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Denise

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  1. Denise

    Salone Internazionale del Libro di Torino 2015

    Io ho in programma Stefano Benni, Corrado Augias, Luciana Littizzetto, Donato Carrisi, Vanessa Diffenbaugh, Alberto Angela, Luca Bianchini, Roberto Saviano, Gianrico Carofiglio, Margherita Oggero, Concita De Gregorio, Alessandro D’Avenia, Daria Bignardi, Valentina D’Urbano, Sandro Veronesi, Alessandro Baricco, Pupi Avati, Massimo Gramellini, Chiara Gamberale. Chiaramente dubito che riuscirò a vederli tutti...
  2. Denise

    Salone Internazionale del Libro di Torino 2015

    Sì, infatti. Ho letto discussioni in merito riferite agli scorsi anni…
  3. Denise

    TZLA - Trentin e Zantedeschi

    A me l'unica cosa che appare strana nell'intervento di Aurora è la tempistica. Pochi giorni per trovare un editore? Neanche settimane?
  4. Denise

    TZLA - Trentin e Zantedeschi

    Invece secondo me si potrebbe dire che "siamo in Italia dunque si tende sempre a pensare che gli unici ad andare avanti sono i raccomandati perché non vogliamo ammettere di non avere le capacità giuste". Poi, chiaramente, darsi da fare per cercare dei contatti è sicuramente utile. Anche distinguersi e farsi notare è una capacità. Meno abilità richiede l'essere moglie di o parente di, come dicevi tu. "Ci saprai dire"… cioè se ti pubblicheranno allora significherà che si cerca il talento, in caso contrario no? Poi, oltre ad aver fatto domande che sottintendevano insinuazioni, hai pure detto che, in caso non fosse parente di, allora si tratta automaticamente di una botta di fortuna. Mah.
  5. Denise

    TZLA - Trentin e Zantedeschi

    "Conosci qualche editor..." Ha detto chiaramente che l'editing l'ha fatto con l'agenzia. Per quanto riguarda le altre domande, non è possibile pubblicare senza essere parente o amante di? Davvero siamo convinti che si possa pubblicare solo su raccomandazione e il talento non c'entri proprio nulla? Mah.
  6. Denise

    TZLA - Trentin e Zantedeschi

    Rispondo ad Alexander. Non ho pagato né la valutazione né la rappresentanza, ma solo l'editing, a prezzo normale di mercato. Detto ciò, non è questione di sottovalutare o di sopravvalutare un servizio, è questione di avere approcci differenti al servizio che si riceve e, secondo me, anche da quanto si è disposti a voler rimettere mano a tutto. Se una persona si aspetta di ricevere, per ogni singola riga, che qualcuno gli dica come va riscritta, forse da un editing resterà sempre deluso. Nello specifico, i suggerimenti riguardavano: - tagli di frasi non necessarie / incoerenti - rapporti tra i personaggi (ad esempio, se dal libro si evince che la madre non ha fiducia nel figlio, ciò deve emergere fin dall'inizio e bisogna togliere tutto quello che dà un'impressione non coerente con queste dinamiche) - segnalazione di descrizione poco dettagliate (o troppo dettagliate) - segnalazione di parti da dover riscrivere perché poco chiare - interi capitoli da dover riscrivere (ad esempio nel mio libro un personaggio perde la vista a causa di un incidente domestico… quel capitolo andava riscritto con un stile più drammatico e meno controllato) - singole frasi da riformulare - parti poco credibili (ad esempio io ho dovuto spiegare perché i due ragazzi protagonisti dovessero dividere la stessa camera di albergo pur conoscendosi poco) - finali dei capitoli troppo frettolosi - parti in cui la narrazione sembrava più coerente con un punto di vista femminile piuttosto che maschile (la storia è narrata da un ragazzo) - momenti in cui inserire una reazione da parte di un personaggio - segnalazione di parti che, invece, vanno più bene (ad esempio dialoghi che funzionano particolarmente) - incoerenze cronologiche (ad esempio Whatsapp in quel periodo non esisteva, e io ho spostato l'intervallo di tempo) - cambi di scena troppo netti (meglio cambiare direttamente capitolo) - digressioni fuori luogo - atteggiamenti poco plausibili o contraddittori - informazioni che sarebbe meglio dare prima o dopo - evoluzione del personaggio (ad esempio il mio protagonista, alla fine, deve dimostrarsi più forte di com'era all'inizio e non può cadermi in una scena troppo drammatica). Insomma le cose sono tante. Ora ho ripreso velocemente il file che mi avevano mandato ma spunti su cui lavorare ce n'erano parecchi. E se gli è scappato qualche refuso l'ho sistemato io, il lavoro è sempre di squadra, non si può pensare di trovarsi sempre tutto pronto. C'è un confronto. Nel corso della revisione, se avevo dei dubbi, i contatti c'erano.
  7. Denise

    TZLA - Trentin e Zantedeschi

    A nove mesi da quando hai firmato, ci puoi raccontare come sta andando con loro? L'editing è finito a febbraio e da allora il mio manoscritto è al vaglio degli editori (di grandi editori). Siamo (fiduciosamente) in attesa. Nel frattempo posso dedicarmi al prossimo romanzo. La certezza della pubblicazione non la può dare nessuno se non un editore.
  8. Denise

    TZLA - Trentin e Zantedeschi

    Io, invece, dell'editing sono stata soddisfatta perché il file che ho ricevuto aveva ai margini consigli che per me sono stati un buon punto di partenza per la revisione. Appena ricevuto il file con i suggerimenti, mi sono appuntata tutti quelli che non mi convincevano (pochi) e il giorno dopo se ne è parlato al telefono per chiarire i miei dubbi e poter iniziare la riscrittura con serenità. Cosa che ho fatto. La riscrittura è durata un mese, ho aggiunto più di 50 cartelle, riscritto interi capitoli e tolto parti che non servivano o non era chiare/coerenti. Io sono convinta che uno scrittore (che sia esordiente o meno) debba prima di tutto essere umile, aperto al dialogo, disposto a rivedere i suoi scritti e pronto a trarre il meglio da consigli di chi lavora da anni in questo settore. A volte, invece, ho l'impressione che uno scrittore esordiente chieda un editing per poi ricevere il testo e scovare quanti più refusi sono stati lasciati, per gridare alla truffa… quando invece ciò che andrebbe fatto sarebbe riflettere a fondo sul proprio testo e mettersi a scrivere (la mia revisione è durata un mese, giorno e notte, ho praticamente rivisto riga per riga ogni singolo capitolo). L'editing, inteso come vera e propria riscrittura, non deve farlo l'editor, anche perché non avrebbe senso un libro scritto da due mani differenti. Se tu hai una voce, e devi averla, si noterebbe subito la differenza. L'editor ti indirizza e, se sei disposto ad ascoltare, metterti in discussione, e siete sulla stessa lunghezza d'onda, non puoi non trarne qualcosa di positivo.
  9. Denise

    La Scuola Holden di Baricco

    Ti ho risposto in privato Comunque sì, che io sappia è sempre stato l'8… c'è scritto sul sito… nemmeno io ho ancora avuto notizie più precise, secondo me aspettano fine settimana per avere tutte le conferme e informarci tutti contemporaneamente.
  10. Denise

    La Scuola Holden di Baricco

    Anch'io non potrei senza il prestito d'onore. Con quello, bisogna comunque darli ma in rate che potrebbero essere la rata di un'automobile. Diciottomila euro in otto anni sono meno di duecento euro al mese. Poi si presuppone che dopo aver investito su se stessi alla Holden, si possa accedere al mondo del lavoro (nell'ambito di ciò che si è studiato in quella scuola).
  11. Denise

    La Scuola Holden di Baricco

    Comunque complimenti anche a te
  12. Denise

    La Scuola Holden di Baricco

    Forse intendi l'8 ottobre? O tu inizi quattro giorni prima? XD
  13. Denise

    Salone Internazionale del Libro di Torino 2015

    Avete previsto un raduno al Salone anche quest'anno? Se esiste un thread non riesco a trovarlo...
  14. Denise

    La Scuola Holden di Baricco

    Beh dipendendo dai test non è così strano, nel senso che magari in tanti sono passati ma per altri College. Inoltre non tutti vogliono scrivere romanzi. Settimana scorsa ho conosciuto diversi ragazzi durante i test e, per esempio, alcuni volevano fare Cinema o Giornalismo. Per chi desidera intraprendere altre carriere che riguardano la scrittura è un'ottima opportunità. Credo che con questi sei College la Holden riesca proprio a racchiudere tutte le forme che la scrittura può assumere, quindi praticamente i sogni di tutti coloro che, in qualche modo, vogliono lavorare con le parole.
  15. Denise

    La Scuola Holden di Baricco

    Agave ti ringrazio del link ma il sito della Holden sono mesi che lo guardo e riguardo, quasi lo so a memoria. Comunque non è proibitivo perché danno la possibilità di richiedere un prestito d'onore (ce ne sono 40 a disposizione), per cui paghi duemila euro subito e il resto tra due anni (a rate e spalmati, se vuoi, in otto anni).
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