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Alhena

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  1. Alhena

    Meglio una piccola CE o il selfpublishing?

    @heightbox è una prospettiva interessante la tua, che ti ringrazio per aver condiviso. Io ho inteso la domanda a trecentosessanta gradi e ho risposto da hobbista. Però permettimi di dirti che un po' il self, come soddisfazione (in termini di riscontro dei lettori e delle vendite), lo stai sottovalutando. A me leggere gli estratti piace molto e mi piace molto anche cambiare letture spesso. Garanzie delle CE poche. Dopo aver letto la casa sull'argine di Nord, che era uno dei miei baluardi, e ci resto male. Mi sono rimaste sono Neri Pozza, Fazi ed E/O. Poi mi capitano sottomani un paio di gioiellini self e mi viene da dire che la selezione è proprio un miraggio. Ma penso dipenda dai gusti, sia come lettore che come autore. Grazie del confronto!
  2. Alhena

    Meglio una piccola CE o il selfpublishing?

    Pensa che a me il self piace proprio perché è privo di vincoli e di selezioni. E' una felice terra di nessuno dove scrivi quel che ti pare e se qualcuno vuole comprarti lo fa, senza logiche di mercato, senza presunte o vere "selezioni". A volte ti stupisce. Come dicevo, non va bene per chi desidera un percorso artistico e non va bene per tutti i generi. Però, ad esempio, gialli di qualità ce ne sono, e anche rosa. Bisogna prendersi il disturbo di leggere gli estratti, a me diverte persino. Invece librerie in cui sappiano darmi dei consigli e magari esporre anche qualcosa che non siano i leoni di sicilia o cambiare l'acqua ai fiori (con tutto il rispetto per due romanzi che vanno alla grande) non ne conosco; ne conoscevo una e ha chiuso quindici anni fa. Forse sono sfrotunata. Non sono convinta che stare in libreria sia garanzia di qualcosa, sicuramente produce soddisfazione, ma anche il self la produce. Certo, mi piacerebbero un paio di CE molto in linea con i miei gusti, ma è un po' come quando a sei anni volevo fare l'astronauta, un sogno. Per me scrivere è un gioco e il self per divertirsi è impareggiabile. Credo che le motivazioni siano tutto, in questa querelle.
  3. Alhena

    Meglio una piccola CE o il selfpublishing?

    Mi sono riletta questa discussione, che trovo sempre interessante. Credo che a un certo punto sia emerso un dato interessante, ossia la valenza "artistica" e "letteraria" che uno dà alla propria opera. Il self ha mille pregi ed è uno spasso, ma non ha alcuna pretesa o valore letterario. Se uno ha intenzione di fare un percorso di tipo "artistico", allora è chiaro che non si tratta dello sbocco giusto. Piuttosto, in quel caso, moltissime CE piccole sono altrettando inadeguate allo scopo, visto che, tendenzialmente, più una casa editrice è piccola, più deve giocare sulla possibilità di allettare un pubblico ampio e non una nicchia di lettori in cerca di alta letteratura (a meno che non lucri sugli autori). Di nuovo, secondo me, si torna al dato di fatto attuale, che CE digitali o piccole e semisconosciute sono equivalenti al self da quasi tutti i punti di vista tranne uno: che ci sono target di lettori che non si fidano del self e senza il marchio non guardano il romanzo neppure se l'argomento gli interessa. Io personalmente sono consapevole che non ci sia alcuna arte in quello che scrivo. Quindi è un aspetto a cui non attribuisco importanza, ma se lo facessi, penso che punterei direttamente a CE medie di valore, escludendo anche tutte le piccole. Oppure sapete di case editrici piccole che curano in modo forte la valenza artistica dell'opera?
  4. Alhena

    DRI EDITORE

    Sì, sono solo su Amazon.
  5. Alhena

    Selfpublishing e beneficienza

    E' un po' che sto riflettendo sull'idea di pubblicare qualcosa devolvendo il ricavato in beneficienza. Ho però qualche dubbio pratico, quindi mi farebbe comodo l'esperienza di qualche altro autore self che l'abbia già fatto prima. Come si fa? Si detraggono le spese fiscali e si devolve il netto? L' ente in questione lo si avvisa prima? Si pubblicano report periodici? Insomma, avrei bisogno di una guida passo passo. Grazie mille!
  6. Alhena

    Recensioni

    A tal proposito sono davvero curiosa di sapere come investirà i suoi 20.000 euro di premio Muscarello, il vincitore di Amazon Storyteller. Finora direi che non se ne sente parlare praticamente per nulla e il suo libro resta molto lontano dalla top cento.
  7. Alhena

    NUA Edizioni

    @Jena Plissken hai per caso qualche novità da raccontarci sulla promozione e la distribuzione del libro alle librerie? Sei soddisfatto di come sta andando il libro (anche in senso non strettamente economico)?
  8. Alhena

    Recensioni

    E' anche vero che hai puntato il fascio di luce sul peggio. Ci sono autori self da centinaia di recensioni che non solo non le comprano, ma neppure le sollecitano. Quindi alla fin fine c'è spazio per tutti: tutti i livelli di qualità, tutti i livelli di onestà. Il bello e il brutto del self.
  9. Alhena

    Recensioni

    Ti dico la mia. Al di là dell'infinito squallore, persino un po' comico, delle inserzioni che propongono recensioni a pagamento e addirittura acquisto ebook a pagamento (ti faccio un buono di rimborso se mi dimostri che hai comprato il mio libro, il che garantisce una leva più diretta sulla classifica rispetto alle recensioni), a me pare una strategia faticosa (a questa gente e ai loro rimborsi devi starci dietro) che non paga. Per arrivare nei primi cento della generale devi vendere qualche centinaio di copie al giorno. Quindi o hai un piano di marketing che prevede almeno un paio di migliaia di euro di investimento in acquisiti/recensioni tutti concentrati nelle prime due settimane, oppure sono soldi mal spesi. Detto che poi devi comunque avere un prodotto che dopo essere salito in classifica ha le gambe per restarci da solo, altrimenti cola a picco.
  10. Ci sono diversi siti di immagini libere da diritti: ad esempio pixabay, unsplash, morguefile. Oppure wikicommons. Ti consiglio comunque di controllare perché in ciascun file è specificato chiaramente se i diritti sono realmente liberi. In uesti siti di solito lo sono, ma io presto sempre attenzione. Mi permetto anche di dirti che grafici bravi per il self si trovano a prezzi decisamente contenuti e si guadagna molto in professionalità del risultato, poi dipende ovviamente dalle tue abilità. Buona fortuna!
  11. Alhena

    Meglio una piccola CE o il selfpublishing?

    Arrivare dal self alle grandi CE non è facile, bisogna vendere decine di migliaia di copie. Però il self, se hai l'opera adatta al self, ha un bacino di utenti tutto suo che è disposto a spendere piccole cifre e a macinare tantissimi romanzi (di genere). Sapendo che possono avere tutti i rosa che vogliono a 1.99 (o in KU), difficilmente spenderanno 5.99 per un ebook di un autore che per loro è altrettanto sconosciuto e che propone qualcosa di analogo. Ovvio che se il tuo pubblico non è lì e non si fida del self, pubblicare in self non ha alcun senso. Per Io conosco anche il fenomeno contrario: autori di CE grandi che sono tornati al self per motivi economici e di libertà dalle opzioni capestro delle CE.
  12. Alhena

    Meglio una piccola CE o il selfpublishing?

    Il self ha indubbi vantaggi economici e di indipendenza ma secondo me "funziona" solo con alcune condizioni: che il romanzo sia "di genere" (rosa, giallo, fantasy,....), che si abbia la possibilità e il coraggio di investire sui servizi che servono (editing, e che l'autore abbia voglia e pazienza di crearsi un bacino di lettori, il che non significa spam selvaggio ma sicuramente forte presenza sui social (quali social dipende dal target dei lettori). In assenza di queste condizioni, secondo me conviene una piccola casa editrice. In particolare, se uno scrive mainstream, storici puri, saggi deve sapere che il suo target non si fida del self (e se è per questo neppure degli autori emergenti) quindi pubblicando in self si ottiene l'effetto contrario, di allontanare il pubblico. Questi sono i miei due cent sull'argomento
  13. Alhena

    Non ricevo più feedback su Amazon

    Qualche volta amazon si "tiene" le recensioni o le cancella. In teoria è un processo di controllo della veridicità. In pratica, un mistero. Però tende a succedere quando arrivano molte recensioni contemporaneamente e secondo il motore c'è qualcosa di losco. Tieni però conto che un rapporto fisiologico di recensioni rispetto alle copie, tolte quelle degli amici, è minimo 1:100 (di meno se l'autore ha un grande seguito). Ora con le sole stelline si è abbassato, ma più di tanto non scende.
  14. Alhena

    Dopo il Self Publishing, la promozione...

    Concordo in pieno. Nel self penso sia fondamentale avere un pubblico che aspetta, che partecipa alla stesura, che è interessato. Non è solo questione di marketing, bisogna anche incontrare il gusto del proprio target e sapere su quali social trovarlo, entrarci in contatto e incoraggiarlo.
  15. Alhena

    Aporema Edizioni

    Intervengo perché la mia esperienza diretta di contatto con questa casa editrice è stata ottima. Ho proposto loro un testo, chiarendo a priori che non era stato editato, e sono stata comunque contattata in brevissimo tempo per una proposta. Il contatto è stato garbato, e chiarissimo sulle linee editoriali e le prospettive della pubblicazione, il mio testo era stato letto con attenzione e la proposta di contratto (che comprendeva l'editing a cura della CE) era regolare e professionale. Non ho accettato per diversi motivi che NON hanno a nulla che vedere con la risposta di Aporema alla mia proposta. In futuro, se capitasse la giusta occasione, sarei lieta di lavorare con loro.
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