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Deby

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  1. Ciao , scusa il ritardo nella risposta (in un'altra risposta sopra potrai leggere il perché). Il Lupo sarà una figura molto importante per Lilli e non è di certo lui il cattivo. Quando scrivo qualcosa nulla è a caso, nemmeno un dettaglio, ed utilizzo moltissimo il simbolismo. Il Lupo è un totem, e per capire il suo significato bisogna capire il cuore del lupo che a dispetto dei falsi stereotipi è una creatura tutt'altro che crudele, ma anzi, leale forte e sociale. Infatti nella cultura indiana il totem del lupo significa : fedeltà, astuzia, generosità, intelligenza, cordialità, compassione e comunicazione. Ti spoilero già che Lilli avrà 2 totem il primo lo sai già il secondo lo troverà poco dopo aver superato la porta del mondo magico e da quel momento in poi, sarà tutto diverso perché da li in poi, arriveranno i cattivi veri. Non ti spoilero di più. Ciao e grazie per il tuo commento e i tuoi consigli.
  2. Grazie mille per i preziosissimi consigli, questo racconto lo scrissi moltissimo tempo fa, credo più di 15 anni fa e l'ho riportato così com'era senza modificarlo troppo. In effetti rileggendolo mi rendo conto di tutti gli errori e le ridondanze. Non so se lo finirò , non ho più lo spirito . Chiedo in oltre scusa se ho risposto così tardi e sono sparita dal forum ma quando mi iscrissi ero da poco diventata mamma e credevo di riuscire a fare tutto invece sono stata assorbita completamente da tutt'altra faccenda. Ora ho più controllo e riesco ad avere più tempo per scrivere. Grazie ancora per i preziosi consigli.
  3. @Luna Grazie mille! Terrò conto delle tue correzioni. Con questa storia mi sarebbe piaciuto raggiungere un "pubblico" (nella fantasia ovviamente, perché era chiuso in un cassetto) più vasto, perché vorrei parlare sia degli adolescenti, e delle difficoltà enormi che incontrato nel loro cammino; ma a che degli adulti, perché essere "grandi" è altrettanto difficile. Per questo cerco di mantenere un linguaggio, più semplice possibile, e un po' più familiare. Mi spiace se a volte sembra che i periodi siano troppo lunghi, ma voglio spiegare bene in modo che le persone che leggono possano immaginare alla perfezione, quasi toccare, quello che viene descritto. Ti ringrazio molto per i suggerimenti.
  4. @camparino Grazie! Grazie mille! Lo avevo iniziato nel 2014 e poi abbandonato. Mi fa tanto piacere sapere che è stato capito. È la prima volta che faccio leggere qualcosa a qualcuno, ero cosi nervosa e anche un po' spaventata devo dire. Ancora grazie.
  5. Deby

    Ciao a tutti!

    Ciao @VeroVero benvenuta! Mammamia mi somigli molto dalla descrizione, ci piacciono praticamente le stesse cose, anche io a parlare non sono una cima. Peccato che nella cosa più fondamentale al mondo siamo diverse....l'età! Sono vecchia.... ahahahahahah....(risata isterica) Come vedi, di normali non ce ne sono moltissimi qui. Scherzo, buona permanenza
  6. Deby

    Narat Levica: Prologo [revisionato]

    Complimenti per la descrizione minuziosa dei dettagli, sembra quasi di vedere la scena. Io ti parlo da lettrice e non da scrittrice ne da esperta, quindi fai conto che io sia una tua potenziale acquirente, e ti parlerò come tale. Ci sono un paio di cose che non mi tornano: nella prima parte descrivi l'uomo addormentato sulla sedia e sembra sia vicino alla porta della biblioteca, o almeno è quello che ho percepito io : "all'entrata di una biblioteca" mi fa pensare che la sua sedia sia all'ingresso della stanza, poi però dici "viene scaldato dal sole mattutino [...] affacciato alla piazza per guardare [...]" e quindi ho pensato che la sedia fosse vicino ad una finestra. Poi però dici "La biblioteca è grande quanto la Chiesa, giganti cancelli di ferro anticipano di qualche metro la massiccia porta di legno, in questo spazio l'uomo ha scelto di posare la sedia. " e quindi nella mia mente la sedia si sposta di nuovo, stavolta nel cortile della biblioteca. Io modificherei leggermente la descrizione per far capire che la biblioteca è un tutt'uno col cortile, magari mi sbaglio. Nella mia città le biblioteche sono tutte al primo piano, sò che in molti paesi non è così ma forse andrebbe specificato un pochino meglio. (scusate se non uso "cita" ma ci ho provato ed ho fatto un disastro, con me ci vuole pazienza) Come prologo è bello per i dettagli descritti alla perfezione ma ad un certo punto ho dovuto fermarmi a riprendere fiato, perché ho pensato "ma non succede nulla? ma non parla nessuno? ma quindi?" Magari la bibliotecaria, che è sveglia, potrebbe fare qualcosa per movimentare un po la scena, e poi puoi proseguire con le descrizioni. In generale mi piace, e non vedo l'ora di sapere dove li ha portati il libro.
  7. Deby

    Non sarai più sola - capitolo 1 parte 3

    Grazie, scusami.
  8. LILLI ED IL MONDO PERFETTO Quella che vi racconterò, è la storia di Lilli e della sua avventura in un mondo perfetto. Il suo mondo. Lilli è una sognatrice, è curiosa, ha il cuore pieno di malinconia, di desideri e di sogni, gli occhi sempre velati di malinconia. La sera prima di dormire, rilegge "Alice nel paese delle meraviglie" e sogna di precipitare in un mondo tutto suo, un mondo dove non debba sentirsi così triste e rassegnata. Ha i capelli scuri e la pelle chiara, gli occhi grandi e verdi, porta sempre vestiti anonimi, grigi o neri, il suo desiderio sarebbe non essere vista da nessuno, essere invisibile agli occhi di chi non sa capire il suo modo di essere. Fragile e fortissima. Troppo sensibile per vivere in un mondo come il nostro. Non si fida degli altri esseri umani, perché sono fatti per tradire il cuore di chiunque, anche una persona cara o un amico o un familiare, riescono ad essere crudeli come nessun'altra creatura sulla terra e riescono a rendere brutto ed imperfetto tutto quello che era bellissimo e perfetto. Lei si fida solo del suo gatto, il suo fedele e affettuosissimo gatto Romeo un gatto pel di carota piccolo e paffuto, che porta sempre con se in una borsa che le cade giù lungo una gamba. Dentro la mente ha molti pensieri e domande che la tormentano, non le piace il mondo così com'è, non vuole vivere per lavorare; perché gli esseri umani hanno venduto l'anima al denaro? Perché hanno venduto la libertà? Si chiede sempre disperata. Lei è stata resa schiava dagli altri uomini e non può fare nulla per cambiare le cose, perché se non accetti di vivere come loro, sei destinato ad una vita miserabile e triste, piena di stenti e sofferenze che non sono naturali ma volute dall'uomo. Lei non si sente di appartenere a questo mondo, così cinico, calcolatore e grigio. La sua mente è piena di colori, di fantasia, ha fame di scoprire cose nuove, vuole inventare,disegnare, scrivere, fotografare la meraviglia della natura e conoscere tante storie di popoli e persone. Lilli vuole essere libera come un gabbiano, volare in alto e guardare il mondo; vuole parlare con le persone ed ascoltarle, vuole ammirare i paesaggi, guardare gli animali emigrare e costruirsi una casa piena di ricordi bellissimi ed esperienze. Una sera, mentre legge Alice, prima di andare a letto, vede un'ombra dalla finestra. Spaventata ma incuriosita, poggia il libro sulla coperta e si avvicina pian piano alla finestra, e spostando la tendina fa un balzo all’indietro alla vista di un lupo. Un lupo tutto bianco con la pancia grigia, che la guarda però, dolcemente. "E tu? Che ci fai qui" dice senza pensare "Sono qui per te!" risponde il lupo. Lilli sgrana gli occhi, non pensava che il lupo le avrebbe risposto. Si gratta gli occhi, si guarda intorno e guarda di nuovo fuori. Il lupo è ancora li. "Me lo sono inventato, sono stanca. Mi era sembrato che parlassi con me..." dice con un sorriso, "Ma io stavo parlando con te..." risponde il lupo. A quel punto Lilli pensa di essere impazzita, apre la finestra per essere sicura che quello che vede sia un lupo vero e non la sua immaginazione e si da un forte pizzico su un braccio per avere maggiore certezza. È proprio un lupo bianco. E continua a fissarla con dolcezza. "Va bene, sei un lupo che parla. Che c'è di male? Certo non è normale per noi umani, ma...magari esistono lupi parlanti...no? Tu parli, quindi devono esistere..." dice in preda al panico tentando di calmarsi "Tranquilla, se vuoi me ne posso andare. Io ero venuto qui perché mi hai chiamato tu" dice il lupo con la sua voce profonda e dolce. "Io? Io ti ho chiamato? Ma se non sapevo nemmeno della tua esistenza, come potevo chiamarti? E poi io non chiamo nessuno, ero in santa pace a leggere il mio libro!" risponde. Il lupo allora, molto lentamente si avvicina alla finestra "posso?" le chiede poggiando una zampa sul davanzale, "certo" risponde Lilli, che ormai non aveva più paura ed era divorata dalla curiosità. Il lupo sale sul davanzale e si appallottola da un lato, poi alza il muso e comincia a spiegare: "Vedi, il mondo non è fatto solo delle cose che vediamo, e tu lo sai bene, hai un animo molto sensibile e sai bene che l'apparenza è solo una parte di quello che in realtà c'è davanti ai nostri occhi. Mi spiego meglio: tu quando incontri una mamma col suo bambino per strada, non vedi solo loro, ma vedi anche tutte le sensazioni che portano con loro, mentre un'altra persona vedrebbe solo la mamma col bambino, ed i vestiti che indossano. Così ogni volta che leggi Alice e desideri andare via da un mondo così materiale ed infelice, io vedo quello che provi, e lo sento. Quando vedi qualcuno soffrire, tu senti la sua sofferenza come fosse tua e piangi con lui, facendotene carico e compatendolo. Così io, quando ti sento piangere la sera per le tue speranze infrante, sento nel mio cuore, tutto il tuo dolore..." Lilli lo ascolta, con gli occhi pieni di lacrime, sforzandosi di non farle scorrere giù dalle guance e sembrare troppo debole. Il lupo continua: "...io sono qui per te, perché mi hai chiesto di portarti via di qui, me lo chiedi ogni sera da moltissimo tempo ormai. Ma prima non potevo venire a prenderti perché dovevo essere certo che fosse il tuo desiderio più grande. Io sono il guardiano di quel mondo che tanto desideri, e non porto con me nessuno se non sono certo della sua purezza. Tu lo sei fin troppo, il tuo cuore lo è, ma devi essere pronta ad affrontare qualsiasi cosa per ottenere l'accesso al mio mondo. Puoi farlo?" . Lilli rimane in silenzio, incredula e confusa. Si guarda intorno, si pizzica di nuovo una mano per capire se è sveglia, osserva la neve cadere silenziosa, poi si rivolge al lupo: "..io non sapevo che tu mi stessi ascoltando, io stavo in camera mia, senza dar fastidio a nessuno e non sapevo che anche i miei pensieri o le mie lacrime venissero sentiti da qualcuno. E dimmi, cos'è che dovrei affrontare? E dove sta questo mondo?" chiede curiosa. "ti ci porto io" dice il lupo "so io la strada, ma per arrivarci dovremo attraversare delle terre dove dovrai affrontare tutte le tue ansie e paure Lilli, dovrai guardare in faccia la malvagità del mondo di cui hai tanto paura e superarla, e quando avremo terminato questo lungo viaggio, allora potremo accedere al sentiero che porta al mondo perfetto...te la senti?" finisce il lupo alzandosi. Lilli si sente sperduta, impaurita e confusa e non sa cosa rispondere, non sa se si tratti di uno scherzo o di un sogno dal quale non riesce a svegliarsi e lo fissa muta scuotendo la testa e alzando le spalle, e resta li a fissare il lupo, senza saper che fare, con il freddo che le pizzica le guance e le fa colare il naso. Allora il lupo salta dentro la camera e sale sul letto mettendosi da piedi, e le dice "chiudi la finestra e dormici su Lilli, domani parleremo con calma, la notte porta sempre consiglio..." e si acciambella sul letto. Lilli pienamente d’accordo, chiude la finestra e torna a letto, prima resta a fissare il lupo, che ha proprio sopra i suoi piedi, fissa il suo pelo bianchissimo, poi con un po di timore allunga la mano per poggiarla sulla testa del lupo, che proprio in quel momento si tira su e le dice "bé, non dormi? Hai bisogno di sapere qualcos'altro?" Lilli fa un salto all'indietro dallo spavento "No io...volevo solo...salutarti...darti la buonanotte...posso?" dice con le mani strette in petto "certo" risponde il lupo dolcemente, avvicinando il muso; Lilli allunga timorosamente la mano e lo accarezza pian piano "buonanotte lupo" dice sdraiandosi "buonanotte Lilli" risponde il lupo. - Scusate spero di aver rispettato tutte le regole, è la prima volta che pubblico qualcosa, vi chiedo scusa se ho fatto involontariamente qualche errore. Grazie -
  9. Deby

    Non sarai più sola - capitolo 1 parte 3

    Scusate l'intrusione, ma io su "e poi è pubblica" avevo capito che era sottinteso "quindi costa poco" perché giustamente una ragazza che va a studiare li e parte da sola pensa sopratutto al risparmio. Magari non togliere "e poi è pubblica" ma aggiungi qualcosa per conferma tipo: "e poi è pubblica e per le mie tasche è la scelta migliore" oppure "e poi è pubblica quindi il risparmio è notevole" o una cosa del genere. Per il resto, secondo me scorre molto bene. Devo dire che su alcuni punti sono d'accordo con @Black dovresti fare qualche ricerca per renderlo più credibile possibile. In generale, a me piace molto. Brava @AryaSophia Scusate la mia ignoranza, una curiosità, perché quando commentate appare sempre o sopra o sotto al commento " @Tagga utente cita" ???
  10. Deby

    Non sarai più sola - capitolo 1 parte 1

    @Black Scusa mi è sfuggito, anche se sono iscritta da tempo sono due giorni che utilizzo questo forum e ancora non ho capito diverse cose. Scusatemi. Lo so, io ne uso tantissimi è un vizio che ho. Mi piacciono i punti esclamativi
  11. Deby

    Non sarai più sola - capitolo 1 parte 1

    Evviva!!! Allora sbircio...! Hihihihihi
  12. Deby

    Non sarai più sola - capitolo 1 parte 1

    Brava! Mi piace molto.... Sono proprio curiosa di vedere come prosegue. Scorre bene, suspance giusta... ❤️ bello!
  13. BRAVA!!! Ben detto!!! L'arte, di ogni genere, deve volare libera.... I soldi si sono immischiati in troppe cose delle nostre vite, e hanno dominato su tutto. Portandoci via tanta bellezza e poesia in molti campi. Se nessuno comincia a dire BASTA, la cosa andrà sempre peggiorando.
  14. Deby

    Ciao a tutti !

    Ciao, sono nuova e sono capitata qui per caso. Non so nulla su questo forum, nemmeno le basi. Mi piacerebbe saperne un pò di più e vorrei sapere se posso anche pubblicarci cose scritte da me. Grazie e un saluto a tutti
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