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Dania64

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  1. Dania64

    Montecovello editore

    Aggiornamento. Un mio amico autore al suo terzo romanzo (quindi non di primo pelo) ha firmato con la Montecovello. Mi ha confermato che ha dovuto acquistare Solo 50 copie(lui sosteneva che comunque gli servivano). Ho chiesto se potevo acquistarlo tramite Amazon ma mi ha detto che l'editore non si fida dello store e online vende solo su ibs. Mah!
  2. Dania64

    Emma Books

    Ho provato a chiedere loro via mail informazioni sull'invio di opere ( se bisognava mandare prima una sinossi o invece accettavano direttamente i manoscritti, il formato ecc.) in quanto non specificato sul sito. Sono passati venti giorni e non mi hanno filato per niente. Personalmente evito di dar seguito quando vedo che non aprono nemmeno la loro casella di posta.
  3. Credo che facciano un contratto al vincitore in cui dovrebbero esserci le percentuali a favore dell'autore.
  4. Dania64

    Il giusto prezzo dell'eBook

    Dopo aver stretto per un paio d'ore 4 o 5 cornetti (sono napoletana, quindi leggermente superstiziosa) in seguito all'intervento di Jooas un tantinello pessimistico ,volevo soffermarmi su un paio di riflessioni , forse qualcosina in più: Primo: si è capito che il prezzo di un ebook dovrebbe aggirarsi intorno ai 3 euro per una serie di motivi che ognuno ha esaurientemente esposto, magari 5 se l'autore è famoso oppure piace. Se è uno sconosciuto poi, qualcuno ha dichiarato che il prezzo dovrebbe aggirarsi intorno ai 0,99 centesimi, qualcun'altro ha azzardato "aggratis", perchè chi lo conosce? Però è sfuggito il fatto che molti degli "sconosciuti" siamo proprio noi che non compreremmo l'ebook dell'esordiente. E questo l'ho trovato curioso. C'è poi chi ha sostenuto che le raccolte di racconti non se le fila neanche di striscio, perchè "servono agli autori per farsi conoscere". E cosa ci sarebbe di male in questo? Almeno, se non piace il primo racconto, non si è costretti a sciropparsi 800 o 900 pagine di insulsaggini. Secondo: mi riferisco in particolare a Ciube. Anch'io sto provando a ottenere un endorsement da una casa editrice digitale, anche perchè, ho notato, vi è uno strisciante pregiudizio nei confronti del selfpubblishing su Amazon e altre piattaforme; ma se la ce in questione spara come prezzo finale dell'ebook 6 o 7 euro, dirò "no grazie" e mi autopubblico. Sono d'accordo con te che in certi casi la pubblicazione in ebook può rivelarsi una fregatura, ma ritengo che , come per il cartaceo, anche per il digitale occorra promozione, promozione e ancora promozione. E sappiamo già che se non ce la facciamo da noi, non otterremo mai visibilità, per quanto piccola. Infine, e non me ne vogliate perchè mi metto in cima alla lista, mi sono resa conto che c'è un po' di snobismo da parte degli esordienti nei confronti di questa nuova realtà, forse perchè vogliamo vedere concretizzate le nostre fatiche in qualcosa di tangibile che solo la carta frusciante di un libro può realizzare.
  5. Vorrei segnalare questo concorso, che ritengo interessante anche per la varietà di opere che possono essere presentate: Romanzo Poesia Testo teatrale Sceneggiatura cinematografica Tesi di laurea (contenuto umanistico) Saggio (argomentazione libera) L'invio in PDF entro il 30 giugno 2014 attraverso un modulo d'iscrizione. Linko la pagina del sito: http://www.marcellieditore.com/index.php?option=com_content&view=article&id=25&Itemid=221 e quella della scheda di partecipazione: http://www.marcellieditore.com/index.php?option=com_aicontactsafe&view=message&layout=message&pf=19&redi La partecipazione al Concorso è totalmente gratuita.
  6. Dania64

    Pubblicare con più di un editore

    E sarebbero anche in un certo qual modo, giustificabili. Ho la sensazione che molti contratti "digitali" si basino troppo su quelli per il cartaceo, che già secondo me, per una serie di motivi, sono obsoleti. Come al solito, la tecnologia ha creato un vuoto legislativo anche in questo settore. Ma credo di essere OT con questo messaggio, non so.
  7. Dania64

    Tullio Pironti Editore

    Posso dare un piccolo aggiornamento su questo editore? Spulciando su Internet mi sono imbattuta in questo articolo di Stefano Piedimonte pubblicato su L'Unità, in cui Lo stesso Tullio Pironti ammette che ha cominciato a chiedere contributi agli autori esordienti e ne spiega i motivi (discutibili secondo me) Vi linko la pagina: http://cerca.unita.it/ARCHIVE/xml/2565000/2562507.xml?key=Stefano+Piedimonte&first=1&orderby=1&f=fir
  8. Dania64

    Orientamento sessuale: e tu...?

    Etero. Ma quando scrivo sono asessuata e qualche volta anche ermafrodita.
  9. Dania64

    Pubblicare con più di un editore

    Ma infatti è quello che ho pensato, e devo dire la verità mi sembrano esagerate anche per il cartaceo. nel contratto è specificato: Quale compenso per la cessione dei diritti di pubblicazione in forma di e-book l’Editore corrisponderà all’Autore - ovvero ai suoi mandatari, ai suoi eredi o aventi causa - le seguenti percentuali per l’edizione in lingua italiana (ecc.):Nessuna percentuale viene riconosciuta per le prime 50 copie vendute. Parliamo di pubblicazione ebook. @ Lorenzo Sartori. Decisamente, posso trovare di meglio.
  10. Dania64

    Pubblicare con più di un editore

    No, anche perchè sarebbe assurdo pagare per far pubblicare un ebook, quando potrei utilizzare il selfpublishing su Store internazionali. Mi è semplicemente arrivata una mail in cui dicevano che erano interessati a leggere la mia raccolta di racconti e m'invitavano a inviarla e in contemporanea mi hanno allegato il contratto. Quindi per il momento non so nemmeno se il mio lavoro piacerà, ma nel frattempo ho dato una scorsa al contratto e alcune cose non è che mi siano tanto piaciute, tra cui questa cessione di diritti ( cedo anche l' eventuale versione cartacea). Inoltre anche le Royalties sono ridicole a mio parere: 10% dalle 50 alle 100 copie, 15% dalla 101 alla 200 20% dalla 201 in poi. Le prime 50 copie non ti danno niente. Considerando che gli store come Amazon ti danno fino al 70%, mi sembra che si esageri col voler sfruttare l'autore. Inoltre non è chiara sulla distribuzione, sul tipo di promozione che attuerà e si parla di un rimborso spese su eventuali promozioni concordate con l'Editore. Poi il diritto d'opzione, legalmente lecito, anzi legittimo, ma non si capisce se l'opzione si estende anche al cartaceo, visto che è una ce che pubblica esclusivamente in digitale. Insomma, dopo aver visto i vostri messaggi e aver navigato tra le sezioni, mi sto rendendo conto che questo tipo di contratto standard è un po' "obsoleto", praticabile forse fino a una decina di anni fa. Soprattutto con clausole piuttosto restrittive per l'autore, non dico vessatorie, ma camminano sul filo.
  11. Dania64

    Pubblicare con più di un editore

    Scusate se m'intrometto, però secondo la vostra esperienza, il contratto propostomi allora è un contratto/capestro. La ce pretende un'esclusiva di ben 15 anni sull'opera e un'opzione sulle opere successive che voglio pubblicare. Sottolineo che la pubblicazione è esclusivamente digitale.
  12. Dania64

    Salve a tutti, mi presento.

    Ringrazio tutti del benvenuto. Per quanto riguarda il regolamento, sono abbastanza digitalmente "imbranata" da tenermi alla larga dal fare cose fuori dell'ordinario. Grazie ancora.
  13. Dania64

    Salve a tutti, mi presento.

    Spero che sia questa la procedura giusta. Salve, mi chiamo Daniela e tra poco raggiungerò il mezzo secolo, e questa la dice lunga sulla mia incapacità di capire se sto procedendo bene sul sito! Seguo WD dal lontano 2008, Linda era una bambina, come i miei bimbi, e sono una sostenitrice accanita del sito e dello spirito con cui è fatto. amo leggere e scrivere e voi mi siete stati sempre utilissimi. Dimenticavo, scrivo da Napoli. Spero di aver detto abbastanza, altrimenti, abbiate pazienza con una signora un po'...negli anni.
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