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Mundi Viator

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  • Compleanno 03/03/1996

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  1. Mundi Viator

    Metamorfosi

    @Uppel Grazie per il passaggio Lo stile è un po' più altisonante del mio solito, sì... diciamo che ho voluto sperimentare. Sulla questione del bambino/adulto non sei il primo a confondersi, tranquillo, in effetti è poco chiaro : il protagonista è un giovane adulto, sui vent'anni o poco più, che per un attimo "ritorna bambino" (a questo fa riferimento l'espressione "sfumature del ricordo").
  2. Mundi Viator

    Metamorfosi

    @Rewind Scusa, ho dato per scontato che ti riferissi all'ultimo "giovane", dato che avevi spezzato il testo in due.
  3. Mundi Viator

    Metamorfosi

    @Rewind Mi hai spolpato il testo! Ti ringrazio per i consigli, in effetti alcune parti sono un po' ridondanti. Con quelle espressioni volevo intendere una sorta di meditazione: in pratica il flusso di coscienza se ne sta zitto, ecco. Forse il concetto sarebbe dovuto essere più chiaro. Scusa, ma non ho capito il primo punto, "giovane" è al singolare. Sul secondo punto invece... il mio intento in un certo senso era di scrivere qualcosa a metà strada fra poesia e prosa, quindi lo prendo come giudizio neutro. Con questo volevo rendere più chiaro il fatto che il bambino in realtà non esiste, ma è la proiezione del protagonista nel passato. Se lo tolgo ho paura che ci possa essere un po' più di confusione: magari anche qui consigliami cosa scriveresti. @JPK Dike Il giovane (adulto, diciamo tra i 20 e i 25 anni) si proietta nel passato, "trasformandosi" in bambino: è a questo che allude l'espressione "sfumature del ricordo". Forse il concetto non è espresso molto chiaramente. Questa critica mi torna poco, l'albero è descritto solo all'inizio, magari ho frainteso. Anche qui non ho capito: non credo di aver mai fatto riferimento ai pensieri del protagonista, al massimo ai ricordi o alle sensazioni. Pure di azione non mi sembra ce ne sia tanta. Per quanto riguarda il resto: questo non è fiction, non era mia intenzione scrivere fiction o narrare una vicenda d'azione. Questa sezione è anche per esercizi di stile e questo è il testo che ho pubblicato: un esercizio di stile descrittivo. Tu mi dici di commentare, ma l'idea del frammento è quella di presentare una semplice pausa meditativa: non so se ti è mai capitato, ma non c'è come né perché, ti fermi e la mente si svuota, pura contemplazione. Molto probabilmente in "Narrativa" ti aspettavi qualcosa di più... narrativo, ecco; il problema è che allo stesso tempo non si tratta di una poesia, quindi non avrei potuto pubblicare in "Poesia". Delle due, se proprio questo frammento non piace e va modificato quasi interamente, lo riscrivo in versi. Mi spiace ci sia stato questo fraintendimento (purtroppo le sezioni principali, come ho già detto, sono solo "Narrativa" e "Poesia": mi sono aggrappato alla presentazione della sottosezione "Frammenti" per trovare una scappatoia) e di aver creato delle false aspettative, ma ti ringrazio comunque per aver dedicato del tempo al mio frammento, anche se non ti è paciuto (anzi, l'aver scritto un commento a un testo che non ti piace, più lungo del testo stesso, fa ancora più onore ).
  4. Mundi Viator

    Metamorfosi

    @Kyrìa Chàos Ti ringrazio, contento che ti sia piaciuto!
  5. Mundi Viator

    Metamorfosi

    Commento Il giovane si fermò davanti all'albero solitario. La mente contemplava silenziosa il tronco robusto e i rami familiari, la chioma di verdi foglie aghiformi sfoggiava una costellazione di sporofilli color del miele. Il bambino prese a correre e a saltellare di qua e di là attorno al pino, immerso in vivaci e avventurose fantasie e nelle tiepide sfumature del ricordo. Dopo grandiose battaglie, invisibili nello scorcio di campagna, tornò l'adulto. Lo sguardo si posò sul campo di grano latteo; il vento spirava delicato, i fusti danzavano aggraziati, il tessuto ondeggiante massaggiava la pelle. Gli occhi si chiusero, l'udito si prestò inebriato al fruscìo delle piante e alle melodie degli uccelli, le membra si sciolsero. Nella viva aria primaverile fluttuava leggero il corpo svuotato della sua materia, etereo involucro di uno spirito placido. Quando i moti dell'aere si affievolirono, la carne riacquisì il proprio peso. Una luce sempre più calda e intensa penetrava le palpebre; adagio i muscoli si tesero e il volto si bagnò nel calore di remota sorgente. Il girasole era volto all'astro sportosi dalle nubi e godeva immobile dei suoi raggi vitali. Qualche minuto dopo gli occhi si aprirono e di nuovo osservarono l'albero, i campi e la maestosa cornice di monti boscosi, i pensieri ancora muti. Il giovane proseguì nel cammino.
  6. Mundi Viator

    Whiskey Sour (I. Fifty Shades Of Lexa)

    Il punto al posto della virgola (refuso?). Un altro refuso. Da come è scritto pare che sia vicina a provare dolore (e non mi sembra il caso): sostituirei con "i gemiti sembrano quasi di dolore". Deciditi Devo dire che sono proprio curioso adesso. A parte i refusi (che probabilmente qualcuno ti ha già segnalato, ma io di rado leggo prima gli altri commenti), il frammento non è scritto male: lo stile è fluido e la lettura scorrevole. Si tratta però di un frammento per l'appunto e data la brevità ci si aspetterebbe una cura maggiore; insomma, avresti potuto rileggere il testo almeno un'altra volta prima di pubblicarlo. Sui contenuti non posso dare un giudizio troppo completo: mi manca il contesto, ma sicuramente, come ho già espresso, riesci a stimolare per bene la curiosità del lettore (è anche divertente fantasticare sugli antefatti di questa situazione piuttosto scomoda, almeno per il narratore). L'azione è vivida e descritta molto bene e le citazioni, se sensate, sono sempre ben accette ("Lolita", giusto?). In conclusione una prova non male, che non sarebbe di certo stata guastata da un po' più di attenzione.
  7. Mundi Viator

    Mezzogiorno d'inchiostro n. 113 Topic Ufficiale

    I miei tre voti vanno a: - "Il racconto più brutto di sempre" di @Kuno - "IMHO" di @AndC - "Per andare oltre" di @AdStr
  8. Mundi Viator

    [MI 113] IMHO (A mio personalissimo giudizio)

    @AndC Intendo che mi sa manca un "non" da qualche parte nella frase, perché da come hai scritto sembra che l'umanità la soluzione l'abbia raggiunta.
  9. Mundi Viator

    [MI113] Il racconto più brutto di sempre

    Come sei umile , ma magari è anche il migliore, secondo Marco Baroni. Non so se ti è già stato segnalato, ma qui mi sa manca una "e". Il racconto è davvero scritto bene: si legge in un battito, è divertente e fa anche riflettere. Comunque il mio giudice italiano è peggiore del tuo, quindi vinco io.
  10. Mundi Viator

    [MI 113] IMHO (A mio personalissimo giudizio)

    Forse sono io duro, ma qui c'è qualcosa che non mi torna. Per il resto, @AndC, è un bel delirio niente male. Un meta-racconto originale e ben scritto.
  11. Mundi Viator

    [MI 113] Il fatidico giudizio dell'umano Mario Rossi

    Grazie a tutti per il passaggio! Per il finale avete ragione. Il mio intento era quello di ricollegarlo al tono del secondo e del terzo paragrafo, come tratto da una sorta di storiografia; purtroppo avevo ormai finito i colpi in canna ed è venuto un po' troppo serio rispetto al resto del racconto. @Befana Profana @caipiroska Avete fatto assolutamente bene, non li ho letti neanche io: ho colto l'occasione del testo un po' folle per non perdere tempo a inventarmi nomi, quindi li ho digitati casualmente sulla tastiera. (questo risponde anche a @Rica) Per quanto riguarda i tempi verbali, caipiroska, il presente è in pratica da riferirsi a un futuro lontano (quanto lontano scegli te, è a libera interpretazione). @Intro Felice di essermi imbattuto in un altro fan di Rick & Morty.
  12. Mundi Viator

    [MI 113] Per andare oltre

    @AdStr Non ho molto da dire: bel racconto, ben scritto, niente sbavature. Insomma, ottima prova.
  13. Mundi Viator

    [MI113] Le bambine della tempesta

    @Emy Bel racconto, però c'è una cosa che non mi è chiara: nel racconto parlano per caso in due lingue diverse? È per questo che alcuni termini sono "tradotti" e altri no?
  14. Mundi Viator

    [MI 113] Arrivano i nostri

    @Macleo Ci sono un paio di refusi, ma per il resto il racconto è scritto molto bene con uno stile scorrevole. All'inizio pensavo che stessero andando ad assicurarsi che il padre stesse bene (immagino fosse quella l'idea che volevi dare), poi viene a galla che in realtà speravano di trovare un morto. Il racconto è già di per sé molto buono, ma secondo me ci sarebbe stato un ulteriore salto di qualità se avessi descritto il momento esatto in cui il protagonista decide di uccidere il padre (non sembrerebbe, o almeno non emerge chiaramente, che l'omicidio fosse il loro intento iniziale).
  15. Mundi Viator

    [MI 113] Un giudizio universale

    A parte un paio di refusi già segnalati il racconto è scritto bene: ho particolarmente apprezzato la descrizione dell'Increato, dello scranno etc. come immagini costruite dalla psiche umana nel tentativo di dare una forma a qualcosa che la forma non ha. Mi è piaciuto anche l'utilizzo di termini scientifici, come ad esempio il riferimento alla costante di struttura fine, ma allo stesso tempo noto un contrasto fra l'universo materialistico che vuoi far passare (che non lascia molto spazio alla concezione di libero arbitrio che hai menzionato) alla situazione in cui ci troviamo: persone morte di fronte a un'entità metafisica. Il "metafinale" non è male (la reazione del burbero Increato è piuttosto divertente), ma secondo me l'idea andava sviluppata un po' di più.
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