Vai al contenuto

Alexander91

Lettore
  • Numero contenuti

    2.678
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni vinti

    25

Alexander91 ha vinto il 3 giugno 2015

Alexander91 ha inserito il contenuto più apprezzato di quel giorno!

Reputazione Forum

450 Straordinario

Su Alexander91

  • Rank
    Pokémon Topo
  • Compleanno 31/05/1991

Contatti & Social

  • Sito personale
    http://lacoppadinestore.blogspot.co.uk/

Informazioni Profilo

  • Genere
    Maschio
  • Provenienza
    Marche
  • Interessi
    Archeologia, Storia, Letteratura... Fuffa insomma. Tanta tanta fuffa.

Visite recenti

5.407 visite nel profilo
  1. Alexander91

    Punto di vista ballerino

    Ace, l'errore sta nel pensare che un romanzo sia esente da boiate solo perché è stato pubblicato o ha avuto successo. Il successo è determinato anche dal marketing, e un'opera può essere pubblicata per motivi assai diversi da quelli della qualità (puoi immaginare quali). Non stupirti quindi.
  2. Alexander91

    Il tempo sfugge come brodo da una forchetta

    Non mi sembra un problema insormontabile il tuo. Il tuo cervello funziona meglio la sera e hai orari d'ufficio (ergo lavori di giorno per quelle classiche otto ore+pausa pranzo, suppongo): non potresti chiedere di meglio. Ovvero c'è chi sta peggio, molto peggio. Hai 'poche ore al giorno', dici. Beh, c'è chi non ha neanche quelle. Parliamone chiaramente: non puoi fare altrimenti. Non puoi evitare di lavorare almeno le tue 8 ore. Se vuoi scrivere, devi trovare il modo di farlo nel tempo che hai a disposizione. Hai poche ore? Te le devi far bastare: il tuo cervello deve abituarsi a focalizzarsi più velocemente e a produrre di più, evidentemente. E devi accettare che i tuoi risultati saranno più lenti a venire: non puoi scrivere un libro al mese come certi autori americani. Loro tutto il giorno fanno solo quello. Tu non ne hai materialmente il tempo. Ma pazienza: chi va piano... Riassumendo: rivedi le tue aspettative e ricalibra, con paziente esercizio costante, la tua mente. Vedrai che riuscirai a far tutto.
  3. Alexander91

    Ucronia

    Io non sono d'accordo neanche per inserirla sotto la Fantascienza. Badiamo: la classificazione di un'opera in un genere è sempre un'operazione complessa. Innanzitutto, perché i generi non esistono a priori nell'iperuranio, ma sono comunque categorie umane codificabili in base a una serie di topos ed elementi ricorrenti che caratterizzano una o più opere così tanto da distinguerle dalle altre. Poi, perché magari un'opera può presentare, banalità, le caratteristiche di più generi. Secondo me è facile, per forza di cose, che un'opera abbia semplicemente elementi ucronici, ma che non sia solo un'ucronia. Io la definirei appartenente al genere solo quando l'ucronia è al centro della storia. The Man in the High Castle è un esempio lapalissiano di ucronia vera e propria: tutti i protagonisti, uno per uno, sono condizionati pedissequamente dal fatto che l'Asse ha vinto la WWII. Le loro storie non potrebbero avere luogo, non avrebbero senso, altrimenti. Quando però vai a inserire elementi fantascientifici o, peggio, fantasy, è possibile che prendano il sopravvento e che siano loro al centro della storia. Che senso avrebbe allora chiamarla ucronia? Un esempio di questo secondo caso. Prendi il videogioco The Order 1886. E' ambientato nella Londra vittoriana. Ci sono elementi ucronici (non è spiegato quale sia il POD però, ad esempio, il regno si chiama ancora 'Inghilterra' e non 'Regno Unito', e la Compagnia delle Indie è ancora al massimo del suo splendore). Ci sono elementi steampunk: ci sono dirigibili, mitragliette, radiotrasmittenti, Nikola Tesla. Ci sono elementi fantasy: i protagonisti sono i Cavalieri della Tavola Rotonda (o meglio, i loro eredi), resi semi-immortali dall'acqua del Santo Graal che guarisce le loro ferite in battaglia, e che combattono contro Licantropi e Vampiri. Qual è l'elemento predominante che ne individua il genere? Quello fantasy, ovviamente. Il fulcro della storia sono questi cavalieri e la loro lotta contro Licantropi e Vampiri. E' una storia che potrebbe svolgersi in qualunque epoca, con qualunque tipo di tecnologia. Potrebbe essere ambientata ai tempi di Re Artù con le spade laser, o ai giorni nostri e svolta a colpi di stocco. Continuerebbe comunque ad avere senso. Insomma, non si tratta di far rientrare l'Ucronia in un genere o in un altro. Può essere un genere a sé stante, o può essere saccheggiato per comporre un'opera di un genere diverso.
  4. Alexander91

    Come si sconsacra una chiesa?

    Lol, ci sto ancora lavorando a quella cosa...dopo ancora 11 anni. Non so se inserirò qualche sconsacrazione.
  5. Alexander91

    Noi del WD e l'ochetta di Konrad Lorenz

    @Black è il mio erede spirituale.
  6. Alexander91

    "Torna a casa!", lessi... e io tornai.

    Sono vivo e vegeto, grazie per l'interesse! Ho solo abbandonato il mondo dei forum e dei blog, ma non preoccupatevi, va tutto bene. ^_^
  7. Alexander91

    Richieste cancellazioni Racconti e Poesie

    Salve ragazzi, potreste mica cancellarmi un paio di testi? Questo e quest'altro. Grazie in anticipo!
  8. Alexander91

    Commenti nella Sezione Narrativa

    Come dicevo nell'altro topic, non vedo tutta questa utilità: i commenti (e quindi i consigli) sono tarati sul singolo testo, ovvero sono pensati e quindi adatti per quel e quel solo testo. Per qualunque altro testo ci vorrebbe un commento (ovvero un consiglio), anche di poco, differente. D'altra parte, se c'è la necessità di lezioni di scrittura, 1) c'è già un'intera sezione apposita (Questioni Scrittevoli, che in effetti è poco usata in questo senso, e sinceramente non ne ho mai capito il perché: forse agli aspiranti autori non interessa curare il proprio stile? O forse non riescono a porsi le giuste domande con cui aprire eventualmente delle discussioni?); 2) si può postare un proprio testo e ricevere dei commenti tarati su quello. Se poi si è alla ricerca del commento di qualità che possa avere dei buoni consigli, per farlo risaltare io ricorrerei al principio di auctoritas e metterei in risalto direttamente il buon commentatore sia facendolo Supercritico (e quindi con mansioni anche da staffer) sia assegnandolo ad una categoria ad hoc, 'Commentatori', 'Critici' o 'Quelcheparemeglioavoi' mettendo quindi in evidenza i suoi commenti rispetto agli altri. In questo senso, non penso che la categoria 'Sostenitori' si sovrapponga così tanto: se è vero che chiunque sia un buon e attivo commentatore ha più chance di essere scelto Sostenitore, è anche vero che spesso vengono fatti Sostenitori persone (come il sottoscritto, che quella sventurata di Linda fece anche staffer ) che non commentano mai o quasi. Ci sarebbero cioè, secondo me, gli estremi per ricavare una sottoclasse di Sostenitori particolarmente bravi nei commenti (e parlo quindi di qualità dei commenti, non di quantità). Ovviamente, per riconoscere un bravo commentatore, ci vuole un esperto di certe cose: un editor o qualcosa del genere.
  9. Alexander91

    Caldo

    Ha a che fare con le scie chimiche, i finanziamenti di Rotschild all'ISIS e la crisi greca promossa dal NWO nazi-masso-bolscevico-sionista. Sicuro. u.u
  10. Alexander91

    Caldo

    Ragazzi, fa caldo. Parliamo del caldo. Lamentiamoci del caldo e diciamo quanto la colpa non sia del caldo in sé, ma dell'umidità. Caldo. Proponiamo soluzioni. Che possiamo fare per combattere il caldo? Innanzitutto, sensibilizzare l'opinione pubblica a riguardo. Ecco allora una recente proposta:
  11. @Linda: l'errore è anche mio: ho scambiato questa per la discussione specifica sul gruppo albatros e avevo inviato una segnalazione allo staff per OT. Poi, realizzato l'errore,ne avevo inviata anche un'altra per annullare la prima, ma dev'essere sfuggita o non è arrivata, boh. D:
  12. Andrea, ho qualche problema a seguire il tuo ragionamento: provo a rivederlo passo passo, così magari mi dici se e dove sbaglio a capirti. A che ti riferisci qui? Alle tipografie o all'EAP? O a entrambi? Sì. Ok, ora, rileggendo, penso di aver capito. Un paio di appunti. 1) Non so quanto il paragone regga: il mondo della musica e quello della scrittura sono due cose diverse perché... sono due cose diverse. 2) Ammettendo per un momento che regga, anche lo scrittore ha delle spese: il computer (o la macchina da scrivere, o la carta e la penna), i manuali da leggere e i corsi da seguire... 3) L'editore non lavora per lo scrittore. E' questo quello che la gente deve levarsi dalla testa (e che invece è alla base della logica dell'EAP): l'editore non fa un favore all'autore pubblicandolo. L'editore cerca di trarre un profitto mettendosi in società con l'autore: è un accordo alla pari. L'editore (nel migliore dei casi) ci mette l'editing, la stampa, la promozione e la distribuzione. L'autore ci mette il testo. Entrambi si spartiscono le percentuali sulle vendite del libro. Fine. Per fartelo capire in termini musicali: tu e la tua band volete esibirvi in un locale. Il padrone del locale fa: ok, io vi faccio esibire, ma dovete contribuire alla serata acquistando 100 ingressi a 10 euro l'uno (1000 euro, esempio). Su tutti gli altri ingressi che vendo io, invece, avrete una percentuale. Peccato che il locandiere, ormai fatto cassa coi vostri 1000 euro, non ha alcun interesse a pubblicizzare l'evento e quindi la serata si conclude con voi e 10 vostri amici a cui avete regalato i biglietti e pregato di venire. Chiaro il concetto?
  13. Alexander91

    Proposte & Idee (Varie)

    E infatti quella è solo una guida per gli utenti più insicuri: giusto per non sbagliare, ma non è obbligatoria da seguire. 1) Forse volevi dire "staffer", non "opinionista". 2) No, non può capitare: Mod e Supercritici controllano che ogni racconto sia in regola, con particolare attenzione per quelli postati dai nuovi utenti. E se mai scappa qualcosa, c'è sempre il tasto 'Segnala'. Mah: in questo modo molti commenti di Bradipi (lo prendo come esempio di capacità di sintesi ) sarebbero spesso considerati insufficienti... xD Non sempre 'quantità' vuol dire 'qualità'. Mah anche qui: penso che uno scrittore (anche solo aspirante) che voglia definirsi tale dovrebbe sapere che 'critico' è colui che giudica e analizza in generale, non necessariamente chi giudica negativamente. Non pieghiamo insomma il sistema alle nostre bassezze, ma cerchiamo noi di elevarci, specialmente per queste quisquilie.
  14. Alexander91

    Mi presento

    Benvenut@!
×