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franka

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  1. franka

    Chiusura del Forum

    Ma noooo, mi dispiace tantissimo! Quante ore ho passato su questo forum, a spulciare, studiare, leggere, a condividere dubbi e a coltivare speranze che hanno finito per avverarsi! Grazie a chi ha messo a disposizione conoscenze, tempo, pazienza e passione: i tanti utenti ma soprattutto i bravissimi membri dello Staff
  2. franka

    Pubblicare con CE in data ben precisa

    Dato che l'opera per sua stessa natura non è completa, potresti, come si fa per i saggi, sottoporre una proposta dove spieghi bene il progetto (compreso di quante cartelle consterà indicativamente il lavoro finito) e alleghi alcuni capitoli campione. Se la proposta piace, se la CE pensa che abbia delle potenzialità e condivide la necessità di farlo uscire a fine campionato, troverà il modo di organizzare editing e tutto il resto. Non conosco affatto il settore dei libri sportivi, ma anch'io penso che, come ti hanno già detto sopra, sia necessario muoverti ora, e anche in fretta, se vuoi avere una chance.
  3. franka

    Sulla riva

    Ciao, vi ricordo che stasera (venerdì 11 dicembre) sarò ospite di Mesthriller. Alle 18,30 la premiere del mio intervento, sul canale youtube omonimo (che per qualche motivo non riesco a linkare). Qui il programma del festival e tutti gli autori http://mesthriller.it/
  4. franka

    Sulla riva

    Buongiorno a tutti! Venerdì 11 dicembre alle 18,30 parteciperò al festival Mesthriller, che ovviamente quest'anno si svolgerà in forma digitale. Qui il programma dei numerosi appuntamenti http://mesthriller.it/ Gli autori http://mesthriller.it/autori/ E qui come si svolgerà il festival http://mesthriller.it/come-funziona/ Vi aspetto!
  5. franka

    Sulla riva

    Grazie @Silverwillow, le tue parole mi fanno felice!
  6. franka

    Sulla riva

    "Francesca Violi riesce a incatenare il lettore alla sua storia (...). Perché ogni volta che cambia pagina, anche l’equilibrio della storia potrebbe slittare. E fino a quando non si arriva alla fine di “Sulla riva”, niente è scontato." Alessandro Mezzena Lona su Arcane Storie recensisce "Sulla riva". http://www.arcanestorie.it/2020/09/14/francesca-violi-il-male-aspetta-sulle-riva/ upload pictures (foto mia)
  7. franka

    Alle presentazioni vi sentite a vostro agio?

    Io sono una persona che ha sempre un po' di senso di inadeguatezza, temo tantissimo il giudizio altrui, e alle presentazione sono in ansia per diversi motivi. Primo, che non venga nessuno. Poi, che la gente che è venuta fin lì per me si annoi e pesi "me ne potevo stare a casa che era meglio". In contesti più "letterari", temo che pubblico o addetti ai lavori trovino le mie risposte banali e dilettantesche. Inoltre sono un po' ansiosa e l'ansia non aiuta nei frangenti in cui non è possibile preparare tutto in precedenza ma bisogna adeguarsi e improvvisare. Del resto se scrivo romanzi ci sarà un motivo, la forma di comunicazione che mi si confà maggiormente e in cui sento di essere più efficace e a mio agio è senza dubbio quella scritta. Credo comunque che se ci tengo a che i miei romanzi vengano letti (e io ci tengo di brutto) non sia una buona idea assecondare quella parte di me che preferirebbe limitarsi a stare in casa a scrivere, ma sia giusto mettermi in gioco anche nelle situazioni che mi creano un po' di ansia e disagio: infatti sono sempre contenta e grata di fare una presentazione o un evento pubblico. Forse anche perché le temo, alla fine, una volta che tutto è andato ragionevolmente bene (finora non ho avuto particolari disgrazie presentatorie,) provo una grande soddisfazione e sollievo, come per una sfida vinta. E spero che quando una sfiga succederà (come è successo a tanti), riuscirò a riderci sopra e voltare pagina. In un paio di presentazioni, comunque, più piccole e informali, mi sono addirittura divertita durante: forse è solo una questione di abituarsi per acquisire un po' di sicurezza.
  8. franka

    Lorem Ipsum

    Pure a me, a settembre 2017 (per curiosità sono andata a controllare), rifiutarono con risposta standard, senza alcun incoraggiamento o osservazione personalizzata. Qualche mese dopo, firmai con un'altra agenzia; da marzo il mio romanzo è in libreria. Quindi anch'io sottoscrivo le parole di @Silverwillow Il mio consiglio è (a meno che non si percepisca un reale interesse dall'altra parte) di non fissarsi su un unico responso, ma di cercarne diversi, senza neanche aspettare il primo, dato che i tempi sono spesso lunghissimi.
  9. franka

    Presentazioni a pagamento

    @Tessa, ma queste presentazioni a pagamento le organizza la Feltrinelli casa editrice o una libreria Feltrinelli? Perché nel secondo caso, posso capire il timore: in una presentazione dal vivo in libreria vedi la presentazione e, se ti convince, dopo compri la tua copia in libreria; con la presentazione in remoto sei seduto davanti al PC e se la presentazione ti convince, dopo, compri il libro su Amazon - così tu libreria ti sei sbattuta tanto e non hai venduto nemmeno una copia. Se fosse invece la CE invece a organizzarla, mi sfugge il senso... Se il libro l'hai già comprato prima o lo compri lì al momento, a loro non cambia niente. Caso diverso è quello di autori superfamosi tipo youtuber o vip vari, per cui la presentazione più che a lettori si rivolge a fan - anche nelle presentazioni dal vivo, in questi casi, capita che l'accesso all'evento o al firmacopie sia possibile solo se compri il libro lì: e ci sono fans che ovviamente l'hanno preso appena uscito disposti a ricomprarlo pur di partecipare all'evento del loro idolo, o pur di avere la copia autografata. Anche se un evento in remoto non ha certo la stessa attrattiva...
  10. hai ragione, credo che sia successo perché ho citato @Elet88 da dentro il tuo messaggio. Sorry.
  11. Perché le risorse sono limitate, e se le metti su un libro non le metti su un altro: quindi scegli quello che ha maggiore potenzialità. Pubblicare un libro è un lavoro e ha un costo: la CE deve tenere occupata la sua forza lavoro per bozze, grafica, promozione; in caso di cartaceo, spendere in stampa, distribuzione, magazzino. Per recuperare i costi e iniziare a guadagnare bisogna vendere un tot di copie, e possibilmente non nell'arco di anni, visto che i costi li sostieni subito. Come ha spiegato Edmund Duke
  12. franka

    Sulla riva

    Dal 24 al 27 settembre a Treviso c'è il Festival Treviso Giallo! Ci sono un sacco di incontri e iniziative interessanti, ovviamente legate ai libri gialli, noir, crime, ma anche a fumetti, videogiochi, musica. C'è pure un tour organizzato per scoprire la Treviso noir. Insomma può essere un'occasione per scoprire la città in modo originale. Io parteciperò all'evento "Giallo e nordest", domenica 27 settembre alle 14,30 insieme a Matteo Strukul, Francesco Ferracin, Tullio Avoledo, Giacomo Brunoro, Stefano Masini.
  13. franka

    Sulla riva

    Grazie @Pincopalla Se vuoi un assaggio, l'incipit del romanzo lo trovi qui http://www.milanonera.com/sulla-riva-estratto-esclusiva-milanonera/
  14. A me pare che accada soprattutto quando l'autore non ha avuto particolare successo col primo libro, pubblicato appunto con una piccola CE, ma ha avuto successo con un'opera successiva, pubblicata con l'editore grande: a quel punto l'editore grande pensa di ripubblicare il primo, che a quel punto avrebbe già un bel pubblico garantito, cioè i lettori del secondo. Un editore (piccolo o grande) ha risorse limitate, e può gestire solo un tot di nuove uscite all'anno, che quindi cerca di scegliere con la massima cura; onestamente anch'io non vedo che vantaggio potrebbe avere dal ripubblicare un romanzo che ha già avuto la sua chance ed è già stato acquistato da un tot di potenziali lettori, invece di una novità altrettanto valida che può essere ancora acquistata da tutti i potenziali lettori. Cioè dovrebbe proprio pensare di avere davanti un libro eccezionale che per qualche motivo è passato inosservato.
  15. franka

    Sulla riva

    La frase che tu hai evidenziato prima, burlandotene, è stata scritta dalla mia agente ed editor che ha deciso, sui suoi profili social, di comunicare il libro con quell'espediente retorico (=cose che potresti aspettarti da questo libro che invece ti sorprenderà); io ti ho spiegato la ratio di quella frase. La veste grafica del libro, copertina compresa, pertiene invece alla casa editrice, e della scelta della copertina ho già parlato in questa discussione, poco più su.
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