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Andrea Mic

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  1. Andrea Mic

    Fantasy: Gli Errori Evitabili

    Mi infilo nella discussione poiché ho un paio di idee al riguardo Per quanto riguarda la magia, o le ambientazioni in generale, io ritengo che la cosa fondamentale sia una coerenza sottesa a tutto il romanzo. Non ha importanza la complessità o la banalità delle regole decise dallo scrittore in partenza, ma è fondamentale che queste si mantengano immutate per tutto lo svolgersi della vicenda. Credo che i grandi autori di fantasy si distinguano proprio su questo punto. Si può creare un romanzo con un sistema di incantesimi molto severo, oppure con pochissimi elementi. L'importante è che, arrivati alla fine, il protagonista non si salvi grazie a un potere che nega tutto ciò che si era sostenuto per centinaia di pagine. Io credo che sia questa l'unica regola per i fantasy. In conclusione non credo che per scrivere occorra per forza conoscere tutto lo scibile umano, nè che l'ambientazione sia possibile sotto un profilo storico o reale, ma che sia sufficiente narrare una vicenda sensata all'interno del mondo creato.
  2. Andrea Mic

    Le Origini della notte

    Ciao Nuwanda per quanto riguarda il mio romanzo, forse è bene che specifico alcuni punti della mia risposta precedente. Quando dico "che in un mondo di fantasia posso utilizzare i termini che desidero" intendo dire che, se ho delle motivazioni per farlo, posso anche usare parole che nel medioevo reale non esistevano ancora, ma che comunque hanno un loro senso all'interno della mia ambientazione. Appunto, se nel mio romanzo esiste ad esempio la "malavita", io ho utilizzato questo termine anche se magari nel medioevo reale non ancora era presente. Dire quindi a priori che sono parole fuori posto nel fantasy non lo considero esatto, poichè mi si accusa di un errore che in realtà non c'è. Se utilizzassi invece parole che non sono possibili nella mia ambientazione, si potrebbe parlare di errore vero e proprio. Per quanto riguarda la magia invece ti dò assolutamente ragione. Ciò che sosteneva Steamdoll nel suo commento è che ho creato un sistema di incantesimi molto dettagliato e strutturato al punto che le ricordava alcuni giochi di ruolo. Io sostengo invece che questo non necessariamente sminuisce il testo, ma bensì dimostra che nel creare la mia ambientazione ho cercato di rendere in partenza tutto strutturato nel migliore modo possibile. In poche parole nel mio romanzo non ci saranno mai magie inventate all'ultimo momento per salvare i protagonisti da una data situazione, bensì il lettore conosce in partenza quali sono gli unici elementi magici del mio mondo e non si può sfuggire da quelle limitazioni. Non amo i romanzi in cui accade di tutto, perchè tanto "è fantasy". In conclusione io ritengo che un'ambientazione, per essere realistica, deve avere leggi di partenza molto chiare e definite. Se ci si mantiene sempre all'interno di quelle, posso utilizzare i termini adeguati al mio mondo. Come sempre, tutto questo è valido solo secondo il mio punto di vista. Grazie per avermi segnalato anche quelle discussioni sul fantasy Dopo le leggero con calma e dirò la mia opinione anche lì. Grazie a te!
  3. Andrea Mic

    Le Origini della notte

    Ciao Steamdoll, ti ringrazio innanzitutto per il tuo commento molto dettagliato Alcuni refusi che hai notato sono sfuggiti alla mia attenzione, quindi ti ringrazio per avermeli fatti notare, come ad esempio "un'idiota". Inoltre sono anche felice del tuo impegno nella lettura. Le critiche sono sempre formative ed è interessante incontrare tutti i punti di vista possibili. Non sono solito rispondere alle critiche quando se ne fa una questione di valore letterario, poichè ognuno ha i propri gusti, ma in questo caso mi hai anche evidenziato particolari che, a mio modo di vedere, non sono frutto di mei errori, ma di tue opinioni personali. Vado a spiegarmi. Parlare di gilde e congreghe o dare una netta definizione della magia non implica necessariamente che un romanzo fantasy sia un derivato di giochi di ruolo. Creare un'ambientazione con regole definite per quanto riguarda gli incantesimi è una scelta condivisibile o meno, ma che nel mio caso è stata presa con coscienza e per necessità di trama. Vado poi a riflettere anche su alcune tue frasi specifiche. La frase "la promozione di un Generale salta perché era al bordello? Davvero?" non ha senso a mio modo di vedere. La promozione infatti non salta affatto ed è semplicemente uno scambio di battute ironiche tra due personaggi. Di povertà si muore quando non si hanno cibo o cure. Specificarlo mi sembrava inutile, data la situazione. "Gare sportive, malavita, signorini elfici alla moda" sono termini che hanno senso nell'ambientazione da me creata, ma non nel fantasy in generale. Pertanto io li vedrei piuttosto come deviazioni dalla norma che, piaccia o meno, differenziano un poco il mio testo dagli altri. Del resto le gare sportive, la malavita e le mode sono concetti che nel medioevo esistevano e in un mondo di fantasia posso utilizzare i termini che desidero, giacchè non devo rifarmi alla realtà storicolinguistica. Uomini è riportato in minuscolo quando ci si riferisce alla razza, mentre in maiuscolo nel termine "Regno degli Uomini", poichè in tal caso dò un nome identificativo del reame. I regni non hanno tutti la medesima organizzazione, ma riportandone i nomi delle cariche in un elenco si può avere effettivamente questa sensazione- Volevo però evitare di dover spiegare la struttura militare di tutti i regni nei primi capitoli, altrimenti i lettori sarebbero morti di noia. Sui movimenti tattici effettivamente i personaggi agiscono in modo avventato e strano, ma è voluto. Le ragioni per tali avvenimenti vengono spiegate soltanto nei romanzi seguenti. In questo caso effettivamente avrei potuto rendere la stranezza più evidente...ma se l'hai notata, forse sono comunque riuscito nel mio scopo. Per quanto riguarda le scene "già viste in tanti altri fantasy", con prescelto, guerre e quant'altro, anche in questo caso è una scelta voluta. Sia perchè amo questo genere di testi, sia perchè é necessario in vista degli avvenimenti finali che si fondano proprio sulla disattesa delle aspettative del lettore. Giudicare insomma questo primo volume prescindendo dal finale, a mio modo di vedere, è difficile. Ripeto, non sono solito rispondere alle critiche che valutano un testo dal punto di vista estetico, poichè un libro può piacere o no. Nel tuo caso però mi hai fatto rilevare dettagli che, a mio modo di vedere, non sono errori, ma scelte personali di ambientazione e stilistiche. Ti ringrazio comunque ancora una volta per il commento. Adoro discutere di scrittura!
  4. Andrea Mic

    Le Origini della notte

    Finalmente il romanzo è possibile scaricarlo anche su Google Play e Kobo, sempre rigorosamente Gratis! Link a Google Play Link a Kobo Se lo leggete, fatemi sapere che ne pensate!
  5. Andrea Mic

    Le Origini della notte

    Un'intervista sul sito "La Porta sull'Oltre" dove si è chiacchierato di scrittura, editoria, ovviamente del romanzo e mi sono potuto divertire anche a creare raccontini improvvisati. Ecco il link per leggerla: INTERVISTA
  6. Andrea Mic

    Le Origini della notte

    Tante novità! Una nuova recensione positiva sul Blog di Ilaria Goffredo che potete trovare QUI - RECENSIONE "Le Origini della Notte trasporta il lettore in un mondo intriso di magia. Benché io non sia un’affezionata del genere (per quanto riguarda i libri, almeno) ho trascorso piacevoli ore in compagnia di questo romanzo. [...] Un libro consigliato agli amanti del genere ma anche a coloro che vogliono avvicinarsi per la prima volta al fantasy, e grazie alla distribuzione gratuita non ci sono davvero scuse per lasciarselo sfuggire." e poi un'intervista su "Penne Indipendenti" che invece trovate di qua: LINK ALL'INTERVISTA
  7. Andrea Mic

    Le Origini della notte

    Una mia nuova intervista su "Self Books" in cui ho spiegato più approfonditamente come sono arrivato a scrivere questo romanzo. Link all'intervista Inoltre da pochi giorni il libro è disponibile anche su Millepagine.net, ovviamente in download gratuito come sempre. Link al romanzo su Millepagine.net
  8. Andrea Mic

    Le Origini della notte

    Una mia nuova intervista su "L'Ornitorinco News" dove abbiamo chiacchierato sia del romanzo, che delle mie precedenti pubblicazioni e di come scrivere poesia. Buona lettura! Link all'intervista
  9. Andrea Mic

    Le Origini della notte

    Continuano a fioccare recensioni positive! Stavolta sull'Antro del Lettore: Recensione "Un autore italiano valido come promessa, con un esordio da invidiare, nonchè un autore da tenere d'occhio per tutti gli appassionati di fantasy!" Grazie anche a tutti voi del Writer's dream, siete stati veramente in tanti a scaricare il libro!
  10. Andrea Mic

    Le Origini della notte

    Un'altra recensione più che positiva su "Il Forziere dei Libri". Per leggerla ecco il link qui E inoltre il libro è stato anche segnalato nello "Scaffale" di Abulico. L'articolo è di qua
  11. Andrea Mic

    Le Origini della notte

    Una segnalazione molto dettagliata del romanzo sul sito "Letture Fantastiche". Qui il link!
  12. Andrea Mic

    Le Origini della notte

    Vi segnalo due ottime recensioni del libro uscite ultimamente. Buona lettura! Recensione de "La Biblioteca Infinita" Recensione di "Bostonian Library"
  13. Che io ricordi infatti su lulu non c'è un filtro per trovare tutti gli ebook free, ma potrei sbagliarmi. Per quanto riguarda smashwords...ebbene sì, te lo consiglio vivamente!
  14. Andrea Mic

    Le Origini della notte

    Vi segnalo un giveaway cominciato da qualche giorno sulla pagina facebook del romanzo. Partecipare è facilissimo e il vincitore avrà una copia in ebook del Secondo Volume della Saga! Qui potete trovare tutte le informazioni dettagliate: Concorso "Il Tramonto della Luna"
  15. Andrea Mic

    TZLA - Trentin e Zantedeschi

    Ti ringrazio per la risposta. Forse dipende dalla lunghezza del testo, poichè io aspetto ormai da circa due mesi.
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