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foltry

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  1. foltry

    In tasca la paura di volare

    Una poesia da In tasca la paura di volare pubblicata sulla rivista "Poesia ultracontemporanea - Critica impura": https://poesiaultracontemporanea.wordpress.com/2019/12/19/lorenzo-foltran-ora-un-po-timorosa-ti-domandi/
  2. foltry

    In tasca la paura di volare - Lorenzo Foltran

    Una poesia da In tasca la paura di volare pubblicata sulla rivista "Poesia ultracontemporanea - Critica impura": https://poesiaultracontemporanea.wordpress.com/2019/12/19/lorenzo-foltran-ora-un-po-timorosa-ti-domandi/
  3. foltry

    Oèdipus Edizioni

    Esperienza totalmente negativa. Firma del contratto per una raccolta poetica a maggio 2017 e pubblicazione un anno dopo. - Le comunicazioni con l’editore sono difficili (rispondono quando vogliono e solo alle domande a cui scelgono di rispondere). Diciamo che rispondono solo quando l'autore deve ordinare delle copie per qualche presentazione. - Zero promozione: si limitano a segnalare nella newsletter le presentazioni che l'autore riesce a organizzare. Inoltre, da qualche mese anche la newsletter non viene più inviata. La loro pagina facebook si limita a condividere raramente e senza alcuna logica i post dei loro scrittori. Per esempio, hanno condiviso il post di un blog piccolissimo che aveva recensito la mia raccolta, ma non hanno condiviso post di riviste letterarie o blog molto più importanti che parlavano del libro. Sul loro sito, raramente aggiornato, il mio libro è comparso dopo mesi dalla sua pubblicazione e non è mai stato presente tra le "novità". Da quel che ne so, nessuna copia è stata inviata a premi, giornali, critici. Alla mia richiesta di avere una lista degli invii non è seguita alcuna risposta. - Zero presentazioni organizzate: nessuna presentazione è stata organizzata dall’editore e nessuno della casa editrice si è degnato almeno di essere presente agli eventi che organizzavo io. L'editore doveva presenziare la prima presentazione a Roma (luogo prestigioso: Casa delle Letterature) e si è dato malato il giorno prima. Ho chiesto una lista di librerie amiche per organizzare in prima persona le presentazioni, ma ovviamente nessuna risposta. Tutte le presentazioni le ho organizzate personalmente senza alcun sostegno da parte dell'editore. A maggio ho partecipato a un festival letterario e ho organizzato un'altra presentazione (questa volta al bookstore del palazzo delle esposizioni, uno dei musei più imporanti della città) ma ai miei inviti a presenziare agli eventi ho ricevuto zero risposte. - Su IBS il libro è disponibile in 3 settimane, ma spesso (esperienze raccontate dai lettori) IBS non riesce a reperire il libro e cancella l’acquisto. Su Amazon il mio libro ha impieato 8 mesi per essere disponibile (pubblicazione a maggio 2018, disponibilità gennaio 2019). Ovviamente in libreria non vedrai mai il tuo libro perché non hanno un distributore - Il 30 aprile avrei dovuto ricevere la prima rendicontazione delle vendite, mai ricevuta. Ho chiesto chiarimenti per mail, nessuna risposta. Ho chiamato e l'editore mi ha detto che il libro non ha venduto abbastanza per chiedere la mia percentuale di vendita. Ovviamente, il contratto non prevede un minimo di libri venduti per ottenere le royalties, quindi anche se mi devono 2€, sono obbligati a darmeli, ma penso che non riceverò mai le percentuali sulle vendite. L'unica consolazione è che non ho pagato per pubblicare.
  4. foltry

    Cercasi Beta Reader

    E una mini quarta di copertina: Laura, studentessa, dopo aver perso tutti i suoi libri in un incendio decide di non comprarne mai più, ma di continuare a leggere prendendoli unicamente in prestito dalla biblioteca della sua università. Durante la scrittura della tesi, Laura si imbatte in una poesia appuntata a matita su un libro: quei versi la incuriosiscono, l’appassionano e decide di indagare per sapere chi ne è l’autore. L’acronimo con il quale la poesia è firmata, L.D., è l’unico indizio da cui partire. Mi scuso con @kikki e gli altri moderatori per il doppio post
  5. foltry

    Cercasi Beta Reader

    Genere: narrativa non di genere Lunghezza: 229 cartelle - 413.442 caratteri Numero di beta reader che desidero: massimo 5 Requisiti beta reader: nessuno Tipo di commento richiesto: impressioni generali Data entro cui desidero il commento: metà/fine gennaio 2020 Tagline: L’inseguimento di una figura enigmatica tra i libri di una biblioteca Logline: Una poesia appuntata su un libro preso in prestito in biblioteca. Solo una firma, L.D., è l’indizio che porta all’identità del poeta misterioso che l’ha scritta
  6. foltry

    In tasca la paura di volare

    È finalmente in linea il video del mio intervento (lettura di testi inediti e di poesie tratte dalla raccolta In tasca la paura di volare) al Polisemie – Festival di poesia iper-contemporanea!
  7. foltry

    In tasca la paura di volare - Lorenzo Foltran

    È finalmente in linea il video del mio intervento (lettura di testi inediti e di poesie tratte dalla raccolta In tasca la paura di volare) al Polisemie – Festival di poesia iper-contemporanea!
  8. foltry

    In tasca la paura di volare

    In tasca la paura di volare valica i confini della lingua italiana e vola in Francia dove una poesia della raccolta è stata tradotta e pubblicata sul numero #16 della rivista letteraria Méninge: http://revuemeninge.com/wp-content/uploads/2019/09/RM16_BOITE_Net_vf1.pdf
  9. foltry

    In tasca la paura di volare - Lorenzo Foltran

    In tasca la paura di volare valica i confini della lingua italiana e vola in Francia dove una poesia della raccolta è stata tradotta e pubblicata sul numero #16 della rivista letteraria Méninge: http://revuemeninge.com/wp-content/uploads/2019/09/RM16_BOITE_Net_vf1.pdf
  10. foltry

    In tasca la paura di volare

    Intervista sul blog "Il lettore curioso": https://illettorecurioso.com/2019/06/18/intervista-a-lorenzo-foltran-autore-della-raccolta-poetica-in-tasca-la-paura-di-volare/ "“Che cos’è la poesia?”. È una domanda che ha affascinato molti e che, dopo secoli di studi e ipotesi, rimane e rimarrà senza risposta. Definire la poesia è stata l’impresa fallimentare del pensiero estetico. La poesia è poesia e basta. È un dato empirico che non può essere argomentato. Non ci sono prove razionali o metodi per definirne l’essenza. La poesia non è tanto una passione, è piuttosto un bisogno, qualcosa che nasce spontaneamente. Come diceva Dario Bellezza, andare a fare la spesa, mangiare, scrivere una poesia sono la stessa cosa, se uno è un vero poeta, poi se uno deve fare uno sforzo per esserlo è inutile che lo fa"
  11. foltry

    In tasca la paura di volare - Lorenzo Foltran

    Intervista sul blog "Il lettore curioso": https://illettorecurioso.com/2019/06/18/intervista-a-lorenzo-foltran-autore-della-raccolta-poetica-in-tasca-la-paura-di-volare/ "“Che cos’è la poesia?”. È una domanda che ha affascinato molti e che, dopo secoli di studi e ipotesi, rimane e rimarrà senza risposta. Definire la poesia è stata l’impresa fallimentare del pensiero estetico. La poesia è poesia e basta. È un dato empirico che non può essere argomentato. Non ci sono prove razionali o metodi per definirne l’essenza. La poesia non è tanto una passione, è piuttosto un bisogno, qualcosa che nasce spontaneamente. Come diceva Dario Bellezza, andare a fare la spesa, mangiare, scrivere una poesia sono la stessa cosa, se uno è un vero poeta, poi se uno deve fare uno sforzo per esserlo è inutile che lo fa"
  12. foltry

    In tasca la paura di volare

    È online la mia intervista su Il Posto delle Parole. Si parla di In tasca la paura di volare (e della prefazione di Dario Pisano) di poesia, di critica letteraria e del festival Polisemie: https://ilpostodelleparole.it/lorenzo-foltran/lorenzo-foltran/
  13. foltry

    In tasca la paura di volare - Lorenzo Foltran

    È online la mia intervista su Il Posto delle Parole. Si parla di In tasca la paura di volare (e della prefazione di Dario Pisano) di poesia, di critica letteraria e del festival Polisemie: https://ilpostodelleparole.it/lorenzo-foltran/lorenzo-foltran/
  14. Fino a
    Sabato 1 Giugno alle ore 18.30, Antonio Costantino presenta alla libreria Mangiaparole (Via Manlio Capitolino 7/9 Roma) il romanzo C'è tempo. Con lo scrittore dialogherà Raffaello Fusaro. Musica dal vivo a cura di Giulio Vallarino Nicola ha un unico grande desiderio: riabbracciare il padre Antonio. Raggiunta la maggiore età, parte alla ricerca del genitore, pur non sapendo dove e come cercarlo. Come amuleti possiede tre libri scritti dal padre ma firmati con lo pseudonimo di Cassandra Sweet. Seguendo l’istinto e le poche tracce a disposizione, si dirige verso nord. Al suo fianco ci sono Kostantinos, un camionista greco conosciuto in una stazione di servizio, Philippe che ha lasciato il lavoro di custode d’obitorio per fare il traduttore e girare il mondo con il suo camper, e infine Betta, una ragazza conosciuta poco prima. Grazie all’intuizione di Philippe, Nicola riesce a trovare Antonio: a Port du Melon, una località sperduta nella costa della Bretagna. Ma l’incontro tra padre e figlio dopo sedici anni di lontananza farà riaprire un doloroso capitolo del passato. Con uno stile e una prosa caustici, Antonio Costantino coniuga la sottile e complicata trama dei legami affettivi all’abisso delle menzogne e al prezzo da pagare per la sincerità e la libertà. Qui l'evento Facebook
  15. foltry

    In tasca la paura di volare

    Sognatori di Roma e dintorni, vi ricordo che tra pochi giorni presenterò In tasca la paura di volare. L'incontro avrà luogo al Bookstore del Palazzo delle Esposizioni Via Milano 15/17 Roma Sabato 25 Maggio alle 18.30 Siete tutti invitati! Presenta Mario Cianfoni (Polisemie, Rivista di poesia iper-contemporeanea). Letture a cure dell'autore. Qui l'evento sul sito del Palazzo delle Esposizioni
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