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Ger

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    Maschio
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    Salerno

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  1. Ger

    Risvegliata (a L. mc L.)

    "L'avevano chiamata Risvegliata, perché il giorno prima della sua nascita una sua zia era uscita da un lungo coma; però divenne nota e crebbe come Iata. Compiuti i diciotto anni si fidanzò con un ragazzo molto buono di Salerno che si chiamava Ciro Principe." ... io sono Salernitano e l'inizio mi ha fatto troppo ridere anche se Ciro è un nome tipico napoletano (continuo a leggere), sul serio sto ancora ridendo! "Per molti anni rimase nel letto prima di un ospedale e poi di una clinica per lungodegenti," ... eliminerei quel "prima" mi ha bloccato la lettura, rende, al mio cervello, il periodo poco fluido. "Tutti dissero che si era risvegliata e a chi chiedevano chi fosse l'addormentata rispondevano risvegliata e allora replicavano : - Sì, ma chi? - e ci fu una grande confusione in cui non si capiva più chi si fosse addormentato e chi svegliato.". ...il senso è chiaro, ma credo possa essere scritto meglio, crea troppa confusione, mi sembra un pasticcio di parole. Ho trovato il - pezzo - divertente, un po' scontato, nel senso che avevo immaginato che accadesse una cosa del genere: "Nella confusione la zia, che tentava di pungerla nuovamente con la sua spilla, fu urtata alle spalle e si punse da sola, però in modo superficiale. Così non si addormentò ma le si spianarono le rughe che la rendevano un'orribile strega e si trasformò in una fata". Bravo Nanni, mi hai rubato un sorriso.
  2. Ger

    Antigone

    Ciao Climax Da un po' non passavo da queste parti e devo dire che prima di giungere alla tua poesia ne ho lette molte altre ma se le avessi commentate avrei offeso qualcuno. Pensavo:"cazzo, il livello si è abbassato notevolmente da quando non postano i soliti". (ovviamente mi escludo dai soliti, sia chiaro). "Punge ancora il mio corpo magro di ossa" ... eliminerei "magro", "punge ancora il mio corpo di ossa" fa pensare già a un corpo magro, lasciamo che il lettore immagini, quel "magro" rovina il primo verso. (sempre se ho interpretato bene il senso) "e di voce dentro ogni abbraccio d’occhi" ... un po' contorto, ma il senso è comunque intuibile, bella l'immagine di "sguardi che si abbracciano". "d'occhi e tocchi" molto bello il senso ritmico che danno queste due parole al componimento. "Le scelte hanno sapore fluorescente di lampade al neon e mani arrese. Ma la legge più vera che mi vive non si scrive." ... qui la musicalità diventa più fluida, ma a me è piaciuta anche la musicalità dei primi versi e il cambio di direzione del ritmo fra prima e seconda parte. Il senso della chiusa va interpretato, a ognuno il suo. Ciao.
  3. Ger

    Isola

    ciao elphie bel frammento, molto poetico e profondo. bello il "labirinto delle sue frasi" un'immagine che mi fa pensare a una persona confusa, tradita che cerca di comprendere perché è accaduto, perché è andato tutto storto, perché è stata lasciata. qui parli del dolore "Mi si rompe nel sangue, raggiunge ogni singola parte di me.". Lo specifichi nel periodo successivo anche se è intuibile, ma farei così: Fa male. Un dolore capillare e diffuso, fatto di abbandono e senso d’inadeguatezza. Mi si rompe nel sangue, raggiunge ogni singola parte di me. "altri perché costa poco" qui non mi è chiaro tu cosa voglia far intendere. bella la chiusa. A rileggerci.
  4. Ger

    Dalla Russia con ammore

    ciao Rust. " La cosa mi deprime un po’, mi fa sentire un oggetto. Penso che mi sarebbe piaciuto di più se fossi riuscito a conquistarla, invece non mi ha fatto nemmeno impegnare" Mi è piaciuto molto questo cambio di pensiero del protagonista. Inizialmente pensa esclusivamente al sesso e nel momento in cui si rende conto di averlo a portata di mano vuole di più. Vorrebbe sentirsi un conquistatore, uno che si scopa una "preda" difficile, non una che va con tutti. "Le rispondo che è meglio se andiamo in camera sua, ma lei insiste. Non credo che lei sappia com’è la stanza di uno studente erasmus. Preferirei andare in camera sua, ma non voglio sembrare insistente. L’arte della seduzione richiede forti doti equilibriste ed escapologiche.". ripeti due volte "camera sua", il suono non mi piace. "Spero che in Russia ci sia una pratica misogina e sadica che preveda di bruciare le narici a tutte le giovani donne.". questa parte la toglierei, mi lascia perplesso. Capisco che è ironica, ma mi sembra una forzatura. "Svetlana intanto si è distesa sul letto, completamente vestita e sembra dormire, o forse è in coma etilico. L’atmosfera ormai è rovinata, così comincio a prepararmi il sacco a pelo per passare la notte sul pavimento gelido. ". ma perché non si stende accanto a lei? anche la storia del sacco a pelo stona, è eccessiva. "La guardo e penso che poteva andarmi molto peggio." uhm! ci sta, ma come chiusa mi lascia l'amaro in bocca. In realtà, alla fine, è andata come avrebbe voluto. La prima parte mi è piaciuta, la seconda da rivedere. Questo il mio parere. Ciao.
  5. Ger

    Arduino Sacco

    Non mi risulta che Arduino abbia un distributore.
  6. Ger

    Arduino Sacco

    Vinc forse hanno cambiato qualcosa nella gestione, io ho pubblicato con loro tre anni fa. A gennaio pubblicherò il mio romanzo con una piccola Casa Editrice, il primo contatto con loro c'è stato a luglio 2013, stiamo ancora lavorando sul testo. Loro mi inviano le correzioni e poi decidiamo insieme cosa fare. Insomma, c'è un gran lavoro da fare prima di pubblicare un libro. Questo è molto stimolante perché ti fa comprendere che qualcuno sta investendo fatica e soldi sul tuo testo senza chiederti un contributo economico o l'obbligo di acquistare copie. Io ti ho parlato della mia esperienza con Arduino, di più non posso fare. Ripeto, forse hanno cambiato modo di lavorare. In ogni caso, in bocca al lupo.
  7. Ger

    Una bestemmia d'amore

    Ciao Sara. Anche in questo caso mi piace molto la costruzione dei versi, la struttura. Credo che tu abbia un modo tutto tuo e originale di assemblarli. per esempio:"dell'alba. Quanti sogni," ... è una tua caratteristica, l'ho notata anche nella tua poesia letta prima di questa. Anche il contenuto mi è piaciuto a eccezione di due cose: quel "amor mio" dà un tocco troppo sdolcinato a una poesia che parla dell'amore in maniera sobria e quel "forte bestemmia" ... perché "forte"? che significa una "forte bestemmia", la bestemmia è la bestemmia! ... insomma, eliminerei "forte". Ciao, a rileggerci.
  8. Ger

    Poesia - Quale editore scegliere?

    Kindred non è vero che sui siti leggono le poesie solo chi le scrive. Io ho "molti" lettori che non scrivono poesie, anche qui su WD molti che apprezzano le mie poesie non le scrivono. Scrivere poesie è una cosa, leggerle è un'altra . Ci vuole studio per riuscire a leggere una bella poesia e a "non far cacare i cani morti".
  9. Ger

    Poesia - Quale editore scegliere?

    Vi segnalo Opposto editore, non è presente nella lista WD, ma vi assicuro che sono Free. Pubblicherò un romanzo con loro a gennaio e hanno fatto un gran bel lavoro di editing al mio libro. Hanno una buona distribuzione e si impegnano molto per pubblicizzare i libri. Pubblicano anche poesia.
  10. Francesco è un bel frammento, mi ha fatto pensare a quando avevo 14 anni ed ero innamorato di una ragazzina che invece mi vedeva come un amico: Quanto mi ha fatto soffrire! Quando leggi qualcosa che ti fa pensare a eventi che ti sono accaduti realmente nella vita vuol dire che il brano è riuscito. "Io rimango di sasso, pietrificato, imbarazzato. La saluto goffamente e me ne torno a casa.". Ma ti è successa realmente questa cosa? Se fosse inventata io aggiungerei qualcosa in questo punto, non farei andare subito via il protagonista. Mi piace anche la chiusa che mostra i dubbi del ragazzo dopo "aver preso un palo" Ciao.
  11. Ger

    [MI 52] La Luce

    ciao Dolcenera, commento on the road senza leggere le altre opinioni. "Il silenzio divora ogni cosa. Quando non vedi " questa frase mi destabilizza perché parli di silenzio e poi dici "quando non vedi", forse andando avanti comprenderò il senso. "L’urina e l’alcol hanno la stessa puzza" questo non è vero. "Nella cella accanto c’era una donna fino a un’ora fa - che potrebbero essere tre come trenta –" mi sembra che non sia molto chiaro questo passaggio, non si capisce bene cosa tu voglia dire. "A volte credevo che mi rimanessero in mano - le orecchie, non le urla - " molto bella questa immagine. "Ora non urla più, forse l’hanno sedata o trasferita o uccisa. Forse La Luce l’ha portatA ... scrivi:"Avevo sei anni la prima volta che ho visto La Luce" poi "per tutta la vita ho visto La Luce arrivare" e ancora "Ero in cortile, con mia sorella piccola, La Luce era tornata" c'è troppa confusione temporale, non si capisce quanto tempo sia passato, se la protagonista sia ancora una bambina o meno, questi particolari vanno elaborati meglio. "sono scappata VIA da lei" in questo modo la frase è più chiara, credo. "E poi “Aaaaaoooooooooooooooooaaaaaaaauuuuuuuuuh” ho detto, sollevandolo davanti ai mie occhi." ci vuole coraggio a estrarre il cacciavite da un occhio e infilarselo anche nel secondo! L'idea è buona, ma il racconto va elaborato meglio. La chiusa mi sembra troppo fantastica anche perché se ti infili un cacciavite nell'occhio oltre a rimanere cieco rischi di danneggiare anche il cervello, bisognerebbe essere precisi e non affondare troppo il colpo. Forse sarebbe più realistico dire che si infila due dita negli occhi. Ciao Dolcenera.
  12. Ger

    [MI 52] Claustrofobia inversa

    Ben scritto Oiram. Si ha voglia di leggerlo fino alla fine. Bravo. Il lettore è coinvolto. Ben fatto. Ho capito subito che era morto quando è riuscito a uscire dalla bara, forse da questo momento in poi il racconto perde qualcosa rispetto alla parte iniziale. Quel senso di ansia e angoscia che sei riuscito a trasmettere al lettore nella prima parte svanisce un poco e invece, per come hai impostato il - pezzo -, dovrebbe crescere man mano che si procede nella lettura, credo che questa sia l'unica pecca. La chiusa mi ha lasciato perplesso per quel "Mi rimetto nella bara. Aspetto. Lei verrà.", secondo me nessuno farebbe, penserebbe di fare una cosa del genere. Al massimo "mi metto in un angolo della stanza.". Ciao, a rileggerci.
  13. Ger

    Sbronza sterile

    Ciao refusi. Come al solito (impressione mia) parli della morte. Eh, belle domande le tue! Io personalmente preferisco non credere a niente, sospendo il giudizio, credo si dica "agnostico". Leggendo, noto troppa musicalità in questo pezzo (mio gusto personale). Qualche rima in meno non ci starebbe male. "Siamo il frutto di un progetto ordinato di colui che in un solo pensiero ha ordinato l'intero creato" qui utilizzi due volte la parola "ordinato", troverei un sinonimo. "quel dio di cui tanto si parla sia soltanto un concetto venale.". bellissima la chiusa! Ciao refusi a rileggerci.
  14. Ger

    A quante CE avete inviato?

    Non ho mai provato con un agente perché qualcosa sono riuscito a pubblicarla. Ho pubblicato delle poesie con Nulla Die, Matisklo. Un racconto con David and Matthaus, un romanzo con Arduino Sacco. Con Amazon pubblico una Fanzine. Un racconto con ilmiolibro.it. I risultati sempre gli stessi, mediocri. Ora esce questo romanzo con questa case editrice in cui credo molto e credo che sarà l'ultima occasione per l'Italia. Poi proverò solo all'estero come già sto facendo. Traduzione, invio.
  15. Ger

    [MI51] Tradimenti

    ciao queffe. L'idea non è molto originale. Il problema non è "la morte e lui che vuole tornare", ma che decidi di farlo accadere come già hanno descritto in tanti. Avresti dovuto, a mio avviso, inventare qualcosa di nuovo. Mi è piaciuto invece l'inizio, lei che parla con la figlia. Ops, avrei messo la scena di lei che parla con la figlia all'inizio. Il racconto mi è piaciuto comunque, scritto molto bene. Forse andava allungato, è troppo breve, troppe cose sospese, diciamo che la chiusa è frettolosa.
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