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sefora

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  • Genere
    Donna
  • Provenienza
    Lazio
  • Interessi
    filosofia, vela, politica, gialli, altro

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  1. Editore: Elison Publishing Formato: EPUB € 4,99 Testo in italiano Cloud: Sì Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Dimensioni: 1,53 MB EAN: 9788869632433 Trama Il titolo si riferisce all'ambientazione. Uno scrittore e i suoi personaggi vagano tra erbe e arbusti di questo spazio privo di alberi, movimentato da vaghe colline e rari fabbricati. Incontrano alcuni soggetti più o meno stravaganti e incappano in situazioni talvolta pericolose. Si tratta infatti di un metaromanzo, il cui spunto è collaudato. Da Pirandello in avanti troviamo abbastanza “naturale” che le creazioni di un autore possano assumere vita propria e magari contrapporglisi, provocando crisi e fraintendimenti. L'antipatico giornalista e lo scrittore formano una coppia ostile, che affronta in disaccordo avventure tra il distopico e il fantastico; a intermittenza si unirà loro un terzo personaggio, il giovane svedese, il cui ruolo appare più significativo nella parte conclusiva della storia. Naturalmente tutto ciò che avviene nella brughiera scaturisce dalla mente dell'autore, ma egli ne è consapevole solo a tratti e -personaggio di se stesso- prova insieme agli altri ansie e paure. La situazione in certo senso si chiarisce quando incontra la sua stessa “matrice” e potrà conoscere tutta insieme l'architettura delle trame. Seguirà una sorta di autoironica apoteosi e una non del tutto convincente risoluzione. Come d'uso, evito lo spoiler omettendo dettagli e anticipazioni. Recensione I generi cui il romanzo attinge mi sono piuttosto graditi, tuttavia dichiaro con franchezza di aver trovato un po' difficoltosa la lettura. Non perché mancano, credo di proposito, personaggi in grado di suscitare empatia: preferisco scritture che evitino i facili coinvolgimenti emotivi. Attribuisco il limitato gradimento ad altri fattori, in particolare la trama e l'ambientazione. Quanto alla prima, il metaromanzo prevede un certo numero di “livelli”, ma qui essi sono a mio parere eccessivi. Il lettore trova a un certo punto noiosi i vai-e-vieni nei troppi passaggi del disvelamento. Il contesto a-spazio/temporale della brughiera, che simboleggia il “luogo“ della razionalità fantastica in cui avviene l'ideazione narrativa, ha un taglio che definirei privato o egoistico, cioè di esclusiva pertinenza dell'io autorale. Chi legge rimane all'esterno, come se -chiamato ad assistere a una rappresentazione teatrale- lo spettatore in prima fila si trovasse davanti lo spesso cristallo di un acquario. Merita infine qualche nota l'uso peculiare della lingua. Senz'altro vario, inconsueto e talvolta evocativo. Ma spesso sovrabbondante e “forzato”, una sorta di esercizio lessicale. Un esempio tra i vari che suscitano perplessità: mille e mille precipizi di cascate cromatiche, verso piogge quadratiche in dimensioni senza sfere. La ricercatezza espressiva contrasta inoltre con un fraseggio di base semplice e consueto, che presenta qualche difetto sintattico e fa un uso abnorme di … puntini sospensivi. Malgrado le critiche consiglio la lettura. In primis perché si tratta di un testo che non rientra nell'offerta consueta. Può smuovere un po' lettori avvezzi al distopico “classico” e avvicinare al genere chi non lo pratica. Presenta infatti alcuni spunti di riflessione psico-sociologica sul mestiere di scrivere, e qua e là propone incursioni in settori inaspettati: c'è, per esempio, una divertente scena sci-fi. Il romanzo dovrebbe riuscire gradito anche a chi tra noi (parecchi!) ha qualche familiarità con le tecniche di scrittura e la valutazione di testi. Gradirei davvero ricevere obiezioni motivate alle tesi proposte.
  2. sefora

    Segnalazioni problemi tecnici

    Mah, forse entrambe più ctrl+alt+canc... Pestarli due volta nel modo giusto mi sembra troppo anche per otto zampe!
  3. sefora

    Segnalazioni problemi tecnici

    Ho subito pensato a una combinazione di tasti in grado di produrre l'effetto, ma non la conosco. Che sistema operativo usi?
  4. sefora

    Segnalazioni problemi tecnici

    Con il digitale in genere me la cavo, ho persino imparato ad aprire/rimontare un pc, però non arrivo a capire come sia possibile l'accesso ai driver da parte dei felini! Provo a interpellare @swetty, che è del mestiere
  5. sefora

    Proposte di Gruppi di lettura e Iscrizioni

    Editore: La nave di Teseo Collana: Oceani Anno edizione: 2019 In commercio dal: 24 ottobre 2019 Pagine: 368 p., Brossura EAN: 9788834600474 EPUB con DRM 9,99 € Brossura 19,00 € Il colibrì è tra gli uccelli più piccoli al mondo; ha la capacità di rimanere quasi immobile, a mezz'aria, grazie a un frenetico e rapidissimo battito alare (dai 12 agli 80 battiti al secondo). La sua apparente immobilità è frutto piuttosto di un lavoro vorticoso, che gli consente anche, oltre alla stasi assoluta, prodezze di volo inimmaginabili per altri uccelli come volare all'indietro... Marco Carrera, il protagonista del nuovo romanzo di Sandro Veronesi, è il colibrì. La sua è una vita di perdite e di dolore; il suo passato sembra trascinarlo sempre più a fondo come un mulinello d'acqua. Eppure Marco Carrera non precipita: il suo è un movimento frenetico per rimanere saldo, fermo e, anzi, risalire, capace di straordinarie acrobazie esistenziali. Il colibrì è un romanzo sul dolore e sulla forza struggente della vita, Marco Carrera è - come il Pietro Paladini di "Caos Calmo" - un personaggio talmente vivo e palpitante che è destinato a diventare compagno di viaggio nella vita del lettore. E, intorno a Marco Carrera, Veronesi costruisce un mondo intero, una galleria di personaggi indimenticabili, un'architettura romanzesca perfetta come i meccanismi di un orologio, che si muove tra i primi anni '70 e il nostro futuro prossimo - nel quale, proprio grazie allo sforzo del colibrì, splenderà l'Uomo Nuovo. [Ripeto la proposta (mal collocata), per cui alcune adesioni "precedono" il post: Forse lo staff può gentilmente riordinare la sequenza]
  6. sefora

    Proposte di Gruppi di lettura e Iscrizioni

    Scusami tanto, evidentemente ho fatto confusione... Devo quindi rimettere la proposta rispondendo in questa conversazione, giusto?
  7. sefora

    Proposte di Gruppi di lettura e Iscrizioni

    Naturalmente! Al momento saremmo quattro, altri due lettori e ci organizziamo!
  8. sefora

    Laurana Editore

    Era ora! Pare di sì. "La questione dei cavalli", curata da Mozzi, è un'opera prima
  9. sefora

    Proposte di Gruppi di lettura e Iscrizioni

    Grazie a voi Se il gruppo si forma , decideremo insieme i tempi. @Befana ProfanaNon leggi in digitale?
  10. sefora

    Sandro Veronesi: Il colibrì

    Editore: La nave di Teseo Collana: Oceani Anno edizione: 2019 In commercio dal: 24 ottobre 2019 Pagine: 368 p., Brossura EAN: 9788834600474 EPUB con DRM 9,99 € Brossura 19,00 € Presentazione dal sito dell'editore: Marco Carrera, il protagonista del nuovo romanzo di Sandro Veronesi, è il colibrì. La sua è una vita di continue sospensioni ma anche di coincidenze fatali, di perdite atroci e amori assoluti. Non precipita mai fino in fondo: il suo è un movimento incessante per rimanere fermo, saldo, e quando questo non è possibile, per trovare il punto d’arresto della caduta – perché sopravvivere non significhi vivere di meno. Intorno a lui, Veronesi costruisce altri personaggi indimenticabili, che abitano un’architettura romanzesca perfetta. Un mondo intero, in un tempo liquido che si estende dai primi anni settanta fino a un cupo futuro prossimo, quando all’improvviso splenderà il frutto della resilienza di Marco Carrera: è una bambina, si chiama Miraijin, e sarà l’uomo nuovo. Un romanzo potentissimo, che incanta e commuove, sulla forza struggente della vita. I premi Strega, in genere lodati dalla critica, risultano talvolta deludenti. Ho appena letto l'ultimo e mi piacerebbe valutarlo in gruppo. Chi è interessato?
  11. sefora

    Pseudonimo:è possibile?

    È possibile far riconoscere preventivamente alla SIAE il proprio pseudonimo, se però ricorrono alcune condizioni. https://ufficiomarchibrevetti.it/2015/05/nome-darte-e-pseudonimo-come-attivarli/ Una è tuttavia quella della notorietà, che in genere manca all'esordiente... No problem per il contratto editoriale: il nome vero è seguito dalla dicitura in arte XY. Figura anche nei miei, perché uso il solo cognome da sposata. Volendo rimanere davvero ignoti (alla Ferrante!) occorre un impegno di riservatezza da parte di vari soggetti oltre all'editore. Mi sembra complicato...
  12. Concordo. Negli anni ho avuto modo di leggere i testi (ante e post) di vari frequentatori di scuole diverse: in genere erano migliorati. Mi sono però imbattuta anche in due opposti inconvenienti. 1) Autore originale e parecchio difettoso nella forma: si è molto corretto ma banalizzato 2) Autore mediocre sia in ideazione che in scrittura: i "maestri" l'hanno molto impegnato a trovare nuovi spunti, infischiandosene di congiuntivi e quant'altro. Immagino sia perché fanno anche editing...
  13. ISBN: 9788855460217 Copertina flessibile; Pag: 525 €17,90 (sul sito dell'editore) Trama Il romanzo narra una storia movimentata. Sara, cooperante impegnata in azioni umanitarie e vittima di un sequestro, è riuscita a fuggire dal covo dei terroristi; Sergio è il maggiore dell'aeronautica che ha condotto l'operazione organizzata per ritrovarla. Si sono innamorati e rientrano insieme in Italia. Entrambi hanno un passato infelice: lui, morta da qualche anno l'amata moglie, viene perseguitato da una ex maniacale. Lei si è separata dal marito violento e vizioso, che però la considera ancora “cosa sua” e continua a molestarla. Inoltre il comando militare, intenzionato a scovare i terroristi, esercita forti pressioni su Sara, provata dalla prigionia e sofferente di incubi e amnesie, per ottenere da lei le indicazioni necessarie. Il rapporto tra i protagonisti è messo dunque in crisi da complicazioni e ingerenze di vario genere, e rischia ripetuti naufragi. La parte conclusiva del romanzo li riporta per vie diverse in Etiopia, impegnati in una movimentata azione di guerra. Trattandosi di un thriller avventuroso, non rivelo ovviamente il finale. Recensione L'esposizione riesce gradevole e il succedersi delle vicissitudini tiene desta l'attenzione del lettore. Ho subito pensato alla trasposizione cinematografica della storia: ne verrebbe fuori una pellicola d'azione per così dire all'americana, corredata da tutti gli elementi del genere. I protagonisti e gli antagonisti si presentano infatti molto connotati agli occhi dello spettatore: belli e positivi i primi, malvagi in toto i secondi. Compare inoltre un numero adeguato di personaggi secondari, tratteggiati quanto basta per svolgere il loro ruolo. Nella trama non mancano gli ostacoli e gli “scioglimenti”; le ambientazioni tra Italia ed Etiopia si prestano a belle e variate riprese; le scene d'amore e quelle movimentate o guerresche si alternano con il giusto ritmo. Vengono insomma rispettati i canoni caratteristici di questo tipo di sceneggiatura Gli elementi sopra descritti, efficaci sul mio schermo immaginario, non li ho trovati altrettanto convincenti nella versione narrativa. Ecco i principali elementi di giudizio. La scrittura, pur presentando qualche difettosità sintattica e lessicale, è nell'insieme scorrevole. Tuttavia non ha ancora trovato una sua “cifra” caratterizzante e risulta -considerata anche la lunghezza del testo- piuttosto monotona. Impressione accentuata, direi, da una certa ripetitività: i magnifici occhi azzurri di Sara e la prestanza di Sergio, ad esempio, sono evidenziati più volte del necessario; così pure le caratteristiche dei “cattivi”. E diversi dialoghi, scene e situazioni vengono all'incirca riproposti. Migliori le pagine conclusive, in cui prevale l'azione, e che precedono il finale vero e proprio. I personaggi principali, anche a causa dell'eccesso di contrapposizione (un modello piuttosto superato), appaiono spesso degli stereotipi, cosicché il lettore ne conserva un'immagine nel complesso artificiosa. Il romanzo tocca alcune tematiche attuali e significative: la violenza sulle donne, la cooperazione internazionale e i suoi rischi. Purtroppo esse non ricevono il “trattamento” che avrebbero meritato e rimangono accennate o sullo sfondo. Ne è in parte responsabile, suppongo, l'ampiezza già considerevole del lavoro. Non ne conosco naturalmente la genesi e azzardo opinabili considerazioni personali. Avrebbe giovato una riduzione della parte amorosa, abbastanza scontata, a favore dell'esperienza di cooperante di Sara, accennata all'inizio e ripresa alla svelta quasi in conclusione. Quanto alla violenza maritale, tema e personaggio sfumano in una trama secondaria di cui non si avverte la necessità: avrei preferito una soluzione più collegata alla vicenda principale. A margine, appare poco verosimile che un uomo così possessivo abbia una moglie spesso impegnata all'estero... In sintesi, un lavoro interessante quanto a contenuti e struttura complessiva, che richiederebbe tagli e approfondimenti. Curiosità senz'altro irrilevante: perché le iniziali (invertite) su frontespizio e costola del volume se il retro riporta nome e note biografiche?
  14. sefora

    Youcanprint

    La mia esperienza è un po' marginale... Mi spiego meglio: nel '17 ho pubblicato un romanzo con "Lettere animate" (cartaceo e digitale) che è andato passabilmente. Trattava, chiarisco, un tema abbastanza specifico ed ero soprattutto interessata alle copie autore (molto scontate) da regalare nel mio ambiente. Alla scadenza del contratto (tre anni) ho preferito non rinnovarlo. Se ne concludeva infatti anche un altro (decennale) e - considerata anche l'età- vado per così dire recuperando la disponibilità dei miei lavori. Mi è stata gentilmente offerta la ripubblicazione gratuita con youcan print che ho accettato e si è svolta con grande rapidità, pazienza e cortesia. Il libro è rimasto in pratica quasi senza soluzione di continuità negli store, è presto per capire con quali esiti. Posso però gestirlo liberamente, qualora si concretizzi un altro progetto. È questo un elemento da non sottovalutare: per il primo libro ho ricevuto una proposta migliore dopo aver sottoscritto il contratto, per giunta lungo.
  15. sefora

    Proposta Gioco/sondaggio per Editori e Agenzie Letterarie

    Perché no? Ho un libro nel cassetto ( tre li ho pubblicati) e sarei curiosa di verificare se funziona.
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