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josef_knecht

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  1. josef_knecht

    Varcata la soglia

    Commento a Serpente di Roberto Ballardini Come dev’essere stato Come dev’essere stato calpestare la vergogna di una fascina legata giorno per giorno; un cesto colmo per piccola mano al ritorno dev’essere stato un estraneo riflusso materno un traguardo negli anni garante di forza marmorea. In te m’obliai, per te l’indolenza ha distratto lo sguardo caparbio. Ricordo cucivi il maltolto (una firma compiuta senza le doppie da indovinare, intuire la lucciola dentro un abbraccio) cucivi versando le spalle in avanti per ricognizione sui cugni in agguato e uno spillo appuntato sull’orlo della mia resistenza ti ha mortificata.
  2. josef_knecht

    Il serpente

    Il tema della poesia è quello di un rapporto che nasce con l'innamoramento, la disillusione, la frustrazione e l'odio finale. E' una situazione molto comune nel genere umano. Il punto di vista è della donna: "Si è presentato come un principe". Si è presentato o l'innamoramento cieco lo ha mostrato come tale? Non lo sappiamo. Il testo prosegue descrivendo appunto questi passaggi, e descrive troppo, in modo lineare. Leggo che scrivi a Sinoe "Credevo che la poesia non dovesse rappresentare un quadro, ma enfatizzarne i particolari, fissarsi su di un punto e farne qualcosa di universale...". La poesia deve guardare dove lo sguardo comune non arriva, trascendendo la realtà, cioè andando oltre lo sguardo sulla realtà, ed è proprio quello che intende Sinoe con: "non innamorarti delle immagini che trovi ma guarda" cioè guarda oltre le immagini. Per farti un esempio, nel finale dici che lei lo senta ma non lo è, non lo deve spiattellare la voce fuori campo, lo deve sentire il lettore attraverso la costruzione poetica. I tre versi precedenti però secondo me sono i migliori in assoluto, molto efficaci. Questo stesso "difetto" lo trovo in altre parti Per provare a farmi capire meglio, metto qui un breve testo di Milo de Angelis preso dalla raccolta "il tema dell'abbandono". E' una raccolta in cui Milo de Angelis parla della fase finale della vita della moglie malata di cancro. In tutta la raccolta non cita mai il nome della malattia, ma ci restituisce con forza l'atmosfera di ogni secondo che ha vissuto accanto a lei, il dolore (mai esplicitato), la perdita alla quale stava andando incontro. "L’essenza della carne ferita vagava tra due muri, l’amore usciva dal presente e il lenzuolo dei volti era lì, ed era cemento tra le dita ed era buio tutta la luce era chiusa nel petto, tutte le parvenze della rosa, tutta la forza dell’ora persa." Naturalmente queste sono solo mie considerazioni, cosa è per me la poesia. Jk
  3. josef_knecht

    Poesia - Quale editore scegliere?

    Da buon lettore di poesia Un libro di poesie cartaceo di uno sconosciuto quante copie può vendere? a quanti lettori può arrivare ? Da convertito al digitale, credo che sia ora di abbandonare questa malinconia dell'odore della carta e cercare la strada che faccia arrivare i versi di autori di poesia sconosciuti al più alto numero di lettori possibile. La strada da percorrere è quella di cercare spazio in blog seri ed autorevoli che trattano poesia, lasciare decantare lì i propri versi. Poi, solo poi, proseguire con una raccolta anche autopubblicata, digitale e cartacea, ma sicuramente digitale, che potrà essere letta sempre. In merito al linguaggio poetico, sono d'accordo con te che deve essere altro rispetto al linguaggio normale, ma attenzione, deve comunque essere un linguaggio aderente agli anni che stiamo vivendo: Dante è stato, va studiato, di là si passa, ma per proseguire oltre. Jk
  4. josef_knecht

    Poesia - Quale editore scegliere?

    Se la propria raccolta è stata letta, commentata, apprezzata, se ci si è confrontati con persone più o meno autorevoli e si ha coscienza di aver scritto qualcosa di valido, allora l'autopubblicazione ha senso quando la pubblicazione. Dirò di più: un libro di poesie ha vita molto breve, quindi ha molto senso l'autopubblicazione su store grandi come Amazone, dove un libro rimane praticamente immortale. Tutto, se la propria raccolta ha un valore, di cui l'autore dovrebbe accertarsi. Jk
  5. josef_knecht

    nella cavità del viaggio

    Grazie per la lettura e l'apprezzamento JK
  6. josef_knecht

    nella cavità del viaggio

  7. josef_knecht

    nella cavità del viaggio

    No so, è una questione di lettura, mi sono riletto ad alta voce e non trovo grosse difficoltà. Non ho mai amato versi brevi, se è questo che intendi. Per i lemmi a cosa ti riferisci precisamente ? Grazie della lettura. Jk
  8. josef_knecht

    nella cavità del viaggio

    Ciao, quali sono le parole che non conosci ? perchè a me sinceramente non sembrano esserci parole complicate. Si stavo andando in Liguria, i "carrugi " sono un indizio evidente. Ciao JK
  9. josef_knecht

    nella cavità del viaggio

    http://www.writersdream.org/forum/topic/26645-profilo-pubblico/?p=473174 Scendere scomposti nella cavità del viaggio, senza contrattare una tasca in più col gravido arco di sale lucente. Inadatto lo slancio al salto dalla rupe approdo ai miasmi dei carrugi scavando la rena con le mani a una stagione indefinita dentro e fuori il passpartout sottratto alla frontiera dei disclaimers monolingue dentro e fuori lo sguardo attento di Apollo nel permanente agguato del sole alla mia pelle d'ombra.
  10. josef_knecht

    Profilo pubblico

    Concordo tanto, più o meno tutto quanto scritto da Nerio. In questo testo c'è un messaggio potenzialmente molto poetico (anche se nulla è vietato alla poesia), un messaggio "classicamente" poetico perchè legato alla malinconia della memoria, di cui la poesia tanto si è nutrita, che però poetico non è stato reso. Manca la necessaria trasfigurazione del poeta, lo straniamento, il suo personalissimo punto di vista.
  11. josef_knecht

    Gruppo Edizioni Leucotea

    Toglierei il tag #poesia, poichè sul sito è ben esplicito che non accettano poesia
  12. josef_knecht

    La vita felice Editore

    Sono andata sul sito e ho letto meglio: accettano manoscritti in lettura, in cambio dell'acquisto di due libri delle loro collane. Ho già visto che la stessa cosa fa anche Lietocolle (non ho capito bene, ma credo che sia tra le CE a pagamento per questo, o no?). Credo sia una strategia di sopravvivenza per chi pubblica poesia e non mi scandalizza più di tanto. Sbaglio? In effetti visto la difficoltà di vendita di libri di poesia, chiedere l'acquisto di due libri non mi sembra scandaloso, in Italia ci sono più scrittori di poesie che lettori JK
  13. josef_knecht

    Edizioni Arpeggio Libero

    in efetti avevo visitato il .it (sarebbe bello un redirect) grazie Jk
  14. josef_knecht

    Edizioni Arpeggio Libero

    Il sito non è stato ancora aggiornato, riporta ancora il messaggio che è sospeso l'esame dei manoscritti JK
  15. josef_knecht

    Edizioni Arpeggio Libero

    Complimenti linda, allora attendo anche io, dopo uno scambio di email di un paio di settimane fa, non ho avuto ancora notizie JK
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