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Gigiskan

Scrittore
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Gigiskan ha vinto il 7 aprile 2015

Gigiskan ha inserito il contenuto più apprezzato di quel giorno!

Reputazione Forum

90

Su Gigiskan

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    Studente in tensione verso la Verità
  • Compleanno 05/09/1998

Informazioni Profilo

  • Genere
    Uomo
  • Provenienza
    Milano

Visite recenti

6.165 visite nel profilo
  1. Gigiskan

    Mezzogiorno d'inchiostro 134 – Topic ufficiale

    Complimenti ai vincitori! Mi mancava il MI, sono felice di aver partecipato!
  2. Gigiskan

    [MI 134] Non lo sapevo

    Ciao! Approfondirei magari la caratterizzazione della protagonista, di cui intravedo soltanto delle linee generali, e il ruolo della psicoterapeuta, le scritte della quale potrebbero magari avere una funzione per la trama, per esempio. Per il resto, il racconto mi è piaciuto. A rileggerci
  3. Gigiskan

    [MI 134] Libertà

    Ciao! Hai scelto un tema molto inflazionato, quindi secondo me avresti dovuto giocartela meglio sullo stile e sull'efficacia del protagonista. In particolare, avrei voluto percepire meglio la traumaticità dell'esperienza della guerra, il modo in cui questo trauma si trascina nella vita quotidiana di Kevin al punto da rendergli insostenibile l'esistenza. Il racconto si lascia leggere bene, ma ho sentito la mancanza di qualcosa che rendesse la narrazione più realistica e incisiva. Alla prossima!
  4. Gigiskan

    [MI 134] - Amiche forever

    Ciao! Ti sei calata bene al livello delle tue personagge e il dialogo mi sembra riuscito, l'ho trovato molto agile. Bel racconto
  5. Gigiskan

    [MI134] Il primo giorno di scuola

    Ciao, Emy! Mi fa piacere ritrovarti Mi è piaciuto il tuo racconto, delicato ma non stucchevole. Avrei gradito, magari, immergermi in un contesto più dettagliato dal punto di vista storico geografico e culturale, ma capisco che il tempo e i pochi caratteri disponibili non venagano incontro su questo punto. Alla prossima
  6. Gigiskan

    [MI 134] Il perditempo

    Ciao, @Ton! Snellirei con decisione le sequenze descrittive: ci sono frasi che ho trovato troppo lunghe e che rendono il racconto prolisso, per i miei gusti. Il nucleo del testo sono, però, i dialoghi, che a me sembrano davvero riusciti e belli, anche emozionanti. (Non apprezzo particolarmente la scelta della seconda persona, ma è una questione di affinità personale. Mi sembra che sia stata gestita comunque bene). Basta scegliere quali parole tenere e quali lasciare, ne verrebbe fuori proprio un bel racconto! A rileggerci
  7. Gigiskan

    [MI 134] Mater nostra

    Ciao, @Garrula! È la prima volta che leggo un tuo racconto e mi è piaciuto molto! La scrittura mi è sembrata precisa, quasi chirurgica, nel modo di andare al fondo di una vicenda molto buia: ogni termine mi sembra al posto giusto e, senza nemmeno una parola di troppo, riesci a mostrare un sacco di cose. Complimenti, a rileggerci!
  8. Gigiskan

    [MI 134] Un divano

    @Kikki @Emy @Vincenzo Iennaco @julia1983 @Ippolita2018 @Almissima @Adelaide J. Pellitteri @Garrula @AnnaL. Ciao! Ringrazio tutti di cuore per la lettura, i commenti e le osservazioni Posso rubarvi tre minuti? Noto della perplessità generale, penso di averne capito il motivo. Non ho scritto un vero racconto, quindi non c’è una direzione né una soluzione conclusiva da ricercare in quello che ho scritto. Il testo è autobiografico: ho preso due ricordi significativi dei due percorsi di psicoterapia che ho seguito e, collegandoli, ho cercato di spiegare perché in realtà mi sembri che il percorso sia uno soltanto. Volevo solo raccontare dei ricordi e collegarli tramite una riflessione. L’unico indizio che ho lasciato per cogliere l’autobiografismo sono i nomi puntati, un po’ pochino. E ho capito non è stata una grande idea Mi chiedo se leggendolo non come un vero racconto ma come uno scritto personale, le perplessità rimangano. Se a qualcuno di voi andasse di farmelo sapere, anche in privato e/o dopo il MI, ve ne sarei davvero grato: tengo a questo racconto e mi piacerebbe poterlo migliorare. Non serve dire che lo considererei come un favore personale, se lo faceste. Vi ringrazio tanto
  9. Gigiskan

    [MI 134] Ritorno a casa

    Ciao! Ti segnalo giusto un refuso: ché Spero di non fare una figuraccia, ma credo che tu sia Unius. È davvero un piacere rileggerti! Ricordo ancora la tua scrittura delicata ed evocativa, è la stessa che ho ritrovato qui e ne sono lieto. Mi è piaciuto tanto il tuo racconto! A rileggerci
  10. Gigiskan

    [MI134] Il Baobab

    Ho cercato su internet un po' di immagini di baobab, me non ne ho trovato uno che avessi dei rami ad altezza persona. Come ha preso la foglia? Qui va una tirata di orecchie, per una questione "politica", più che narrativa. Capisco che sia un pensiero della protagonista e che ci sia anche un intento ironico, magari, ma sconsiglio di utilizzare termini clinici e diagnostici in maniera così spensierata. Il disturbo ossessivo-compulsivo causa sofferenza a tante persone, utilizzare la diagnosi a sproposito rischia di banalizzare questa sofferenza. La frase è un po' intricata. Propongo di riformularla e spezzarla dopo il primo casa in due proposizioni. Ciao! Mi rimane una perplessità sulla trama, sul fatto che nessuno abbia notato e denunciato un omidicio che non dovrebbe certo passare inosservato per la modalità con cui si è verificato. Avrei voluto che mi portassi maggiormente nella mente della protagonista e mi spiegassi le ragioni del delitto, mi sembra che ci sia poca complessità, poco conflitto. Forse bisogna articolare maggiormente la personalità della protagonista. Sulla forma si può lavorare per oliare un pochino qualche passaggio. Ho trovato molto bella l'immagine iniziale delle foglie dell'albero come mani. Alla prossima!
  11. Gigiskan

    [MI 134] Loop

    Ciao! Mi è piaciuto molto il tuo racconto, l'ho trovato delicato e suggestivo. L'immagine della radice (ottimo modo di integrare la boa nel racconto) mi è molto cara: mi fa pensare a Simone Weil, una delle filosofe cui sono più affezionato, e al suo La prima radice. Alla prossima!
  12. Gigiskan

    [MI 134] L’ultima carta

    Ciao! Trovo che tu sia stato bravo a gestire i dialoghi, il racconto è molto spiritoso e mi ha divertito. Alla prossima!
  13. Gigiskan

    [MI134] Silenzio

    Non so perché mi abbia spezzato il commento, ma tant'è Ciao, @Joyopi! Da quanto tempo, sono felice di rileggerti! La forma del racconto è migliorabile, ti ho segnalato un paio di cose sulla base del mio gusto personale. Credo che siano dovute in ogni caso alla fretta da MI. Ho trovato che alcune immagini fossero molto belle: su tutte, il breve flashback sull'incontro tra Carlo e Martina, la vista dal balcone e le riflessioni sui sensi del protagonista. Sono felice che tu abbia deciso di raccontare la storia dal punto di vista di una persona sordomuta, credo che ci sia tanto bisogno di inclusività anche nella narrativa, perché la letteratura contribuisce a plasmare l'immaginario. Non posso dirti se il racconto sia fedele all'esperienza che può vivere una persona sordomuta, però percepisco lo sforzo di immedesimazione e il tentativo di trattare il protagonista con il rispetto e la sensibilità che merita. Mi viene da ringraziarti per aver scritto un racconto del genere, mi è piaciuto!
  14. Gigiskan

    [MI134] Silenzio

    Ha la schiena poggiata alla ringhiera? Non è molto sicuro, non so in quanti lo facciano. E non ha una mascherina, anche se dopo dici che tutti la mettono quando stanno sul balcone. né la voce dell'uno né quella dell'altra. Non conosco la lingua dei segni, ma, se non erro, non si tratta di una lingua a base alfabetica: ogni gesto dovrebbe veicolare un significato. Non so se sia possibile un fraintendimento di questo tipo, in tal senso. (Poi magari tu conosci la lingua dei segni e ho toppato io, eh. In questo caso, chiedo scusa in anticipo. Mi informo, comunque). Non mi sembra necessario inserire il soggetto nell'inciso, se fosse a inizio frase non cambierebbe molto. tanto? Forse volevi usare il piuttosto che, ma qui non ci starebbe perché la congiunzione è disgiuntiva, non avversativa. Meglio: oppure lo avrebbero cacciato via. Si preparava funziona meglio. La seconda frase si può togliere secondo me, anche perché spezza la continuità rispetto alla riflessione sull'uscire che segue subito dopo. Si aspettava che una folla si riversasse?
  15. Gigiskan

    [MI 134] L’ultimo colpo di Francesco Ferdinando

    Ciao! Forse ho trovato più fluida la prima metà del racconto, dialogica, che non la seconda, tendente alla descrizione. Per il resto, non ho cose urgenti da segnalare sulla forma. Ho letto il racconto con piacere e mi ha divertito sinceramente. A rileggerci!
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