le loro due linee principali, ovvero la presenza di una storia d'amore e un lieto fine, potevo sottoporlo alla loro valutazione. Nel complesso mi hanno fatto una buona impressione, vi farò sapere!
  4. aarietano

    Martin Eden

    Io inviai loro un romanzo circa tre anni fa, ma ricordo che la scheda di lettura che mi mandarono mi lasciò piuttosto delusa: qualche correzione di dettaglio e un paio di note generali, nessun suggerimento per migliorare il lavoro. Mi aspettavo qualcosina di più, a dirla tutta. Però ne è passato di tempo, forse adesso le schede sono più dettagliate.
  5. aarietano

    Agenzia letteraria BooksDreamer

    Non posso che parlare bene di questa agenzia letteraria: seri, rapidi ed efficienti. Stanno rappresentando un mio lavoro per ragazzi, e finora abbiamo avuto un rapporto costante: mi tengono aggiornata su come vanno i contatti con gli editori, e se propongo loro l'invio ad una certa casa editrice sono velocissimi sia a sconsigliarmela (se per qualche motivo non prevedono di lavorare con lei) sia eventualmente a contattarla. Sono giovani e motivati, e ci credono davvero.
  6. aarietano

    Il Nautilus

    Be', non e' detto che tutti gli utenti del forum conoscano tutte le agenzie. Abbi pazienza, magari qualcuno la conosce. Che sia relativamente giovane, per questo sconosciuta?
  7. aarietano

    Agenzie letterarie: editing e rappresentanza

    Mah, detta cosi' suona un po' troppo "superiore" come pensiero... Presuppone che uno scrittore si senta già perfetto, che quindi senta di non avere bisogno di un aiuto esterno per migliorare. Questo puo' funzionare per scrittori di un certo calibro, non per un esordiente privo di esperienza, almeno secondo me. Il tuo e' un pensiero legittimo, per carità, ma editare non significa seguire le mode del momento, piuttosto cercare una forma migliorata, che non significa stravolta. In genere il parere dell'editor non si appoggia solo sul gusto personale, ma su ben altro, non da ultimo su una certa professionalità. Personalmente sento di avere tanto da imparare, e leggere gli interventi per nulla invasivi di una editor comunque "presa" dal mio testo mi e' stato molto utile. Sono d'accordo con le precisazioni di Sephora, tranne su una: secondo me un editore apprezza di più un testo ripulito, soprattutto se ne ha centinaia da leggere e magari si accontenta delle prime pagine per decidere se proseguire o meno la lettura!
  8. aarietano

    Agenzie letterarie: editing e rappresentanza

    Scusate, ma se l'editing può aiutarmi a rendere al meglio il mio romanzo, perché no? Nel mio caso ho accettato un'operazione di editing sul mio manoscritto prima di proporlo alle CE (mi sono affidata ad un agente); la editor e' riuscita a limare alcune frasi e offrire validi suggerimenti, fino ad ottenere un ritmo di lettura che e' esattamente quello che speravo di ottenere, ma che senza il suo aiuto forse non sarebbe riuscito ad emergere. Io credo che certamente il mio lavoro ci abbia guadagnato. Non dubito che qualora trovassi un editore questo potrebbe voler rifare l'editing secondo la linea della CE, pero' adesso il mio romanzo e' molto più scorrevole, e questo servizio mi resterà, soprattutto se dovesse andare male e dovessi finire per puntare su un print on demand...
  9. aarietano

    Nulla Die

    Non per essere cattiva, ma conviene farci l'abitudine! È piuttosto raro essere accettati al primo tentativo... poi per carità, tutto può succedere! Anche la Rowling è stata rifiutata un po' di volte... Quindi via, direi che si può spravvivere, le prove della vita sono altre!
  10. aarietano

    Tessitori di Sogni

    Infatti non volevo dire questo, ma visto che ultimamente si tende ad associare il commerciale a questo tipo di pubblicazioni, l'esempio mi sembrava calzante. Io per esempio ho trovato bella la serie di Twilight. A volte mi stupisco di quanto questo genere abbia preso piede nell'ultimo anno. In effetti stavo proprio cercando di dire che le scelte degli editori possono anche essere commerciali ma non necessariamente censurabili. Forse non mi sono spiegata bene.
  11. aarietano

    Tessitori di Sogni

    Proprio recentemente ho letto in anteprima un libro per ragazzi che mi ha fatto venire la pelle d'oca per quanto era ben scritto, assolutamente meraviglioso (Vango, di Timothée de Fombelle), quindi tranquillo Valerio, i libri per i cosiddetti young adults non sono necessariamente "roba" alla Twilight e simili, anzi! Forse a volte tendiamo ad avere un'opinione troppo "bassa" dei gusti letterari dei giovanissimi: a molti di loro piacciono i bei libri, anche senza licantropi, vampiri e "figoni" stereotipati buoni solo per correre in moto!
  12. aarietano

    Tessitori di Sogni

    Io li ho trovati molto seri e professionali, ci andrei cauta a definirli solo commerciali o disposti a considerare qualsiasi cosa purché vendibile... Considerate una cosa anzitutto: l'editoria è un mercato, non vive solo di arte, i soldi devono girare, quindi mi sembra normale che qualsiasi editore o agenzia letteraria cerchi di andare incontro al mercato in un modo o nell'altro. Bisogna sopravvivere in un mondo in cui si scrive più di quanto si legga! Quindi le scelte editoriali stanno al buon senso di chi le compie. Chiaro, noi possiamo non essere d'accordo, un libro può non piacere, ma da qui a dichiarare che pubblicano qualsiasi cosa purché redditizia... Comunque dando un'occhiata ai prodotti da loro gestiti finora mi pare di notare una certa qualità.
  13. aarietano

    Casini Editore

    No Valerio, i tempi medi da loro indicati sono tra 5 e 9 mesi, quindi puoi ancora considerarti "in lista"! Scherzi a parte, aspetta almeno giugno prima di perdere le speranze... Anch'io sono in attesa!
  14. aarietano

    Gruppo Editoriale Armenia

    Ragazzi, spero di farvi cosa gradita avvisandovi che finalmente Asengard accetta nuovamente manoscritti in visione! Hanno riaperto le selezioni! Sono stati incredibilmente puntuali: sul sito parlavano di settembre 2010, e in effetti... Un'ulteriore prova di indiscussa serietà.
  15. aarietano

    Facebook e social network

    A Twitter ci avevo pensato, sai? Ma poi mi son detto: "A cosa servono tutti quei messaggini brevi di aggiornamento se ho già un blog in cui posso decidere di inserire messaggi corti o lunghi con tanto di commenti?" Per esempio potrebbe essere utile per far sapere ai tuoi followers che hai pubblicato un nuovo articolo! Io lo faccio, e capita che chi trova interessante la mia segnalazione la "retwitti", ovvero la ripubblichi a beneficio dei propri followers... Un meccanismo piuttosto capillare, o meglio virale! Alcuni visitatori del mio blog arrivano da Twitter. A volte mi è utile per condividere pagine web, posts di altri blog, notizie flash ecc. Io però sono di parte, lo adoro! Comunque a chi dovesse interessare il mio username per trovarmi su Twitter è newmoon80 (non ha nulla a che vedere con i libri della Meyer!). Sì, infatti era quello a cui avevo pensato, ma preferisco i feed Rss e un buon lavoro di posizionamento sui motori di ricerca, anche perchè in quel modo dovrei ripetere ogni nuova notizia più volte: sul sito, sul blog e su twitter...e mi scoccia se gli aggiornamenti sono frequenti. Bé, certo meglio evitare lavoro inutile! Personalmente uso un'applicazione che posta un aggiornamento automatico su twitter ogni volta che pubblico un nuovo articolo. I feed RSS sto imparando ad usarli...
×