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Signor padre di Jahvè

Utente
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Reputazione Forum

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Su Signor padre di Jahvè

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    Sognatore
  • Compleanno 25/12/1914

Informazioni Profilo

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    Maschio

Visite recenti

774 visite nel profilo
  1. Signor padre di Jahvè

    Respiri

    A me questa poesia è piaciuta, anche se avrei cancellato in tutti e due i casi la frase "quelli che fai".
  2. Signor padre di Jahvè

    Felicità

    Io purtroppo l'ho trovata una sorta di modello dell'ovvietà standardizzata. Parole troppo comuni, immagini deboli che non dipingono nulla di unico. Solo l'ultimo verso mi è piaciuto, ma mi aspetterei di leggere nei precedenti il ricordo di una precisa strada, la rievocazione di qualche piatto, quale frutteto, insomma qualcosa che faccia odore. Quali sono questi profumi che rendono felici? I fiori e i colori? Ma dove abiti? Fammi conoscere di che luogo parli attraverso questa poesia! O se proietti il tempo della poesia al futuro, almeno vorrei leggere del desiderio di sentire un preciso profumo di un preciso qualcosa. Non so se sono stato chiaro, voglio dire che la poesia non racconta nulla.
  3. Signor padre di Jahvè

    Come faccio a sapere se dei racconti stranieri sono liberamente traducibili a fini commerciali?

    Magari alcuni editore che frequentano il forum potrebbero saperlo. Speriamo!
  4. Ad esempio, se io volessi tradurre il libro di Pinocchio in un dialetto bulgaro, posso farlo tranquillamente o devo chiedere il permesso a qualcuno che non sia l'autore, dato che Collodi è morto? E se io volessi inoltre scrivere in questo dialetto bulgaro anche tutte le favole tradizionali europee, ma non traducendole dalle versioni note di Perrault o dei Grimm, bensì offrendone delle mie versioni un po' modificate, lo posso fare? E fino a che punto le opere dovrebbero rientrare nella tradizione popolare? La bella e la bestia oppure Il brutto anatroccolo, per esempio, sono di autori ben precisi, non come Cappuccetto Rosso o Cenerentola, i cui autori originali non si potranno mai sapere. Quindi, potrei tradurre Il brutto anatroccolo, o addirittura apportare importanti modifiche? Tenendo in considerazione che alla fine il libro con le storie dovrebbe essere pubblicato, ovvero virtualmente ne trarrei vantaggi economici.
  5. Signor padre di Jahvè

    Editor a rapporto

    No, niente di personale. È che sono un pessimista cronico, e mi viene da piangere quando vedo sul mercato certi libri insignificanti. Poi mi sale l'ira funesta quando questi libri vincono perfino concorsi importanti. Quindi do la colpa agli editori.
  6. Signor padre di Jahvè

    Editor a rapporto

    Benvenuta! Io sono nuovo. Ancora non conosco nessuno, e per il momento mi limito a studiare tutto quello che è stato scritto qui fino ad ora. Anche a me piacerebbe fare il tuo stesso lavoro; però in realtà provo antipatia verso questa categoria.
  7. Signor padre di Jahvè

    A star qui se ne trae beneficio?

    Lo staff mi ha contattato e ha difeso anche le tue posizioni. Ho spiegato le mie motivazioni e sono state ben comprese. Infatti una bestemmia sarebbe stata sicuramente offensiva, mentre il mio nick è semplicemente espressione di un libero punto di vista diverso (che può essere condiviso o meno). Però probabilmente se spiegassi a te le motivazioni non sortirebbero lo stesso risultato. Quindi, anche se per lo staff potrei mantenere il nick così com'è, sto pensando di cambiarlo per evitare una polemica che potrebbe protrarsi nel tempo e ripresentarsi con altri utenti. Pace? Che carina! Ciao Ginevra. Hai usato il verbo "pensare" parecchie volte; mi piacciono le persone che pensano. Non ti assicuro di pubblicare in tempi brevi qualcosa. Ho un po' di impicci in questo periodo e quando mi rimangono momenti liberi (se non sprofondo nel sonno) li sfrutto per leggere quello che c'è nel forum. Non vorrei postare domande che sono già state fatte più e più volte. Chissà cosa ne verrà fuori da tutto questo!
  8. Signor padre di Jahvè

    A star qui se ne trae beneficio?

    Volevo rispondere a ognuno ma non sono stato capace di usare la multicitazione. Multicitazionavo e poi tutto mi sfuggiva. Ringrazio tutti per il ben venuto. Apprezzo la sincerità di in_mezzo_alle_segale. Ringrazio molto pippowood per avermi dato dell'arrogante. Spero che sia vero! Purtroppo so già che non è così. Ad ogni modo mi appassionano anche quelle scritture. Ringrazio qfwfq per aver risposte a tutte le domande. Ho combinato un po' un pasticcio con questo messaggio? Devo abituarmi. Ma la regola del commentare prima di postare, vale per qualsiasi cosa? Oppure si riferisce solo alle discussioni in cui si pubblicano le proprie composizioni? Ah, ho ancora sonno.
  9. Signor padre di Jahvè

    A star qui se ne trae beneficio?

    Mi piace la poesia... Uhm, non è vero. Non mi piace la poesia ma ne sono forse schiavo. Insomma, nutro sentimenti contrastanti: mi fa schifo, poi la leggo, la scrivo, la amo e in seguito la ripudio. Credo che sia, nel quadro della comunicazione letteraria, una delle forme artistiche più inutili. Se la poesia fosse un essere umano ci farei volentieri a botte, nonostante io sia un pacifista. È già qualche anno che non scrivo più in versi, perché non sopporto l'inutilità del versificare, piagnucolando per vicende e situazioni che non importano a nessuno. Però alla fine ci ricasco. Prima o poi purtroppo ricomincerò! Mi piace Baudelaire. Lo odio! Da "poeta" finisco sempre per parlare di e con me stesso. Dopo un po' di tempo rileggo quelle assurdità che ho scritto e mi sbellico dalle risate. È incredibile come la poesia abbia il potere di tirare fuori il mio lato più demenziale (e non in senso letterario)! Se mi prendessi sul serio sarei da ricovero urgente in psichiatria. A proposito, qui sono vietati i componimenti con le parolacce? Almeno se devo pubblicare mi autocensuro, a malincuore, e faccio leggere le solite sviolinate patetiche da diarrea. Ad ogni modo, ambirei piuttosto a diventare un romanziere. Il romanziere sì che è un vero comunicatore! Il romanziere è potenzialmente utile al mondo; il poeta non è utile neppure a se stesso, e quelle poche volte in cui serve a qualcosa, nessuno lo ascolta. Leggo molti classici. Anche perché costano meno o sono reperibili integralmente in rete senza che si debba pagare un centesimo. I miei romanzi preferiti sono Cent'anni di solitudine e Il cacciatore d'aquiloni (beh, dai, sono classici contemporanei). Leggo anche montagne di saggi inutili sui più svariati argomenti.
  10. Signor padre di Jahvè

    A star qui se ne trae beneficio?

    Salve a tutti. Ho sonno ma volevo presentarmi. In realtà prima di presentarmi volevo dare un'occhiata alla gente che bazzica in questo forum. C'è tanta gente? Vi conoscete anche personalmente? Qual è l'età media? Siete tutti scrittori in cerca di riconoscimenti, o c'è anche qualcuno che non ambisce a pubblicare? Ci sono già stati dei casi di scrittori di una certa fame che hanno cominciato a far conoscere inizialmente le proprie opere qui? Ho sonno. Non ricordo quello che ho appena scritto e non ho la forza di rileggerlo. Ah, già, dovrebbe essere la mia presentazione, invece ho solo fatto domande. Beh sono un disgraziato come tanti, e ho sonno. Sono alto 1,90 cm. Ho i capelli scuri, gli occhi azzurri; sono muscoloso, forte. Ma soprattutto sono bugiardo, megalomane (anche se inoffensivo) e ho tanto sonno.
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